Flussi di coscienza

ivanopino
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Flussi di coscienza

Messaggioda ivanopino » 25 feb 2013, 23:20

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La buona azione

Oggi ho aiutato una vecchietta ad attraversare la strada. Mi sono sentito utile, mi ha arrecato benessere. Al fianco di una persona che aveva bisogno c'ero io, a sostenere un esile corpo da molti anni a contatto con l'atmosfera e schiacciato dalla gravità.
Non so se fosse stata a pregare in chiesa o a comprare buoni del tesoro in banca, sta di fatto che a prescindere dalla storia di quel vecchio corpo il gesto è stato appagante.
E' un gesto che armonizza, equilibra le forze in campo: il forte aiuta il debole, è umano e dà sollievo. Erano tra l'altro presenti alcuni spettatori, con cui avrò fatto una bella figura...
Giornalmente in tutto il mondo avvengono fenomeni simili, e voglio rimanere convinto che siano ben più numerosi dei fenomeni contrari, dove il forte schiaccia il debole: sopraffazioni, abusi di potere, violenze, etc.
Eppure a qualcuno basta muovere un dito per azionare meccanismi di distruzione inimmaginabili. Basta un “declassamento” di una Nazione da parte di un'agenzia di rating per gettare nella disperazione un intero popolo, basta premere un tasto per determinarne lo sterminio.
E allora mi chiedo: è stato veramente importante il mio gesto se mi trovo a Hiroshima alle ore 8 del 6 agosto 1945? Il piccolo gesto è “naturale”, dovuto, regolare, sarebbe un male non farlo, ma se si vuole fare in modo che certi fatti non si ripetano mai più non è abbastanza.
Se in una giornata impiego 1 minuto per far attraversare gratuitamente una persona anziana, ma ne impiego 480 (8 ore) per buscarmi il salario, come capita spesso facendo un lavoro inutile o addirittura nocivo, capite bene che il bilancio non regge.
E' un sistema economico malato, dove l'opera “nobile” è relegata all'ambito del volontariato, mentre il resto è alla mercé di marketing e libero mercato.
Se il metro di valutazione del valore di ciò che facciamo resta una moneta-debito che anziché premiare il reale valore umano è uno strumento di sottomissione delle nostre azioni alla massimizzazione dei profitti di grosse imprese, corporazioni e multinazionali (che da un lato danno e dall'altro prendono e distruggono) o al servizio di apparati burocratici statali (che costringono l'uomo ad una triste esistenza), capite bene che il bilancio pende verso il “disumano”.
L'Africa è il principale fornitore di materie prime al mondo. Nel corso di 500 anni di sfruttamento coloniale le principali città europee non si sono limitate a spartirsi arbitrariamente il territorio africano, ma si sono organizzate in modo tale che ognuna di esse si accaparrasse le zone in cui abbondavano quelle materie prime e quei prodotti di cui le loro città avevano più bisogno (1). Se nel 1820 un europeo guadagnava mediamente tre volte più di un africano, il rapporto odierno è intorno a 20:1. E non dipende certo dal fatto che è un lavoro 20 volte meno utile...
L' attuale società civile non è altro che un sistema piramidale di sudditanza psicologica ai cui vertici stanno i poteri “forti”, che hanno in mano il controllo del sistema monetario attraverso gli istituti bancari, e alla base i “deboli”, lavoratori di paesi “sottosviluppati” (2), che sopravvivono anche con un dollaro al giorno. L'uomo medio occidentale si ritrova in una posizione di mezzo, ma la ricerca degli standard di vita “indotti” dalle elìte attraverso la cultura consumistica, in un periodo di “crisi” (anch'essa indotta) ci spingono ad una condizione di “insoddisfazione” psicologica che non patiscono neanche i nostri fratelli africani, abituati a vivere in condizioni decisamente peggiori.
Queste sono le implicazioni del “signoraggio”, che nei tempi moderni rappresenta il potere dei banchieri, derivatogli dall'emissione a debito di tutta la moneta in circolazione.
Come naturale è il gesto di far attraversare la strada ad una vecchietta, altrettanto naturale dovrebbe dunque essere rovesciare il monopolio della moneta-debito bancaria, studiando e lottando per una necessaria riforma monetaria che preveda una nuova moneta “accreditata” alla popolazione, evitando le deficienze e gli squilibri che favoriscono meccaniche di sopraffazione.
Concludo con le parole dell'illustre economista John Kenneth Galbraith:
“Lo studio del sistema monetario è alla portata di qualsiasi persona curiosa e mediamente intelligente.”
Ai posteri l'ardua sentenza...

