Argentina:Banca centrale vs Governo

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
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Karlrex

Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda Karlrex » 9 gen 2010, 7:18

Ridicolo ancora credere che l'indipendenza delle B.C. pubbliche o private che siano serva soltanto al beneficio di una nazione :lol: :lol: ed assurdo nella mente dei "detrattori negazionisti" della Causa ,ipotizzare uno scenario simile, anche se troveranno una scusa(al solito) perchè siamo in Sud America :lol: Igb si puo' addirittura rifiutare di "obbedire" ai voleri delle necessità dello stato e se provi a sostituire il suo "rappresentante legale" o comunemente chiamato governatore, lo devi scegliere tra il pacchetto "Fmi " della fabbrica "IGB inck." :mrgreen: Tra lo stato e la banca si vede chi comanda!!

che vi serva per riflettere: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

ancora qui: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

aggiornamento ultima ora: sentite un po' e che scusa si adduce
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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domenico.damico

Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda domenico.damico » 12 gen 2010, 12:02

Ultim'ora:

reintegrato il governatore della banca centrale argentina.

sandropascucci
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda sandropascucci » 12 gen 2010, 12:11

[color=#BF0000
Argentina, banca centrale e governo ai ferri corti[/color]]
6 gennaio 2010

I fantasmi del 2001 (di Roberto Da Rin)
La presidente dell'Argentina, Cristina Kirchner*, ha ordinato al governatore della Banca centrale del Paese, Martin Redrado, di dimettersi perché tardava a mettere a disposizione dell'esecutivo 6,5 miliardi di dollari di riserve per pagare il debito del 2010. Ma questi si è rifiutato. Redrado, il cui mandato scade il prossimo settembre e la cui nomina dipende dal Senato e non dalla presidenza della Repubblica, può infatti rifiutarsi di dimettersi per garantire l'indipendenza della Banca centrale.

L'esecutivo ha richiesto il trasferimento lo scorso 22 dicembre, ma finora Redrado non ha fatto i passi necessari per girare i fondi al Tesoro, rilevano i media locali, ricordando che il totale delle riserve della Banca Centrale è pari a 48 miliardi di dollari. Le scadenze dei pagamenti dell'indebitamento di Buenos Aires previsti per quest'anno sono d'altra parte stimati in 13 miliardi di dollari.

Al posto di Redrado, il cui mandato di sei anni si conclude il 23 settembre, il governo ha designato l'ex funzionario del Fondo Monetario Internazionale e presidente dell'Istituto tra il 2001 e il 2003, Mario Blejer, che avrebbe già accettato l'incarico.6 gennaio 2009


*bei tempi quando il papà.. Il Presidente Kirchner destituisce il vice-governatore della Banca Centrale Argentina.
Allegati
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda sandropascucci » 12 gen 2010, 12:26

CRISI ISTITUZIONALE IN ARGENTINA: RISCHIO DI UN NUOVO FALLIMENTO DI STATO.
12/01/2010 - 09.00

(IRIS) - ROMA, 12 GEN - I dissensi tra la Presidenza della Repubblica e quella della Banca Centrale stanno causando in Argentina una fortissima crisi istituzionale. Dapprima rimosso da Cristina Kirchner, Martin Redrado ha ripreso venerdì il suo lavoro, grazie alla sospensione del decreto da parte della giustizia federale.

Il 14 dicembre 2009 infatti, la “Presidenta” aveva deciso di istituire un fondo da 6,5 miliardi di dollari, mettendo mano alle riserve della Banca Centrale, per pagare circa la metà del debito verso l’estero che l’Argentina ha in scadenza nel 2010.

Redrado da par suo si era rifiutato di dare il via libera a tale operazione, temendo i ricorsi da parte dei creditori privati. Di conseguenza la Kirchner aveva accusato il banchiere di mancare ai doveri di un funzionario dello Stato, firmando così nei giorni seguenti un decreto di rimozione.

