[grecia] tira un'arietta [II]..

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
sandropascucci
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[grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda sandropascucci » 9 dic 2009, 10:26

Grecia, Lagarde esclude bancarotta, Borg: non serve aiuto Fmi
mercoledì, 9 dicembre 2009 - 9:54 CET

(Reuters) - Grecia sotto i riflettori all'indomani del declassamento del giudizio sul debito sovrano da parte di Fitch a 'BBB+' con outlook negativo da 'A-'.

Se il ministro delle Finanze svedese Anders Borg, presidente fino al termine del 2009 del Consiglio dei ministri delle Finanze Ue, afferma, secondo il tedesco Handelsblatt, che i paesi europei devono risolvere da soli i propri problemi e non sono al punto di dover ricorrere al sostegno del Fondo monetario internazionale, dalla Francia il titolare dell'Economia Christine Lagarde sottolinea, in un'intervista alla radio Rmc, come sia necessario che la Grecia migliorare i conti pubblici.

"Non penso che la Grecia andrà in bancarotta", ha detto Lagarde, "ma la sua situazione mostra come i paesi, tra cui la Francia, debbano sempre stare attenti alla credibilità del proprio debito". Per quanto riguarda i titoli del debito francese, ha sottolineato il ministro, questi non devono arrivare, per entità, a minacciare la credibilità dell'emittente. Il ministro dell'Economia greco, ha aggiunto Lagarde, si recherà in Francia martedì prossimo per discutere delle finanze pubbliche del paese.

"Noi (ministri europei delle Finanze) abbiamo chiesto al collega greco di mettere a punto un piano efficace per riequilibrare i conti pubblici. Ci aspettiamo che lo faccia, si è impegnato con noi", ha detto ancora Lagarde.

Da parte sua Borg ha invece escluso un eventuale sostegno da parte del Fondo monetario internazionae. L'intervento del Fmi, ha spiegato il ministro, si rende necessario soltanto quando un paese non è più capace di piazzare il proprio debito sul mercato e "questo non è il caso della Grecia".
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Umiltao

Re: tira un'arietta [II]..

Messaggioda Umiltao » 9 dic 2009, 22:13

Fino a qualche settimana fa col casino creato con gli scandali, le insolvenze e i crack bancari mondiali si blaterava di default per Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Italia, Gran Bretagna, Olanda, Islanda, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca... insomma tutti fuorchè Germania, Francia, Scandinavia e IGBLussemburgo.
Anche in Vaticano si lamentavano che il buco di bilancio della Santa Sede rischiava di andare fuori controllo.

Ora invece uno dei c.d. pigs, preso a caso, viene indicato come modello assolutamente da seguire, vedi il remix della [II]...viewtopic.php?f=8&t=334

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Karlrex

Crisi Grecia

Messaggioda Karlrex » 11 dic 2009, 18:07

Leggete un po' sulla crisi greca e provvedimenti del suo governo per cercare di salvare la sua sovranità?? :o
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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Re: Crisi Grecia

Messaggioda Karlrex » 11 dic 2009, 18:29

La BCE non salverà nessuno! :shock: E' diventata una società di mutuo soccorso o che?

Il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker ha ribadito che la Grecia non corre pericolo di bancarotta: «Lo escludo totalmente» ha dichiarato a Bonn. In ogni caso «la situazione di bilancio è molto tesa e questo è il meno che si possa dire».

In ogni caso gli alti livelli di deficit raggiunti da Paesi come Grecia, Irlanda e Spagna «sono motivo di preoccupazione per la Bce» che «sta seguendo con molta attenzione l'andamento delle finanze pubbliche» nei Paesi membri in un contesto di generale peggioramento per effetto della crisi finanziaria e della recessione. Lo ha detto Ewald Nowotny, Governatore della Banca nazionale austriaca, aggiungendo che «non è compito della Bce contribuire a disinnescare questo tipo di situazioni. Non fa parte del nostro mandato. L'adesione all'Eurozona non deve essere considerata come una soluzione a problemi strutturazioni nazionali. Ogni singolo Paese membro deve continuare a fare i propri 'compiti a casa», ha sottolineato Nowotny, aggiungendo che nessuno degli Stati a rischio deficit «sarà salvato» dalla Bce.


Fonti: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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Come ti risolvo il Debito pubblico

Messaggioda Karlrex » 18 dic 2009, 11:43

Questo è cio' che sta facendo la Grecia in questo momento e così tutti gli altri paesi che hanno il Debito pubblico che non piace alla BCE.Si trova sempre la soluzione migliore eh?, e tanto al popolo che importa ! Poi fanno manifestazioni perchè privatizzano l'acqua..mah
http://www.aziende-oggi.it/archives/00057886.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 21 dic 2009, 10:38

aggiornamenti dalla Grecia, Il popolo non vuolefare sacrifici, ma i camerieri dei banchieri si guardano bene di parlare di sovranità monetaria!
Questo articolo è partorito da mentalità molto simile alla nostra "italiota= italia+idiota" come vedrete la colpa del debito pubblico=sprechi e corruzione politica pari pari quello che dicono i disinformati-pigri o i cosidetti fake-debunkers.Altri spunti e okkio alle "loro" statistiche con gli "intervistati"! 8-)
qui il link: http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... 6P20091219

sandropascucci
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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda sandropascucci » 22 dic 2009, 12:22

Grecia: Moody s declassa debito
(ANSA) - ROMA, 22 DIC - Moody s ha declassato il debito greco da A1 ad A2 . Il taglio di rating segue quelli gia messi appunto da Standard & Poor s e Fitch.La Borsa di Atene e in forte rialzo malgrado il nuovo declassamento del debito greco da parte di Moody s.


ma chi cazzo sei te-Moody's per giudicare una naziona sovrana?
e te-S&P's ??
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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 23 dic 2009, 13:39

La Germa(g)nia tira le orecchie alla Grecia e le intima di svendere le loro "risorse" privatizzandole al + presto per ripagare il debito..anche l'inghilterra sta messa male.Godranno i fautori di Maastricht. e chi ancora crede nell'europa delle nazioni concepita al tavolo di IGB!
http://www.affaritaliani.it/Rubriche/te ... 21209.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 24 dic 2009, 14:12

La Grecia ci prova..nuovo aggiornamento
Leggete bene sul consenso e sugli interessi contro i lavoratori di quest'europa
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 4 gen 2010, 14:19

CVD: La Grecia mostra le chiappe ai suoi Signori et Patron, la chiamano UE..Privatizziamoci e diamo a IGB il Partenone dato che amano il llogo signoraggio.com e vogliono il tempio come banca in modo che lo skiavo possa entrando adorare..
qui la conferma: http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... 5T20100104

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 7 gen 2010, 9:49

Se uno stato è in deficit come la Grecia la BCE ribadisce il concetto, che esemplificato dice:attakkate al cazzo!!
Molti ancora si chiedono allora a che cazzo serve aver firmato i trattati di Maastricht e Lisbona? Puoi non rispondere così?:Chiedilo ai camerieri dei banchieri(politici) anche quelli che dicono d'avercela con le banche:

http://www.finanzaonline.com/notizie/ne ... fresh_cens

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 9 gen 2010, 7:50

E la Grecia comincia con il taglio delle pensioni e congelamento bonus P.A e privatizzazioni..favoloso affare l'entrata dell'Euro eh?(so' io ndove :mrgreen: )
qui il link: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... ioni.shtml

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 12 gen 2010, 14:36

La Grecia continua imperterrita, mo' alle prese con i tassi elevati..
se lo dicono i dealers :mrgreen:
http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... Z520100112

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domenico.damico

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda domenico.damico » 12 gen 2010, 15:00

Nel caso della Grecia (ma anche dell'Islanda, dell'Argentina etc) lo schema

PROBLEMA - REAZIONE - SOLUZIONE funziona sempre meglio e prova ad essere inoculato sempre più velocemente.

