Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
Avatar utente
sergioloy

Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda sergioloy » 25 set 2009, 13:17

http://www.corriere.it/economia/09_sett ... aabc.shtml


Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia (Eidon)MILANO - Il governatore della Banca d'Italia potrebbe essere la nuova guida della Banca centrale europea in sostituzione del francese Jean Claude Trichet. Lo stostiene il Wall Street Journal secondo cui «al tavolo dei negoziati di Pittsburgh, un uomo a cui guardare è Mario Draghi».

IL LAVORO SUI BONUS - In molti, secondo il quotidiano finanziario americano, vedono il numero uno di via Nazionale come il più accreditato possibile successore di Trichet ai vertici dell'Eurotower. Draghi, sottolinea il Wsj, con il Financial Stability Forum «porterà le raccomandazioni sulla spinosa questione di come limitare i bonus, in modo da permettere alle banche di correre meno rischi e avere bilanci più in salute. Il gruppo - prosegue il quotidiano citando fonti vicine al dossier - proporrà che le banche si assicurino che l'ammontare dei bonus che viene versato non metta a rischio l'abilità degli istituti di mantenere a portata di mano capitale a sufficienza per perdite future». Tra le altre proposte, secondo il giornale, anche la possibilità, per le autorità di regolazione, di intervenire per limitare i bonus «se una banca non ha solide fondamenta di capitale». «Non sarà facile - avverte il Wsj citando le varie posizioni in campo - fare felici tutti», ma Draghi, ricorda il quotidiano, già in precedenza aveva affrontato questioni controverse, come il superamento della resistenza alle acquisizioni da parte di banche estere degli istituti italiani, dimostrata dal suo predecessore Antonio Fazio o le azioni intraprese per evitare il conflitto d'interessi con la Goldman Sachs da cui proveniva.

«LA VALIGETTA SE LA PORTA DA SOLO» - «Il 62enne professore d'economia - si legge nel "ritratto" dipinto dal Wsj - ha anche cercato di modernizzare l'immagine della Banca centrale italiana: a differenza del suo predecessore, che aveva un assistente addetto al trasporto della valigetta, Draghi se la porta da solo». «La statura di Draghi nel mondo finanziario - conclude il quotidiano - si estende molto al di là dei confini nazionali, e molti lo vedono come probabile successore del presidente della Bce, Jean Claude Trichet, il cui mandato scade nel 2011».

sandropascucci
Messaggi: 13393
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda sandropascucci » 25 set 2009, 13:29

mi toccherà rifare il video:

_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 25 set 2009, 13:35

La goldman sacks(sucks) caldamente ne appoggia l'elezione democratica(nel loro Cda).Bravo Draghi mamma tua è orgogliosa de te

sandropascucci
Messaggi: 13393
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda sandropascucci » 25 set 2009, 13:45

Immagine
mhm! bocca mia stattezzitta!!
_____________________________________________
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 25 set 2009, 13:52

aggiungo questa per ulteriori notizie interessanti che ho evidenziato in grassetto!

MF Dow Jones - Economic Indicator
MF/DOWJONES News


G20: Draghi in prima linea su banche, candidato a guida Bce (Wsj)



ROMA (MF-DJ)--"Un uomo da tenere d'occhio a Pittsburgh": cosi' il Wall Street Journal definisce il governatore di Bankitalia Mario Draghi, in un articolo che ne ripercorre la carriera e che lo identifica come "possibile successore di Trichet alla Banca Centrale Europea".


A Pittsburgh, ricorda il quotidiano, "Draghi sara' a capo di un team di esperti che venerdi' presentera' ai leader mondiali alcune linee guida su come prevenire la prossima crisi finanziaria. In particolare, il Financial Stability Board fara' le sue raccomandazioni sullo spinoso problema della limitazione ai bonus".

Dal suo arrivo a via Nazionale, spiega il Wsj, Draghi "si e' rapidamente sbarazzato dell'eredita' del suo predecessore": durante il mandato di Antonio Fazio "Bankitalia aveva la reputazione di bloccare le acquisizioni di banche italiane dall'estero", mentre "poco dopo la sua nomina la francese Bnp Paribas ha completato l'acquisizione di Bnl". Draghi ha inoltre "cercato di modernizzare l'immagine della banca centrale italiana".

La statura di Draghi, sottolinea il quotidiano, "si estende molto al di la' dei confini nazionali, e molti lo vedono come possibile successore di Trichet, il cui mandato scade nel 2011. In quanto componente del board della Bce, Draghi e' stato coinvolto in politiche chiave, come il taglio dei tassi coordinato tra Bce e Fed lo scorso ottobre". red/rov



(END) Dow Jones Newswires

September 25, 2009 04:47 ET (08:47 GMT)

Copyright (c) 2009 MF-Dow Jones News Srl.

