MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

..ovvero le puttanate ufficiali propagandate dal Sistema Mediatico di IGB
Avatar utente
mugiwara-laura caselli

MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda mugiwara-laura caselli » 31 mag 2010, 0:55

http://perugiafreepress.wordpress.com/2 ... confronto/

::
Perugiafreepress’s Blog
20 maggio 2010

ECONOMIA – Gli aspetti poco investigati. “Signoraggio bancario”: ipotesi a confronto

Tags: Perugia, crisi, free press, Matteo Bianchini, Signoraggio bancario, Euro, Raucea, Auriti, Pascucci
Monete alternative all’Euro

di Matteo Bianchini

Secondo molti ricercatori le problematiche riguardanti il denaro si presenterebbero già alla sua emissione.
Sandro Pascucci, esponente di http://www.signoraggio.com e di Primit (associazione no profit che promuove il ‘Programma per la Riforma Monetaria Italiana’) afferma: «Le Banche Centrali che producono banconote non sono enti pubblici, bensì organismi formati dalla compartecipazione di famose banche private. Queste affrontano le semplici spese di carta ed inchiostro (circa 0,30 euro al pezzo), ma poi affittano tali ‘foglietti colorati’ ai rispettivi Stati chiedendo un importo pari al valore indicato (nominale) più un interesse del 2,5%. Una banconota da 100 euro costa così allo Stato (cioè ai cittadini) 102,5 euro: su ognuna di esse le Banche Centrali (cioè le banche private) hanno un guadagno netto di 102,5-0,30= 102,20 euro. Questo fenomeno viene definito ‘signoraggio bancario’». Tra gli altri fattori che renderebbero iniqua la valuta convenzionale vi sarebbero la riserva frazionaria ed il tasso d’interesse a causa del quale sembrerebbe matematicamente impossibile lo sviluppo di certi gruppi senza il crollo di altri, come spiega l’efficace racconto ‘L’isola dei naufraghi’ di Louis Even. «L’economia insegnata nelle università, presentata come unica possibile, costituisce spesso una presa in giro nei confronti dello studente» afferma il leader gesellista Francesco Raucea, curatore di http://www.gesell.it, che aggiunge: «Il denaro, nella sua funzione originaria, doveva semplicemente essere come il sangue per l’uomo e cioè un mezzo in continuo movimento per effettuare scambi di beni e servizi al fine di sviluppare una comunità. Ed è proprio il suo accumulo ad essere paragonabile in tale metafora ai pericolosi emboli responsabili del blocco della circolazione sanguigna. Per questo l’economista Silvio Gesell (a cui il sito è dedicato) suggeriva già ad inizio ’900 l’introduzione di tassi d’interesse negativi (‘monete di ghiaccio’) al fine di rendere il denaro deperibile come le merci (offerta) e sfavorirne l’accumulo. In questa visione la banca sarebbe esistita solo come ente al servizio dell’economia e non viceversa come accade oggi. A causa della sua proposta di ‘socialismo nel libero mercato’ Gesell viene tuttora boicottato sia dai capitalisti sia dai marxisti». Altre teorie, tipiche delle cosiddette ‘economie informali’, hanno preso piede molte volte nella storia, soprattutto nei periodi di crisi, tramite la creazione di buoni e monete complementari (attualmente ci sono più di 1000 esempi in tutto il mondo). Recentemente la rete ‘Arcipelago’ (www.arcipelagoscec.net) ha messo in relazione diverse realtà italiane fornendo gratuitamente ai propri associati alcuni buoni di diverso taglio denominati ‘Scec’ (‘solidarietà che cammina’) che, essendo accettati da diverse aziende (elencate in apposite liste dette ‘pagine auree’), vanno parzialmente a sostituire gli Euro favorendo così sia i consumatori (che pagano la merce come se fosse scontata) sia i venditori (che possono spendere i loro Scec in altri negozi).
Questi sono tuttavia secondo Raucea «metodi utili solo per favorire il ‘compra-locale’ ed il ‘chilometro zero’, ma insignificanti – per lo scopo ripropostosi da Gesell – di eliminare i profitti di capitale». Pascucci è ancora più netto: «Lo Scec e simili sono semplici modi per rendere più dolci le catene del prigioniero. C’è bisogno di una moneta sostitutiva e non complementare a quelle ufficiali portatrici di indebitamento. L’unico esempio italiano valido in questo senso fu il SIMEC introdotto dal professore di diritto Giacinto Auriti a Guardiagrele in Abruzzo. La popolazione deve esercitare la propria ‘sovranità monetaria’ rendendosi indipendente dal sistema bancario».
Segnaliamo i siti di riferimento in cui è possibile approfondire tali argomenti: http://www.signoraggio.com; http://www.primit.it; http://www.gesell.it; http://www.arcipelagoscec.net

