Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
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Marco Lerda

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Marco Lerda » 14 nov 2010, 13:06

domenico.damico ha scritto:E se invece le leggi nazionali stabilissero che quella mia cambiale mi solleva da ogni obbligazione verso chiunque, imponendo il corso forzoso della mia cambiale ?

Cambia qualcosa nei tuoi ragionamenti?

Dai che pian piano ci arrivi...


Mancano ancora due condizioni:
1) che la tua cambiale sia coperta (titoli di debito, ipoteche, oro)
2) che tutto ciò che guadagni con le tue cambiali vada allo stato

Se aggiungi questa condizioni sei la banca centrale.

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domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 14 nov 2010, 20:20

dai, che se ti impegni ci arrivi...

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Marco Lerda

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Marco Lerda » 14 nov 2010, 20:58

domenico.damico ha scritto:dai, che se ti impegni ci arrivi...

spiegamelo perchè non ci arrivo

sandropascucci
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Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 14 nov 2010, 22:37

perché non ti impegni..
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sandropascucci : primit.it signoraggio.com
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domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 27 apr 2011, 14:51

I quadri normativi cambiano e si arriva fino al cambiamento della Costituzione a causa del debito.
Questo alla faccia di Barnard, che dice che il debito è inesigibile.

Il documento del Goveno relativo alla programmazione economico/finanziaria, dice chiaramente la strada che si andrà a percorrere nei prossimi mesi/anni.

Nella premessa, al punto 2.2, viene detto chiaramente che sarà oggetto di revisione costituzionale l'introduzione del vincolo della disciplina di bilancio, per rispettare i parametri europei.
E' interessante tutta la premessa.

Questo per capire una volta per tutte che il signoraggio bancario non è solo contabilità ma molto più spesso è DIRITTO/LEGGE.

Si inserisce quindi nella carta costituzionale un principio pensato e voluto fortemente da IGB.
Ovviamente, su questo punto, la convergenza sarà totale e bipartisan, e tutti voteranno a favore della riforma.

http://www.tesoro.it/primo-piano/primo- ... ppid=26691
Allegati
Documento di Economia e Finanza.pdf
(3.42 MiB) Scaricato 66 volte

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Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 27 apr 2011, 22:14

Come si legge a pag. 30 del .pdf del Tesoro appena postato da Domé™, intanto il Governo Berlusconi presenterà al Parlamento un maquillage agli Art. 41, 97 e 118 della Costituzione all' insegna della solita fuffa privatistica che ha ormai reso famoso il Cav. Dott. Silvio Berlusconi e che è servita per inculcare il dogma che la Pubblica Amministrazione debba assolutamente essere un' azienda come un' altra, perciò un' entità che abbisogna di tasse/tariffe, indebitamento e "buon-governo" per funzionare, anziché essere una emanazione diretta degli individui vivi che popolano un dato territorio senza alcuna sudditanza, senza alcun bisogno e senza alcun costo economico-monetario.

La Germania ha già da tempo inserito i vincoli di bilancio pubblico nella sua Costituzione (già scritto in altra sede, se non erro nel thread sul Debito Pubblico in "Era scritto sul giornale..©").
Vediamo che succede (spettacolo a go-go©) in Italia nei prossimi mesi in merito, oltre alle dichiarazioni della premessa al punto 2.2 e oltre alla fuffa di cui appena detto.

Comunque non riesco più a leggere quei "documenti". Ormai l' unico pensiero che ho è quello dell' Allevamento di Bestiame...

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Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 14 ago 2011, 0:07

Se dovessi utilizzare ORA© il testo del topic per la divulgazione della mia opinione in tema, io aggiornerei il mio primo post così come segue (mie sostituzioni e aggiunte in blu nelle parti quotate):

Umiltao ha scritto:[...]

Oggigiorno in tutto il mondo, risultato legalizzato di una continua evoluzione durata molti secoli, tutta la massa monetaria viene creata da un unico ente emittente: il Sistema Bancario, ovvero l’ insieme delle Banche Centrali e delle Banche Commerciali e d’ Affari concatenate secondo uno schema piramidale.
Tale moneta viene emessa esclusivamente con le seguenti caratteristiche contemporanee:

- come un debito, ovvero in contropartita a titoli di debito emessi dal richiedente, cioè PRESTANDO;
- senza alcuna contropartita economica garanzia di copertura o di convertibilità in merci possedute dall' ente emittente-prestatore, ovvero semplicemente STAMPANDOLA su carta filigranata o DIGITANDOLA al computer (moneta nominale), quindi creandola letteralmente DAL NULLA e perciò diventando una falsa cambiale;

[...]
Umiltao ha scritto:[...]

