la crisi del sistema

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
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DanieleMascheroni

la crisi del sistema

Messaggioda DanieleMascheroni » 16 feb 2010, 13:30

ciao a tutti, colgo l'occasione per presentarmi con questo mio primo post. mi chiamo Daniele, abito in provincia di Bergamo, ho 29 anni e sono di professione impiegato...

sto iniziando ad interessarmi sull'argomento signoraggio e quanto ci possa girare attorno. sono iscritto a questo forum da qualche giorno ma finora mi sono limitato a leggere i vostri interventi. mi sembrate preparati sull'argomento e (senza leccare il culo) vi scrivo perchè mi piacerebbe poter sapere la vostra opinione su una cosa.

premetto che ho cercato in questo forum se tale documento fosse già stato commentato/notato da qualcun'altro ma non ho trovato niente. spero di non aver fatto un thread inutile.

poco tempo fa un mio amico mi passò il link di un pdf contenente una serie di slide ( http://www.quattrogatti.info/images/sto ... istema.pdf ) riguardo alla crisi economica che stiamo affrontando in questo periodo che ha come evento simbolo d'inizio il discorso Lheman Brothers.
che cosa ne pensate di questo documento? non ritenendomi esperto potrei rischiare di dare tutto per oro colato e quindi per vero.
la parte sulla ricapitalizzazione delle banche non è molto trasparente...

grazie
Daniele
Ultima modifica di DanieleMascheroni il 16 feb 2010, 18:19, modificato 1 volta in totale.

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giovanni robustelli

Re: la crisi del sistema

Messaggioda giovanni robustelli » 16 feb 2010, 14:22

Premessa:sto studiando e continuo a farlo; sicuramente ti risponderanno gente più ferrata e in modo più dettagliato.
Detto questo, leggendo le slide sulla crisi economica recente, ho notato come vengano spiegate le azioni principali, ma senza convocare in appello (o almeno ipotizzare) "chi" e "perché" ha deciso di rendere disponibili i mutui subprime e la cartolarizzazione.
Infine, la conclusione mette davanti una soluzione ovvia, quella di abbassare la politica tassativa sulla popolazione, senza citare che le tasse servono per pagare buona parte del debito pubblico creato proprio da un debito con le Banche Centrali.

P.S. devo capire come lo stato ha rinvigorito le banche se lo stato è indebitato con queste ultime...

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DanieleMascheroni

Re: la crisi del sistema

Messaggioda DanieleMascheroni » 16 feb 2010, 22:18

personalmente vedo la cartolarizzazione come un modo per le banche di guadagnarci di più e senza troppi problemi. nel senso... queste possono non ritenersi responsabili se la società a cui hanno ceduto il credito procede subito per vie legali appena hai un'insolvenza o un ritardo nei pagamenti. Se hai un debito di 2000 euro con la banca e vai a pagarne 500 perchè solo quelli ti ritrovi in tasca è facile che fermino la causa perchè vedono che il cliente sta cercando di pagare e in fin dei conti loro il cliente credo non lo vogliano perdere. Cartolarizzando le pratiche agli sciacalli, che sperano solo che il cliente non riesca a pagare, ci guadagnano comunque.. e ne escono più puliti ai nostri occhi. credo...

<<"chi" e "perché" ha deciso di rendere disponibili i mutui subprime e la cartolarizzazione?>>

penso che questo possano farlo in quanto possessori della pratica, sarebbe come girare un assegno. (cosa che vabbè con le leggi antiriciclaggio da qualche tempo non possiamo più fare)
credo che siccome la società a cui danno la pratica non agisce in termini fuori legge e quindi possano farlo. non cambiano unilateralmente i termini del contratto...
wikipedia sulla cartolarizzazione non dice molto. e anche su internet in generale non ho capito bene come funzioni. al più presto mi informerò. (scusate ma sul sito signoraggio.com, che considero attendibile, non ho trovato nulla a riguardo e per la rete si rischia di trovare di tutto...persino che pascucci è in combutta con IGB, asd!)

inoltre quello che non mi è chiaro è perchè la BCE ha abbassato i tassi... perchè si è ridotta a tal punto? perchè si è messa allo scoperto in questo modo?
se il signoraggio bancario fosse solo un quarto di quello che è adesso loro avrebbero comunque milioni e milioni di euro ma noi non avremmo subito questa crisi

si dice che "L'inganno più riuscito del diavolo è stato convincere il mondo che lui non esiste". molti non si preoccuperebbero nemmeno di sapere se abbiamo effettivamente una sovranità monetaria se non fossimo ridotti a schiavi del sistema economico come lo siamo adesso. perchè il diavolo (IGB) ha fatto in modo che sia più facile sapere di lui?