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(1) Hedelberto López Blanch, l'Africa principale produttore di materie prime, 2007 http://www.businessonline.it/1/Economia ... prime.html
(2) Nel 1970, secondo i calcoli della Banca Mondiale, il 10% dei poveri del mondo vivevano in Africa. Nel 2000 questi erano cresciuti al 50%.
Ivano Pino

ivanopino
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Re: Flussi di coscienza

Messaggioda ivanopino » 30 apr 2013, 13:44

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SULL'UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE

Questa è la lista degli illustri fuoriusciti dall'Università Cattolica del S. Cuore (1):

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• Angelo Scola, cardinale, arcivescovo di Milano, presidente Istituto Toniolo
• Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara - Comacchio
• Angelino Alfano, Vicepremier e Ministro degli Interni, già Ministro della Giustizia
• Beniamino Andreatta, già Ministro della Difesa
• Gerardo Bianco, già segretario del Partito Popolare Italiano
• Michela Vittoria Brambilla, già Ministro del turismo
• Ciriaco De Mita, già Presidente del Consiglio
• Amintore Fanfani, già Presidente del Consiglio
• Giuseppe Fioroni, già Ministro dell'Istruzione
• Giovanni Maria Flick, già Ministro della Giustizia e Presidente Corte Costituzionale
• Roberto Formigoni, senatore, già presidente della Regione Lombardia
• Ombretta Fumagalli Carulli, già Ministro della sanità, membro del CSM e fondatrice del Comitato Antimafia
• Maria Pia Garavaglia, già Ministro della Sanità
• Luigi Giussani, Servo di Dio, fondatore Comunione e Liberazione
• Leonilde Jotti, già Presidente della Camera
• Filippo Maria Pandolfi, già Ministro del Tesoro, Ministro dell'Agricoltura, vice presidente Commissione Europea
• Romano Prodi, già Presidente del Consiglio, presidente del Partito Democratico, presidente della Commissione Europea, presidente dell'IRI
• Oscar Luigi Scalfaro, già Presidente della Repubblica
• Giovanni Spagnolli, già Presidente del Senato
• Tiziano Treu, già Ministro del Lavoro, Ministro dei Trasporti
• Angelo Caloia, già presidente dell'Istituto per le Opere di Religione
• Giacomo Campora, amministratore Delegato di Allianz Bank Financial Advisors
• Pasquale Cannatelli, amministratore Delegato di Fininvest
• Gabriele Del Torchio, amministratore Delegato della Ducati
• Dino Piero Giarda, presidente Banca Popolare Italiana, poi vice Presidente vicario Banco Popolare
• Siro Lombardini, presidente della Banca Popolare di Novara
• Edilio Rusconi, imprenditore, fondatore di Rusconi Editore
• Nicola Trussardi, imprenditore e stilista
• Luigi Pasinetti, economista
• Mario Mauro, filosofo e politico, attuale Ministro della Difesa nel Governo Letta
• Vito Saccomandi, economista e già Ministro dell'Agricoltura
• Tina Anselmi, Parlamentare
• Irene Pivetti, già presidente della Camera
• Anna Maria Tarantola, già dirigente della Banca d'Italia, presidente della RAI
• Giuseppe Guzzetti, già Presidente della Regione Lombardia, attuale Presidente Fondazione Cariplo
• Francesco Cesarini, banchiere già presidente di istituti di credito
• Giacomo Vaciago, economista e politico
• Luigi Maria Verzé, presbitero, fondatore e presidente dell'Ospedale San Raffaele, rettore dell'Università San Raffaele
• Vincenzo Mollica, giornalista e scrittore
• Cristina Parodi, conduttrice televisiva e telegiornalista
• Eugenio Corti, scrittore e saggista
• Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, economista e politico


il fior fiore del sistema, coloro che coprono i preminenti posti di potere sullo scacchiere economico, religioso, politico e culturale in Italia. I capoccioni insomma, se bisogna prendersela con qualcuno per lo sfacelo in cui ci troviamo sicuramente una buona percentuale li troviamo in questa lista.
Penso sia evidente che una tale Università sia perfettamente allineata con il sistema. Questa struttura è funzionale allo status quo, all'establishment; non ha la minima intenzione di cambiare le cose ma bensì di creare eserciti di gente determinata e pronta a tutto pur di servire (profumatamente pagati) l'ennesima corporation che regala sorrisi e illusioni per un futuro che non esiste.