Proprio queste prove di forza sembrano essere dei tentativi di forzare la mano, di vedere la reazione della gente.
In Islanda il popolo prova a resiste, o prova a farlo; in Grecia sembra ci sia pure una resistenza delle persone.

Siamo in un momento particolare a mio avviso, possiamo vedere lo svolgersi di certi schemi sotto i nostri occhi.

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Karlrex

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 13 gen 2010, 8:35

Ieri pomeriggio la UE(alle dipendenze della BCE) sputtanava la Grecia con questa nota:
http://www.asca.it/news-GRECIA__UE_VALU ... ECO-1.html
Ovviamente immaginate che ripercussione!
In serata il ministro delle finanze replicava :
http://www.asca.it/news-GRECIA__PAPACON ... -ORA-.html
L'arietta è un gelo che taglia la faccia e quella dell'europa di maastricht(dei banchieri international) è come al culo!

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marcomulas

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda marcomulas » 14 gen 2010, 9:37

PUNTO 1-Grecia, manomessi dati su economia, resta euro - premier

(aggiunge dettagli su irregolarità conti pubblici)

ATENE, 13 gennaio (Reuters) - Il primo ministro greco George Papandreou ha riferito oggi che ci sono state "manomissioni" sulle statistiche dell'economia del paese, da tempo sotto scrutinio, aggiungendo che per indagare sulla faccenda potrebbe essere nominata una commissione parlamentare.

"Sicuramente ci sono state manomissioni... questa storia potrebbe dover finire davanti al Parlamento", ha detto Papandreu in una conferenza stampa in occasione dei suoi primi 100 giorni da capo dell'esecutivo.

Il premier aveva in precedenza affermato che l'anno appena iniziato porterà grosse novità in Grecia, precisando che tra queste non sono però contemplati l'uscita dalla zona euro o il ricorso al sostegno finanziario del Fondo monetario.

"Sarà un anno pieno di cambiamenti radicali per l'economia e per lo stato", ha affermato Papandreou, lamentando gli attacchi irragionevoli arrivati dall'esterno e ribadendo la volontà di superare le difficoltà senza aiuti stranieri. Quest'anno, ha aggiunto, verranno intensificati gli sforzi nell'economia e nello stato sociale.

Per quanto riguarda i legami con l'Europa, "in nessun modo la Grecia lascerà la zona euro o farà ricorso ad altre modalità di sostegno, come per esempio a quelle del Fondo monetario internazionale". Un'affermazione che ha fatto sobbalzare i titoli di stato, portando lo spread tra i decennali greci e tedeschi ai massimi da fine dicembre scorso, sui 256 pb.

Papandreou ha sottolineato anche la necessità di ristabilire un senso di fiducia nei creditori e ha aggiunto come le misure più pesanti che verranno prese non colpiranno i poveri e la classe media.

Domani il governo esporrà in una riunione di gabinetto un piano per riportare il deficit sotto il 3% del Pil nei prossimi tre anni, dal 12,7% registrato nel 2009.


borsaitaliana.it

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 16 gen 2010, 8:24

Finalmente la Grecia tramite i suoi ascari rappresentanti della corte di IGB, invia il tanto atteso e meraviglioso" piano di stabilità(solo per i bankieri)" a Palazzo Reale(UE) con prospettive che hanno quasi del miracolo(che nn succeda una rivoluzione) :mrgreen:

qui il link: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 46024.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 21 gen 2010, 7:52

sandropascucci ha scritto:Grecia: Moody s declassa debito
(ANSA) - ROMA, 22 DIC - Moody s ha declassato il debito greco da A1 ad A2 . Il taglio di rating segue quelli gia messi appunto da Standard & Poor s e Fitch.La Borsa di Atene e in forte rialzo malgrado il nuovo declassamento del debito greco da parte di Moody s.


ma chi cazzo sei te-Moody's per giudicare una naziona sovrana?
e te-S&P's ??

A proposito di Moody's oltre a a poter giudicare i debiti delle cosidette Nazioni "sovrane" adesso si a-ggiudica la piena proprietà di Commercial Mortgage Metrics per l'analisi e la gestione del rischio a tutto campo :shock:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 34063.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 31 gen 2010, 9:12

Ulteriore aggiornamento: la Ue su mandato della Bce(anche se nn specificato, ma ormai si sà :mrgreen:a), chiede(ordina) di tagliare ulteriori spese(spogliare il popolo) per rimettersi al pari con gli altri parteners debitori europei(schiavi al 3%) entro il 15 maggio,festa del cero!(mi sà che ne possono accendere a Tonnellate :( )

http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... 0D20100130

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 2 feb 2010, 12:30

Siamo alle lacrime e sangue..un paese tele-guidato con la sovranità oramai in mano a IGB-Bce..rivolte per le strade ma nessun sostegno dagli altri schiavi..
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.asp

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 4 feb 2010, 8:18

Adesso la Grecia da formalmente paese sovrano è un paese sotto tutela(minorenne o minorato?), quando avrà compiuto 18 anni il papà(IGB) gli darà in prestito(per responsabilizzarla) qualche euro per uscire e svagarsi per il fine settimana e nei giorni feriali lavorerà per restituire la "fiducia" di papy!
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero
Ma prima deve essere punita per aver fatto la furba: sti mocciosi pure scaltri si sentono:
http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... I320100203

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 8 feb 2010, 7:12

Intanto "gli schiavi" greci continuano a protestare e per "colpa loro" :mrgreen: si sono bruciati parecchi milioni(quando si dice dare valore alla carta e merda a chi è la vera ricchezza),tutto invertito:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 97498.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 10 feb 2010, 8:14


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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda kasiacolagrossi » 12 feb 2010, 22:31

http://mercatoliberonews2.blogspot.com/ ... -2015.html

ecco perché chiedevo cosa sono i CDS...
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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 13 feb 2010, 10:02

Chi a fare piangina chi ad accusare prendendo a pretesto falsi o supposte problematica, ma il cameriere Papandreu piange la rogna che la grecia sua non è una potenza :cry: signoraggiata in tutto sta grecia:
http://www.ilgiornale.it/economia/la_gr ... comments=1

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Umiltao

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Umiltao » 14 feb 2010, 7:20

Questo thread è diventato una collezione di peti asfissianti di IGB©...

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 15 feb 2010, 8:33

Ora il "Padrone" minaccia lo schiavo:


Trichet: Grecia rimedi ai suoi errori
Presidente Bce: non sono tollerabili per stabilita' area euro
14 febbraio, 19:46
Trichet: Grecia rimedi ai suoi errori (ANSA) - ROMA, 14 FEB - La Grecia deve rimediare ai suoi errori, che non sono tollerabili per la stabilita' finanziaria dell'area euro. Lo ha detto Trichet. Il presidente della Banca centrale europea in un'intervista all'emittente tv francese LCI ripresa dalla Bloomberg, ha aggiunto che Atene 'deve correggere quello che e' stato fatto nel passato e che era incompatibile' con le regole dell'euro. La politica fiscale greca del passato 'non era tollerabile e non avrebbe dovuto essere tollerata', ha concluso.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 02515.html
interessante pure questo :shock: :
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

!
Wall Street aiutò la Grecia a nascondere debito, lo dice il New York Times
La finanza creativa di Wall Street, e in particolare due grandi banche come Goldman Sachs e JP Morgan Chase, utilizzando ingegneria finanziaria simile a quella dei subprime negli Stati Uniti e cessione di diritti come vendite e non come garanzie su prestiti hanno aiutato la Grecia a mascherare l'entità del suo debito pubblico superiore ai 300 miliardi di euro, mettendo il paese a rischio default.