Avatar utente
Umiltao

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Umiltao » 31 mag 2010, 7:19

::
Ed è proprio il suo accumulo ad essere paragonabile in tale metafora ai pericolosi emboli responsabili del blocco della circolazione sanguigna. Per questo l’economista Silvio Gesell (a cui il sito è dedicato) suggeriva già ad inizio ’900 l’introduzione di tassi d’interesse negativi (‘monete di ghiaccio’) al fine di rendere il denaro deperibile come le merci (offerta) e sfavorirne l’accumulo. In questa visione la banca sarebbe esistita solo come ente al servizio dell’economia e non viceversa come accade oggi.


"L' accumulo è un cumulo."
[Vito Zuccato, 31 maggio 2010, ore 7:20]

Avatar utente
LorenzoLenzi

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda LorenzoLenzi » 31 mag 2010, 8:53

[Vito Zuccato, 31 maggio 2010, ore 7:20]
6:19 :shock:

mr.spyder
Messaggi: 2432
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: MONETE ALTERNATIVE o complementari

Messaggioda mr.spyder » 16 gen 2012, 15:59

a volte a verificare l'ovvio... (da wikipedia) :roll:
ecco quali sono le famose (?millemila?) "monete complementari":
>
>
Oggi al mondo esistono centinaia di sistemi di valuta complementare. Alcuni di essi si basano sul tempo (attribuendo un valore alle ore lavoro dei partecipanti al circuito), altri funzionano come sistemi di credito reciproco, altri sono “coperti” da un riferimento esterno (un bene o un servizio). Questi sistemi sono nati per diverse ragioni, soprattutto basate sulla cooperazione e sulla solidarietà. In Italia esistono diversi progetti attivi come lo Scec, Ecoroma, Palanca di Genova, e l'EuroSic, alcuni confluiti insieme ad altri nel sistema nazionale chiamato Arcipelago Scec. Un sistema che si sta diffondendo a livello mondiale è lo scambio di merci in compensazione con il quale le imprese che aderiscono a un circuito specializzato acquistano beni o servizi assumendo un debito che compensano successivamente con la vendita di beni e servizi propri: è il cosiddetto barter, chiamato anche barter trading o corporate barter.


Si possono considerare valute complementari anche, ad esempio, le miglia accumulate dai viaggiatori aerei, i punti dei supermercati o delle stazioni di servizio, i buoni pasto, i punti raccolti con le ricariche telefoniche, ecc..

300px-VLocalI-miles.jpg
300px-VLocalI-miles.jpg (22.46 KiB) Visto 3338 volte


ecco come si arriva a 5000/6000 monete complementari...COI BUONI PASTO!
ho appena scoperto che anche mio suocero "tratta"con 4 tipi di "moneta complementare",ma con nessuna riesce ad estinguere un mutuo!
gli ho detto che l'errore è suo doveva chiedere alla banca un mutuo in buoni pasto e non in euro!

ps:da notare come nella foto "visa" & co. compaiano "curiosamente" tra "le monete complementari"...forse ma forse che allora probabilmente c'è la possibilità seppur remota e maaaaiiii dimostrata che non siano proprio MONETA-moneta???
[legale intendo!...lo scrivo per quelli che:<<Sì,VABBE',MA è LA LEGGE!>>]
viewtopic.php?p=34523#p34523 (punto 9)
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 16 gen 2012, 17:24

ci sono 4 tipi di moneta:
la moneta legale,
la moneta bancaria,
la moneta complementare e
la moneta alternativa.

la moneta bancaria è una truffa, poiché non è legale ed è emessa dal nulla;
inoltre non è neanche moneta ma "promessa di pagamento" e funziona
come tutte le promesse, ossia funziona su uno STUPIDO che ci crede;

la moneta legale è moneta-debito, poiché per averla lo Stato deve cedere Titoli di debito [suo debito];

la moneta complementare è una puttanata grande come.. la moneta complementare;

