Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
Avatar utente
Umiltao

Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 11 gen 2010, 20:59

IL SIGNORAGGIO DELLA MONETA-DEBITO-COSTO DISSIPATIVA BANCARIA
IL PRIMO MALE CHE GENERA TUTTI GLI ALTRI MALI SOCIALI

di Vito Zuccato


Oggigiorno in tutto il mondo, risultato legalizzato di una continua evoluzione durata molti secoli, tutta la massa monetaria viene creata da un unico ente emittente: il Sistema Bancario, ovvero l’ insieme delle Banche Centrali e delle Banche Commerciali e d’ Affari concatenate secondo uno schema piramidale.
Tale moneta viene emessa esclusivamente con le seguenti caratteristiche contemporanee:

- come un debito, ovvero in contropartita a titoli di debito emessi dal richiedente, cioè PRESTANDO;
- senza alcuna contropartita economica, ovvero semplicemente STAMPANDOLA su carta filigranata o DIGITANDOLA al computer (moneta nominale), quindi creandola letteralmente DAL NULLA e perciò diventando una falsa cambiale;
- pretesa di GARANZIE REALI (beni, stipendi, rendite, prelievo fiscale, ecc.) dal debitore SOLTANTO, chiunque esso sia (privati, imprese, Stati e altre Pubbliche Amministrazioni), anziché dall’ ente emittente-prestatore stesso;
- pretesa di pagamento di un interesse e di restituzione del valore nominale del debito monetario contratto;
- distruzione del valore nominale della moneta restituita in quota capitale - moneta-debito dissipativa - e percepimento dell’ interesse restituito (solo esso verrà poi eventualmente tassato), a conferma del fatto che la massa monetaria per il prestito era stata creata dal nulla;
- vincolata metodologicamente e quantitativamente a nessun dato oggettivo se non alle decisioni segrete, inappellabili, autoreferenziali e antidemocratiche prese dal Sistema Bancario che esso solo detiene la sovranità monetaria.

Da siffatta modalità di emissione monetaria si deducono pesanti illeciti e/o conseguenze sul Sistema Uomo + Mondo.

1) Truffa. Si pretende la restituzione NON DOVUTA di un falso debito - a prescindere dal fatto che successivamente si distrugge la moneta restituita sul valore nominale del falso prestito - sul quale si fanno pagare pure gli interessi: essendo tutta la moneta-debito creata dal nulla, il sistema economico reale è obbligato a restituire a un FALSARIO moneta ottenuta lavorando sul mercato dei beni e dei servizi reali, quindi il guadagno - il SIGNORAGGIO - del Sistema Bancario è INFINITO. Il Sistema Bancario si AUTOCREA POTERE D’ ACQUISTO poiché compra a costo zero beni e servizi con gli interessi truffati e con i pignoramenti in caso di insolvenza del falso debitore, senza mai dimenticare che quest’ ultimo restituisce in ogni caso moneta frutto del suo lavoro a un falsario che poi ne procede alla distruzione (debito dissipativo).

2) Usura. Siccome all’ atto dell’ emissione il Sistema Bancario crea una moneta NOMINALE (valore intrinseco pressoché nullo) e la ADDEBITA, così facendo esso si appropria del valore della misura monetario senza fare alcunché poiché l’ atto del prestare è prerogativa del proprietario e contemporaneamente si contravviene al principio logico per cui chi dà valore indotto a una moneta nominale è chi la accetta e NON chi la emette: quindi il costo del denaro è del 200% all’ origine senza nemmeno contare gli interessi poiché si addebita la moneta emessa che invece dovrebbe essere al contrario data in proprietà al portatore-accettatore - moneta-proprietà - accreditandola o a titolo gratuito (reddito di cittadinanza) o contro cessione di beni/servizi; infine il pagamento degli interessi è la seconda usura applicata alla prima già enorme.

3) Falso in bilancio legalizzato. L’ appropriazione monetaria viene occultata postando la moneta emessa al passivo dello stato patrimoniale del bilancio bancario annullando in partita doppia il valore nominale del credito maturato verso il falso debitore e postato all’ attivo.

4) Istigazione al suicidio da insolvenza. E’ ovvio che, essendo la moneta-debito bancaria una moneta con le caratteristiche intrinseche della rarità a causa del debito dissipativo e del controllo unilaterale, dittatoriale e autoreferenziale da parte del Sistema Bancario (anemia monetaria programmata), è matematicamente impossibile per la gran parte dei debitori onorare le scadenze per insufficienza di moneta nel sistema economico: questi sono costretti a scegliere tra l’ indigenza, la disperazione e il suicidio per onorare un debito pure non dovuto al 100%.

5) Incostituzionalità del Sistema Bancario e della moneta solo come debito. Violazione della Costituzione Italiana negli Articoli 1, 42, 43 e 47, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del Trattato di Maastricht insieme alla precedente consuetudine della riserva in oro.

6) Non si muove foglia che il Sistema Bancario non voglia. E’ paradossale che l’ economia reale sia ferma o precipiti con danni sociali incalcolabili per la sola mancanza di elettroni o di carta filigranata gestiti dittatorialmente dalle banche: è come dire con parole del poeta Ezra Pound che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri.

7) Aumento continuo dei costi economici reali: moneta-debito-costo. Poiché tutta la moneta nasce solo come debito, ogni sua emissione inietta nell’ economia reale un costo aggiuntivo di pari valore - la TASSA DA RESTITUZIONE MONETARIA - e aggravato dalla quota interessi - la TASSA SULLA TASSA DA RESTITUZIONE - che obbliga tutto il sistema economico ad AUMENTARE i prezzi e/o a TAGLIARE tutti gli altri costi, cioè salari, forniture, investimenti, misure antinquinamento, stato sociale, ecc., generando inoltre inflazione per natura poiché viene regolarmente falcidiato il potere d’ acquisto dei redditi.
Di conseguenza avere ampie zone del Pianeta a costo economico quasi zero per materie prime, lavoro, salute umana e preservamento ambientale diventa OBBLIGATORIO e i regimi autoritari e le dittature militari fantoccio che controllano tali territori – il c.d. Terzo Mondo e i c.d. Paesi in via di sviluppo - sono NECESSARI a mantenere tali queste gigantesche discariche di costi su scala mondiale e per garantire una parvenza di benessere ai c.d. Paesi sviluppati in quanto si presenta quasi come il benessere dei polli in batteria.
Infatti il debito verso il Sistema Bancario è tra tutte le passività quella a massima esigibilità e a minima negoziabilità.

8) Fisco. Gli Stati Nazionali e le altre Pubbliche Amministrazioni essendo quindi privi di sovranità monetaria si vedono costretti a imporre tasse di ogni tipo in quanto SOLO riciclando la poca moneta già circolante nel sistema economico si garantiscono i servizi di pubblica utilità, anziché procedere a creare moneta a costo zero per sé e senza alcuna formazione di Debito Pubblico. Viene da secoli fatta passare l’ idea che le tasse servono a finanziare la spesa pubblica senza contemporaneamente dire che… sono assolutamente inutili in quanto basterebbe copiare quello che già fa il Sistema Bancario: creare moneta sovrana a costo zero. L’ imposizione fiscale statale è pura conseguenza della presenza del Sistema Bancario come unico sovrano sulla moneta oltre che garanzia di solvibilità sullo stesso Debito Pubblico e diventa una delle principali forme coercitive di controllo sociale: indirizzamento economico-ideologico e stress e classizzazione del tessuto sociale.
Inoltre il sistema fiscale è deleterio anche perché è inflattivo in tutti i casi in cui aumenta il suo prelievo, imponendo un costo monetario.
Infine una parte delle entrate pubbliche ordinarie (circa il 10% nel caso dell’ Italia) serve a pagare interessi di continuo ed estinzioni di titoli saltuarie al Sistema Bancario che è il principale proprietario del Debito Pubblico. Questa è una delle fonti di lucro a costo zero del Sistema Bancario e funge da garanzia in caso di insolvenza generalizzata del settore privato o peggio di tragicomici salvataggi delle stesse banche prestatrici. Infatti il portafoglio delle Banche Centrali è composto generalmente da titoli di debito statali vista la loro alta solvibilità.
Lo Stato così concepito è un semplice fantasma giuridico utilizzato per servirSI anziché per serviRE.

