il signoraggio de IL SOLE 24 ORE

«Sentirò piacere infinito se da chi pensasse diversamente, e meglio, sarò con Ragioni e con Onestà oppugnato» [Ferdinando Galliani, "della moneta" - 1750]
sandropascucci
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il signoraggio de IL SOLE 24 ORE

Messaggioda sandropascucci » 10 mag 2012, 10:47

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IL POTERE DI MANIPOLARE LA VERITA'

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Dai feudatari alle banche: il potere di creare moneta
Fabrizio Galimberti

Un lettore - Giuseppe Tantazzi - ci ha chiesto, in una lettera pubblicata su questa pagina il 5 febbraio, di parlare del "signoraggio". Detto fatto.
"Il signoraggio": chi era costui? avrebbe detto don Abbondio. La parola non è di uso comune e suona un po' misteriosa. Ma in economia ha un preciso significato: si tratta delle risorse reali – beni e servizi – che guadagna chi stampa moneta. Cosa vuol dire in pratica?

Vi sarete forse chiesti, a proposito della moneta, che cosa succcede quando viene messa in circolazione. A stamparla costa poco: il costo di carta, inchiostro, elettricità e manodopera necessari per stampare, mettiamo, una banconota di 20 euro è di pochi centesimi. Ma una volta stampata, con quella banconota si possono comperare beni e servizi per 20 euro. Sapete che, quando comperate una maglietta, il margine, per il negoziante, è del 50% o anche più: compera a 100 e vende a 150/200. Ma per chi mette in circolazione banconote il margine è immenso: mille, diecimila per cento o anche più! Un'attività redditizia, insomma!
Andiamo indietro nel tempo, quando monarchi assoluti, satrapi o despoti avevano il potere esclusivo di battere moneta. Un potere limitato solo dal fatto che, per essere accettata, la moneta doveva avere un valore intrinseco, per esempio essere d'oro o d'argento. Ma, se il re voleva fare una guerra e acquistare granaglie e alabarde per i soldati, e non aveva abbastanza oro e argento, diceva alla real zecca di coniare le stesse monete di prima, con la stessa effige reale, ma mettendoci meno oro. In questo modo acquistava più granaglie e più alabarde. Il suo potere di creare moneta, insomma, gli permetteva di impossessarsi di risorse reali senza colpo ferire: esercitava il suo potere di "signoraggio".
In un sistema feudale, i signorotti non tardavano ad accorgersi di quanto fosse comodo battere moneta, e cercavano quindi di rendersi indipendenti dai sovrani attribuendosi il diritto di battere moneta. Insomma, il "signoraggio" è il vantaggio iniziale della moneta. Una volta entrata in circolazione, uno se la deve guadagnare col duro lavoro. Ma all'inizio, quando viene immessa per la prima volta, produce un vantaggio a chi la immette.
E il falsario, che stampa soldi in cantina, esercita anche lui un "signoraggio"? Certo, e questo consiste appunto nei beni e servizi che acquista con i biglietti falsi. Ma si tratta, naturalmente, di un "signoraggio" illegale. E il "signore" rischia la prigione, a differenza di quello che succedeva con gli autocrati di cui sopra.
Dati gli immensi vantaggi del "signoraggio", si capisce perché ci sono oggi regole molto strette riguardo all'emissione di moneta. Regole tanto più necessarie perché oggi la moneta è prevalentemente cartacea, ed è quindi tanto più facile, rispetto ai tempi in cui la moneta era metallica e fondata su metalli preziosi, crearla e spenderla e spanderla.

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Le regole sono così strette che neanche i governi possono creare moneta. Sarebbe troppo forte la tentazione di crearla quando, ad esempio per ragioni elettorali, si vogliano fare favori ai cittadini spendendo a loro favore, o riducendo le tasse, ma senza avere i mezzi per farlo: i mezzi vengono facendo lavorare il torchio, cioè stampando allegramente biglietti e bigliettoni.