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min Max Apertura Fase di Mercato

Aggiungi al Personal Portfolio Bnp Paribas 55,79 +0,14 12.51.25 55,40 56,05 55,74 Negoziazione Continua
Dati ritardati di 20 minuti

Social Bookmarking

Facebook Facebook Delicious Del.icio.us Segnalo Segnalo Google Google Bookmark OK No Notizie OK NO Notizie

MF Dow Jones - Economic Indicator

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 3 ott 2009, 8:32

Un governatore così se lo sognano alla BCE(infatti lo hanno candidato alla presidenza).
http://www.corriere.it/economia/09_otto ... aabc.shtml

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 7 ott 2009, 7:56

Qualcun'altro potrebbe insidiare la candidatura del nostro etico governatore , c'è pure un pronostico wow, chi pensate vincerà?Leggete l'articolo e partecipate al concorso :lol:
Non preoccupatevi tanto nn cambierà granchè,tutt'al + vedrete crescere i tassi
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... fromSearch

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 2 feb 2010, 12:23

Scende Weber e risalirebbero le quotazioni per Draghi ??Vedremo.. Leggete un po' questo articolo(2 pag)....
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=Libero

Avatar utente
Karlrex

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Karlrex » 4 feb 2010, 8:35

La corsa è aperta, puntate sul vostro cavallo(che poi vi cavalcherà al trotto :mrgreen: )
Pensate che giochi ci stanno, ma nulla cambia il Master che dirige è sempre IGB il resto solo questione di nazionalità:
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area- ... 44&lang=it

Avatar utente
Christian Tambasco

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Christian Tambasco » 8 feb 2010, 10:43

il solito leccapiedi di Gianni Riotta ci dice perchè Draghi è l'uomo giusto alla BCE come successore di Trichet, non perchè italiano come alcuni provinciali porterebbero a fraintendere, ma perchè ha dimostrato di essere europeo e ce ne infischiamo del fatto che:

I suoi avversari punteranno sulla deriva populista e sulle pulsioni protezionistiche, imputando al governatore i trascorsi da Goldman Sachs. Bubbole: nei giorni più neri della crisi, Paulson ricorda che furono la profondità di analisi storica del presidente della Federal Reserve Bernanke e la sua esperienza di come funziona davvero una grande istituzione finanziaria (anche Paulson è ex Goldman Sachs), a salvare il banco.


e certo poi insomma lo stiamo vedendo che al centro di Goldman ci sia l'etica, i valori e tutte ste bubbole

di seguito l'articolo, fonte sole24ore:

Bce e la lezione di Draghi:serve un europeo non un italiano
Il pilota Chelsey «Sulley» Sullenberger che salva i suoi passeggeri atterrando sul fiume Hudson e gli anonimi marines nel caos della torre di controllo dell'aeroporto di Haiti dopo il terremoto sono simboli dei due possibili esiti per il nostro mondo post crisi finanziaria.
Sullenberger, veterano del Vietnam, ha appena lasciato l'aeroporto La Guardia di New York il 15 gennaio del 2009 quando il suo Airbus 320 colpisce uno stormo di anatre: entrambi i motori vengono distrutti, l'aereo perde quota, il disastro sembra certo. La tragedia è evitata da due eroi, lo stoico Sullenberger, e l'ingegnere Bernard Ziegler, progettista del sistema di volo elettronico dell'Airbus. Senza la calma di Sullenberger - spiega William Langewiesche nel libro Fly by wire - non ci sarebbe stato il miracolo di trasformare il fiume gelato di New York in una pista, ma senza il genio tecnico di Ziegler, capace di bilanciare l'autonomia dei piloti in manovra con un software che ne corregge gli errori, l'azzardo non sarebbe riuscito. Il «miracolo sull'Hudson» contrasta con la débâcle di Haiti, dove i militari Usa di presidio alla torre di controllo nei giorni dopo il sisma non sapevano che precedenza dare ai voli - prima esercito o civili, americani o europei, Onu o Ong? - paralizzando i soccorsi.

