CREDITO BANCARIO ?????

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

CREDITO BANCARIO ?????

Messaggioda sandropascucci » 29 mag 2012, 12:46

>
>
RitrattoIl banchiere della Legadi Denise PardoMassimo Ponzellini, ex presidente della Bpm e boss di Impregilo, èstato messo ai domiciliari per un finanziamento che odora di riciclaggio. Vicino al Carroccio, è stato anche consulente economico del Vaticano, nonché amico e protetto di Tremonti(29 maggio 2012)Massimo PonzelliniMassimo Ponzellini, ex presidente della Banca Popolare di Milano e attuale numero uno di Impregilo, è stato arrestato (ai domicialiari) dalla Procura di Milano con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita e alla corruzione privata. Nel mirino degli inquirenti era finito lo scorso ottobre il finanziamento da 148 milioni di euro da parte di Bpm alla società Atlantis. La banca avrebbe prestato soldi alla Atlantis che, risalendo la catena di controllo, farebbe capo attraverso una società offshore delle Antille Olandesi a Francesco Corallo, figlio di Gaetano, condannato per reati di criminalità organizzata, e legato al clan di Nitto Santapaola. Massimo Ponzellini fino a pochi mesi fa era considerato uno degli uomini più potenti legati all'area grigia tra finanza e politica. Qui di seguito il ritratto che ne ha fatto Denise Pardo nell'ottobre del 2010

Alla fine, perché sono i dettagli a fare la differenza, a convincere il Senatur della sua fede padana, non è stato il ministro di Silvio, ma il ministro di Dio. Così, più che Giulio Tremonti poté infatti don Stefano, parroco di Bedero Valcuvia, Varese, che dopo aver chiesto aiuto e soldi a Umberto Bossi per la chiesa andata in fiamme, si era visto arrivare, in puro stile leghista assistenzial-territoriale, non solo il suddetto Bossi. Ma al suo fianco, convocato d'urgenza, anche Massimo Ponzellini, neo presidente della Banca Popolare di Milano, ("L'abbiamo nominato noi", aveva declamato il leader del Carroccio) quindi pronto a finanziare il restauro di sacrestia, campanile e, crepi l'avarizia da sportello, pure l'acquisto dell'organo andato in fumo. Davvero una prova del fuoco, è il caso di dirlo, per lui primo esemplare di banchiere del Po, "uno dei nostri", continua a dichiarare urbi et orbi Bossi che quando si fissa, si fissa, e ora è la volta di Ponzellini, tanto da far baluginare, a fine agosto, una sua possibile candidatura a sindaco di Bologna. Ma Ponzellini, che sorvola sull'affiliazione politica ("Faccio il presidente nell'interesse dei clienti dei soci e dei dipendenti"), non ci pensa proprio.

Nel futuro si spalancano ben altri scenari per uno come lui, 60 anni, presidente di Bpm ma anche di Impregilo, superconsulente economico del Vaticano (sono solo quattro) amico e protetto di Tremonti, quasi la sua ombra, capace di "fare baracca", come si diverte a dire in slang bolognese, con l'asettico Piero Gnudi presidente dell'Enel filo Udc come con l'eccitato ministro Roberto Calderoli. A suo agio tra i maglioni in lana di capra del popolo del Po come nella Bentley guidata dall'autista con guanti che lo portava dalla casa di Ascot alla sede della Bers dove lavorava, può vantare, e certo è una bella novità per i suoi amici della Lega, perfino quattro quarti di nobiltà imprenditoriale: mobili Castelli, la famiglia d'origine, caffè Segafredo, per parte di moglie, "la Maria", tre figlie con lei, il suo nome tatuato sul polso al tempo del corteggiamento.

E pensare che agli esordi Ponzellini sembrava una pecora nera. Un simpaticone con l'aria un po' frescona e la sindrome da party. Come dimenticare gli arrivi roboanti in ufficio in Ferrari, quella del nonno e del padre, molto old money direbbero gli squali della City, quando era l'assistente del paffuto presidente dell'Iri Romano Prodi? O le riunioni di staff sul mega motoscafo, anch'esso veloce e rumoroso come si conviene, praticamente un ufficio galleggiante oltre che una navetta Napoli-Capri, da amministratore delegato di Sofin? Negli anni, invece, di passo in passo, si è rivelato un uomo accorto che ha saputo riempire molto bene tutte le caselle. Ora sembra destinato a un ruolo chiave e principale nella partita della Lega per la conquista della finanza e delle banche del Nord. Anche perché la sua è stata la prima vera nomina, la prima scelta matura per il salotto buono del capitalismo espressa dal partito di Bossi. In fondo, un colpaccio per ambedue le parti. Per la Lega, vuol dire avere in portafoglio uno che conosce tutti quelli che si devono conoscere a est e a ovest di Suez (espressione dell'Aga Khan, che il nostro naturalmente conosce). Per Ponzellini, un nuovo, promettente porto da cui salpare con il vento in poppa. Massimo Porzellini | Lega | Bpm | Impregilo © RIPRODUZIONE RISERVATA
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: CREDITO BANCARIO ?????