Secondo i detrattori, la decisione viola l’autonomia della Banca Centrale ed ignora l’opinione del Congresso, che sarebbe stato invece necessario per rimuovere il presidente dell’istituto bancario.

Dall’altra parte invece, coloro che ritengono legittimo il disposto di Cristina Kirchner, sostengono che l’opinione del Congresso sia soltanto consultiva, non necessaria dunque.

Frattanto il Parlamento, dove da giugno non esiste più una maggioranza definita, è spaccato. I deputati di destra gridano allo scandalo, quelli di sinistra cercano di essere più cauti, per quanto non manchino voci fortemente critiche.

Il problema è ora l’immagine del paese sudamericano nel mondo e la ripercussione che gli eventi potrebbero avere in ambito economico. Redrado aveva infatti guadagnato la fiducia dei mercati per aver affrontato con fermezza la crisi finanziaria mondiale, cercando di bloccare qualsiasi tipo di movimento di denaro sospetto. Il rischio è che la rimozione possa quindi avere dei risvolti estremamente negativi.

Il quotidiano conservatore “La Nacion” sottolinea intanto come la Presidenza argentina non sia nuova a decisioni fortemente autoritarie e ricorda che il governo già in passato si sia appropriato di risorse non proprie. Era l'ottobre 2008 e si trattava allora dei fondi privati di pensione.
Autore: Alessandro Fonti
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Karlrex

Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda Karlrex » 31 gen 2010, 9:01

Ultimo aggiornamento sulla disputa! Se il governatore lascia è perchè lo ha deciso lui e leggete cosa denuncia :shock:
Ovviamente sarà sostituito con altro uomo di IGB ink.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 13145.html

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MauroB
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda MauroB » 1 nov 2012, 11:08

>
>
Argentina: mercato teme il default. Di nuovo

di: WSI Pubblicato il 30 ottobre 2012| Ora 16:12
Fitch minaccia downgrade. I contratti per assicurarsi contro un tale evento (CDS) sono saliti a 1.544. E' il livello piu' alto sui mercati al momento. Persa causa in Usa: dovra' rimborsare 1,33 miliardi agli investitori nei tango bond. FOTO: presidente Cristina de Kirchner.

New York - Dopo che l'agenzia di rating Fitch ha minacciato di rivedere al ribasso il rating sulla qualita' del credito e della valuta dell'Argentina, il mercato ha incominciato a temere per la sostenibilita' delle finanze dello stato guidato da Cristina Fernandez de Kirchner.

Il costo per assicurarsi per cinque anni contro l'ipotesi di un default del debito statale e' salito a 1.544: si tratta del livello piu' alto nel mercato, visto che la Grecia non e' quotata al momento.

Da parte sua Standard & Poor's ha ridotto il suo giudizio sulla qualita' del credito della nazione sudamericana di una tacca a B-.

E' chiaro che i mercati sospettano che il governo sia finito in una spirale del debito da cui non riesce piu' a uscire. Nei mesi scorsi l'esecutivo era stato accusato di truccare i dati sull'inflazione, tanto da rischiare una censura senza precedenti del Fondo Monetario Internazionale.

L'Economist e altri quotidiani finanziari di riferimento del mondo occidentale industrializzato si erano rifiutati di pubblicare le cifre 'ufficiali' governative rese note.

http://www.wallstreetitalia.com/article ... nuovo.aspx

DOMANDA N.11: Le prove che i 5 MMTers hanno salvato l'Argentina?
DOMANDA N.12: L'Argentina è salva? Se sì, grazie alla MMT? ...
viewtopic.php?f=66&t=1844&p=37408&hilit=mmt+argentina#p37408

roberta
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda roberta » 25 nov 2012, 15:01

!
Argentina a rischio "default tecnico"

Un giudice di New York ha ordinato al governo argentino di rimborsare anche ai proprietari di titoli che non hanno aderito alle due ristrutturazioni del debito ("holdout"), nel 2005 e nel 2010, dopo il default di Buenos Aires del 2002. Di più: il 15 dicembre è previsto "il pagamento degli interessi ai proprietari dei bond ristrutturati per 3,1 miliardi di dollari", ha detto il giudice federale Thomas Griesa, ricordando però che Buenos Aires ha allo stesso tempo dei "debiti non pagati", e cioè richieste di rimborso pari a 1,33 miliardi.