9) Crisi economiche e fallimenti INELUTTABILI. E’ ovvio che la moneta-debito-costo dissipativa somiglia nel complesso a un osso lanciato in un canile pieno di cani affamati e arrabbiati che si azzannano solo per l’ idea di avere quell’ unico osso, una riedizione moderna della rarità aurea. Infatti il sistema economico nel complesso è costretto a barcamenarsi avendo a disposizione la poca moneta circolante e mantenuta rara nella media attraverso le continue operazioni di iniezione (creazione) e ritiro (distruzione) monetario attuate dal Sistema Bancario: perciò le crisi NON sono causate dalla mancanza di beni e servizi ma dalla mancanza di moneta per comprarli.

10) Monopoli, Mafie e Mangiatoie pubbliche e private. Siccome la moneta-debito-costo dissipativa emessa dal Sistema Bancario è inesorabile nelle sue caratteristiche poc’ anzi descritte, come sono fisiologiche le discariche di costi globali così pure diventa fisiologica la formazione di Monopoli privati o pubblici, di sistemi corruttivo-clientelar-familistici e di associazioni a delinquere nazionali e sovrannazionali: infatti, siccome la rarità monetaria viene fatta passare SOLO attraverso i canali della produzione di beni e servizi, l’ accesso al potere d’ acquisto monetario diventa raro di conseguenza e perciò in tali condizioni di alto stress competitivo economico chi arriva per primo sulle informazioni non può che puntare sulla creazione di un’ oligarchia ben organizzata - cartelli e monopoli - in ogni settore produttivo poiché solo essa consente in condizioni di anemia monetaria di ottimizzare i profitti, minimizzare i costi e stabilizzare nel tempo un dato profitto (eliminazione della concorrenza). In tale sistema monetario e sociale si alimentano bisogni e paure a circolo vizioso e funzionali al mantenimento in anestesia totale o menomazione della mente umana e chi ottiene il controllo di settori di business come quello dei media e degli stupefacenti (completamente sovvenzionati e supportati dal Sistema Bancario e dalla classe dirigente) si ritrova in una condizione di privilegio monetario praticamente permanente in termini di copertura di mercato e di abbattimento/ottimizzazione di costi/profitti tipico dei Monopoli legalizzati.
La scorciatoia monetaria di arricchimento del Sistema Bancario alimenta col debito-costo e con l’ anemia monetaria tutte le altre scorciatoie al miglioramento del potere d’ acquisto contro la fatica competitiva e contro l’ aumento dei costi: monopoli, corruzione istituzionale endemica (tangenti e clientelismi), grandi organizzazioni malavitose e illegalità diffusa già a basso livello. In definitiva si creano a cascata altre forme di signoraggio, cioè ottenere il massimo con la minima spesa emulando il Sistema Bancario.
Inoltre il Sistema Bancario ha interesse a prestare moneta proprio a chi dà le massime garanzie di restituzione del debito e/o di remunerazione di interessi e a chi se non a enti e società pubbliche o private che gestiscono monopoli naturali e artificiali e cartelli industriali in settori economici strategici? Come per esempio quelli bellico, chimico, farmaceutico, agroalimentare, energetico o dei trasporti… senza contare l’ opzione per le stesse banche di entrare direttamente al controllo dei cartelli multinazionali.

11) Moneta come massima forma di droga per il controllo sociale a livello planetario. Chi stenta alla competizione economico-sociale data dallo scannamento sull’ osso monetario viene considerato dal gregge inconsapevole un outcast, un reietto, un fannullone, un parassita, un indegno di vivere anche solo perché mette in dubbio le “certezze” della massa inquadrata e chi magari una volta tentata la competizione non riesce in qualche modo a posizionarsi secondo le aspettative viene pubblicamente deriso e umiliato. Da secoli infatti il concetto di dare denaro SOLO in cambio di lavoro è imposto come IGNOBILE DOGMA (anziché concepire il lavoro come semplice attitudine spontanea deideologizzata) che impedisce al pubblico di capire che la moneta acquista valore per convenzione sociale SENZA LAVORARE e ha la SOLA funzione di misurare il valore dei beni/servizi misurabili senza veicolare valore intrinseco e senza alcuna riserva depositata.
Nel Sistema del Debito Dissipativo il lavoro diventa un concetto ideologico imposto dalla NECESSITA’ di reperire moneta pena la propria esistenza fisica: ogni mansione diventa speculazione difensiva. In tale girone infernale lo stress sociale è ineliminabile perché BANALMENTE e TRAGICAMENTE creato all’ origine a livello monetario. Ogni altro male sociale è un semplice cascame dello stress economico-monetario.

12) Moneta come massima forma di divisione classista della società. Da quanto precedentemente rilevato, risulta che nel Sistema Piramidale del Debito Dissipativo implementato dittatorialmente dal Sistema Bancario la divisione della società in classi è intrinseca e ingessata: i pochi che raggiungono i piani intermedi e i pochissimi che stanno al vertice della piramide monetaria tendono a rimanervi perché vedono il parassitismo finanziario corporativo o verticistico che li caratterizza come la miglior forma di autosostentamento e di speculazione economica in quanto la ricaduta sugli stessi con gli interessi di tutti i danni umani e ambientali causati dal Sistema ha tempistiche molto più lunghe rispetto alla massa che vive ai piani bassi della stessa piramide e che ambisce a salire di livello. Il motivo per continuare così diventa mors tua vita mea: l’ Umanità non può che diventare cattiva con se stessa non avendo altra alternativa che la guerra economico-monetaria permanente.
Mediamente nella quasi totalità dei casi si perde ma la gente continua imperterrita, perché obbligata, a giocare alla Roulette del Debito in cui, ironia delle parole, il Banco vince sempre: è ovvio che il Banco vince perché… produce letteralmente le situazioni e le informazioni.
Il trucco psicologico del Banco sta nel creare la generica aspettativa di un futuro roseo attraverso copiose elargizioni monetarie iniziali, riproducendo dopo ogni disastro l’ allucinazione di un nuovo Far West da predare spostando artatamente più a Ovest la costa del Pacifico.





PS.

Ora che rileggo secondo me ci sono troppi "dittatorialmente" e troppi aggettivi, inoltre è un po' pesante la trattazione e forse troppo ideologizzante... infatti la parte finale è stata scritta con un occhio di riguardo per chi si dichiara comunista integerrimo :lol: che considera satanica la moneta in sè :lol: . Lo spunto per l' 11) e il 12) mi è venuto dopo una visita-comizio presso un circolo di combattenti linguali :lol: che dal lontano 1951 si batte per l' abolizione di TUTTO nella c.d. società borghese (anche di se stessi, eccetto l' EGO) :lol: :lol: :lol: .
NB: non è che critico questi fondamentalisti perchè dicono cose in sè errate (alcune in assoluto sono giuste in linea teorica), ma perchè sono di una ingenuità e di un pressapochismo colossali.
Inoltre alcuni punti sono ancora in discussione in altri thread sul forum e non solo.

Non so se va bene per il popolino in generale, anche se di solito 'sta roba la do a gente abbastanza abituata a leggere, anche puttanate, non certo alle bestie da bar e al primo che capita.