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La storia passata è pieno di esempi di governi che hanno abusato del potere di creare moneta. Nella Francia del Settecento, quando si cominciò a giocare con la moneta fiduciaria (cioè fondata sulla fiducia, cartacea e non intrinsecamente preziosa) la critica del duca di Saint Simon (inascoltato consigliere del reggente Filippo II, duca d'Orléans) si rivelò, col senno di poi, corretta: il potere di stampare banconote può essere abusato in una monarchia assoluta, dove la creazione di moneta è soggetta alle «necessità di guerre mal condotte, alla rapacità di ministri, favorite o amanti, alla prodigalità di un sovrano..».

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Oggi i governi si sono nobilmente spogliati del potere di creare moneta, e lo hanno affidato a un organismo tecnico indipendente, non eletto: la Banca centrale. E che cosa è successo del "signoraggio"?

Il "signoraggio" viene appropriato dalla Banca centrale. Per esempio, quando questa vuole creare moneta, acquista titoli dalle banche e accredita i loro conti per l'ammontare corrispondente. Si crea così moneta, anche se non si tratta più di monete d'oro o di banconote, ma di scritture elettroniche: un accredito sui conti correnti che le banche normali intrattengono con la Banca centrale [che poi sfruttano per creare ALTRA moneta, la moneta bancaria, che offrono sotto forma di prestiti, grazie alla riserva frazionaria – ndc].

Si chiama "moneta scritturale", ma è moneta a tutti gli effetti. La Banca centrale acquista quindi i titoli senza spendere niente del suo (al massimo, quando emette banconote invece di accreditare i conti delle banche, spende qualcosa per carta e inchiostro): ma su quei titoli guadagna l'interesse che fruttano, e questo guadagno è la versione moderna del "signoraggio".

Allora, la Banca centrale guadagna un sacco di soldi quando crea moneta? Sì, ma la Banca centrale è un istituto pubblico e i suoi guadagni, i suoi profitti, vengono poi riversati al Tesoro, cioè allo Stato.

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Si chiude così il cerchio, e il "signoraggio" va a favore della comunità intera invece di essere appropriato dal sovrano assoluto.

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Se il Tesoro, cioè il governo pro-tempore, guadagna dalla creazione di moneta perché percepisce i profitti della Banca centrale, non si crea così un incentivo a creare moneta in modo irresponsabile? No, perché è la Banca centrale e non il governo che decide quanta moneta creare. E gli statuti della Banca centrale affidano a questa il compito di creare moneta secondo le necessità dell'economia e non oltre: con la precisa disposizione di mantenere la stabilità dei prezzi, cioè di evitare l'inflazione.

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Bellissimo articolo! Un CLASSICO direi, ovvero come dire tutta la verità ma seppellendola sotto il solito quintale e mezzo di depistaggio e MANIPOLAZIONE TECNO-STORICA.

Leggiamo nella prima parte una precisa, anche se un po' teatrale, Storia della Moneta.
Tutto bello tutto vero. Ma dobbiamo mettere dei POST-IT, che ci torneranno utili in seguito.

Cominciamo.

post-it_01. IL RE E' IL POTERE.
post-it_02. IL POTERE STAMPA MONETA.
post-it_03. LA MONETA VENIVA ACCETTATA PERCHE' LO DICEVA IL POTERE MA SOPRATTUTTO PERCHE' AVEVA VALORE INTRINSECO (ORO).

Proseguiamo. Comincia la manipolazione, il fumo fumoso: LA CACIARA! Dalla lettura e da nozioni note (anche se accademiche!) diciamo che:

post-it_04. LA MONETA NON HA PIU’ VALORE INTRINSECO (carta e bit)
post-it_05. IL RE NON E’ PIU’ POTERE (finisce la monarchia, arriva la DEMOCRAZIA!)
post-it_06. IL POTERE E’ IL POPOLO (che esercita il suo potere tramite i rappresentanti ecc..)
post-it_07. IL POTERE NON STAMPA (eh! C’è l’organo TECNICO NON ELETTO!!)
post-it_08. IL POPOLO NON HA PIU’ POTERE (di SIGNORAGGIO)

Ci siamo fin qui? Ma affondiamo il coltello:

post-it_09.nobilmente”?? DAI! CHI CI CREDE ALZI LA MANO!

