Come l'Argentina?

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
Avatar utente
robertinox
Messaggi: 9
Iscritto il: 20 apr 2012, 14:25
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: signoraggio
azioni: interventi sul WEB,costruzione "cose", scrittura articoli

Come l'Argentina?

Messaggioda robertinox » 30 apr 2012, 22:41

Nel video riportato sotto le conseguenze del debito in Argentina.



Oggi l'Argentina superato il periodo nero procede alla nazionalizzazione delle risorse del paese.
Anche altri paesi come il Venezuela e l'Equador hanno nazionalizzato la banca di emissione.
Non vorrei soffermarmi sul discorso della nazionalizzazione della banca di emissione, che comunque credo rientri nei piani dell'alta finanza.

Tuttavia prima di arrivare a questa fase di ripresa l'Argentina, come la Grecia ora, è passata attraverso una fase in cui l'espropriazione della collettività da parte dello stato raggiunge la più alta perversione.

Ci stanno portando verso la stessa sorte in Italia?
A me sembra di sì.
Tuttavia oggi sembra si stia diffondendo una lenta consapevolezza sul signoraggio.....è assolutamente necessario accrescere in ogni modo questa consapevolezza se non vogliamo passare nello stesso calvario!

Perchè l'Italia è stata presa di mira dai banchieri internazionali?
Per la riserva aurea?



Sicuramente questo è un piano che porterà al Nuovo Ordine Mondiale...i banchieri hanno già tutto!....eppure non gli basta.....

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 1 mag 2012, 20:29

> Oggi l'Argentina superato il periodo nero procede alla nazionalizzazione delle risorse del paese.

dimostrazione? fonti?

> Anche altri paesi come il Venezuela e l'Equador hanno nazionalizzato la banca di emissione.

idem..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda kasiacolagrossi » 1 mag 2012, 21:56

so che in Argentina hanno nazionalizzato petrolio...

http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2012/04/1 ... pagna.html

!
L'Argentina nazionalizza il petrolio. Scontro con la Spagna
17 aprile 2012

Dopo l'ondata di privatizzazioni degli anni Novanta il governo di Buenos Aires si riappropria dei settori chiave dell'economia. Il gigante energetico spagnolo Repsol costretto a cedere il suo ramo sudamericano Ypf

di Emiliano Guanella

E dopo il petrolio che verrà? Non si sono ancora spenti a Buenos Aires i fumi dello scontro per la decisione presa dalla presidente Cristina Kirchner di rinazionalizzare l’impresa energetica YPF, controllata fino ad oggi dal colosso iberico Repsol, che già ci si interroga su chi saranno le prossime imprese a finire nell’orbita dello Stato. Per Repsol (che ha visto il proprio titolo crollare alle borse di New York e Madrid), si tratta di un colpo durissimo. La metà delle riserve petrolifere e della produzione della compagnia proviene dai giacimenti argentini, acquisiti all’epoca delle privatizzazioni selvagge degli anni Novanta decise dall’allora presidente Carlos Menem. La parola d’ordine, allora, era svendere; per far fronte ad una grave crisi economica tutte le imprese di servizi pubblici, acqua, gas, luce, telefono vennero messe all’asta e comprate da gruppi stranieri desiderosi di espandersi oltreconfine. In questa ondata venne incluso anche il petrolio e l’Argentina diventata così uno dei pochi paesi produttori al mondo a cedere il controllo sulla strategica risorsa naturale.

Da qualche anno, però, la musica è cambiata. Dapprima Nestor Kirchner, poi sua moglie ed “erede” Cristina Fernandez hanno optato per una linea nazionalista, con uno Stato più forte, che interviene su più fronti sull’economia. Due anni fa hanno acquisito mediante un decreto quello che restava della compagnia di bandiera Aerolineas Argentinas, fusa prima con Iberia e poi finita in mano al gruppo spagnolo Marsans.”Recuperar lo nuestro”, lo slogan usato per altri casi di esproprio o nazionalizzazione di imprese minori finite sotto l’orbita dello Stato. Da tempo gli occhi erano puntati su Ypf-Repsol, gigante energetico con licenza per perforare un centinaio di pozzi petroliferi in Patagonia e nelle provincie della Cordigliera andina. Secondo il governo di Cristin Kirchner la compagnia non ha fatto altro che svuotare questi pozzi, senza investire sufficientemente nella ricerca di nuovi giacimenti né nella modernizzazioni degli impianti esistenti. Ha, in sostanza, spremuto al massimo le risorse del sottosuolo, al punto che nel 2011 l’Argentina ha dovuto importare gas e carburante per la cifra record di nove miliardi di dollari, uno scenario che ha fatto spaventare l’esecutivo, considerando che il paese sta vivendo un momento di crescita economica che richiede un sempre maggiore consumo di energia.