Il fine di tutto ciò è chiaramente cercare di eliminare definitivamente dal dibattito il primato dei vari sotto-problemi - conseguenze del signoraggio o amplificati dallo stesso - quali la politica politicante affarista, la corruzione, la schiavizzazione dei monopoli, l' inquinamento ambientale, lo sfruttamento della forza lavoro, i granchietti rosa-chiaro del Mar Caspio ©, ecc. ecc. ecc.
E sottolineo il primato, non la loro totale esclusione dalle discussioni.

Avatar utente
Scorba80

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Scorba80 » 12 gen 2010, 1:10

Grazie Vito. Molto esplicito e incisivo.

Un abbraccio MARCO

Avatar utente
sergioloy

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sergioloy » 23 gen 2010, 19:51

essenziale.

Avatar utente
kite08

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda kite08 » 23 gen 2010, 20:43

Mi piace.

Avatar utente
SantoMelia

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda SantoMelia » 29 mar 2010, 17:15

E' fatto davvero bene, molto bene.. chiarissimo. Volevo solo dare un imput al punto 5:
"5) Incostituzionalità del Sistema Bancario e della moneta solo come debito. Violazione della Costituzione Italiana negli Articoli 1, 42, 43 e 47, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del Trattato di Maastricht insieme alla precedente consuetudine della riserva in oro."

Non so se è giusta la mia interpretazione ma ho visto anomalie anche negli articoli 3, 18, 117 della Costituzione... Riporto qui sotto le note:

"L'Art. 3 aggiunge che: "E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Senza disporre delle leve della moneta, del credito e dell’economia, qualunque governo, a prescindere dal suo orientamento politico, non sarà mai in grado di realizzare questo compito di sviluppo e giustizia economica e sociale."

"L'Art. 18 della Costituzione stabilisce che sono proibite le associazioni segrete.
Infatti, secondo l'Art. 1 della legge del 25 gennaio 1982, n. 17, si considerano associazioni segrete, e come tali vietate dall'art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all'interno di associazioni palesi, occultano la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull'esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale.
Considerato che i soci della Banca d'Italia s.p.a. (società privata e non istituto pubblico) o, meglio, i partecipanti al suo capitale, sono sconosciuti ai cittadini italiani.
Considerato che la finalità della Banca d'Italia, come quella di tutte le banche centrali, e il monopolio del denaro, mediante il quale il sistema bancario esercita la propria egemonia sull'economia e sulla politica e che il monopolio del denaro e "un'attività diretta ad interferire sull'esercizio di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale".
Si potrebbe ipotizzare che la Banca sulla base di quanto suddetto costituisca un'associazione di persone che "tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali", commetta il reato di cui all'art. 1 della legge n. 17/1982."

"Art. 117: "Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: [...] e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie;"
Lo Stato quindi ha legislazione esclusiva in materia di moneta. Non solo, ma "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione." (Art. 1).

Non so se è il posto più appropriato dove inserire le note, ma spero che vi saranno d'aiuto.

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 29 mar 2010, 17:56

input non imput
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
SantoMelia

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda SantoMelia » 29 mar 2010, 17:59

sandropascucci ha scritto:input non imput


Sorry, errore di battitura, che ne pensi?

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 29 mar 2010, 18:24

SantoMelia ha scritto:
sandropascucci ha scritto:input non imput


Sorry, errore di battitura, che ne pensi?


che ne fai troppi:

SantoMelia ha scritto:Per chi non lo visualizzasse su Megaupload, l'ho caricato momentaneamente su un'account youtube e provvederò ad eliminarlo non appena sarà visuallizzato dai primitivi interessati, http://www.youtube.com/watch?v=_HkDQaFiXO0

La frase finalè l'ho inserita io, come l'aforisma iniziale per dare un imput alla gravità del problema, qualora non piacesse provvederò a tagliarla..

da: COS'E' IL SIGNORAGGIO su canalePRIMIT
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
SantoMelia

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda SantoMelia » 29 mar 2010, 18:51

Mi hai preso di mira? Parlavo delle note che ho trovato, non dell'errore nella parola input, pensando in italiano a volte si può cadere nell'errore. Starò più attento e capisco la necessità di non far sembrare il forum un doposcuola per bimbi minkia, ma non ti sembra di esagerare spammando errori a destra e a manca per rafforzare la tesi del malefico mostro dell' "Imput"? Volevo ricominciare la giornata con un dialogo costruttivo, ho letto l'articolo e le note sarebbe bello realizzare un video su queste parole. Ma ti giuro che se non sta bene a te ci rinuncio subito!

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 29 mar 2010, 21:21

SantoMelia ha scritto:Mi hai preso di mira? Parlavo delle note che ho trovato, non dell'errore nella parola input, pensando in italiano a volte si può cadere nell'errore. Starò più attento e capisco la necessità di non far sembrare il forum un doposcuola per bimbi minkia, ma non ti sembra di esagerare spammando errori a destra e a manca per rafforzare la tesi del malefico mostro dell' "Imput"? Volevo ricominciare la giornata con un dialogo costruttivo, ho letto l'articolo e le note sarebbe bello realizzare un video su queste parole. Ma ti giuro che se non sta bene a te ci rinuncio subito!


il mondo va proprio al contrario: ora sarei io a spammare errori a destra e a manca? bah..

«Quando chiami gatto un gatto quello ti miagola. quando chiami ignorante un ignorante quello si incazza» [sandro pascucci, 2009]
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 30 mar 2010, 0:12

Santo, trattazione alquanto complessa. Ti linko 2 post che ho fatto in tema per darti ulteriori input:

1. http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=9067#p9067

2. http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=2143#p2143

L' Art. 117 recita ANCHE che lo Stato deve ottemperare a tutti gli accordi internazionali come il Trattato di Maastricht - firmato il 7 febbraio 1992 dalla Repubblica Italiana - che a sua volta dà alla BCE la facoltà di emettere moneta in regime di monopolio. Solo che il Trattato di Maastricht stesso non dice chi è il proprietario della moneta all' atto dell' emissione e quindi la BCE non potrebbe emettere moneta come un debito, ovvero contro titoli di debito statali nella fattispecie.

La giurisprudenza praticamente non esiste in quanto guazzabuglio diabolico e altamente contraddittorio.

Vedi link.

Infatti avevo scartato il 117 nel testo di questo topic proprio per i motivi di cui sopra.

Quello che hai sollevato riguardo il 3 e il 18 invece penso ci possa stare.



Ma in definitiva io direi che - vedi topic, quintultima replica all' articolo della serva - http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=8&t=596

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 14 apr 2010, 22:25

Vi posto un mio ulteriore approfondimento per fare ancora più chiarezza sull’ importanza del concetto di distruzione di moneta, per paradosso sia per chi è contro il Sistema-IGB© sia per chi è a favore dello stesso.
Si diceva intanto in altri post sempre in tema:
http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=8128#p8128
http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?p=8981#p8981

Per tutti gli economisti di regime la distruzione di moneta è una realtà indiscutibile, mentre

- la creazione dal nulla di moneta e
- il prestito di moneta

sono eventi che vengono negati o uno o l’ altro, cioè in condizione “aut aut”, perciò non vengono mai negati entrambi allo stesso tempo. E questa negazione viene fatta o per l’ uno o per l’ altro evento a seconda di come comoda meglio al dato economista nel dato contesto.
Perciò, stando ai discorsi degli economisti di regime, non è conveniente partire dal mettere insieme questi eventi per criticare gli stessi economisti, se si intende far ciò usando le loro stesse parole.