Se il GOVERNO/STATO/POTERE fosse così “nobile” allora non avrebbe abusato del POTERE DI SIGNORAGGIO, no?

Perché un politico dovrebbe RIFIUTARE la responsabilità di creare denaro per il popolo?

Se egli è onesto non ci dovrebbero essere problemi poiché opererà secondo ETICA e REGOLE corrette e democratiche. Solo un politico disonesto, con un ultimo barlume di sincerità dirà: “No, guarda.. non darmi questa stampante in mano perché mi conosco e mi stamperei montagne di soldi per me e i miei amichetti!”.
Fortunatamente in questo caso la soluzione è semplice: si ringrazia e si manda a casa l’individuo prima che possa fare, per sua stessa ammissione, dei danni terribili.
L’ultimo caso è che il politico sia effettivamente disonesto..
Ma se è disonesto perché dovrebbe rifiutare una così ghiotta occasione?
Non per remore morali in quanto abbiamo detto che è già disonesto.
Se non lo fosse (disonesto) accetterebbe subito la stampante e si comporterebbe come i tanto decantati Governatori di una qualsiasi e privatissima Banca Centrale, ai quali è riconosciuta stima e saggezza fuori dall’ordinario e notoriamente operano secondo il bene della Comunità.
Einaudi ebbe a dire:”Alla scarsità dell’oro si è sostituita la saggezza del governatore [della Banca Centrale, n.d.A.]” (sic!).
Ma allora un ladro perché non ruba? Forse perché c’è un pezzo grosso molto più potente di lui? Forse c’è un’entità che NON VUOLE dargli la stampante e far si che si crei denaro per il popolo (pur con il rischio di ruberie politiche)? E questa entità superiore è onesta? Se così fosse DOVREMMO IMMEDIATAMENTE cedergli ogni potere, poiché saprebbe ben governarci, di sicuro meglio del politico di cui sopra, o no? E se fosse invece disonesta perché ha in mano la stampante e affama il popolo facendolo vivere in un regime di anemia finanziaria? E questa entità superiore disonesta tanto, anzi più, del politico chi è se non Il Grasso Bankiere©?
E’ evidente che il politico NON VUOLE E NON PUO’ prendere la stampante in nome del popolo perché i banchieri privati internazionali NON LO PERMETTERANNO MAI.
Da “Cos’è il signoraggio” http://www.signoraggio.com/signoraggio_ ... aggio.html


post-it_10. la Banca Centrale è un organismo NON DEMOCRATICO e ha il POTERE MASSIMO, ossia quello di creare moneta. Questa NON E’ democrazia. A me va bene, ma ditelo al telegiornale e togliete il divieto di poter girare con il cinturone come si faceva nel civilissimo Far West fino a 100/150 anni fa, eh!

post-it_11. La Banca Centrale mette AL PASSIVO la moneta che crea, OCCULTANDO così la SOMMA TOTALE REALMENTE CREATA. Allo Stato (ossia AL POPOLO) restituisce gli spiccioli (ulteriormente DECURTATI dal fatto che mette in ulteriore “RISERVA” – sua!! Mica del Tesoro! – gran parte di tali “spiccioli” – cmq miliardi di euro). Se ci fosse SIGNORAGGIO vero allora lo STATO ci guadagnerebbe dall’emissioni dei Titoli, no? PARADOSSALMENTE converrebbe INDEBITARSI, per lo Stato, tramite emissione di Titoli, dato che RITORNANO UN SIGNORAGGIO (pur minimo).

