ATTENTI AL LIBRO

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
Avatar utente
hawatt

ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda hawatt » 19 nov 2009, 15:44

<Fine della finanza>
M. Amato, L. Fantacci
26.00 euro

Mi illudo sempre di trovare qualche libro in cui venga spiegato come si deve, a chi dorme ancora profondamente, come funziona il sistema bancario.
La parola signoraggio viene nominata per la prima volta dopo circa 140 pg. La statistica poi migliora e dopo circa 200 pg, il signoraggio è stato nominato circa 5 volte. Premetto che non ho ancora concluso il libro, ma il mio giudizio matura di pari passo con la lettura.
Per quanto mi riguarda, il libro fa un' interessante sintesi delle tappe storiche che hanno portato al sistema attuale. Pensate ragazzi, azzarda perfino che il nostro sistema non è assolutamente il migliore, anche secondo teoria evoluzionistica, scaturito dalla competizione con altri modelli presenti nella storia; ma dice che forse potrebbe essere il frutto di distorsioni, ed interessi privati, di un sitema che potrebbe funzionare.
Putroppo poi, sempre a mio parere, distorce il problema e non permette di focalizzare concretamente il problema, per quanto il libro in se possa suscitare delle domande nel lettore.
Sono molto curioso alla conclusioni del libro, e postero commento finale alla lettura.

P.S.: visto il prezzo, ne consiglio l'acquisto ai masochisti D.O.C.

P.S.2: per tutti l' altri.....ve lo presto, (naturalmente al 3%)

sandropascucci
Messaggi: 13501
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda sandropascucci » 19 nov 2009, 20:16

ottimo intervento..

delle belle recensioni.. ecco cosa sarebbe utile..

grazie.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
Umiltao

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Umiltao » 19 nov 2009, 22:59

http://didattica.unibocconi.it/docenti/cv.php?cognome=FANTACCI&nome=LUCA&rif=49444

In teoria il buon Luca a Padova mi ha promesso di venire a dare un' occhiata sul sito e sul forum...
Poi magari lui avvisa Jean-Claude quando ritorna in Bocconi da Frankfurt am Main per la sua lectio magistralis di rito.
Ma basterebbe anche il semplice Lorenzo Bini Smaghi.

Avatar utente
hawatt

ATTENTI AL LIBRO 2

Messaggioda hawatt » 20 nov 2009, 22:05

Proseguo dal post precedente.

Pagina 232, capitolo: 'La moneta prima del gold standard (1717)'.

<Il problema del signoraggio non è, (...), legato alla sua presunta <<arbitrarietà>> : (...) il signoraggio non toglie a nessuno niente che realmente gli appartenga.
(...), cioè, esso continua a essere il guadagno di qualcuno a cui non corrisponde la perdita di nessuno. Ciò che cambia è l'effetto della sottrazione. Mentre il signoraggio antico toglie alla moneta il tratto di merce, questo signoraggio glielo conferisce in modo incondizionato e indelebile.> [10]

[10]: Questa osservazione ci consente di prendere radicalmente le distanze dal discorso diffuso in certi ambienti, secondo cui il signoraggio della banca centrale sarebbe un esproprio al <<popolo>>. Il problema non è il signoraggio ma il modo con cui esso opera.

:shock:

Avatar utente
Umiltao

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Umiltao » 21 nov 2009, 15:12

- <Il problema del signoraggio non è, (...), legato alla sua presunta <<arbitrarietà>> : (...) il signoraggio non toglie a nessuno niente che realmente gli appartenga.
(...), cioè, esso continua a essere il guadagno di qualcuno a cui non corrisponde la perdita di nessuno.


