Convegni fuori dal PRIMIT...

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
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Christian Tambasco

Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Christian Tambasco » 16 gen 2010, 0:07

giovedì 14 gennaio, sono stato ad un convegno che pretendeva di trattare, spiegare, la crisi i suoi perchè e cosa dobbiamo aspettarci. Di seguito voglio condividere quanto già anticipato via mail con alcuni PRIMTivi.

i relatori del convegno erano:

    Nino Galloni (economista)
    Luca Peotta (coordinatore nazionale ImpreseCheResistono)
    Orazio Fergnani (Associazione Costellazione della Lira)

!
a scanso di equivoci, ci tengo a precisare che nelle persone sopracitate non ho ravvisato, perchè non ho motivo per farlo, alcuna malafede.


è stato deludente, deludente per una serie di ragioni che esulano da false aspettative del sottoscritto circa la possibilità che al di fuori del PRIMIT ci possa comunque essere qualcosa d'altro con il medesimo scopo. Non mi aspettavo niente, tantomeno soluzioni dal convegno di ieri, sapevo già che il loro modus si configura in una non battaglia, non è una lotta, ma una serie di escamotage volti a sopravvivere e coesistere con l'attuale sistema debito.

quando parlo di delusione mi riferisco alla totale mancanza di chiarezza manifestata nello spiegare il perchè ci si dovrebbe imbarcare nella loro avventura. cercherò di essere ancora più diretto:

tra il PRIMIT e le realtà che si autocelebrano come baluardi di lotta contro il sistema attuale c'è una prima differenza sostanziale, data dal punto d'osservazione, che cambia. Molti partono dal signoraggio e dalla truffa monetaria per creare circuiti volti non alla soluzione/annientamento/ripensamento del sistema oggetto di critica, ma volto a trovare sistemi alternativi che gli permetta:

    a) di evitare lo scontro
    b) rinviare sempre più il momento in cui saranno loro le prossime vittime (quasi ad illudersi che non lo saranno mai e per alcuni sarà anche vero)
appunto, sopravvivere e coesisterre.

!
Il PRIMIT è l'UNICO, bene o male, che prende il toro per le corna e che nel denunciare il sistema ne propone l'abbattimento, la riduzione in ceneri sopra le quali, poi e solo poi, in un momento successivo, potranno svolgersi tutti i dibattiti e cambiamenti di paradigma che si vuole.


Ecco perchè al di fuori del PRIMIT non c'è nulla e qualsiasi ricerca che tenti di confutare questo si risolverà, molto probabilmente, in una perdita di tempo. Se mai qualcuno dovesse rappresentare qualcosa di parallelo al PRIMIT, non alternativo bensì complementare, prima o poi la sua e la nostra strada saranno destinate ad incontrarsi.

Ma torniamo alla delusione, mi dico: "danno per danno almeno per ottenere l'attenzione e presentare la loro soluzione, dovranno essere in grado di esporre il problema dal quale si vuole fuggire", niente di tutto questo, un Galloni che delega l'approfondimento del problema ai suoi libri perchè vuole parlare di economia locale, i fatti di Haiti e di Rosarno, un imprenditore di cuneo incazzato, ma che non ha assolutamente ben chiaro con chi e verso cosa indirizzare la sua sacrosanta rabbia, così come continua a scambiare gli effetti con la causa (politici, abbattimento della spesa pubblica, sprechi) e un cittadino che presenta l'ennesima idea per "fregare"(*) il sistema attuale, che tradotto significa "come continuare a tollerarlo senza rimanerne vittime".

E' solo grazie ad una persona nel pubblico (non io) che con 2 domande dirette, alla fine e in 5 minuti, ha fatto dire a Galloni come funziona questo sistema e in cosa consista l'anomalia. Ha dell'assurdo! Nessun filo logico né nell'ambito dei singoli interventi, tantomeno presi nel loro insieme.

chi usciva da lì di sicuro non ne usciva con le idee chiare circa il problema (e tantomeno della tanto attesa soluzione).

Si dice che intorno al PRIMIT ci sia terra bruciata, è giusto che sia così.

