COVID19 - Quando metti un POST-IT, per rileggere tra due mesi #covid-post-it.primit.it

COLPO DI STATO IN ITALIA: GOVERNISSIMO DI INCAPACI ESCLUDE IL PARLAMENTO DEMOCRATICO AUTOCONFERENDOSI PIENI POTERI PER LA COSIDETTA EMERGENZA COVID-19 FINO AL 2021* http://covid.primit.it
*[vedremo solo a fine luglio se, e quanto, l'intervento del presidente Mattarella (del 21mag2020) risulterà essere stato veramente bloccante o un edulcorato rimando]
sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

COVID19 - Quando metti un POST-IT, per rileggere tra due mesi #covid-post-it.primit.it

Messaggioda sandropascucci » 23 mag 2020, 18:28

...
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: POST-IT: PD assassino e M5S assiste

Messaggioda sandropascucci » 23 mag 2020, 18:29

Codice: Seleziona tutto

https://www.youtube.com/watch?v=xuo0x9xfyE4&feature=youtu.be


_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: POST-IT

Messaggioda sandropascucci » 24 mag 2020, 9:45

2020covid-zingaretti-moda01b.png
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Abbraccia la fidanzata per strada: multa di 400 euro a un 20enne di Pavia

Messaggioda sandropascucci » 25 mag 2020, 10:09

> da: https://milano.repubblica.it/cronaca/20 ... P6-S3.4-T1

Abbraccia la fidanzata per strada: multa di 400 euro a un 20enne di Pavia

In pieno centro una pattuglia in borghese ha fermato la coppia: entrambi avevano la mascherina, ma l'effusione è vietata dalle norme anticontagio per chi non è convivente
25 maggio 2020

Ha abbracciato la sua fidanzata mentre stavano passeggiando in Strada Nuova, nel centro di Pavia. Uno slancio affettivo che non è ammesso dalle attuali regole contro la diffusione del coronavirus, anche se i 'trasgressori' sono fidanzati. Il giovane, poco più che ventenne, è stato sanzionato da una pattuglia di agenti in borghese: dovrà pagare una multa di 400 euro (che potrà essere ridotta a 280, se la sanzione verrà saldata entro 30 giorni dalla emissione del verbale). A darne notizia è oggi il quotidiano "La Provincia pavese".

Sia il ragazzo che la sua fidanzata avevano la mascherina e le norme anticontagio permettono a due persone che non vivono assieme di camminare affiancati. Ma non di abbracciarsi: e quello slancio improvviso è costato caro al ragazzo per il mancato rispetto della regola del distanziamento sociale. Ma la multa è scattata solo per il ragazzo: la fidanzata, infatti, non avrebbe "partecipato" all'effusione perché colta di sorpresa. Nel corso del fine settimana a Pavia e nel resto della provincia sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell'ordine. Sono state elevate alcune sanzioni a persone trovate senza mascherina o che non rispettavano le distanze sociali.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Le autopsie di Bergamo:”il problema principale non era il coronavirus”

Messaggioda sandropascucci » 25 mag 2020, 21:00

> da: https://lacrunadellago.net/2020/04/25/l ... ronavirus/

Le autopsie di Bergamo:”il problema principale non era il coronavirus”
25 Aprile 2020
di Cesare Sacchetti

Inizia ad emergere la verità su cosa è realmente accaduto a Bergamo lo scorso mese. Il dottor Giampaolo Palma, cardiologo con esperienza pluriennale e attualmente operativo presso un centro specializzato per le malattie cardiovascolari a Salerno, ha spiegato accuratamente quali possono essere state le reali cause di morte dei pazienti positivi al Covid.

L’anomalia di morti registrata nel bergamasco non sarebbe stata la diretta conseguenza di una polmonite interstiziale, ma piuttosto il risultato di microtrombosi venose.

Dopo aver eseguito diverse autopsie su 50 cadaveri all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e altre 20 realizzate invece al Sacco di Milano, la comunità medico-scientifica sembra arrivata a questa conclusione che cambia completamente la narrazione che è stata fatta fino a questo momento.

Sostanzialmente, i pazienti che sono deceduti in seguito ad un’infezione di Covid-19, al netto già di altre gravi patologie precedenti, avrebbero sofferto le conseguenze delle prime diagnosi sbagliate.

Il coronavirus non attacca prima i polmoni , ma colpisce soprattutto i vasi sanguigni, impedendo il regolare afflusso del sangue.

Si tratterebbe quindi di una malattia infiammatoria vascolare sistemica.

E’ lo stesso dottor Palma a spiegare come il virus attacchi l’organismo di una persona.

“Signori, Covid-19 danneggia prima di tutto i vasi, l’apparato cardiovascolare, e solo dopo arriva ai polmoni! Sono le microtrombosi venose, non la polmonite a determinare la fatalità!”

Se dunque il Covid colpisce prima di tutto i vasi e l’apparato circolatorio, la naturale deduzione che ne consegue è che sostanzialmente è praticamente inutile ventilare artificialmente il paziente, se non addirittura dannoso, dal momento che i polmoni non ricevono abbastanza sangue.

“Se ventili un polmone dove il sangue non arriva, non serve! Infatti muoiono 9 pazienti su 10.”

I respiratori artificiali hanno peggiorato le cose

Il punto della ventilazione artificiale è semplicemente fondamentale. L’intera emergenza è stata provocata in un primo momento dal fatto che non c’erano abbastanza posti nelle terapie intensive dove venivano appunto usati i respiratori sui pazienti che manifestavano sintomi da Covid.

L’ordine di restare a casa impartito dall’intero sistema sanitario nazionale e dal governo PD-M5S derivava sostanzialmente da questo assunto per evitare altri nuovi contagi e il conseguente congestionamento delle terapie intensive.

Ma i respiratori artificiali non avrebbero affatto risolto il problema, al contrario lo avrebbero aggravato.

Conferme in questo senso stanno arrivando anche dagli Stati Uniti.

Il dottor Cameron Kyle-Sidell, medico presso il Maimonides Medical Center di New York, riporta che l’uso dei respiratori artificiali avrebbe portato ad un peggioramento delle condizioni dei pazienti affetti da Covid, risultando nel loro conseguente decesso nell’80% dei casi.

La ragione è dovuta al fatto che la pressione ventilatoria sui polmoni di un paziente che non ha una polmonite interstiziale, affaticherebbero il sistema respiratorio e porterebbero ad un suo rapido aggravamento.

Il dottor Kyle-Sidell arriva a delle conclusioni simili a quelle del dottor Palma, quando definisce il Covid-19 non come “una polmonite, ma come qualche tipo di malattia viralmente indotta”.

Ma l’infiammazione come si è già detto precedentemente non attacca i polmoni, ma piuttosto i vasi sanguigni ed è da questi che bisogna partire per una corretta diagnosi, come spiega il cardiologo.

“Perché l’infiammazione come da testo scolastico, induce trombosi attraverso un meccanismo fisiopatologico complesso ma ben noto. Allora? Quello che la letteratura scientifica, soprattutto cinese, diceva fino a metà marzo, era che non bisognava usare antinfiammatori. Ora in Italia si usano antinfiammatori e antibiotici (come nelle influenze) e il numero dei ricoverati crolla.”

Le tromboembolie sono quindi dovute a delle infiammazioni che possono essere curate con dei farmaci piuttosto economici.

Soprattutto il punto fondamentale è quello che i ricoveri ospedalieri in questo caso sono praticamente inutili, se non controproducenti perchè si sottraggono posti letto a pazienti che avrebbero più bisogno di assistenza in ospedale.

E’ il caso delle persone decedute per infarto, la cui mortalità è praticamente triplicata da quando è stata dichiarata l’emergenza Covid.

Ma la conclusione più sconvolgente tratta dal dottor Palma è questa.

“Perché il problema principale non è il virus, ma la reazione immunitaria che distrugge le cellule dove il virus entra. Infatti in tutti i reparti Covid non sono mai entrati malati di artrite reumatoide e ciò perché sono in terapia cortisonica.”

Il vero pericolo non verrebbe quindi dal Covid, quanto dall’infiammazione del sistema immunitario che porta alla distruzione cellulare.

Quanto sostenuto dal dottor Palma sembra essere stato già avallato anche da altri medici che sono giunti alle stesse conclusioni.

L’emergenza coronavirus è servita per instaurare una dittatura

Ma allora a questo punto, se il problema di tutta questa emergenze sono state delle diagnosi e delle terapie sbagliate, la pericolosità del virus sostanzialmente svanisce.

L’intero apparato mediatico e il governo, con le sue varie e costose task-force, hanno immediatamente associato la causa delle morti al coronavirus, senza nemmeno sapere che cosa fosse realmente accaduto.

A questo proposito, basti pensare alla lugubre sceneggiata dei camion militari a Bergamo che trasportavano via le salme delle persone estinte.

Si è veicolata l’idea che i corpi di quelle persone fossero affetti da una sorta di pestilenza e che era necessario cremarle quanto prima.

Ma la cremazione cancella le tracce e impedisce l’autopsia che invece chiarisce le cause di morte.

Sono iniziate a circolare, tra l’altro, foto false che mostravano una fila di bare in una stanza che in realtà erano le bare dei migranti morti a Lampedusa anni prima.

Tutto questo porta a dire che a Bergamo c’è stata una vasta operazione di terrorismo psicologico che aveva un unico obbiettivo: provocare nella popolazione uno stato di shock e panico completo.

Queste condizioni si sono rivelate fondamentali per poi instaurare un clima di paura generale, tale da motivare lo Stato di polizia nel quale si trova l’Italia.

Se il Covid si può curare a casa con farmaci a bassissimo costo, è evidente che l’emergenza allo stato dell’arte non c’è.

Tenerla in vita è il pretesto per continuare a comprimere inaccettabilmente le libertà personali dei cittadini.