Con il progetto di legge mandato in Parlamento, la cui approvazione è scontata data l’amplia maggioranza che appoggia il governo, il 51% delle azioni di Ypf passa direttamente nelle mani dello Stato, mentre il restante 49% verrà amministrato da un fondo misto composto dagli azionisti privati argentini e dai governatori delle provincie dove operano gli impianti petroliferi. “La nostra – ha spiegato Cristina Kirchner – è una decisione legittima e necessaria per salvaguardare le risorse del nostro Paese, dimostreremo al mondo che sapremo amministrare al meglio la nuova compagnia”. Immediata la reazione spagnola. Il governo del premier Mariano Rajoy ha condannato duramente la decisione definendola illegittima, arbitraria e che danneggia “le relazioni amichevoli fra i due paesi”. (qui la dichiarazione del ministero spagnolo). Ma aldilà del destino, ormai segnato, di Ypf sono molti a preoccuparsi. La domanda è una sola; chi sarà il prossimo?

I capitali spagnoli sono in prima linea. Il settore bancario ha ridotto dopo la crisi del 2001 la sua esposizione, oggi il Banco Santander e il BBVA hanno meno del 5% del proprio capitale investito nelle filiali argentine. Discorso diverso per la compagnia elettrica Edesur, controllata dalla spagnola Endesa e a sua volta dall’Enel e da Telefonica, che ha in Argentina 23 milioni di clienti per un fatturato chiuso nel 2011 con un’utile di quattro miliardi di dollari. Telefonica ha dovuto nel corso degli ultimi anni negoziare gli aumenti di tariffa con il governo, così come lo ha fatto Telecom Argentina, controllata in parte da Telecom Italia. Il governo ha “invitato” la filiale argentina dell’impresa guidata da Franco Bernabè a sospendere la liquidazione dei suoi proventi del 2011 (385 miliardi dollari) per evitare che il flusso di capitali potesse aumentare la corsa verso la valuta statunitense, un vero spauracchio nella politica monetaria dell’esecutivo. Nei prossimi giorni arriverà a Buenos Aires una missione speciale dell’Unione Europea per trattare il caso Ypf: è probabile che si occuperà anche delle altre imprese importanti che operano attualmente nel paese. L’incertezza, off the record, esiste. L’economia argentina continua a crescere a ritmi sostenuti, grazie soprattutto alle royalties che il governo riscuote sulle grandi esportazioni agricole, soia in testa, vendute sui mercati cinesi, ma l’esigenza di cassa da parte di uno Stato con forti connotazioni assistenzialistiche (un argentino su quattro oggi riceve un sussidio pubblico) e l’aumento costante di indebitamento e spesa pubblica è tale da far pensare che l’ondata di nazionalizzazioni potrà continuare nei prossimi mesi. Dopo Ypf, a Buenos Aires ci si interroga su quale sarà la prossima battaglia.


http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/ ... tp/450415/
katarzyna edyta colagrossi

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 1 mag 2012, 22:05

chiedevo la prova che ha superato il periodo nero, non che le prove che ha nazionalizzato il petrolio..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda kasiacolagrossi » 1 mag 2012, 22:20

> Oggi l'Argentina superato il periodo nero procede alla nazionalizzazione delle risorse del paese.

dimostrazione? fonti?


il petrolio è una risorsa importante del paese... comunque dalla citazione sembrava che chiedessi tutte e due altrimenti era:

"Oggi l'Argentina superato il periodo nero"

ma già nella frase originale o mancano due virgole (1 dopo "l'Argentina" e 2 dopo "nero") o manca "ha" e "e"

ma io di italiano ci capisco poco.
katarzyna edyta colagrossi

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 1 mag 2012, 22:29

è uguale.. con o senza virgole..
in soldoni sono CONTRO l'ESALTAZIONE di una cosa SENZA UNA CAZZO DI PROVA.

ha nazionalizzato il petrolio? è UNA, non ne conosciamo altre.. quindi è un ECCESSO parlare al plurale..
e gli eccessi creano FANATISMI e FALSE ASPETTATIVE.

cmq.. la domanda resta..

nessuno sa ESATTAMENTE come sta messa l'argentina. NESSUNO.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mr.spyder
Messaggi: 2429
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda mr.spyder » 2 mag 2012, 2:49

così,..come luogo comune,per sentito dire un argentino su 4 ha un cognome italiano...
comucazz'è che nessuno ha un parente,un amico,un conoscente in argentina per chiedergli in che situazione sono?? (magari via feisbuc)
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 2 mag 2012, 10:01

quelli della MMT (AH! AH ! AH!) hanno avuto sotto mano i superfive sotto mano 4 giorni.. E NON GLI HANNO CHIESTO NULLA!!!!!!

:D :D :D
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
robertinox
Messaggi: 9
Iscritto il: 20 apr 2012, 14:25
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: signoraggio
azioni: interventi sul WEB,costruzione "cose", scrittura articoli

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda robertinox » 4 mag 2012, 15:02

...arrivo in ritardo...
Sotto la guida della Kirchner credo che il PIL sia passato dal 3% al 6%....

Ma non è questo che intendevo dire......
Tutto viene chiaramente come sempre pilotato dall'alta finanza.
Mi sembra di capire che l'italia ha iniziato un triste cammino come quello dell'Argentina.
Stiamo cadendo in una gabbia appositamente predisposta per la liquidazione del paese,
ossia di raccolta e distribuzione tra potentati esterni ed esterni dei valori ancora in esso presenti: risparmio, proprietà private e pubbliche....sotto le direttive del capocantiere Monti gran massone succhiaculo dei banchieri della BCE.
La propaganda dei media è forte...lotta all'evasione, lotta all'evasione, lotta all'evasione....
...l'evasione è ormai diventata un dogma!
Il presupposto della tassazione è ovviamente il debito, che è generato dal prestito di una moneta che nasce di proprietà della BCE e dalla pratica della riserva frazionaria, per cui cercare di non pagare il pizzo allo Stato Strozzino è un dovere morale!

P.S. (ma è possibile avere una mail di notifica sugli interventi?)

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 4 mag 2012, 15:07

se vuoi vengo a citofonarti, con una scorzetta de limo..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda kasiacolagrossi » 10 mag 2012, 10:39

D.P
one day i did propose to my pupils that they get some forms to build regulars poligons without the normal tools ... oh result incredible !!!
I hope you can understand this, because my english is bad, remember...

K.C
I do not know English but translated it translated very well!


I would like to ask you about the situation in Argentina after the crisis, as has been resolved and if it has been resolved. Here in Italy running the various economic theories including MMT (Modern Money Teory) where they say that thanks to its application Argentina is out of the crisis.

D.P
Argentina began to look out of the crisis in 2003, with the government k, It bet on a strong domestic market and was financed by increasing agricultural exports increasingly deductions to agriculture to 35%
The devaluation of national currency, the peso was at one peso per dollar and today reaches 4.50 pesos per dollar, this makes the domestic industry is competitive with imports, then what is consumed here is produced also here, (there is also obiamene imports but to a lesser extent) Italy does not have its own currency and thus can not devalue, depends on the euro.
the difference with Greece and Spain is that they apply the measures of adjustment costs, while Argentina increased spending more and more to do so that everyone can consume and the domestic industry and could be seen favored by the exchange rate is seen still most favored ...
Another difference is that these countries increasingly borrow and therefore are forced to adopt methodologies that imposed by the IMF, while Argentina did pay to the fund in 2005 much of what It should and do not let FMI keep getting into the country's economic issues, but held its own political and economic project

K.C
government k ?

D.P
yes
Nestor Kirchner

K.C
As the coin is issued in Argentina?

