l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

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francescalazzaro

l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda francescalazzaro » 14 lug 2010, 16:01

::
Da un po' di tempo non faccio che pensare ad un aspetto del sistema IGB, che magari ai più potrebbe apparire scontato come l'acqua calda. Comunque sia, non mi pare di aver incontrato 3d al riguardo, quindi voglio aprirne uno per vedere in che direzione può volgere l'argomento.

Si tratta della questione energia.

Non riesco a levarmi dalla testa che forse, anche un po' prima che con la moneta, IGB ci tenga sotto scacco attraverso le forniture energetiche in generale...è palese.
Ne siamo dipendenti quasi totalmente. Noi, non possiamo avvicinarci all'ipotesi di restare senza energia elettrica, petrolio, acqua corrente e servizi del genere, IGB questo lo sa bene....

IGB ne ha il monopolio completo e qualora volessimo trovare la maniera di slegarci dai rifornimenti ufficiali con una qualche energia alternativa, ci pone paletti, privazioni, ostacoli, leggi der cavolo... insomma, opera con tutti i mezzi a sua disposizione [cioè tutto...] per negarci la possibilità di svincolarci da questo suo monopolio.

Se ne potrebbero elencare innumerevoli, ma in primis ovviamente c'è Nikola Tesla, contemporaneo di Thomas Edison, fu inventore della corrente alternata, permettendo il rifornimento energetico anche a km di distanza dalle centrali elettriche. Probabilmente a lui [e non ad altri...] si debbono invenzione come la radio e il radar..
Sognatore e idealista, incapace però di fare affari, contrariamente invece ad Edison, "businessman" per eccellenza.
Il difetto più grande di Tesla, la generosità...voleva trovare il modo di offrire energia gratis e fruibile ovunque e da chiunque.
Disse di aver sviluppato macchine a sorgenti di energia naturale e disponibile a costo zero, probabilmente ci riuscì.
Ovviamente il governo e le personalità influenti del 1890 fecero il possibile per offuscarlo.
Respinto dalla scienza ufficiale, le sue invenzioni erano evidentemente troppo innovative...
Probabilmente oggi tecnologie come quelle di H.A.A.R.P. si basano sulle sue scoperte.
È infatti possibile che Tesla avesse trovato il modo di provocare i terremoti, elaborando la teoria della "telegeodinamica", e a tal proposito disse: "L'uomo può riuscire a dividere in due i continenti, senza esplosioni o guerre". Proprio in merito a ciò, si narra che nel 1986 1896, dal suo laboratorio di Houston Street a Manhattan, riuscì a provocare un terremoto a New York a circa 1 chilometro e mezzo di distanza.
Ovviamente ora, ci è negato conoscere molti dei suoi progetti e la sua tecnologia non è ufficialmente applicabile.

Un'altra eventuale fonte energetica La Canapa...a quanto pare questa pianta potrebbe fare concorrenza ad innumerevoli settori, che vanno dai rifornimenti petroliferi alle case farmaceutiche, passando per industrie della carta, del tessile, del PVC ecc...

se davvero così fosse sarebbe la morte sua [di IGB..]

Non è morto mai nessuno per overdose di cannabis, al più ne è dannosa la combustione, ma questa è illegale...Abbiamo milioni di morti ogni anno però per tumori causati da sigarette di tabacco [dannosi gli ingredienti aggiunti: catrame, ammoniaca, acetato di benzile, di butile di etile...Acido acetico, ascorbico...e tante altre cosette...] o malattie causate dall'alcol, ovviamente, e stranamente, questi due sono legali...

Addirittura, i semi di cannabis, per il loro elevato valore proteico sono stati proposti come rimedio alla carenza di proteine dei paesi in via di sviluppo.
Ricco di grassi insaturi, l'olio di semi di cannabis è stato considerato anche un ottimo rimedio per i problemi di tipo cardiocircolatorio... [e i panini del Mc...sono legali...].
La Marijuana potrebbe essere la cura di innumerevoli disturbi, anche di tipo psicologico [ma sai com'è....gli psicofarmaci...]