Il dilemma globale del 2010 è: avremo il coraggio e il progetto di Sullenberger & Ziegler o cadremo nel caos - lastricato di buona volontà - di Haiti?
Nei giorni convulsi della crisi finanziaria, intorno alla caduta di Lehman Brothers, il caos della torre di controllo haitiana non è prevalso per un filo. Allora, rivela l'ex segretario americano del Tesoro Hank Paulson nel saggio On the brink, i russi proposero ai cinesi di svendere bond Fannie Mae e Freddie Mac, mandando in tilt il mercato dei mutui. Non era una mossa speculativa, era offensiva strategica contro gli Usa alle corde e Pechino, saggiamente, disse di no. Nelle sue memorie Paulson elenca i prodromi del caos «haitiano»: Paulson che deve decidere se prendere un sonnifero o restar fedele al suo credo di Christian Scientist e non assumere farmaci; Paulson che si inginocchia davanti alla Speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, implorandola di dare semaforo verde ai 700 miliardi di dollari (circa 510 miliardi di euro) e salvare Wall Street.

La sorte di Haiti fu sfiorata, ci furono vittime e sconfitte, ma riguardare oggi quelle storiche giornate ci fa concludere che, malgrado tutto, i politici seppero atterrare con lo stile e la fortuna di «Sulley» Sullenberger, i tecnici rivelarsi duttili come l'ingegner Ziegler. Ha scritto il decano degli economisti Martin Wolf (Financial Times e Il Sole 24 Ore 3 febbraio): «La strategia degli interventi tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 è stata un successo clamoroso. Ne è risultata una recessione più breve e meno profonda di quanto tanti osservatori avrebbero immaginato un anno fa ... per quasi tutte le economie importanti le previsioni di crescita per quest'anno sono migliori di quanto non avremmo previsto 12, o anche solo 6 mesi fa. L'economia mondiale ha superato l'attacco cardiaco del sistema finanziario».

I problemi dell'oggi sono noti, ripresa che, dove c'è, non sa creare lavoro, Cina più veloce, Usa che recupera sul lavoro - ma piano -, Europa cigolante. Rimettendo insieme le due migliori cartelle mediche dell'infarto subito dalla nostra economia, il saggio di Paulson e il monumentale Too big to fail di Andrew Ross Sorkin (la cui meritoria traduzione italiana taglierebbe tante banalità in libero corso da noi), risulta che a salvare il paziente furono la rapidità degli interventi (e dove si tardò, i danni furono massicci) e il coordinamento (la rapidità della Cina, per esempio) tra stati, mercati, istituzioni. Crisi globale, risposta globale e il caos haitiano non prevalse.

A darci la scossa però fu il sentirci come Paulson «on the brink», sul ciglio dell'abisso. Non appena ce ne siamo ritratti, sia pur di un passo, la solita prudenza, i soliti calcoli, gli eterni particolarismi tornano a distrarci. Conclude amaro Wolf: «L'economia è globale, la politica locale». Vale per i cinesi, con lo sviluppo che si scontra con l'aspirazione alla democrazia come ha scritto nel suo editoriale di ieri Guido Tabellini. Vale per Barack Obama che deve usare il raziocinio del vecchio ex governatore Paul Volcker per trovare nuove regole sulle banche, ma al tempo stesso temperare il populismo crescente tra gli scontenti del movimento Tea Party. E vale soprattutto per noi europei, incapaci di scegliere leader se non lottizzati nell'ombra come van Rompuy e Lady Ashton. Restiamo ipnotizzati dalla «agende»: fallisce quella di Lisbona, e subito convochiamo per l'11 febbraio «l'agenda 2020», rincorriamo i summit con il risultato che il presidente Obama se ne stufa e non verrà a Madrid per l'ennesimo vertice di maggio. Grandi malumori in Europa, ma se voi foste il presidente Usa, due guerre in corso, l'economia e i disoccupati da contenere, il risentimento populista e le elezioni a novembre, perdereste tempo? Io no.
Se è vero che solo la coordinazione globale ci porterà fuori dalla crisi, che solo l'intreccio perfetto tra politica e finanza ci farà atterrare sull'Hudson come su un letto di piume e che la leadership europea non può più accontentarsi di mezze figure ma deve finalmente premiare personalità forti, allora abbiamo messo insieme il caso perfetto per la nomina del presidente del Financial Stability Forum e governatore della Banca d'Italia Mario Draghi a capo della Banca centrale europea dopo Jean-Claude Trichet.