Allo stesso modo, il mantra che si uscirà dalla crisi attraverso un vaccino è la prova della malafede completa del governo e dei grandi poteri sovranazionali che stanno dirigendo questo esecutivo fantasma.

La cura è stata già trovata. L’immunizzazione contro un virus che muta sarebbe completamente inutile,e potenzialmente dannosa.

Un altro aspetto che riguarda Bergamo è proprio quello dei vaccini.

Uno studio scientifico del Pentagono ha riportato che i vaccini aumentano del 36% i rischi dell’infezione da coronavirus.

Se si vanno a vedere i numeri delle vaccinazioni svolte nel bergamasco, si vedrà che c’è stata una massiccia immunizzazione dal novembre dello scorso anno proprio contro l’influenza e il meningococco.

Pochi mesi dopo, arrivava il coronavirus e si metteva in moto la macchina del terrore.

Ma questa macchina non aveva evidentemente l’obbiettivo di tutelare la salute dei cittadini.

Questa macchina voleva alimentare l’emergenza per gettare la popolazione italiana in uno stato di caos.

Ora la verità sta emergendo e chi vuole che si faccia giustizia per le persone morte a Bergamo, deve invocare l’intervento della magistratura.

Per negligenza o precisa volontà politica, si deve capire perchè e chi ha provocato quelle morti.

Quei morti sono stati il mezzo del regime per sospendere la Costituzione.

Quei morti meritano giustizia e gli italiani hanno diritto a sapere se sono state uccise delle persone intenzionalmente per instaurare uno Stato di polizia in Italia.

da: La cruna dell'ago
Il blog di Cesare Sacchetti
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Bergamo, le autopsie decisive contro i pareri del ministero: «Così abbiamo scoperto come uccide il coronavirus»

Messaggioda sandropascucci » 25 mag 2020, 21:02

> LA TESTIMONIANZA

Bergamo, le autopsie decisive contro i pareri del ministero: «Così abbiamo scoperto come uccide il coronavirus»

Covid-19, il capo del dipartimento di Anatomia patologica dell’ospedale Papa Giovanni, Andrea Gianatti, racconta come nacque la decisione di fare gli esami autoptici, che le circolari ministeriali sconsigliavano in quanto sostanzialmente inutili. Lo studio in valutazione da Lancet
di Armando Di Landro

Bergamo, le autopsie decisive contro i pareri del ministero: «Così abbiamo scoperto come uccide il coronavirus»

Era impossibile non sentirsi coinvolti. L’ospedale Papa Giovanni XXIII era stato completamente trasformato, ormai da un paio di settimane almeno, nella più grande terapia intensiva anti Covid-19 d’Europa e probabilmente del mondo: fino a 500 pazienti contagiati in contemporanea. Gli sforzi dei suoi medici e dei suoi infermieri erano l’immagine della battaglia al coronavirus, il contraltare necessario alla foto drammatica della sera del 18 marzo da un balcone di Borgo Palazzo, con i camion dell’esercito che portavano via da Bergamo i feretri che il cimitero non riusciva più a gestire. «Le circolari del ministero ci dicevano, sostanzialmente, di non fare autopsie sui pazienti deceduti a causa del Covid-19 — ricorda Andrea Gianatti, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Anatomia patologica del Papa Giovanni —. Il ragionamento alla base di quell’indicazione (che era espressa al condizionale: «Non si dovrebbero fare») era semplice e non riguardava tanto i rischi di contagio, ma altro: inutile fare esami autoptici se si conosce già la causa del decesso. Ma è stato chiaro abbastanza presto che questa malattia si stava manifestando in forme diverse, multiple, bisognava capire. E in più c’era l’ambiente in cui lavoravamo: era impossibile non sentire la necessità di mettersi in gioco, vivevamo un ospedale completamente votato alla causa, in ogni ambito».

Così gli anatomopatologi hanno deciso di mettersi in gioco, nonostante quel monito delle circolari ministeriali, ripetuto in più aggiornamenti sempre al condizionale. «Abbiamo deciso di iniziare a fare in due le autopsie, la prima il 23 marzo, io e il collega Aurelio Sonzogni, lasciando fuori il resto dello staff, per ragioni procedurali, e cioè per rendere più automatici determinati passaggi prima di intervenire, per esempio la vestizione, che è stata sicuramente più restrittiva e sicura rispetto ai periodi normali. E così siamo partiti». Esami autoptici uno dopo l’altro, con un dato che ha iniziato a diventare costante: «Più pazienti erano deceduti a causa di trombosi, un evento che spesso si è manifestato dopo la fase più acuta della polmonite, cioè dopo i sintomi più tipici provocati dal coronavirus. La teoria più credibile, oggi, collegata a questa scoperta, è che il virus si attacchi alcuni recettori che si trovano proprio lungo i vasi sanguigni. E più in generale che riesca a mettere in moto una serie di effetti che da un certo momento in poi non dipendono più da “lui”, ma ci sono e possono anche essere letali».

da: https://bergamo.corriere.it/notizie/cro ... 02eb.shtml
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Luca Mencaroni
Messaggi: 804
Iscritto il: 1 giu 2010, 3:21
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Perugia e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, su carta stampata, azioni folkloristiche, documentazione burocratica, contatti con altri "entità" (associazioni, enti, strutture..)
Località: Perugia

Re: Abbraccia la fidanzata per strada: multa di 400 euro a un 20enne di Pavia

Messaggioda Luca Mencaroni » 26 mag 2020, 0:26

sandropascucci ha scritto:Ma la multa è scattata solo per il ragazzo: la fidanzata, infatti, non avrebbe "partecipato" all'effusione perché colta di sorpresa

:lol: :lol:
Luca Mencaroni - Perugia

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Luca Parmitano: «Nello spazio sapevo del Coronavirus già da novembre». Informato dall'Intelligence americana? Il sospett

Messaggioda sandropascucci » 26 mag 2020, 8:45

> Luca Parmitano: «Nello spazio sapevo del Coronavirus già da novembre». Informato dall'Intelligence americana? Il sospetto

Lunedì 25 Maggio 2020

Luca Parmitano e la sua equipe sapeva dell'esistenza del coronavirus già da Novembre, prima ancora che la Cina annunciasse pubblicamente il diffonersi dell'epidemia nel suo territorio. Per ben due volte, intervistato nel mese di aprile in due differenti trasmissioni televisive italiane, l'astronauta ha ammesso che sulla stazione orbitante monitoravano quanto stava accadendo sulla Terra.

APPROFONDIMENTI
L'ufficiale dell’Aeronautica Militare con 25 anni di servizio e sei missioni spaziali alle spalle, come riporta David Rossi in difesaonline.it, per ben due volte afferma in merito al coronavirus: «A bordo abbiamo un collegamento quotidiano con le realtà terrestri; abbiamo anche accesso alla rete internet; possiamo comunicare con i centri di controllo e già da novembre, avevamo iniziato a seguire i primi contagi, inizialmente soltanto nei paesi asiatici, poi al mio rientro i primi contagi in Europa…» e ancora: «sulla stazione abbiamo seguito quello che stava succedendo sulla Terra: anche prima del mio rientro già da novembre eravamo al corrente di questo probabile contagio pandemico e soprattutto la gravità che si andava allargando a macchia d’occhio proprio in Europa poco prima del mio rientro».

Per ben due volte parla di una situazione già critica a novembre, quando invece le autorità cinesi hanno lanciato l'allerta a gennaio. Cosa significa? L'ipotesi è che il colonnello Parmitano sapesse, grazie alle informazioni in arrivo dall'intelligence americana, della presenza di un pericolo per la salute mondiale. Gli Usa, infatti, potrebbero aver avvertito i governi alleati della situazione prima ancora che il medico cinese Li Wenliang denunciasse i fatti.
Se così fosse sono stati molti i paesi a sapere della presenza della pandemia in corso, Italia inclusa, ma nessuno ha fatto nulla. Non almeno in Occidente. Corea e Giappone, reduci di SARS E MERS si erano adeguati, ma in Occidente nessuno ha prestato attenzione all'imminente pericolo, con le conseguenze note a tutti. L'ipotesi è quindi che i governi sapessero della pericolosità del Covid, ma nessuno avrebbe preso provvedimenti. Pare che il virus circolasse addirittura da Ottobre, come riportato da alcuni atleti che hanno preso parte ai giochi di Wuhan il 18-27 ottobre e la domanda che si pone dunque Rossi è: perché il premier Conte che, verosimilmente sarebbe stato al corrente delle stesse informazioni di Parmitano, non ha fatto nulla se non dopo molti mesi quando ormai l'epidemia era al limite dell'incontrollabile?

Ultimo aggiornamento: 16:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA

da: https://www.ilmattino.it/tecnologia/aer ... 48892.html
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Fase 2: il conto alla rovescia verso la fine della pandemia, in una mappa

Messaggioda sandropascucci » 26 mag 2020, 18:47

Fase 2: il conto alla rovescia verso la fine della pandemia, in una mappa
Riccardo Saporiti 4 maggio 2020

https://public.tableau.com/views/Episod ... share_link


https://www.infodata.ilsole24ore.com/20 ... a-mappato/

La farsa è quasi finita, coraggio. Oggi Trapani esce dalla pandemia. 28 giorni senza contagi. Le restrizioni sono state inutili, a parte salvare questa classe politica per non aver saputo attrezzare adeguatamente il sistema sanitario nazionale. L'Italia, purtroppo, è in svendita ora.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Coronavirus, ex capo dell'intelligence Gb: "Covid creato in un laboratorio cinese, si è diffuso per un incidente"

Messaggioda sandropascucci » 4 giu 2020, 15:41

> 04 GIUGNO 2020 12:32
Coronavirus, ex capo dell'intelligence Gb: "Covid creato in un laboratorio cinese, si è diffuso per un incidente"

Sir Richard Dearlove cita uno studio, non ancora pubblicato, di ricercatori inglesi e norvegesi dal quale emergerebbe come elementi chiave nella sequenza genetica del virus sarebbero stati "inseriti"

"Il coronavirus è stato creato dall'uomo in un laboratorio in Cina e si è propagato nel mondo in seguito a un incidente". Lo ha affermato Sir Richard Dearlove, ex capo dei servizi segreti inglesi (MI6), in un'intervista al Telegraph. Sir Richard ha citato una ricerca norvegese-britannica, non ancora pubblicata, dalla quale emergerebbe che elementi chiave nella sequenza genetica del virus sarebbero stati "inseriti" e potrebbero non essersi evoluti naturalmente.