Lo scrive nell'edizione domenicale con ampio rilievo il New York Times, secondo cui una serie di meccanismi swap messi a punto dalle due banche hanno permesso alla Grecia di ipotecare alcuni settori della propria economia mascherando parte del debito alle autorità comunitarie di Bruxelles, perché le operazioni in questione, perfettamente legali, non appaiono come prestiti bancari ma come vendite con pagamenti differiti. In particolare, la Grecia avrebbe finanziato parte del suo deficit sulla sanità pubblica impegnando i futuri introiti sulle tasse aeroportuali, i pedaggi autostradali e gli incassi legati alle lotterie di stato.

Anche quando la crisi era ormai vicina le banche americane di investimento erano alla ricerca di modi per aiutare la Grecia a procrastinare il giorno della resa dei conti. All'inizio di novembre - tre mesi prima che Atene diventasse l'epicentro del terremoto del debito sovrano nell'Eurozona - un'equipe di banchieri di Goldman Sachs arrivò ad Atene, secondo il New York Times, con una proposta per il nuovo governo che lottava per far fronte ai debiti e al deficit ormai al 12,7% del Pil.

I banchieri, guidati dal presidente di Goldman, Gary D. Cohn, proposero uno strumento di finanziamento che avrebbe ridotto il debito per l'assistenza sanitaria, utilizzando un metodo finanziario simile a chi garantisce i pagamenti della sua la carta di credito con dei mutui ipotecari. Atene non accettò la proposta che avrebbe consentito di occultare il debito ancora per qualche tempo.

La Goldman Sachs nel 2001 costituì dei veicoli particolari uno dei quali denominato Eolo, come il dio dei venti, che assumeva le passività in cambio di impegni su introiti futuri del governo greco e consentiva di non farli contabilizzare nel bilancio pubblico. L'ex ministro delle Finanze George Alogoskoufis, criticò l'affare Goldman in Parlamento nel 2005 affermando che avrebbe pesato sui conti greci fino al 2019. La rivelazione del NYTimes apre un capitolo nuovo sugli effetti dei derivati sulla contabilità pubblica in Eurolandia.

C'è un appendice anche italiana. Con l'aiuto di JP Morgan, scrive il Times, «nonostate elevati deficit persistenti nel 1996 un derivato ha aiutato l'Italia a mettere il bilancio in linea: cambiando valuta con la banca a un tasso favorevole, e portando più disponibilità finanziarie nelle mani del governo. In cambio, l'Italia si era impegnata a rimborsi futuri che non sarebbero stati inseriti come passività».

La vicenda italiana aveva provocato accese polemiche fino al 2001. L'operazione, come dichiararono ufficialmente sia il Tesoro italiano sia le autorità di Bruxelles, aveva superato l'esame di Eurostat, a cui compete la valutazione dei criteri per il calcolo del debito pubblico dei paesi europei e che ne aveva certificato la regolarità.
Ultima modifica di Karlrex il 15 feb 2010, 9:50, modificato 1 volta in totale.

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domenico.damico

La voce del padrone...

Messaggioda domenico.damico » 15 feb 2010, 9:44

Impressionante punto della situazione di Padoa Schioppa.
Ormai è stato messo da parte ogni pudore.



!
La sovranita’ in movimento
LA CRISI DI ATENE RIDISEGNA L’UNIONE

La sovranita’ in movimento


La crisi greca durerà a lungo, e a lungo la studieremo. Il suo esito trasformerà l'Unione europea. Sue poste sono, più che la finanza e la stabilità, la sovranità e la democrazia: non in Grecia solamente, ma in ogni Paese e nell'Ue in quanto tale.

La dichiarazione emessa l'11 febbraio dai Capi di Stato o di governo è un lapidario concentrato di antinomie: responsabilità comune, ma doveri degli Stati; misure già decise da Atene, ma altre che la Commissione proporrà; azione «determinata e coordinata » dei Paesi dell'euro, ma nessuna richiesta greca di sostegno finanziario; riferimento al Fondo monetario internazionale, ma per far capire che non sarà esso a intervenire. Il Financial Times parla con malumore di «ibrido maldestro», ma le antinomie sono coerenti, anche se dirompenti: la Grecia non è più unica sovrana in casa sua, il sovrano europeo è entrato nei suoi confini e con essa governerà. La Grecia va sostenuta, ma non riceverà regali.

A malincuore l'Unione ha accettato di essere il sovrano capace, ma è ben conscia che il sovrano legittimo risiede per convenzione ad Atene. Questo ha riconosciuto la propria impotenza, ma deve rendere legittime le misure che la situazione impone e assumersene la paternità. La democrazia obbliga Papandreu a fare accettare l'austerità a quello stesso popolo sovrano che solo pochi mesi fa aveva blandito con promesse impossibili.

Ma nello sfondo vi sono un altro sovrano e altri «elettori »: un mercato, che ha la forza di travolgere una nazione quando sente l'odore del sangue e quella di esaltarla quando è inebriato dall'euforia. E’ un sovrano senza legittimità politica e spesso senza saggezza economica; bestia che però solo un sovrano economicamente più saggio e politicamente forte può domare. Il governo greco non è stato all'altezza; ora ci prova l'Unione.

Negli anni '80 e '90 economisti illustri sconsigliavano l'euro perché «senza unione politica non può esserci moneta unica»; i governi volevano l'euro come passo verso l'unione politica. Conclusioni opposte tratte da una stessa verità.

Anni fa parlai di «euro, una moneta senza Stato» per segnalare l'anomala condizione in cui operava la Banca centrale europea e il pericolo di compiacersene. La storia si muove zoppicando nelle contraddizioni, ma alla lunga deve ricongiungere moneta e Stato: non come Leviatano centralizzato dentro e arcigno fuori, secondo il nazionalismo giacobino; ma come «organizzazione potestativa sovrana dotata di poteri coercitivi», secondo Sartori.

Per vent'anni lo spazio tra moneta e Stato europeo è rimasto aperto, anzi si è allargato. Ma quando la crisi, invece di un'impresa o una banca, ha colpito un Paese e minacciato l'euro si è cominciato a capire che non si poteva più fare a meno dello «Stato dell'euro». La Germania ha capito che non aveva alcun senso intervenire per una Landesbank o un impianto della Opel e considerare cosa altrui il debito greco.

Per secoli i confini del potere sovrano furono tracciati da guerre e matrimoni dinastici. Ora intervengono il mercato e la politica.

Tommaso Padoa-Schioppa
15 febbraio 2010


Fonte: Corriere della Sera, 15 febbraio 2010
http://www.corriere.it/editoriali/10_fe ... aabe.shtml

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda domenico.damico » 15 feb 2010, 9:47

Ribadisco la necessità di riportare tutto il testo che si vuole mettere in evidenza.
Mettendo solo il link, tra qualche tempo, avremo tutti collegamenti a pagine inattive e quindi 3d senza senso.

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 15 feb 2010, 9:51

domenico.damico ha scritto:Ribadisco la necessità di riportare tutto il testo che si vuole mettere in evidenza.
Mettendo solo il link, tra qualche tempo, avremo tutti collegamenti a pagine inattive e quindi 3d senza senso.

Fatto :mrgreen: ! Man mano lo faremo con tutti gli altri.

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Karlrex

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 16 feb 2010, 9:15

Oltre ad averle chiesto di versare sangue e lacrime l'eurogruppo in rappresentanza del padrone(Bce),dice alla Grecia che non basta, adesso vogliono anche il cu..lo!e ORA!!
Peccato che Leonida e i 300 erano Spart_ani!

!
Eurogruppo in pressing sulla Grecia
Juncker: «Si farà una verifica a marzo»
La Grecia deve prendere «misure supplementari» per ridurre il disavanzo. Lo ha affermato il nuovo commissario europeo all'Economia, Olli Rehn, prima dell'inizio della riunione dei ministri delle Finanze della zona euro a Bruxelles.

