Bilderberg 2011

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
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LorenzoLenzi

Bilderberg 2011

Messaggioda LorenzoLenzi » 7 giu 2011, 11:53

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L'annuale riunione a porte chiuse del gruppo Bilderberg si terrà dal 9 al 12 a St.Moritz
Si terrà dal 9 al 12 giugno a St.Moritz, in Svizzera, la riunione del gruppo Bilderberg, il conclave che ogni anno, dal 1954, raccoglie l'élite economica, politica e militare occidentale per discutere a porte chiuse, nella massima riservatezza, dei principali problemi globali del momento e delle politiche da promuovere nelle sedi internazionali ufficiali (Ue, Fmi, G8, G20, ecc).

Finora non sono filtrate indiscrezioni sui temi dell'incontro, che dovrebbe essere ospitato al Grand Hotel Kempinski (foto a lato) o all'Hotel Suvretta House (foto in basso). Ma, visti gli ordini del giorno dei passati meeting, è facile immaginare che si parlerà di guerra in Libia e di rivoluzione in Siria, di Afghanistan e Pakistan, di crisi economica e prezzo del petrolio e, se non sarà già stata decisa, della successione di Strauss-Kahn alla guida del Fondo monetario internazionale.

I Giovani socialisti grigionesi hanno già presentato alle autorità cantonali la richiesta di tenere una manifestazione anti-Bilderberg l'11 giugno a St. Moritz, all'insegna dello slogan 'L'essere umano prima del mercato - Osare più democrazia". Ma, viste le rigidissime misure di sicurezza solitamente adottate in occasione di questi summit, è difficile che la protesta verrà autorizzata.

A parte questo, l'unica voce critica alzatasi contro il summit globalista è quella di Dominique Baettig, parlamentare della destra nazionalista dell'Udc-Svp (quella delle campagne xenofobe contro i minareti e contro gli immigrati italiani), lo stesso personaggio che a febbraio costrinse Bush ad annullare la sua visita in Svizzera dopo aver chiesto al governo elvetico di arrestare l'ex presidente Usa per crimini di guerra.

Baettig ha scritto una lettera al Dipartimento federale di giustizia e polizia, stigmatizzando anche stavolta il fatto che diversi partecipanti all'incontro - dallo stesso George Bush, al suo ex vice Dick Cheney all'inossidabile Henry Kissinger - sono responsabili di crimini di guerra e contro l'umanità, e denunciando quelli che, a suo dire, sono gli obiettivi dell'élite riunita dal Bilderberg.

''Questo discreto ma influente gruppo promuove un modello sociale ultraliberista con una moneta unica mondiale e l'Fmi come tesoriere'' - scrive Baettig - ''gioca con le paure globalizzate, manipolando i mass media controllati, per imporre terapie d'urto dagli effetti sociali devastanti'' che ''favoriscono l'indebitamento degli Stati nei confronti delle banche''.
''Privatizzano eserciti e polizie, pianificano azioni contro Stati sovrani'' e ''programmano la fine della democrazia, con lo spostamento del potere dagli Stati a istituzioni sovranazionali non elette''.

Se queste innegabili tendenze globali siano o meno frutto di decisioni prese a tavolino durante gli incontri del Bilderberg lo sa solo chi vi prende parte. Da quando questa organizzazione privata, lo scorso anno, ha deciso di uscire dall'ombra con la pubblicazione di un sito web ufficiale si conoscono i nomi dei partecipanti* e gli ordini del giorno, ma non le decisioni prese: quelle rimangono coperte dal massimo riserbo.



* Le personalità italiane che, secondo le liste ufficiali, hanno partecipato agli ultimi incontri del Bilderberg sono Mario Draghi, Romano Prodi, Mario Monti, Paolo Scaroni, Tommaso Padoa-Schioppa, John Elkann, Franco Bernabè, Domenico Siniscalco, Fulvio Conti e Gianfelice Rocca.