<<riguardo al tuo ps: " devo capire come lo stato ha rinvigorito le banche se lo stato è indebitato con queste ultime...">>
penso che ci sia una differenza tra banche commerciali e banche centrali. immagino che quelle della slide sono commerciali, quelle dove apriamo il conto corrente


grazie

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giovanni robustelli

Re: la crisi del sistema

Messaggioda giovanni robustelli » 16 feb 2010, 22:57

Ma le banche commerciali non sono azioniste della banca centrale? Non dico che sono la stessa cosa, ma non sono come delle succursali della banca centrale?(scusate il gergo non appropriato)
E poi un altro punto che secondo me non è stato evidenziato: quando si fa cenno alla crisi del '29, non si dice che le cause, gli sviluppi e le conseguenze sono state identiche. E questo farebbe ulteriormente riflettere su "eventuali" pianificazioni a priori di crisi economiche e vie discorrendo...

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Umiltao

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Umiltao » 16 feb 2010, 23:10

No, Giovanni. Le Centrali servono SOLO a ricaricare di cartucce le Commerciali. Guarda caso nacque PRIMA la Commerciale da imprese di commercio (come le oreficerie) e poi venne la Centrale per aiutare le truffe di 4 banchieri falsari ladri assassini (come Rothschild).

Non sono succursali perchè le Centrali sono INDIPENDENTI. Sia che siano partecipate da privati (Bankitalia) sia che siano partecipate da Stati (Bundesbank).
La dichiarazione di indipendenza della Banca Centrale coincide con una dichiarazione al mondo intero che essa è una DITTATURA.
La dittatura del debito creato dal nulla via moneta-debito, nello specifico.

Non sono pianificazioni, sono cose MATEMATICHE e AUTOMATICHE: il debito quado scade... SCADE. E devi pagare sennò ti portano via anche le mutande, il cibo e l' acqua (specie se stai in Africa).

Il Sistema-IGB© è appunto un sistema e come tale ha le sue tempistiche distruttive fisiologiche.
Buttarla sul complotto significa non aver capito come funziona il sistema.

Già capire che la stessa finanza pubblica è a perfetto schema Madoff-Ponzi - si pagano gli interessi dei vecchi obbligazionisti col capitale dei nuovi obbligazionisti - è una buona cosa nel senso di capire quanto il sistema DEBBA autodistruggersi, prima o poi.


Per favore, non sparate la solita cosa delle tasse che servono per pagare il debito.
Una parte delle tasse serve per pagare il debito. Ho fatto un' analisi poco tempo fa che vi invito a leggere:

viewtopic.php?p=2471#p2471
Ultima modifica di Umiltao il 16 feb 2010, 23:19, modificato 1 volta in totale.

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giovanni robustelli

Re: la crisi del sistema

Messaggioda giovanni robustelli » 16 feb 2010, 23:17

Perfetto. Grazie Umiltao!
Quando parlavo di pianificazione volevo intendere proprio la matematica conseguenza fisiologica di queste dinamiche economiche (rendere ad esempio facile l'accesso ai mutui, anche con interessi molto bassi, e poi provocare un ritorno d'onda letale che azzera le possibilità di creditori e piccole banche).

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Umiltao

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Umiltao » 16 feb 2010, 23:24

Sì. E' chiaro che il Sistema-IGB© guadagna SOLO dagli interessi - il capitale viene distrutto alla restituzione - e per farlo deve creare le condizioni e le aspettative (indebitamenti in massa a buon mercato) che poi consentiranno di tirare le reti e pescare i pesci (rialzo dei tassi e tentativi di restituzione dei debiti).