Attraverso un processo di polimerizzazione della cellulosa, pare si possano ottenere materiali plastici completamente biodegradabili.. che magari, per certi aspetti, possono ritenersi meno efficaci di talune categorie di plastiche sintetiche resistenti, ma che comunque potrebbero sostituire gli imballaggi più comuni.

Sembrerebbe anche ideale per la produzione di biocombustibili da biomassa in sostituzione dei prodotti petroliferi..per non parlare della famosa Ford T del 1927, costruita da Henry Ford mediante materiali derivati appunto dalla canapa e alimentata con tale combustibile.

L'arbusto fu coltivato e lavorato parecchio anche in Italia [è probabile che la regione del Canavese in Piemonte debba il suo nome proprio a questa pianta] in tutto il nord si dislocavano una ventina di stabilimenti con tecnologie importate dall'Inghilterra, a Lodi, il più moderno risaliva al 1906. Industrie che fornivano lavoro a circa 20.000 persone.
Producevano: filati greggi e candeggiati di Canapa per tessitura, tappeti, spaghi e corde, vele e sacchi, filati per cucire suole e per la pesca, cordame per marina e per ponteggi, gru, montacarichi, trasmissioni, cordicelle per tende, tende. Nonché forniture per marina, esercito, ferrovie, poste, tabacchi, ospedali.
Si trattava di “chiostri industriali” caratterizzati da un'elevata produzione..Nel 1895 l'Italia importava persino in America Latina ed estremo oriente.
La produzione si protrasse fino oltre al '25 Benito Mussolini al riguardo disse:
“La Canapa è stata posta dal Duce, all’ordine del giorno della nazione, perchè per eccellenza autarchica è destinata ad emanciparci quanto più possibile dal gravoso tributo che abbiamo ancora verso l’estero nel settore delle fibre tessili. Non è solo il lato economico agrario, c’è anche il lato sociale la cui incidenza non potrebbe essere posta meglio in luce che dalla seguente cifra: 30.000 operai ai quali da lavoro l’industria canapiera italiana”.
Negli anni trenta però il regime fascista dichiarò la marijuana "droga da negri" dando inizio ad una campagna contro questa pianta, che portò al processo storico della falsificazione e della mistificazione riguardanti questo vegetale.
Alcuni anziani oggi restano increduli alla notizia dell'illegalità di quest'ultima.




L'Orgonomia e l'accumulatore orgonico a quanto pare, l'energia orgonica è l'energia vitale cosmica la forza creativa universale, scoperta negli anni 20 dal dottor Wilhelm Reich, è un'energia pre-atomica, presente ovunque nell'universo: l'energia da cui deriva tutto ciò che vive.
Deriva dai termini orgasmo e organismo, è dotata di ubiquità, quindi riempie tutto lo spazio. Ha numerose tecniche e campi di applicazione ovviamente venne offuscata.
Di questo tipo di energia, devo ancora documentarmi bene, ne sono venuta a conoscenza da poco.
Lascio un link di riferimento, molto più esaustivo di me:
http://www.cosmicegg.org/orgone.htm

e un utile pdf che contiene, oltre alla descrizione più approfondita, le istruzioni per costruire un'accumulatore.

ecoenergia.pdf
(490.7 KiB) Scaricato 150 volte


Il motore magnetico, conosciuta come Energy by Motion (EBM), sembrerebbe un' enorme scoperta nel campo energetico. Fondamentalmente il principio si basato sulla legge di attrazione e repulsione dei magneti, che attraverso il loro movimento repulsivo, appunto, sarebbero in grado di effettuare il moto perpetuo.. ottenendo così un'energia infinita è pulita.

Numerosi i campi di applicazione e numeroso gli esperimenti presenti sul web, altrettante numerose le confutazioni...



