Italiani sempre più indebitati

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
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LorenzoLenzi

Italiani sempre più indebitati

Messaggioda LorenzoLenzi » 18 ago 2010, 13:08

!
Italiani sempre più indebitati:

nel 2009 la media è salita a 15.930 euro a famiglia
Indagine della Cgia di Mestre: dal 2002 (anno di introduzione dell'euro) al 2009 debiti cresciuti del 91,7%
le maggiori sofferenze a roma, lodi e milano
(Ansa)
MILANO - Gli italiani sono sempre più indebitati. L'indebitamento medio delle famiglie ha toccato infatti, nel dicembre del 2009, i 15.930 euro. Lo rileva un'indagine di Cgia Mestre che ha preso in considerazione i debiti derivanti dall'accensione di mutui per l'acquisto della casa, dai prestiti per l'acquisto di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili. Rispetto al dicembre 2008, l'indebitamento medio nazionale delle famiglie consumatrici è cresciuto in termini assoluti di 863 euro.

LA CLASSIFICA - A livello provinciale le «sofferenze» maggiori sono a carico delle famiglie di Roma (22.394 euro), seguite da quelle di Lodi (22.218 euro) e da quelle di Milano (22.083 euro). Al quarto posto troviamo Trento (21.644 euro), di seguito Prato (21.442 euro), Como (20.695 euro) e via via tutte le altre. «Le province più indebitate - spiega Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - sono quelle che presentano anche i livelli di reddito più elevati. È chiaro che tra queste famiglie in difficoltà vi sono molti nuclei appartenenti alle fasce sociali più deboli. Tuttavia, la forte esposizione di queste realtà, soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare, ci deve preoccupare relativamente».

LA CRESCITA DELL'INDEBITAMENTO - «Altra cosa - prosegue Bortolussi - è quando analizziamo la variazione di crescita dell'indebitamento medio registrato tra il 2002 e il 2009. Al di sopra del dato medio nazionale troviamo molte realtà provinciali del Sud. Ciò sta a significare che questo aumento è probabilmente legato all'aggravarsi della crisi economica che ha colpito soprattutto le famiglie monoreddito con più figli che sono concentrate in particolar modo nel Mezzogiorno». A vivere con minore ansia la preoccupazione di un debito da onorare nei confronti degli istituti di credito o degli istituti finanziari sono le famiglie sarde, in particolare quelle residenti nelle provincie di Carbonia-Iglesias (7.486 euro), Medio Campidano (7.431 euro) e, infine, Ogliastra (5.784 euro). Il record della crescita del debito delle famiglie avvenuta tra il primo gennaio 2002 (data dell'introduzione dell'euro) e il 31 dicembre 2009, invece, appartiene alla provincia di Caserta, che in questi 8 anni è stato del +137,4%. Seguono Chieti, con un aumento del 132,1%, Taranto, con +131,3 %, Napoli, con +129,7% e Piacenza, con +129,5%. Chiude la classifica la provincia di Verbano-Cusio-Ossola, con un +45,2%. Sempre in questo periodo la crescita dell'indebitamento medio delle famiglie italiane è quasi raddoppiata: l'incremento è stato del +91,7%. Nello stesso arco temporale, invece, l'inflazione a livello nazionale è cresciuta del 16,6%. Cgia infine rileva che, rispetto al 31 dicembre 2008, sono solo due le province che hanno visto diminuire il livello di indebitamento delle famiglie: Parma (-137 euro rispetto all'anno prima) e Verbano-Cusio-Ossola (-461 euro).

Redazione online
14 agosto 2010(ultima modifica: 15 agosto 2010)

Fonte: http://www.corriere.it/economia/10_agos ... aabe.shtml

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LorenzoLenzi

Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda LorenzoLenzi » 18 ago 2010, 13:14