Guadagna lui. Noi a fronte del suo guadano di 1 abbiamo già perso per 10 (capitale più interessi), perchè gli interessi finiscono in Rolex, Porsche, discoteche, ecc. e il capitale sparisce nel nulla da dove era venuto, impedendo al pubblico di poterne usufruire come meglio crede visto che è suo perchè ne dà valore accettandolo per convenzione sociale, non perchè lo emette una stupidissima miniera-banca.

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Fabrizio Barsanti

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Fabrizio Barsanti » 17 feb 2010, 16:01

Umiltao ha scritto:Sì. E' chiaro che il Sistema-IGB© guadagna SOLO dagli interessi - il capitale viene distrutto alla restituzione - e per farlo deve creare le condizioni e le aspettative (indebitamenti in massa a buon mercato) che poi consentiranno di tirare le reti e pescare i pesci (rialzo dei tassi e tentativi di restituzione dei debiti).

Guadagna lui. Noi a fronte del suo guadano di 1 abbiamo già perso per 10 (capitale più interessi), perchè gli interessi finiscono in Rolex, Porsche, discoteche, ecc. e il capitale sparisce nel nulla da dove era venuto, impedendo al pubblico di poterne usufruire come meglio crede visto che è suo perchè ne dà valore accettandolo per convenzione sociale, non perchè lo emette una stupidissima miniera-banca.



Ciao a tutti, mi chiamo Fabrizio, sono nuovo del forum e vorrei capire qualcosa in più sul signoraggio. Se ho ben interpretato, IGB©, oltre agli interessi che percepisce sul capitale prestato, (capitale inesistente, o meglio creato dal nulla) si impossessa con le "buone" (pagamento delle rate di mutuo o prestito) o con le cattive ( pignoramenti ecc. ecc.), di lavoro umano, beni mobili, immobili, e quant'altro, solo per il fatto che è riuscito a creare un sistema (ingannevole) accettato da tutti (convenzione sociale), e che, sfidando Dio, dal nulla crea un universo... di debiti.

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giovanni robustelli

Re: la crisi del sistema

Messaggioda giovanni robustelli » 17 feb 2010, 22:10

si si...e ti puoi anche incazzare se vuoi... :evil:

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Karlrex

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Karlrex » 17 feb 2010, 22:16

giovanni robustelli ha scritto:si si...e ti puoi anche incazzare se vuoi... :evil:

Sarebbe già associato

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Umiltao

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Umiltao » 18 feb 2010, 0:01

A' Fabrì, sostanzialmente hai detto giusto ma non mettere di mezzo Dio che non c' entra e le commistioni tra religiosità del singolo ed etica collettiva sono nocive per la Causa.
Anche perchè Dio sono i banchieri per il 99,99% della popolazione mondiale. Tolti quelli quasi nessuno sa dove sbattere la testa a cominciare dalla scelta del mezzo/luogo con/in cui suicidarsi perchè ormai da millenni abituati ad avere la Guida Spirituale - Führer in tedesco, guarda caso - che crea il Senso e le Droghe Sociali per gli altri, a cominciare dai culti misterici imposti e dai campionati di F1 con regolamenti fatti male.

La riforma monetaria se ci sarà causerà suicidi per mancanza improvvisa di banchieri.


Ci sono vari thread che spiegano tutti i dettagli del Sistema-IGB©. Leggili.
Commenta e/o chiedi nel merito dei vari thread all' interno dei thread stessi se vuoi, senza chiedere il mondo in un thread di semplice presentazione che diventa troppo dispersivo e dispendioso per tutti.

Ormai ci sono anche troppi thread aperti da neofiti che hanno già reso piuttosto disordinato e dispersivo il forum.

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Fabrizio Barsanti

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Fabrizio Barsanti » 18 feb 2010, 21:03

Umiltao ha scritto:A' Fabrì, sostanzialmente hai detto giusto ma non mettere di mezzo Dio che non c' entra e le commistioni tra religiosità del singolo ed etica collettiva sono nocive per la Causa.
Anche perchè Dio sono i banchieri per il 99,99% della popolazione mondiale. Tolti quelli quasi nessuno sa dove sbattere la testa a cominciare dalla scelta del mezzo/luogo con/in cui suicidarsi perchè ormai da millenni abituati ad avere la Guida Spirituale - Führer in tedesco, guarda caso - che crea il Senso e le Droghe Sociali per gli altri, a cominciare dai culti misterici imposti e dai campionati di F1 con regolamenti fatti male.