Esperimenti segreti Fino a questo momento gli scienziati hanno sempre condiviso l'idea che il Covid abbia effettuato il salto di specie, probabilmente dal pipistrello all'uomo. Secondo Sir Richard Dearlove, invece, gli scienziati cinesi potrebbero aver condotto esperimenti segreti sui pipistrelli finché il Covid-19, per un incidente, sarebbe sfuggito dal laboratorio di biosicurezza di Wuhan.

"Vaccino? Gli sforzi sarebbero vani"La ricerca peer-review prodotta dagli accademici del St George's Hospital dell'Università di Londra e dai virologi norvegesi. affermerebbe che, all'interno del DNA del virus, sarebbero state inserite manualmente delle "sezioni". Inoltre tutti glìi sforzi per sviluppare un vaccino "sarebbero vani, perché il virus non è stato frainteso". Sir Richard Dearlove ha sottolineato come i risultati del rapporto potrebbero costringere la Cina a pagare al resto del mondo i danni causati dal coronavirus.

Il dibattito sulla ricerca inglese-norvegese Le parole dell'ex numero uno dei Servizi, hanno scatenato grandi dibattiti in Gran Bretagna. L'attenzione si è focalizzata sul documento, che è stato riscritto più volte e non è stato ancora pubblicato in una rivista scientifica. Una recente versione del paper sosteneva addirittura che il Covid-19 potesse essere chiamato "Virus Wuhan". Uno degli autori, John Fredrik Moxnes, ha chiesto che il suo nome venisse ritirato dalla ricerca, perché avrebbe messo in dubbio la sua credibilità. I co-firmatari della ricerca, invece, non hanno fatto passi indietro e hanno affermato che il virus possiede delle "impronte digitali uniche" che non possono essersi evolute naturalmente.

da: https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/c ... 002a.shtml
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Stati Uniti, entro agosto previste quasi 150 mila nuove vittime

Messaggioda sandropascucci » 9 giu 2020, 12:13

> Stati Uniti, entro agosto previste quasi 150 mila nuove vittime

Secondo i ricercatori dell'Università di Washington altre 145.728 persone potrebbero morire di Covid 19 negli Stati Uniti entro agosto. Le previsioni degli esperti sono quindi aumentate di oltre 5 mila unità rispetto alla proiezione di venerdì dell'Institute for Health Metrics che era di 140.496 vittime. La nuova stima arriva lo stesso giorno in cui il Texas riporta il numero più alto di ricoveri e 22 stati degli Stati Uniti hanno mostrato tutti un lieve aumento di casi confermati. Tra gli Stati con i maggiori incrementi il Michigan e l'Arizona. Le proteste di strada tenute nelle principali città dopo la morte di George Floyd potrebbero innescare un nuovo focolaio.


https://www.repubblica.it/esteri/2020/0 ... P5-S1.4-T1
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

OMS? Un baraccone che va smontato e rifatto da capo Andrea Crisanti

Messaggioda sandropascucci » 10 giu 2020, 20:01

«OMS? Un baraccone che va smontato e rifatto da capo perché finanziato in gran parte da industrie private e pochi Stati e invece dovrebbe fare gli interessi della comunità mondiale» [Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologia all'Università di Padova ai microfoni di 24 mattino su Radio 24]
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

[b]«È difficile far indossare una mascherina ad un bambino sotto ai 6 anni di età. Franco Locatelli CSS

Messaggioda sandropascucci » 10 giu 2020, 20:10

«È difficile far indossare una mascherina ad un bambino sotto ai 6 anni di età. E questo può avere qualche minimo rischio proprio per la difficoltà dei più piccoli a portare dei dispositivi di protezione in maniera sicura al di sotto appunto di questa fascia di età». [Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità e membro del Comitato tecnico-scientifico sull’emergenza Covid-19, interpellato dall’agenzia Dire in merito all’opportunità di far indossare le mascherine di protezione anche ai bambini al di sotto dei 6 anni, come indicato dal Dpcm del 26 aprile].
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

«La carica virale ora è più bassa grazie anche alle mascherine» [Franco Locatelli presidente CSS]

Messaggioda sandropascucci » 10 giu 2020, 20:21

«La carica virale ora è più bassa grazie anche alle mascherine» [Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità commenta gli ultimi dati italiani di mercoledì 10 giugno 2020]
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

brutto segno di inversione di rotta.

Messaggioda sandropascucci » 18 giu 2020, 18:29

brutto segno di inversione di rotta

2020 covid inversione.png
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Sapienza, il bando su misura coi fondi del candidato prof

Messaggioda sandropascucci » 14 lug 2020, 9:01

> Sapienza, il bando su misura coi fondi del candidato prof

Medicina del lavoro - In corsa per la cattedra c’è anche Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento dell’Inail che stanzia i soldi per la docenza

di Marco Pasciuti | 13 SETTEMBRE 2019
Una cattedra da 2 milioni di euro, fondi pubblici per finanziare un posto da professore ordinario di Medicina del lavoro alla Sapienza di Roma. A metterli sul tavolo è l’Inail. Ma il concorso presenta diverse ombre. La prima è che tra i candidati c’è Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento dell’Inail che stanzia i soldi per la cattedra. La seconda è che quattro dei sette candidati membri della commissione esaminatrice hanno ricevuto fondi da lui.

Tutto comincia da una cattedra rimasta vacante. La Scuola di Specializzazione di medicina del lavoro ha bisogno di due docenti di ruolo per restare aperta, ma ne ha uno solo. Così il settore viene dichiarato “sofferente” e il 28 settembre 2018 il rettore Eugenio Gaudio firma una convenzione con l’Inail in base alla quale l’ente stanzia 1.842.327,46 euro, più emolumenti aggiuntivi, per finanziare un posto da professore di prima fascia. A mettere a disposizione le risorse è il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Istituto. Fino al 2014 si chiamava Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) e dal 2006 è diretto da Iavicoli.

Quest’ultimo non solo partecipa alla selezione, ma ha finanziato gli studi di almeno 4 dei 7 candidati commissari designati il 28 giugno, giorno in cui vengono ufficializzati il membro interno e le due terne di docenti da cui verranno estratti gli altri due commissari. Il primo è Francesco Saverio Violante: docente a Bologna, nel suo curriculum si autodefinisce “capo ricercatore in contratti e programmi di ricerca finanziati da (…) Ministero dell’Ambiente, Ministero della Salute, Inail, Ispesl”. Non solo: il prof è membro del consiglio di amministrazione dell’Icoh, l’International Commission on Occupation Health, organizzazione di cui Iavicoli è dal 2003 segretario generale e che ha sede in via Fontana Candida 1 a Monte Porzio Catone, vicino a Roma, stesso indirizzo del DiMeila, il dipartimento di Iavicoli.

Nell’organigramma dell’Icoh figura anche un membro della prima terna: è Alfonso Cristaudo, docente di Pisa che della Ong è il segretario nazionale. Anche lui ha ricevuto finanziamenti da Inail e Ispesl, come si legge sul suo cv: nel 2009 il primo, direttore Iavicoli, gli dà i fondi per due studi. E lo stesso anno un altro glielo paga l’Inail.

Nella prima terna c’è anche Angela Cecilia Pesatori (Università di Milano), responsabile di un Progetto Bric 2016 da 70 mila euro “finanziato – si legge sul curriculum – dall’Inail”. Ovvero dal DiMeila, comparto che insieme al gemello Dit seleziona i progetti da finanziare. Nella seconda terna, poi, c’è Pierluigi Cocco, docente a Cagliari, nel cui cv alla voce “Finanziamenti principali” figura l’Inail nel 2007 e nel 2010: “Noi abbiamo in atto oltre 250 collaborazioni con le università. Nel 2016 abbiamo stanziato 9 milioni, 4,5 nel 2018, quest’anno in tutto saranno 10. Finanziare la ricerca è uno dei nostri scopi”, replicano dall’Istituto, senza entrare nel merito di “una procedura di selezione gestita dalla Sapienza”.

Il punto è proprio questo. Perché le norme per prevenire i conflitti d’interessi sono chiare. Nella delibera 209/2017 l’Anac prevede che ogni P.A. debba chiedere ai candidati commissari autodichiarazioni “le quali devono riportare l’indicazione della tipologia di eventuali rapporti a qualsiasi titolo intercorsi o in essere con il candidato”. Documenti di cui non si ha notizia. E, prima ancora, logica e buon senso avrebbero dovuto portare a specificare almeno che il direttore dell’ente che paga la cattedra non potesse partecipare alla selezione, visto che da quando Iavicoli è all’Inail almeno 17 dei 24 prof ordinari che in base agli elenchi del Miur potrebbero far parte della commissione hanno ricevuto fondi o consulenze.

“L’Ateneo ha bandito il concorso – si legge in una nota della Sapienza– per consentire la massima partecipazione di tutti gli studiosi interni ed esterni, al fine di selezionare il miglior candidato possibile secondo principi puramente meritocratici”.

