Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
sandropascucci
Messaggi: 12968
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

Messaggioda sandropascucci » 19 ago 2009, 13:44

dato che nel mondo i complottisti parlano da anni di "governo unico mondiale", "governo unico degli illuminati", "Nuovo Ordine Mondiale" e tutte le varie variabili semantiche, Padoa Schioppa ha pensato bene di mettere nero su bianco la faccenda:

da: http://www.corriere.it/
Utopie dannose e utopie utili
Un illuminato governo mondiale che avesse il compito di trarci fuori dalla crisi ragionerebbe pressappoco così: non basta arrestare il crollo dell’economia e della finanza, obiettivo perseguito finora; uscire davvero dalla crisi significa porre il mondo sul sentiero di una crescita che possa durare nel tempo senza sfociare in una nuova catastrofe: una crescita, come dicono gli economisti, sostenibile.

L’aggettivo «sostenibile» è stato molto approfondito negli ultimi venti o trent’anni e ha almeno tre significati. Il primo è economico- finanziario : per tutti i soggetti pubblici e privati ci deve essere un equilibrio durevole tra risorse impiegate e risorse disponibili. Il secondo è sociale : disparità di vita troppo grandi tra i popoli o i ceti offendono la solidarietà umana e minacciano pace e sicurezza. Il terzo è ambientale : la natura stessa, un tempo imperturbabile come Giove Olimpo, è diventata fragile e chiede protezione. La crescita ante-2007 era insostenibile sotto il profilo economico-finanziario, oltre che sotto gli altri due. Ignorarlo ha portato al disastro, che ha distrutto molta della ricchezza creata negli anni grassi. Sarebbe irresponsabile farvi ritorno; il tentativo, se compiuto, pro­babilmente fallirebbe.

Si può allora chiedere: perché mai «crescita»? Non sarebbe meglio la cosiddetta «crescita zero», proposta decenni fa dal Club di Roma? La risposta è no, perché non sarebbe sostenibile so­cialmente; non basterebbe a migliorare la condizione dell’oltre metà del genere umano priva di scarpe ai piedi, di acqua potabile, di cure mediche adeguate, per non dire del miliardo a rischio di morte per fame. No, quindi, alla crescita zero per il mondo intero; ma sì (o quasi) per il mondo ricco, che scarpe ne ha in abbondanza, lascia aperto il rubinetto dell’acqua, getta molte delle medicine ottenute gratis e da solo produce gran parte del degrado ambientale. In breve: crescita mondiale moderata, concentrata nei Paesi emergenti di Asia e America latina, presidiata da un sistema mondiale di leggi, tasse, spese, incentivi, aiuti, norme ambientali che la rendano sostenibile sotto i tre profili.

Le questioni irrisolte e le difficoltà concettuali non sono da poco, ma un modello di crescita sostenibile non è, per l’economista, terra incognita. Indirizzarvi l’economia- globale-di-mercato, mo­bilitando i normali strumenti di governo propri di ogni stato moderno non sarebbe impossibile. Politicamente e tecnicamente difficilissimo, sì, ma non impossibile. Sappiamo bene che l’illuminato governo mondiale di cui stiamo parlando non esiste. E allora? Dedurne che il mondo s’incamminerà spontaneamente sul sentiero qui descritto è un’utopia dannosa, al pari del credere che fuori da quel sentiero tutto possa filar liscio. Il pianeta ospita circa duecento Stati che si dicono sovrani, ciascuno intento a promettere l’uscita dalla crisi e a trarre vantaggio da ogni errore o debolezza degli altri. Sono in agguato inflazione, conflitti commerciali, nuove crisi, per non dire guerre minacciate e guer­reggiate. Non la mano invisibile di Adamo Smith, ma il caos descritto da Hobbes.

Pensare una crescita mondiale sostenibile è, invece, un’utopia utile, perché anche se il governo mondiale è assai lontano e se il G20, il Fondo monetario internazionale, le Nazioni Unite ne sono solo simulacri pallidissimi, essi sono pur sempre gli unici luoghi dove cercare i frammenti di un’azione responsabile.