Ora ci possono essere 2 scenari in cui avviene la distruzione di moneta:

1. la moneta viene distrutta in un posto e ricreata pari pari da un’ altra parte: caso dei bonifici, ovvero la banca toglie roba a uno per darla a un altro, in perfetta funzione di vero intermediario finanziario e fattibile con semplici scritture contabili; tale eventualità coincide esattamente con la privazione fisica momentanea (data dalla durata del prestito) di moneta da parte del prestatore.
2. la moneta viene distrutta dopo essere stata tolta a qualcuno senza essere successivamente ricreata pari pari da nessun’ altra parte e per nessun motivo correlato, cioè con espliciti rapporti causa-effetto: caso delle restituzioni di moneta sia da parte del cliente alla Banca Commerciale sia da parte della Banca Commerciale alla Banca Centrale.

Lo scenario 2. è quello che ci interessa.

Si possono notare subito alcune illogicità.

Se la moneta viene distrutta e non viene reinvestita o portata da altre parti in totale trasparenza e/o tracciabilità come al contrario avviene nello scenario 1. e se per legge non può essere messa in tasca dalla banca né tassata perché sarebbe appropriazione indebita, furto o altri reati simili, tale moneta non può rappresentare più un bene/servizio reale in quanto altrimenti non avrebbe alcun senso che tutta la moneta venisse restituita e distrutta per legge: sarebbe come dire che ogni casa deve essere demolita per legge dopo 1 anno dalla sua costruzione perché occupa spazio.
Perciò che senso ha distruggere questa moneta? Una via di mezzo (?!?!?) tra distruggere beni reali come questa casa appena costruita e distruggere aria fritta?
Ma se la moneta fosse davvero aria fritta da distruggere, perché allora bisogna restituire aria fritta a una banca?!?!?!?!?!?!?!?
Non ha alcun senso, infatti.

Al limite tale distruzione avrebbe senso soltanto se la moneta fosse una cambiale a tutti gli effetti, usata come surrogato momentaneo di una qualsiasi transazione in beni/servizi reali e senza mai superare in valore nominale e in durata la transazione stessa, come per esempio i biglietti per il cinema.
Qui si intende “transazione” in senso generico, cioè beni/servizi contro beni/servizi, quindi i biglietti per il cinema possono essere acquistati in derrate alimentari contro prossima erogazione di servizio cinematografico e conseguente distruzione della cambiale “biglietto per il cinema”: il fatto che i biglietti del cinema si acquistino con moneta per motivi di efficienza di mercato non cambia il concetto di merce contro merce.

Ma attenzione: il concetto di distruzione di moneta introdotto al fine di evitare furti o appropriazioni indebite da parte della banca guarda caso ha già in sé il presupposto logico-psicologico al concetto di valore indotto, ovvero al fatto che la moneta in quanto tale potrebbe essere riutilizzata e accettata sul mercato dei beni/servizi senza essere surrogato di alcunché.
Infatti occorre notare che tali reati sarebbero commessi dalla banca proprio in virtù di un potenziale riutilizzo della moneta in beni o servizi (Porsche 9/11, Rolex, discoteche, ecc.) ad avvenuta restituzione e non di un furto di moneta in quanto rappresentativa di beni o servizi prima della restituzione o all’ atto della restituzione stessa.

E’ assurdo considerare un reato estinto solo perché ne vengono cancellate le prove per legge, e sarebbe proprio come dire: dato che tu sei un ladro a prescindere, per avere la licenza di banca basta che alla fine del ciclo di furto tu faccia sparire la refurtiva.
Il ladro classico deve rubare di nascosto mentre la banca lo può fare alla luce del sole: “Vedete quanti soldi ritornano indietro? Ma tranquilli che non sono rubati: vengono distrutti così nessuno li usa più. Un ladro che per legge non può usare i soldi che ruba non è più un ladro”.

Già dai ragionamenti fatti fin qui si può intuire quale truffa psicologica e materiale sia la distruzione monetaria operata dal Sistema Bancario.


Analizziamo ora lo scenario 2. nelle sue 2 sottocasistiche.


Scenario 2.1.

Se si ammette, come affermano o credono di sottintendere gli economisti di regime, che la moneta usata per il prestito a qualcuno venga tolta alla clientela o al patrimonio della Banca Commerciale o a quello della Banca Centrale, ciò comporta che a chi è stata tolta moneta prima o poi viene ridata a reintegrazione della perdita iniziale.
Come mai allora la Banca - sia Commerciale che Centrale - dichiara di distruggere moneta anziché dichiarare di reintegrarla nel suo patrimonio o nei conti correnti della clientela da cui prima era stata tolta, quando la stessa moneta viene restituita?
Così facendo, questa distruzione è la dimostrazione che la stessa moneta prima prestata era stata creata dal nulla, anziché essere stata prelevata dal patrimonio monetario o della clientela o della banca stessa. Se era un reintegro non si sarebbe distrutto nulla alla fine del ciclo, ma solo spostato da una parte per mettere in un’ altra alla pari del bonifico descritto nello scenario 1. e in senso opposto a quanto fatto all’ atto della concessione del prestito.

Quindi tutta la moneta per il prestito era stata prima creata dal nulla.


Scenario 2.2.

Se si ammette, come affermano o credono di sottintendere gli economisti di regime specie nel contesto in cui risulta palese la creazione dal nulla, che addirittura la moneta non venga mai prestata nonostante venga creata solo dal nulla, ciò comporta che tutta la moneta emessa rimane in circolo in maniera inesorabile.
Come mai allora ogni banca dichiara di distruggere moneta alla vendita di un titolo qualsiasi (può anche cartolarizzare e vendere un credito vantato su di un cliente persona fisica, non solo titoli di Stato o di imprese)? Notare come per molti economisti possedere crediti maturati su qualcuno NON coincide col possedere un debito (!!!) e quindi vantare un futuro flusso di moneta da altri verso di sé!!! Cioè considerano il titolo obbligazionario (cioè di debito) come una qualsiasi merce da scambiare contro moneta, come fosse un titolo azionario o un qualsiasi bene o servizio reale!!! Come se uno che ha bisogno di soldi vendesse il bisogno stesso in cambio di soldi, come un qualsiasi baratto!!!
Così facendo, questa distruzione è la dimostrazione che la stessa moneta prima creata dal nulla viene invece per forza ritirata dalla circolazione (se distruggo devo farlo togliendo prima a qualcuno o facendo allo stesso deperire di valore quello che ha in tasca), quindi significa che precedentemente era stata data a qualcuno con il vincolo di essere restituita a una data scadenza: cioè significa che solo un prestito iniziale può giustificare un ritiro successivo di moneta.

Quindi tutta la moneta prima creata dal nulla era stata anche e solo prestata, non regalata.


Dato che la moneta è la stessa - contemporaneamente tutta prestata e creata dal nulla nello scenario 2.1 e contemporaneamente tutta creata dal nulla e prestata nello scenario 2.2 - e la distruzione ha proprietà e motivazioni costanti nel tempo (a meno dell’ esistenza di dimensioni parallele per cui la moneta è solo un debito in una dimensione e solo creata dal nulla in un’ altra dimensione, dimensioni spazio-temporali che cambiano istantaneamente in base al pensiero che passa per la testa dell’ economista di turno…), non può che essere al contempo creata dal nulla e prestata in tutti i casi, quindi la distruzione di moneta dello scenario 2. dà luogo a:

- truffa: si pretende la restituzione, in beni e servizi reali rappresentati da moneta o da pignoramenti, di un falso debito in quanto contropartita di un prestito in moneta creata dal nulla;
- usura: creando dal nulla e prestando ci si comporta da proprietari della moneta all’ atto dell’ emissione, quindi si ha un primo 100% di usura perché si ruba alla collettività moneta che nasce e acquista valore solo a causa della convenzione sociale dell’ accettazione e si ha un altro 100% di usura perché si presta e quindi si pretende dalla collettività la futura restituzione della stessa moneta, perciò non si fa altro che prestare il dovuto alla collettività e quindi caricare la stessa di un’ usura finale del 200%;
- falso in bilancio: se il debito è falso significa che anche il credito maturato sul debitore è falso, quindi risulta fasullo l’ intero bilancio bancario.