L’iter viene giustificato per garantire “l’accreditamento della scuola di specializzazione”, recita la convenzione, “attraverso il ricorso ad altre strutture pubbliche”. Come a dire: l’ateneo non ha docenti a disposizione. Non è così: al Saimlal, dipartimento cui fa capo la scuola, ci sono ma gli avanzamenti interni sono bloccati da 5 anni. Intanto le nomine fioccano: sono state 5 in 3 mesi, di cui un ordinario e due associati nel settore di Anatomia Umana per anni diretto dal rettore Gaudio.

Riceviamo e pubblichiamo

In merito all’articolo “Sapienza, il bando su misura coi fondi del candidato prof”, pubblicato il 13 settembre 2019, si desidera precisare quanto segue.

I progetti Inail sono selezionati attraverso procedure pubbliche, trasparenti e selettive (denominate BRIC – Bando Ricerche in collaborazione), gestite da una struttura amministrativa e, diversamente da quanto affermato nell’articolo, non dai Dipartimenti di ricerca dell’Istituto. Questi infatti non hanno autonoma capacità di spesa, né gestiscono i fondi dell’Istituto destinati alla ricerca, né altro tipo di fondi.

Inail promuove inoltre, in ogni ambito di formazione accademica, attività didattico-scientifiche in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. In tale contesto il finanziamento – nella misura prevista dalla legge – di un posto di docente di ruolo per la cattedra di Medicina del lavoro si inserisce nell’ambito di un Accordo di collaborazione con Sapienza e rappresenta uno degli strumenti messi in campo dall’Istituto, che è organo tecnico-scientifico e supporta le strutture del Servizio sanitario nazionale, per rafforzare la formazione della figura professionale del medico del lavoro.

Relativamente alla procedura concorsuale messa in atto dalla Sapienza, occorre sottolineare che:

la Commissione di concorso non è stata ancora nominata;
fino al suo insediamento e alla predeterminazione da parte dei commissari dei criteri selettivi nella prima seduta, i nominativi dei candidati non sono conosciuti dai componenti della Commissione giudicatrice;
pertanto al momento non si possono configurare violazioni delle disposizioni Anac in materia. Una volta insediata la Commissione, se gli uffici competenti rileveranno difformità rispetto alla normativa vigente, ivi comprese le cause di incompatibilità, adotteranno le misure previste dalla legge;
in merito alla valorizzazione da parte dell’Ateneo delle risorse interne, si ribadisce che il concorso è aperto a tutti, interni ed esterni, al fine di selezionare il miglior candidato possibile in Medicina del lavoro.

Risponde l’autore

Prendo atto delle precisazioni contenute nella nota congiunta della Sapienza e dell’Inail, che non smentisce di una sola virgola quanto ho scritto: un alto dirigente dell’ente pubblico che stanzia i soldi per la cattedra è candidato al concorso bandito per quella cattedra e nella sua funzione di direttore del DiMeila ha avuto un ruolo nel finanziare le ricerche di alcuni candidati membri della commissione esaminatrice.
M.P.

da: https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edi ... f/5449987/


tag: Sergio Iavicoli membro del CTS Comitato Tecnico Scientifico
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Sapienza, al concorso bandito con i fondi dell’Inail partecipa un dirigente dell’Inail. E 2 commissari su 3 sono stati..

Messaggioda sandropascucci » 14 lug 2020, 9:05

> Sapienza, al concorso bandito con i fondi dell’Inail partecipa un dirigente dell’Inail. E 2 commissari su 3 sono stati finanziati dall’Inail

Sapienza, al concorso bandito con i fondi dell’Inail partecipa un dirigente dell’Inail. E 2 commissari su 3 sono stati finanziati dall’Inail

L'ente previdenziale ha stanziato 2 milioni per una cattedra da prof ordinario in Medicina del lavoro e alla selezione partecipa il direttore di uno dei suoi due dipartimenti di ricerca. Il Fatto aveva raccontato come 4 dei 7 potenziali membri della commissione esaminatrice avessero ricevuto fondi per i loro studi proprio dall’istituto. Il membro interno era stato nominato il 28 giugno e il 9 settembre si è svolto il sorteggio pubblico che ha colmato le due caselle vacanti. "La commissione non è stata ancora nominata", si legge in una nota dell'ateneo

di Marco Pasciuti | 22 SETTEMBRE 2019

Due dei tre commissari hanno ricevuto finanziamenti dall’Inail. E’ il risultato del sorteggio con cui è stata completata la designazione della commissione che dovrà decretare il vincitore del concorso bandito dalla Sapienza per un posto da professore di prima fascia di Medicina del lavoro. Non ci sarebbe nulla di strano se la cattedra non fosse finanziata con 2 milioni proprio dall’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro e se tra i candidati non ci fosse Sergio Iavicoli, direttore del DiMeila, il dipartimento di ricerca che partecipa alla selezione degli studi che ogni anno vengono sponsorizzati dall’ente.

Il Fatto aveva raccontato come 4 dei 7 potenziali commissari indicati il 28 giugno dal dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive che organizza la selezione avessero ricevuto dall’Inail fondi per le loro ricerche. Quel giorno il consiglio dei docenti aveva nominato il membro interno andando a pescare a Bologna Francesco Saverio Violante. Che è legato a Iavicoli a filo doppio: il prof ha condotto programmi di ricerca finanziati da Inail e Ispesl (che Iavicoli ha diretto dal 2006 al 2014, anno in cui le sue funzioni vennero accorpate nel DiMeila) e siede nel cda dell’ICOH, ong di cui il candidato è dal 2003 segretario generale e che ha sede in via Fontana Candida 1 a Monte Porzio Catone, vicino a Roma. Lo stesso indirizzo del DiMeila.

L’ultimo sviluppo della vicenda è arrivato lunedì 9 settembre, giorno in cui gli altri due commissari sono stati sorteggiati tra i sei membri delle due terne di insegnanti designate il 28 giugno. Dal bussolotto è spuntato il nome di Angela Cecilia Pesatori, docente dell’università di Milano responsabile di un Progetto Bric 2016 da 70mila euro “finanziato – si legge sul suo cv – dall’Inail”. Due commissari su tre, quindi, hanno ricevuto fondi dall’ente che finanzia la cattedra, alla quale è candidato il direttore di uno dei suoi due dipartimenti di ricerca. Che, a sua volta, ha un ruolo nell’assegnazione dei finanziamenti: la “valutazione tecnico-scientifica” dei progetti Bric viene effettuata da una commissione (nel 2016 erano 9)“composta da Esperti interni” nominata dal direttore generale “previa designazione congiunta dei Responsabili dei Dipartimenti di ricerca”. Uno dei quali è, appunto, Iavicoli.

“La commissione non è stata ancora nominata“, si legge in una nota inviata dalla Sapienza. Che aggiunge: “Una volta insediata, se gli uffici competenti rileveranno difformità rispetto alla normativa vigente, ivi comprese le cause di incompatibilità, adotteranno le misure previste dalla legge”. Ne siamo certi.

Intanto però l’iter concorsuale merita di essere raccontato. Il 6 novembre 2018 il rettore Eugenio Gaudio sottopone la convenzione Sapienza-Inail alla base del concorso al Senato accademico e quest’ultimo ne affida l’organizzazione a Sanità pubblica. Ma il settore di medicina del lavoro si trova sotto la giurisdizione di un altro dipartimento, il Saimlal (Scienze anatomiche, istologiche, medico-legali e dell’apparato locomotore) sotto cui ricade la Scuola di specializzazione in Medicina del lavoro a cui la cattedra è destinata: in base alla delibera approvata il 21 febbraio 2012 e recepita lo stesso anno nello Statuto, quest’ultimo ha la “pertinenza esclusiva” sul settore concorsuale di “medicina legale e del lavoro” (06/M2) e sui due Settori Scientifico Disciplinari di “medicina del lavoro” (MED/44) e di “medicina legale” (MED/43), che lo compongono e, si legge ancora, “delibera su tutte le procedure (richiesta di bando, nomina membro/i interno/i, chiamata)”.

“Tutta la procedura è perfettamente conforme alle norme di Sapienza, tenuto conto anche delle successive delibere degli Organi collegiali intervenute in materia”, spiega l’ateneo interpellato dal Fatto, senza però dettagliare quali siano nello specifico le determinazioni a cui fa riferimento e da quali organi siano state adottate.

L’intero iter, poi, ha inizio da un altro rapporto di lavoro. A “suggerire”, come si legge nella delibera, durante la riunione del Senato la candidatura di Sanità pubblica come “dipartimento interessato” a organizzare la selezione è stata Antonella Polimeni. La prof è preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria e non ha nulla a che vedere a livello organizzativo né con il Saimlal né con Sanità Pubblica. Però ha un legame professionale con Iavicoli, perché dirige un master dal titolo “Gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro” del quale il direttore del DiMeila è il coordinatore scientifico. Nel 2018, poi, l’Inail ha finanziato con 400mila euro una ricerca sulla sindrome delle apnee notturne condotta dal dipartimento di “Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali” che la Polimeni ha diretto per anni e sul quale continua a esercitare la sua giurisdizione in quanto direttore del DAI, il Dipartimento ad Attività Integrata Testa-Collo del Policlinico Umberto I.