    Il PRIMIT non difende questa o quella categoria.
    il PRIMIT non sostiene le imprese
    il PRIMIT non sostiene gli operai
    il PRIMIT non si interessa di sostenere politiche per i redditi volte a sostenere i consumi
    il PRIMIT non è di sinistra così come non è di destra
    il PRIMIT non spera nell'abbassamento dei tassi per permettere alle famiglie di pagare i mutui, tantomeno di moratorie per le imprese

il PRIMIT è trasversale a tutto questo, trascende tutto questo proprio perchè il nostro punto di partenza è la denuncia e successivo abbattimento dell'attuale stato di cose, il PRIMIT si occupa di SOVRANITA' MONETARIA e della divulgazione del perchè siamo in assenza di SOVRANITA' MONETARIA e del perchè va abbattuto questo SISTEMA DEBITO

dobbiamo disarmare il sistema non voltare le spalle ai cannoni sperando che non ci prendano.

Ciao Christian



(*) "visto che qui si gioca a chi frega di più noi freghiamo lui (il sistema - nota mia)" queste le + o - letterali parole tra orazio fergnani e nino galloni tra un'ammiccamento e una risata, quanta ingenuità mista a supponenza.

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Valerio Raiola

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Valerio Raiola » 23 gen 2010, 9:09

L'altra domenica, 17 gennaio, sono stato all'assemblea nazionale moneta al popolo, presso il circolo Ighina a Montegrotto Terme (Pd), organizzato da Livio Simonetta. All'assemblea ho incontrato i primitivi dorf e VVVVVV, poi c'era un tale (mi sfugge il nome) amico di dorf che dice di aver organizzato la fiera di Verona e che ha avuto una discussione con Sandro sul vecchio forum (di quelli che dicono sandro è cattivo, mi iscrivo al gruppo fb di sandi). Il movimento di Livio Simonetta si chiama moneta al popolo-canale zero. Lui praticamente va per le piazze con una ventina di cartelli, per far conoscere il problema alla gente. Alla domanda perchè non ti iscrivi al primit mi ha risposto: "mi posso anche iscrivere.... "senza nessun seguito. A me non ha dato un'impressione negativa però non capisco perchè si vogliono creare altri movimenti e circuiti.

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sandropascucci
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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda sandropascucci » 23 gen 2010, 9:18

Valerio Raiola ha scritto:L'altra domenica, 17 gennaio, sono stato all'assemblea nazionale moneta al popolo, presso il circolo Ighina a Montegrotto Terme (Pd), organizzato da Livio Simonetta. All'assemblea ho incontrato i primitivi dorf e VVVVVV, poi c'era un tale (mi sfugge il nome) amico di dorf che dice di aver organizzato la fiera di Verona e che ha avuto una discussione con Sandro sul vecchio forum (di quelli che dicono sandro è cattivo, mi iscrivo al gruppo fb di sandi). Il movimento di Livio Simonetta si chiama moneta al popolo-canale zero. Lui praticamente va per le piazze con una ventina di cartelli, per far conoscere il problema alla gente. Alla domanda perchè non ti iscrivi al primit mi ha risposto: "mi posso anche iscrivere.... "senza nessun seguito. A me non ha dato un'impressione negativa però non capisco perchè si vogliono creare altri movimenti e circuiti.


sì, ci siamo scritti più volte..
e senza litigare.

gli piace fare così, da solo.
forse per sfiducia o forse per ego..

che ci vuoi fare.. IGB ci campa con questi NON-cattivi..

i cartelli sono ottimi!
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Karlrex

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Karlrex » 23 gen 2010, 9:22

Ma non gli era già stata fatta la stessa domanda o similare qualche tempo fa(di cui si parla in un altro post?) :? bah

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kite08

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda kite08 » 23 gen 2010, 11:24

Bei cartelli..davvero, molto d'impatto.
Ne abbiamo anche noi così..?
E se no...quanto costa farli?
Li vedrei bene lungo il corso principale della mia città.

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Valerio Raiola

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Valerio Raiola » 23 gen 2010, 12:36

kite08 ha scritto:Bei cartelli..davvero, molto d'impatto.
Ne abbiamo anche noi così..?
E se no...quanto costa farli?
Li vedrei bene lungo il corso principale della mia città.

Bisogna creare, bisogna farli. Mi ha detto che ha speso 300 euro per farli fare tutti.