Fonte: http://it.peacereporter.net/articolo/28 ... ei+potenti

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LorenzoLenzi

Re: Bilderberg 2011

Messaggioda LorenzoLenzi » 15 giu 2011, 22:40

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La lista ufficiale degli invitati di quest’anno:

BELGIO
Coene, Luc, Governatore della Banca Nazionale del Belgio
Davignon, Etienne, Ministro di Stato
Leysen, Thomas, Presidente della Umicore

CINA
Fu, Ying, Vice Ministro degli Affari Esteri
Huang Yiping, Professore di Economia al Centro Cinese per la Ricerca Economica, Università di Pechino
DANIMARCA
Anders Rasmussen – Segretario generale della Nato (new!)
Eldrup, Anders, Amministratore Delegato, DONG Energy
Federspiel, Ulrik, Vice Presidente, Global Affairs, Haldor Topsoe A / S
Schütze, Peter, membro della direzione del gruppo della Nordea Bank AB
GERMANIA
Angela Merkel – Cancelliere Tedesco (new!)
Ackermann, Josef, presidente del consiglio di amministrazione e del Comitato Esecutivo del Gruppo, Deutsche Bank
Enders, Thomas, CEO di Airbus SAS
Löscher, Peter, Presidente e CEO di Siemens AG
Nass, Matthias, capo corrispondente internazionale, Die Zeit
Steinbrück, Peer, membro del Bundestag, ex Ministro delle Finanze
FINLANDIA
Apunen, Matti, Direttore del forum finlandese sulle politiche e sul Business EVA
Johansson, Ole, Presidente, Confederazione delle industrie finlandesi EK
Ollila, Jorma, presidente, Royal Dutch Shell
Pentikainen, Mikael, Publisher e Senior Editor-in-Chief della Helsingin Sanomat
FRANCIA
Baverez, Nicolas, Partner, Gibson, Dunn & Crutcher LLP
Bazire Nicolas, Managing Director gruppo Arnault / LVMH
Castries, Henri de, Presidente e CEO di AXA
Lévy, Maurice, Presidente e CEO di Publicis Groupe SA
Montbrial, Thierry de, Presidente, Istituto Francese delle Relazioni Internazionali
Roy, Olivier, professore di teoria sociale e politica, Istituto universitario europeo
GRAN BRETAGNA
Agius, Marcus, presidente di Barclays PLC
Flint, Douglas J., Presidente del Gruppo, HSBC Holdings
Kerr, John, membro della Camera dei Lord, Vice Presidente, Royal Dutch Shell
Lambert, Richard, amministratore indipendente non esecutivo, Ernst & Young
Mandelson, Peter, membro della Camera dei Lord, presidente, Counsel Global
Micklethwait, John, Editore capo, The Economist
Osborne, George, il Cancelliere dello Scacchiere
Stewart, Rory, membro del Parlamento
Taylor, J. Martin, presidente, Syngenta International AG
GRECIA
David, A. George, presidente, Coca-Cola H.B.C. S.A.
Hardouvelis, Gikas A., Capo Economista e Direttore della Ricerca, Eurobank EFG
Papaconstantinou, George, Ministro delle Finanze
Tsoukalis, Loukas, Presidente, ELIAMEP grisons
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Almunia, Joaquín, Vice Presidente, Commissione Europea
Daele, Frans van, Capo di Stato Maggiore alla presidenza del consiglio europeo
Kroes, Neelie, Vice Presidente, Commissione europea, Commissario per l’Agenda sul digitale