Non proporremmo mai Draghi solo perché italiano, tutto al contrario riteniamo che scegliere i candidati secondo un arido equilibrio nazionale tradisce gli ideali dei padri fondatori europei e garantisce la mediocrità dei team. Qualche giorno fa, a un incontro Aspen, il ministro Tremonti ha auspicato una comune nazionale di calcio europea. Sarebbe bello, maglia blu con stelle d'oro, ma se il coach la convocasse con i criteri di Bruxelles, e in porta finisse un maltese mentre un cipriota avesse il numero 10 da regista, non passeremmo neppure il turno. Occorrono i migliori cervelli, qualunque passaporto europeo abbiano in tasca e il curriculum di Draghi batte, con chiarezza, quello del rivale tedesco Axel Weber, candidato dalla cancelliera democristiana Angela Merkel a presidiare gli interessi dell'export di Berlino dalla Banca centrale: e poco importa se le economie degli altri paesi, e le loro aziende, storceranno il naso. Weber sarebbe leader Bce scelto dalla corrente di un partito come «diritto» a imporre ovunque il «capitalismo europeo». Peccato che oggi i mercati siano globali e illudersi di un modello di sviluppo «nostrano», bagnato dal Reno o dal Mediterraneo, sia fatuo. Draghi è stimato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, cuore della finanza anglosassone, ha dimostrato col Fsf equanimità e capacità di dialogo e ha guidato con cautela la Banca d'Italia in una difficile transizione. I suoi avversari punteranno sulla deriva populista e sulle pulsioni protezionistiche, imputando al governatore i trascorsi da Goldman Sachs. Bubbole: nei giorni più neri della crisi, Paulson ricorda che furono la profondità di analisi storica del presidente della Federal Reserve Bernanke e la sua esperienza di come funziona davvero una grande istituzione finanziaria (anche Paulson è ex Goldman Sachs), a salvare il banco.

Mario Draghi sa come funziona la banca centrale di un grande paese fondatore dell'Unione e dell'euro, l'Italia, conosce i meccanismi finanziari degli stati, da questa e quella sponda dell'Atlantico, è a suo agio con la finanza più veloce e informatizzata, è globale e locale, ha un nascosto e formidabile senso dell'umorismo. Non perché è italiano, fosse maltese o cipriota, vorremmo lui capitano della nazionale europea dell'economia. È Sullenberger, non il marmittone dell'aeroporto di Haiti. È semplicemente il miglior candidato europeo alla Bce e come tale lo sosterremo con entusiasmo


forza tiriamo fuori le bandiere e sosteniamo il nostro candidato

Draghi ta-ta-tata-ta
Draghi ta-ta-tata-ta
Draghi ta-ta-tata-ta
noi vogliaaa-mo Draghi ta-ta-tata-ta
Maaaaario Draaaaaghi ta-ta-tata-ta

Ciao Christian

Avatar utente
Christian Tambasco

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Christian Tambasco » 4 mag 2010, 10:10

fonte: ANSA Bce: Parigi contro nomina Draghi

::
Bce: Parigi contro nomina Draghi
Le Monde, governatore Banca d'Italia e'indifendibile

03 maggio, 22:46

(ANSA) - PARIGI, 3 MAG - ''Draghi ha perso ogni chance'': lo , riferiscono fonti vicine al presidente Nicolas Sarkozy citate dal quotidiano on-line Le Monde.

Il governatore della banca centrale d'Italia Draghi punta alla successione del francese Trichet alla guida della presidenza della Bce nel 2011. Ma Parigi ritiene che sia diventato indifendibile, in quanto Draghi e' stato dal 2002 al 2005 vice-presidente per l'Europa di Goldman Sachs, accusato di aver aiutato la Grecia a mascherare il proprio debito.


ma ora alla BCE non c'è Trichet?
e Trichet non è quello su cui aleggiava l'ombra del sospetto Credit Lyonnais, tanto da ritardare la nomina per la successione di Duisenberg alla BCE? (Lyonnais, nuove accuse per Trichet)
allora Draghi è perfetto, o no?!

mr.spyder
Messaggi: 2442
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda mr.spyder » 4 mag 2010, 11:13

non è mia,ma mi ha fatto ridere e quindi la riporto:

riotta,al sole24ore ti si cuoce il cervello!
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

Avatar utente
domenico.damico

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda domenico.damico » 4 mag 2010, 14:51

Sono ORGOGLIOSO che un concittadino italiano arrivi a dirigire un'ISTITUZIONE tanto importante.

La LOTTA può ora avere termine.

Avatar utente
Alessandro Bono

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Alessandro Bono » 4 mag 2010, 14:55

Ahuahuahu, non hanno capito che se sarà eletto (da chi?) sarà proprio per quella ragione.

Avatar utente
Christian Tambasco

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Christian Tambasco » 13 mag 2010, 17:35

ja fà o nun ja fà, lo vonno sti francesi o nun lo vonno

FOOO-RZA DRAAA-GHI

fonte: sole24ore Più chance per Draghi nella corsa alla Bce

::
Più chance per Draghi nella corsa alla Bce
di Elysa Fazzino
13 Maggio 2010

Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi potrebbe avere più chance di succedere a Jean-Claude Trichet alla presidenza della Banca centrale europea, dopo che il suo principale rivale, il tedesco Axel Weber, presidente della Bundesbank, ha criticato pubblicamente la decisione della Bce di acquistare bond governativi. E' quanto ipotizza il Financial Times, analizzando i contraccolpi a Francoforte del piano di salvataggio dell'eurozona ("Contraccolpi oscurano l'anno finale di Trichet").