D.P
As to the limit there must be a parity (more or less adjusted) between the Central Bank's gold reserves of each country rspecto the value of money in circulation. actually you can not print money out of control, when more amount of money in circulation in a country the value of gold reserves at the central bank is the phenomenon called inflation, for example when inflation is 5%, that any there is a 5% more money circulating above the value of the reserve.
Inflation in Argentina is 25% per annum ie it emits 25% more than what's reserves. Ie we are not so well

K.C
No Diana, the gold reserves no longer have any connection with the emmisione of money. From August 15, 1971

D.P
The PBI, ok

K.C
PBI ?
What is it?

D.P
is like gross domestic product

K.C
ok, italian PIL

D.P
yes
Are you economist ?

K.C
knowing that it is emitted second gold reserve, how do you manage it all?
I am a member of an association in Italy fighting the bank seigniorage proposing monetary reform.

D.P
Here the government buys dollars all the time so it does not dipare the price of that currency

oh good

K.C
in Italy when the state wants to build a school or a hospital issue bonds (debt) and to have liquidity that allows the exchanges to build, sell bonds to commercial banks (all private). Commercial banks take money from the central bank. so that the state must return every banknote while remaining without tools oer create real wealth.

the state can not create itself the instrument (currency) that will measure the goods and services created by the community. The only private banks are indebted to the state value of the asset over gre. As the photo with the teacher, ruler, and had not used the chair, but the goal was and the true knowledge.

D.P
local economies are unlikely to create wealth in a globalized world ... In Argentina soybean occurs because we have good land that leaves big dividends.
Or you have oil, in fact here is just expropriate the oil exploitation was held by a Spanish company

K.C
I read that were nationalized oil

D.P
yes, but still do not know the consequences ...
The issue is also agricultural land usufruct is good and belongs to all ... It should also create wealth eleborando soy products, but to private operating companies only sell the grain at a good price because it is international
Finally is a complex issue ...

----------------------------------------------------------------------------------------

hmmm, continuerò il dialogo ma le barriere linguistiche è una cosa difficile da superare, io non conosco inglese né spagnolo... per niente (figuriamoci scritto), tutto con google 8-)
katarzyna edyta colagrossi

Avatar utente
robertinox
Messaggi: 9
Iscritto il: 20 apr 2012, 14:25
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: signoraggio
azioni: interventi sul WEB,costruzione "cose", scrittura articoli

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda robertinox » 11 mag 2012, 14:56

..personalmente NON ritengo attendibile quanto esposto sopra…per punti controbatto:

1) Il discorso relativo alla riserva aurea dell’Argentina è falso: La convertibilità del denaro in oro è di fatto cessata con l’abolizione degli accordi di Bretton Woods nel 1971. Da questo preciso momento storico il denaro cartaceo può essere convertito solamente con altro denaro cartaceo.

2) Quando la massa monetaria presente nel mercato è molte volte superiore a quella dei beni e servizi presenti nel mercato stesso, si ha INFLAZIONE (deprezzamento del denaro e quindi aumento generale dei prezzi).Questa…non lo dicono certo i giornali, è principalmente generata dal meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA praticata dalle banche private, cioè Il denaro non proviene dalle risorse della banca, ne dai depositi che le vengono affidati dalla clientela: viene dall'inchiostro della penna del banchiere (o da una scrittura effettuata in un computer). Il punto è che l’emissione di denaro creditizio dal nulla va ad aggiungersi ( e superare di gran lunga ) alla massa monetaria di denaro vero (che tu hai acquistato lavorando o producendo e che comporta costo, fatica, rischio). Questa commistione fra denaro vero e denaro creditizio comporta inflazione (non quella dell’ISTAT ). C’è quindi troppo denaro in circolo che cerca di comprare troppi pochi beni e servizi. Praticamente significa che tutti percepiscono una perdita di potere d’acquisto. L’affitto costa di più, fare la spesa costa di più, mantenere la macchina costa di più, gestire la propria attività commerciale costa di più ecc, ecc.

….mi fermo qui….