Inoltre, un tale Domenico Schietti sta effettuando un' intensa campagna propagandistica su fb volta a promuovere il suo progetto, che a quanto pare sarebbe continuamente boicottato dal [per dirlo alla sua maniera] governo ombra...
http://domenico-schietti.blogspot.com/

Il motore ad idrogeno. Un motore dotato di celle di combustione [fuel cells, ovvero pile a combustibile], che trasformano l'idrogeno in corrente elettrica, sfruttando l'energia ottenuta dalla reazione chimica nell'acqua H2O.
I prodotti delle celle a combustibile sono energia elettrica e vapore acqueo.
L’energia prodotta dall'’idrogeno viene appunto accumulata in queste pile e utilizzato per la locomozione del mezzo attraverso un motore elettrico.



oppure ancora l'automobile ad aria compressa...



L'olio di colza, un olio vegetale alimentare prodotto dai semi della pianta di colza appunto.
Se trattato, e quindi trasformato in biodiesel, può essere utilizzato come biocarburante per i motori Diesel.
Il costo si aggira intorno ai 99 centesimi di euro al litro e inquina il 98% in meno del gasolio normale senza alterare le prestazioni della vettura.
Ovviamente sorgono complicazioni legate all'eventuale estensione territoriale delle coltivazioni di tale vegetale Immagine..se dovesse essere preso in considerazione come carburante...
Inoltre l’utilizzo di olio puro nei motori ordinari sembra essere illegale...innanzitutto fa decadere la garanzia,Immagine poi "è illegale perché chi lo fa froda il fisco. Secondo il Testo Unico in materia di accise (1995), qualsiasi prodotto usato come carburante o come additivo deve essere soggetto a tassazione [Immagineno, cioè, scusate l'ignoranza...ma qualcuno mi saprebbe spiegare il perché?]. Su questo punto c’è molta confusione perché molti pensano di essere in regola confondendo l’IVA con l’accisa"...poi non ti viene da dire: ma io boh!!

Quindi è meglio usare il petrolio...

...Io sono [passatemi il termine] INCAZZATA NERA!Immagine Non riesco a capacitarmi di come l'uomo abbia potuto giungere a questo livello di devastazione ambientale...



il potere? il denaro? ma come!?questo mondo non è anche il loro?giungere a tanto...boh!?sarò stupida io!

Per concludere, è ormai risaputo che l'energia può essere ricavata praticamente ovunque...tramite detector che convertono i vari impulsi (calore prodotto dal movimento, onde sonore, luminose ecc...) in energia elettrica...
qualche banale esempio di ricavo energetico dalle cose più impensate:

http://www.genitronsviluppo.com/2008/08 ... stenibile/

http://www.news-impianti.com/notizia/7/ ... ufficiente

http://www.genitronsviluppo.com/2008/10 ... ssemblata/

Io all'università, con degli amici di ingegneria, avevo ipotizzato la possibilità di costruire una palestra autosufficiente, dove il calore e l'energia cinetica prodotta in sala attrezzi e in sala fitness avrebbero potuto essere catturate da detector e convertite in impulsi elettrici per alimentare tappeti, step, radio, tv [ma anche no..], docce ecc...
Questo è scientificamente possibile!

Non posso evitare di pensare che oggi, il genere umano avrebbe smesso d'inquinare da un bel po'...forse ancora prima di cominciare, visto che negli anni trenta la canapa era già LA soluzione. Avremmo avuto un'approccio alla natura più nobile e diretto, ma questo, se solo nel terzo mondo il ricatto del debito pubblico e del petrolio, generato dall'illusione dell'americanizzazione.. non fosse la gallina dalle uova d'oro dei paesi, per così dire, "sviluppati"...

Per non parlare poi di tutte quelle categorie di energia rinnovabile apparentemente "ufficiali" come eolico, geotermico, fotovoltaico, idroelettrico, del moto ondoso... ma che subiscono continuamente ostacoli e limitazioni più o meno veritiere da parte del sistema...
Negazione di brevetti, manutenzioni con costi elevati, impatto ambientale e visivo Immagine insomma...meglio una bella centrale nucleare...

Con tutto che non ho mai sentito di finanziamenti per la ricerca nel campo dell'energia rinnovabile da parte dello stato e/o chi per lui...

