Nobels Colloquia

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ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
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Valerio Raiola

Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 25 nov 2009, 21:47


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sandropascucci
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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sandropascucci » 25 nov 2009, 21:55

ottimo
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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 26 nov 2009, 13:38

Ecco il programma

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 26 nov 2009, 13:53

Notare come sia lo stesso Presidente dell' Aspen Institute Onorevole Ministro nonchè consulente privato di banchieri Giulio 3Conti a chiudere i lavori.
Oltre ad Arrigo Sadun che in realtà sarebbe Arrigo Sacchi...

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 26 nov 2009, 13:54

Forse andrò con benjamin franklin traduttore di fiducia all'evento, soprattutto sto elaborando una frase da da fare a Tremonti di quella volta con Duisemberg. :D

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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sandropascucci » 26 nov 2009, 14:06

Valerio Raiola ha scritto:Forse andrò con benjamin franklin traduttore di fiducia all'evento, soprattutto sto elaborando una frase da da fare a Tremonti di quella volta con Duisemberg. :D


SI!!!
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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 26 nov 2009, 15:12

Dimenticavo di postare la prima pagina :D :D :D :D

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 2 dic 2009, 20:17

Ciao sono appena tornato dalla conferenza autoreferenziata nobels colloquia e il mio amico Benjamin Franklin ha posto un paio di domande ai nobels dell'economia (ho filmato domande e risposta vedo di sistemare i video e metterli su youtube) . Inoltre Benjamin Franklin ha messo in difficoltà alla fine della conferenza Dennis J.Snower che non sapeva rispondere, farfugliava ed incerto sull'emissione di denaro della banca centrale. Io ho parlato con il presidente di legacoop che forse era l'unico che si è avvicinato al problema che mi ha detto che conosceva il signoraggio e riserva frazionaria (ma non ha parlato di signoraggio e riserva frazionaria). Adesso dovrebbe intervenire anche Benjamin che spiegherà meglio cosa gli han detto i signori.

[continua...]

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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sandropascucci » 2 dic 2009, 20:26

godo
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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 2 dic 2009, 21:51

ciao si ci sono
adesso manderò la ricostuzione dei discorsi...

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Karlrex

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Karlrex » 2 dic 2009, 22:01

Non vedo l'ora di vedere il video!Compli Vale a te e al signor Franklin(alla sua età ancora tira :mrgreen: )

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 2 dic 2009, 22:03

ecco brevemente il testo delle discussioni:

Mi: salve! Potrei farle una domanda?
Robert Solow: Mi apettano per un’intervista...
Mi: Possiamo parlarne mentre camminiamo.
R: Ok, va bene
Mi: Che cosa ne pensa della possibilità di una riforma monetaria, che cambi il seguente meccanicmo della moneta debito? Un sistema più umano oserei dire…
R: Vuoi dire tipo 100% riserva frazionaria? Quella cosa li?
M: Si, più o meno.
R: Be penso che sia possible, anche che possa funzionare anche se non l’ho studiato estensivamente… Ma non credo che venga fatto.
M: Perchè?
R: Vuoi 100% riserva frazionaria, cosi le banche non possono essere sovraesposte?
M: Si, anche per quello.
R:beh forse va bene anche meno, penso che 75% vada bene lo stesso... Ecco qui che mi aspettano per l’intervista.. (forse era 25%)
M: ok grazie.
LA prossima la posto un po' più in la.

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 2 dic 2009, 22:23

Vittoria!!!

Certo che chiamarsi Benjamin Franklin è proprio il colmo dei colmi in tale circostanza...! :twisted: :twisted: :twisted:

Bravi Valerio e Benjamin! Complimenti!

La prossima volta uno di noi magari si presenta con lo pseudonimo "Abraham Lincoln" o "John Fritzgerald Kennedy". ;)

Mi ricordo ancora del collega di questi Luca Fantacci a Padova che si grattava la testa di continuo girandosela a destra e a manca e abbassava i decibel vicino a zero per cercare di scappare dalla parola "signoraggio".