Infatti questo è giusto all' interno di una logica che CONTINUA A ESCLUDERE il principio per cui il valore è una dimensione del tempo e NON della materia: il valore è sempre e solo valore indotto, non assoluto e quasi divino.
E' il solito discorso dell' accademia per cui il banchiere ti dà 100 e tu gli restituisci 100 più l' interesse, nè più nè meno di qualsiasi prestatore non emittente. E' il principio della moneta-merce consuetudinaria e NON convenzionale: sarebbe convenzionale se per la moneta nominale (priva di valore intrinseco) fosse riconosciuto il principio del valore come dimensione del tempo.
Notare come la stessa moneta a valore intrinseco (come quella coniata in metalli nobili) a sua volta riceve valore indotto per poter dire che vale, in quanto lo stesso metallo nobile ha valore perchè viene accettato in funzione della buona previsione di indeperibilità e a maggior ragione visto che gli usi tecnologico-alimentari dello stesso sono alquanto limitati e non indispensabili.
"Siccome solo IGB ha capito che il valore è sempre valore indotto tutti i non-IGB perseverano a considerare il prestito di IGB come una cosa normale: TANTO A ME IDIOTA [1] COSA CAMBIA FARMI PRESTARE DA IGB O DA UNA QUALSIASI PERSONA? IN TUTTI E DUE I CASI DEVO RESTITUIRE IL CAPITALE E GLI INTERESSI".

E IGB in questo stato mentale generale sa di essere considerato BUONO, INDISPENSABILE, SERVO DELL' ECONOMIA grazie alle sue elargizioni monetarie ex novo atque ex nihilo: se non ci fosse la creazione di prestiti bisognerebbe inventarla.

Rende? ;)


- Questa osservazione ci consente di prendere radicalmente le distanze dal discorso diffuso in certi ambienti, secondo cui il signoraggio della banca centrale sarebbe un esproprio al <<popolo>>. Il problema non è il signoraggio ma il modo con cui esso opera.

Questa proposizione invece è corretta in quanto si salva in corner col generico e pilatesco "certi ambienti". Questi "certi ambienti" sono gli ambienti legati ad Argo Fedrigo, Marco Della Luna e Marco Saba e a ruota una buona parte degli attuali politici di tutte le sponde, oltre allo stesso (sic!) Mario Draghi e a vari amministratori di banca.
Infatti tutta 'sta gente ambisce a statalizzare il Sistema Bancario E BASTA, almeno il Sistema delle Banche Centrali su esempio Bank of England - Bundesbank - Banque de France - People's Bank of China, sicchè si stronca sul nascere il vero punto della questione monetaria, ovvero:

chi è il proprietario della moneta emessa, NON chi è il proprietario dell' ente emittente

I personaggi di cui sopra, come dice il caro Giacinto Auriti, preferiscono continuare a fregare il pubblico utilizzando i paravento dei fantasmi giuridici, ivi inclusa la c.d. proprietà di Stato.
E non a caso lo stesso Della Luna propone di far emettere moneta-debito con interesse da parte dello Stato e/o di tassare il signoraggio sul valore nominale dei prestiti del sistema bancario (tassare la moneta restituita). Come minimo il trionfo delle assurde e tragicomiche partite di giro a iniezione di costi e quindi inflazionistiche tra fantasmi giuridici Banca - Stato.

Quindi il problema non è il signoraggio ma il modo con cui esso opera.
Oltre a quanto detto a ulteriore conferma di questa frase vi è il fatto che la IGBmoneta-debito è un costo ed è dissipativa, in quanto IGB obbliga il debitore a restituire moneta che viene poi distrutta sul valore nominale, impedendo così al pubblico stesso di poter riutilizzare la moneta restituita in BANALI tagli di costi come potrebbero essere innanzitutto quelli fiscali (spesa pubblica gratutita) e/o redditi di cittadinanza e/o altri investimenti in benessere sociale diffuso.
Questa riutilizzazione di moneta-debito non elimina il problema etico del debito creato da un ente emittente, ma almeno (scusate se è poco) consente di avere una fase di transizione in Statomoneta-debito-semi-costo riciclativa tra l' attuale IGBmoneta-debito-costo dissipativa e la moneta-proprietà-del-portatore pura e quindi mantenere per qualche tempo l' attuale regime di prestiti SOLO ai privati e in funzione privatistica col vantaggio per tutti di vivere a tasse zero e a tasso zero finchè a livello antropologico perderà di senso pure il prestito privato.