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Christian Tambasco

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Christian Tambasco » 23 gen 2010, 12:38

veramente ben fatti quello sul prestito si esprime.....limpidamente

Ciao Christian

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dorf

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda dorf » 24 gen 2010, 11:52

ciao sono dorf. c'ero anch'io al convegno di montegrotto terme. si livio è nostro amico. è stata una buona conferenza. almeno 100 persone. gente dai 40-50 anni. diverse persone sanno di questo sistema economico turbo-capitalista criminale. e qualcuno ha detto la sua, qualche piccola soluzione fattibile già da domattina. vorrei dire a rajo che il tipo mio amico si chiama luca. guarda che la discussione animata ma non certo da incazzati che hai avuto con luca io credo tu l'abbia presa dal verso sbagliato. se non sbaglio ti ha pure detto che su facebook ci sono tantissimi gruppi che parlano di signoraggio e moneta al popolo. semplicemente si fà questa ricerca sul web solo x contattare persone del proprio territorio e città. tutto qui. e ha detto che x sbaglio ha trovato anche una pagina web sul tema di un certo sandi. hai capito male se l'hai interpretata come una ripicca su pascucci. x la fiera di verona che abbiamo fatto, se non avessi avuto luca non avrei potuto organizzare un fico secco. dove sono i primitivi di verona? sono solo io. biopresto è sparito. ti ho scitto sulla mail tempo fa, sto aspettando tua risp. i cartelli di livio, (30) costano 300 euro. si in piazza fanno effetto. occupano uno spazio di 30 metri in larghezza. e la gente si ferma a leggere eppoi gli si spiega che vuol dire. alla conferenza la gente ha dato piccole soluzioni. 1) non votare; più aggiungo io. 2) tirare fuori i soldi dai conti correnti che le banche cosi' saltano in 48 ore. lo diceva un tipo. 3) appena uno ha in mano un assegno si deve andare in banca subito a cambiarlo in soldi contanti. sempre parole di un artigiano, credo. però questa conferenza ha avuto gente perchè c'è sotto il circolo ighina, che è potente. e in più c'è la radio gamma 5. sono buoni mezzi. io dico, bisogna rafforzarsi sul proprio territorio. attirare gente. che si impegni con frequenza a battagliare. vuoi in piazza coi cartelli. (5 ore almeno). vuoi contattando organizzazioni chessò onlus o altro, sul territorio che abbiano una minima sensibilità al tema denaro/economia. e dai li' cercare di rafforzarsi. tirar sù gente. tentare di andare a parlare nelle radio e televisioni e via di questo passo. poi il seguito è tutto da costruire...... BYE

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domenico.damico

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda domenico.damico » 24 gen 2010, 12:33

va bene...ok...

ma "tirar su gente" non si può sentire.

Forse non ho ben capito cosa si volesse significare con questa frase...
Ma sembra un pò la logica dei partiti politici.
Ed è la logica che il Primit aborrisce.
Questo è un punto essenziale se si vuole far parte del Primit.

L'iniziativa di questo Livio è interessante, pregievole.
E sarebbe interessante capire come porta avanti le sue iniziative e se se la sente di far parte del Primit.
Ma non è detto che bisogna per forza organizzare qualcosa; se organizzare significa mediare, allearsi, stingere le mani a chi è propenso alle facili soluzioni (ovvero LE NON SOLUZIONI) o alla logica del "tirar su gente", allora meglio non organizzare.

Il Primit però non cerca le facili soluzioni, tipo togliere i soldi dei c/c o altre amenità/facezie tipo scec o che tutti diventino più buoni.
Il Primit fa avanguardia, formazione e INFORMAZIONE.
O lo si vuole fare in modo serio, preciso, sistematico e scientifico.
Con lo studio e l'approfondimento critico e la diffusione di risultati inattaccabili.

Non ho potuto partecipare al convegno per cause di forza maggiore e ringrazio dorf per l'invito; ma sono a disposizione SEMPRE per chiarire tutti questi punti e per parlare di progetti concreti (tipo costituzione di una sede dove fare riunioni periodiche, studiare e preparare eventi/conferenze)

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Valerio Raiola

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Valerio Raiola » 24 gen 2010, 12:53

c'ero anch'io al convegno di montegrotto terme

Infatti ho scritto che c'eri anche tu se leggi sopra.
vorrei dire a rajo che il tipo mio amico si chiama luca

sì mi ha scritto via mail, non so perchè non sul forum
guarda che la discussione animata ma non certo da incazzati che hai avuto con luca io credo tu l'abbia presa dal verso sbagliato.

No, l'ho presa dal verso giusto, Luca ce l'ha con una persona in particolare qui nel primit, però tira in mezzo tutto il primit, le solite malelingue che creano soltanto danni.
se non sbaglio ti ha pure detto che su facebook ci sono tantissimi gruppi che parlano di signoraggio e moneta al popolo.