Il commissario Ue agli Affari economici e monetari è convinto che la Grecia dovrà assumere «misure aggiuntive» per raggiungere l'obiettivo che si è data di tagliare il deficit del 4%. «Ci aspettiamo - dice prima dell'inizo della riunione dell'Eurogruppo - che il governo assuma misure aggiuntive per raggiungere questo obiettivo». Il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha aggiunto: «Discuteremo di quello che abbiamo concordato al Consiglio europeo. La Grecia deve garantire un taglio del 4% del deficit nel 2010 e noi dovremo valutare se è possibile o meno.Tutto dipenderà dalla risposta a questa domanda».

La Commissione europea ha chiesto alla Grecia anche delle informazioni sul ruolo di Goldman Sachs nella falsificazione dei dati di bilancio ellenici. È quanto ha dichiarato il portavoce del commissario per gli Affari economici Amadeu Altafaj, spiegando: «Eurostat non era al corrente di queste transazioni. Dobbiamo fare le nostre valutazioni. Non abbiamo ancora le informazioni ma le abbiamo chieste e dovranno arrivare entro fine mese».

Per vedere se la Grecia dovrà adottare nuove misure per correggere il deficit «lo vedremo a marzo»: lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. «Sta alla Grecia - ha detto il premier lussemburghese - dimostrare che il programma di riduzione del deficit
è sufficiente, o se invece serviranno misure supplementari. Faremo una verifica a marzo, e - ha concluso - se saranno necessarie misure supplementari le richiederemo». Juncker ha respinto come «assurda» la teoria secondo cui la Grecia dovrebbe lasciare la zona euro.

Da parte sua il ministro delle Finanze greco George Papacostantinou replica alle richieste della Commissione ribadendo che Atene rispetterà lo schema concordato con l'Unione europea, ma non ha intenzione di varare nuove misure. Secondo il ministro greco questa nuova iniziativa, infatti, «non fermerebbe il "tiro" dei mercati». Per Papaconstantinou, la Grecia sta facendo abbastanza e sarà in grado di portare a termine il lavoro impostato. Il ministro sostiene che il governo «ha un solido sostegno da parte della popolazione greca anche se abbiamo annunciato misure di austerità». «Stiamo invertendo la rotta del Titanic», ha aggiunto il ministro enumerando l'ampia serie di riforme radicali e «la completa ristrutturazione dell'apparato statale». Papaconstantinou ha espresso parole di apprezzamento per le conclusioni del vertice Ue della settimana scorsa sottolineando come la dichiarazione finale rappresenti «uno spartiacque» poiché mette in chiaro che «nessun paese della zona euro è da solo anche perché oggi è la Grecia, domani può essere un altro paese».

Sulla Grecia è intervenuto anche Athanosios Orphanides, governatore della Banca centrale di Cipro e consigliere della Bce, in un'intervista a Bloomberg. «Sui mercati si registrano al momento spread eccezionalmente elevati sul debito greco, tuttavia, è mia personale convinzione che il "default" di uno Stato membro dell'Eurozona sia impensabile». Commentando l'andamento degli spread dei titoli di debito greco, Orphanides sottolinea che «i mercati finanziari hanno a volte reazioni eccessive che non necessariamente sono collegate ai dati fondamentali». La Bce, ha aggiunto, «si aspetta e ha fiducia nel fatto che il governo greco prenderà tutte le misure necessarie per riportare in ordine i conti pubblici».

fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 18 feb 2010, 19:39

Intanto qualcosa "ticchettia" e fa rumore..ma le agenzie internazionali(scribi di Igb) passano la cosa in sordina, o come al solito attribuendone le cause a questioni che o sono campate in aria o possibili quanto un terno...cosicchè nessuno si pone domande(come al solito)

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Grecia, bomba fuori da JP Morgan ad Atene, nessun ferito
ATENE, 16 febbraio (Reuters) - Una bomba è esplosa oggi fuori dagli uffici di JP Morgan (JPM.N: Quotazione) ad Atene, senza causare vittime né gravi danni. Lo hanno riferito la polizia e l'istituto di credito.

L'esplosione è l'ultima di una serie che ha scosso il paese da quando, nel dicembre 2008, la polizia ha ucciso un adolescente, scatendando i più gravi disordini degli ultimi decenni decenni.

"Era una bomba con timer fuori dagli uffici di JP Morgan al secondo piano di un palazzo di Atene", ha detto un funzionario di polizia.

La polizia ha isolato l'area dopo che un giornale locale ha ricevuto una telefonata di avvertimento.

JP Morgan ha confermato l'incidente e ha detto che non ci sono stati feriti.

"Non c'è stato nessun ferito", ha detto un portavoce di JP Morgan a New York.

fonte: http://borsaitaliana.it.reuters.com/art ... T420100216

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 20 feb 2010, 8:21

Le stanno ipotizzando tutte ma il risultato per la Grecia è uguale:

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I TORMENTI DI EUROLANDIA / Per Atene una vacanza dall'euro
18 febbraio 2010

I prestiti garantiti o i crediti temporanei di Germania e Francia forse consentiranno alla Grecia di non trovarsi di fronte a una crisi di rifinanziamento in primavera. Ma sono palliativi finanziari temporanei, che non serviranno a risolvere il vero problema, il deficit di bilancio della Grecia pari al 13% del Pil. Per evitare un'esplosione del debito pubblico, in futuro Atene dovrà tagliare la spesa annua e aumentare le tasse per riportare il deficit almeno al 10 per cento.
Il problema, però, è che una contrazione della spesa pubblica di queste proporzioni produrrà ripercussioni gravi in termini di occupazione, con i senzalavoro che sono già ora al 10%; e l'opposizione politica rende impossibile realizzare una manovra del genere.

Se la Grecia avesse ancora una propria moneta, potrebbe, parallelamente, svalutare la dracma per ridurre le importazioni e aumentare le esportazioni, riducendo del 15% il deficit commerciale. Il livello del Pil e il tasso di occupazione del paese potrebbero addirittura aumentare se la crescita delle esportazioni e la riduzione delle importazioni aggiungessero, in termini di occupazione e produzione, più di quello che si perderebbe con l'aumento delle tasse e i tagli alla spesa pubblica. Ma dal momento che Atene non ha più una sua moneta, non è libera di seguire questa strategia.

E allora che cosa può fare la Grecia? Può semplicemente aumentare le tasse e tagliare la spesa pubblica, chiedendo ai suoi cittadini di sopportare per molti anni un tasso di disoccupazione elevato; oppure può bussare alle porte degli altri paesi di Eurolandia per chiedere un salvataggio vero, con versamento ogni anno, nelle casse del governo ellenico, di denaro sufficiente a onorare i suoi debiti senza aumentare le tasse.

Anche se le dimensioni modeste dell'economia greca renderebbero la cosa fattibile, l'ipotesi verrà sicuramente scartata perché Germania e Francia vogliono giustamente evitare di incoraggiare stati più grandi della zona euro a fare pressioni per ottenere lo stesso trattamento. Un'altra possibilità per la Grecia è quella di uscire dall'euro, innescando forse un effetto domino che porterebbe altri stati membri con pesanti disavanzi di bilancio e commerciali fuori dalla moneta unica.

Nessuna delle scelte che abbiamo menzionato è molto gradita alla Grecia o ai suoi partner dell'Eurozona; ma c'è un'idea migliore, che potrebbe preservare la moneta unica e aiutare Atene a correggere i suoi disavanzi.

Il resto dei paesi dell'euro potrebbe consentire alla Grecia di prendere congedo dalla moneta unica in via temporanea, con il diritto-dovere di tornare a un tasso di cambio più competitivo.
Entrando più nello specifico, la Grecia lascerebbe l'euro per tornare alla dracma, con un tasso di cambio iniziale di uno a uno. I saldi dei conti bancari e le obbligazioni rimarrebbero in euro; i salari e i prezzi verrebbero fissati in dracme.