E così via tutte le altre conseguenze.



In soldoni, il solo concetto di distruzione di moneta racchiude in sè tutta la teoria del signoraggio bancario.

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 15 apr 2010, 14:24

Riporto ora¹ l' articolo di Alessandro Bono sempre in tema "distruzione monetaria", ricordando che tale procedura - perfettamente normale e legale - assieme all' eventuale emissione di moneta col contagocce è la causa diretta² della rarefazione monetaria:

http://truffadimatrix.blogspot.com/2010/03/distruzione.html




¹ In verità sarebbe «ORA!!!™».
² Per i più scaltri e razionali ciò rappresenta una ovvietà, quasi una tautologia (come dire «la ruota è tonda»), ma spesso la mente umana si fa fregare dai giochi di parole e nel monetarismo i trabocchetti e i giochi di parole sono all' ordine del giorno.

Avatar utente
MrDrago88

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda MrDrago88 » 24 giu 2010, 18:14

Umiltao ha scritto:
Se si ammette, come affermano o credono di sottintendere gli economisti di regime specie nel contesto in cui risulta palese la creazione dal nulla, che addirittura la moneta non venga mai prestata nonostante venga creata solo dal nulla, ciò comporta che tutta la moneta emessa rimane in circolo in maniera inesorabile.
Come mai allora ogni banca dichiara di distruggere moneta alla vendita di un titolo qualsiasi (può anche cartolarizzare e vendere un credito vantato su di un cliente persona fisica, non solo titoli di Stato o di imprese)? Notare come per molti economisti possedere crediti maturati su qualcuno NON coincide col possedere un debito (!!!) e quindi vantare un futuro flusso di moneta da altri verso di sé!!! Cioè considerano il titolo obbligazionario (cioè di debito) come una qualsiasi merce da scambiare contro moneta, come fosse un titolo azionario o un qualsiasi bene o servizio reale!!! Come se uno che ha bisogno di soldi vendesse il bisogno stesso in cambio di soldi, come un qualsiasi baratto!!!





"Il credito pervade la vita economica in ogni sua concreta manifestazione, tanto è vero che l'economia moderna viene spesso qualificata come economia creditizia"

Prime 3 righe del libro "Tecnica bancaria"
Astolfi-negri - casa editrice Tramontana - 1892


Ci possono essere diversi modi di interpretare quest'ultima frase?

Avatar utente
dmonax

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda dmonax » 25 giu 2010, 0:17

Per me questa è la spiegazione più semplice sulla distruzione della moneta creata dalle banche commerciali (presa dall'altro thread viewtopic.php?p=7994#p7994):

Umiltao ha scritto:La distruzione di moneta avviene scalando - cioè cancellando - dal credito verso clienti in attivo di stato partimoniale della banca la rata in quota capitale che periodicamente il cliente restituisce alla banca.

La rata restituita in quota interessi viene posta invece in conto economico e rappresenta legalmente l' unico ricavo della banca: si fa così figurare che la banca guadagna solo dagli interessi e quindi solo su questi viene poi eventualmente tassata.


Anche se di contabilità ci capisco il giusto (o qualcosina meno...), la banca erogando il prestito ad un suo cliente da una parte mette +X, dall'altra -X. Quello che rimane ad operazione conclusa sono gli interessi pagati dal cliente.

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Francesco Fata » 25 giu 2010, 10:42

dmonax ha scritto:
Umiltao ha scritto:La distruzione di moneta avviene scalando - cioè cancellando - dal credito verso clienti in attivo di stato partimoniale della banca la rata in quota capitale che periodicamente il cliente restituisce alla banca.

La rata restituita in quota interessi viene posta invece in conto economico e rappresenta legalmente l' unico ricavo della banca: si fa così figurare che la banca guadagna solo dagli interessi e quindi solo su questi viene poi eventualmente tassata.


Anche se di contabilità ci capisco il giusto (o qualcosina meno...), la banca erogando il prestito ad un suo cliente da una parte mette +X, dall'altra -X. Quello che rimane ad operazione conclusa sono gli interessi pagati dal cliente.


In realtà penso che vito ha scritto "si fa così figurare che la banca guadagna solo dagli interessi" ma voleva dire "si evince chiaramente che la banca guadagna solo dagli interessi" perchè la banca distrugge moneta al rientro e guadagna solo dagli interessi, vero? E' il popolo (cliente) che perde sia il capitale che l'interesse, vero? Questa è l'essenza della moneta debito dissipativa, vero?
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 25 giu 2010, 14:20

Vero!

Per quanto riguarda la componente interessi, in realtà essa viene reinvestita in parte nell' economia reale e in parte viene accumulata a fine speculativo, creando il circolo vizioso a effetto droga, caratteristica peculiare della moneta fruttifera e del debito immortale.

La cosa grave è che il reinvestimento della componente interessi è già stato pagato sia a livello di singolo indebitato sia a livello di sistema aggregato, quindi trattasi di costo nel vero senso della parola e con l' aggravante dalla mancanza di sottostante o corrispettivo di economia reale (chi chiede interessi al massimo contraccambia col proprio rischio futuro, cioè aria fritta qui e ora).

Questo costo è valutato a prescindere dal fatto che la quota capitale a livello aggregato sia in parte o completamente un costo (vedi thread sull' inflazione).



Alessandro Bono mi pare debba scrivere qualcosa sull' interesse come perdita secca... se non erro.

Avatar utente
dmonax

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda dmonax » 25 giu 2010, 14:29

Francesco Fata ha scritto:In realtà penso che vito ha scritto "si fa così figurare che la banca guadagna solo dagli interessi" ma voleva dire "si evince chiaramente che la banca guadagna solo dagli interessi" perchè la banca distrugge moneta al rientro e guadagna solo dagli interessi, vero?

Io avevo capito esattamente ciò che tu hai chiarito, mi sembrava scontato parlando di distruzione monetaria.

Avatar utente
Alessandro Bono

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Alessandro Bono » 25 giu 2010, 14:58

Umiltao ha scritto:Alessandro Bono mi pare debba scrivere qualcosa sull' interesse come perdita secca... se non erro.


Non erri. Manca solo quel quid di ispirazione. Ma non disperare ( ;) ), l'estate sta avendo un effetto benefico in proposito.

Avatar utente
domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 28 giu 2010, 18:07

C'è un aspetto che non abbiamo considerato - o almeno io non ricordo.

Vado un pò a braccio, poi magari aggiusterò i concetti.

Il fatto che la banca possa emettere moneta-debito, indebitando chicchessia su garanzie cedute, ma soprattutto su parametri da essa stessa stabiliti (Basilea 2), rende obsoleto qualsiasi ragionamento sul guadagno in conto capitale alla Parissien.

Il fatto di avere in mano questo potere aggiunge una leva ulteriore (oltre a quella relativa al tasso d'interesse, alle operazioni di mercato aperto, alle valutazioni classiche di affidabilità di privati, persone giuridiche e stati sovrani) che va considerata in un'ottica più ampia.