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 3 dic 2009, 22:06

Seconda intervista id ieri
Dennis j snower
Io (mi): potrei parlarle al riguardo alle domande che ho fatto prima?
Perchè nella prima la mia proposta non era quella di tornare al baratto , ma di avere una moneta di proprietà, diversa cioè dalla moneta debito.
D. Ok va bene..
M: poi nella seconda quando le ho chiesto cosa succederebbe se si restituirebbero tutti i debiti, intendevo pubblici e privati e anche contemporaneamente in più nazioni.
Ora la risposta che mi aspettavo, è che non ci sarebberò più soldi in giro, perchè tutta la moneta deriva dal debito...
D: come? LA moneta e il debito sono 2 cose distinte!
M: Mi scusi ma adesso la banca centrale emette i soldi imprestandoli quindi poichè tutti i soldi sono emessi da lei, mi aspetto che ciò sia vero.
D: le banche centrali non sono le uniche a emettere moneta, poi ci sono i conti correnti, le bache commerciali ecc.
M: io intendevo l’indice M1, dunque in questo caso è vero? Monete più banconote, non conti correnti o atri indicatori.
D: No il debito e l’emissione sono due cose diverse, lo puo trovare su tutti i testi di macroeconomia.
M: Non sono convinto, la banca centrale impresta i soldi che stampa no? C’è scritto pure sul sito della BCE che comprano titoli che danno un interesse... quindi di fatto imprestano i soldi.
D: Ma puo creare nuova moneta anche abbassando i requisiti di riserva.. quindi cosi' si crea moneta senza debito.
M: ma le banche a loro volta imprestano questa moneta, non è che la regalano!
D: le banche possono fare quello che vogliono con le riserve in eccesso.
M: Anche comperare una casa?
D: si. Cosi non creano debito..
M: non ne sono sicuro, e poi la moneta di partenza nelle riserve è a debito.
D: no la moneta della banca centrale viene imprestata alla banca commerciale.
M: appunto imprestata
D: ..ehem ma comunque puo anche usarla per comperare altri titoli.
M:appunto che sanno un’interesse..
D: anche pagarci i propri dipendenti cosi non genera debito.
M:di solito usa gli interessi per pagare le sue funzioni.. non i soldi direttamente...
D: e comunque ha altri modi per emettere moneta, puo ttrovarlo su tutti i testi di macro economia...
M: Non mi convince, mi puo fare un esempio?
D: puo modificare i requisiti minimi di reiserva..
M: ma cosi comunque i suoi soldi vengono imprestati alle banche. I soldi vengono imprestati dietro garanzie, come i titoli di debito.
D:Questo sul mercato aperto, ci sono altri metodi che non generano debito..
M: Ad esempio?
D: comperare dei titoli..
M: che danno un interesse quindi è comunque se vogliamo un debito.
D: ma comunque puo abbassare i i requisiti (non so quante volte me l’ha detto)
M:...
Penso che ci sia anche un Nobel che abbia detto che senza debito non ci sarebbe moneta..
D:no, non è vero.. (..sui libri)
M: ma allora la banca centrale?
D: aspetto una telefonata... tra 2 minuti.
M: bene allora ho 2 minuti per spiegarle il punto.
D: solo 2 minuti, da ora.!
M: Alora conminciamo dall’inizio, io sono la banca centrale, stampo 100 euro e le gli impresto a interesse.. ora questi euro sono a debito...
D: ma le banche commerciali possono moltiplicare la moneta senza fare debito... (argh!!!)
M. non ci sono ancora le banche commerciali, e comunque loro devono avere la mia moneta per funzionare.
... altri scambi più o meno sulle stesse cose.
D: devo andare sono in ritardo. (mi fa andare in ritardo per dirla come lui).
M: bene arrivederci
D: mi ha fatto piacere, ma devo andare ci vediamo domani.
M: ok
Il discorso era più lungo e articolato, che comprendeva che cosa è la moneta, ecc. questa è una ricostruzione veloce si puo dire. Comunque oggi non c'era... senza voce..
Seguiranno le altre.

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 3 dic 2009, 22:58

Oggi Tremonti non ha potuto partecipare alla conferenza per altri impegni, comunque Benjamin a detta del moderatore Giuseppe Sarcina del corriere della sera ha fatto domande border line, difatti era pò seccato da domande che non parlino delle solite cose. Quando gli parli di debito loro hanno in testa emissione e debito quindi fanno fatica a capire cosa vuoi dire; per loro il debito non è importante evidentemente, loro vedono le politiche del credito non il debito. Non ti rispondono, ti avvolgono da un giro di parole come i politici per non dirti niente oppure non capiscono la domanda infatti Benjamin ha dovuto ripetere la stessa domanda di ieri perchè non hanno risposto. Non avesse mai detto che la banca d'Italia è privata che subito Sarcina ha contrabbattuto che non è così che il governatore è nominato dalle istituzioni pubbliche e bla bla bla poi ho precisato dopo la conferenza a Sarcina che non è così.