Le critiche di Weber. Weber ha dichiarato al quotidiano Borsen Zeitung che acquistare bond governativi pone rischi "significativi" alle politiche di stabilità dei prezzi. Weber - che è appoggiato dal cancelliere Angela Merkel – era apparso finora in vantaggio nella corsa alla Bce, ma con le sue critiche "si è probabilmente inimicato Parigi", osserva Ralph Atkins, corrispondente del Ft da Francoforte. Il presidente francese Nicholas Sarkozy si è infatti fortemente battuto per un intervento coraggioso della Bce al vertice dei leader dell'eurozona a Bruxelles. "Come risultato – scrive il Ft - in Francia e in altri paesi dell'eurozona potrebbe crescere il sostegno per Mario Draghi".

Timori per i prezzi. I tedeschi hanno reagito allarmati alle decisioni della Bce. Il Ft fa notare che la tv pubblica Zdf ha trasmesso immagini della Germania durante l'iperinflazione degli anni '20 e interviste a persone convinte che i prezzi saliranno di nuovo. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung ha definito il cambio di rotta della Banca centrale europea come "un'americanizzazione della politica monetaria". Secondo il Ft, le decisioni della Bce hanno avuto anche, come contraccolpo, quello di ampliare le divergenze nella gara per succedere a Trichet, il cui mandato alla guida della Bce scade nell'ottobre del prossimo anno.

L'ultimo anno di Trichet. In ogni caso, l'ultimo anno di Trichet alla Bce sarà "accidentato". Per rassicurare i tedeschi, parlando alla Zdf Trichet ha spiegato che l'impegno della Bce per la stabilità dei prezzi non è diminuito. Alla radio francese Europe 1 ha promesso che l'acquisto di bond governativi sarà "sterilizzato" da operazioni per rimuovere i rischi di inflazione. Ma se scoppia un'altra crisi dell'eurozona o se la Banca centrale europea deve rafforzare ancora le sue azioni, secondo il Ft "la credibilità della Bce, tanto faticosamente conquistata, è in gioco".

Avatar utente
Christian Tambasco

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda Christian Tambasco » 4 ago 2010, 11:22

fonte: SOLE24ORE Alla Bce non serve un Weber

::
Alla Bce non serve un Weber
di David Marsh

04 agosto 2010

Sono due anni che prende corpo la candidatura di un tedesco (Axel Weber, il presidente della Bundesbank) alla successione del francese Jean-Claude Trichet, quando l'attuale presidente della Bce andrà in pensione, nell'autunno del prossimo anno. È un'idea pessima, sotto tutti gli aspetti. È ora che la Germania, il paese più forte dell'Eurozona, ritiri il suo candidato e lasci campo libero a un rappresentante dei "piccoli".

La questione ha più rilevanza di quanta ne avesse un tempo perché la Bce ha assunto un ruolo più politico, come guardiano di una moneta unica sotto assedio. Ma i commentatori tedeschi che collegano la nomina di Weber alla stabilità dell'euro sono fuori strada. Assegnare ai tedeschi la guida della Bce probabilmente accentuerebbe le divisioni fra nord e sud in Europa. E il governo di Berlino avrebbe maggiori chance di vedere applicate quelle misure che gli stanno a cuore se rimanesse l'assetto attuale, con due rappresentanti "ordinari" all'interno del Consiglio direttivo invece di uno dei due che lascia il Consiglio per diventare presidente.
Purtroppo è finita da tempo l'epoca in cui i politici europei potevano sostenere che i membri del Consiglio direttivo della Bce rappresentano l'Eurozona nel suo complesso più che il paese di provenienza. La crisi del credito, che va avanti ormai da quasi tre anni, ha generato nazionalismo economico in tutto il mondo. La Bce non fa eccezione. Anche nel 1998 la scelta del primo presidente, l'olandese Wim Duisenberg, fu estremamente politicizzata, sullo sfondo del mercato delle vacche tra Francia e Germania sul candidato di Parigi, Trichet appunto.