Se per questo c'è anche colimo, benettazzo e company...ma bisogna sempre ripetere le stesse cose?
x la fiera di verona che abbiamo fatto, se non avessi avuto luca non avrei potuto organizzare un fico secco. dove sono i primitivi di verona? sono solo io

Anche da soli ci si muove volendo, se dovessi aspettare gli altri sarei ancora fermo.
ti ho scitto sulla mail tempo fa, sto aspettando tua risp.

penso di non averla ricevuta però come ti ho risposto in una ultima mail sarebbe bene condividere le iniziative sul forum
i cartelli di livio, (30) costano 300 euro. si in piazza fanno effetto. occupano uno spazio di 30 metri in larghezza. e la gente si ferma a leggere eppoi gli si spiega che vuol dire

Infatti non ho detto che è una cattiva idea anzi mi son fatto mandare i file in modo da replicare l'iniziativa dei cartelli anche qui sul territorio
io dico, bisogna rafforzarsi sul proprio territorio. attirare gente. che si impegni con frequenza a battagliare. vuoi in piazza coi cartelli. (5 ore almeno). vuoi contattando organizzazioni chessò onlus o altro, sul territorio che abbiano una minima sensibilità al tema denaro/economia.

le fiere sul territorio servono a questo o sbaglio, nuovi contatti che prendi alle fiere servono a questo

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Umiltao

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Umiltao » 24 gen 2010, 16:30

dorf ha scritto:alla conferenza la gente ha dato piccole soluzioni. 1) non votare; più aggiungo io.

Ricordiamo che oggi in Italia: politico = banchiere => http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=3056#p3056

Quindi chi va a votare per gli Imperatori Romani coniatori-tassatori al computer a suffragio universale è:
1. idiota
2. scemo
3. stronzo
4. sadomasochista.

dorf ha scritto:2) tirare fuori i soldi dai conti correnti che le banche cosi' saltano in 48 ore. lo diceva un tipo.

Non serve a un bel nulla se tu-popolo non sai che pesci pigliare DOPO il Crollo®. Cioè come gestire la TUA massa monetaria.

E' una delle classiche pseudo-soluzioni "muoia Sansone con tutti i filistei" e SODDISFA-EGO alla Sandi, quello del signoraggio SUCCHIATO dalle banconote da parte dei Cittadini Sovrani© all' atto dell' emissione.

Senza contare che IGB si può sempre auto-scrivere una legge alla bisogna nel momento del pericolo.

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dorf

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda dorf » 25 gen 2010, 20:35