La riforma monetaria se ci sarà causerà suicidi per mancanza improvvisa di banchieri.


Ci sono vari thread che spiegano tutti i dettagli del Sistema-IGB©. Leggili.
Commenta e/o chiedi nel merito dei vari thread all' interno dei thread stessi se vuoi, senza chiedere il mondo in un thread di semplice presentazione che diventa troppo dispersivo e dispendioso per tutti.

Ormai ci sono anche troppi thread aperti da neofiti che hanno già reso piuttosto disordinato e dispersivo il forum.

Ok, da nuovo che sono ho probabilmente sbagliato tread, cercherò quelli giusti. Per quanto riguarda Dio,(citato da un non credente), credo invece che c'entri. IGB© e i suoi camerieri, l'hanno sempre in bocca e ce lo propinano in tutte le salse, quando loro per primi non lo rispettano nè spiritualmente nè materialmete ed anzi lo sfidano con i loro atti nefandi per la collettività. Un saluto a tutti.

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Umiltao

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Umiltao » 18 feb 2010, 22:13

Ma se non sei credente perchè lo hai citato? Neanche perder tempo no?

Il thread nel merito parla di crisi, ovvero di uno dei tanti cascami del Sistema-IGB©. Parlare qui nei dettagli degli aspetti strutturali di tale sistema rischia di diventare OT oltre che pesante, dispersivo e ennesima fotocopia di altri thread già aperti e alcuni arrivati a un buon livello di discussione.



I clericali come tutti gli altri deviatori comunque stanno nel BESTIARIO™. Qui non c' è posto per chi fa proselitismo o per chi per EGO ha bisogno di sdoganare e/o di sfogare con lo psichiatra le proprie seghe mentali incomprese.

http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=637

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DanieleMascheroni

Re: la crisi del sistema

Messaggioda DanieleMascheroni » 19 feb 2010, 0:47

Umiltao ha scritto:Ormai ci sono anche troppi thread aperti da neofiti che hanno già reso piuttosto disordinato e dispersivo il forum.ci sono anche troppi thread aperti da neofiti che hanno già reso piuttosto disordinato e dispersivo il forum.


Umiltao ha scritto:Il thread nel merito parla di crisi, ovvero di uno dei tanti cascami del Sistema-IGB©. Parlare qui nei dettagli degli aspetti strutturali di tale sistema rischia di diventare OT oltre che pesante, dispersivo e ennesima fotocopia di altri thread già aperti e alcuni arrivati a un buon livello di discussione.


io mi chiedevo semplicemente come mai siamo arrivati (per l'ennesima volta) ad una crisi economica mondiale...
a loro non basterebbe guadagnare un decimo di quello che fanno adesso? sarebbero comunque ricchissimi. come mai si espongono così tanto? come mai non tendono a far rimanere tutto nascosto? quanti si porrebbero il problema del signoraggio bancario se non fossimo ridotti a SCHIAVI? la gente fa le rivoluzioni quando è instabile, quando arriva al limite. la gente diventa imprevedibile, perchè rischiare così tanto? non è logico da parte loro...

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Fabrizio Barsanti

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Fabrizio Barsanti » 19 feb 2010, 8:36

Umiltao ha scritto:Ma se non sei credente perchè lo hai citato? Neanche perder tempo no?

Il thread nel merito parla di crisi, ovvero di uno dei tanti cascami del Sistema-IGB©. Parlare qui nei dettagli degli aspetti strutturali di tale sistema rischia di diventare OT oltre che pesante, dispersivo e ennesima fotocopia di altri thread già aperti e alcuni arrivati a un buon livello di discussione.