Questa volta, i rischi di lotte intestine sono molto più elevati. In un periodo di crisi, nessuno vuole che Trichet diventi un'anatra zoppa.
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy darebbero prova di grande senso delle istituzioni se annunciassero nelle prossime settimane che la decisione verrà presa nell'estate del 2011 (e che il nuovo capo della Bce non apparterrà a uno dei due paesi più importanti della zona euro).
Weber è stato bersaglio di critiche da parte di alcuni politici europei, che lo accusano di cercare d'imporre la propria candidatura, e anche (più discretamente) da alcuni membri del Consiglio direttivo della Bce, che lo accusano di aver menomato lo spirito di squadra della Banca centrale. A maggio, Weber ha espresso pubblicamente il proprio disaccordo con la decisione della Bce di comprare titoli di stato greci e di altri membri deboli dell'euro, dicendo che era una scelta che creava "forti rischi". Di fatto, prendendo le distanze dalla maggioranza del Consiglio, Weber forse ha indirettamente fatto capire di non essere interessato alla presidenza della Bce.

Questi acquisti già mettono la Bundesbank di fronte a un problema di conflitto d'interessi. Molti esponenti dell'establishment tedesco sono del parere che la Bce abbia rinnegato l'impegno a non intervenire in soccorso di paesi membri in difficoltà, che era uno degli elementi portanti dell'unione monetaria.

Ma la Banca centrale tedesca, con la divisione compravendita di titoli di stato più importante fra tutte le banche centrali dell'Eurozona, fa la parte del leone in questi acquisti (anche se recentemente il flusso si è quasi esaurito).
Dissensi più destabilizzanti in seno al Consiglio sono praticamente inevitabili ora che la Bce deve fare i conti con gli enormi problemi monetari legati all'austerità, oltre che con l'aumento del debito fra gli stati membri del Sud e la crescita trainata dalle esportazioni fra gli stati creditori del Nord.
Nel 2012, un anno dopo l'ingresso in carica del nuovo presidente della Bce, la Grecia, secondo le previsioni di molti esperti, dovrà ristrutturare il suo debito pubblico. Weber, e la Germania, si troverebbero in una posizione insostenibile se la responsabilità di ulteriori interventi di salvataggio ricadesse sul rappresentante dello stato che è il primo creditore europeo e quello più ostile all'inflazione.
Alcuni politici europei vedono la crescente influenza della disciplina di bilancio alla tedesca, e la rilevanza sempre maggiore di personaggi come Weber nella politica monetaria, come la dimostrazione che l'Europa è in mani tedesche.

Tuttavia, i pensatori strategici dei paesi più deboli (Francia inclusa) potrebbero sostenere la candidatura di Weber vedendola come un modo per vincolare Berlino al carro traballante dell'euro, mai molto popolare presso l'opinione pubblica tedesca. Per tutte queste ragioni sarebbe meglio se i tedeschi si tenessero alla larga dalla presidenza della Bce.
La storia forse suggerisce un compromesso accettabile. Un non tedesco sarebbe la scommessa migliore per mantenere l'ordine in un Consiglio direttivo che diventerà probabilmente sempre più litigioso. Duisenberg ha dimostrato quanto è importante avere un presidente rispettato che sia espressione di uno dei paesi meno importanti.
Dopo il regno di Trichet, forse è di nuovo il momento di un presidente dei "piccoli". La Germania e la Francia dovrebbero ragionare seriamente su chi dovrà essere.

Avatar utente
marcomulas

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda marcomulas » 16 feb 2011, 17:25

!
Weidmann a capo della Bundesbank, Draghi sempre più favorito per Bce

Jens Weidmann (nella foto) è stato scelto dal cancelliere tedesco Angela Merkel come nuovo presidente della Bundesbank. Sostituirà Axel Weber che ha annunciato le proprie dimissioni con effetto dal 30 aprile ritirandosi così dalla gara per la successione a Jean-Claude Trichet alla guida della Banca centrale europea.

Weidmann, 42 anni anni, è da cinque anni il capo dei consiglieri economici di Angela Merkel. Chi ha lavorato con lui lo descrive come un acuto economista dai modi calmi e quasi timidi ma con idee forti e una sensibilità politica che il suo predecessore ha sempre mostrato di avere in dosi assai modeste.

Tra il 2003 e il 2006 Weidmann ha guidato il dipartimento analisi di politica monetaria della Bundesbank a Francoforte, città dove sono rimasti la moglie e i due figli quando è stato chiamato a Berlino dalla Merkel. Nei primi anni nella capitale tedesca Weidmann veniva chiamato "uno dei Merkel's boys", ma pochi usano ancora questo appellativo nonostante il suo aspetto da studente. Weidmann sarà il presidente più giovane nella storia della Buba che conta 9.000 dipendenti.