8) Fisco. Gli Stati Nazionali e le altre Pubbliche Amministrazioni essendo quindi privi di sovranità monetaria si vedono costretti a imporre tasse di ogni tipo in quanto SOLO riciclando la poca moneta già circolante nel sistema economico si garantiscono i servizi di pubblica utilità, anziché procedere a creare moneta a costo zero per sé e senza alcuna formazione di Debito Pubblico. Viene da secoli fatta passare l’ idea che le tasse servono a finanziare la spesa pubblica senza contemporaneamente dire che… sono assolutamente inutili in quanto basterebbe copiare quello che già fa il Sistema Bancario: creare moneta sovrana a costo zero. L’ imposizione fiscale statale è pura conseguenza della presenza del Sistema Bancario come unico sovrano sulla moneta oltre che garanzia di solvibilità sullo stesso Debito Pubblico e diventa una delle principali forme coercitive di controllo sociale: indirizzamento economico-ideologico e stress e classizzazione del tessuto sociale.
Inoltre il sistema fiscale è deleterio anche perché è inflattivo in tutti i casi in cui aumenta il suo prelievo, imponendo un costo monetario.
Infine una parte consistente delle entrate pubbliche ordinarie (circa il 10% nel caso dell’ Italia) serve a pagare interessi di continuo ed estinzioni di titoli saltuarie e a rimborsare Debito Pubblico in scadenza o da estinguere al Sistema Bancario, che è il principale proprietario del Debito Pubblico. Questa è una delle fonti di lucro a costo zero del Sistema Bancario e funge da garanzia in caso di insolvenza generalizzata del settore privato o peggio di tragicomici salvataggi delle stesse banche prestatrici. Infatti In particolare il portafoglio delle Banche Centrali è composto generalmente da titoli di debito statali vista la loro alta solvibilità.
Lo Stato così concepito è un semplice fantasma giuridico utilizzato per servirSI anziché per serviRE.

[...]


Si potrebbero anche riscrivere i punti 1) e 2), visto che il costo del denaro del 200% è anche truffa oltre che usura, poiché il Sistema Bancario toglie ben due volte ai cittadini la proprietà del valore della moneta all' emissione, una volta dichiarandosi proprietario a causa dell' emissione prestando e una volta effettuando il prestito a causa dell' obbligo di restituzione. Ma non lo vedo proprio necessario...

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Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 14 ago 2011, 0:39

Nota sulla storia e sulle motivazioni del testo del topic.

Questo testo firmato "Vito Zuccato" è stato scritto da me, cioè da Vito Zuccato alias "Umiltao" (nickname di Vito Zuccato nel forum del Primit), quando ancora NON ero socio Primit.
La mia iscrizione al Primit, cioè di Vito Zuccato, è del 22 marzo 2010, mentre la data di creazione di questo topic è 11 gennaio 2010.
Inoltre già nella seconda metà del 2009 utilizzavo questo testo in versione praticamente identica a quella qui© presente dall' 11 gennaio 2010.
La mia firma "Vito Zuccato" venne da me inserita in origine SOLTANTO perché utilizzavo tale testo per volantinaggi e divulgazioni dal vivo, al fine di far capire a chi legge chi è l' autore del testo, e non l' avrei ritenuta necessaria nel caso avessi utilizzato tale testo nel solo forum del Primit (visto che nemmeno ero iscritto al Primit nel 2009 e neppure l' 11 gennaio 2010: mi iscrissi al Primit più di 3 mesi dopo l' apertura di questo thread).
L' impostazione del testo così come tutt'ora appare dall' 11 gennaio 2010 era stata stabilita al fine di far stare il testo stesso in un unico foglio A4 fronte-retro con margini e font ridotti al minimo, per contenere più informazioni possibili e per consegnare un solo foglio. Perciò volevo ottimizzare al massimo lo spazio disponibile su un A4 fronte-retro, non scrivere tutto quello che so/penso sull' argomento "signoraggio bancario" o scrivere qualcosa di mirato senza particolari vincoli alla lunghezza del testo.
Non ho mai ritenuto tale testo un articolo per forza da annoverare come materiale Primit e nemmeno ora ritengo che per forza lo diventi, visto che fin dall'origine è concepito per la discussione di mie opinioni.
Se tale testo piace eventualmente alla maggioranza dei soci o a una loro parte non significa che è formalmente materiale Primit. Ma non mi metto certo di traverso se qualche socio lo vuole utilizzare congruamente, anche inserito in materiali ed eventi Primit. Ci mancherebbe pure questo, visto anche che nella sostanza il testo non fa che approfondire le motivazioni alla priorità della riforma monetaria.
A maggior ragione, dato che il vincolo originario era l' utilizzo "in compressione" su un unico foglio A4, si può pensare di rielaborare meglio il testo, a patto di non avere magari altri vincoli di spazio più stringenti di prima.
Penso che si possano anche limare alcune parti per eventuali motivi di spazio, e pure senza avere il placet del sottoscritto, dato che alcuni passaggi sono "romanzeschi" e rifacibili con ancora meno parole, o accorpabili, senza perdere in contenuto.