I clericali come tutti gli altri deviatori comunque stanno nel BESTIARIO™. Qui non c' è posto per chi fa proselitismo o per chi per EGO ha bisogno di sdoganare e/o di sfogare con lo psichiatra le proprie seghe mentali incomprese.

http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=637

Mi sembrava di essermi scusato per l'intromissione in una discussione che non attineva alla mia domanda, dovuta ad una totale inesperienza del forum, di nuovo sono spiaciuto di averti fatto perdere del tempo. Ma che c'entra associare quello che ho scritto a parole quali "clericale,deviatore, proselitismo, EGO, psichiatra, seghe mentali"? solo perchè ho cercato di fare un paragone che voleva dimostrare l'incoerenza e cattiva coscienza di chi professa una cosa utilizzando un megafono religioso e poi ne costruisce una completamente negativa. Tutt'al più avrò detto una caz..a, ma ... deviatore?....
Ho abusato di nuovo del tuo tempo, ma volevo risponderti a chiarimento. Saluti.

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Re: la crisi del sistema

Messaggioda lillifata » 19 feb 2010, 8:57

Siamo arrivati alla crisi perchè anche la crisi fa comodo ad IGB, la strategia del drenaggio, del ritirare liquidità...che fa crollare imprese e privati...questo fa molto comodo alle tasche gonfie di IGB...
e la gente non si sente instabile...
la gente non ha capito una mazza, la gente si lagna, si lamenta ma non ha ancora preso coscienza nemmeno della catena, figuriamoci se si rende conto nelle mani di chi è, 'sta catena.
Quando si dice alla "gente": "guarda che siete degli schiavi"...la "gente" si offende...ti risponde che schiavo ci sei tu e tutta la tua palazzina...si arrocca entro i confini confortevoli della propria cella, di cui ha ornato le finestre con tendine a pois e vasi di gerani.
C'è sempre IGB dietro ad una crisi economica mondiale, ma tu pensi che la "gente" abbia voglia di rendersene conto...?...o preferisce identificare il nemico in un bel faccione conosciuto, o nella destra, nella sinistra, negli alieni, nel vicino di casa...
A me il fatto che IGB si esponga così tanto, come dici tu...e non ne sono per niente sicura...mi farebbe solo pensare a quanto sia terribilmente sadico e spietato. :twisted:
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Re: la crisi del sistema

Messaggioda Umiltao » 19 feb 2010, 13:11

La seconda parte, caro Fabrizio, NON era riferita a te. A te compete la prima parte. Forse dovevo mettere qualche faccina e/o ampliare lo spazio tra prima e seconda...
Ho scritto la seconda SOLO per dire i motivi per cui esistono il BESTIARIO™ e la sezione "gli schiavi di IGB".

Dopodichè, se ::TU VUOI:: andare nel BESTIARIO™ o tra gli schiavi di IGB, basta che fai domanda rispettivamente al sottoscritto e al technical administrator. :mrgreen:



Brava Lilli. Condivido. E complimenti per la tua perfetta SPIEGAZIONE™ in radio di ieri. Meglio di così non potevi dire. Bella anche la tua voce. Voto 10. ;)

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Re: la crisi del sistema

Messaggioda Francesco Fata » 19 feb 2010, 18:54

Umiltao ha scritto:Brava Lilli. Condivido. E complimenti per la tua perfetta SPIEGAZIONE™ in radio di ieri. Meglio di così non potevi dire. Bella anche la tua voce. Voto 10. ;)


Che carino che sei Vituzzo! :oops: ....Così delicato!.....
Però un po' di par-condicio la prossima volta! Voglio vedere se 'ste cose le dici pure a Karl-uzzo!
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

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Re: la crisi del sistema

Messaggioda lillifata » 20 feb 2010, 10:26

Grazie Vito, ma sono io che dovrei ringraziare voi, il Primit e signoraggio.com..
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Re: la crisi del sistema

Messaggioda enricogrosso » 24 mar 2010, 15:38

http://www.radiopereira.it/2010/02/alla ... esa-2.html

Alla faccia della ripresa…
Scritto da: Everardo Dalla Borsa Everardo Dalla Borsa | Alla faccia della ripresa…

Bentrovati, cari frequentatori di Radio Pereira! Ci eravamo lasciati la scorsa puntata parlando della situazione italiana, che non è dissimile da quella Argentina ai tempi del crac dei cosiddetti tango-bond e oggi a quella della Grecia o di altri stati europei in serie difficoltà economiche. Con l’aggravante, per la nostra nazione, di un debito pubblico esorbitante, superiore a tutti gli altri stati europei. Concludevamo con la domanda: come sarà il 2010?