La decisione di oggi rende meno probabile che la Merkel spinga per avere un tedesco alla guida della Bce. Il tedesco Juergen Stark è già membro del comitato esecutivo della Bce. "Se alla presidenza della Bce andasse un tedesco come il capo del fondo di salvataggio europeo Klaus Regling, sarebbe implicito per Stark dimettersi per passare alla Bundesbank, ma adesso questa strada è preclusa", commenta Carsten Brzeski, economista di Ing.

"Con Stark e Weidmann, la Germania avrà due persone nel consiglio. Un numero sufficiente", dice Stephan Rieke, economista della banca Bhf. Aver privilegiato per la Bundesbank Weidmann al posto di Stark significa che quest'ultimo resterà nel comitato esecutivo della Bce. Essendo un outsider della Bce, le chance di Regling sono davvero poche e lui stesso ha dichiarato la settimana scorsa di avere già un grande lavoro.

Dal momento delle dimissioni a sorpresa di Weber, il governo tedesco ha fatto intendere di non escludere l'ipotesi che un non-tedesco vada alla guida della Bce benché fino ad allora fosse dato per scontato che l'Eurotower questa volta fosse ad appannaggio di un teutonico.

Il Governo italiano ha appoggiato la candidatura di Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia e presidente del Financial stability board, la cui passata esperienza in Goldman Sachs potrebbe essere considerata da qualcuno come un handicap.

Fonte: milanofinanza.it

Avatar utente
marcomulas

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda marcomulas » 29 apr 2011, 15:04

!

Draghi con casco prussiano, la Bild ora lo promuove per la Bce: «Quanto è tedesco il candidato italiano»


Mario Draghi con il tipico casco prussiano. Il fotomontaggio della «Bild» consacra il governatore di Bankitalia alla guida della banca centrale europea. Secondo il settimanale teutonico, che titola esplicitamente «il nuovo capo della bce è tanto tedesco», «ora anche la cancelliera Angela Merkel è per Mario Draghi».

Merkel: «Draghi è il più tedesco dei candidati»
La "Bild", che cita fonti vicine al governo, riporta le parole della stessa Merkel (che le ultime cronache dipingevano come scettica sulla scelta dell'italiano) per cui l'attuale numero uno di Palazzo Koch è «il più tedesco dei candidati in campo». Poi via con una biografia del 63enne ex allievo di Federico Caffè: la perdita precoce del padre, gli studi dai gesuiti, il dottorato al Mit di Cambridge con due premi Nobel, da cui il soprannome "Super Mario". E ancora: la moglie Maria, docente di letteratura inglese, i due figli, e gli ultimi incarichi (in Goldman sachs dal 2002 al 2005 e a Via nazionale).
Quando la Bild attaccava Super Mario:
Con il via libera tedesco, ultimo in ordine di arrivo dopo l'ok del presidente francese Sarkozy - e anche il più atteso - per Draghi la strada che porta a francoforte è dunque spianata. E sembrano lontani i tempi, dopo la decisione del capo della Bundesbank Axel Weber di ritirarsi dalla corsa (sostituito da Jens Weidmann) in cui proprio la "Bild" lanciava una specie di anatema contro un italiano all'Eurotower: «Mamma mia! per gli italiani l'inflazione è un modo di vivere, come la pasta con il pomodoro». D'altronde, come si legge nella didascalia della foto, l'elmetto prussiano «gli sta bene...».


da il Sole24Ore

mr.spyder
Messaggi: 2442
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda mr.spyder » 11 mag 2011, 18:09

!
BCE: TREMONTI, FIRMATO DOCUMENTO CANDIDATURA DRAGHI

16:19 11 MAG 2011

(AGI) Roma - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha firmato un documento per la candidatura di Mario Draghi alla presidenza della Bce. Lo ha riferito lo stesso Ministro, interpellato dai giornalisti in conferenza stampa. "Mi pare di aver gia' firmato un documento", ha detto spiegando che comunque la candidatura di Draghi non e' stato oggetto della conversazione avuta con gli ispettori dell'Fmi .

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201105111619-eco-rom0083-bce_tremonti_firmato_documento_candidatura_draghi#dialog
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

Avatar utente
domenico.damico

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda domenico.damico » 11 mag 2011, 20:09

je pare,dice...nun è manco sicuro sto bujaccaro...

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda kasiacolagrossi » 11 mag 2011, 20:44

http://www.blitzquotidiano.it/politica- ... gh-834671/

!
Berlusconi: “Schengen da modificare”. Sarkozy: “Draghi ottimo per la Bce”. L’accordo italo-francese

ROMA – Silvio Berlusconi arretra su Schengen, Nicolas Sarkozy sposa la candidatura di Mario Draghi alla Bce. Sono i due aspetti salienti del vertice italo francese di Villa Madama. ”Un vertice positivo, molto positivo” da cui, a detta di Berlusconi, è emersa una ”forte convergenza”. A fine incontro la conferenza stampa è all’insegna dei grandi sorrisi e dell’amicizia ritrovata: le tensioni su profughi e guerra sembrano improvvisamente lontane.