Griesa ha quindi definito "minacce di sfida" le dichiarazioni arrivate da diverse fonti del governo argentino: Buenos Aires non avrebbe alcuna intenzione di provvedere ai rimborsi dei titoli che hanno scelto di non aderire alle ristrutturazioni. Qualche giorno fa, la presidente Cristina Fernandez de Kirchner aveva precisato che "non un dollaro in più andrà ai proprietari degli hedge fund".

Lo scorso 26 ottobre una Corte d'Appello Usa aveva confermato una precedente risoluzione di Griesa, secondo la quale il fondo Nml (controllato dalla Elliot Management Corp) deve essere rimborsato degli interessi sui bond in suo possesso, così come avvenuto appunto per i creditori che hanno aderito ai due concambi. Griesa ha inoltre respinto le argomentazioni avanzate dai proprietari dei bond ristrutturati, i quali hanno accettato forti tagli nei rimborsi, e che ritengono ora ingiusto l'eventuale pagamento del 100% dei valori ai "hedge fund": nel momento in cui hanno aderito alle ristrutturazioni - ha precisato - sapevano che altri non lo avrebbero fatto.

In attesa di quanto farà Buenos Aires, esperti locali e americani precisano che se la vicenda avrà un esito negativo, il paese potrebbe entrare in un "default tecnico" per circa 24 miliardi di dollari.


http://www.repubblica.it
22 novembre 2012
benvenuti roberta, firenze

roberta
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda roberta » 25 feb 2013, 22:36

!
Monday, 04 February 2013 09:49
Argentina: la Kirchner distrugge il Fmi a colpi di tweet
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Written by Marco Santopadre


Il Fmi all'assalto dell'Argentina: con la scusa dei dati truccati su inflazione e Pil la Lagarde minaccia Buenos Aires con l'espulsione. E la Kirchner affida a twitter il suo atto d'accusa contro gli avvoltoi della finanza globale.


Con una iniziativa senza precedenti, nei giorni scorsi il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di intervenire contro l’Argentina oggi un' iniziativa senza precedenti storici contro l'Argentina approvando una 'dichiarazione di censura' nei confronti delle autorità di Buenos Aires accusate di fornire dati falsati sulla propria economia, ed esigendo che entro la fine dell’anno le ''inesattezze'' vengano corrette. Una censura accompagnata da una minaccia neanche tanto velata: se Buenos Aires non si adeguerà, ha fatto intendere la presidente del FMI, Christine Lagarde, il paese sudamericano potrebbe essere espulso. Nel mirino del fondo ci sono i dati trasmessi dall'Istituto Nazionale di Statistiche e Censimenti (Indec) sul tasso di inflazione dell'area di Buenos Aires (non esiste un dato a livello nazionale) e l'evoluzione del Pil. L'organo esecutivo del Fondo ha dichiarato che ''il progresso dell'Argentina nell'implementazione di misure correttive dallo scorso settembre non é stato sufficiente'', per cui si e' resa necessaria una ''dichiarazione di censura'', primo passo di un processo di sanzione di un paese membro, che può portare alla sua espulsione dall'organismo. Secondo i dati ufficiali l'inflazione nel 2012 è stata del 10,8%, mentre per gli analisti privati si aggira intorno al 25%. Dati utilizzati – insieme alle ingerenze del Fmi e delle banche internazionali – dai partiti d’opposizione argentini nel loro tentativo di stoppare i programmi di riforma economica e sociale intrapresi dal governo e invisi alle oligarchie locali e internazionali.