Riprendiamo esattamente da qui, con un’altra domanda: cosa succederà, quando a questo mostruoso debito dell’Italia si sommerà il notevole calo delle entrate tributarie, dovuto al crollo dell’economia che ancora nel 2009 non si è del tutto arrestato? In soldoni: se le le ditte hanno prodotto, e soprattutto venduto, molto meno, pagheranno anche molte meno tasse, non vi pare? Ad esempio nei primi 6 mesi del 2009 il solo gettito IVA è stato inferiore di ben 10,8 punti percentuali. Insomma nelle casse dello Stato entreranno molti meno denari. E vogliamo anche sommare una disoccupazione crescente, che l’FMI (Fondo Monetario Internazionale) stima per l’Italia sopra il 10% nel 2010, ovvero da record? Anche qui, meno lavoratori occupati, meno tasse pagate anche dai dipendenti. E se ci saranno più disoccupati, saranno richiesti anche più ammortizzatori sociali che si traducono in soldi che lo Stato dovrà tirar fuori per pagare, ad esempio, la cassa integrazione. Quindi il buco nelle finanze aumenterà.

Che l’Italia già oggi abbia un bisogno insaziabiale di denaro, per tappare le sue immense falle, lo si può dedurre anche dai provvedimenti presi dal governo nel decreto anti-crisi: lo scudo fiscale ad esempio, già usato dal precedente governo Berlusconi, che consente, pagando una imposta sostitutiva del 5%, già prorogata al 6%, di rimpatriare i capitali illegalmente esportati fuori dall’Italia; praticamente per recuperare, è vero, parecchi soldi (si stimano intorno ai 90 miliardi) si fa un regalo grosso come una casa alle mafie (e non solo ovviamente) che potranno ripulire in modo legale e pure economico i loro fondi neri esteri.

E possiamo citare anche la regolarizzazione delle colf e badanti conclusa a settembre del 2009… credete che il governo abbia avuto a cuore queste categorie di lavoratori stranieri? Io penso che interessassero più i 500 euro a persona pagati per la sanatoria, che moltiplicati per le migliaia di soggetti coinvolti (in base alle stime sono state presentate quasi 300mila domande) fa la ragguardevole cifra di qualche centinaio di milioni di euro. Il governo così ha fatto emergere tutta questa gente dal lavoro nero, e quindi comincerà ad incassare da loro regolari tasse, ma il provvedimento è stato fatto così male, che si stima che solo una metà degli irregolari si sia sanata, a causa del costo troppo alto per le famiglie ospitanti, che dovranno pagare oltre agli stipendi anche i contributi mensili al lavoratore. In più, essendo necessaria solo una semplice dichiarazione del datore di lavoro, da questa situazione è nata anche una ignobile compravendita: praticamente in cambio di una cifra (che spesso si è scoperto che si aggirasse intorno ai 5mila euro) io dico che tu lavori da me, anche se non è vero, e tu straniero ti prendi il permesso di soggiorno.

Tornando alle invenzioni del ministro Tremonti alla disperata ricerca di denari, ancora più clamorosa è stata la proposta di tassazione delle riserve auree di Bankitalia! Qui però il dissenso è stato così forte a livello di organi europei da far accantonare questa idea balorda. E infine citerei la trovata di andare a toccare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) degli italiani, la vecchia liquidazione, spostandolo dall’INPS al ministero del Tesoro, per uso di spesa corrente: vi rendete conto di cosa voglia dire? Che sono proprio alla frutta! Cioè il TFR viene preso dallo Stato, diciamo in prestito, per sostenere le sue spese: quindi a parte che poi dovrà pagarci sopra degli interessi, ma se l’Italia facesse la fine di Argentina o Grecia – e abbiamo visto che non è neanche così remota, come possibilità – chi garantirebbe ai lavoratori di riprendere questo TFR, ovvero quanto hanno accantonato in anni di lavoro? Pensate un po’, insomma, cosa si è inventato il ministro Tremonti per cercare, come si suol dire, di cavare un pò di sangue dalle rape! Forse tra poco non gli resterà che riproporre la tassazione dei depositi bancari…