Alla fine, quel 6 novembre 2018, la proposta della Polimeni viene accettata dal Senato, che “delibera di identificare nel Dipartimento di Sanità pubblica (…) il Dipartimento interessato alla proposta dell’Inail”. Il documento è firmato dal presidente del consesso: il rettore Gaudio.


m.pasciuti@ilfattoquotidiano.it..

da: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/0 ... l/5458915/


tag: Sergio Iavicoli membro del CTS Comitato Tecnico Scientifico
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Coronavirus, oltre 100 mila arresti in Zimbabwe: "Violate restrizioni e misure di sicurezza"

Messaggioda sandropascucci » 20 lug 2020, 13:29

> ****Coronavirus, oltre 100 mila arresti in Zimbabwe: _"Violate restrizioni e misure di sicurezza"_**** - Da marzo la polizia ha fermato 105 mila persone: mille negli ultimi due giorni per "movimenti inutili" o per non aver indossato mascherine. Ma l'opposizione accusa il governo di utilizzare le misure per bloccare gli attivisti, e sta organizzando per il 31 luglio una protesta nazionale: "Il presidente Mnangagwa deve dimettersi".
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

vincenzo de luca indagato

Messaggioda sandropascucci » 7 set 2020, 7:40

> Vincenzo De Luca indagato con l’accusa di aver favorito i suoi autisti
Un’indagine tenuta segreta, spiega Repubblica: Vincenzo De Luca è indagato in seguito agli accertamenti effettuati dalla Procura di Napoli dopo un incidente stradale provocato dalla sua auto tre anni fa. Le accuse per il governatore della Campania riguardano le ipotesi di reato di falso e truffa

@neXt quotidiano | settembre 7, 2020 | 05: 15


Un’indagine tenuta segreta, spiega Repubblica che a pochissimi giorni dal voto per le regionali in Campania scrive che Vincenzo De Luca è indagato in seguito agli accertamenti effettuati dalla Procura di Napoli dopo un incidente stradale provocato dalla sua auto tre anni fa. Le accuse per il governatore riguardano le ipotesi di reato di falso e truffa.

Vincenzo De Luca indagato con l’accusa di aver favorito i suoi autisti
De Luca, scrive Repubblica, è stato convocato negli uffici del pubblico ministero per un interrogatorio in un periodo vicino al lockdown e ha risposto alle domande poste assistito dal suo legale. L’indagine è condotta dalla pm Ida Frongillo, coordinata dall’aggiunto Vincenzo Piscitelli. Qual è la storia? Tutto inizia con un incidente stradale, tre anni fa. Uno dei quattro autisti aveva investito con l’auto di De Luca una ragazza in scooter:



Uno di loro, Claudio Postiglione, il 15 settembre del 2017 al rione Carmine di Salerno, guidando con il presidente in auto, nel percorrere un tratto di strada controsenso – ma andare contromano in quel punto era “autorizzato” per le forze dell’ordine – aveva finito per travolgere una studentessa in sella a uno scooter, ricoverata in ospedale, per fortuna senza serie conseguenze. La ragazza, allora 22enne, Sara, ne uscì con un grande spavento. Per De Luca, si aprì invece un polverone, l’opposizione raccontò che quell’eccezione al senso di marcia serviva solo al rientro a casa del governatore.

Ad esempio Valeria Ciarambino, ora candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania su Facebook tuonava:”Da sempre denunciamo che questo presidente che si crede al di sopra della legge è un pericolo per la Campania. Oggi purtroppo ne abbiamo avuto l’ennesima prova, con una giovane che ha rischiato di rimanere uccisa dall’auto di De Luca che percorreva una strada contromano. Chi rappresenta le istituzioni dovrebbe essere un esempio inappuntabile di rispetto della legalità. E invece in Campania siamo governati da chi si mette costantemente la legge e le istituzioni sotto i piedi. Oggi purtroppo il disprezzo per la legge di quest’uomo arrogante e senza etica ha portato una ragazza in ospedale. Non è la prima volta che il presidente non rispetta il codice della strada: già a febbraio 2015 Le Iene lo avevano beccato a percorrere un divieto d’accesso solo per risparmiare qualche minuto sul percorso verso casa. La misura è davvero colma: De Luca dimostra ogni giorno di più la sua indegnità. Speriamo che la ragazza investita possa rimettersi presto”. Ma oltre all’accusa di non aver rispettato il codice della strada ce ne era un’altra. Perché l’autista e i suoi tre colleghi erano stati trasferiti alla Regione? De Luca ha nominato alla Regione i quattro autisti che lavoravano per lui quando era sindaco a Salerno con mansioni di addetti o responsabili di segreteria del presidente. Ma dall’indagine emergerebbe che i quattro autisti non avevano una formazione adeguata per poter coprire le mansioni come membri dello staff delle relazioni istituzionali. La loro nomina sarebbe servita solamente per fargli avere uno stipendio maggiore, con un’indennità lorda annua di 4.600 euro.



I vigili che avrebbero usufruito del presunto trattamento di favore sono Gianfranco Baldi, Giuseppe Muro e Giuseppe Polverino. Oltre a Claudio Postiglione. Non sono indagati. Il senso della difesa di De Luca è che può dimostrare di non aver mai violato la legge o di aver sprecato soldi pubblici. Finirà con l’archiviazione? De Luca ci sperava e, scrive la Sannino, “l’esito favorevole dell’inchiesta non è escluso, data la materia fluida del rapporto fiduciario tra presidente e collaboratori”.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Roma, i reparti covid collassano e i malati ancora positivi vengono trasferiti negli hotel

Messaggioda sandropascucci » 10 ott 2020, 9:05

(stili e colori miei)
> Roma, i reparti covid collassano e i malati ancora positivi vengono trasferiti negli hotel
(ansa)
Proprio come a marzo, il sistema non regge l'urto della ripresa. Oggi pomeriggio cento pazienti verranno trasferiti dai gli ospedali covid Columbus e Umberto I all'Hilton Airport di Fiumicino. E nei Pronto Soccorso della Capitale i sospetti contagiati vengono "ospitati" nelle ambulanze ferme

di CARLO PICOZZA
10 ottobre 2020
In questo weekend saranno attivati oltre cento posti letto in più per i malati di coronavirus in via di guarigione ma che devono continuare a stare in isolamento, per evitare la diffusione del contagio. Una cinquantina di pazienti saranno trasportati all’Hilton Airport nello scalo aereo romano nel pomeriggio di sabato 10 ottobre e altrettanti raggiungeranno Fiumicino domenica mattina. Questo perché i due ospedali Covid, Columbus e Umberto l, dai quali si imbarcheranno i pazienti, non bastano più. Rischiano il collasso.

Complice l’impennata della curva dei contagi e il conseguente aumento dei ricoveri, le ambulanze restano bloccate in Pronto soccorso con i pazienti con sospetto Covid 19 a bordo. E in qualche Dipartimento di Emergenza, come in quello del San Camillo, manca persino lo spazio di sicurezza tra i malati con codice rosso (a rischio di morte).

Insomma, si replica, su scala capillare, il copione del marzo scorso. E crescono, con il numero degli asintomatici portatori del virus, le insidie per le persone sane. La Regione ha annunciato il raddoppio dei drive in e venerdì ne ha aperti due. Sempre venerdì ha pubblicato il bando per far eseguire i tamponi anche ai medici di famiglia e ai pediatri che, su base volontaria, aiuteranno a smaltire una domanda eccezionale che riesce a essere soddisfatta solo dopo ore di fila anche di notte per quanti c’è la fanno a resistere.

A presidiare i centri Covid negli hotel sarà il personale dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, quello delle Unità speciali Covid (Uscar), animate dai medici di base, oltre ai dipendenti dell’albergo.
La convalescenza da coronavirus può durare anche un mese. I pazienti devono stare lontani da casa per non contagiare familiari e vicini. Quando saranno aperti altri ospedali Covid dotati di Pronto soccorso? Fino a quando l’Umberto l e il Columbus potranno reggere l’onda d’urto montante dei contagi? Sono le domande che ripetono medici e infermieri della prima linea, gli stessi considerati eroi fino a qualche mese fa. E tutti indicano la chiusura del Pronto soccorso di Aprilia, in queste ore, dopo la diffusione del contagio a quindici tra medici e infermieri.

“Bisogna attrezzarsi per fronteggiare un virus che sembrava domato ma che, invece, sta rialzando la testa e le zampe”, ammonisce il vicepresidente dell’Ordine dei medici di Roma, Pier Luigi Bartoletti. Il personale c’è. Nel marzo scorso sono stati assunti 2.200 infermieri a tempo indeterminato e altri 2.000 a tempo determinato. Le risorse finanziarie non mancano. Va cambiata l’organizzazione. Rimodulata sullo scenario nuovo. In altri termini, indica Bartoletti, “occorre misurarsi con i focolai domiciliari e non più solo con cluster nei centri sanitari come le Rsa”. Di più: bisognerebbe impadronirsi della capacità di “tracciare” i malati con test tempestivi. Ogni Asl ha il suo numero verde poi ciascuna si muove come crede e come può. Manca ancora la pronta tracciabilità: se, fatto il tampone, il referto arriva dopo cinque giorni, si bloccano per lo stesso tempo famiglie, scuole e altre comunità. Un altro cavallo di Frisia davanti alla speranza e alla locomotiva della ripresa.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

I malati di Covid19 consentono rimborsi maggiori agli ospedali: il Coronavirus è diventato un business?

Messaggioda sandropascucci » 13 ott 2020, 9:49

> I malati di Covid19 consentono rimborsi maggiori agli ospedali: il Coronavirus è diventato un business?
3 GIUGNO 2020

I malati di Covid19 consentono rimborsi maggiori agli ospedali: il Coronavirus è diventato un business?
Come mai sono crollati i ricoveri per epatiti, cardiopatie, fratture, polmoniti, ma sono schizzati i ricoveri per Covid19? Forse abbiamo scoperto perché

Alessandria (Viola Molinari) – Il Coronavirus ha messo in pausa il mondo intero. Il Governo Conte ha messo gli italiani agli arresti domiciliari. E così, per quattro mesi il nostro Paese null’altro ha potuto fare se non affidarsi a DPCM e autocerficazioni, sfornati come se non ci fosse un domani. Pagine su pagine di indicazioni contorte, soggette a mille interpretazioni e, secondo alcuni maligni, condite con “una buona dose di terrore”, grazie, forse, alla connivenza di qualche “scienziato” che negli ultimi mesi, ai microscopi dei laboratori, ha preferito le telecamere dei programmi televisivi.