Beh. Ho esagerato nello sdoganare l' accademico di turno. Semplicemente la genericità degli enunciati di questo libro consentono notevoli libertà di interpretazione... :P

Speriamo che Fantacci sia un inizio di qualcosa, gli abbiamo già spianato la strada dai falsi problemi quali l' inflazione, la proprietà dell' ente emittente e lo pseudo-guru dimostrativo (Della Luna e/o Saba e/o grill0). ;)


Note:
[1] "idiota" non è un' offesa ma è la descrizione di un comportamento privato che non riconosce l' ineluttabile rapporto tra interesse pubblico e privato in funzione del preservamento della specie: idiota è colui che per paura e per incapacità aborre la sala di controllo del Sistema preferendo la schiavizzazione.
Dal greco idiotes = persona privata.

Avatar utente
Silvio Gesell

Regalo di Natale

Messaggioda Silvio Gesell » 16 dic 2009, 22:15

Ciao a tutti, in questi giorni stavo cercando un libro per mio zio che è una persona abbastanza istruita e interessata alle tematiche sociali, ma che come molti ignora il signoraggio. Alla ventisettesima liberia che mi rispondeva Miclavez o Benetazzo mi sono arreso. Poi mi sono ricordato che Sandro Pascucci ha messo insieme del materiale sul argomento, ma non sò se è già stato stampato. Mi piacerebbe regalarlo per Natale ad amici e parenti, inoltre vorrei delle copie extra per venderlo (al prezzo che lo comprerò io, che sia chiaro!) nella trattoria che frecquento e dove ho il mio covo di complottisti (odioso termine e completamente errato, ma lasciamo perdere...). Insomma è possibile acquistare una trentina di copie del libro? In alternativa potreste indicarmi un buon testo (Vito, so che il tutto a te sembra molto semplice, ma fà conto che stai staccando da matrix una persona di 63 anni, mi serve una cosa mooolto semplice, tipo Miclavez ma senza tutte le inesattezze che hai (avete) scovato nei suoi scritti...) che sia in commercio. Sennò mi toccherà fare il più banale dei regali, la solita miniatura del Duomo grondante sugo di pomodoro... :lol:
Mi scuso di non essere intervenuto da un bel pò di tempo, ma vi leggo comunque. Complimenti a Valerio e agli altri per la Fiera delle Verità di Trieste. Se hai tempo e voglia sono disponibile ad aiutarti per organizzare un altro evento in quel bel posticino, magari si potrebbe fare delle proiezioni di Auriti con relativo dibattito... Se viene la banda di primitivi che è venuta l'ultimo giro, dopo andiamo in trattoria a Conovello a cenare...
Un saluto a tutti e grazie per il lavoro che fate, sono certo che verrà ampiamente ricompensato... (ma senza interessi!)

Avatar utente
Christian Tambasco

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Christian Tambasco » 17 dic 2009, 15:34

non lo considero un libro denuncia, piuttosto un libro critica per come può essere critico il mondo accademico verso lo stato delle cose
le mie personali valutazioni sul libro mi portano a considerarlo uno dei migliori che ho letto, stesso dicasi per gli altri 2 degli stessi autori
proprio per la prospettiva diversa che sono riusciti a far emergere e soprattutto per un giudizio critico globale che colpisce proprio il concetto di moneta-merce

insomma non ho 2 santini nel portafogli, ma se devo consigliare dei libri che dicano qualcosa di diverso beh...i loro sono tra questi

ciao Christian

Avatar utente
Umiltao

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Umiltao » 19 dic 2009, 2:34

Silvio, io non saprei cosa consigliarti, però meglio qualche libro che trovi in sezione libri di signoraggio.com piuttosto di "Eurominkie" (© 2009 karlrex)...