Cioè:

se il sistema bancario (non so, il Bis a Basilea per esempio) decide che il settore delle rane da allevamento va incentivato, che va alimentato e fatto crescere a sfavore di quello delle lucertole, verranno fatti dei settaggi sui vari strumenti di valutazione del merito creditizio, che faranno in modo che tutte le banche recepiscano in automatico il messaggio, nei propri algoritmi.
Se, ancora come esempio, quello delle lucertole finora era un settore florido, che ha portato guadagno, lavoro, con aziende che hanno acquisito ( a debito) terreni, macchinari, fabbricati etc, esso è quindi un settore con ampia patrimonalizzazione e quindi molto appetibile, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista politico. (lavoro, indotto, tessuto imprenditoriale, import/export, etc).
Se per qualche motivo, il sistema bancario decide che il settore delle lucertole deve chiudere a favore di quello delle rane (hanno rotto tutti sti lucertoloni, stanno ovunque, anche sui troni reali…), o deve comunque vivere un momento di decrescita, vengono attivati una serie di strumenti che

1)costringono al rientro dei capitali erogati al tempo x-n (quando si pensò di incentivare il settore delle lucertole) ;
2)fanno in modo di impedire ulteriori finanziamenti, se non a tassi più alti e fuori mercato (considerando ciò che succederà - in modo indotto- di lì a poco in quel settore)
3)creano le condizioni ideali perché la patrimonializzazione di quel settore venga SVENDUTA, ottenendo sì in quel modo un vantaggio in conto capitale, perché si acquisiscono asset sottovalutati che poi saranno rivenduti a prezzi normali o maggiorati in un altro settore, magari proprio in quello delle rane che sto per vitalizzare. (e se poi si introducono finanziarie, scatole cinesi-società di comodo etc questo giochetto si alimenta sempre di più).

Tutto questo si ottiene muovendo solamente alcune variabili che compongono le varie equazioni-algoritmisu cui si basano i rating interni dei gruppi bancari. (vedi sempre Basilea 2)
Per le Pmi con capitali piccoli, ad esempio, il rating delle banche è soprattutto (quasi esclusivamente) relativo al settore; quindi se fai parte di quel settore, e magari tu come singolo non vai male, e vuoi fare un investimento importante, la banca non ti concederà credito perché il settore, secondo loro, non è affidabile.
O te lo concederà a tassi alti.
E se vai in un’altra banca, troverai la stessa situazione.
Gli input che arrivano dagli uffici addetti alle analisi, sono decisivi.
Siccome nei vari algoritmi che vengono messi a punto, il sistema bancario (unico soggetto giuridico autorizzato a fare questa operazione) può inserire tra le variabili anche la creazione del denaro ed il suo costo, e può farlo senza che nessuno ne venga a conoscenza, o senza che nessuno opponga obiezioni, si capisce bene che il guadagno in conto capitale VA FATTO (per gli interessi del sistema bancario stesso) in questo modo, non solo perché legale , ma anche perché autoreferenziale e auto-alimentante:
è il metodo, la sistematicità, la creazione di un sistema di regole, che fa in modo che un organismo-sistema (quello bancario) si possa rendere indispensabile e parassita per un altro organismo- sistema (quello produttivo-normativo).
E’ come la creazione di malattie per avere un ritorno di fatturato nel futuro; ma non malattie vere, ma artificiali, create con i numeri (vedi la soglia malattia del tasso di colesterolo, sempre più basso).
Perché se ti muore il paziente, non serve a nulla.
Creare guadagni in conto capitale mostruosi con artifici contabili puramente monetari, alla Parissien, vorrebbe dire infettare in modo imprevedibile il sistema e mandarlo facilmente fuori asse.
(e magari è stato fatto, ma non possiamo comprenderlo a pieno, perché fuori dalla nostra portata )
Nel modo suddetto invece, con al centro un sistema di regole definito e accettato da tutti, si rimane nella più assoluta legalità, si possono prevedere tutti gli scostamenti e si può navigare a vista, ma anche e soprattutto nel medio e nel lungo termine.
Basilea 1 e Basilea 2 sono le pietre miliari di questa filosofia di dominio delle regole.

Nulla sfugge, e mi approprio di fette di realtà non solo con il tasso d’interesse, ma anche muovendo altre leve che sono quelle proprie di chi crea e distrugge a proprio piacimento.

Avatar utente
MrDrago88

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda MrDrago88 » 19 lug 2010, 23:58

Sto cercando di sviluppare uno schema con cui posso riuscire a spiegare le conseguenze del sistema a debito a chi ha ancora dubbi riguardo alle priorità di intervento.
Questo è un esperimento, ho annotato le maggiori conseguenze del sistema bancario, in rapporto con gli altri soggetti economici.
Tutto nasce dalla moneta che incorpora le caratteristiche del DEBITO, quindi della TASSA DA RESTITUZIONE MONETARIA (a cui consegue l'aumento dei costi) e per lo più DISSIPATIVA (distruzione del valore nominale all'atto della restituzione), quindi anche causa di una situazione persistente di anemia monetaria.
Questo sistema rappresenta l'invenzione più stupida che l'umanità abbia potuto concepire, e che vede da una parte IGB che può stampare moneta (creando il valore monetario a costo nullo) e dall'altra la totalità dei soggetti economici che è costretta all'asservimento totale verso quest'ultimo (che per altro è soggetto al fallimento). Tutto questo perché IGB, all'atto dell'emissione, trasforma in un COSTO, ciò che dovrebbe essere gratuito e disponibile in quantità illimitate, in base alle esigenze dell'economia e dell'uomo.
Allegati
perché il signoraggio è il primo dei problemi 2.PNG
Ultima modifica di MrDrago88 il 20 lug 2010, 21:37, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Alessandro Bono

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Alessandro Bono » 20 lug 2010, 0:37

Fantastico, l'idea mi piace molto.

Avatar utente
francescalazzaro

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda francescalazzaro » 20 lug 2010, 7:49

È grandioso!
pensavo, appunto come ti avevo detto, che si potrebbe [se non ti offende] migliorare graficamente, così da renderlo immediatamente comprensibile agli occhi di un profano che non riesce a fare 2+2 e per esempio non collega monetadebito/famenelmondo...
pensavo e testi colorati, evidenziati e/o immagini immediatamente collocabili, che possano restare impresse nella mente dell'osservatore...[o forse è meschino usare i mezzi del sistema?anche se ovviamente non parlo di immagini pornografiche...]

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Francesco Fata » 20 lug 2010, 10:08

Invece di quell'alveare, non sarebbe meglio come sfondo, un bell'asciugamano?
:)
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 20 lug 2010, 10:24

ottima idea (anche quella dell'asciugamano)
a me neanche pare tanto incasinato..
se qlc1 sa farlo meglio lo faccia
ma lo schema è schema.. altrimenti diventa solo estetica.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
sergioloy

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sergioloy » 20 lug 2010, 11:38

ottima idea sì, visto che i collegamenti son le cose più difficili da far capire.
piuttosto una cosa nel primo quadratino quando scrivi sull'emissione monetaria, aggiungici "e ritiro".

dunque emissione e ritiro di base monetaria = tassa da restituzione + dissipazione
altrimenti non si capisce che s'intende forse per dissipazione monetaria.

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda kasiacolagrossi » 20 lug 2010, 11:46

bravo Alessandro !
katarzyna edyta colagrossi

Avatar utente
marcos

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda marcos » 20 lug 2010, 12:20

Wow! E' ottima sia per una slide che per un cartello alla Livio!

Avatar utente
domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 20 lug 2010, 12:25

Ottima idea, anche per qualche livio-cartello.

Si può usare lo stesso strumento per ripercorrere il filo della storia della moneta-debito degli ultimi 300 anni.

Avatar utente
MrDrago88

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda MrDrago88 » 20 lug 2010, 21:39

sergioloy ha scritto:ottima idea sì, visto che i collegamenti son le cose più difficili da far capire.
piuttosto una cosa nel primo quadratino quando scrivi sull'emissione monetaria, aggiungici "e ritiro".

dunque emissione e ritiro di base monetaria = tassa da restituzione + dissipazione
altrimenti non si capisce che s'intende forse per dissipazione monetaria.