Avere l'ambizione di lavorare in azienda è tipico dello schiavo, quindi della nostra cultura omologante...è una cosa normalissima.
Avere l'ambizione di cambiare il sistema significa invece riappropriarsi della propria sovranità, uscire fuori dagli schemi e dal gregge, coltivare un personale senso critico, ragionare in base alle proprie esperienze e non in base a falsi idoli, e agire di conseguenza.

Il marketing è un falso idolo, non degno di essere una disciplina accademica. In passato erano delle semplici astuzie empiriche adoperate dai mercanti; oggi questi espedienti sono stati approfonditi scientificamente, analizzati da un punto di vista psicologico, antropologico e statistico: l'uomo occidentale deve essere catalogato in base ai propri consumi (produci->consuma->crepa).
Tutto ciò è ovviamente funzionale al signoraggio e al potere dei banchieri: formiamo un esercito di venditori indottrinati, la loro funzione è massimizzare i profitti aziendali, quindi aumentare gli scambi monetari e la loro velocità. Le cavie da studio siamo noi cittadini/consumatori, il loro prodotto la moneta. Ma siccome moneta=debito, più moneta circola più debito si crea e più si è aggiogati.

Allora un conto è aver bisogno di moneta-debito per necessità (è imposta legalmente, quindi...), un conto è assecondare un sistema mendace, in cui tutto è prezzato manipolando i gusti e inducendo falsi bisogni (altro che libero mercato…) anziché sulla base del valore intrinseco e dell'utilità sociale/ambientale del bene.

La massa è totalmente condizionata dall'informazione di propaganda [Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi. (Ezra Pound)], manipolando l'informazione si manipola il "mercato" (dove ha studiato per esempio quella Tarantola presidente della RAI? pure lei? ma dai…).
Il libero mercato non esiste. Esiste un mercato totalmente artefatto, strumentalizzato dalle false informazioni emanate dal potere (basta vedere cosa ha combinato nel 1815 Nathan Rothschild in occasione della battaglia di Waterloo…).

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(1) http://it.wikipedia.org/wiki/Università ... ti_celebri
Ultima modifica di ivanopino il 2 mar 2015, 21:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: Flussi di coscienza

Messaggioda sandropascucci » 30 apr 2013, 19:44

> ..regala sorrisi e illusioni per un futuro che non esiste.

o meglio: esiste ma è DI MERDA!

> Avere l'ambizione di lavorare in azienda è tipico dello schiavo, quindi della nostra cultura omologante...è una cosa normalissima.

"ma quello che è orrendo in questa cultura è che "leccare il pavimento" è diventata addirittura una aspirazione, capisci?" da: http://www.signoraggio.com/signoraggio_ ... hiavo.html
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Re: Flussi di coscienza

