L'usura e il denaro

Tutto quello che hai da dire sul signoraggio..
ps: tu parleresti mai seriamente con un tizio che indossa un passamontagna? Ecco perché devi essere iscritto al Forum per.. (no piangina, tnks)
Avatar utente
Valerio Raiola

L'usura e il denaro

Messaggioda Valerio Raiola » 4 lug 2010, 14:29

::
L'usura e il denaro
di Florinda Raiola

Lo stile di vita frenetico di oggi è dovuto al bisogno di denaro, che sembra scarseggiare concretamente sempre di più. Molte persone per effettuare i pagamenti usano sempre di più carte di credito o bancomat e trasferiscono dei semplici bit che viaggiano sui conti correnti. Ma esiste un fenomeno dietro al denaro sconosciuto dalla maggior parte delle persone: il signoraggio bancario. Abbiamo intervistato Valerio Raiola, membro dell'associazione Primit per riuscire a capire l'argomento.
Che cos’è il Primit?
“Il Primit (programma per la riforma monetaria italiana) è un’associazione di promozione sociale, composta da un gruppo di cittadini consapevoli. Dietro il Primit non ci sono né schieramenti politici, né gruppi di potere economico, c’è solo voglia di cambiare in prima persona. L’associazione si propone per un programma per la riforma monetaria italiana, dove si elimini la pratica del signoraggio e gli stati, cioè i cittadini, si riapproprino del potere di battere moneta, oggi in mano al sistema bancario indipendente e privato, secondo regole etiche”.
Che cosa significa signoraggio?
“Il signoraggio cioè “aggio” del signore nel creare moneta, è il lucro che deriva dal stampare, coniare o scrivere nuova moneta. Il termine proviene dal medioevo, quando il signorotto del castello, coniava le monete d’oro e da questa pratica derivava un guadagno ovvero la differenza tra la quantità di metallo prezioso impresso nella moneta e il valore nominale della moneta che non era in corrispondenza con esso (ad esempio il numero scritto sopra). Oggi la moneta slegata dall’oro, viene creata da banche indipendenti e private che indebitano stati sovrani e cittadini. I debiti causati per la maggior parte dal signoraggio sono inestinguibili ed eterni e questo causa malessere sociale nella popolazione. Poi c’è il meccanismo della riserva frazionaria che permette alle banche commerciali di prestare del denaro dal nulla, senza scalarlo effettivamente dai conti correnti di altri correntisti”
Come fa il denaro a creare debito?
“Il denaro all'origine viene prestato (eccezion fatta per le monetine) e non regalato. Il prestito è un debito finché non lo si restituisce. Se il denaro può essere emesso solo tramite il prestito, il denaro è debito, con l'aggiunta degli interessi che eccederanno sempre rispetto al denaro corrente, questo porterà ad un indebitamento inestinguibile. Ad esempio, se il sistema bancario crea 100 dal nulla e li presta ad una persona, pretenderà 100 più gli interessi, ad esempio di 5. Questa persona in un sistema dove esistono solo i 100 iniziali come fa a restituire anche i 5? Dovrà indebitarsi nuovamente per altri 5 e così via”.
Perché parliamo di una truffa?
“Parliamo di truffa perché è un'usura legalizzata ignorata dai cittadini. E’ una pratica che si è consolidata negli ultimi tre secoli ed è rimasta indiscussa dai cittadini. Un magistrato disse, dopo una denuncia fatta a Bankitalia per il signoraggio, che è stato dimostrato l’elemento materiale del reato ma è stato sempre così, ovvero è una consuetudine abituale”.
Perché gli economisti non ne parlano o non sanno nulla a riguardo?
“Alcuni economisti ne parlano, ad esempio il premio nobel per l’economia, Maurice Allais, gli altri economisti difendono il sistema a moneta-debito così come l’economia accademica”.
Come si vivrebbe senza signoraggio?
“Senza il signoraggio, cambierebbe tutto il modello di società, a partire dalla drastica riduzione del prelievo fiscale (tassazione per solo scopi di stabilità del potere d’acquisto della moneta ), ci si libererebbe di milioni di ore di lavoro, destinate a pagare un debito non dovuto, le persone liberate dall'angoscia dell'insolvenza troverebbero tranquillità e serenità”.
Come si può fare per risolvere il problema?
“Prima di tutto bisogna informare. Questo è un tema che tocca il potere forte e quindi bisogna ricercare informazioni su internet. Poi deve venirsi a creare quella consapevolezza da parte dei cittadini chiedendo una riforma monetaria. Il cambiamento deve avvenire dal basso, quindi i cittadini stessi devono preoccuparsi di informare gli altri”..

Avatar utente
Umiltao

Re: L'usura e il denaro

Messaggioda Umiltao » 5 lug 2010, 22:54

E' essenziale.

Cambierei solo
::
Parliamo di truffa perché è un'usura legalizzata ignorata dai cittadini.

con qualcosa tipo:
::
Parliamo di truffa perché tutti i debiti verso il Sistema Bancario sono debiti non dovuti ed è una truffa aggravata: infatti c' è la beffa di dover restituire moneta assieme agli interessi a dei falsari oltre al danno che già creando dal nulla e prestando essi espropriano moneta già una prima volta al vero proprietario della stessa, la collettività che ne crea il valore semplicemente accettandola.

oppure:
::
Parliamo di truffa perché tutti i prestiti fatti dal Sistema Bancario non sono da restituire, dato che si tratta letteralmente di dover restituire e regalare per legge, con l' aggravante degli interessi, la nostra preziosa e irripetibile vita vissuta a dei falsari che nulla meritano se non la paga come tipografi.

Avatar utente
Valerio Raiola

Re: L'usura e il denaro

Messaggioda Valerio Raiola » 6 lug 2010, 0:49

E' un'intervista che mi aveva fatto alcuni mesi fà mia sorella. Doveva scrivere un articolo per la scuola che sarebbe stato selezionato per un'eventuale pubblicazione sul piccolo di Trieste.


Torna a “Libero scambio di opinioni sul SIGNORAGGIO”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".