Fatto, ma più di così non si può. Tante cose non si possono far capire se non si spiega a voce o in altro modo il funzionamento del sistema.
Infatti questo schema è fatto per essere associato per esempio all'articolo di Vitotech...

Avatar utente
marcos

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda marcos » 22 lug 2010, 12:19

Si potrebbe aggiungere l'etica del servirSI (vs etica del serviRE) come conseguenza del sistema debito. Cioè l'ottica dell'interesse privato (idiotes) anche nella cosa pubblica che si realizza attraverso la soggettività strumentale, sotto la spinta del "Mors tua vita mea" insito nel sistema.


Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 26 ago 2010, 14:29

ATTENZIONE!

Chi vuole copincollare l' articolo del sottoscritto per un suo eventuale uso su internet esterno al forum del P.RI.M.IT. deve scrivere dopo il testo quanto segue:

L' unica fonte originale di questo articolo è il forum dell' Associazione P.RI.M.IT. - Programma per la Riforma Monetaria Italiana, sito internet http://www.primit.it - e l' articolo stesso è visionabile al seguente indirizzo: http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=9&t=467.
L' autore Vito Zuccato è un socio P.RI.M.IT. e scrisse in origine questo articolo esclusivamente per il forum P.RI.M.IT. stesso.

[per i copincollatori pigri/paurosi: non serve che lo riportiate in grassetto e potete togliere le sottolineature agli indirizzi internet, se vi è consentito dal sito in cui verrà ricopiato]

Idem come sopra, con link specifico, nel caso di altri articoli del sottoscritto.

Idem come sopra, con link specifico, nel caso di articoli di altri utenti di questo forum, a maggior ragione se sono iscritti al P.RI.M.IT. come nel mio caso, a patto che l' autore del testo autorizzi la pubblicazione dei suoi dati e della sua appartenenza all' associazione e/o altro e specifichi l' eventuale utilizzo iniziale esclusivo dell' articolo stesso nel forum del P.RI.M.IT..

Nel mio specifico caso, inoltre:
- non ammetto link e fonti diversi da quelli sopra riportati, anche in aggiunta agli originali stessi;
- l' articolo deve essere copiato e incollato tale e quale, senza alcuna alterazione al testo e alla spaziatura.


Ogni testo del forum P.RI.M.IT. è coperto da licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0, come si può leggere in fondo alle pagine:
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0)



Poi non lamentiamoci troppo se i copincollatori non riportano la corretta fonte originale e tutto il resto per colpa della nostra iniziale superficialità.

Loré™, provvedi. Anche nel caso dell' articolo di Francesco Fata.
Ultima modifica di Umiltao il 27 ago 2010, 13:43, modificato 2 volte in totale.


Avatar utente
Valerio Raiola

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Valerio Raiola » 12 ott 2010, 9:44

I ladri di losai.net si sono impossessati dell'articolo senza citarne la fonte originale.

p.s: Del resto cosa vi aspettereste da gente come questa? http://www.facebook.com/pages/Con-10000 ... 626?ref=mf

Avatar utente
sergioloy

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sergioloy » 12 ott 2010, 9:53

e alla fine farà vedere un ortaggio. è talmente scontata la cosa che mette imbarazzo.

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 12 ott 2010, 10:24

io aspetto la Immagine
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mr.spyder
Messaggi: 2435
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda mr.spyder » 13 ott 2010, 18:07

categoria RCTIC© ovvero RizzaCazziTiraInCulo
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

mr.spyder
Messaggi: 2435
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda mr.spyder » 13 ott 2010, 22:51

i commenti sono uno spasso: (dobbiamo riconoscerlo:come buffoni sono INSUPERABILI!)

Il dubbioso:(soprattuto in italiano)
Gianluca Scribano: Ma scusami, qual'è il tuo obbiettivo? dimostrare che gli italiani sono idioti e seguono una causa solo quando è a scopo sessuale o stupida? arrivare davvero a 1 MLN di fane cambaire il nome del gruppo per dar eun messaggio pesante al signoraggio o a cos'altro?

Il genio:
Ivan Sperduti: allora partiamo dal presupposto che ho accettato L'INVITO a questo gruppo solo x inviare questo commento..... xk mi dorebbe interessare la tua vagina quando posso vedere quella della mia regazza (che nn è poca cosa tra l'altro!!!) o vederne a migliaia su youporn??? ha qualcosa di spettacolare la tua??? a me più che cercare notorietà mi dai l'impressione di essere una che nn s'è fatta mai na scopata e per reprimere il tutto fai ste puttanate...... ma ce l'hai un ragazzo??? be se ce l'hai vatti a fa na pelle e se nn ti soddisfa cambia....

Il modesto:
Lorenzo Ozzy Fossi: lo faccio anche io! ma mi accontento di 3 fans....... :)

Il realista:
Luigi Chighine: quando arrivi a 1000000 di fans si sara' seccata la patata ahuhuauahua

PS:non è stata effettuata alcuna modifica al testo degli utoenti
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda sandropascucci » 14 ott 2010, 9:59

li adoro!! :)
specialmente "che nn è poca cosa tra l'altro!!!"
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 16 ott 2010, 22:03

Peccato... :( :cry:
Peccato....png

Avatar utente
Marco Lerda

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Marco Lerda » 10 nov 2010, 23:03

Umiltao ha scritto:Tale moneta viene emessa esclusivamente con le seguenti caratteristiche contemporanee:

- come un debito, ovvero in contropartita a titoli di debito emessi dal richiedente, cioè PRESTANDO;
- senza alcuna contropartita economica, ovvero semplicemente STAMPANDOLA su carta filigranata o DIGITANDOLA al computer (moneta nominale), quindi creandola letteralmente DAL NULLA e perciò diventando una falsa cambiale;

La contropartita è proprio il debito sulla quale viene emessa
Umiltao ha scritto:- pretesa di GARANZIE REALI (beni, stipendi, rendite, prelievo fiscale, ecc.) dal debitore SOLTANTO, chiunque esso sia (privati, imprese, Stati e altre Pubbliche Amministrazioni), anziché dall’ ente emittente-prestatore stesso;

Sono queste che danno valore alla moneta creata
Umiltao ha scritto:- pretesa di pagamento di un interesse e di restituzione del valore nominale del debito monetario contratto;

Il capitale è ovvio che vada restituito. Gli interssi alla fine finiscono allo stato quindi eventualmente denunciamo lo stato per truffa.
Umiltao ha scritto:- distruzione del valore nominale della moneta restituita in quota capitale - moneta-debito dissipativa - e percepimento dell’ interesse restituito (solo esso verrà poi eventualmente tassato), a conferma del fatto che la massa monetaria per il prestito era stata creata dal nulla;

Essendo un titolo di debito/credito (anche se non esigibile) è normale che quando torna all'emittente venga distrutto. Tu cosa ne faresti di una tua cambiale quando ti ritorna? Lo stato cosa va con i suoi titoli di debito a scadenza?

Umiltao ha scritto:1) Truffa. Si pretende la restituzione NON DOVUTA di un falso debito - a prescindere dal fatto che successivamente si distrugge la moneta restituita sul valore nominale del falso prestito - sul quale si fanno pagare pure gli interessi: essendo tutta la moneta-debito creata dal nulla, il sistema economico reale è obbligato a restituire a un FALSARIO moneta ottenuta lavorando sul mercato dei beni e dei servizi reali, quindi il guadagno - il SIGNORAGGIO - del Sistema Bancario è INFINITO. Il Sistema Bancario si AUTOCREA POTERE D’ ACQUISTO poiché compra a costo zero beni e servizi con gli interessi truffati e con i pignoramenti in caso di insolvenza del falso debitore, senza mai dimenticare che quest’ ultimo restituisce in ogni caso moneta frutto del suo lavoro a un falsario che poi ne procede alla distruzione (debito dissipativo).