ciao vito. si, ok hai ragione. ma ovviamente era ed è una provocazione. al convegno, ma un pò in tutti credo, la gente alla fine vuole soluzioni. oltre ai filmati e spiegazioni vuole di più. gli puoi dare nomi di libri da cui leggere, questo è utile oltre che indispensabile x capirci qualcosa. poi devi dirgli quello che di fattibile si può fare. ripeto: son state persone del pubblico a dire/dare certe piccole soluzioni. alcuni signori, volevano nomi di politici che "sanno" di questa truffa. 1) dirgli con calma che i politici purtroppo hanno tradito la loro fiducia x farsi gli affari loro. che sono pappa e ciccia coi banchieri. tutti. nessuno escluso. compresi gli urlatori tipo bossi o dipietro. quindi dargli una piccola lezione non votando. se i voti invece di essere al 70% andassero anche al 60% un pò di ansia gli verrebbe. la gente si leverebbe un sassolino dalla scarpa. poi: 2) ritirare i propri soldini dai conti. beh se lo facessero solo il 5% dei correntisti il sistema salta. poi che fare? te lo dico dopo. qui una cosa da dire. E.POUND: il posto più sicuro x i soldi è nelle braghe del popolo. poi: dimostrerebbe a tutti gli altri italiani fessi che la banca è vuota. dentro c'è poco o nulla. ma come, si direbbe? non doveva avere il 100% dei nostri soldi? serve x svelare il trucco dei soldi creati dal nulla. 3) altra piccola mossa a nostro favore. la lettera al prefetto. la trovi in http://www.simec.org in tutte le prefetture, quindi anche a casa tua, trieste o pordenone, c'è l'osservatorio x il credito. fatto x denunciare le truffe ai cittadini, usura et simili. con relativa mail. ma se invece gli mandi lettera con dietro 100 firme il discorso cambia. non può rifiutarsi di leggerla. lui (prefetto) ha tempo 40gg x risp. poi il gruppo di persone che l'ha mandato, se non risp. gli può fare un esposto! sarà anche poca roba ma le armi che abbiamo son poche.
4) cito AURITI:le rivoluzioni si fanno a tavolino. quindi prima che il sistema crolli, bisogna prepare un piano A. e magari un piano B di riserva. esiste una possibilità nel trattato di maastricht di crearsi moneta alternativa? SI. nulla lo vieta. qui siamo già a livelli alti. si potrebbe creare una moneta parallela all'euro. in rete ci sono proposte. ricreare ancora la lira? oppure una nuova lira? chiamarla simec? il nome è relativo. o si crea una nuova banca centrale italiana, opure se è troppo spudorato, si usa la Cassa Depositi Prestiti, nazionalizzandola che emetta una nuova moneta. 5) poi chi la controlla? chi gestisce la stampante? chi regola i prezzi? chi regola l'inlflazione/deflazione? 6) potremo usare le teorie di tarquini. pag. 94 del suo libro:la banca,la moneta, l'usura. è sufficiente oppure no?
7) a questo livello poi si scontrano le scuole economiche. quella di chicago, la scuola austriaca e diciamo... la scuola auritiana. e qui comincia la battaglia. 8) come fai a stabilre i prezzi? da che cosa nasce il prezzo? ci sono 1000 varabili. poi ti accuseranno di essere statalista, anche stalinista e comunista. come fai a mantenere l'equilibrio perfetto? mmmmhhh..... se hai voglia dai un'occhiata qui. http://icebergfinanza.splinder.com/ anche qui articolini interessanti. http://fruimex.splinder.com/post/22113284 poi se vuoi vedere il debito pubblico del mondo, qui. http://buttonwood.economist.com/content/gdc ma c'era un grafico sul leveraggio che non trovo più. era incredibile! in testa c'era la UBS con un leveraggio a 86. pazzesco. mentre unicredit è "solo" a 18. ed infine volevo postare un grafico che ho su un libro pdf ma non trovo in rete, sulla bolla dei derivati. intanto questo. http://translate.google.it/translate?hl ... aid%3D8634 ma il grafico che ho io, ti mostra 2 bolle. dati della BRI. banca regolamenti internazionali, del 2007. vedi una piccola bolla sotto dei mutui sub-prime, pari a 600 bilioni di $ ,pari al 0,9 % del PIL mondiale. e sopra vedi una bolla gigantesca dei derivati. pari a 1 quadrilione cioè più di 1.144 trilioni di dollari USA. pari a il 1750% del PIL mondiale. quindi robette, quisquilie. se i sub-prime han quasi fatto saltare il modo, figurati i derivati. aahh, ora arriveranno i nuovi mutui insolventi. cioè gli ARMS e gli ALT-A. quindi auguri a tutti. l'edilizia americana è a pezzi. e la nostra italiana, corrotta ovviamente, dovrà dir la verità. salterà? caleranno i prezzi del 30% come dovrebbe? il mercato è truccato. va bene. ora basta. un saluto a tutti.

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda lillifata » 25 gen 2010, 20:55

Quando alla fine di fiere e convegni, la gente ti viene a chiedere una soluzione, secondo me è probabile che quella gente non abbia capito proprio niente.

Non siamo qui per dare soluzioni...qua c'è un problema di consapevolezza della schiavitù che va al di là del ritirare i soldi dal conto o di mandare la lettera al Prefetto.

Io non solo libero, perchè tu non hai ancora scelto di smettere di essere schiavo. Anzi, non l'hai ancora nemmeno capito.
Proviamo a rispondere così alla gente che chiede soluzioni. Vediamo che succede.
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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda mr.spyder » 25 gen 2010, 21:07

[quote="lillifata"]Io non solo libero, perchè tu non hai ancora scelto di smettere di essere schiavo. Anzi, non l'hai ancora nemmeno capito.
quote]

STUPENDA!
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

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Umiltao

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Umiltao » 26 gen 2010, 0:10

Troppo casino, dorf, tieni presente che il lupanare è ancora fuorilegge. :mrgreen:

Ti ho mandato in privato link e approfondimenti.
Ci sono sul forum i thread tecnici appositi, anche riguardo i soldi per la colazione™.

Aggiungo oltre a quanto detto qui http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=3056#p3056 che la Lega Nord si è già IGBzzata alla grande fondando la banca Credieuronord con l' ex sottosegretario leghista Stefani (ora se non sbaglio fallita), salvata da Fazio col prestito di ultima istanza prima che questo venisse "defenestrato".
Di Pietro è legato a Casaleggio e questi collegato con la JP Morgan, oltre ad avere tra le fila un altro autoattentatore di IGB, l' esimio Elio Lannutti, il Della Luna di sinistra.