Io a Trieste ero quello con gli occhiali che urlava e interrompeva di continuo e dicendo "basta circo equestre!" a chi nominava la massoneria... :P

mulodetrieste
Messaggi: 144
Iscritto il: 9 ott 2009, 15:46
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Trieste
azioni: manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, pagamento quota
Località: Trieste

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda mulodetrieste » 20 dic 2009, 9:59

Umiltao ha scritto:
Io a Trieste ero quello con gli occhiali che urlava e interrompeva di continuo e dicendo "basta circo equestre!" a chi nominava la massoneria... :P


... Infatti ho protestato con quelli della sicurezza... certi individui vanno respinti all'ingresso... o al massimo immobilizzati e allontanati
cavolo dobbiamo sempre imparare da stati più democratici......

http://www.youtube.com/watch?v=6bVa6jn4rpE

comunque , umiltao il tuo profilo e segnato... non la passerai liscia se torni a Trieste....

:D :D :D
Non fa parte delle attribuzioni e delle responsabilità di un giornale
dare le garanzie che tutto ciò che viene pubblicato non serva un
qualche interesse.... Edward L. Bernays


Uroš Tul

Avatar utente
Umiltao

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Umiltao » 20 dic 2009, 17:37

Scusa Se Esistao...! :cry:

;)

Avatar utente
Umiltao

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Umiltao » 20 dic 2009, 21:26

hawatt, alla fine si è capito cosa intende per signoraggio 'sto beneamato autore...?

Scommetto che intende: signoraggio = dollarizzazione ...o simili stronzate © accademiche...

Tutti questi professorini pieghevoli e tascabili, scrivano pure teorie stra-iper-ultra-complicate ma ALMENO non cannino sulle condizioni ZERO iniziali.
Qui non si tratta di dire da cosa e perchè si sviluppa il Big Bang che ha del teologico, ma semplicemente di ricordare il NOTORIO (© Giacinto Auriti).

Avatar utente
Silvio Gesell

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda Silvio Gesell » 21 dic 2009, 9:12

Umiltao ha scritto:Io a Trieste ero quello con gli occhiali che urlava e interrompeva di continuo e dicendo "basta circo equestre!" a chi nominava la massoneria... :P


Mi ricordo benissimo di te, io ero quello che quando ho capito chi eri ti ho detto; "Cazzo tu sei Vito, quanto inchiostro mi hai fatto consumare per rileggermi le tue argomentazioni sulla riserva frazionaria!"

Comunque è stato molto piacevole incontrare di persona degli Avatar che ho letto da tanti mesi, ho già detto a Valerio che per la prossima Fiera in zona potrete contare su di me, anche se non sono un primitivo...

Avatar utente
hawatt

Re: ATTENTI AL LIBRO

Messaggioda hawatt » 9 gen 2010, 16:29

x Umiltao:
no l'oggetto del libro non è quello di snocciolare la questione signoraggio.
nei capitoli finali, gli autori concludono dicendo che sarebbe auspicabile togliere la funzione di riserva di valore alla nostra moneta,
abolendo quindi il sistema di mercato dei capitali, la moneta non dovrebbe essere creata per essere accumulata ma per essere spesa, cioè favorire lo scambio di beni reali.
Un modello proposto è quello ideato da keynes della clearing union. La clearing union fu, a suo tempo, la proposta alternativa a quella del sistema di bretton woods che venne prima accettata dalla comunità mondiale poi abolito da nixon negli anni 70.
Se non altro, alla fine gli autori fanno una analisi degli strumenti messi in campo dai governi mondiali per affrontare la crisi, dicendo che si sta solo preparando il terreno per la prossima, e quindi che le misure prese perseverano nella stessa direzione sbagliata.
In conclusione ribadisco quanto già espresso, viene discussa una parte parziale del problema, o meglio, il problema è mal posto e non consente alla gente di capire davvero.
Chi legge questo libro, al di la che possa piacere o meno, o deve ammettere che occulta parzialmente il problema, o finirà per continuare a pascolare.

x Christian:
Si i libri dicono qualcosa di diverso, esono migliori di altri, su questo sono d'accordo con te. Ma se il tuo scopo è quello di svegliare un po la gente, devi parlare chiaro e mirare al cuore del problema, e non parlare l'accademichese, almeno così la penso io.

Libro consigliato: La richezza delle nazioni, A. Smith. (1776).


Torna a “Libero scambio di opinioni sul SIGNORAGGIO”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".