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 4 dic 2009, 1:59

Benjamin, hai fatto l' intervista a un pazzo scatenato. :o

E non a caso il Premio Nobel viene erogato dalla Banca Centrale di Svezia. Punto.

Comunque ho visto in TV sul TG3 regionale il profilo di Valerio mentre seduto tentava di sopportare il supplizio :) e sentito le immani boiate emesse da Robert Solow e da Arrigo Sadun "Sacchi" nelle interviste.

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sandropascucci
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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sandropascucci » 4 dic 2009, 11:04

D: anche pagarci i propri dipendenti cosi non genera debito.

questo (preso a caso) è GRAVISSIMO.

quindi IO falsario stampo 100, presto, ritorna 103, uso 3 per comprarmi il pane

poi un giorno mi arrestano..

ma io ho bruciato i 100.. ho 3 REALI.. dov'è l'illecito?
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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 4 dic 2009, 20:49

Umiltao ha scritto:Benjamin, hai fatto l' intervista a un pazzo scatenato. :o

E non a caso il Premio Nobel viene erogato dalla Banca Centrale di Svezia. Punto.

Comunque ho visto in TV sul TG3 regionale il profilo di Valerio mentre seduto tentava di sopportare il supplizio :) e sentito le immani boiate emesse da Robert Solow e da Arrigo Sadun "Sacchi" nelle interviste.


E' stata dura, me ne sarei andato, ma eravamo lì, con l'unico scopo di porre delle domande. Visto che le domande si pongono alla fine del dibattito, ma non è detto che te le facciano fare, perchè non c'è tempo, ho dovuto sorbirmi tutte le cazzate di lor signori. I partecipanti alla conferenza erano tutti compiacenti al sistema, direttori di banca, bancari , imprenditori, studenti di economia, broker e chi più ne ha più ne metta.

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sergioloy

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sergioloy » 4 dic 2009, 21:30

è anche un pò tonto in effetti perchè dicendo "ci son altri modi di non creare debito all'emissione, come abbassare i requisiti di riserva", sta implicitamente confermando che la banca emette a debito nella maggior parte dei casi (stampando a costo zero), dato che l'abbassamento dei requisiti di riserva non dovrebbe essere il metodo principale. premio nobel per la dialettica.

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dmonax

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda dmonax » 4 dic 2009, 22:08

D:ma le banche commerciali possono moltiplicare la moneta senza fare debito...

Debito pubblico o privato, sempre debito è!

Francesco Fata
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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Francesco Fata » 7 dic 2009, 18:46

Complimenti, io non sarei stato capace.
Dopo la prime risposte, giuro che non sarei stato in grado di continuare.
Non lo so cosa c'è nella mente di questa gente!
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 9 dic 2009, 13:13

posto qui i link ai 2 video fatti alla conferenza.

http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg
http://www.youtube.com/watch?v=w49TvW5fdPs

che sono la prima e la seconda parte...

Se qualcuno ha voglia di tradurre le parti che non lo sono già faccia pure.

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DanieleDiLuciano

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda DanieleDiLuciano » 9 dic 2009, 13:33

aaaaaahahahahah! ho solo iniziato a vedere il video e già mi piace! bravissimi!

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Karlrex

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Karlrex » 9 dic 2009, 13:59

In gamba raga!,avessero risposto esattamente a mezza domanda avrebbero fatto + figura

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Alessandro Bono

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Alessandro Bono » 9 dic 2009, 22:24

Nel testo ci sono alcuni sfondoni di ortografia (semplici errori di battitura) che andrebbero corretti.

Per il resto ottimi video, grazie mille per averli realizzati.

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia ...mean inflation.

Messaggioda Umiltao » 9 dic 2009, 23:07

Eccola che salta fuori! CVD.
Robert Solow al minuto 8:46 del primo video.

Solo che almeno ha il pudore di dire che è una credenza discutibile. Esatto, su cui si basa TUTTA l' economia.

Complimenti al moderatore che in italiano si fa capire peggio degli anglofoni.