Un saluto

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda kasiacolagrossi » 13 mag 2012, 11:21

il punto 1), e di conseguenza 2), è stato già chiarito. (infatti si è corretto dicendo BPI)

secondo me non si arriva da nessuna parte chiedendo in giro il popolo inconsapevole. E' come chiedere come si fa il formaggio, alcuni lo hanno visto nella tv e credono di saperlo...
katarzyna edyta colagrossi

Avatar utente
robertinox
Messaggi: 9
Iscritto il: 20 apr 2012, 14:25
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: signoraggio
azioni: interventi sul WEB,costruzione "cose", scrittura articoli

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda robertinox » 17 mag 2012, 15:35

......io credo che ci sia bisogno di iniziare un nuovo cantiere...

Immagine

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 18 mag 2012, 10:47

vero. questo [di cantiere] della RIVOLUZIONE ha fallito.

io propongo un nuovo: CANTIERE CONSAPEVOLEZZA.

sarà il leit-motiv di ogni azione PRIMIT!
cantiereconsapevolezza_v1.jpg
cantiereconsapevolezza_v1.jpg (34.37 KiB) Visto 3240 volte
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
robertinox
Messaggi: 9
Iscritto il: 20 apr 2012, 14:25
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: signoraggio
azioni: interventi sul WEB,costruzione "cose", scrittura articoli

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda robertinox » 22 mag 2012, 21:43

...certamente la consapevolezza.
Purtroppo quelli che creano moneta a costo zero ci conoscono meglio di quanto noi conosciamo noi stessi.
Non a caso tutte le grandi dittature, da loro finanziate, hanno iniziato sempre con il controllo dei mezzi di comunicazione, proprio per plasmare le menti e coscienze delle persone. E come se lo sanno!
La gente educata dalla tivù alla passività e pigrizia mentale sin dall’infanzia, non sviluppa la capacità di mantenere l’attenzione autonomamente, se non è emotivamente coinvolta. Quindi la maggior parte della comunicazione che abbiamo mira non ad informare oggettivamente, ma a influire nella psiche, sui gusti, sulle decisioni di persone, consumatori, elettori, ecc.
Il controllo dell'informazione è pressoché totale, tutto deve educare all'obbedienza di queste istituzioni inutili e di leggi che non servono ad una minchia ....

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 22 mag 2012, 21:47

esatto
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda sandropascucci » 31 lug 2014, 9:26

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

roberta
Messaggi: 197
Iscritto il: 8 mar 2010, 22:42
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: firenze e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, costruzione "cose", disegni,
Località: firenze

Re: Come l'Argentina?

Messaggioda roberta » 3 ago 2014, 20:37

!
Esteri
31/07/2014

L’Argentina è in default, per la seconda volta in 13 anni. Nessun accordo con gli hedge fund è stato raggiunto e la scadenza per il pagamento dei titolari di bond che hanno accettato il concambio superata senza che sia stato effettuato. Nonostante sia saltato l’accordo, il ministro dell’Economia Axel Kicillof, in apertura di una conferenza stampa a Buenos Aires ha dichiarato che «dire che l’Argentina è in default è una cavolata atomica».

ANNUNCI E POLEMICHE
«L’Argentina ha scelto il default. Il mediatore ha proposto numerose soluzioni creative ma l’Argentina ha rifiutato di considerarle» afferma Elliot Management, l’hedge fund che insieme ad altri fondi ha fatto causa all’Argentina e l’ha vinta. Buenos Aires però nega il default, che si ha quando non si paga: l’Argentina ha pagato ma i fondi - afferma il ministro dell’Economia, Axel Kicillof - sono stati bloccati. E la «responsabilità» è del giudice Thomas Griesa, che non ha capito la complessità del caso ed è andato al di là della sua giurisdizione.

E ADESSO?
Difficile quindi capire con chiarezza, tra cavilli legali che toccano diversi Paesi e livelli, cosa accadrà davvero. La parola definitiva default tocca, in questi casi, all’Isda, l’ente sovranazionale che ha sede negli Usa e che sovraintende le procedure dei debiti degli Stati. L’ente ha emanato un comunicato in cui dice che si prende qualche giorno per dichiarare il default ma tra le righe dice anche che qualche spazio per ulteriori accordi potrebbe trovarsi. Cosa succederà ora ai titoli di Stato in mano anche agli investitori italiani? I valori dei bond scambiati sul mercato secondario stanno perdendo valore e nell’incertezza sarà questa la strada che potrebbero percorrere ancora a lungo perdendo così buona parte del cammino recuperato in questi anni. Se non ci sarà un intervento che frenerà la caduta.