Se l'accordo prevedesse un rientro per la Grecia a un tasso di cambio di 1,3 dracme per ogni euro, la valuta ellenica si svaluterebbe immediatamente di circa il 30% rispetto all'euro e alle altre monete. In assenza o quasi d'inflazione indotta, i prodotti greci risulterebbero molto più competitivi sia sul mercato interno che sul mercato estero.

In cambio del permesso di rivedere il suo tasso di cambio, Atene dovrebbe acconsentire a varare misure severe per ridurre rapidamente il disavanzo di bilancio e mantenerlo basso. L'incremento del costo delle importazioni ridurrebbe i salari reali, ma il danno sarebbe limitato considerando che le importazioni rappresentano meno del 20% del Pil nazionale.
Altri membri di Eurolandia potrebbero non gradire l'idea di consentire alla Grecia di diventare più competitiva, nel timore che altri paesi con un pesante deficit commerciale possano esercitare pressioni per ottenere una dispensa analoga. Ma consentire alla Grecia di ridefinire il tasso di cambio rimane probabilmente una prospettiva preferibile a quella di estromettere il paese dall'euro in via definitiva.

Sicuramente preferibile che condannare i greci a un decennio di lacrime e sangue. E preferibile anche rispetto a continui aiuti finanziari elargiti dalla Germania e da altri paesi, considerando che una situazione del genere potrebbe finire per indurre la Germania stessa ad abbandonare l'euro.
L'Unione economica e monetaria europea ha due difetti gravi. Il primo è che costringe paesi diversi ad avere un unico tasso d'interesse e di cambio che non può andare bene per tutti. Il secondo è che la combinazione tra moneta unica e politiche di bilancio nazionali indipendenti incoraggia a tenere larghi i cordoni della borsa.

La situazione in cui si trova la Grecia mette in evidenza queste imperfezioni. Ma se i leader politici europei vogliono preservare comunque il sistema vigente, concedere ad Atene la possibilità di fissare un nuovo tasso di cambio forse è la soluzione migliore.

(Traduzione di Fabio Galimberti)
fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero
18 febbraio 2010

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 21 feb 2010, 9:20

Ecco che pur di non affrontare la questione e mandare affanculo Maastricht così come è concepito e rivedere di chi è la proprietà dell'euro, il caso Grecia si affronta facendo come al ristorante,quando un amico non ha soldi per pagare:si ci divide la quota per aiutarlo in base a criteri di possibilità economiche di ognuno.. :mrgreen:

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Grecia, stampa: da Paesi euro aiuti per 20-25 miliardi di euro
sabato 20 febbraio 2010 11:49

BERLINO (Reuters) - Il ministero delle Finanze tedesco ha detto che i Paesi che usano l'euro metteranno insieme aiuti per 20-25 miliardi di euro per la Grecia. Lo scrive oggi il settimanale tedesco Der Spiegel.

Citando "considerazioni iniziali" del ministero, Der Spiegel dice che le quote per gli aiuti finanziari alla Grecia saranno calcolate in proporzione al capitale che ciascun Paese ha nella Bce.

Non è stato possibile raggiungere il ministero delle Finanze tedesco per un commento.

-- Sul sito http://www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia


L'articolo approfondito da repubblica qui:ovvero come parare il culo di IGB
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Da indiscrezioni si prepara un piano da circa 25 miliardi
La decisione per fronteggiare la grande esposizione delle banche
"La Ue pronta ad aiutare la Grecia"
Piano tedesco per bloccare la crisi
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

"La Ue pronta ad aiutare la Grecia" Piano tedesco per bloccare la crisi
BERLINO - Sono pronti, e preparati in base ad analisi del ministero delle Finanze tedesco, i piani dell'Unione europea per un aiuto d'emergenza alla Grecia. Si parla, secondo Spiegel online di una somma fino a 25 miliardi di euro, tra crediti legati a durissime precondizioni di riforme e risanamento dei conti pubblici ad Atene e garanzie a crediti. Al piano d'emergenza per salvare la Grecia - ed evitare la bancarotta di uno Stato che minaccia di aprire reazioni a catena e attacchi delle speculazioni contro i rating e la situazione di altri paesi della Ue, Italia inclusa - parteciperanno tutti i paesi membri dell'Unione monetaria, in misura pari alla loro quota di partecipazione al capitale della Banca centrale europea.

Se le notizie di Spiegel online verranno confermate, indicheranno una svolta nella posizione tedesca e del resto dell'Unione europea. Al recente vertice infatti i paesi europei, spinti soprattutto dai veti tedeschi, avevano chiesto con toni da ultimatum alla Grecia durissimi risanamenti, senza però impegnarsi su aiuti concreti e cifre. Adesso Berlino, allarmata dal rischio crescente delle conseguenze di una bancarotta greca, e poi di un deterioramento della situazione (tra conti alla rovina e pressing della speculazione internazionale) in Portogallo, Irlanda, Spagna ma anche Italia, ritiene che il pericolo sia troppo grosso. Anche perché le banche tedesche sono le più esposte: in tutto, hanno comprato emissioni pubbliche dei cosiddetti 'Piigs' (appunto Portogallo Irlanda Italia Grecia e Spagna) per 522,4 miliardi di euro.

Una crisi nella sola Grecia, se affrontata subito, è ancora ritenuta arginabile. Un crollo simultaneo di più paesi, secondo gli analisti di Berlino, creerebbe problemi molti più seri e minacciosi. L'esecutivo tedesco, a detta del settimanale di Amburgo, si sarebbe convinto della necessità di nuove regole nella Ue in caso di bancarotta di uno Stato membro, e dell'urgenza di creare per future azioni di salvataggio un'istituzione europea nuova, sull'esempio del Fondo monetario internazionale. E'la proposta recentemente lanciata tra l'altro da Giuliano Amato.

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 24 feb 2010, 8:48

Si comincia con lo sciopero generale?? servirà??

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Mondo
Percorso:ANSA.it > Mondo > News
Crisi: Grecia paralizzata da uno sciopero generale
Fermi aerei, treni, navi, scuole, uffici, supermarket, banche, ospedali, tribunali. Previsto un black out informativo
24 febbraio, 08:21

ATENE - La Grecia è oggi paralizzata da uno sciopero generale contro il piano di austerità, mentre una task force congiunta Ue-Fmi ha cominciato a vagliare se le misure annunciate dal governo per far fronte alla crisi siano sufficienti. Lo sciopero ferma aerei, treni, navi, scuole, uffici, supermarket, banche, ospedali, tribunali e provoca un black out informativo in virtù dell'adesione dei giornalisti. Gli autobus urbani saranno solo parzialmente colpiti dalla protesta ma le manifestazioni previste nel centro di Atene e delle altre principali città paralizzeranno il resto dei trasporti.

Lo sciopero, convocato dal sindacato del settore privato, Gsee, ha trovato l'adesione anche della confederazione dei dipendenti pubblici, Adedy, e del sindacato comunista Pame, che avevano già incrociato le braccia lo scorso 10 febbraio. Lo sciopero generale è sostenuto dall'opposizione di estrema sinistra, con il Partito comunista (Kke) che ha chiamato a "una grande rivolta contro le barbare misure" che il governo ha preso e potrebbe prendere.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 97495.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 24 feb 2010, 15:11

Gli ultimi aggiornamenti da prendere con le molle (o pinze),dato che la strumentalizzazione è sempre dietro l'angolo..leggete bene:
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Grecia: scontri polizia-anarchici
A margine sciopero generale contro piano austerita'
24 febbraio, 14:20


Grecia: scontri polizia-anarchici (ANSA) - ATENE, 24 FEB - Scontri tra polizia e anarchici ad Atene ai margini delle manifestazioni in occasione dello sciopero generale contro il piano di austerita'. La polizia e' intervenuta con gas lacrimogeni contro un gruppo di giovani che ha vandalizzato banche e supermarket ed ha attaccato gli agenti a colpi di pietre. Gli incidenti sono stati senza gravi conseguenze. Tra gli slogan degli scioperanti vi erano anche volantini anarchici inneggianti alla 'guerra contro lo stato e le banche'.