MA DA QUANDO IN QUA IL DEBITORE GUADAGNA DAI SUOI DEBITI?

post-it_12. >> Si chiude così il cerchio, e il "signoraggio" va a favore della comunità intera invece di essere appropriato dal sovrano assoluto.

Ma in DEMOCRAZIA non è il POPOLO/COMUNITA’ il SOVRANO ASSOLUTO?

IL SISTEMA BANCARIO STA ALLA DEMOCRAZIA COME UNA BAMBOLA DI GOMMA AL SESSO. CI GUADAGNA IL FABBRICANTE DI GOMMA. ALL’UTILIZZATORE RESTA SOLO UNA PIA ILLUSIONE DI SCOPARE E TANTO APPICCICHICCIO SUL DIVANO.

post-it_13. in soldoni Il Grasso Banchiere decide per il popolo sovrano (sovrano-ddeché!?) e lo prende pure per il culo con la storia dell’inflazione (circa al 350% negli ultimi anni dell’Euro – la moneta dei banchieri sovrannazionali, non che la lira fosse sovrana, intendiamoci!)

post-it_14. Quando la Banca Centrale accredita "100" alla Banca Commerciale (per la cessione del Titolo di Stato), questa MOLTIPLICA quel "100", creando DAL NULLA il deposito corrispondente a chi le chiede [ad. es.] un mutuo di "98" (con il coefficiente di RISERVA FRAZIONARIA al 2% - per gli aggiornamenti consultare il sito della ENTITA' che DECIDE tale percentuale - indovinate un po' chi è? ESATTO! LA BCE!!).

Ma questa è la TEORIA. Praticamente si innesca il processo di MOLTIPLICAZIONE DEI DEPOSITI che crea in totale un valore [dipendente dalla bravura del banchiere di PIAZZARE la sua OFFERTA - e il banchiere a fare ciò E' + CHE BRAVO, diciamolo!] di "5.000".

E QUESTO PARLA DI SIGNORAGGIO COME QUALCOSA DI.. REGOLAMENTATO??????????
mdddai..

post-it_15. >> Si chiama "moneta scritturale", ma è moneta a tutti gli effetti.

FALSO/FUMOSO/MANIPOLAZIONE: l'unica moneta legale è la moneta creata ed emessa dalla Banca Centrale. Quando la accredita sul conto della Banca Commerciale tale "moneta" diventa "RISERVA" e sulla riserva scatta il meccanismo di MOLTIPLICAZIONE descritto al punto precedente. Questo permette di creare DAL NULLA una particolare moneta chiamata "PROMESSA DI PAGAMENTO".

Perché "PROMESSA"? Perché si gioca tutto su RISERVE, COMPENSAZIONI (tipica è quella degli assegni tra Istituti Bancari nelle camere di compensazione), TIMING (non tutto il deposito è movimentato tutti i giorni) e DISTRUZIONE di MONETA (le rate che paghiamo alla Banca Commerciale per il nostro mutuo rappresentano una quota "capitale" e una quota "interesse" e il valore nominale del "capitale" viene DISTRUTTO dalla Banca Commerciale, che così fa risultare che ha guadagnato il solo interesse - ma noi ci siamo indebitati per CAPITALE + INTERESSE!)

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Re: il signoraggio de IL SOLE 24 ORE

Messaggioda mr.spyder » 24 mag 2012, 23:26

come dissi in tempi passati:
se stai al sole 24 ore TI CUOCE IL CERVELLO!
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

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Re: il signoraggio de IL SOLE 24 ORE

Messaggioda enricogrosso » 29 lug 2012, 11:57

“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
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Re: il signoraggio de IL SOLE 24 ORE

Messaggioda ivanopino » 31 lug 2012, 19:03

quasi 11.000 visualizzazioni...internet è uno strumento per dare tranquillità (apparente), per distrarsi nel non osservare la Realtà: se cerchi nero è nero, se cerchi bianco è bianco.
I più cercano discorsi e frasi fatte per rivenderseli al primo bar sotto casa, giusto per pavoneggiare un po'.
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