Zangrillo: la bocca della verità
Una ventata di ottimismo e, finalmente, di verità, è arrivata dalle dichiarazioni di Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Referente Direzionale Aree Cliniche dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano: “Il virus clinicamente non esiste più”. Ovviamente, Ministero della salute e Company hanno preso subito le distanze dicendosi “sconcertati perché il virus circola ancora”. Si fa forza della verità il dottor Zangrillo che non è assolutamente pentito di aver spiegato a che punto siamo della pandemia: “la carica virale del virus è ormai infinitesimale”.

La Sanità italiana: bella ma povera
Ospedali, medici, virologi, anestesisti, sono stati costantemente consultati e intervistati per avere aggiornamenti attendibili e provabili scientificamente. Dall’inizio di questo difficile 2020 dunque, pandemia e sanità hanno vissuto in simbiosi con tanti elogi per i sanitari (diventati eroi) e altrettante critiche rivolte invece a coloro che, per soddisfare le avidità congenite di cui soffrono, soprattutto politici e uomini di potere, hanno tagliato senza pietà i fondi destinati alla Sanità. Certo, chi avrebbe mai pensato a una pandemia? Il nostro sistema sanitario è considerato tra i migliori del mondo sia per la preparazione del personale che per le cure e l’assistenza, garantiti senza alcuna distinzione.

Aumentano i ticket ma non migliora il servizio
L’eccellenza delle nostre strutture crolla però miseramente quando si apre il capitolo “gestione”. Un’evidenza emersa dallo scontro tra la furia del Covid-19 e tutte le mannaie che negli ultimi decenni si sono abbattute sui fabbisogni sanitari. Basti pensare che, secondo i dati dell’Annuario Statistico del SSN aggiornati al 2017, si parla di 151.646 posti letto nelle strutture pubbliche e di 40.000 nelle strutture private che, insieme, rappresentano un calo del 30% rispetto al 2000.
Sui budget regionali, la spesa sanitaria incide per il 70% e così, per far tornare i conti, il meccanismo attuato e ormai consolidato senza alcun controllo, consiste nel taglio delle prestazioni e nell’aumento del ticket, a carico dei pazienti.

L’ormai irrinunciabile ruolo dei privati
Normalmente, una prestazione eseguita in una clinica privata applica tariffe che sono 3 volte inferiori a quelle che rimborsa la Regione alle cliniche che sono invece convenzionate con il SSN.
Considerando che gli italiani fanno circa 56 milioni di esami all’anno, gli ospedali pubblici, non riuscendo a soddisfare le richieste si appoggiano a imprenditori privati convenzionati. Rimborsati cioè con soldi pubblici.
Non si capisce poi, per quale principio (o meglio tariffa), siano decisi i rimborsi alle cliniche convenzionate.
L’unica certezza è che non si fanno gare e non è dato sapere quali siano gli attori seduti al tavolo delle commissioni per decidere i costi da rimborsare per ogni prestazione.

Affari non sempre cristallini
Verrebbe quasi da pensare che faccia comodo a molti (troppi) che l’aumento delle spese complessive destinate alla sanità, sia paragonabile a un furto legalizzato alle casse pubbliche che, ovviamente, arreca ulteriori svantaggi e problemi solo ai cittadini. Non si contano poi gli scandali portati faticosamente alla luce nelle strutture private convenzionate e legate al numero importante di interventi chirurgici eseguiti in un anno. Interventi sotto la lente d’ingrandimento perché ritenuti “non necessari” ed eseguiti negli ospedali pubblici solo nel 15% dei casi a fronte degli stessi interventi che arrivano al 99% nelle cliniche convenzionate con la mutua.

Solo Covid: rende di più
A fine emergenza comunque, il Governo dovrebbe sistemare la situazione della sanità pubblica e degli ospedali. Ospedali che, sorprendentemente, da febbraio a maggio, non hanno registrato accessi per infarti, aneurismi, neoplasie, gambe rotte… ma solo Covid. Di cui tantissimi ricoverati in terapia intensiva e subintensiva a fronte di rimborsi che vanno dai 900 euro al giorno per ogni paziente in terapia intensiva per 10 giorni, ai 538 euro al giorno per ogni paziente in terapia subintensiva per 12 giorni. In fondo, per un ricovero ordinario della durata di due settimane, il rimborso è “soltanto” di 250 euro al giorno.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Dal blocco allo Stato di polizia: al via il “grande ripristino”

Messaggioda sandropascucci » 14 ott 2020, 19:34

dalla sempre ottima Ellen.. un articolo di pochi mesi fa.. tutto il mondo si muove all'unisono..

> Dal blocco allo Stato di polizia: al via il “grande ripristino”

ELLEN BROWN • 22 AGOSTO 2020• 2.500 PAROLE • 284 COMMENTI • RISPONDI

Caos a Melbourne

Il 2 agosto, a Melbourne, in Australia, sono state implementate misure di blocco così draconiane che il commentatore australiano Alan Jones ha dichiarato su Sky News : "Le persone hanno il diritto di pensare che esista un 'programma per distruggere la società occidentale'".

L'essenza di un 13 agosto ° articolo sul blocco di Melbourne viene catturato nel titolo: “ australiano Polizia andare a pieno NAZISTA , Smashing in Windows di civili Auto Just Because I passeggeri non avrebbe dato dettagli su dove stessero andando.”

Un altro articolo con un titolo di arresto era da Guy Burchell nel 7 agosto ° Rassegna Nazionale australiana : “ Melbourne Cops maggio Ora entrare nelle case senza mandato, Dopo che 11 persone muoiono di COVID - Australia, questa è follia, non democrazia ". Burchell ha scritto che solo 147 persone hanno perso la vita a causa del coronavirus nel Victoria (lo stato australiano di cui Melbourne è la capitale), un tasso di mortalità molto basso rispetto ad altri paesi. Le misure di blocco aumentate sono state innescate da un aumento dei casi dovuto a test accelerati e 11 decessi aggiuntivi, tutti nelle case di cura (dove le misure di blocco avrebbero effettivamente scarso effetto). Le nuove regole includono un coprifuoco di sei settimane dalle 20:00 alle 5:00, con i residenti autorizzati a lasciare la casa al di fuori degli orari di coprifuoco solo per acquistare cibo e articoli essenziali (un solo membro della famiglia) e per l'assistenza, il lavoro e l'esercizio (limitato a un'ora).

"Ma il pezzo forte", scrive Burchell, "deve essere che ora gli agenti di polizia possono entrare nelle case senza un mandato né un permesso. Questa è una sorprendente violazione delle libertà civili…. Morti di questo tipo normalmente non sono motivo di azione del governo, per non parlare degli arresti domiciliari effettivi di un'intera città ". Ha citato il premier del Victoria Daniel Andrews, che ha detto al Victoria, "non c'è letteralmente motivo per te di lasciare la tua casa e se dovessi lasciare la tua casa e non essere trovato lì, avrai un momento molto difficile convincere la polizia del Victoria che hai un motivo legittimo. " Burchell ha commentato:

In questo nuovo regime non puoi nemmeno rimanere a casa tua indisturbato dalla polizia, possono semplicemente fare un salto in qualsiasi momento per assicurarsi che non hai avuto Bruce e Sheila della porta accanto per un paio di drink. Dappertutto una malattia che semplicemente non è così fatale….

L'anno scorso più di 310.000 australiani sono stati ricoverati in ospedale con l'influenza e oltre 900 sono morti. Secondo tutti i parametri che rendono l'influenza una minaccia peggiore del COVID-19, ma alla polizia non sono stati concessi poteri simili alla Stasi durante la stagione influenzale. Milioni di persone non sono state confinate nelle loro case e minacciate di multe di 5.000 dollari australiani per non avere un buon motivo per essere fuori casa.

Ad un 19 agosto ° conferenza stampa , ufficiale medico secondo più anziano di Australia ha detto che il governo avrebbe discusso misure quali ristoranti che vietano, viaggi internazionali, i trasporti pubblici, e programmi di governo alla fonte attraverso “No Jab No Pay” al fine di oppositori vaccino coerce.

Un articolo del 13 agosto su LifeSiteNews citava padre Glen Tattersall, un parroco cattolico di Melbourne, che ha affermato che le disposizioni draconiane "semplicemente non possono essere giustificate su base scientifica":

Abbiamo un coprifuoco dalle 8 di sera alle 5 del mattino, rigorosamente applicato anche con l'uso di elicotteri della polizia e luci di ricerca. Il virus è un vampiro che esce di notte? O indossare maschere: devono essere indossate ovunque fuori, anche in un parco dove non sei neanche lontanamente vicino a nessun'altra persona. Perché? Il virus salta per centinaia di metri nell'aria? Si tratta di indurre la paura di massa e umiliare la popolazione esigendo la conformità esterna.

Perché il rigoroso coprifuoco? Recentemente negli Stati Uniti è stato attuato il coprifuoco per scoraggiare la violenza durante le proteste, ma a Melbourne non è stata segnalata alcuna violenza di questo tipo. Quello che è stato riportato, almeno sui social media , erano aerei che atterrano nella notte dalla provincia cinese di Guandong trasportando apparecchiature legate al 5G e al sistema di credito sociale biometrico cinese, che secondo quanto riferito sarebbe stato installato sotto una coltre di segretezza.

Angelo Codevilla, professore emerito alla Boston University, ha concluso in un 13 agosto ° articolo, “Stiamo vivendo un colpo di stato in base alla più antica di stratagemmi: dichiarano emergenze, sospensione diritto e dei diritti, e che emettono regole arbitrarie di comportamento a scusa prendendo "pieni poteri". "

Mettere in discussione la narrazione

Melbourne è arrivata agli estremi con le sue misure di blocco, ma potrebbe presagire che le cose accadano a livello globale. I blocchi sono stati originariamente venduti al pubblico come necessari solo per un paio di settimane per "appiattire la curva", per prevenire il sovraffollamento ospedaliero da casi di COVID-19. Sono passati ormai più di cinque mesi, con lo zar dei vaccini auto-nominato Bill Gates che afferma che non saremo in grado di tornare alla "normalità" finché l'intera popolazione mondiale di 7 miliardi di persone non sarà stata vaccinata. Da allora ha fatto marcia indietro sui numeri, ma ovunque i commentatori stanno ribadendo che i blocchi sono la "nuova normalità", che potrebbe durare per anni.