24 febbraio, 14:20

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 50228.html
Ultima modifica di Karlrex il 24 feb 2010, 15:37, modificato 1 volta in totale.

sandropascucci
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Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda sandropascucci » 24 feb 2010, 15:23

usa il "bigbox"
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sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 25 feb 2010, 20:39

Malgrado cio' che sta accadendo nel paese la Bce Ue ed Fmi se ne strasbattono e presentano il conto guardando pure il pelo del culo :shock:

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25-02-10
GRECIA: UE-BCE-FMI, IN MISURE ANTIDEFICIT MANCANO 4,8 MLD (FONTI)


(ASCA-MarketNews) - Atene, 25 feb - Il piano della Grecia di rientro dal deficit e' troppo ottimistico. E' quanto emerge da un rapporto congiunto Commissione Ue, Bce e Fondo Monetario Internazionale. Secondo questi calcoli, nel piano di risanamento di Atene mancano 4,8 miliardi di euro per centrare gli impegni presi in sede europea che, per il 2010, prevedono un rapporto deficit/pil ridimensionato all'8,7% rispetto al 12,7% del 2009. Cosi' una fonte del governo greco a MarketNews International.

Il rapporto segnala come il governo greco sottostimi di circa 1 miliardo gli oneri derivanti dal pagamento del debito pubblico e sovrastimi le entrate di 1,2 miliardi. A queste cifre si aggiungerebbe la sovrastima dei fondi strutturali europei che Atene ha messo a bilancio.

In ogni caso, la discrepanza di 4,8 miliardi, spiega la fonte, non e' un numero definitivo e se ne discutera' quando, lunedi' prossimo, il commissario europeo agli affari economici e monetari, Olli Rehn, incontera' il governo greco.

red-men/sam/ss

fonte: http://www.asca.it/news-GRECIA__UE-BCE- ... -ORA-.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 27 feb 2010, 10:50

Grecia Vs Germania, che detiene ricordiamolo buona parte di titoli del suo debito!Siamo ai ferri corti? o solite speculazioni giornalistiche?
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l vice premier Pangalos: «Non siamo gli unici a giocare con i numeri»
Atene respinge le critiche tedesche «Prima paghino i danni dei nazisti»
Destra e sinistra in coro: «Rivogliamo l’oro rubato in guerra»

L'irrispettosa copertina di «Focus»
ATENE — Sarà pure la velenosa coda dello sciopero generale di mercoledì, che ha paralizzato il Paese, sceso in piazza a manifestare contro i sacrifici imposti dal governo per fronteggiare una crisi finanziaria senza precedenti. Sarà per via dell’irrigidimento della Germania, e soprattutto di qualcuno dei suoi giornali, pronti a insultare Atene con immagini (su Focus, la Venere di Milo è raffigurata mentre fa un gesto osceno) e testi irrispettosi. Il fatto è che il quadro politico, all’inizio della crisi prudente, si è improvvisamente irrigidito. E Berlino, il partner più forte dell’Ue, è diventata un obiettivo di crescente fastidio, in qualche caso di aperta ostilità, per aver offeso l’orgoglio nazionale. Grecia contro Germania, appunto.

CONFLITTO - È scoppiato infatti un duro conflitto verbale che coinvolge ormai tutti: gran parte del mondo politico, i giornali, la gente. La Grecia, assetata di sostegno e aiuti per consentirle di ripianare un deficit da vertigini, aveva puntato proprio su Germania e Francia, cioè i Paesi più esposti, che possiedono bond ellenici per decine di miliardi, per ottenere vincente comprensione. Con l’obiettivo di salvare le disastrate finanze del Paese e difendere l’euro, assediato dalla speculazione. Ma il cambio di tono di Berlino e gli insulti mediatici hanno provocato una rivolta psicologica. Alcuni leader politici, che da tempo sembravano cauti, sono partiti all’attacco. Il mercuriale vice premier Theodoros Pangalos ha dichiarato alla Bbc che i tedeschi non hanno risarcito la Grecia per i danni e le razzie di oro e danaro durante gli anni dell’occupazione nazista. Non solo. Accennando ai dati mendaci sul rapporto tra deficit e Pil (schizzato al 13 per cento), ha detto che molti Paesi hanno anticipato o posticipato nel bilancio le entrate e le uscite, e tra questi l’Italia. È un segno che il nervosismo dell’esecutivo del Pasok si sta allargando all’Ue nel suo insieme, e a quei vertici che non hanno controllato la veridicità dei conti greci, falsificati dal precedente governo di centro-destra, come ha detto lo stesso premier George Papandreu.

EMERGENZA - Di fronte a un’emergenza così preoccupante, con interessati opportunisti internazionali pronti a speculare su una Grecia che potrebbe essere costretta a uscire dall’euro e a tornare alla dracma, aprendo la strada a una catena di crisi continentali, il governo di Atene non intende essere spinto nell’angolo: con la Bce e il Fondo monetario che chiedono misure più drastiche, con i lavoratori in subbuglio, e con il rischio di attacchi sincronizzati che provengono dall’estrema destra del Laos di Karatzaferis, dall’estrema sinistra comunista del Kke, e dalla sinistra radicale di Syriza. Una partita che rischia di infuocare un clima già tesissimo.

BOICOTTAGGIO - Ferire l’orgoglio nazionale dei greci è esiziale per tutti. All’inizio degli anni Novanta, un articolo di Flaminio Piccoli sul Popolo, che suggeriva per la Macedonia jugoslava l’esempio-soluzione del Tirolo, provocò una crisi con l’Italia, con tanto di boicottaggio — mal riuscito, in verità — dei nostri spaghetti. Ora, mentre il portavoce del ministero degli Esteri di Berlino sostiene che «le polemiche sul passato non aiutano a risolvere i problemi di oggi», in Grecia c’è qualcuno che chiede a gran voce di rifiutare i prodotti tedeschi. La storia si ripete, però oggi la disputa è molto più seria.

fonte: http://www.corriere.it/economia/10_febb ... aabe.shtml

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 1 mar 2010, 8:22

Cominciano i saldi in Grecia, si svende tutto..ma in Ue li chiamano aiuti
fortuna ci sono Francia e Germania che hanno preparato un bel piano(inclinato) :mrgreen:
!
Economia
Percorso:ANSA.it > Economia > News
Grecia: serve un piano da 30 miliardi
Progetto tecnico di Francia e Germania per salvare economia
28 febbraio, 15:49


Guarda la foto 1 di 1
Grecia: serve un piano da 30 miliardi (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Un piano da 30 miliardi di euro di aiuti per salvare i conti pubblici della Grecia. Sarebbe pronto un progetto tecnico di Francia e Germania. Il piano - spiega il Wsj - dovrebbe invitare istituzioni come le banche di controllo pubblico, cosi' come entita' di mercato, a sottoscrivere il debito greco. In questo modo il peso della sottoscrizione sarebbe diviso fra Stati ed investitori.I tempi non sono chiari e, in ogni caso, il progetto dovra' essere approvato dalle autorita' francesi e tedesche.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 13817.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 2 mar 2010, 17:48

E tutto si ripete fino alla nausea, di modo chè alla fine nessuno ne parlerà più se non come articolo di "cronaca nera"! Che sindacati eh?..