Tommaso Padoa-Schioppa
19 agosto 2009
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12968
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

Messaggioda sandropascucci » 19 ago 2009, 14:08

traduzione/integrazione [in rosso]

Utopie dannose e utopie utili
[«..perché l'abbiamo deciso noi per voi cos'è utile e cos'è dannoso..»]

Un illuminato governo mondiale che avesse il compito di trarci fuori dalla crisi ragionerebbe pressappoco così: [«..e io, che sono membro di questi qua, ora vi dico come in effetti ragioniamo. Prestate attenzione: ..»] non basta arrestare il crollo dell’economia e della finanza, obiettivo perseguito finora; uscire davvero dalla crisi significa porre il mondo sul sentiero di una crescita che possa durare nel tempo senza sfociare in una nuova catastrofe: una crescita, come dicono gli economisti, sostenibile. [«..In realtà il termine "sostenibile" abbiamo dovuto depredarlo - che è poi il nostro mestiere, la nostra "mission" - da tutti quei contro-economisti che usavano tale termine proprio per denunziare le puttanate degli economisti servi dei banchieri..»]

L’aggettivo «sostenibile» è stato molto approfondito negli ultimi venti o trent’anni [vedi sopra] e ha almeno tre significati [«..ma potremmo aggiungerne un quarto e un quinto se ciò servirà ad incularvi meglio..»]. Il primo è economico- finanziario : per tutti i soggetti pubblici e privati ci deve essere un equilibrio durevole tra risorse impiegate e risorse disponibili. [«..lo so, ho detto una puttanata senza senso ma intanto unoditre è andato, suvvia..»] Il secondo è sociale : disparità di vita troppo grandi tra i popoli o i ceti offendono la solidarietà umana e minacciano pace e sicurezza.[offendono e indignano, non dimentichiamolo!] Il terzo è ambientale : la natura stessa, un tempo imperturbabile come Giove Olimpo, è diventata fragile e chiede protezione. [in realtà la natura ti spezza le gambe quando vuole e vuole solo che non le vengano rotti i coglioni] La crescita ante-2007 era insostenibile sotto il profilo economico-finanziario, oltre che sotto gli altri due. [perché nel 2007 cos'è successo di rivoluzionario?] Ignorarlo ha portato al disastro, che ha distrutto molta della ricchezza creata negli anni grassi. Sarebbe irresponsabile farvi ritorno; il tentativo, se compiuto, pro­babilmente fallirebbe. [a me non pare ci siano stati grossi cambiamenti di rotta. certo i nidi di topo di fogna delle grandi banche d'affari hanno cambiato nome e/o "mission", ciucciandosi bei-sòrdi-statali ma per il resto..]

Si può allora chiedere: perché mai «crescita»? Non sarebbe meglio la cosiddetta «crescita zero» [il vocabolo "decrescita" proprio non riesci a pensarlo, eh?!], proposta decenni fa dal Club di Roma? [..che siete sempre voiandri!] La risposta è no, perché non sarebbe sostenibile so­cialmente; [traductionen: abbiamo ciucciato il ciucciabile e il contadino sta per prendere il forcone, quindi diamo le ultime due botte alla figlia minorenne e cambiamo d'abito] non basterebbe a migliorare la condizione dell’oltre metà del genere umano priva di scarpe ai piedi, di acqua potabile, di cure mediche adeguate, [tutta gente che stava benissimo prima che voiandri portaste loro strade asfaltate e malattie fabbricate in laboratorio] per non dire del miliardo a rischio di morte per fame [..perché avete ciucciato il ciucciabile dalle loro grasse terre]. No [questo se la canta e se la suona!!], quindi, alla crescita zero per il mondo intero; ma sì (o quasi) [BELLISSIMO QUEL "O QUASI" !!!! questo è da ricovero!] per il mondo ricco, che scarpe ne ha in abbondanza, lascia aperto il rubinetto dell’acqua, getta molte delle medicine ottenute gratis e da solo produce gran parte del degrado ambientale [un tenero mea-culpa per autosimpatizzarsi le vecchine del paese]. In breve: crescita mondiale moderata, concentrata nei Paesi emergenti di Asia e America latina, presidiata da un sistema mondiale di leggi, tasse, spese, incentivi, aiuti, norme ambientali che la rendano sostenibile sotto i tre profili. ["sistema mondiale di.." post-it]