Ma facciamo un passo indietro, prima di lasciarci: si diceva che la tesi proposta dal gotha mondiale della finanza, e quindi anche dal governo italiano, è quella della ripresa. Ma dov’è questa ripresa? Se qualche indicatore economico si muove all’insù, e qualcuno ancora all’ingiù? Nelle ultime rilevazioni il PIL americano è salito meno delle stime degli analisti. Anche in Italia l’indice della produzione industriale è debolissimo, e su base annua segna ancora un calo prossimo al 20%. Senza contare che il mercato, anche quando porta dati positivi, è in tutto il mondo ancora sotto l’effetto di numerose droghe: parliamo dei miliardi e miliardi immessi dalle banche centrali nel sistema, per aiutarlo a riprendersi. E degli altri miliardi spesi dai governi in incentivi, come quelli per le auto, o per le costruzioni. Inoltre dopo i crolli produttivi degli ultimi infausti anni si è dato fondo alle scorte di magazzino, prima di produrre ancora, e quindi adesso si stanno semplicemente ricostituendo queste scorte.

Infine non ci resta che parlare dell’inflazione, il tasso con cui aumentano i prezzi di beni e servizi: questa era ai minimi storici, a +0,7% a novembre 2009, ed è salita a appena a +1% a dicembre. Questo può sembrare un bene per i consumatori, e forse lo è, se scendono i prezzi! Altrettanto non si può dire per i bilanci delle ditte però, che vedono erodersi i loro margini. E ciò le porta a prendere provvedimenti, come i tagli di posti di lavoro.

E’ la chiusura del circolo vizioso che si evidenzia dall’inizio del nostro discorso: se calano gli ordini e il fatturato delle aziende, sia per la crisi che contrae la domanda, sia per i margini che scendono al calare dei prezzi, le ditte licenziano, ed aumenta la disoccupazione; e calano pure i PIL nazionali, e con loro le entrate tributarie, aumentando così i debiti statali. Insomma questa mole di dati, di origine macroeconomica, non si deve ritenere così tanto astratta. E la prova finale, l’ultimo effetto di questo tragico momento, che vorrei sottolineare, è quella che vedremo da vicino, non direttamente nelle nostre tasche, ma nelle nostre città. Infatti lo Stato, trovandosi in questa situazione di grave deficit, dovrà tagliare (anzi lo sta già facendo!) i trasferimenti di fondi a Regioni e Comuni, lasciando questi ultimi a loro volta con buchi di bilancio che non riuscirà a colmare, se non tagliando servizi e infrastrutture ai cittadini, o svendendo ai privati proprietà e aziende che ancora erano pubbliche. Per ora finiamo qui, anche questa volta con una domanda: dov’è dunque la favola della ripresa? Al massimo quello che vediamo ci pare solo un rallentamento del crollo dell’economia mondiale…
“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
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Re: la crisi del sistema

Messaggioda enricogrosso » 24 mar 2010, 15:41

Gaioing il 1 febbraio 2010 alle ore 15:05 ha scritto: @Everardo
Sono d’accordo con quanto scritto tranne che in un punto. L’idea di tassare le riserve auree della Banca Centrale non è affatto pellegrina.E’ stata sonoramente bocciata perchè intacca di fatto il potere delle Banche Centrali.
Esiste infatti un ciclo oro-carta moneta ben preciso che i banchieri centrali conoscono, e usano ovviamente pro domo loro e che i cittadini comuni neppure si immaginano.
Quando l’oro vale molto rispetto alla carta moneta stampata, i banchieri vendono l’oro e comprano moneta.
Al contrario, quando l’oro vale poco rispetto alla carta moneta stampata i banchieri vendono moneta stampata e comprano oro.
Tremonti, che evidentemente conosce questo ciclo, ha tentato di far guadagnare qualcosa ( appunto da questo ciclo) al povero e disastrato Governo , ma è stato bocciato sonoramente…quel ciclo è nostro e non ve lo diamo, hanno detto i banchieri al ministro dell’economia!
Ho mostrato il ciclo alla conferenza intitolata “Europa dei popoli o europa dei banchieri?” organizzata dal LNR
nel mese di Luglio del 2008 a Pesaro alla sala della Provincia.
Erano presenti circa 20 cittadini (sic) di cui un numero consistente provenienti dalla valle del Metauro… pochissimi pesaresi doc del movimento Siamo poeti vogliamo respirare!
Avevo invitato tutte le aurorità… gran parte del C.C… ma l’ignoranza , e la supponenza , dei pesaresi su questi temi è catastrofica! Amen!
Ho parlato brevemente di queste tematiche durante un convegno sulle politiche della sostenibilità,a cui sono stato invitato come relatore a Macerata sabato scorso, durante il dibattito, segnalando,appunto, come il potere delle Banche Centrali di fatto condizioni tutto e in particolare le politiche energetiche, ma il pubblico (almeno 200 persone all’inizio) in gran parte se ne era andato! Di nuovo amen e qui concludo!
Comunque hai fatto un buon lavoro…speriamo che molti cittadini ti (ci) leggano!