Lamy, Pascal, Direttore Generale, Organizzazione mondiale del commercio
Rompuy, Herman van, Presidente, Consiglio europeo
Sheeran, Josette, Direttore Esecutivo, United Nations World Food Programme
Solana Madariaga, Javier, Presidente del Centro ESADEgeo per l’Economia Globale e Geopolitica
Trichet, Jean-Claude, Presidente, Banca centrale europea
Zoellick, Robert B., presidente, The World Bank Group
IRLANDA
Gallagher, Paul, Senior Counsel, ex avvocato generale
McDowell, Michael, Senior Counsel; ex Vice Ministro Primo
Sutherland, Peter D., presidente, Goldman Sachs International
ITALIA
Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia SpA
Elkann, John, Presidente, Fiat S.p.A.
Monti, Mario, Presidente, Università Commerciale Luigi Bocconi
Scaroni, Paolo, CEO, Eni S.p.A.
Tremonti, Giulio, Ministro dell’Economia e delle Finanze
CANADA
Carney, J. Mark, Governatore della Banca del Canada
Clark, Edmund, Presidente e CEO di TD Bank financial group
McKenna, Frank, vicepresidente, TD Bank Financial Group
Orbinksi, James, professore di Medicina e Scienza Politica, Università di Toronto
Prichard, J. Robert S., presidente, Torys LLP
Reisman, Heather, presidente e CEO di Indigo Books & Music Inc. Center, Brookings Institution
PAESI BASSI
Bolland, Marc J., direttore esecutivo, Marks & Spencer Group plc
Chavannes, Marc E., giornalista politico, NRC Handelsblad, professore di giornalismo
Halberstadt, Victor, Professore di Economia, Università di Leiden, ex Segretario Generale Onorario dei Bilderberg Meetings
Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi
Rosenthal, Uri, Ministro degli Affari Esteri
Winter, W. Jaap, Partner, Brauw De Blackstone Westbroek
NORVEGIA
Myklebust, Egil, ex presidente del Consiglio di Amministrazione SAS, sk Hydro ASA
Il principe ereditario di Norvegia Haakon
Ottersen, Ole Petter, Rettore, Università di Oslo
Solberg, Erna, Leader del Partito Conservatore
AUSTRIA
Bronner, Oscar, CEO e Publisher, Medien AG Standard
Faymann, Werner, Cancelliere federale
Rothensteiner, Walter, presidente del consiglio di amministrazione della Raiffeisen Zentralbank Österreich AG
Scholten, Rudolf, membro del Consiglio di Amministrazione esecutivo, Oesterreichische Kontrollbank
PORTOGALLO
Balsemão, Francesco Pinto, Presidente e CEO di Impresa, SGPS, ex Primo Ministro
Ferreira Alves, Clara, Amministratore Delegato, Claref LDA; scrittore
Leite Nogueira, Antonio, membro del Consiglio, José de Mello Investimentos, SGPS, SA
SVEZIA
Mordashov, Alexey A., CEO di Severstal
Bildt, Carl, Ministro degli Affari Esteri
Björling, Ewa, Ministro del Commercio
Wallenberg, Jacob, Presidente di Investor AB
SVIZZERA
Peter Brabeck-Letmathe, presidente, Nestlé SA
Hans Groth, Senior Director, Healthcare Policy & Market Access, Business Unit Oncology, Pfizer Europe
Janom Steiner, Barbara, Capo del Dipartimento della Giustizia, sicurezza e salute, Canton