Già nei mesi scorsi Cristina Fernandez de Kirchner aveva rimandato le accuse al mittente. Parlando all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite la leader argentina aveva avvertito: ''Questa non é una partita di calcio ma la crisi economica più grave che si ricordi dagli anni '30 (…) Il mio paese non é una squadra di calcio, e' una nazione sovrana che prende le sue decisioni e che non accetterà minacce per le quali se non fa una certa cosa gli tireranno fuori il cartellino rosso”. Il 26 settembre, parlando con gli studenti all'Universita' di Georgetown, la presidenta aveva detto: “l'Fmi ce l'ha con l'Argentina (…) se ci fosse un'inflazione del 25%, il paese salterebbe in aria''.

Ma questa volta alla censura formale emessa venerdì dal Fmi la battagliera leader argentina ha risposto in maniera decisa, durissima, superando di gran lunga i toni tipici del discorso diplomatico. Affidando la sua reprimenda nei confronti del fondo a una trentina di messaggi in neanche mezzora, postati a raffica sul suo account di twitter.

“Dove stava il FMI che non ha potuto accorgersi di nessuna crisi? Dove stava quando si formavano non bollicine bensì mongolfiere speculative? Dove stava uno dei suoi ex direttori (lo spagnolo Rodrigo Rato, ndr) quando Bankia, la banca che lui dirigeva, ha dovuto essere aiutata con miliardi di euro? Oggi la Spagna ha il 26% di disoccupati, in gran maggioranza giovani e sfrattati. In quali statistiche sono raffigurate queste tragedie? Quali sono i parametri o le “procedure” con cui il FMI analizza i paesi falliti che continuano ad indebitarsi, con popolazioni che hanno perso la speranza? Che succede con i paesi emergenti come noi che hanno sostenuto l’economia mondiale nell’ultimo decennio e a cui oggi vogliono mettere in conto i piatti rotti da altri? Conoscete qualche sanzione del FMI, qualche decisione contro questi altri che si sono arricchiti e che hanno fatto fallire il mondo? No, la prima misura che prende il FMI è contro l’Argentina” ha accusato senza diplomazie la ‘presidenta’. Che poi ha continuato:

“L’Argentina alunna esemplare del Fondo Monetario Internazionale negli anni Novanta, che seguì tutte le ricette del FMI e che, quando esplose nel 2001, è stata lasciata sola. Argentina 2003. Da sola, senza accesso al mercato finanziario internazionale l’Argentina ha visto crescere in 10 anni il suo PIL del 90%, la crescita maggiore di tutta la sua storia. L’Argentina che ha costruito un mercato interno con l’inclusione sociale e le politiche anticicliche. Ha pagato tutti i suoi debiti al FMI, ha ristrutturato due volte, nel 2005 e nel 2010, il suo debito andato in default con il 93% di accordi con i suoi creditori senza chiedere più nulla in prestito al mercato finanziario internazionale, per farla finita con la logica dell’indebitamento eterno. E con il business perenne di banche, intermediari, commissioni, ecc, che avevano finito con il portarci al default del 2001. Questa sembra essere la vera causa della rabbia del FMI. L’Argentina è una parolaccia per il sistema finanziario globale di rapina e per i suoi derivati. L’Argentina ha ristrutturato il suo debito e ha pagato tutto, senza più chiedere nulla in prestito. 6.9% di disoccupati, il migliore salario nominale dell’America latina e il migliore potere d’acquisto misurato in Dollari statunitensi. Nel 2003 avevamo il 166% di debito su un Pil rachitico, il 90% del quale in valuta straniera. Oggi abbiamo il 14% di debito su un Pil robusto e solo il 10% è in valuta straniera. Perciò mai fu migliore il titolo del comunicato del ministero dell’Economia argentino di oggi: “Ancora una volta il FMI contro l’Argentina”. FMI + FBI contro l’Argentina. Non spaventatevi, il FBI sono i Fondi Buitres (avvolto, ndr) Internazionali. Noi continueremo a lavorare e a governare come sempre per i 40 milioni di argentini”.