La "moneta alternativa" invece esiste.
ad esempio una moneta alternativa all'euro esiste da un pezzo: è il dollaro.
Esiste anche l'alternativa al dollaro: lo yen.
Se vuoi cambiare il mondo, però, usa una valida alternativa allo yen: l'euro

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

C'era una moneta alternativa ma hanno invaso il paesino dove si usava con i cani poliziotto e i mitra..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mulodetrieste
Messaggi: 143
Iscritto il: 9 ott 2009, 15:46
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Trieste
azioni: manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, pagamento quota
Località: Trieste

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda mulodetrieste » 20 gen 2012, 13:49

!
DI RICCARDO LUNA
repubblica.it

Se pensate che qui, in Italia, non si possa vivere senza l' euro, andate in Sardegna. E provate a dire in giro che voi pagate in Sardex. Cosa? A parte benzina, farmaci ed energia elettrica, potrete comprare tutto, sia beni che servizi. E quindi alberghi, dentisti, falegnami, elettricisti, meccanici, consulenti di marketing, sale congressi, corsi di lingua inglese, pubblicità sui giornali locali, vestiti, mobili, ristoranti e persino la connessione Internet. Oltre al cibo, vino e carni, tutto rigorosamente sardo, come il resto. Il Sardex è la "moneta a chilometro zero".

Solo che non è una moneta, nel senso che fisicamente non esiste, non ne hanno stampato nemmeno una banconota: esiste solo su Internet. E quindi potremmo dire che tutti i Sardex in circolazione - oltre un milione, ma il dato cresce ogni giorno - stanno su un server, un computer in un piccolo comune agricolo tra Cagliari e Oristano: Serramanna. Qui, in un bel casolare, l' hanno inventato quattro ragazzi, sardi naturalmente, non solo di nascita, ma di cultura. Fieri della loro terra. Quattro ragazzi che si erano stufati di sentirsi dire che i sardi sono "pochi, matti e divisi" come al tempo degli aragonesi; o che se un sardo deve chiedere qualcosa a dio sapendo che un suo vicino avrà il doppio, il sardo dirà: dio, cavami un occhio.

Luoghi comuni.

Il Sardex lo sta già dimostrando. Perché si basa su due principii di vita: il primo è che se il tuo vicino guadagna, stai meglio anche tu; e il secondo afferma che nessuno se ne va col bottino e nessuno resta solo. Sembra il nuovo vangelo. Ma uno di quelli apocrifi, come vedremo. Questa parabola inizia nel 2006: Carlo Mancosu, Piero Sanna, Giuseppe e Gabriele Littera sono in giro per l' Europa e la sera si sentono su Skype. Non hanno studiato economia ma sono affascinati dal tema delle monete complementari, le alternative currencies. Nel mondo ce ne sono centinaia, spinte dal web e dalla fiducia reciproca invece che da una imposizione legale.

Secondo il Wall Street Journal, con la crisi di dollaro ed euro, rappresentano un possibile futuro dell' economia. Alcune sono molto controverse, al limite della legalità, come i Liberty Dollars o i Bitcoin; altre stanno avendo un buon successo come il Res belga o la sterlina ecologica di Brixton. In Italia il fenomeno non è nuovo, racconta Pierluigi Paoletti, 52 anni, ex consulente finanziario dall' aria mite che oggi guida un piccolo movimento che sostiene da tempo cose non molto diverse da quelle di Occupy Wall Street. Per esempio: «La moneta è solo un sistema di sopraffazione che serve a fare i ricchi più ricchi». Torniamo alla storia. «Il primo esperimento italiano - ricorda Paoletti - risale al luglio del 2000 quando il giurista Domenico Auriti, che si batteva contro l' usura, emise il Simec nel suo piccolo comune natale di Guardiagrele, in Abruzzo; decise che valeva il doppio delle lire, i pensionati si entusiasmarono per questa improvvisa iniezione di liquidità ma la guardia di finanza ne decretò bruscamente la fine. Tre anni dopo in Calabria il presidente del parco dell' Aspromonte Tonino Perna fece stampare alla Zecca dello Stato l' Ecoaspromonte: era bellissimo, troppo forse ed ebbe breve vita».