Kudelski, André, Presidente e Amministratore Delegato, Gruppo Kudelski SA
Leuthard, Doris, consigliere federale
Schmid, Martin, Presidente, Governo del Canton Grisons
Schweiger, Rolf, Ständerat
Soiron, Rolf, presidente del consiglio di amministrazione, Holcim Ltd., Lonza Ltd.
Vasella, Daniel L., presidente, Novartis AG
Witmer, Jürg, Presidente, SA Givaudan e Clariant AG
SPAGNA
Jose Luis Zapatero – Primo ministro spagnolo (new!)
Cebrian, Luis Juan, Amministratore Delegato, PRISA
Cospedal, María Dolores de, Segretario Generale, Partido Popular
León Gross, Bernardino, Segretario Generale della Presidenza spagnola
Nin Génova, Juan María, Presidente e CEO, La Caixa
La Regina Sofia di Spagna
TURCHIA
Ciliv, Süreyya, CEO di Turkcell Iletisim Hizmetleri AS
Gülek Domac, Tayyibe, ex ministro di Stato
Koç, Mustafa V., presidente, Koç Holding A.Ş.
Pekin, Sefika, socio fondatore, Pekin & Law Firm Bayar
STATI UNITI
Bill Gates – Ex Ceo Microsoft, Capo della fondazione Gates (new!)
Robert Gates – Segretario della difesa USA (new!)
Alexander, B. Keith, Comandante, USCYBERCOM, Direttore, Agenzia Nazionale di Sicurezza
Altman, C. Roger, presidente, Evercore Partners Inc.
Bezos, Jeff, Fondatore e CEO di Amazon.com
Collins, Timothy C., Amministratore Delegato, Ripplewood Holdings, LLC
Feldstein, Martin S., Professore di Economia, Università di Harvard
Hoffman, Reid, Co-fondatore e presidente esecutivo, LinkedIn
Hughes, Chris R., co-fondatore di Facebook
Jacobs, Kenneth M., Chairman & CEO di Lazard
Johnson, James A., Vice Presidente, Perseus, LLC
Jordan, Jr., Vernon E., Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC
Keane, John M., Senior Partner, Partner SCP; Generale dell’US Army, in pensione
Kissinger, Henry A., presidente, Kissinger Associates, Inc.
Kleinfeld, Klaus, Presidente e CEO di Alcoa
Kravis, R. Henry, co-presidente e co-CEO, Kohlberg, Roberts & Co.
Kravis, Marie-Josée, Senior Fellow, Hudson Institute, Inc.
Li Cheng, Senior Fellow e direttore della ricerca del John L. Thornton Cina Center, Brookings Institution
Mundie, Craig J., Chief Research e Strategy Officer, Microsoft Corporation
Orszag, Peter R., Vice Presidente, Citigroup Global Markets, Inc.
Perle, Richard N., Resident Fellow, American Enterprise Institute for Public Policy Research
Rockefeller, David, ex presidente, Chase Manhattan Bank
Rose, Charlie, Executive Editor e Anchor della Charlie Rose
Rubin, Robert E., Co-Presidente del Council on Foreign Relations, ex segretario del Tesoro
Schmidt, Eric, presidente esecutivo, Google Inc.
Steinberg, James B., Vice Segretario di Stato
Thiel, Peter A., presidente, Clarium Capital Management, LLC
Varney, A. Christine, assistente del procuratore generale per l’Antitrust
Vaupel, James W., direttore e fondatore, Istituto Max Planck per la ricerca demografica
Warsh, Kevin, ex governatore, Federal Reserve Board
Wolfensohn, James D., presidente, Wolfensohn