"L' attuale Sistema Bancario è un baluardo contro l' inflazione: ti deruba prima col debito per evitare che tu vada dopo al bar da sprovveduto a farti impoverire con l' aumento dei prezzi."
[Vito Zuccato, 2009]

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sergioloy

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sergioloy » 11 dic 2009, 22:56

interessante come la sfacciataggine di rispondere tali nobel non ce l'abbiano mai, ma la stessa sfacciataggine ce l'abbiano
i polli che gli vanno dietro e ripetono all'infinito le loro stronzate.

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stefaste

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda stefaste » 12 dic 2009, 10:58

Magari la prossima volta potremmo chiedergli in quale banca emettono soldi senza debito e gli chiediamo se possiamo andarci a nome suo..... che ne dite ?

Mi manda Picone .......ehm Solow :lol:

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 12 dic 2009, 13:59

Solo-w...?
E perchè non anche IGB in persona?
Infatti un banchiere mi ha confessato tempo fa: "Ma io proprio non capisco: perchè mai devo emettere moneta a debito, cancellarla al rientro, rischiare di fallire, prendere solo gli interessi, pagare un sacco di gente, costruire costosissimi sportelli pieni di marmi, pagare tasse a nastro, quando potrei stampare e spendere direttamente quello che mi serve così per esempio i marmi li metto direttamente a casa mia senza tante partite di giro, per non parlare dei Rolex, delle Porsche e delle discoteche...?!?"
:)

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 28 dic 2009, 19:42

ho novità, mi ha risposto la moglie di Merton, che era presente alla conferenza. Ha posto lei le domande a suo marito e queste sono le risposte.
Se qualcuno ha voglia di tradurle...

Q1- Today, money is created (out of the thin air) by banks and is given at an interest rate to the people. What do you think about a monetary reform to get rid of the debt, based on central banks and fractional reserve, that brings us one crisis after another (the business cycle): (that will be 100% fractional reserve and money issued at credit like Green Backs)?
Answer: The notion of 100% of no fractional reserve has long been a subject of research and studies and closely linked with gold/ tangible based monetary systems. The current crisis is not a consequence of rapid and out of control expansion of monetary supply, however. Indeed, for the last 2 years, all interest rates have been low (short term market at nearly zero). So, in terms of the current crisis, question and analysis should be focused on credit expansion with insufficient quality control and the failure of several basic money markets repo, commercial paper, the underline economic losses that caused the credit problem were residential real estate (certainly US, UK and Spain amongst other locations) and the very large losses in corporate assets that was reflected by large decline in stock market prices in various markets in early 2009. These 2 factors in the US alone mounted to larger than $15 Trillion which is larger than one year GDP.
Revisiting of fractional reserves is worthwhile endeavor; however it not clear that even with non-fractional reserves, financial crisis would not occur. Keep in mind your focus on greater safety and stability in banking system. There is in short term and immediate run, significant contraction in available credit- the potential significance on economic recovery. As we observer in the US, UK, and the rest of Europe, despite low interest rtes, all the easing of central banks, extension in credit loans have been very strong with particularly negative impact on smaller and medium size business how represent the vast majority of employment opportunities so that in causing the policy change your question suggests, one has to consider the cost of such suggestion.
Q2- Is it possible for the countries to repay the debt? If yes, under what con sequence?
Answer: Countries can always, in principle, pay domestic currency debt by printing currency. Although in reality, different parts of government is responsible for issuing debt (treasury) and creating money (central bank) and therefore, countries have defaulted on domestic currency debt (Russia, 1998). If as for any developing country, the country’s debt is denominated in hard currency, then the default can clearly occur. The consequences of large amount of debt and prospect of default on debt is different if the government debt is held domestically by its own citizens (Italy prior to Euro) than if a considerable amount of debt is held by foreigners. The latter is much more of a problem than the former. The ability to repay debt within the practical economy constraints of the government balance sheet and expenditure and tax revenues will depend on the amount of economic growth that the economy can produce. A related factor on the ability to repay the debt is whether the expenditure made by the proceeds of the issuing of the debt are used to buy or create assets for the country or whether used to pay for current consumption and non-productive activities such as wars. The alternative is that countries address their debt by inflation (debt is depreciated). This also has negative consequences for these with fixed income. At the extreme, this can cause economy stop functioning and currency will fail (Germany in the 1930s and Latin American in the 1980s).