Arriviamo così al 2007 a Napoli: l' associazione Masaniello, che si ispirava alle cose che Paoletti scriveva in rete sul suo blog centrofondi. it stampa gli Scec, «lo sconto che cammina». Spiega Paoletti, che oggi guida l' arcipelago Scec fatto di 10 mila associati con duemila imprese: «Formalmente e fiscalmente è uno sconto. In realtà è un dono che tu faia un altro membro della comunità affinché lui spenda i suoi soldi lì». I modelli sono tanti, quindi. Ma nell' estate del 2006 i quattro ragazzi sardi si entusiasmano per l' antica vicenda del Wir, una moneta creata in Svizzera da 16 imprenditori per superare la crisi del ' 29: oggi rappresenta una rete di 80 mila aziende locali.

La Sardegna potrebbe fare lo stesso, pensano. E nel luglio del 2009 varano il Sardex: per semplicità decidono che un Sardex varrà un euro ma spiegare la moneta senza moneta non è affatto semplice. Ci vogliono nove mesi a mettere a segno la prima transazione: da allora è un crescendo continuo, 420 aziende affiliate e un totale delle transazioni quadruplicato in un anno. Come funziona una moneta che non c' è? «Come una camera di compensazione di crediti e debiti», spiegano. Quando un' azienda entra nel circuito le vengono assegnati dei Sardex: «È un fido bancario ma senza interessi».

L' assenza di interessi è un punto fondamentale: non si fa denaro con il denaro, i soldi servono solo a scambiarsi beni e servizi. Questa apparente eresia si chiama finanza etica. E quindi i Sardex assegnati a chi aderisce rappresentano l' importo di beni e servizi che ciascuno è disposto a vendere e a comprare nel network. Entro dodici mesi, quella posizione va pareggiata: se una azienda è in difficoltà si muovono tutte le altre e se proprio è impossibile tornare in pareggio - ma non è ancora mai accaduto - , la posizione viene saldata in Euro. È questo intervento umano che fa dire al loro presidente Gabriele Littera, 26 anni, che «non abbiamo dietro un algoritmo, ma relazioni, cioé i nostri broker, che cercano di far combinare affari aiutando chi è più debole. La tecnologia è un ausilio». L' euro però non scompare: e non solo perché ogni azienda decide di usare i Sardex per smaltire le possibili giacenze di magazzino, i probabili tavoli vuoti al ristorante, le ore inoperose di un artigiano. Ma perché in euro si pagano l' Iva, le altre imposte, i contributi previdenziali. E questo rende il business legale oltre che trasparente (l' evasione nel mondo dei Sardex è impossibile essendo tutto tracciato in tempo reale).

I veri vantaggi sono altri, però. «La ricchezza resta sul territorio e vengono valorizzati i prodotti locali». E con la crisi in corso non è poco. Per questo il Sardex va. Renato Soru, l' inventore di Tiscali, ne è un sostenitore entusiasta e prevede una espansione in tutta Italia: in Sicilia sta partendo un network gemello che si chiama Sicanex; a Torino in consiglio comunale il Popolo della libertà e i grillini concordano sulle necessità di creare il Taurino; e a Nantes, in Francia, due italiani sono al lavoro per creare il Bonùs.

Qualcosa sta cambiando insomma. E molto. Lo scorso 8 dicembre Giuseppe Littera si è messo la coppola ed è andato alla City di Londra dove è stato invitato a svelare l' arcano sardo a una platea di investitori internazionali; nel frattempo i dirigenti della Banca Centrale dell' Ecuador sono stati qualche giorno a Serramanna per imparare. E finalmente sono arrivati i soldi (in euro) di un venture capital per sviluppare il progetto con obiettivo stratosferico: in dieci anni transare il 10% dell' economia sarda, due miliardi e rotti di euro. Ci riusciranno? Dipende da come andrà il passaggio da moneta fra aziende (com' è adesso) a moneta per consumatori, previsto in primavera. Prima però è previsto un lancio atteso con molta curiosità in questo mondo: quello del Dropis. Un sistema con il quale ciascuno diventerà banca centrale di se stesso. Lo stanno realizzando due giovani italiani, Sebastiano Scrofina e Dario Perna che stanno scrivendo righe su righe di codice per realizzare una moneta peer-to-peer senza confini: «Sarà lo Skype dello banche», sogna Scrofina, forte del recente sostegno di due investitori storici del mondo internet italiano. Il Dropis funzionerà così: chiunque voglia vendere qualcosa in rete, si assegna via Internet dei Dropis pari al prezzo che vuole incassare. «I Dropis sono baratti di promesse» spiega Scrofina. Che valore hanno? «Quello che uno gli vorrà riconoscere. Quei soldi sono garantiti dai beni o servizi disponibili e sono subito spendibili in rete per chi li vuole accettare. È troppo poco? Con la crisi di liquidità che c' è in giro, è moltissimo».