Ovviamente tutte queste energie sono attaccabile e discutibili.
Sono solo alcune di quelle esistenti, quelle che ricordo e in cui nutro speranze, che mi forniscono basi apparentemente degne di fiducia.
Cmq sia, io mi rifiuto di credere che nel ventunesimo secolo l'uomo non riesca a poter fare a meno di sostanze come il carburante fossile e tecnologie del nucleare.
Ogni qualvolta l'uomo riesce in qualche modo a svincolarsi dal rifornimento energetico ufficiale [clamoroso il caso dell'olio di colza] IGB gli mette i bastoni tra le ruote...con tasse e o leggi assurde..

Sicuramente non sarà solo una mia impressione, ma trovo che lo strapotere del sistema si giochi su questi due aspetti [moneta /energia], più ci penso e più li vedo inscindibili..
Le battaglie per i combustibili fossili e i rifornimenti energetici, in generale [dal gas, alla luce, all'acqua...] Sono stati da sempre soggetti a controversie e sempre più spesso la causa [scusa] primaria per improntare conflitti armati.

Ora mi chiedo, appurato il problema monetario, quello energetico, può essere pensato in maniera scollegata?

È possibile ipotizzare un sistema in cui ogni essere umano si possa rendere completamente autosufficiente per quanto riguarda il rifornimento energetico?
Se questo fosse verificabile, l'uomo potrebbe crearsi comunità e non essere necessariamente legato ad una entità governativa e quindi ad un ambito monetario ufficiale?
Un'eventuale comunità [penso come esempio "l'isola dei naufraghi"] potrebbe svincolarsi dal sistema e adoperare rifornimenti di tipo naturale, autogesti nel pieno delle proprie forze?
Non potrebbe spaventare IGB un sistema del genere?



_________________________________________________________________________________________________________________________


http://www.usidellacanapa.it/canapa/risorsa.html
http://www.soldiblog.it/post/187/olio-d ... io-o-furto
http://fratellidiluce.it/sottopagine/Ar ... l?bt7=ce56
Ultima modifica di francescalazzaro il 15 lug 2010, 1:06, modificato 2 volte in totale.

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Alessandro Bono

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda Alessandro Bono » 14 lug 2010, 16:25

Tematica interessante, anche se il post contiene un po' troppi condizionali per i miei gusti. Ho anche la sensazione che (senza sminuirne la genialità) la figura di Tesla sia stata mitizzata un po' troppo dal mondo dei media (presente "The Prestige"?)

Comunque, a mio parere, la forma principale di controllo è e rimane il debito perché:

1) Se voglio posso farmi una pala eolica sul tetto di casa o un pannello solare per riscaldarmi l'acqua senza che nessuno mi dica nulla (anzi, esistono anche incentivi statali per alcune di queste iniziative), se invece emetto la mia moneta libera da debito mi arrestano;

2) Qualora dovessi riuscire a rendermi energeticamente indipendente avrei sempre una quota di debito pubblico che mi pende sulla testa (e i soldi per costruire il mio generatore da dove vengono?).

In più penso che la scelta delle fonti energitiche che dobbiamo utilizzare sia dettata proprio dal livello di profitto che queste garantiscono ai monopolisti, per cui il rapporto di causa/effetto lo vedo nel senso debito--->energia.

Per renderla più semplice, secondo me il petrolio è la conseguenza diretta del sistema debito.

In fondo bastano le date, la Banca d'Inghilterra è stata fondata parecchio prima della prima (scusate la ripetizione) rivoluzione industriale che inizia nella seconda metà del 1700.

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Alessandro Bono

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda Alessandro Bono » 14 lug 2010, 16:43

Per rispondere alla tua ultima domanda, se non esistesse più il sistema debito non ci sarebbero ragioni per considerare quello energetico come un mercato da cui bisogna trarre profitto. Finalmente la fornitura di energia (come la moneta) potrebbe essere considerato un servizio da gestire nel modo più adeguato, senza pressioni economiche o investitori da soddisfare.