Intanto il ministero argentino dell'Economia ha chiesto una riunione urgente e straordinaria del Consiglio di Governatori dell'Fmi, “perché esamini la politica dell'organismo verso il nostro paese e la sua parte nell'origine della crisi economica e finanziaria mondiale''. ''Una presa di posizione di questo tipo riguardo l'Argentina costituisce non solo un nuovo errore dell'Fmi ma anche un chiaro esempio del trattamento diseguale e del doppio standard che applica questo organismo nei suoi rapporti con alcuni paesi membri'', si legge nella nota che poi accusa: ''Questo é lo stesso Fmi che dimostra invece essere compiacente con dichiarazioni inesatte di dati e con politiche fallimentari che hanno portato alla crisi globale, un Fmi che anche essendo conscio che le sue ricette non funzionano non si pente di averle ordinato''. ''Curiosamente, Argentina e' lo stesso paese che durante gli anni '90 lo stesso Fondo ha presentato come il miglior esempio di modello economico, modello che ha portato alla più grave crisi istituzionale ed economica nella storia del nostro paese'' conclude il documento.

Sempre in queste ore il ministro dell'Economia argentino, Hernan Lorenzino, ha informato che il suo governo sta lavorando alla realizzazione di un nuovo Indice dei Prezzi al Consumo (Ipc) a livello nazionale le cui stime saranno rese note durante l'anno. “Creeremo un nuovo Ipc nazionale che sostituirà l'Ipc-Gba nel corso del 2013'' ha spiegato Lorenzino nel corso di un'intervista radiofonica. Durante la quale il ministro è tornato a polemizzare con l'Fmi, sostenendo che esiste un nesso fra la ''dichiarazione di censura'' e l'udienza giudiziaria prevista per il 27 febbraio a New York, nella quale un tribunale d'appello deve decidere su una sentenza di primo grado che nell'ottobre scorso ha ordinato a Buenos Aires il pagamento di 1,3 miliardi di dollari ai possessori di titoli pubblici argentini che non hanno accettato le ristrutturazioni del debito accordate nel 2005 e il 2010. ''Non ci pare casuale che il documento dell'Fmi arrivi pochi giorni prima dell'udienza del 27 febbraio, nella quale si porrà termine alla questione dei 'fondi avvoltoio'. Non possiamo credere che sia una coincidenza, quando in un breve documento e senza alcun fondamento tecnico, si usa la parola 'correggere' ben 29 volte'', ha accusato il ministro.



http://mobile.contropiano.org/en/archiv ... i-di-tweet
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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda roberta » 18 lug 2013, 23:26

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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda sandropascucci » 31 lug 2014, 9:25

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Re: Argentina:Banca centrale vs Governo

Messaggioda sandropascucci » 2 mar 2016, 10:00

Riepilogo delle puntate precedenti:

Néstor Carlos Kirchner (2003-2007) caccia il FMI
Cristina Elisabet Fernández de Kirchner (2007-2015) chiama i banchieri "Avvoltoi e terroristi finanziari"
4 mesi fa le subentra tale Mauricio Macrì, che si tira dietro tale Alfonso Prat-Gay, il quale si tira dietro tale Vladimir Werning.

JPMorgan, Chase, FMI, Deutsche Bank.. ci son tutti. Cacciati dalla finestra son rientrati dal portone principale.
Con tanto di applausi, scuse e contanti pronti per risarcimenti miliardari.

http://www.taringa.net/posts/info/86901 ... t-Gay.html
http://www.infobae.com/2016/02/02/17871 ... o-prat-gay
http://www.cba24n.com.ar/content/prat-g ... ministerio
http://bessone.blogspot.it/2016/01/el-r ... nuevo.html
http://www.wallstreetitalia.com/argenti ... -avvoltoi/
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