!
18/08/2010 12.17
Fisco: Equitalia, sempre più italiani scelgono le rate

(Teleborsa) - Roma, 18 ago - Gli italiani sfruttano sempre di più l'opportunità di versare a rate tasse e contributi non pagati. A oggi Equitalia ha concesso circa 882 mila dilazioni di pagamento per un importo che supera i 12,4 miliardi di euro. L’agevolazione, che dal 2008 è gestita direttamente dagli agenti della riscossione, consente a famiglie e imprese in situazione di difficoltà economica di rateizzare, anche fino a sei anni, gli importi delle cartelle di pagamento.
Le tre regioni dove sono state concesse più rateizzazioni sono il Lazio (119 mila per un importo che sfiora i 2,3 miliardi di euro), Lombardia (110 mila per oltre 2,2 miliardi) e Campania (110 mila per quasi 1,5 miliardi). Oltre il 30% delle agevolazioni riguarda le regioni del Mezzogiorno.
Lo strumento delle rate si inserisce in una strategia più ampia del Gruppo Equitalia che punta a un rapporto sempre più collaborativo con i contribuenti e al continuo miglioramento del servizio pubblico della riscossione. In quattro anni di attività, Equitalia ha dato un contributo importante sul fronte della lotta all’evasione riportando nelle casse dello Stato circa 30 miliardi di tasse, imposte e contributi non pagati.

"Stiamo predisponendo una serie di nuovi servizi e siglando accordi con associazioni del mondo produttivo che consentano di fornire massima assistenza ai contribuenti – dice Angelo Coco, Direttore Centrale Servizi Enti e Contribuenti di Equitalia – il nostro obiettivo è dialogare con i cittadini per far crescere nel Paese la consapevolezza della legalità fiscale, perché chi evade le tasse danneggia non solo i contribuenti virtuosi, ma lo sviluppo economico e sociale dell’intera collettività".

Fonte: http://www.google.it/url?sa=t&source=we ... W-vfFo5Tmw

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LorenzoLenzi

Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda LorenzoLenzi » 23 set 2010, 8:46

Chissà i così chiamati strozzini dove tengono il "loro" denaro...
!
Usura, un giro da 20 miliardi almeno 600.000 le vittime

La denuncia di Sos impresa-Confesercenti. Alla mafia fanno capo oltre un quarto degli 'affari'. In Campania, Lazio e Sicilia si concentra un terzo dei commercianti coinvolti. "Rompere il silenzio assordante e imbarazzante"

ROMA - Il giro d'affari degli usurai in Italia ha raggiunto almeno 20 miliardi di euro. Le vittime dell'usura sono 600.000, di cui un terzo commercianti: i dati sono di Sos impresa-Confesercenti, che li ha presentati oggi in occasione del 'No usura day'. Secondo Confesercenti si aggira intorno ai 6 miliardi di euro l'introito dell'usura di mafia, con circa 70 mila persone invischiate in patti usurai con associazioni mafiose. In Campania, Lazio e Sicilia si concentra un terzo dei commercianti coinvolti.

E cresce la paura delle vittime: Sos impresa sottolinea infatti "il calo sistematico e inarrestabile del numero delle denunce": nel primo semestre del 2008, ultimo dato disponibile, sono state soltanto 753 le persone denunciate.

A spingere sempre più imprese, commercianti ma anche famiglie nella rete degli usurai, secondo la fotografia scattata da Confesercenti e Sos Impresa, la persistente crisi economica che ha portato, nel solo triennio 2006-2009,165.000 attività commerciali costrette alla chiusura.

''Fuori dal buio, uscire dal silenzio, oggi le vittime si riprendono la parola'' è lo slogan scelto per il ''No usura day". All'iniziativa aderiscono, tra le altre, le associazioni Avviso Pubblico, Strozzateci Tutti, Cittadinanzattiva, Con le armi della cultura.

Quella di oggi, spiegano gli organizzatori, intende essere ''Un'intera giornata di riflessione per rompere quel silenzio assordante e imbarazzante, che interroga la nostra coscienza ci obbliga a denunciare con
forza il muro di oblio che si è abbattuto sulle vittime di questo odioso reato. Così come è necessario rimettere al centro della agenda istituzionale e politica, e all'attenzione dell'opinione pubblica, la pericolosità di questo reato''.

"L'usura si sta diffondendo su larga parte del Paese e da parte del governo non ci sono state iniziative di contrasto, anzi con lo scudo fiscale si è dato alle organizzazioni criminali uno strumento per mettere le mani sulle imprese in difficoltà", ha detto Walter Veltroni intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Sos Impresa.