Solo uno Stato che emette moneta può concedersi il lusso di scegliere le fonti energetiche migliori secondo parametri che non siano unicamente quelli del profitto e del vantaggio economico.

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Christian Tambasco

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda Christian Tambasco » 14 lug 2010, 16:44

credo ci sia un errore, quando dici

Proprio in merito a ciò, si narra che nel 1986, dal suo laboratorio di Houston Street a Manhattan, riuscì a provocare un terremoto a New York a circa 1 chilometro e mezzo di distanza.


volevi dire 1896...giusto?

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marcos

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda marcos » 14 lug 2010, 16:47

Alessandro Bono ha scritto: Per rispondere alla tua ultima domanda, se non esistesse più il sistema debito non ci sarebbero ragioni per considerare quello energetico come un mercato da cui bisogna trarre profitto. Finalmente la fornitura di energia (come la moneta) potrebbe essere considerato un servizio da gestire nel modo più adeguato, senza pressioni economiche o investitori da soddisfare.

Solo uno Stato che emette moneta può concedersi il lusso di scegliere le fonti energetiche migliori secondo parametri che non siano unicamente quelli del vantaggio economico.


Ecco qua sintetizzata la filosofia della moneta-servizio: servizio in sè e perchè essendo privata del suo carattere fruttifero-speculativo permette di assicurare servizi alla comunità non in base alla logica del profitto ma solo in base all'utilità, al rispetto dell'uomo e dell'ambiente etc etc...

P.S. Ecco la centralità della moneta che la signora alla FdV di Montegrotto non riusciva a cogliere: cominciare a lottare in altri ambiti è fallimentare per principio (sempre che la lotta sia finalizzata a una migliore condizione dell'uomo).

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francescalazzaro

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda francescalazzaro » 15 lug 2010, 0:57

Alessandro Bono ha scritto:(senza sminuirne la genialità) la figura di Tesla sia stata mitizzata un po' troppo dal mondo dei media (presente "The Prestige"?)


Premetto che anche secondo me Tesla sia stato mitizzato troppo e inoltre questi raggi super ionosferici nemmeno mi convincono tanto [parlo a livello di sicurezza sull'uomo...] dovrei approfondirne gli studi, non appena trovo un attimo...
cmq, forse, può essere che proprio questa mitizzazione possa essere un modo per sminuirne le potenzialità delle sue scoperte.
Per esempio, di fronte ad un padre di famiglia che si ritrova a vedere "The Prestige" e si ricorda di Tesla come lo scienziato pazzo nemico dei fumetti di Superman, ebbhè, ci perderebbe eccome... un po' come la storia dei rettiliani.


Alessandro Bono ha scritto:...
1) Se voglio posso farmi una pala eolica sul tetto di casa o un pannello solare per riscaldarmi l'acqua senza che nessuno mi dica nulla (anzi, esistono anche incentivi statali per alcune di queste iniziative)...


Qui in Valle d'Aosta è leggermente limitato, deturpa l'ambiente... "impattanti a livello estetico", "problematiche di tipo autorizzative"...[o siamo al confine?]
che poi, aldilà di tutto una cosa che trovo assurda è la tassa, l'Ici sull'eolico e fotovoltaico...-.-"
"la tassa" per pagare cosa?uno dei tanti servizi? il debito pubblico?

[apro una parentesi al riguardo, a volte mi chiedo, riferendomi al pagamento delle tasse...si può chiedere di far scrivere, magari sulle bollette, una nota tipo"questo tuo contributo d'imposta andrà a coprire i costi della scuola elementare "Maria Luce" in Trentino" piuttosto che "l'ospedale tal dei tali di Firenze"... o colmerà lo 0,0000000000000000...1% del debito pubblico? oppure, lo 0,000..1% di questo tuo contributo d'imposta sarà utilizzato per *****, lo 0,02% per *****...eccetera...
probabilmente sarebbe una presa in giro lo stesso, ma io, cittadina italiana voglio sapere dove vanno le mie tasse, ma vabhè..]

comunque sia, dicevo, se io trascendo il fornitore enel perché oltre al servizio mi fa pagare una tassa, ne devo pagare un'altra, su qualcosa che però è già mio!? vento, sole...[per non ritornare alla colza...] per fortuna che però posso vendere l'esubero prodotto dal mio impianto. Ma se decidessi di regalarlo? qualcuno s'inaltererebbe?