Tutto ciò è una riduzione così radicale delle nostre libertà civili che dobbiamo esaminare attentamente le prove che lo giustificano; e quando lo facciamo, le prove sono deboli. Le politiche di isolamento sono state attivate dalle stime dell'Imperial College di Londra di 510.000 decessi nel Regno Unito e 2,2 milioni di morti negli Stati Uniti, più di 10 volte il tasso di mortalità effettivo da COVID-19. Uno studio sugli anticorpi della Stanford University ha stimato che il tasso di mortalità se infettato era solo dello 0,1-0,2% circa; e in un 4 ago ° post sul blog , Bill Gates si è riconosciuto che il tasso di mortalità è stato solo 0,14 per cento, non molto superiore a quello per l'influenza. Ma le misure restrittive sono diventate più onerose piuttosto che meno poiché i dati sulla mortalità sono stati rivisti al ribasso.

Uno studio del luglio 2020 condotto dalle università di Loughborough e Sheffield ha rilevato che la politica del governo durante il periodo di blocco ha effettivamente aumentato la mortalità piuttosto che ridurla, dopo aver considerato i danni collaterali, inclusi i decessi per cancro e altre gravi malattie che non vengono curate, un drammatico aumento suicidi e overdose di droga, povertà e malnutrizione a causa della disoccupazione. A livello globale, secondo l'UNICEF, si prevedono 1,2 milioni di morti di bambini come risultato diretto dei blocchi. Un analista di dati in Sud Africa afferma che le conseguenze del blocco del paese porteranno a 29 volte più morti rispetto al coronavirus stesso .

I paesi e gli stati che hanno fatto molto poco per limitare le loro popolazioni, tra cui Svezia e South Dakota, se la sono cavata come o meglio complessivamente rispetto agli Stati Uniti bloccati. In un 12 agosto ° articolo Il Regno Unito Telegraph dal titolo “ mostra il successo della Svezia il vero costo della nostra Arrogante, Failed Establishment ,” Allister Heath scrive:

La Svezia ha in gran parte ragione e l'establishment britannico ha sbagliato catastroficamente. Anders Tegnell, l'epidemiologo di Stoccolma, ha messo a segno un notevole triplo smacco: molti meno decessi pro capite della Gran Bretagna, il mantenimento delle libertà e delle opportunità fondamentali, inclusa la scuola, e, cosa più sorprendente, una recessione meno della metà della nostra proprio.

Non frenare la popolazione ha permesso alla curva della Svezia di diminuire naturalmente attraverso l '"immunità del gregge", con morti giornaliere fino a una cifra nell'ultimo mese. (Vedi grafico .)

La pandemia che non c'era?

A mettere in discussione la narrativa ufficiale anche l'inaffidabilità dei test su cui si sono basati i blocchi. In un'intervista a Wired , persino Bill Gates ha riconosciuto che la maggior parte dei risultati dei test statunitensi sono "spazzatura". La tecnologia Polymerase Chain Reaction (PCR) utilizzata nel test con tampone nasale è considerata il "gold standard" per il rilevamento di COVID-19; tuttavia il test PCR è stato considerato dal suo inventore, il premio Nobel Kary Mullis, inappropriato per rilevare l'infezione virale . In un dettagliato 27 giugno th analisi dal titolo “ COVID-19 test PCR sono scientificamente senza senso ,” Torsten Engelbrecht e Konstantin Demetra concludono:

Senza dubbio eventuali tassi di mortalità in eccesso sono causati dalla terapia e dalle misure di blocco, mentre le statistiche di morte "COVID-19" comprendono anche pazienti deceduti per una varietà di malattie, ridefinite come COVID-19 solo a causa di un test "positivo" risultato il cui valore non potrebbe essere più dubbio.

Gli autori hanno discusso un articolo del New York Times del gennaio 2007 intitolato "La fede in un rapido test conduce a un'epidemia che non era ", descrivendo un'apparente epidemia di pertosse in un ospedale del New Hampshire. L'epidemia è stata verificata mediante test PCR preliminari somministrati a quasi 1.000 operatori sanitari, che sono stati successivamente licenziati. Otto mesi dopo, l '"epidemia" si è rivelata un falso allarme. Non un solo caso di pertosse è stato confermato dal test "gold standard" - batteri della pertosse in crescita in laboratorio. Tutti i casi rilevati tramite il test PCR erano falsi positivi.

Eppure "test, test, test" è stato il messaggio proclamato per tutti i paesi dal direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom in un briefing per i media il 16 marzo 2020 , cinque giorni dopo che l'OMS ha dichiarato ufficialmente COVID-19; e il test raccomandato come gold standard era la PCR. Perché, quando si era già dimostrato inaffidabile, creando falsi positivi che davano l'impressione di un'epidemia quando non ce n'erano? O era quello l'obiettivo: creare l' apparenza di una pandemia, così vasta che l'economia globale doveva essere fermata fino a quando non fosse stato trovato un vaccino? Ricordiamo la conclusione del Prof. Codevilla: “Stiamo vivendo un colpo di stato basato sul più antico degli stratagemmi: dichiarazione di emergenze, sospensione della legge e dei diritti e emissione di regole di comportamento arbitrarie per giustificare l'assunzione di "pieni poteri". "

Le persone che cercano disperatamente di tornare al lavoro non solo si sottometteranno a un vaccino in gran parte non testato, ma accetteranno misure di sorveglianza che sarebbero state considerate una flagrante violazione dei loro diritti civili se tali diritti non fossero stati annullati da una "emergenza nazionale" che giustifichi la prelazione da parte di i poteri di polizia dello Stato. Accetteranno di ottenere "passaporti di immunità" per viaggiare e partecipare ad attività di gruppo, e si sottoporranno a quarantene, coprifuoco, rilevamento dei contatti, punteggi di credito sociale e informazioni sui vicini. L'emergenza deve essere mantenuta per giustificare queste violazioni senza precedenti delle loro libertà, in cui il processo decisionale viene rimosso dai rappresentanti eletti e consegnato a burocrati e tecnocrati non eletti.

Una crisi sanitaria nazionale è anche un prerequisito necessario per l'esonero dalla responsabilità per lesioni personali causate dai farmaci e da altri prodotti utilizzati in risposta alla crisi. Ai sensi del Public Readiness and Emergency Preparedness Act (PREPA) del 2005, in caso di un'emergenza sanitaria pubblica dichiarata, i produttori sono protetti dalla responsabilità per illecito civile per lesioni sia da vaccini che da test non validi o invasivi. Il risarcimento per lesioni personali è una spesa enorme per le aziende farmaceutiche ei potenziali profitti da un prodotto privo di tale svantaggio sono una miniera d'oro per le aziende farmaceutiche e gli investitori. Le responsabilità saranno a carico dei contribuenti e delle vittime.

Tutto ciò, tuttavia, presuppone sia un'emergenza sanitaria pubblica esistente che nessun trattamento efficace per disinnescarla. Ciò aiuta a spiegare la guerra altrimenti inspiegabile contro l'idrossiclorochina , un farmaco sicuro che è stato in uso e disponibile allo sportello da 65 anni e ha dimostrato di essere efficace in più studi se usato precocemente in combinazione con zinco e un antibiotico. Una tabella preparata dall'American Association of Physicians and Surgeons ( sotto ) ha rilevato che gli Stati Uniti hanno quasi 30 volte più decessi pro capite rispetto ai paesi che fanno uso precoce e profilattico dell'idrossiclorochina.


Gli ultimi test internazionali sul trattamento con idrossiclorochina del coronavirus mostrano che i paesi che avevano un uso precoce del farmaco avevano un tasso di mortalità inferiore del 79% rispetto ai paesi che avevano vietato l'uso del farmaco sicuro per la malaria. Abbassare il tasso di mortalità negli Stati Uniti del 79% avrebbe potuto salvare oltre 100.000 vite. Ma un trattamento COVID-19 efficace e poco costoso significherebbe la fine della presunta pandemia e del bottino di vaccini che pretende di giustificare.

La necessità di mantenere l'aspetto di una pandemia spiega anche i rapporti gonfiati di casi e decessi. Gli ospedali sono stati ricompensati con tariffe maggiori per la riclassificazione dei casi come COVID-19. Con il calo dei decessi negli Stati Uniti, anche il numero di casi segnalati dai Centers for Disease Control sono stati esaminati per farlo apparireche l'America era in una "seconda ondata" di pandemia. Il criterio di segnalazione è stato modificato il 18 maggio dalle persone che sono risultate positive al virus solo alle persone che sono risultate positive al virus o ai suoi anticorpi. I numeri che esplodono includono quindi persone che si sono riprese da COVID-19 e falsi positivi. I ricercatori di Loughborough e Sheffield hanno scoperto che quando si controllano altri fattori che influenzano la mortalità, le morti effettive dovute a COVID-19 sono inferiori dal 54% al 63% rispetto a quanto previsto dalla misura standard delle morti in eccesso.

Inaugurazione di "The Great Reset"

Forzare il rispetto dei mandati vaccinali globali è un motivo ovvio per mantenere l'apparenza di una pandemia in corso, ma quale sarebbe il motivo per distruggere l'economia globale con blocchi forzati? Cosa c'è dietro il "programma per distruggere la società occidentale" sospettato dal commentatore australiano Alan Jones?

Evidentemente è questo: distruggere il vecchio è necessario per introdurre il nuovo. La distruzione economica globale apre la strada al "grande ripristino" ora promosso dal Forum economico mondiale, dalla Fondazione Bill e Melinda Gates, dal Fondo monetario internazionale e da altri grandi attori globali.