Comunque vada a finire, l' impressione è che la guerra all' euro sia appena iniziata.

Riccardo Luna
Fonte: http://www.repubblica.it
19.01.2012


una menzionatina sull'emmissione della moneta a debito... no?? era troppo???
Non fa parte delle attribuzioni e delle responsabilità di un giornale
dare le garanzie che tutto ciò che viene pubblicato non serva un
qualche interesse.... Edward L. Bernays


Uroš Tul

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 20 gen 2012, 14:36

"Domenico Auriti" ??
chicazz'è?!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mulodetrieste
Messaggi: 143
Iscritto il: 9 ott 2009, 15:46
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Trieste
azioni: manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, pagamento quota
Località: Trieste

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda mulodetrieste » 20 gen 2012, 14:44

sandropascucci ha scritto:"Domenico Auriti" ??
chicazz'è?!


ecco il solito che vuole sapere sempre tutto ...studia un po' prima di parlare...
Vai su F/B e cerca "signoraggio" troverai tante persone che ti spiegheranno un po' di cose sul signoraggio... e su come salvare il mondo, donando qualche euro al guru.... di turno...
Non fa parte delle attribuzioni e delle responsabilità di un giornale
dare le garanzie che tutto ciò che viene pubblicato non serva un
qualche interesse.... Edward L. Bernays


Uroš Tul

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 20 gen 2012, 22:02

ok.. farò così.. :(
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 18 mag 2016, 1:38

non riesco a capire perché la moneta complementare sia "puttanata"? ed il simec invece no..
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 18 mag 2016, 8:46

se la tua gamba fosse invasa dalla cancrena: vorresti una stampella o un arto sostitutivo biocompatibile in carbonio?
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Francesco Fata » 18 mag 2016, 21:28

La moneta complementare è così chiamata proprio perché è "complemento" della moneta legale e bancaria. Ciò significa che :
1) può essere usata solo in abbinamento alla moneta legale e bancaria. In questo caso diventa pericolosa perché stimola l'utilizzo e la maggiore circolazione della moneta legale e bancaria
2) se pure non venisse usata in abbinamento, potrebbe essere usata in quantità talmente piccole che non rappresenterebbe assolutamente una soluzione, neanche minima. Questo succede perché qualsiasi moneta complementare non risolve un problema basilare (altre a qualche altro problema minore) e cioè "l'impossibilità di pagare le tasse con essa". Dato che generalmente gli scambi con moneta complementare devono essere dichiarati al fisco, è chiaro che usando troppa moneta compl. gli utilizzatori si troverebbero a non avere sufficiente moneta legale per pagare le tasse (e altre cose). Non per niente il sistema scec che è ormai i uso in varie regioni da diversi anni, ha una quantità di scec oggi in circolazione di appena 3 milioni di euro (hai capito bene:3 milioni non 3 miliardi!)
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 19 mag 2016, 1:04

sandropascucci ha scritto:se la tua gamba fosse invasa dalla cancrena: vorresti una stampella o un arto sostitutivo biocompatibile in carbonio?

entrambe le cose, una stampella subito per camminare come posso, ed un arto sostitutivo appena possibile..ora mi spiego meglio..( riprovo domani a spedire il file di Progetto Sicilia, è pesante)
Ultima modifica di Lorenzociarcia il 19 mag 2016, 1:19, modificato 1 volta in totale.
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 19 mag 2016, 1:12

1 punto concordo pienamente sulla necessità di avere una moneta sovrana, ma è un cammino lungo e faticoso, si deve fare e lo stiamo facendo, ma intanto come tamponare l'emorraggia?