mr.spyder
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Re: Bilderberg 2011

Messaggioda mr.spyder » 15 giu 2011, 23:04

il mio postino ha avuto un incidente col motorino e l'invito mi è arrivato tardi....sarà per il prossimo anno...uff©.
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

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domenico.damico

Re: Bilderberg 2011

Messaggioda domenico.damico » 17 giu 2011, 10:23

Borghezio picchiato dalla sicurezza Bilderberg: cercava di entrare anche se non invitato.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/ ... 5226.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/ ... ezio.shtml

roberta
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Re: Bilderberg 2011

Messaggioda roberta » 6 feb 2012, 23:58

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Banchiere svizzero smaschera i criminali del Bilderberg
GIU 10
Pubblicato da neovitruvian

L’intervista ha avuto luogo il 30 maggio tramite il settimanale russo “NoviDen”
D: Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero?
A: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fù sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fù l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.
D: Il libro di Perkins è stato tradotto ed è disponibile in russo. Ci può dire di quale banca si tratta e chi è il responsabile?
A: Era una delle prime 3 banche svizzere a quell’epoca il responsabile fù il presidente di un paese del terzo mondo. Non voglio però entrare nei dettagli, mi troverebbero facilmente se dicessi il nome del presidente e il nome della banca. Rischio la mia vita.
D: Non è possibile fare il nome di una persona di quella banca?
R: No non posso, ma vi posso assicurare che tutto ciò è accaduto. Eravamo in molti nella sala riunioni. Il responsabile del pagamento fisico del denaro è venuto da noi (dirigenti) e ci ha chiesto se gli fosse consentito il pagamento di una così grande somma di denaro in contanti. Uno dei direttori spiegò lui il caso e tutti gli altri acconsentirono a procedere.
D: Accaddero spesso cose del genere? I soldi erano una specie di fondi neri?
R: Sì. Questo era un fondo speciale gestito in un posto speciale nella banca dove arrivavano tutte le lettere in codice dall’estero. Le lettere più importanti venivano scritte a mano. Una volta decifrate, contenevano l’ordine di pagare una certa somma di denaro da conti per l’assassinio di persone, il finanziamento di rivoluzioni, il finanziamento di attentati e per il finanziamento di ogni tipo di partito. So per certo che alcune persone all’interno del gruppo Bilderberg erano coinvolti in questo genere di operazioni. Hanno dato l’ordine di uccidere.
D: Puoi dirci in quale anno o decade tutto questo è accaduto?
R: Preferisco non darvi l’anno preciso ma è stato negli anni 80.
D: Hai mai avuto problemi con questo lavoro?
R: Sì, un problema molto grande. La notte non riuscivo a dormire e dopo un po’ lasciai la banca. Diversi servizi segreti provenienti dall’estero, soprattutto di lingua inglese, diedero l’ordine di finanziare azioni illegali, compresa l’uccisione di persone attraverso le banche svizzere. Dovevamo pagare, sotto ordine di potenze straniere, per l’uccisione di persone che non seguirono gli ordini del Bilderberg o del FMI o della Banca Mondiale, per esempio.
D: Quella che stai facendo è una rivelazione molto importante. Perché senti il bisogno di dirlo qui e adesso?
R: Perché il prossimo Bilderberg meeting si farà in Svizzera. Perchè la situazione mondiale peggiora sempre di più. Infine perché le maggiori banche Svizzere sono coinvolte in attività non etiche. La maggior parte di queste operazioni sono al di fuori del bilancio. Non sono sottoposte a verifica e non prevedono tasse. Si parla di cifre con molti zeri. Somme enormi.
D: Si parla di miliardi?
A: Molto ma molto di più, si parla di triliardi, illegali, non sottoposti a controllo fiscale. Fondamentalmente si tratta di una rapina per tutti. Voglio dire le persone normali pagano le tasse e rispettando le leggi. Quello che sta accadendo qui è completamente contro i nostri valori svizzeri, come la neutralità, l’onestà e la buona fede. Negli incontri dove fui coinvolto, le discussioni erano completamente contro i nostri principi democratici. Vedete, la maggior parte degli amministratori delle banche svizzere non sono più locali, sono stranieri, soprattutto anglosassoni, sia americani che britannici, non rispettano la nostra neutralità, non rispettano i nostri valori, sono contro la nostra democrazia diretta, basta loro usare le nostre banche come mezzi per fini illegali. Utilizzano enormi quantità di denaro creato dal nulla e distruggono la nostra società e distruggono le persone in tutto il mondo solo per avidità. Cercano il potere e distruggono interi paesi, come Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda. Una persona come Josef Ackermann, che è un cittadino svizzero, è l’uomo di punta di una banca tedesca e usa il suo potere per avidità e non rispetta la gente comune. Ha un bel paio di casi legali in Germania e ora anche negli Stati Uniti. E’ un Bilderberger e non si preoccupa della Svizzera o di qualsiasi altro paese.
