Ue, nuove sanzioni per rafforzare disciplina bilancio

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
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LorenzoLenzi

Ue, nuove sanzioni per rafforzare disciplina bilancio

Messaggioda LorenzoLenzi » 29 set 2010, 18:08

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Ue, nuove sanzioni per rafforzare disciplina bilancio

mercoledì 29 settembre 2010 14:37

La Commissione europea ha proposto oggi nuove sanzioni per i paesi della zona euro che violano le regole del patto di stabilità nel tentativo di riconquistarsi la fiducia dei mercati dopo il collasso della Grecia e i dubbi sulle finanze irlandesi.
Le proposte della Commissione hanno bisogno di essere accettate dai ministri Ue e dal Parlamento europeo prima di entrare in vigore e un alto funzionario dell'esecutivo Ue ha detto che Bruxelles punta ad attuarle entro metà 2011.

In particolare, la Commissione ha proposto una sanzione pari allo 0,2% del Prodotto interno lordo ai paesi che spendono troppo nel medio termine e una di pari importo per quelli il cui deficit supera il limite del 3% del Pil. Una multa pari allo 0,1% del Pil è stata invece proposta per quei paesi che non sono stati in grado di ovviare ai propri squilibri macroeconomici.

Le nuove sanzioni colpiscono i membri dell'area euro e non prevedono il congelamento dei fondi Ue ai paesi che violano le regole, come invece proponeva la Germania.

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, VINCOLI A CRESCITA SPESA

Tutti i paesi europei hanno un obiettivo di bilancio a medio termine, che impone loro di mirare al pareggio dei conti o di portarsi addirittura in avanzo. Le nuove regole prevedono che, fino a quando non si è raggiunto questo obiettivo, il deficit debba essere ridotto di almeno lo 0,5% del Pil ogni anno.

In aggiunta, la crescita della spesa pubblica non potrà essere superiore a un tasso di crescita prudente ipotizzato per il Pil nel medio termine, a meno che l'obiettivo di bilancio di medio termine non sia stato raggiunto.

Se le spese supereranno il limite posto dalla Commissione il paese sarà in un primo tempo oggetto di avvertimento.

Se questo non basta, il paese dovrà fare un deposito che frutterà interessi pari allo 0,2% del proprio Pil.

PER CHI HA GIA' DEFICIT OLTRE 3% PIL SANZIONI PER 0,2% PIL
Per i paesi il cui deficit supera il 3% del Pil, la Commissione propone che l'apertura della procedura per deficit eccessivo comporti anche l'obbligo di effettuare un deposito senza interessi pari allo 0,2% del Pil presso un conto dell'esecutivo Ue. Tale deposito verrà convertito in una vera e propria multa se i conti pubblici non verrano sanati come raccomandato dai ministri delle finanze Ue.

Fino ad oggi le sanzioni sono state solo un'opzione che si presentava alla fine di una procedura che poteva durare anni.

TARGET ANNUALI PRECISI PER RIDUZIONE DEBITO ECCESSIVO

Per mettere maggiore enfasi sulla riduzione del debito la Commissione ha inoltre proposto che quei paesi con un debito superiore al 60% del Pil, come è il caso dell'Italia, debbano ridurre l'eccesso di un ventesimo ogni anno. In caso contrario, per quel paese verrà aperta la procedura per deficit eccessivo che implica, in un primo tempo, l'obbligo di effettuare un deposito senza interessi pari allo 0,2% del Pil.

NUOVA PROCEDURA PER SQUILIBRI MACROECONOMICI

Infine, per minimizzare il rischio di crisi scatenate da squilibri macroeconomici come le bolle immobiliari di Irlanda e Spagna, la Commissione ha proposto che monitorerà le economie dei membri Ue per individuare l'emergere di simili squilibri. Nel caso di squilibri gravi, per il paese in questione verrà aperta una procedura per squilibri eccessivi con relative raccomandazioni da parte dei ministri delle finanze Ue su come porvi rimedio. Se i consigli dovessere essere ignorati, scatterebbe una multa pari allo 0,1% del Pil all'anno finchè non il paese non si decide ad agire come raccomandato.

Per consultare una scheda in inglese sui dettagli della proposta di Bruxelles cliccare su [nLDE68S0YY]

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

Fonte: http://www.google.it/url?sa=t&source=ne ... KBYHM98l7g

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