2 la Sicilia per statuto speciale, ( di natura pattizia) ha il diritto alla autonomia tibutaria e fiscale oltre a quello di emettere prestiti interni o moneta, a roma si deve dare solo una piccola tangente a titolo di vassallaggio,,

pertanto la moneta complementare Siciliana, sarebbe emessa dalla regione, quindi pubblica, rimessa in circolo, e con quella possibile ripagare le tasse comunali o regionali ,
penso un po' come la Svizzera..
insomma nel tempo la moneta complementare siciliana, diventerebbe una sorta di moneta sovrana,
ed invece l'euro, come la cugina povera che lava le scale.. che poi con uno spintone, giù a farla ruzzolare dal 3 piano..ed amen...

(sto provando a spedire il file del progetto Sicilia, ma è pesantissimo, )
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 19 mag 2016, 1:16

ah potremmo anche prestare la moneta complementare Siciliana , e signoreggiarci un po? :) dai senza interessi usurai..:) :)
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

Luca Mencaroni
Messaggi: 786
Iscritto il: 1 giu 2010, 3:21
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Perugia e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, su carta stampata, azioni folkloristiche, documentazione burocratica, contatti con altri "entità" (associazioni, enti, strutture..)
Località: Perugia

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Luca Mencaroni » 19 mag 2016, 2:08

Lorenzociarcia ha scritto:ah potremmo anche prestare la moneta complementare Siciliana , e signoreggiarci un po? :) dai senza interessi usurai..:) :)

È già la seconda volta che leggo una frase del genere... ok, la prima volta sarà stata una battuta...ma anche la seconda?
Luca Mencaroni - Perugia

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 19 mag 2016, 10:42

la prima era una battuta, la seconda una idea assurda che mi è scappata da sola, ed in effetti, se in Sicilia si riuscisse a trovare una soluzione, ( più facile per l'indipendenza della Regione) il resto dell'Italia potrebbe seguire a ruota,
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 23 mag 2016, 9:16

come ho risposto a questo tizio:
https://it.answers.yahoo.com/question/i ... 615AANNXPo

>> Quando è nato il signoraggio bancario? 10 punti a indicazioni e link?

Filemazio
Enrico cuccia, leggiti il libro scritto da Giorgio La Malfa.

sandropascucci
Quando è stata spesa la prima moneta con valore nominale diverso dal valore intrinseco.

Non fare come quei tizi che si sgomitavano davanti alle telecamere in un convegno (AH! AH! AH!) sulla moneta e ridacchiavano "ora lo freghiamo noi il sistema". Se pensi di signoreggiare sulla moneta hai già perso. Come tutti quei "candidati sindaco" che ora ti sorridono, sfregandosi le mani al pensiero del (se va bene) tuo voto e (se va benissimo) di vincere e fare signoreggiamenti vari.

la moneta è segno e convenzione e accettazione popolare. punto. che vuoi signoreggiare? non ti basta che non si pagheranno più tasse e la gente non si darà più fuoco?

cosa intendi per signoreggiarci un po' senza interessi usurai?
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 23 mag 2016, 9:42

Lorenzociarcia ha scritto:
sandropascucci ha scritto:se la tua gamba fosse invasa dalla cancrena: vorresti una stampella o un arto sostitutivo biocompatibile in carbonio?

entrambe le cose, una stampella subito per camminare come posso, ed un arto sostitutivo appena possibile..ora mi spiego meglio..( riprovo domani a spedire il file di Progetto Sicilia, è pesante)


1. se usi la stampella non imparerai mai a camminare con la nuova gamba, ti accontenterai, vedendoti di nuovo in piedi il Sistema ti segherà anche l'altra, quella "buona", quella in titanio non ha bisogno di "appena possibile" (funziona da subito) ecc..

2. forse dovresti rifarlo 'sto PDF, no?
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Lorenzociarcia
Messaggi: 78
Iscritto il: 10 mag 2016, 17:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: scrittura articoli manovalanza di piazza, pagamento quota volantinaggio in proprio oratore Fdev costruzione coe interventi su web documentazione burocratica, contatti con altre "entità" terrestri e non,...... tutto me stesso..