Le questioni irrisolte e le difficoltà concettuali non sono da poco, ma un modello di crescita sostenibile non è, per l’economista, terra incognita. [in ogni caso chi puo' ostacolarvi? se va male potete sempre dire un'altra minchiata e farla pubblicare sui vostri giornali] Indirizzarvi l’economia- globale-di-mercato, mo­bilitando i normali strumenti di governo propri di ogni stato [ad esempio? qualche legge adhocproindustriali? qualche sgravio per i banchieri/finanzieri?] moderno non sarebbe impossibile. Politicamente e tecnicamente difficilissimo, sì, ma non impossibile [W L'OTTIMISMO DI CHI HA IL BANCO!]. Sappiamo bene che l’illuminato governo mondiale di cui stiamo parlando non esiste. E allora? [«..mica è un problema crearne uno, no? non lo è mai stato..»] Dedurne che il mondo s’incamminerà spontaneamente sul sentiero qui descritto è un’utopia dannosa, al pari del credere che fuori da quel sentiero tutto possa filar liscio. [chiaro? non si puo' vivere SENZA NUOVO ORDINE MONDIALE/ILLUMINATO GOVERNO MONDIALE. punto. E questa non è un'esercitazione, ripeto: QUESTA NON E' UN'ESERCITAZIONE!] Il pianeta ospita circa duecento Stati che si dicono sovrani, ciascuno intento a promettere l’uscita dalla crisi e a trarre vantaggio da ogni errore o debolezza degli altri. Sono in agguato inflazione, conflitti commerciali, nuove crisi, per non dire guerre minacciate e guer­reggiate. Non la mano invisibile di Adamo Smith, ma il caos descritto da Hobbes. [come se IGB non fosse dietro ogni coltello che taglia una gola a caso nel mondo!]

Pensare una crescita mondiale sostenibile è, invece, un’utopia utile, perché anche se il governo mondiale è assai lontano [«..noi non abbiamo fretta..»] e se il G20, il Fondo monetario internazionale, le Nazioni Unite ne sono solo simulacri pallidissimi, [«..siamo stati un po' cazzoni ma abbiamo imparato a tendere meglio i fili..»] essi sono pur sempre gli unici luoghi dove cercare i frammenti di un’azione responsabile. [«..e state pur certi che ciò così sarà.»]

[«Vostro..»] Tommaso Padoa-Schioppa
19 agosto 2009
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12968
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

Messaggioda sandropascucci » 19 ago 2009, 14:43

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
MauroB
Messaggi: 432
Iscritto il: 12 feb 2011, 13:34
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Pistoia
azioni: volantinaggio in proprio
Località: pistoia

Re: Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

Messaggioda MauroB » 21 feb 2011, 21:12

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Per i Paesi europei in crisi a causa del debito troppo elevato, il peggio deve ancora arrivare. Lo dice Axel Weber, presidente uscente di Bundesbank e membro del consiglio direttivo della Bce. ''Facendo il paragone con una maratona, i Paesi problematici hanno fatto finora forse i primi 15 km''. Per Weber, le vere difficolta' arriveranno quando i detentori privati del debito pubblico - banche, fondi e aziende - saranno chiamati ad assumersi la propria quota di perdite sul capitale investito.

:o :o .... :lol: :lol: ... :?

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Padoa Schioppa e l' illuminato governo mondiale..

Messaggioda kasiacolagrossi » 21 feb 2011, 23:14

:oops:
katarzyna edyta colagrossi


Torna a “Era scritto sul giornale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".