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Economia
Percorso:ANSA.it > Economia > News
Grecia: scioperi contro nuove misure
In piano anticrisi tagli fino a 4,8 miliardi euro
02 marzo, 17:01

Grecia: scioperi contro nuove misure (ANSA) -ATENE, 2 MAR- Il sindacato del settore pubblico greco ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore il 16 marzo contro le nuove misure del governo. Protesta che si aggiunge a quelle in corso o imminenti di tassisti, pensionati e doganieri ma che non ha scoraggiato la Borsa, in netto rialzo in anticipazione di un ipotetico piano di aiuti alla Grecia. Il piano anticrisi prevederebbe tagli al deficit fino a 4,8 miliardi di euro.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 77813.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 3 mar 2010, 13:53

Mentre i sindacati sono occupati nell'organizzazione :shock: degli scioperi , il governo cala le brache per la prova BUCO(bucio) tutto per l'Europa(UE)

!
GRECIA: ANNUNCIATI TAGLIO AI SALARI, AUMENTO TASSE E BLOCCO PENSIONI


(ASCA-AFP) - Atene, 3 mar - Taglio del 30% alle tredicesime e del 60% alle quattordicesime dei dipendenti pubblici, aumento del 2% dell'Iva, aumento delle tasse su alcol, tabacchi, carburanti e prodotti di lusso, blocco delle pensioni del settore pubblico e privato. Sono le drastiche misure che il governo greco si appresta a varere per convincere l'Unione Europea di poter evitare la bancarotta, illustrate dal portavoce dell'esecutivo, Georges Petalotis.

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Fabrizio Barsanti » 3 mar 2010, 16:33

Karlrex ha scritto:Mentre i sindacati sono occupati nell'organizzazione :shock: degli scioperi , il governo cala le brache per la prova BUCO(bucio) tutto per l'Europa(UE)

!
GRECIA: ANNUNCIATI TAGLIO AI SALARI, AUMENTO TASSE E BLOCCO PENSIONI


(ASCA-AFP) - Atene, 3 mar - Taglio del 30% alle tredicesime e del 60% alle quattordicesime dei dipendenti pubblici, aumento del 2% dell'Iva, aumento delle tasse su alcol, tabacchi, carburanti e prodotti di lusso, blocco delle pensioni del settore pubblico e privato. Sono le drastiche misure che il governo greco si appresta a varere per convincere l'Unione Europea di poter evitare la bancarotta, illustrate dal portavoce dell'esecutivo, Georges Petalotis.


Ma applicare la "Riforma Monetaria di Francesco Fata" no? (Artt. 1 e 5)

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 4 mar 2010, 9:02

Igb si congratula con se stesso per il fondo fatto alla grecia, un buco di perdita e asservimento totalizzanti!
E il governo greco continua a servire il Padrone, malgrado il popolo schiatti!!
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Economia
Percorso:ANSA.it > Economia > News
Grecia: Fmi, bene piano misure solide
Anche Bce apprezza misure fiscali approvate da Atene
03 marzo, 19:50

Guarda la foto 1 di 1
Grecia: Fmi, bene piano misure solide (ANSA) - NEW YORK, 3 mar -Il nuovo pacchetto di misure fiscali proposto dalla Grecia e' 'molto solido'. Cosi' il Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Il Fondo 'e' pronto a sostenere la Grecia' nell'attuazione dei suoi piani, condividendo con la Grecia la propria ''esperienza tecnica' di bilancio annunciate oggi dalle autorita' greche'. Anche la Bce apprezza le misure fiscali aggiunte approvate oggi dal governo Greco.Il piano dimostra il 'forte impegno del governo greco' per raggiungere gli obiettivi.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 26558.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Fabrizio Barsanti » 4 mar 2010, 9:15

Tratto dalle notizie TGCOM :
"Il governo greco ha approvato un nuovo piano di tagli per 4,8 miliardi di euro, pari al 2% del Pil, per ridurre l'enorme deficit ed ottenere l'aiuto dei Paesi dell'Unione Europea. Il piano prevede una riduzione degli stipendi pubblici del 30%, il congelamento delle pensioni e l'aumento delle imposte sui consumi. La stretta annunciata dal premier Papandreu è stata accolta male nel Paese (solo male?): il principale sindacato Gsse ha proclamato lo sciopero (sciopero? RIVOLUZIONE!).
Secondo il capo del governo di Atene, le misure sono "necessarie per la sopravvivenza del Paese e della sua economia" e la Grecia "ora si aspetta la solidarietà europea". Nei giorni scorsi Papandreu aveva paragonato la crisi economica ellenica ad "uno stato di guerra". Nel 2009 il deficit greco ha toccato i 30 miliardi di euro, il 12,7% del Pil, e Atene ha promesso di riportarlo all'8,7% entro quest'anno e al di sotto del 3% nel 2012, così come previsto dal patto di stabilità Ue.

E perchè non proporre i forni crematori per i pensionati? E il razionamento del cibo e dell'acqua per i restanti? Il deficit diminuirebbe molto molto prima, la Comunità Europea ne sarebbe sollevata, IGB contento e tutti vissero felici e contenti (a parte i Greci)

Ma dove si vuole arrivare?

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 4 mar 2010, 9:34

Nel frattempo i sindacati-comunisti(mo' pure in grecia con sta storia?) si mobilitano:

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GRECIA: 300 SINDACALISTI COMUNISTI OCCUPANO MINISTERO DELLE FINANZE


(ASCA-Afp) - Atene, 4 mar - Circa 300 membri del sindacato comunista (Pame) hanno occupato il ministero della finanze greco per protestare contro le misure di austerita' varate ieri dall'esecutivo ellenico. La manovra sui conti pubblici (4,8 miliardi di euro) prevede tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici e aumenti dell'Iva. Il sindacato Pame e' espressione del partito comuista greco (Kke) e del piccolo raggruppamento radicale di sinistra Syriza.

Nel frattempo il sindacato dei funzionari pubblici (Adedy) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore per il prossimo 16 marzo, si tratta del terzo sciopero dell'inizio dell'anno.

red-men/cam/bra

fonte: http://www.asca.it/news-GRECIA__300_SIN ... ECO-1.html

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Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 5 mar 2010, 8:24

E' proprio finita..la Grecia si indebita ancor di più e i giornali danno la notizia come se la svendita della sovranità fosse la stagione dei saldi o un saggio di Sirtaki: "tutto esaurito"! :shock: Mentre tutto va in fumo e il governo ubbidisce ai voleri di chi sta "nell'ombra" e i sindacati indirizzano la rabbia popolare verso la dispersione, i servi di IGB ,"economisti" della scuola Igbbiana ,si beffano di questa nazione consigliandole di svendere alcune isole :o !! Forse una banconota slogan in greco sarebbe un bene inviargliela

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ECONOMIA
venerdì 05 marzo 2010, 07:00
Grecia, tutto esaurito per i sirtaki-bond da 5 miliardi di euro
di Rodolfo Parietti