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda Lorenzociarcia » 26 mag 2016, 14:37

Appena vedo Pino Ivano, gli do la chiavetta del pdf , ma non escludo sia da cambiare o aggiungere qualcosa.. comunque sono un sostenitore della sovranità monetaria, per me non è una cosa in secondo piano, ma alle comunali che posso fare?

Prima scherzavo, non ho bisogno di signoreggiare per apparire☺

Sto pensando prima di un convegno, ( dove magari spero tu venga) di fare una mostra su Auriti, per svegliare un pò la gente,
Cambierò il mondo, prima che il mondo cambi me..

sandropascucci
Messaggi: 12960
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: MONETE ALTERNATIVE ALL'EURO (di Matteo Bianchini)

Messaggioda sandropascucci » 30 mag 2016, 11:52

«Auriti non è la Gioconda» [sandropascucci, 2016]
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

roberta
Messaggi: 202
Iscritto il: 8 mar 2010, 22:42
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: firenze e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, costruzione "cose", disegni,
Località: firenze

statonote

Messaggioda roberta » 19 dic 2017, 10:42

“Con moneta sovrana Italia creerebbe 8 milioni di posti di lavoro”18 dicembre 2017, di Mariangela Tessa

http://www.wallstreetitalia.com
!
8 milioni di posti di lavoro, nel più breve tempo possibile, o il grande capitale straniero – francese, in primis – sbranerà quel che resta dell’Italia”. È questa la proposta di Nino Galloni, economista, ex direttore generale al ministero del Bilancio, sindaco effettivo dell’Inpdap dal 2002 al 2010 e attualmente membro effettivo del Collegio dei sindaci dell’Inps, che, in un’intervista a Claudio Messora, su “ByoBlu”, sottolinea:

 “la situazione sociale si sta sempre più lacerando.  Il motivo va cercato soprani nel fatto che l’ultima mini-ripresa “ha favorito 20 milioni di italiani ma ce ne sono 15 che restano in condizioni di povertà vera e propria, mentre 25 milioni di italiani stanno scivolando verso il baratro, senza neppure il paracadute del welfare, che ormai è residuale e protegge solo i poveri”.

Non si sa fino a che punto tutto questo sia sostenibile, riassume Galloni, secondo cui

“Quelli che stanno bene possono permettersi di pagare di tasca propria i servizi sanitari per i figli, l’assistenza agli anziani e quant’altro. I più poveri, bene o male, hanno accesso alla gratuità. Ma il grosso della classe media non ha sufficiente reddito per pagarsi i servizi essenziali”.

Sul fronte dell’industria, sottolinea Galloni mette in evidenza che:

“l’Italia ha perso la  grande industria privata, compreso l’80% di quella a partecipazione statale, che era un gioiello (ma quel 20% che ci rimane ancora fa molta gola a parecchi, compresi i francesi). Però, aggiunge Galloni, abbiamo mantenuto in vita l’80% della piccola industria, delle piccole imprese. 

La soluzione? Per l’economista

“Lo Stato può emettere una sua moneta, in qualsiasi momento. Il Trattato di Maastricht (articolo 128a) dice che non possiamo stampare banconote. Che problema c’è? Basta stampare “Statonote”, a circolazione nazionale, da usare per assumere e per fare investimenti, perché poi chi le accettasse le utilizzerebbe per pagare le tasse”.

No dunque al reddito di cittadinanza che, a suo avviso, vuol dire:

“togliere a una parte della classe media delle risorse per darle a quelli che non hanno reddito”.

Il vero reddito di cittadinanza, dice Galloni, deve consistere nella creazione di 7-8 milioni di posizioni lavorative «per mandare a regime tutte le esigenze della società italiana in termini di ambiente, di assetto idrogeologico del territorio, di cura delle persone (soprattutto gli anziani, ma anche i bambini) e di recupero del patrimonio artistico, archeologico e comunque esistente: manutenzioni, strade e ferrovie».

Quindi, “se davvero vogliamo essere un paese moderno, è chiaro che abbiamo bisogno di 7-8 milioni di addetti”. Ma non ne abbiamo, “quindi non c’è bisogno di fare il reddito di cittadinanza“. C’è bisogno invece di lavoro: che si può creare rapidamente, con una moneta di nuovo sovrana.
benvenuti roberta, firenze


Torna a “Era scritto sul giornale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".