Alessandro Bono ha scritto:...
(e i soldi per costruire il mio generatore da dove vengono?).


appunto, forse essenzialmente non è proprio davanti come problema, ma non se la giocano quasi a pari merito?non viene immediatamente dopo?

Alessandro Bono ha scritto:In più penso che la scelta delle fonti energitiche che dobbiamo utilizzare sia dettata proprio dal livello di profitto che queste garantiscono ai monopolisti, per cui il rapporto di causa/effetto lo vedo nel senso debito--->energia.


Sì, questo ovviamente non lo metto in dubbio.
Come le guerre generano debito, è quasi scontato che, per quanto riguarda l'ambito energetico, IGB si "scelga" la fonte "migliore".

Alessandro Bono ha scritto:Per renderla più semplice, secondo me il petrolio è la conseguenza diretta del sistema debito.


ed è proprio qui che vedo il collegamento, sul petrolio, il famoso "oro nero" è da qui che non ci mollano![vedi tassazione su combustibili energetici...che vorrò approfondire...forse prima della questione Tesla :P ]
Prima ancora dell'energia elettrica [che anche se con qualche difficoltà possiamo ottener] di sostituire il petrolio non se ne parla! Che poi, con una bella pala, ed una macchina elettrica, in una super metropoli, che me ne frega di superare gli 80 km/h?

Credo, forse ingenuamente o forse ignorantemente che in uno stato "etico", debba essere auspicabile il miglior tipo di rifornimento energetico possibile con il minor impatto inquinante possibile.
Perché gli stati non investono di più su eolico, solare, geotermico...diffondendoli sul territorio? e mi parlano di nucleare??..dietro questo cavolo di nucleare ci vedo tutto un commercio di scorie radioattive nei paesi del sud...ma è questa una presa per i fondelli o no?[come tutto il resto..]
[posso io denunciare il mio stato per questo??perché non incentiva e utilizza al 100% energie rinnovabili? perché non tenta di fare in modo di rendere l'aria respirabile??perché lascia che io mi ammali inquinata da metalli pesanti?..ovvio che sono domande retoriche.. ma potrei io effettuare una denuncia al riguardo?].

non lo so, non me ne capacito...

Alessandro Bono ha scritto:
In fondo bastano le date, la Banca d'Inghilterra è stata fondata parecchio prima della prima (scusate la ripetizione) rivoluzione industriale che inizia nella seconda metà del 1700.


Sì, è vero, cominciò tutto in tempi diversi.
Ma il fatto è che oggi, [quindi forse in fondo è un po' una cosa personale] oltre a tutte le libertà che IGB mi nega, mi nega anche la possibilità di svincolarmi dall'inquinamento. Io per etica, potrei decidere di non utilizzare l'auto," ma l'aria che fa il giro"...beccherà anche i miei polmoni [come diceva Ligabue] e il mio gesto resterebbe comunque inutile.

Ripeto forse è un'impressione personale, ma trovo che IGB s'impunti su questo aspetto, questa "cosa" il petrolio ha quasi sostituito l'oro [ è ipotizzabile, a quanto ho leggiucchiato in giro per il forum, come riserva legata alla moneta (?)]
Questa fonte energetica è sua, guai a chi gliela tocca...guai a chi gliela sostituisce...vi ha posto il diritto di proprietà come sulla moneta, come un matrimonio...
vedi il Venezuela... dove qualcuno interviene [anche a casa sua..] "sottraendoglielo", lui s'impegna affinché questo prima o poi sparisca...

di 'sto petrolio però io ne vedo solo il male...

ok, sono IGB...ho i pozzi petroliferi...faccio un mucchio di soldi a destra e a manca con i vari debiti eccetera.
Ma come ca-volo me lo godo questo mondo inquinato?
E i miei figli, avranno la fortuna di godersi questi meravigliosi paradisi che diventeranno sempre meno?
Ma come ca-volo ragiona!?...ma ragiona?

scusate, l'ultimo pezzo è uno sfogo...

