La proprietà dell' euro all' atto dell' emissione

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
Avatar utente
Lerda Michele
Messaggi: 483
Iscritto il: 28 nov 2009, 11:51
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Cuneo-Torino
azioni: scrittura articoli, manovalanza in piazza, volantinaggio in proprio, contatti con altre "entità", organizzazione eventi.
Località: Busca (Cuneo)

La proprietà dell' euro all' atto dell' emissione

Messaggioda Lerda Michele » 1 dic 2011, 19:24

Beh noi lo si sapeva già, ora è arrivata la risposta ufficiale all' interrogazione di Borghezio ( si quell' uomo lì...):

!
Sebbene da un punto di vista giuridico il diritto di emettere banconote in euro appartenga sia alla Banca centrale europea (BCE) che alle banche centrali degli Stati membri dell'area dell'euro, ad emetterle fisicamente e a ritirarle dalla circolazione sono, in pratica, solo le banche centrali nazionali. Nel caso delle monete in euro, emittenti di diritto sono gli Stati membri dell'area dell'euro e qualsiasi questione ad esse relativa è coordinata dalla Commissione a livello dell'area dell'euro. Pertanto, al momento dell'emissione le banconote in euro appartengono all'Eurosistema, mentre le monete sono di proprietà degli Stati membri. Una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono state addebitate di conseguenza(1). I proventi del signoraggio sono ripartiti tra le banche centrali nazionali e la BCE in base allo schema di sottoscrizione del capitale della BCE per le banconote. I proventi del signoraggio sulle monete vanno agli Stati membri dell'area dell'euro.

(1) In base a consuetudini giuridiche precedenti all'adozione dell'euro, in alcuni Stati Membri dell'area dell'euro si ritiene che il titolare possegga unicamente il valore nominale e non le banconote o le monete in sé, che rimangono di dominio pubblico.



fonte : http://www.europarl.europa.eu/sides/getAllAnswers.do?reference=E-2011-006243&language=IT
La vita è qui e ora il resto non conta!!!

Avatar utente
enricogrosso
Messaggi: 1435
Iscritto il: 9 ago 2009, 8:38
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Abruzzo Marche Italy
azioni: manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, testimonianze videoriprese, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)

Re: La proprietà dell' euro all' atto dell' emissione

Messaggioda enricogrosso » 7 dic 2011, 13:34

16 agosto 2011 E-006243/2011

Risposta data da Olli Rehn a nome della Commissione Europea
Sebbene da un punto di vista giuridico il diritto di emettere banconote in euro appartenga sia alla Banca centrale europea (BCE) che alle banche centrali degli Stati membri dell'area dell'euro, ad emetterle fisicamente e a ritirarle dalla circolazione sono, in pratica, solo le banche centrali nazionali. Nel caso delle monete in euro, emittenti di diritto sono gli Stati membri dell'area dell'euro e qualsiasi questione ad esse relativa è coordinata dalla Commissione a livello dell'area dell'euro. Pertanto, al momento dell'emissione le banconote in euro appartengono all'Eurosistema, mentre le monete sono di proprietà degli Stati membri. Una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono state ADDEBITATE di conseguenza(1).
I proventi del signoraggio sono ripartiti tra le banche centrali nazionali e la BCE in base allo schema di sottoscrizione del capitale della BCE per le banconote. I proventi del signoraggio sulle monete vanno agli Stati membri dell'area dell'euro.


(1) In base a consuetudini giuridiche precedenti all'adozione dell'euro, in alcuni Stati Membri dell'area dell'euro si ritiene che il titolare possegga unicamente il valore nominale e non le banconote o le monete in sé, che rimangono di dominio pubblico.
“Il mondo non ricompensa onestà e indipendenza,bensì obbedienza e servilismo”
Enrico Grosso


Torna a “Era scritto sul giornale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".