“E’ stato un vertice – ha spiegato Berlusconi – che posso definire come molto, molto positivo. E’ emersa la forte convergenza su tutti gli argomenti affrontati: la situazione in Libia, del Mediterraneo, l’immigrazione la cooperazione economica e industriale tra i nostri due Paesi”.

Libia. A prendere per primo la parola è stato il premier italiano. La crisi libica e i bombardamenti, ovviamente, il primo problema trattato. Berlusconi ha spiegato che la decisione di aumentare l’impegno militare in Libia è stata una scelta sofferta visto “il nostro passato coloniale”. ”Abbiamo sentito – ha aggiunto il premier – di non poterci sottrarre” ad un intervento maggiore dell’Italia in Libia con raid mirati anche perché ”c’era bisogno”. Quindi da Berlusconi una precisazione: “Non di bombardamenti si tratta, come hanno scritto tanti giornali”. “Useremo – ha spiegato Berlusconi – razzi ad altissima precisione”.

Profughi e variazioni a Schengen. Sulla questione profughi, centro dello scontro tra Italia e Francia nelle scorse settimane, Berlusconi sceglie la linea morbida:” ”Nessuno di noi vuole negare” e abolire l’accordo di Schengen ”ma in circostanze eccezionali crediamo debbano esserci variazioni a cui abbiamo deciso di lavorare insieme”.

Il presidente del Consiglio italiano ha riconosciuto che lo sforzo di Parigi nell’affrontare questa emergenza “è cinque volte superiore a quello dell’Italia. La Francia ogni anno accoglie 50 mila migranti. L’Italia una media di 10 mila. Di questo siamo consapevoli e da parte nostra non c’è nessuna volontà di accusare la Francia” di inadempienze. “Nessuno di noi vuole negare” e abolire l’accordo di Schengen “ma in circostanze eccezionali crediamo debbano esserci variazioni a cui abbiamo deciso di lavorare insieme”. “Vogliamo che il trattato di Schengen viva, ma perché viva deve essere riformato” ha rilanciato il presidente Sarkozy.

I due leader hanno anche inviato una lettera comune al presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, nella quale si sottolinea la posizione comune dei due Paesi per riformare il trattato di Schengen.

Su Schengen il parere di Sarkozy è netto: “Vogliamo che il trattato di Schengen viva, ma perché viva deve essere riformato”.

Parmalat. Quindi dal premier un accenno anche alla vicenda Lactalis Parmalat: ”Auspico la creazione di grandi gruppi franco-italiani e italo-francesi che possano stare insieme nella competizione globale”. ”Non considero l’opa di Lactalis su Parmalat come un’opa ostile” ha spiegato Berlusconi, aggiungendo che è comunque ”singolare che sia stata lanciata proprio oggi, in concomitanza con il vertice Italia-Francia: ”ma proprio per questo escludo nella maniera piu’ assoluta la consapevolezza da parte del governo francese su questa sovrapposizione”.

Sarkozy. Quindi ha preso la parola il presidente francese: “L’Italia è nel cuore di ogni francese – ha esordito Sarkozy – non so se ve ne rendete conto”. Il presidente ha espresso la sua soddisfazione per la scelta del maggiore impegno italiano in Libia e quindi ha di fatto “ufficializzato” il sì francese alla candidatura di Draghi al vertice della Bce: ”Appoggiamo la candidatura di un italiano alla presidenza della Bce. Non lo facciamo perché è italiano ma perché è una persona di grande qualità. In più è italiano”, ha detto Sarkozy, aggiungendo che si tratta di un ”ottimo segnale per tutti gli italiani che pensano di mettere in dubbio il ruolo italiano nell’Ue”.

26 aprile 2011 | 18:24


... i scambi di favori?
katarzyna edyta colagrossi

mr.spyder
Messaggi: 2442
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda mr.spyder » 11 mag 2011, 21:22

certo.visto che abbiamo (?) fatto una pausa col nucleare,gli investimenti promessi o mancato guadagno se li spartiranno i colossi finanziari francesi (dell'acqua per esempio)...
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

mr.spyder
Messaggi: 2442
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Bce, il Wsj candida l'italiano Draghi

Messaggioda mr.spyder » 12 mag 2011, 20:00

intervento del 11 Marzo 2011 del futuro presidente BCE
http://www.bancaditalia.it/interventi/i ... 3_2011.pdf
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.


Torna a “Era scritto sul giornale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".