Q3- Why countries, so much in debt cannot make treasury notes legal tenders, as it has been done before?
Answer: Because of provision of interest and finite maturity, having bonds serve as currency equivalent at face value would create 2 different prices of currency. If the exchange of the government bonds is dependent on market prices of these bonds, it would be impractical to use the bonds as currency since users would have to look at current price to decide what price to settle the debt obligation. Currency is nothing more than perpetual debt with zero interest rate and status of legal tender, thus to do what you suggest will be more easily accomplished by exchange currency for all outstanding bonds and eliminating debt. When one exchanges currency for bonds, they give up immediacy of being able to make payments in return for the promise of more currency than they gave up, delivered to them at some future dates (aka interest). Distinction between bonds and currency thus serves the purpose and therefore, it is not clear why one would want to take/ impose such limitation.
As all your questions point out, you seem to be focused on the problem of credit, risk and failure. But if the answer is to eliminate credit, then that can impose large net negative cost on the economy both in the short and long runs. For example, some developing countries banking/ financial systems were not impacted in this crisis because this was a crisis around credit and those countries have limited credit facilities, particularly for households and small businesses. Lack of such facilities imposes a much greater economic cost than what might be saved in a case of credit crisis.

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Christian Tambasco

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Christian Tambasco » 29 dic 2009, 12:22

interessante, almeno per il poco che sono riuscito a tradurre

per loro il credito è essenziale e non riescono a concepirlo fuori del sistema bancario

un po' contorta la risposta circa la possibilità o meno di ripagare il debito, ma è anche vero che traduco di merda :lol:

attendo qualcuno migliore di me e di google ;)

Ciao Christian

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sergioloy

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda sergioloy » 29 dic 2009, 16:26

Q1 – Oggi, il denaro è creato (dal nulla) dalle banche e prestato alle persone con un tasso d’interesse. Cosa pensi di una riforma monetaria per liberarsi del debito, basato sulle banche centrali e la riserva frazionaria che provoca una crisi dopo l’altra (il ciclo economico): (essa sarebbe con una riserva del 100% e denaro emesso a credito come i Green Backs)?

Risposta: Il concetto di 100% di riserva frazionaria è stato a lungo materia di ricerche e studi e strettamente legato con il sistema monetario basato sull’oro/ sul tangibile. La crisi attuale non è una conseguenza della rapida e incontrollata espansione dell’offerta di moneta, comunque. Difatti, negli ultimi due anni, tutti i tassi di interesse son stati bassi (mercato nel breve periodo quasi a zero). Dunque, rispetto alla crisi attuale, la domanda e le analisi si possono focalizzare sull’espansione del credito con insufficiente controllo ed il fallimento di parecchi basic money markets repo, carte commerciali, le evidenti perdite economiche che hanno causato il problema del credito erano proprietà immobiliari residenziali e le maggiori perdite in attivi aziendali that was reflected by dal grande declino nei prezzi del mercato azionario nei diversi mercati a inizio 2009. Questi due fattori nei soli Stati Uniti hanno ammontato a circa 15 trilioni di dollari è più di un anno di PIL.
Rivedere la riserva frazionaria è un tentativo che vale la pena di fare; comunque non è chiaro se le crisi finanziarie, anche senza riserve non frazionate, si verificherebbero. Mantieni l’attenzione sulla grande sicurezza e stabilità del sistema bancario. C’è nel breve periodo e immediate run, una contrazione significativa sul credito disponibile – the potential significance on economic recovery [che dovrebbe essere che è importante per la ripresa economica, solo che non lo so rendere]. As we observer in the US, UK, and the rest of Europe, despite low interest rtes, all the easing of central banks, extension in credit loans have been very strong with particularly negative impact on smaller and medium size business how represent the vast majority of employment opportunities so that in causing the policy change your question suggests, one has to consider the cost of such suggestion. [non lo so rendere ma in sostanza non dice molto, l’ultima frase dice che bisogna considerare il costo delle suggestion, traducibile come insinuazioni o suggerimenti]

Q2- È possibile per i paesi ripagare il debito? Se si, con che effetto?