Una micro comunità che vive indipendente sfruttando energia da un arbusto chiamato canapa, senza fumarsela [che poi non ci sarebbe niente di mele lo stesso...], che per effettuare scambi si è creato un sistema monetario basato sul valore indotto...in un paesello abbarbicato da qualche parte nel mondo, si potrebbe creare?...credo di no...
IGB ci negano ogni possibilità di svincolarci da lui..

Forse mi sento soffocata da questa cosa e mi chiedo come possa la maggior parte della gente non vedere e credere di poter spostare la soluzione dei problemi in altri ambiti...

cmq io NON DICO D'IMPOSTARE LA LOTTA SU QUEST'AMBITO PIUTTOSTO CHE SULLA MONETA, ASSOLUTAMENTE NO!!
è innegabile che il debito sia IL vero danno, ma non è possibile che questi potrebbero viaggiare insieme?
Evidentemente mi sbaglio io a leggervi questo forte legame..
Ma "strategicamente", posso usarne uno per uccidere l'altro? [vagheggio ovviamente...]
Ma ora per assurdo mi chiedo: e se io riuscissi a vincere una battaglia nei confronti della liberalizzazione di energie come la canapa piuttosto che il motore magnetico... ecc.. già si comincerebbe a non dover più pagare le varie tasse dei vari ambiti, dalle forniture elettriche al petrolio [o comunque meno che all'attuale stato delle cose]
...IGB, in questo modo, non rischierebbe il crollo?il "crack finanziario"?

vagheggio...

comunque...
Christian Tambasco ha scritto:credo ci sia un errore, quando dici

"Cita:..."

volevi dire 1896...giusto?

già...ops! :P
grazie per avermelo fatto notare...ora correggo!

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Alessandro Bono

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda Alessandro Bono » 15 lug 2010, 9:16

Certo che viaggiano insieme. La moneta debito trasforma i servizi in merci. Tra questi ci possiamo mettere la fornitura energetica, la sanità, la giustizia, il sistema pensionistico, ecc. ecc.

La moneta debito E' la società in cui viviamo.

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jena

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda jena » 15 lug 2010, 14:51

Alessandro Bono ha scritto:La moneta debito E' la società in cui viviamo.


Questa è la sintesi di tutto!..anche se ci sono persone, come la signora di montegrotto :(, che non riescono -vogliono?boh!- proprio a capire.

La moneta debito è connessa a tutti, o quasi, gli aspetti della nostra vita, della nostra società, del nostro mondo. Quello energetico è -solo- uno di questi, quindi per far fare crack a IGB c'è più di una strada..

-inizio digressione-
direi che sono più delle corsie che delle strade: IGB, o gli uomini stessi, mettono dei muretti per dividerle, magari con delle piante carine e fanno credere che se ne hai presa una devi percorre quella e basta, ignorando che, alla fine, vanno tutte dalla stessa parte, ma questo non lo sapranno mai perché si fermeranno a litigare sull'altezza del muretto e/o parleranno all'infinito del colore che dovrebbero avere i fiori delle piante.
-fine digressione-

L'indipendenza energetica è senza dubbio una grande conquista, ma ci sono tante piccole scelte che facciamo nella nostra vita nella società della moneta debito che possono aiutarci a far fare crack a IGB: comprare il necessario, prediligere i piccoli produttori alle multinazionali, non mangiare carne, prendere medicinali solo quando servono veramente, non chiedere prestiti in banca -non avere una banca sarebbe ancora meglio!- e via dicendo...senza dimenticarsi di dire queste cose a più persone possibili!

Tanti piccoli calci e pugni fanno una combo!

Come diceva Sandro a montegrotto: noi siamo la rotellina di un meccanismo, se ci fermiamo noi, si ferma tutto!