Quindi sia Di Pietro che Bossi sono straordineri intermediari finanziari di IGB, cioè banchieri con la stampante un po' inceppata, una via di mezzo tra le SIM e gli STS, altro che semplici politicastri urlanti da 4 soldi.


Quoto lillifata (anche se in realtà siamo qui anche per dare le soluzioni). CONOSCERE PER DELIBERARE. Prima si studia con straordineria® umiltè© Lo Male dello Monno™, poi si pontifica e si discute sulle soluzioni, chiedendole anche a chi ha studiato da ben prima, ma senza arroganza®.

Solo gli IDIOTI domandano le soluzioni 2 secondi dopo aver "saputo" che esiste IGB. L' idiota che non si mette a studiare rimarrà un idiota, non sarà mai un cittadino sovrano, nemmeno un cittadino sovrano© che SUCCHIA™ il signoraggio della Banca Centrale all' atto dell' emissione ( :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: ).

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Karlrex

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Karlrex » 26 gen 2010, 7:43

Quoto in todos Umiltao.L'unico appunto mio caro San Vito(Umiltè) è sul fatto che la lega si sia Igbizzata solo dopo aver fondato la Crediteuronord,(se questo intendevi) quando si sa che la Lega fu un progetto a tavolino nato nell'università cattolica(Miglio) e i salotti igbiani di milano(Imprenditori-banchieri),rifacendosi alla filosofia germanica ed economia-storica prussiana Hoenzollerniana.Quindi creatura di Igb che la partorì proprio.

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Umiltao

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Umiltao » 26 gen 2010, 13:50

Sì...! ;)

Questo è più che un appunto. E' sostanza al 102,5% (ci sono gli interessi). Bisogna ricordate tutto. Non si fanno regali a nessuno.

C' è chi dice pure che sia stato un progetto, quello leghista, supportato dalla Fondazione Agnelli. Per la cronaca Gianni Agnelli era pluribanchiere, assicuratore, industriale, truffatore in svariati modi, membro del Gruppo Bilderberg, membro della Commissione Trilaterale, amico personale molto intimo di Henry Kissinger a partire dagli stessi gruppi e commissioni (il quale fu pure consulente del Gruppo Fiat)... il Padrone dell' Italia insomma, l' erede al Trono di Cavour con tutti i crismi.

Mi è venuta "solo" quella di Crediteuronord (mi ero dimenticato la "t") perchè in teoria è a prova di idiota, dalla serie se non capisci così sei lobotomizzato irreversibile.

Ma ho già avuto la prova di tale irreversibilità con gente che mi ha detto "Ma cosa vuoi parlare tu ["comunista" di merda] che quella banca è PICCOLA, dài...!!!"

:( :cry: :cry: :cry:

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gorwasch

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda gorwasch » 26 gen 2010, 13:54

almeno i bei lobotomizzati con te ci sono andati leggeri...quando io provo a discutere del "piantissimo sig. Agnelli" o di qualsiasi altro egregio furbone sparano a zero con insultoni e accuse di ignoranza ma soprattutto di superficialità..e quella è la cosa che mi fa incazzare di più...

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Umiltao

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Umiltao » 26 gen 2010, 14:02

Non so che dirti... lascia perdere gli ostinati. Concentrati su quelli che mantengono un minimo di razionalità. Con quelli si riesce a parlare e a eliminare un po' alla volta gli ostacoli mentali.

Una buona parte hanno il cervello nella pancia (o ancora più sotto) e sono ormai spacciati, lasciali al loro putrido destino.

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gorwasch

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda gorwasch » 26 gen 2010, 14:08

Sagge parole, in effetti proprio domenica ne parlavo con christian che ha detto "basta il 20%(di della gente) per cambiare qualcosa..." e la cosa mi ha molto rasserenato..almeno dal punto di vista NUmerico!

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Christian Tambasco

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Christian Tambasco » 26 gen 2010, 16:15

che scherzi, in Italia dobbiamo riportare alla ragione SOLO 12.000.000 (dodicimilioni) di persone che ce vo'?! na cazzata già me sento più tranquillo, quasi arrivato :D

P.S.: di aver dato una percentuale così precisa num lo ricordo potrebbe essere il risultato di complesse elaborazioni notturne :ugeek:

Ciao Christian

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda enricogrosso » 2 feb 2010, 23:05

La settimana scorsa al congresso provinciale di IDV Teramo (era presente anche Daniele) non ci hanno permesso di fare domande all'on.Di Stanislao; venerdì scorso 29 gennaio era prevista la presenza dell'on Di Pietro ad Ascoli e sono andato per fargli qualche domanda : http://www.youtube.com/watch?v=rl6o6M0FZjk
Siamo stati invitati da Lannutti al Congresso IDV a Roma il 5-6-7 febbraio, per fargli domande sul signoraggio bancario....http://www.italiadeivalori.it/

“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
Enrico Grosso

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda lillifata » 3 feb 2010, 8:48

Vedendo il video ho immaginato le possibili risposte che Lanutti ha dato al telefono a sto signore...