Risposta: I paesi possono sempre, in teoria, pagare il debito nazionale stampando moneta. Sebbene in realtà, differenti parti del governo sono responsabili dell’emissione di debito (tesoro) e creazione di moneta (banca centrale) e perciò, i paesi hanno inadempiuto al pagamento del debito nazionale (Russia 1998). Se come per tutti i paesi sviluppati, il debito nazionale è denominato in valuta forte, allora il default può chiaramente verificarsi. Le conseguenze di un largo aumento del debito e la prospettiva di default è differente se il debito governativo è posseduto a livello nazionale dai propri cittadini (in Italia priorità all’Euro) piuttosto che da stranieri. L’ultimo è maggiormente un problema rispetto al precedente. La capacità di ripagare il debito all’interno delle restrizioni pratiche economiche del bilancio governativo e le spese ed il gettito fiscale dipenderà dal totale di crescita economica che l’economia può produrre. Bisogna considerare se le spesa fatta per l’emissione del debito sia per creare o comprare asset per il paese o siano fatte per i consumi correnti e attività non produttive come le guerre. L’alternativa è che i paesi affrontino il debito attraverso l’inflazione (deprezzamento del debito). Anche questo ha conseguenze negative per le persone a reddito fisso. All’estremo, questo può causare uno stop nel funzionamento dell’economia e la valuta può fallire (Germania del 1930 e America Latina del 1980)

La terza è decisamente ingarbugliata e ci vorrebbe uno bravo bravo.

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 29 dic 2009, 16:49

Riporto per sapere chi è Robert C. Merton (riporto come scritto sulla brochure che distribuivano all'ingresso della sala)

E' professore della cattedra John e Natty Mc Arthur presso la Havard Business School ed ha vinto, assieme al prof. Myron Scholes, il premio Nobel nel 1997 per "aver sviluppato un nuovo metodo per determinare il valore degli strumenti derivati" . La formula fu sviluppata dal professor Scholes con lo scomparso prof. Fischer Black e fu pubblicata per la prima volta nel 1973. Il prof. Merton l'ha ultrormente elaborata dimostrando la sua larga applicabilità a molti aspetti della finanza. Il modello di pricing delle opzioni di Black-Sholes è divenuto la formula di riferimento per la valutazione delle opzioni su azioni.
Dopo aver ottenuto un Ph.D in Economia al Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha insegnato alla facoltà di finanza della Sloan School of Management del MIT fino al 1988, anno in cui si è trasferito alla Harvard University.
Dal 1988 al 1992 Merton è stato consulente dell'ufficio del presidente della Salomon Inc. e nel 1993 ha fondato, con altri soci, la Long-Term Capital Management della quale è stato comproprietario fino al 1999.
Dal 1999 al 2001 è stato consulente per la J.P Morgan, mentre è stato presidente della American Finance Associazion e membro della National Academy of Sciences, dell'Advisory Board, della North Holland Series of Handbooks in Finance, dell'International Board of Scientific Advisers, del Tinbergen Institute e dell'Advisory Board, Brookings. Ha ricevuto lauree ad honorem dalle Università di Harvard, Chicago, Parigi, Losanna e Sun Yat-sen.

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Christian Tambasco

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Christian Tambasco » 29 dic 2009, 16:59

Valerio Raiola ha scritto:.......................
Dal 1988 al 1992 Merton è stato consulente dell'ufficio del presidente della Salomon Inc. e nel 1993 ha fondato, con altri soci, la Long-Term Capital Management della quale è stato comproprietario fino al 1999.
....................................................


come no il fondo LTC recuperato in extremis dal FMI mi pare, già perchè il loro algoritmo perfetto....non era perfetto.
come torno a casa rispolvero un paio di libri che mi aiutino a ricordare.

Ciao Christian

Francesco Fata
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Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Francesco Fata » 29 dic 2009, 18:27

MAh!Sulla prima risposta non riesco più di tanto a replicare in quanto non conoscendo i regolamenti tecnici della Fed come conosco quelli della BCE non posso dire con certezza a cosa è dovuta la crisi americana. A intuito sono certo che a scatenarla sono stati in un primo momento i subprime in quanto prestiti senza garanzia e poi, sull'onda della paura, il restringimento del credito. Sul "quanto" questa "paura" sia stata il pretesto per le alte sfere del sistema, per effettuare quella "riduzione del credito" sappiamo bene come la pensiamo.