Il problema di aggiungere nei testi/post che assumono la forma più ordinata di "articolo" (non quindi una semplice raccolta di idee/proposizioni) anche la dicitura "socio Primit" e/o "per il Primit" e/o "per il forum del Primit" (oltre alla firma, che in questo caso già c'era, e alla citazione della fonte originale con tanto di link) fu messo in evidenza solo quando, dopo solo 20 giorni dalla mia iscrizione al Primit, il socio MrDrago88 il 9 aprile 2010 copia-incollò tale testo da questo thread per farne questo post su comedonchisciotte:

http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=23767&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=49828#49828

...lasciandolo così com'era dall' 11 gennaio 2010 su questo thread di questo forum (la vera fonte originale), cioè senza citare la fonte originale con tanto di link e senza inserire diciture "socio Primit" et similia, per cui altri copia-incollatori internettiani fecero subito la stessa cosa ma partendo da comedonchisciotte, non dallo specifico thread del forum del Primit, linkando per forza di cose come fonte originale, se lo facevano, il post su comedonchisciotte.
MrDrago88 modificò il suo post su comedonchisciotte inserendo i dati che mancavano (link alla vera fonte originale e iscrizione al Primit di Vito Zuccato) dopo alcuni giorni su mia indicazione, quando ormai il testo era già stato copia-incollato su altri siti citando la fonte errata e senza inserire l' iscrizione al Primit di Vito Zuccato.
Perciò, a causa di questo errore in origine nel primo copia-incolla fatto su comedonchisciotte, anche oggi può accadere che qualcuno lo trovi su internet nella versione che non punta al forum del Primit e priva di tutto il resto.

Con lo stesso spirito, eccetto il fatto che non misi neanche la firma poiché lo scrissi solo come semplice post di discussione sul forum, fu concepito il topic del thread
"Banche di Stato. Per i superficiali e per Marco Sa[m]ba".
Questo è il secondo e ultimo post-articolo che ho finora scritto nel forum del Primit e anche in questo caso quando nemmeno ero iscritto al Primit: la data del topic è infatti 21 gennaio 2010.

Da quando sono iscritto al Primit (22 marzo 2010) NON ho mai scritto in area pubblica alcun articolo o post generico che potesse essere anche definito come articolo.
Gli unici due miei post in area pubblica che possono essere considerati nella forma come articoli veri e propri sono soltanto questi:
1. http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=4257#p4257
2. http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=5031#p5031
e vennero scritti entrambi da semplice utente iscritto al forum, NON al Primit.

Per tutto quanto finora detto in questa nota, in particolare, non fu quindi un mio errore quello di non scrivere in origine la mia firma assieme a diciture "iscritto al Primit", "per il forum Primit" et similia.
E casomai sarebbe il contrario: non fu quindi un mio errore quello di non scrivere in origine "iscritto al Primit", "per il forum Primit" et similia accanto alla firma già presente nel caso del testo di questo thread.

L' unica vera disonestà da parte di chi copia-incolla in questi due casi è il non riportare la fonte originale, per tutto™ quanto detto finora in questa nota e considerato il titolo di questa sezione: "Libero scambio di opinioni sul SIGNORAGGIO".
Ma chi copia-incolla in buona fede da altre fonti che già riportano la fonte errata non può essere accusato di disonestà. Al massimo di superficialità.


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