Lassù, qualcuno non li ama. Da Atene, basta alzare lo sguardo verso Berlino per rendersene conto. Non è bastato mettere in campo misure anti-deficit aggiuntive per 4,8 miliardi di euro, accettare lo scontro frontale con quanti quei sacrifici li rigettano paralizzando il Paese, per cambiare lo stato dei rapporti con la Germania. E non è servito nemmeno passare a pieni voti il primo esame con i mercati, grazie al tutto esaurito registrato ieri dall’emissione di un bond decennale per 5 miliardi (richieste per 15 miliardi).
Dopo la copertina choc della scorsa settimana di Focus, quella con la Venere di Milo in posa da hooligan che aveva mandato su tutte le furie il governo ellenico e causato quasi un incidente diplomatico, ieri due deputati tedeschi hanno provocatoriamente chiesto alla Grecia di mettere all’asta una parte delle proprie isole e l’Acropoli per ripianare i conti. «Noi vi diamo la grana, voi ci date Corfù», è stata la sintesi, tanto efficace quanto brutale, con cui la Bild ha riassunto il pensiero di Frank Schaffler, esperto di economia del partito liberaldemocratico, e di Marco Wanderwitz, deputato della Cdu di Angela Merkel. Insomma, non un buon viatico all’incontro previsto per oggi tra il cancelliere tedesco e il premier greco, George Papandreu. La stessa Merkel, mercoledì scorso, aveva puntualizzato che il tema degli aiuti non sarebbe stato toccato durante il rendez-vous. Papandreu, arrivato ieri a Berlino, ha fatto sapere che «la Grecia non chiederà un centesimo alla Germania, perchè Atene ha bisogno di un sostegno politico e non di un aiuto finanziario». Ma il punto centrale resta sempre lo stesso: ovvero, l’insostenibile pesantezza dei tassi d’interesse che la Grecia deve sopportare per poter avere credito. Il sirtaki-bond collocato ieri ha avuto successo non solo perché il piano di risanamento viene giudicato credibile, ma anche perché rende il 6,4%, il doppio rispetto a quanto pagano i bund decennali. Atene ha impegni complessivi di rifinanziamento quest’anno pari a 54 miliardi, 20 dei quali tra aprile e maggio, e senza un allentamento delle tensioni è alquanto improbabile sperare in rendimenti più leggeri. Ma per uscire dalla sua crisi, ha sottolineato Papandreu, il governo di Atene «deve essere in grado di chiedere prestiti a tassi non proibitivi», altrimenti «sarà difficile attuare le misure di austerità» varate in queste settimane.
Provvedimenti draconiani che stanno allargando a macchia d’olio lo scontento nel Paese. Ieri 70 sindacalisti hanno occupato il ministero delle Finanze, impedendo ai dipendenti di entrare nel palazzo, mentre migliaia di manifestanti hanno distribuito la protesta tra il Parlamento e l’Università di Atene. Per oggi è stato proclamato uno sciopero di tre ore destinato probabilmente a creare forti disagi nel trasporto aereo e urbano. La nazione è da settimane in uno stato di semi-paralisi, e i rappresentanti dei lavoratori temono che la Grecia possa scivolare in una recessione ancor più profonda e che la disoccupazione possa dilatarsi. «Le misure sono crudeli, ingiuste e sbilanciate. Il peso non è equamente distribuito», ha detto Stathis Anestis, portavoce del sindacato del settore privato Gsee. Il piano di austerità annunciato mercoledì va a incidere soprattutto sul reddito dei lavoratori del pubblico impiego e sulle pensioni, mentre sul versante delle entrate sono stati decisi rincari per carburanti, sigarette e alcolici.

http://www.ilgiornale.it/economia/greci ... comments=1

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Karlrex

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 10 mar 2010, 9:13

E continua il giro del Presidente Greco cercando la pietra (in)filosofatale :mrgreen:
adesso pure Obama

!
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10 Marzo 2010
Anche Obama teme gli speculatori

NEW YORK - La partita che si è giocata ieri a Washington tra Barack Obama, George Papandreou e Dominique Strauss-Kahn è andata ben oltre la valenza simbolica che si attribuiva alla vigilia agli incontri e, secondo indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore, ha già messo in moto un processo negoziale che coinvolge comunque l'America e il cui esito potrebbe di nuovo mettere in dubbio la credibilità politica ed economica dell'Europa.

Gli Stati Uniti hanno chiarito che non interverranno in prima persona per finanziare la Grecia visto che la questione riguarda l'euro e l'Europa. Ma hanno lasciato intendere di avere un interesse diretto sull'esito dei negoziati e che potrebbero esercitare un ruolo chiave per mobilitare le risorse del Fondo monetario internazionale, se questo si renderà necessario. Un monito alla Germania ovviamente, che resiste all'erogazione di fondi nonostante la Grecia abbia messo a punto un pacchetto molto duro pari a 4 punti di Pil. Ma anche un monito alla Francia: nel complesso gioco di equilibri politici, il direttore del Fondo Dominque Strauss-Kahn non chiederebbe nulla di meglio di poter esercitare la leadership centrale per salvare l'Euorpa. Altre fonti anticipano che questo sviluppo sarebbe visto molto male all'Eliseo: il presidente francese non potrebbe accettare che un altro francese si sostituisca a lui in una partita centrale per il futuro dell'Europa e del sistema monetario internazionale.

Ma l'America preme. Washington è molto preoccupata dal rischio che l'effetto domino legato a un possibile default di Atene possa avere un impatto devastante prima sul sistema finanziario, con banche internazionali e americane già esposte al rischio Grecia. Per la prima volta, sono preoccupati dall'idea di diventare loro stessi vulnerabili a un attacco se i mercati si accorgeranno che non vi è una linea di resistenza credibile per proteggere la stabilità finanziaria di paesi deboli. La storia ci dice che una volta azzoppata la preda più fragile i mercati si sentono rafforzati e partono all'attacco della preda successiva. Sia che si tratti di banche - Lehman, Merrill Lynch e Aig sono ricordi freschi delle dinamiche specualtive - o di paesi sovrani. Spagna, Portogallo, Irlanda, Italia, sono tutti nella lista dei successivi anelli deboli della catena. In questo caso tuttavia, dopo l'Europa l'anello debole successivo è l'America. «A Washington sono molto perplessi - ci dice la fonte monetaria - hanno sofferto direttamente per gli errori commessi nel lasciare cadere Lehamn Brothers e non capiscono, dopo quella lezione, come la Germania possa considerare di far cadere la Grecia».

Si aggiunga la questione dei Credi default swap. Continuano a essere erogati, il costo sale, ma nessuno sa chi è dietro le polizze e con quali risorse. Se per caso dovesse verificarsi una caduta della Grecia, la situazione non sarebbe molto diversa da quella in cui si è trovato il grppo Aig con il fallimento Lehman.

Chi lo ha visto in azione, ci ha riferito che nei suoi incontri, anche alla Brookings Institution lunedì pomeriggio, o con la leadership del Congresso oltre che alla Casa Bianca e al Fondo, Papandreou è stato molto "vocal", molto articolato e convincente nella sua esposizione che mostrava come le conseguenze di questa crisi che riguarda i debiti sovrani hanno ramificazioni imprevedibili. Ha aiutato la sua padronanza della lingua inglese: il pimo ministro greco è bilingue, è nato a St. Pauls, in Minnesota e ha studiato in California. Quando si è incontrato con Nancy Pelosi, il presidnete della Camera originaria appunto della California, le ha detto di essere orgoglioso di avere molte radici comuni. Lo stesso è successo negli incontri alla Casa Bianca dove Papandreou si è mosso con disinvoltura mostrando una completa padronanza anche tecnica della situazione. A questo punto si attende l'esito di queste prime mosse. Ma la palla torna in campo europeo: una soluzione firmata Fondo monetario internazionale non sarebbe soltanto un imbarazzo per Sarkozy, ma per l'intera Unione europea.

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Karlrex

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda Karlrex » 12 mar 2010, 13:42

Secondo indiscrezioni la Grecia verrà spartita ..osp il debito, spartito tra Germa(g)nia e Francia(te pareva)!
!
Economia
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Grecia: stampa, aiuti per 55 miliardi
Indiscrezioni raccolte da quotidiano austriaco Kurier
12 marzo, 11:37

Grecia: stampa, aiuti per 55 miliardi (ANSA) - ROMA, 12 MAR - Atene potrebbe ricevere aiuti per 55 miliardi di euro dall'Unione Europea. Lo scrive il quotidiano austriaco Kurier. Il giornale sottolinea che in un primo momento Berlino garantirebbe 20 miliardi e Parigi altri 10 miliardi. La Germania, spiega Kurier, potrebbe finanziare meta' della somma attraverso delle garanzie e l'altra meta' con l'acquisto di titoli di stato greci. Le prime misure di questo salvataggio potrebbero essere messe a punto nella settimana prima di Pasqua.

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giovanni robustelli

Re: [grecia] tira un'arietta [II]..

Messaggioda giovanni robustelli » 12 mar 2010, 13:56

La settimana prima di pasqua...così poi risorge! :shock:


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