Sulla seconda questione ci sono cose interessanti:
PRIMO:
sergioloy ha scritto:Risposta: I paesi possono sempre, in teoria, pagare il debito nazionale stampando moneta.


Da dove prende questa informazione? Non mi risulta (perlomeno in Usa e Europa) che al di fuori delle Banche centrali si possa stampare moneta! A meno che non la prenda dal fatto che confonde cosa "pubblica" con cosa "privata" dettata da questa frase:
sergioloy ha scritto:Sebbene in realtà, differenti parti del governo sono responsabili dell’emissione di debito (tesoro) e creazione di moneta (banca centrale)

Per lui quindi sia tesoro che banca centrale sono parti del "governo"? Se è così deve rivedere tutti i suoi studi oppure quando da le risposte deve essere un po' più furbo visto che se uno ti fa certe domande non è che casca nel tranello di confondere tesoro con banca centrale!
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 29 dic 2009, 23:38

Son CODIFICATI©... i discorsi che escono dalla loro routine mentale li fanno andare in stand by e/o parlar d' altro.

Eccetto Solow che "CON MOLTI DUBBI, NE POSSIAMO DISCUTERE", riporta: stampa senza debito = inflazione (...e che due iper-palle...! :( )...

tutti gli altri, quando gli chiedi un' analisi oggettiva e dall' alto del Sistema, partono a elencarti noiosamente quello che hanno studiato o scritto dai 18 in su.



Da vomito. Ma anche: non potrebbero dire altrimenti, sennò chi glielo fa fare a buttare nel cesso il monetarismo e le consulenze milionarie per il Sistema IGB...?

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 30 dic 2009, 1:38

Christian Tambasco ha scritto:
Valerio Raiola ha scritto:.......................
Dal 1988 al 1992 Merton è stato consulente dell'ufficio del presidente della Salomon Inc. e nel 1993 ha fondato, con altri soci, la Long-Term Capital Management della quale è stato comproprietario fino al 1999.
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come no il fondo LTC recuperato in extremis dal FMI mi pare, già perchè il loro algoritmo perfetto....non era perfetto.
come torno a casa rispolvero un paio di libri che mi aiutino a ricordare.

Ciao Christian


L' hai detto! E' proprio il famigerato e fallito LTCM Fund con sede alle Isole Cayman, col quale la Banca d' Italia di Fazio aveva speculato con buon profitto a fine Anni 90.

I professori-speculatori dicevano di aver trovato la formula matematica speculativa infallibile, che assomigliava molto a una legge analitica del flusso di calore termodinamico.

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 30 dic 2009, 17:59

bah
Risposta: I paesi possono sempre, in teoria, pagare il debito nazionale stampando moneta.

certo se si riprendono il diritto di stamparla, ma se si ragiona cosi anche i cittadini possono riprendersi il potere delegato ai governi... cosa che purtroppo è abbastanza difficile, seppur auspicabile.

Penso che lui dica: poichè la banca centrale è sancita dal governo, allora è una sua parte in quanto puo eliminarla...
Neanche a dire che cosi si va contro la più volte citata indipendenza della stessa...

Secondo voi vale la pena rispondere?

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 30 dic 2009, 23:10

Magari gli potresti fare le 10 domande in versione U.s.a. "professore dimostralo". Riesci a tradurle in inglese? Vediamo se risponde.

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Benjamin Franklin

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Benjamin Franklin » 30 dic 2009, 23:25

mah potrei ma mi sa che se faccio 10 domande cosi non mi risponde...

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Umiltao

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Umiltao » 30 dic 2009, 23:32

Secondo me è inutile.
Sono in totale conflitto di interessi economico e dovrebbero buttare via decenni di vita vissuta a contatto con IGB e con dettami monetaristi da Dittatura Teocratica inculcati a forza in milioni di studenti. Rendiamoci conto una buona volta di questo, oltre al fatto che a un certo livello ti fanno fuori, anche fisicamente.
Gli esempi delle ritorsioni del Sistema, pure in altri campi, sono ormai tanti.

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Valerio Raiola

Re: Nobels Colloquia

Messaggioda Valerio Raiola » 17 nov 2010, 0:13

Anche quest'anno si svolgerà il Nobels colloquia, sta volta a Venezia il 2 e il 3 dicembre. Chi vuol andare a colloquiare può registrarsi entro il 26 novembre qui: http://www.nobelsintrieste.com/it/registrazione.html .


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