Anche se considerato come derivante dalla pandemia, il "ripristino economico globale" è un concetto che è stato lanciato già nel 2014 da Christine Lagarde, allora capo del FMI, e si dice che sia una ricaratterizzazione del "Nuovo Ordine Mondiale" discusso a lungo prima di ciò. È stato promosso come soluzione alla crisi economica in corso innescata nel 2008.

Il World Economic Forum - quel gruppo d'élite di uomini d'affari, politici e accademici che si riunisce a Davos, in Svizzera, ogni gennaio - ha annunciato a giugno che il Grande Reset sarebbe stato il tema del vertice del 2021. Klaus Schwab, fondatore del Forum, ha ammonito:

Il mondo deve agire congiuntamente e rapidamente per rinnovare tutti gli aspetti delle nostre società ed economie, dall'istruzione ai contratti sociali e alle condizioni di lavoro. Ogni paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni settore, dal petrolio e gas alla tecnologia, deve essere trasformato.

A nessun paese sarà consentito rinunciare perché metterebbe in pericolo il resto, così come a nessuno sarà permesso di sfuggire al vaccino COVID-19 per lo stesso motivo.

Chi c'è dietro il Grande Reset e cosa comporta veramente sono domande importanti che richiedono il loro articolo, ma basti dire qui che per sfuggire alla trappola dell'agenda globalista, abbiamo bisogno di un risveglio di massa su ciò che sta realmente accadendo e di una resistenza collettiva ad esso finché c'è ancora tempo. Ci sono segnali di speranza che ciò stia accadendo, comprese massicce proteste contro i blocchi e le restrizioni economiche, in particolare in Europa; una serie di azioni legali che contestano la costituzionalità dei blocchi e del potere di polizia eccessivo; e una marea di articoli sui media alternativi nonostante la diffusa censura.

La vita come la conosciamo cambierà. Dobbiamo assicurarci che cambi in modi che servono le persone e l'economia produttiva, preservando la nostra sovranità nazionale e le libertà personali conquistate a fatica.

Ellen Brown è un avvocato, presidente del Public Banking Institute e autrice di tredici libri, incluso il suo ultimo, Banking on the People: Democratizing Money in the Digital Age . È anche co-conduttrice di un programma radiofonico su PRN.FM chiamato " It's Our Money ". I suoi oltre 300 articoli del blog sono pubblicati su EllenBrown.com.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Borgaro, "Il vaccino antinfluenzale attiva il Covid": indagato per procurato allarme il medico di base negazionista

Messaggioda sandropascucci » 17 ott 2020, 11:56

> Borgaro, "Il vaccino antinfluenzale attiva il Covid": indagato per procurato allarme il medico di base negazionista

Giuseppe Delicati, medico di base ora indagato dalla Procura di Ivrea per procurato allarme
La procura di Ivrea apre un fascicolo sul dottor Delicati che cita "fonti del Pentagono" e pretende dai pazienti una liberatoria

di CARLOTTA ROCCI

16 ottobre 2020
La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo sul caso del medico negazionista di Borgaro che il 5 ottobre ha pubblicato su youtube un video in cui minimizza la portata della pandemia Covid e mette in guardia su possibili connessioni tra il vaccino antinfluenzale e il contagio da Covid. L'ipotesi di reato contenuta nella denuncia dei carabinieri del Nas è procurato allarme. Secondo gli investigatori il medico di base Giuseppe Delicati avrebbe diffuso teorie allarmanti su un'ipotetica attivazione del covid da parte del vaccino antinfluenzale.

"Rischiate il Covid, lo dice il Pentagono": il video del medico anti-vaccino su cui ora indaga il Nas

Ex ufficiale medico di complemento, ora medico di base, Delicati cita una non meglio identificata fonte del Pentagono quando dice: "I morti di Bergamo erano stati tutti vaccinati per il vaccino antinfluenzale", Poi aggiunge: "Il fatto che la campagna antinfluenzale sia anticipata al 27 ottobre mi ha insospettito e oltretutto è raccomandata insieme al vaccino contro il covid che - dice - non è un vaccino a virus attenuato come il vaccino per l'influenza ma composto da frammenti di rna fetale che si combinano con il nostro dna causando terribili malattie autoimmuni".

Per quelle dichiarazioni il medico, che lavora sul territorio dell'Asl To4, che ha già annunciato provvedimenti, è stato segnalato anche all'ordine de medici di Macerata, dove è iscritto. Verrà ascoltato nelle prossime settimane. Intanto l'ordine dei medici di Torino, che ha segnalato la cosa ai colleghi di Macerata, ha richiesto anche all'Agcom la rimozione del video pubblicato su Youtube.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

La Procura di Campobasso ha aperto un fascicolo sulla gestione dell'emergenza Covid in Molise.

Messaggioda sandropascucci » 20 ott 2020, 17:32

> MOLISE
La Procura di Campobasso ha aperto un fascicolo sulla gestione dell'emergenza Covid in Molise. Sono state richieste all'Asrem le cartelle cliniche di tutti i pazienti deceduti per il virus in Molise, da febbraio e fino ad inizio ottobre. La Procura, capeggiata da Nicola D'Angelo, vuole capire come sia stata gestita l'emergenza, soprattutto per quel che riguarda i posti letto. A far scattare l'indagine, il decesso di un paziente ricoverato al Cardarelli, ma impossibilitato ad usufruire della terapia intensiva, perchè all'epoca dei fati destinata solo ai casi di covid. "Bisognerà capire - ha riferito Teleregione Molise - se si è verificata l'eventualità di decessi in casa di persone che avevano richiesto il ricovero e non sia stato possibile per mancanza di posti".
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 13554
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Sileri: "Dopo mia esperienza politica andrò a lavorare con Zangrillo"

Messaggioda sandropascucci » 26 ott 2020, 11:12

> Sileri: "Dopo mia esperienza politica andrò a lavorare con Zangrillo"

Pubblicato il: 26/10/2020 08:00

“Il 25 marzo 2023, quando sarà finito tutto questo, mi troverà al San Raffaele di Milano, dove ho vinto un concorso del 2016”. Così, su Libero, il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri parla del suo ritorno, una volta terminata la propria esperienza politica, all’attività di medico nell’ospedale dove lavora anche Zangrillo. Che difende dalle critiche che l’anestesista ha ricevuto “da chi non ne capisce. Io ho avuto il Covid e quando sono stato male io stesso dissi a molti che se qualcosa fosse andato storto il San Raffaele sarebbe stata la sede per il ricovero. Zangrillo ha usato un'espressione infelice ma molti degli addetti ai lavori hanno capito benissimo che cosa intendesse: che il virus non arrivava più in terapia intensiva. Ora sì, il virus circola, più persone rischiano di andare in terapia intensiva. Ma ci sono differenze. Durante la prima ondata si moriva in casa e il medico arrivava due giorni dopo il decesso. Ora non è più così”.

“Gli scienziati – prosegue Sileri - hanno punti di vista personali differenti ma anche rivalità accese. Le parole di Zangrillo sono state strumentalizzate. Mi sembra che a volte molti miei colleghi in camice utilizzino la tv per sfide e scopi personali. Vado al San Raffaele di Milano perché è l'eccellenza in Italia".

Quanto al modo in cui il governo sta affrontando questa ondata dell’epidemia, “io sono per allargare il tavolo del Comitato Tecnico Scientifico e renderne più trasparenti le logiche e le modalità operative. Mi pare doverosa la trasparenza di questi tempi: non si possono affidare a consulenti di nomina governativa decisioni fondamentali per tutto il Paese. In terapia intensiva ci sono ancora molti posti e la crescita dei ricoverati non è esponenziale. Il numero dei positivi è altissimo ma la maggior parte di loro non è malata: bisogna distinguere e non creare inutile terrorismo. Stiamo paralizzando un Paese in attesa di omologare i test salivari. Inconcepibile”.

“La prima cosa da fare – propone il viceministro - è aumentare la capacità diagnostica. Dividiamo la popolazione in tre fasce: basso, medio e alto rischio. Usiamo il test rapido antigenico per coloro che sono a basso e medio rischio e sottoponiamo solo la terza fascia al tampone; così si riescono a mappare 400mila persone al giorno e non sprechiamo tamponi per soggetti che non essendo contatti stretti non sono a rischio elevato. È assurdo quello a cui stiamo assistendo, con migliaia di persone che prendono d'assalto i pronto soccorso per sintomi sovrapponibili a quello del Covid, oppure file interminabili per fare un tampone. Avere più offerta diagnostica più semplice del tampone e fruibile dai medici di medicina generale, nelle farmacie o nel privato e, perché no, anche negli studi dentistici aiuterebbe il sistema in toto”.

"Facciamo troppi tamponi alle persone sbagliate – dice Sileri -. Se io risulto positivo, si può fare il tampone ai miei assistenti, ma non a tutto il piano. Per gli altri basta un test antigenico rapido o salivare che costa un quinto e hai il risultato in un'ora anziché in cinque giorni. Con il Covid bisogna agire come con tutte le altre patologie. Nello screening del cancro del colon si prevede l'esame occulto fecale e solo se questo dà un risultato positivo si procede alla colonscopia. Il vaccino non sarà una cosa rapida. Servono mesi per produrlo, come avviene per quello influenzale. E poi ancora non sappiamo quanto in realtà protegge e quali sono i suoi effetti collaterali. Credo arriverà prima il farmaco rispetto alla profilassi. Molte terapie le stiamo applicando già. Confido più di tutte in quella degli anticorpi monoclonali oppure nell'utilizzo di preparati iperimmuni ricavati dal siero dei guariti".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA


Torna a “COVID19 - ALIAS COLPODISTATO.PRIMIT.IT”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".