D: Stai dicendo che, alcune di queste persone che citi parteciperanno alla imminente riunione del Bilderberg a St. Moritz?
R: Sì.
D: Quindi i partecipanti sono attualmente in una posizione di potere?
R: Sì. Hanno enormi quantità di denaro disponibile e lo utilizzano per distruggere interi paesi. Distruggono la nostra industria e la ricostruiscono in Cina. Dall’altra parte hanno aperto le porte a tutti i prodotti cinesi in Europa. La popolazione attiva europea guadagna sempre meno. Il vero obiettivo è quello di distruggere l’Europa.
D: Pensa che la riunione del Bilderberg a St. Moritz abbia un valore simbolico? Perché nel 2009 erano in Grecia, nel 2010 in Spagna e guardi cosa è successo loro. Può significare che la Svizzera dovrà subire qualcosa di brutto?
R: Sì. La Svizzera, per loro, è uno dei paesi più importanti, perché vi sono immensi capitali. Si riuniscono in Svizzera anche perchè vogliono distruggere ciò che questa terra rappresenta. Capisca che è un ostacolo per loro, non essendo nella UE o nell’euro, non del tutto controllata da Bruxelles e così via. Per quanto riguarda i “valori” non sto parlando delle grandi banche svizzere, perchè non hanno più niente di svizzero, la maggior parte di esse sono guidate da americani. Sto parlando, invece, del vero spirito svizzero a cui la gente comune tiene.
Certo che l’incontro ha e ha avuto un valore simbolico. Il loro scopo è quello di essere una specie di club elitario esclusivo che gestisce tutto il potere, mentre quelli sotto di loro, appassiscono.
D: Pensa che lo scopo del Bilderberg sia quello di creare una sorta di dittatura globale, controllata dalle grandi imprese globali, dove non esisteranno più gli stati sovrani?
R: Sì, la Svizzera è l’unico posto in cui vige ancora la democrazia diretta e lo stato si trova nel mirino di questi gruppi elitari (proprio perchè non è completamente asservito ad essi). Utilizzano il ricatto del “too big to fail”, come nel caso di UBS per far aumentare il debito del nostro paese, proprio come hanno fatto con molti altri paesi. Quello che si deduce è che forse si vuole fare con la Svizzera quello che è stato fatto con l’Islanda, in cui sia banche che paese erano in bancarotta.
D: Anche l’UE è sotto queste influenze negative?
R: Certo. L’Unione europea è sotto la morsa del Bilderberg.
D: Come pensa che si potrebbe fermare questo piano?
R: Beh, questa è la ragione per cui mi rivolgo a voi. La verità. La verità è l’unica strada. Fare luce sulla situazione, esporli ai riflettori. A loro non piace molto essere al centro dell’attenzione. Dobbiamo creare trasparenza nel settore bancario e in tutti i livelli della società.
D: Quello che sta dicendo ora, è che c’è un lato sano del business delle banche svizzere, mentre ci sono delle “mele marce”, cioè alcune grosse banche che fanno cattivo uso del sistema finanziario, per portare a termine le loro attivitù illegali.
R: Sì. Le grandi banche formano il loro personale con i valori anglo-sassoni. Li formano ad essere avidi e spietati. Avidità e spietatezza che stanno distruggendo la Svizzera e tutti gli altri paesi europei e mondiali. Come paese abbiamo, se si guardano le banche piccole e medie, la maggior correttezza finanziaria al mondo. Sono le banche grandi che operano a livello mondiale che sono fonte di problemi. Esse non sono più svizzere e non si considerano tali.
D: Pensi che sia una buona cosa che la gente stia esponendo il Bilderberg e mostrando chi siano veramente i suoi componenti?
R: Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo. Queste persone vengono controllate tramite il ricatto data la loro debolezza mentale. Devono seguire ordini o saranno svergognati pubblicamente, distrutti o addirittura uccisi.
D: Da quando Ackermann è nel comitato direttivo del Bilderberg, pensa che abbia preso delle decisioni importanti?
R: Sì. Ma ce ne sono molti altri, come Lagarde, che probabilmente sarà il prossimo capo del FMI, ed è anche un membro del Bilderberg, poi Sarkozy e Obama. Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero. Vogliono controllare e usare il terrorismo per creare il motivo. Potrebbero anche inventarsi qualcosa di orribile per avere la scusa.