Merlonghi: "Ovviamnenteehm..stiamo parlando diiiii...ehm..signoraggio bancario...ci sono delle persone quiii, insieme a me.."

Lanutti:" E che minchia vuoi da me...dagli due calci in culo, a sti stronzi..."

Merlonghi:" No, no...quello che ti chiedevo era un impegnooooo...in questi giorni di campagna elettoraleeeee ...ecco..."

Lanutti:" Senti caro, non ti ci mettere anche tu a sfracellarmeli...dì loro che se ne vadano ordinati in fila per due a fanculo...e magari ti metti anche tu insieme a loro...ciao caro, ci vediamo al congressoooo...".

Merlonghi:"Vabbene, ti ringrazio, okkei...a presto, ciao, ciao ciao..."...
liliana sgarlata

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domenico.damico

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda domenico.damico » 3 feb 2010, 9:13

Con Lannutti già dato, in quel di Frascati.

1) Ha paura
2) Non ha capito
3) E' un politico

Queste tre cose fanno Lannutti sul tema signoraggio.

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Karlrex

Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda Karlrex » 30 mar 2010, 9:32

Tanto per riallacciarci al discorso di Vito vi in(Vito :lol: ) a leggere questo articolo..anche se al titolo avrei aggiunto " da mo' "
!
Il Carroccio entra in banca
di Marco Alfieri

30 marzo 2010

«La Padania è una nazione, l'Italia solo uno stato...». Ieri il vecchio mantra bossiano è uscito dai cassetti delle prime Pontida per finire sulla bocca di molti leghisti, in un modo così liberatorio che solo la presa del Piemonte e di Torino può completare, a pochi mesi dal centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia? Forse una svolta così non se l'aspettava nemmeno Giuseppe Leoni, l'architetto amico di Umberto Bossi, quando il 7 luglio 1985 fece il suo primo discorso in consiglio comunale a Varese in dialetto bosino («sciur president, cullega?»). Mai avrebbe pensato che dalle Prealpi stava per alzarsi un vento che avrebbe cambiato l'Italia. Il vento del Nord, il ritiro della delega politica alla vecchia Dc. Invece 25 anni dopo quella stramberia in vernacolo il leghismo è diventato senso comune diffuso, capillare. Dal vento al partito del nord, semplicemente: «Balena verde», «padanizzazione delle masse».

Da ieri sera infatti la vecchia ridotta lombardo- veneta sta diventando un unico grande nord, da Torino a Venezia. Giù giù fino all'Emilia Romagna, dove il Carroccio sale al 13,7%, incrementando la leghizzazione del centro Italia avviata nel 2008. I leghisti sono ad un passo dal prendere il vecchio regno sabaudo, crocevia del Risorgimento, e sono tabù che si spezzano negli ovattati palazzi del potere in centro a Torino; ha accorciato in Lombardia sull'alleato rivale Formigoni (erano 11 punti di scarto nel 2009 ora sono 5), aprendo le danze sul sindaco di Milano 2011. E ha sbancato in Veneto, staccando il Pdl orfano di Galan di 11 punti. Confermando quel che molti dissero a Berlusconi: dare il Veneto alla Lega sarà la tomba del partito al nord.

Il voto di ieri aggiunge però un ulteriore tassello alla metamorfosi leghista degli ultimi anni. Sulle ronde, in questi giorni si è sorvolato. Zaia ha preferito parlare di Labour party e inaugurare la sede di Marghera. Passo passo, insomma, si è imposta una Lega più moderata, del senso comune, perché quando si è maggioranza bisogna certo comandare ma includendo. Come sapevano fare i vecchi dorotei veneti. Lega nuova Dc sulle orme di Toni Bisaglia? Forse. Questa volta l'hanno sdoganata i ciellini e gli imprenditori veneti, i ceti medi lombardi e financo il Piemonte urbano. Nel mare dell'astensione, la Lega ha funzionato da cestino del voto in uscita dal Pdl, che ha pagato la crisi dei suoi territori più produttivi e, in Veneto, il rompete le righe post Galan.