Everardo Dalla Borsa il 1 febbraio 2010 alle ore 15:18 ha scritto: E’ vero, in questo senso non era assurda l’idea, quello che volevo sottolineare io era che essere arrivati al punto di proporre tale cosa rende palese lo stato di calamità economica in cui siamo, sennò Tremonti non avrebbe mai avuto il coraggio di toccare un simile tabù. Purtroppo qui sarebbe lungo e forse inopportuno entrare nell’argomento, ma prometto che tratterò il tema signoraggio bancario, riserve auree e tutti i temi correlati in un articolo apposito. Magari se vorrà accoglierò pure il suo intervento, se vuole inviarmelo! E comunque non voglio svelare quello che sarà il tema di un prossimo articolo, ma si sta muovendo qualcosa contro la lobby delle banche…

Gaioing il 1 febbraio 2010 alle ore 15:49 ha scritto: @Everardo
I temi del signoraggio vanno divulgati vista l’ignoranza generale in materia.
Pensa che alla conferenza sulla crisi economica organizzata da LxP prima delle elezioni, ho sottoposto al relatore (prof.Giampaoli dell’Uni Urbino) la seguente domanda:” nella sua relazione, lei non cita per niente il ruolo delle Banche Centrale nello sviluppo della odierna crisi…. la domanda è..non lo ritiene importante o se ne tiene prudentemente alla larga?….
sai come è andata finire?
che il dott. Giordano di Confindustria è intervenuto e mi ha detto: sì…ma.. Profumo non può fare quello che gli pare!
Allora Giampaoli, per non alimentare la polemica, ha risposto :”non lo so” !
I miei amici del porto hanno applaudito !
Tutt’ora ho il dubbio se il prof. Giampaoli conosca le tematiche in oggetto e quindi, rispondendo non lo so, se ne sia voluto tenere alla larga.
Comunque quel convegno è stato veramente di basso livello!
“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
Enrico Grosso

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Karlrex

Re: la crisi del sistema

Messaggioda Karlrex » 9 apr 2010, 9:12

Sembrerebbe che l'Argentina sia in procinto di vivere una nuova crisi e in mezzo ci stanno sempre i soliti noti Usa!
!
Argentina: nuovo dramma economico, Usa bloccano conti governo nella Federal Reserve Stampa
Venerdì 09 Aprile 2010 07:58
BUENOS AIRES - Gli Stati Uniti hanno bloccato all’improvviso il conto della Banca Centrale argentina(BCRA) presso la Federal Reserve. Secondo l’IRIB il congelamento dei fondi è stato disposto dal giudice di New York Thomas Griesa ed è stato motivato da presunte denunce rivolte alla giustizia americana da associazioni economiche che hanno concesso in passato prestiti al governo argentino. La direttiva mette in grande difficoltà il governo di Cristina Fernandez Kirchner che per pagare 20 miliardi di dollari del debito estero in scadenza nel 2010, contava di usare parte delle proprie risorse e ottenere prestiti internazionali. Il debito estero argentino ha raggiunto attualmente la quota stratosferica di 200 miliardi di dollari, la più alta nella storia del paese.

fonte: http://www.italianradio.ir/index.php/no ... al-reserve


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