L’ULTIMA TRATTATIVA
Accantonata per il momento anche la speranza di un accordo fra le banche argentine e gli hedge fund: la proposta degli istituti di credito di acquistare i bond e rimborsare interamente i fondi non è andata a buon fine. Le trattative delle banche si sono svolte in modo parallelo a quelle fra Buenos Aires e i fondi, e si sarebbero interrotte poco dopo con Sebastian Palla, il responsabile dell’investment banking di Banco Macro, in rientro in Argentina senza altri appuntamenti in programma. Che le trattative non sarebbero state facili fra gli hedge fund e l’Argentina si è capito da subito ma l’arrivo a New York del ministro dell’Economia, Axel Kicillof, ha fatto sperare. Annunciando che non c’era un accordo, Kicillof ha ribadito che non si può parlare di default perché default vuol dire non pagare. Kicillof attacca le agenzie di rating, definite «non credibili». Standard & Poor’s già prima della rottura delle trattative ha tagliato la propria valutazione su Buenos Aires a “selective default” da “CCC-”.

DAL GOVERNO APPELLO ALLA CALMA
Kicillof rassicura gli argentini: «State calmi, domani è un altro giorno e il mondo continua a girare. La vita va avanti anche senza un accordo sul debito». Buenos Aires - spiega Kicillof - «non può rispettare» la sentenza americana: gli hedge fund «hanno cercato di imporci qualcosa di illegale», «hanno respinto la nostra proposta». Kicillof attacca i fondi speculativi: «vogliono di più e lo vogliono subito, «non possiamo firmare accordi sotto estorsione». A chiarire le cose mentre Kicillof spiegava la posizione di Buenos Aires in conferenza stampa è stato Daniel Pollack, il mediatore incaricato di facilitare un accordo fra Buenos Aires e gli hedge fund, con un comunicato secco. «Nessun accordo è stato raggiunto e un default dell’Argentina è imminente». «Deafult non è una mera condizione tecnica - mette in evidenza Pollack -, è un evento reale e doloroso che avrà un impatto sulla gente normale: i cittadini argentini, i titolari di bond che hanno aderito al concambio (che non riceveranno il pagamento degli interessi) e gli hedge fund (che non riceveranno il pagamento che la Corte aveva garantito). Le conseguenze del default non sono prevedibili ma di certo non sono positive».

L’ACCUSA AGLI USA
Il governo argentino non ha dubbi: la colpa è degli Stati Uniti. «La responsabilità è di uno stato, degli Stati Uniti. Questa è una vergogna!», la prima reazione del capo di gabinetto presidenziale Jorge Capitanich.

Capitanich ha accusato il governo Usa di essere il vero responsabile del nuovo default dell’Argentina sul suo debito estero, pur non accettando che questo default di fatto esista. «Gli Stati Uniti sono responsabili di non aver agito responsabilmente. E che non vengano con la scusa che il Potere giudiziario è indipendente, perché non lo è. Non è indipendente dai “fondi avvoltoio”, quei minuscoli gruppi che pretendono sabotare il pagamento del nostro debito», ha detto Capitanich, secondo il quale il suo governo non esclude di «presentare un appello alla Corte Internazionale dell’Aia» e proporre «un dibattito internazionale nel quadro dell’Assemblea Generale per discutere il caso, perché «la comunità internazionale non può accettare queste cose». Il capo del gabinetto di Cristina Fernandez de Kirchner ha usato toni molto duri contro Washington. «Cosa ci si può attendere da una leadership mondiale che non è capace nemmeno di intervenire nelle guerre, quando si stanno uccidendo persone», ha detto Capitanich, aggiungendo che «non gli importa niente della vita, non gli importa niente di niente».

http://www.lastampa.it
benvenuti roberta, firenze


Torna a “Libero scambio di opinioni sul SIGNORAGGIO”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".