Per questo, dopo i voti, arriverà in automatico la stagione delle poltrone. Finora al partito è bastato un po' di sottogoverno locale. Al limite l'occupazione dei cda nelle controllate pubbliche. Oggi è diverso. I dossier della galassia del nord sono al centro delle sue trame. Il ruolo di Giancarlo Giorgetti è lì a dimostrarlo, d'intesa con Giulio Tremonti.

A partire dalle fondazioni bancarie, che sono una novantina in tutta Italia ma il 70% sta nel nuovo quadrilatero verde. Cominciando dal Veneto, la Baviera del Carroccio. In Cariverona grande azionista di Unicredit, 22 consiglieri su 32 sono nominati dagli enti territoriali, quasi tutti in mano leghista. E l'anno prossimo va a scadenza il presidente Paolo Biasi, con Zaia e il sindaco di Verona, Tosi, d'accordo sul ricambio. Bastava sentirlo, l'altro giorno, il neo Doge. Ha invitato le fondazioni locali ( Cariverona e Cassamarca) a ribellarsi al "dottor" Profumo, entrato nel comitato pro olimpiadi di Roma. Per lui sono troppo timide nel presidiare gli interessi di territorio. Anche per il monarca ex Dc, Dino De Poli, il destino in Cassamarca sembra segnato: «De Poli ha fallito, sta devastando la fondazione», ha tuonato Zaia. Nel 2012 scade il consiglio e c'èchi parla al suo posto dell'avvocato Malvestio. «In ogni caso vigileremo sui soldi dei veneti», ricorda il neo governatore alla vigilia dell'incontro con Profumo.

In Lombardia, dove il Carroccio non sorpassa il Pdl ma accorcia pesantemente, la partita è anzitutto politica. Al Pirellone il Carroccio strapperà la vice presidenza con Andrea Gibelli e almeno 4 assessorati di peso tra cui Infrastrutture, Sanità e Cultura e sport. L'obbiettivo è imporre la diarchia a Formigoni, dopo 15 anni di monopolio Cdo. Sullo sfondo la partita per il voto a Milano su cui Bossi mette la bandierina, e almeno 2 grandi risiko: il rinnovo della Fondazione Cariplo, azionista di Intesa Sanpaolo (la presidenza di Guzzetti scade nel 2013 ma a maggio si va al ricambio del cda a sei. E va da sé che il Carroccio chiederà ampia rappresentanza); e poi l'Expo 2015, su cui farà valere i suoi appetiti, mettendo in fila la Camera di commercio, le mire formigoniane, e le ambizioni del commissario Moratti.

Tornando a Nordovest, per Bossi prendersi il vecchio regno sabaudo significa penetrare nell'ex triangolo industriale dei salotti buoni e della grande impresa da sempre refrattari. Incrociando il futuro "americano" di Fiat e la deprivazione del potere bancario post fusione con i milanesi di Intesa. Qui il Carroccio farebbe valere il suo nuovo peso, alla scadenza del consiglio della Compagnia di San Paolo, grande azionista di Ca' de Sass: due consiglieri su 21 sono nominati dal governatore. Nella Crt del deus ex machina Palenzona, sarebbero invece 12 su 24 i consiglieri scelti da enti locali leghisti. Messe insieme, le due fondazioni fanno l'8%di Unicredit (a cui va aggiunto il 6 delle gemelle venete): a colpi di nomine dal basso, la Lega diventerebbe l'azionista forte della banca di Profumo. Anche se il vero nodo resta il dualismo nord- sud. «Il sacco del nord» vale 50 miliardi di residuo fiscale che ogni anno se ne scende a Roma. «Lombardia, Veneto e Piemonte saranno le prime regioni a sperimentare il federalismo fiscale », dice Bossi. Altrimenti? Secessione, ma di velluto?
30 marzo 2010

fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda enricogrosso » 15 dic 2011, 10:25

PBC ex senatore Fernando Rossi su Cossiga, parla inoltre di signoraggio, euro, debito degenerazione dei partiti:

http://vimeo.com/31034118
“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
Enrico Grosso

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda sandropascucci » 15 dic 2011, 10:35

Rossi? pfui!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

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Re: Convegni fuori dal PRIMIT...

Messaggioda enricogrosso » 15 dic 2011, 10:40

La cosa buffa è il titolo del convegno, l'unico che parlò (istituzionalmente fu il primo e gli va riconosciuto) anche se molto timidamente a livello nazionale del piano B per uscire dall'euro fu Paolo Savona nel 2009 se non sbaglio e NON è stato invitato a questo convegno...
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