Se io chiedo un prestito ad un privato esso mi richiederà capitale più interessi, se lo faccio con la BC non cambia nulla e la BC non ci guadagna nulla siccome tutti i suoi utili vanno agli stati

Umiltao ha scritto:3) Falso in bilancio legalizzato. L’ appropriazione monetaria viene occultata postando la moneta emessa al passivo dello stato patrimoniale del bilancio bancario annullando in partita doppia il valore nominale del credito maturato verso il falso debitore e postato all’ attivo.

E' un passivo perchè è un debito della BC, altro non potrebbe essere siccome è un credito per chi la detiene. Dov'è la dimostrazione che la BC facendo soldi a palate?

Umiltao ha scritto:7) Aumento continuo dei costi economici reali: moneta-debito-costo. Poiché tutta la moneta nasce solo come debito, ogni sua emissione inietta nell’ economia reale un costo aggiuntivo di pari valore - la TASSA DA RESTITUZIONE MONETARIA - e aggravato dalla quota interessi - la TASSA SULLA TASSA DA RESTITUZIONE - che obbliga tutto il sistema economico ad AUMENTARE i prezzi e/o a TAGLIARE tutti gli altri costi, cioè salari, forniture, investimenti, misure antinquinamento, stato sociale, ecc., generando inoltre inflazione per natura poiché viene regolarmente falcidiato il potere d’ acquisto dei redditi.

Siccome poi questi soldi vanno allo stato li puoi considerare come una tassa. Può piacere o meno.

Umiltao ha scritto:Viene da secoli fatta passare l’ idea che le tasse servono a finanziare la spesa pubblica senza contemporaneamente dire che… sono assolutamente inutili in quanto basterebbe copiare quello che già fa il Sistema Bancario: creare moneta sovrana a costo zero.

Le tasse proprio non vi piacciono. Del resto a chi piacciono? Peccato che bisogna pagarle siccome usufruiamo dei servizi che ne derivano. Non possiamo pensare che i servizi di pubblica utilità vengano eseguiti dietro stampa di pezzi di carta chiamati moneta.


Alla fine di questo articolo ancora non capisco dove sia il guadagno dei privati banchieri.

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 10 nov 2010, 23:26

Non importa, tanquillo. E' solo un articolo di un forum. Non devi penare troppo.

Ora, per favore, puoi andare dal MIT...?

Avatar utente
Marco Lerda

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Marco Lerda » 11 nov 2010, 0:24

Umiltao ha scritto:Non importa, tanquillo. E' solo un articolo di un forum. Non devi penare troppo.

Ora, per favore, puoi andare dal MIT...?

Mi hai detto che devo leggere il forum
lo sto leggendo e rispondendo.

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 11 nov 2010, 1:00

1. non sei MAI obbligato, anche nel caso in cui (all' inizio) ti scrivo «devi»;
2. non puoi trovare qui le dimostrazioni matematiche che cerchi, proprio perché non ci sono, ho capito solo poco fa [ :lol: ] che dialetticamente e matematicamente siamo incompatibili e per questo mio ritardo devi scusarmi;
3. rovinare un così bel forum... esteticamente parlando sei un pugno nell' occhio;
4. viewtopic.php?p=23749#p23749 "Nel primo caso qual'è il problema?": il problema è che si scrive «qual è» e non «qual'è» (e due).

Avatar utente
domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 11 nov 2010, 16:14

Lerda ha scritto: Essendo un titolo di debito/credito (anche se non esigibile) è normale che quando torna all'emittente venga distrutto.


Non esigibile? E quando ti TOLGONO casa perché non paghi la parte restante di mutuo, anche se hai pagato tutto il capitale e parte degli interessi?

Lerda ha scritto: Tu cosa ne faresti di una tua cambiale quando ti ritorna?


Se me lo lasciassero fare, la rimetterei in giro all'infinito...specie se invece di farmi pagare il bollo (come tutti i privati cittadini) mi consentono di guadagnarci sopra degli interessi. Anzi, se me lo lasciassero fare, farei 100 copie della stessa cambiale e le darei in giro per comprare un pò di cosuccie.
Ma lo farei anche se dovessi solo pagare il bollo, ovviamente.

Lerda ha scritto: Lo stato cosa va con i suoi titoli di debito a scadenza?


Lo Stato (ed è grave che tu lo scriva minuscolo, ha tutt'altro senso, ma abbiamo capito che l'Italiano non è il tuo forte...) li rinnova, di fatto. Se ad oggi lo Stato italiano andasse sul mercato (le banche) e non avesse acquirenti del proprio debito pubblico, andrebbe in bancarotta ISTANTANEAMENTE. Ogni anno scadono circa 400 mld di debito pubblico, come credi che vengano rinnovati?

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 11 nov 2010, 21:06

Nico© ha scritto:
Marco Lerda ha scritto:Tu cosa ne faresti di una tua cambiale quando ti ritorna?

Se me lo lasciassero fare, la rimetterei in giro all'infinito...specie se invece di farmi pagare il bollo (come tutti i privati cittadini) mi consentono di guadagnarci sopra degli interessi. Anzi, se me lo lasciassero fare, farei 100 copie della stessa cambiale e le darei in giro per comprare un pò di cosuccie.
Ma lo farei anche se dovessi solo pagare il bollo, ovviamente.
Domenico, ma LOSAI che avevo previsto proprio un tuo intervento in tale specifico punto...? :D [Non lo può mancare.]

Avatar utente
Marco Lerda

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Marco Lerda » 12 nov 2010, 19:00

Umiltao ha scritto:
Nico© ha scritto:
Marco Lerda ha scritto:Tu cosa ne faresti di una tua cambiale quando ti ritorna?

Se me lo lasciassero fare, la rimetterei in giro all'infinito...specie se invece di farmi pagare il bollo (come tutti i privati cittadini) mi consentono di guadagnarci sopra degli interessi. Anzi, se me lo lasciassero fare, farei 100 copie della stessa cambiale e le darei in giro per comprare un pò di cosuccie.
Ma lo farei anche se dovessi solo pagare il bollo, ovviamente.
Domenico, ma LOSAI che avevo previsto proprio un tuo intervento in tale specifico punto...? :D [Non lo può mancare.]

Cosa cambia se fai rigirare quella o quella la bruci e ne fai una nuova di fatto quando ti torna non vale niente perchè dice che tu devi dei soldi a te stesso.

Avatar utente
Umiltao

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda Umiltao » 12 nov 2010, 23:42

sandropascucci ha scritto:x marco: la tua posizione è chiara. grazie.

Al limite¹:
Francesco Fata ha scritto:Ah mi raccomando, marco, non è che mi rispondi! Leggi per bene il forum, poi, al limite, fra sei mesi mi rispondi, ok?
Ma anche² fra sei anni.

Intanto intrippati³ pensa.



¹ dell' Universo Monetario e Spazio-Temporale
² "Ma anche..." [Walter Veltroni, 2008]
³ Da: trip = viaggio [non necessariamente verso Vulcan©]

Avatar utente
domenico.damico

Re: Perchè il signoraggio bancario è il PRIMO dei problemi

Messaggioda domenico.damico » 13 nov 2010, 0:09

E se invece le leggi nazionali stabilissero che quella mia cambiale mi solleva da ogni obbligazione verso chiunque, imponendo il corso forzoso della mia cambiale ?

Cambia qualcosa nei tuoi ragionamenti?

Dai che pian piano ci arrivi...


Torna a “Libero scambio di opinioni sul SIGNORAGGIO”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".