(21 settembre 2010)

Fonte: http://www.repubblica.it/economia/2010/ ... me-7282344

mr.spyder
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda mr.spyder » 9 dic 2011, 15:54

> Roma, attentato a sede Equitalia, ferito direttore generale
venerdì 9 dicembre 2011 14:56

ROMA (Reuters) - Un pacco bomba è esploso oggi nella sede di Equitalia a Roma, ferendo il direttore generale Marco Cuccagna.

Il plico è esploso verso le 12:30, nella sede di via Andrea Millevoi, alla periferia sud della Capitale, ha riferito la polizia. Cuccagna è rimasto ferito ad una mano ed è stato trasportato all'ospedale Sant'Eugenio.

"Si trattava di una busta arrivata per posta e indirizzata al direttore. E' esplosa quando lui l'ha aperta. Sulla busta non c'era alcun volantino, alcuna rivendicazione. Sul luogo ci sono gli artificieri della polizia e le indagini sono state affidate alla Digos", ha detto al telefono a Reuters un portavoce della Questura.

La Procura di Roma, riferisce una fonte giudiziaria, ipotizza una matrice anarchica e il reato di attentato per finalità di terrorismo.

Secondo gli investigatori l'attentato di oggi può avere un legame con la lettera bomba inviata nei giorni scorsi a Josef Ackermann, capo di Deutsche Bank, rivendicata dalla Federazione anarchica informale, e con i pacchi bomba esplosi nel dicembre scorso alle ambasciate di Svizzera e Cile a Roma, anch'essi rivendicati dalla Fai.

Ieri gli investigatori tedeschi hanno riferito di aver ottenuto una missiva scritta in italiano dalla Fai in cui, oltre a rivendicare la responsabilità per la lettra bomba inviata ad Ackermann, la sigla anarchica parla di "tre esplosioni contro banche, banchiera, pulci e sanguisughe".

Il presidente del Consiglio Mario Monti ha espresso la propria solidarietà a Cuccagna e ha ribadito l'importanza della funzione di Equitalia per il funzionamento dello Stato.

"Equitalia ha sempre svolto e continua a svolgere esclusivamente il proprio dovere, nel pieno rispetto delle leggi. Una funzione essenziale per il funzionamento dello Stato, senza la quale non sarebbe possibile erogare servizi ai cittadini ed alle loro famiglie", ha commentato Monti in una nota.

Il presidente del Consiglio ha anche manifestato al presidente di Equitalia Attilio Befera la propria stima e sostegno per l'azione fin qui svolta.


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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda kasiacolagrossi » 9 dic 2011, 16:01

http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos- ... 9630_n.jpg

Tivoli è piena di questi manifesti...
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda mr.spyder » 9 dic 2011, 16:13

lippo è piena di questi:
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda ivanopino » 12 dic 2011, 22:54

e questi? oggi ho visto un manifesto a Vittoria...
Allegati
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda mr.spyder » 13 dic 2011, 14:48

contattarli per vedere a che punto di risveglio sono? e quanti sono?
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda mr.spyder » 14 dic 2011, 18:25

> Entra all'Inps con un martello e lo scaglia contro la tastiera di un pc: denunciato 74enne

Si è avventato con un martello contro il computer dell’addetta allo sportello dell’Inps di Parma. Protagonista del gesto è stato un 74enne parmigiano, ora denunciato per danneggiamento. Lunedì scorso, ma la notizia è stata resa nota oggi, l’uomo è arrivato nella sede parmigiana dell’istituto di previdenza, ha ritirato il suo numero e si è seduto in sala di attesa. Poi, una volta scattato il suo turno, si è avvicinato allo sportello, ha salutato l’addetta ma a quel punto ha sfoderato un martello dalla tasca e ha iniziato a colpire il computer di servizio. Il 74enne si è poi fermato quando è intervenuto l’addetto alla sicurezza che si era avventato su di lui. In questura infine la denuncia per danneggiamento aggravato.