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Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda lillifata » 15 lug 2010, 17:33

Certo...
poi però bisogna farsi il culo affinché, quando si riparte, sia tutto il meccanismo a girare nel verso giusto....

ed evitare che possano cavarsela solo cambiando la rotellina.
liliana sgarlata

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francescalazzaro

Re: l'energia della moneta...o la moneta dell'energia...

Messaggioda francescalazzaro » 16 lug 2010, 13:52

lillifata ha scritto:...
poi però bisogna farsi il culo affinché, quando si riparte, sia tutto il meccanismo a girare nel verso giusto....


è ottimistica...mi piace! ;)

cmq non voglio insistere sulle energie...
l'ho detto, probabilmente è una questione personale...lo so bene che il debito è la causa n.1...

cmq prima di conoscere tutto questo, prima del signoraggio, prima di Auriti...volevo denunciare le istituzioni governative...
vi faccio un paio di mie considerazioni...

fu nel "lontano" 1954 il primo caso approda in un tribunale:
ammalatosi di cancro, un fumatore americano denunciò il fatto che sui pacchetti delle sigarette non fosse segnalato alcun rischio alla salute derivato dal fumo.
Il procedimento fu lasciato cadere dopo tredici anni.
il 1964 fu una data fondamentale!per la prima volta un medico, un tale Luther Terry, dopo anni di studio pubblicò i risultati nei quali sosteneva che il fumo è la prima causa di cancro ai polmoni. L'anno seguente fu obbligatorio per legge indicare esplicitamente la dannosità del fumo sui pacchetti...

"L’esposizione al BENZENE avviene essenzialmente per inalazione (circa il 99% del benzene assunto), per contatto cutaneo o per ingestione (consumo di cibo o di bevande contaminate).
Gli effetti tossici provocati da questo composto organico hanno caratteristiche diverse e colpiscono organi sostanzialmente differenti sulla base della durata dell’esposizione."
[ http://www.nonsoloaria.com/beneu.htm ]

I costituenti principali del fumo sono: nicotina, idrocarburi
policiclici aromatici (IPA) e le nitrosammine tabacco specifiche (NTS) che si ritrovano principalmente nella fase particolata; idrocarburi a basso peso molecolare come il BENZENE, il butadiene e il toluene che sono presenti principalmente nella fase vapore, acido cianidrico e
l’ammoniaca..

la tossicità dei componendti del fumo di sigaretta è causata anche e soprattutto dal benzene...Esistono in Italia valori limiti ambientali stabiliti con Decreto Ministeriale n.60 dell'Aprile 2002.. ma i valori limiti nell'arco di un anno avvelenano lo stesso...è palese, l'esposizione quotidiana uccide per forza

ora, a conoscenza di tutto questo...perché il mio governo scrive "welcome" alle porte di città come Milano, Roma, Torino, Napoli ecc... e non"respirare in questa città nuoce gravemente alla salute"?
perché il mio governo non fa impianti fotovoltaici e/o pale eoliche ogni tot metri con ricariche per auto elettriche?
perché il mio governo non incentiva lo studio sulle energie rinnovabili?
perché il mio governo mi parla di nucleare quando sa benissimo che le scorie radioattive impiegano 10 mila anni a smaltirsi?

ipoteticamente.. supportata anche da questi elementi potrei denunciare le istituzioni governative [che non hanno impedito tutto questo...] e le banche centrali per speculazione e perché hanno emesso moneta debito per comprare e mantenere il mercato del petrolio inquinando, sterminando e uccidendo??


questo è un po' il sunto del mio pensiero al riguardo della questione energetica...

1. libertà

2. uguaglianza di fronte alla legge

3. diritto di proprietà

4. diritto di vita...

i quattro diritti dell'uomo, tutti violati...sia con le energie attuali, sia con la moneta debito..
forse sogno "il caos pre-rinascimento"... sogno i grandi processi...il boicottaggio..



vabhè...chiedo scusa se forse ho aperto un 3d inutile...


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