D: Quindi è questa la sua paura?
A: Non è solo paura, ne sono certo. Come ho detto, hanno dato l’ordine di uccidere, sono quindi in grado di compiere azioni terribili. Se avessero la sensazione che stanno per perdere il controllo, come nelle rivolte in Grecia e in Spagna, con l’Italia che probabilmente sarà la prossima, allora faranno un altro Gladio. Ero vicino alla rete Gladio. Come sapete istigarono il terrorismo pagandolo con soldi americani per controllare il sistema politico in Italia e in altri paesi europei. Per quanto riguarda l’assassinio di Aldo Moro, il pagamento è stato fatto attraverso lo stesso sistema come ti ho detto su.
D: Ackermann faceva parte di questo sistema di pagamenti?
A: (Sorriso) … E’ lei il giornalista. Guardì come la sua carriera è arrivata rapidamente alla cima.
D: Cosa pensa si possa fare per impedirglielo?
R: Beh ci sono molti buoni libri là fuori che spiegano il contesto e fanno chiarezza sull’argomento, come quello che ho citato di Perkins. Queste persone hanno veramente sicari che vengono pagati per uccidere. Alcuni di loro ricevono i soldi attraverso le banche svizzere. Ma non solo, hanno un sistema capillarizzato in tutto il mondo. Per evitare che esso venga scoperto sono addestrate a fare di tutto. Quando dico di tutto intendo tutto proprio.
D: Attraverso l’informazione si potrebbero sgominare?
R: Sì, bisogna dire la verità. Siamo di fronte a criminali davvero spietati, compresi grandi criminali di guerra. Sono pronti e in grado di uccidere milioni di persone solo per restare al potere e avere il controllo.
D: Può spiegarci dal suo punto di vista, perché i mass media in Occidente se ne stanno più o meno completamente in silenzio per quanto riguarda il gruppo Bilderberg?
R: Perche’ esiste un accordo tra loro e i proprietari dei mezzi di comunicazione. Alle riunioni vengono invitate anche alcune personalità di spicco del mondo dei media, ma viene detto loro di non riferire nulla di ciò che vedono o sentono.
D: Nella struttura del Bilderberg, vi è una cerchia interna che conosce i piani e poi c’è una maggioranza che segue solo gli ordini?
R: Sì. Hai la cerchia interna dedita al satanismo ci sono poi le persone ingenue o meno informate. Alcuni addirittura pensano di fare qualcosa di buono, nella cerchia esterna.
D: Secondo i documenti esposti e le stesse dichiarazioni, il Bilderberg ha deciso nel 1955 di creare l’Unione europea e l’Euro, quindi hanno preso importanti decisioni.
R: Sì e deve sapere che il Bilderberg è stato fondato dal principe Bernardo, ex membro delle SS e del partito nazista lavoro infine anche per la IG Farben, che era una sussidiaria della Cyclone B. L’altro tipo che ha fondato il gruppo era a capo della Occidental Petroleum, che aveva stretti rapporti con i comunisti dell’Unione Sovietica. Lavorarono per entrambe le parti, in realtà, però, queste persone sono fascisti che vogliono controllare tutto e tutti quelli che si frappongono sulla loro strada vengono “rimossi”.
D: Come fanno a mantenere queste operazioni fuori del sistema internazionale Swift?
R: Beh, alcune delle liste Clearstream erano vere in pricipio. Inserirono solo dei nomi falsi per far credere alla gente che l’intero elenco fosse falso. Anche loro fanno degli errori. Il primo elenco era vero e si possono estrapolare un sacco di cose. Vedete, ci sono delle persone in giro che scoprono le irregolarità e poi trasmettono agli altri la verità. Verranno poi ovviamente costituiti disegni di legge che ridurranno al silenzio questo genere di persone. Il miglior modo per fermarli è quello di dire la verità, portando alla luce le loro malefatte. Se non riusciamo a fermarli diventeremo i loro schiavi.
D: Grazie per questa intervista.
Peter Odintsov




la rivista russa esiste:
http://noviden.info/article_239.html
benvenuti roberta, firenze

Huro Chan
Messaggi: 735
Iscritto il: 25 ago 2009, 20:59
condivido lo Statuto e il Manifesto:
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Contatta:

Re: Bilderberg 2011

Messaggioda Huro Chan » 2 gen 2014, 18:15

Non più a quanto pare..neanche tracce della sua storia, a parte quest'articolo ripubblicato un pó ovunque.
Arturo Tobia - Berlino

'Il denaro è un'allucinazione collettiva.'
[F.Battiato]

‘Who controls energy controls whole continents, who controls food controls people, who controls money can control the entire world’. [H. Kissinger]


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