Il direttore dell'Inps di Parma Carmelo Romeo ha diffuso un comunicato stampa in cui spiega la sua versione dei fatti:

"Lunedì scorso alle ore 10,20 circa si è presentato agli sportelli dell'INPS un pensionato settantaquattrenne che, dopo circa 15 minuti, durante i quali ha atteso tranquillamente in piedi il suo turno, è stato chiamato allo sportello dove, altrettanto tranquillamente e sempre in piedi, ha esposto, anche se con qualche difficoltà comunicativa, il suo caso: si tratta di un "vecchio" indebito di circa 300 euro per la fruizione della cd. maggiorazione della Finanziaria del 2002, percepito in anno nel quale la situazione reddituale familiare non lo consentiva. Il debito in realtà risultava già saldato con piccole trattenute sulle quote mensili della pensione dell'anno in corso, ma il cliente ne richiedeva la restituzione. Oltre ad informarlo sull'impossibilità di accedere alla richiesta, il funzionario informava l'interessato del ripristino parziale della maggiorazione, stante la mutata situazione reddituale. Tutto questo senza alcun alterco nè "agitazione" verbale o fisica da parte del pensionato. Lo stesso accennava quindi a lasciare l'area dello sportello, ma improvvisamente è tornato indietro estraendo dal cappotto un lungo e pesante martello con il quale ha infierito sulla tastiera del pc; preciso che non ha mai accennato ad aggredire il funzionario, che intanto era precipitosamente arretrato, nè lo schermo più accessibile, quasi a voler limitare i danni. E' stato subito bloccato dall'intervento dell'addetto alla sicurezza che gli ha tolto l'arma dalle mani.
Da questo momento il pensionato ha manifestato un profondo stato di prostrazione, finalmente consapevole del suo gesto e scusandosi con tutti i presenti; è stato fatto accomodare per le prime cure e attenzioni del caso, essendoci subito resi conto delle sue condizioni; l'intervento sia del primario della Sede che del sottoscritto e della squadra di pronto soccorso sono serviti a rassicurarlo, anche se ha rifiutato sia il ricovero al pronto soccorso sia di telefonare a Salsomaggiore a qualche parente per non dover rientrare in macchina da solo. In locali più riservati è stato intrattenuto per altre due ore circa e tranquillizzato ulteriormente rispetto al doveroso intervento dei funzionari di Polizia per rilevare l'accaduto.
Pur consapevoli del dovere di tutelare l'integrità dei beni pubblici e degli operatori della Sede, la pronta attenzione dimostrata da tutti nei confronti di una persona almeno momentaneamente "debole" ha dato maggior significato alla nostra appartenenza ad un Istituto che quotidianamente, anche se in modo meno traumatico, è attivo testimone di situazioni di disagio".
http://www.gazzettadiparma.it/primapagi ... 4enne.html
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Re: Italiani sempre più indebitati

Messaggioda mr.spyder » 14 dic 2011, 18:37

> Consumatori, stangata 1129 euro anno a famiglia
Quando in 2014 misure a regime. Sale a 3160 euro con manovre 2011
14 dicembre, 16:00

ROMA - In arrivo una nuova stangata per le famiglie italiane. Con la manovra del governo Monti, secondo Adusbef e Federconsumatori, le ricadute al 2014 saranno pari a 1.129 euro l'anno a famiglia, che, sommando anche le misure 2011 del governo Berlusconi, salgono a 3.160 euro. L'impatto sulla capacità di consumo è del 7,6% annuo.

Secondo i calcoli delle due associazioni, a regime le ricadute della manovra in via di approvazione saranno pari a 197 euro di tagli e 932 euro di imposte. I tagli riguardano il mancato adeguamento dell'indicizzazione delle pensioni oltre 1.000 euro (34 euro l'anno) e quelli agli enti locali (163 euro l'anno). Per quanto riguarda invece le imposte la tabella evidenzia 270 euro da aumenti dell'Iva, 405 euro per l'Imu prima casa, 120 euro per le accise sulla benzina, 47 euro per il bollo sui depositi, 90 euro per l'addizionale regionale allo 0,3%. Il totale ammonta così a 1.129 euro l'anno, che salgono a 3.160 euro se si sommano le misure varate nel 2011 dal governo Berlusconi, che hanno ricadute per 2.031 euro. Pesante sarà anche l'impatto sui consumi: nel 2014, una famiglia di tre persone con una retribuzione netta nel 2011 di circa 32mila euro registrerà a seguito delle varie manovre correttive una caduta nella capacità di consumo di circa il 7,6% annuo. Secondo le due associazioni, quindi, "una delle conseguenze di mancati interventi a sostegno del potere di acquisto delle famiglie con redditi medio-bassi (attraverso politiche fiscali e sostegni sociali) sarà quello di accentuare la recessione economica e le diseguaglianze nella distribuzione della ricchezza".
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 53263.html
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