Messaggioda sandropascucci » 29 mag 2012, 12:56

>
>
LA SENTENZA
Antonveneta, revocata confisca a Unipol
Fazio condanna ridotta da 4 a 2 anni e 6 mesi
La quinta sezione della corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna all'ex governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, per la scalata ad Antonveneta, ma riducendola di due anni. Con lui l'ex numero uno della Poplare di Lodi Gianpiero Fiorani (un anno) e gli ex vertici di Unipol, Consorte e Sacchetti (per entrambi un anno e otto mesi). Assolto il senatore Grillo. Per Unipol revocata la confisca di 39 milioni di euro

MILANO - Sconto di condanna per l'ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, e per i vertici di Unipol del processo di secondo grado sul tentativo di scalata di Bpi ad Antonveneta. I giudici della seconda corte d'appello di Milano hanno ridotto la pena inflitta all'ex governatore di Bankitalia portandola a due anni e sei mesi di reclusione contro i 4 anni stabiliti per lui dai giudici di primo grado. A Fazio, imputato per aggiotaggio, sono state riconosciute le attenuanti generiche. Stesso discorso per i vertici di Unipol: Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, condannati in primo grado a tre anni di reclusione ciascuno, dovranno restare in carcere per un anno e otto mesi. Riduzione della pena anche per il banchiere Gianpiero Fiorani, condannato in appello a un anno (contro un anno e otto mesi del primo grado) e per l'immobiliarista Luigi Zunino, che dovrà scontare un anno e sei mesi. Per il suo fiduciario, Francesco Ghioldi, i giudici hanno ridotto la pena da sei a quattro anni e tre mesi (con 3mila euro di multa). Tutti gli imputati sono accusati a vario titolo di aggiotaggio, ostacolo agli organi di vigilanza e appropriazione indebita. "Siamo soddisfatti per la riduzione della pena. Siamo curiosi di leggere le motivazioni", ha commentato l'avvocato Michele Apicella, legale di Fiorani,

Condanna più leggera anche per Unipol, la società andata a processo ai sensi della legge 231 sulla responsabilità oggettiva delle persone giuridiche: i giudici di primo grado avevano stabilito per la compagnia assicurativa bolognese una pena pecuniaria di 900 mila euro, oggi i giudici di appello l'hanno ridotta a 230 mila euro. Revocata invece la confisca di 39,6 milioni di euro. A differenza dei 'colleghi' di primo grado, i giudici d'appello non hanno considerato quella somma come provento del reato. La multa comminata alla Nuova parva (gruppo Zunino) è stata infine ridotta da 230mila a 100mila euro.

Assolto con formula piena, "per non aver commesso il fatto" il senatore pdl Luigi Grillo, condannato in primo grado a due anni e otto mesi. Assolti anche tutto il gruppo dei cosiddetti "lodigiani e bresciani" rimasti nel procedimento e utilizzati da Fiorani per rastrellare occultament: Marcello Dordoni, Giuseppe Ferrari Aggradi, Luigi Gallotta, per l'ex calciatore Giampiero Marini, Luigi Pacchiarini, Paolo Raimondi, Sergio Tamagni e Carlo Baietta (tutti condannati a un anno e otto mesi in primo grado), mentre è stato dichiarato il non doversi procedere per Bruno Bertagnoli (che era stato condannato a un anno e sei mesi in primo grado).

(28 maggio 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12962
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: CREDITO BANCARIO ?????

Messaggioda sandropascucci » 29 mag 2012, 12:57

4esempi4.jpg
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
enricogrosso
Messaggi: 1435
Iscritto il: 9 ago 2009, 8:38
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Abruzzo Marche Italy
azioni: manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, testimonianze videoriprese, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)

Re: CREDITO BANCARIO ?????

Messaggioda enricogrosso » 26 lug 2012, 16:25

Mario Draghi rassicura l'Europa e lo spread crolla

"Nessuno uscirà dall'euro. La Bce farà di tutto per salvare la moneta unica. Si arriverà all'unità politica". Il presidente della Bce parla forte e chiaro. E il mercato festeggia

http://economia.panorama.it/eurolandia/ ... ead-crolla
“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
Enrico Grosso


Torna a “Era scritto sul giornale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".