Messaggioda ivanopino » 11 ott 2013, 2:34

!
Confusione

C'è tanta confusione. Soprattutto se ti trovi a dover raschiare il fondo.
Eppure sembravi tanto splendido quando avevi la carta pronta a risolvere ogni imprevisto, a farti trascorrere serate da re, a farti girare a zonzo in macchina per far passar il tempo, a pagarti il volo per mete lontane. Eri energico e regalavi sorrisi, creavi sogni e li facevi toccare con mano...
Adesso no.
Adesso fumi tabacco e non sigarette prefabbricate (ti fumavi la foresta amazzonica e non ti bastava), metti 5 € di carburante, se dici un etto di mortadella la fetta in più la fai togliere, il caffè al bar se puoi lo dividi, uscivi firmato, profumato, impeccabilmente abbinato, ato...; cenavi fuori spesso e volentieri, fine-settimana in montagna, o se restavi in città facevi le peggiori vaccate...
Adesso no.
Hai finito di fare il magnaschei [1], sei un poveraccio!! Adesso non ti bastano le pezze da mettere al culo, ti isoli per paura di fare figure di merda in assenza di “sbobba”, perché è quella la peggior vergogna in questa società...di merda. Eppure qualcuno diceva che “il valore di un uomo è la sua onestà” [2] (ma vaglielo a spiegare Don Giaci' a questi feticisti del denaro!). Quella disponibilità di denaro, che per te era un mezzo, per gli altri forse era già un fine. Tant'è che sono rimasti concentrati, e adesso sono partiti, o sono assoldati dalle multinazionali, o fanno carte false con svendita di coscienza annessa e connessa, o hanno il posto pubblico e scaldano col culo sedie comunali, provinciali, regionali, statali, o avevano già la strada spianata da papi..ma adesso tu hai finito di far parte di quella giostra e siamo in piena crisi. Gli altri si sono ben accorti che questa moneta innesca un meccanismo fratricida, e si sono buttati a capo fitto nel farsi i benedetti cazzi loro. E i discorsi che tante albe hanno visto spuntare sui mille perché dell'umanità? il benessere inteso come senso comune e non nel tuo triste ovile? Fanculo!! sono cose da ragazzetti..ma a guardarla bene i ragazzetti sono proprio loro, che stanno ancora a emozionarsi e ad esultare perché un milionario mette una palla in rete, o taglia un traguardo, o vince le elezioni, che parlano sempre delle stesse cose, ripetendo le stesse battute, ricordando gli stessi episodi, e lo faranno nei secoli dei secoli.
Amen.
E allora che farai? Se non fai parte delle figure sopra-menzionate non ti sono rimaste tante alternative. Vuoi restare dove sei? Lecca il culo giusto. Vuoi partire? Venditi il culo al miglior offerente. Se solo si capisse che è il nostro valore a riempire di significato quei pezzi di carta e quei numeretti, tutto sarebbe più chiaro e la confusione svanirebbe. Non ho bisogno di andare a cercare qualcosa altrove se la ricchezza è intrinseca in ognuno di noi e in natura, basterebbe circondarsi di persone ricche=oneste e, perché no, con sale in zucca e capaci, e tutto sarebbe possibile.
Ma Il Grasso Banchiere, come qualcuno [3] lo definisce, non la pensa così. Anzi, pensa l'esatto opposto. Assolda persone che rappresentano il peggio del peggio (politici e imprenditori corrotti per fare un esempio), questi a loro volta si intrecciano indissolubilmente con giri di affari incresciosi e criminali, parando il culo del complice come fosse il loro da possibili minacce, cosicché “il Grasso” rimane a guardarsela dall'alto e a contare le pecorelle..questo è il modello sociale. Come dare dunque torto all'interlocutore che ti dice: "ma si sa che è così, che vuoi farci?". E'' lì che dovresti dargli una craniata, altrimenti è giusto che tu “esca” da questo gioco infernale e cerchi una dimensione diversa/alternativa. Ed ecco che ritorna il fantomatico eco-villaggio nell'immaginario collettivo. Quella può essere “anche” una strada, ma per essere al di fuori dalle logiche dei magnaschei ci possono essere diverse strade da percorrere...la tua qual è??
Confusione...

1 Vedi Balasso Testimonial Rolex http://www.youtube.com/watch?v=KFZZBIpfdwY “La ricchezza è solo un boccaglio in un mare di merda e più sale la marea più devi allungare il boccaglio”, Natalino Balasso
2 Giacinto Auriti, inventore del SIMEC e della Teoria del valore indotto della moneta
3 L'amico Sandro Pascucci, creatore del goliardico IGB, creatore di moneta dal nulla...
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Re: Flussi di coscienza

Messaggioda sandropascucci » 11 ott 2013, 9:54

«..ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta: qualcuno è andato per età, qualcuno perché già dottore e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po' peggiore.» Gucci-ini
«..Compagni il gioco si fa teso e tetro comprate il mio didietro, io lo vendo per poco..» sempre Gucci!

«Sono più monotematico io a parlare di signoraggio, causa di tutti i mali del mondo, o tu a parlare di PUTTANATE ogni giorno, per tutta la vita appoggiato al bancone del mio cazzo di bar, mentre faccio colazione?! eh, eH, EH?!» [sandropascucci, 2013]

ps:
devi fare una versione per faccebuk e quindi sostituire l'ottimo qual è con qual'è.
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Re: Flussi di coscienza

Messaggioda ivanopino » 11 ott 2013, 22:30

è staia una faticaccia ma la versione faccialibro è già pronta :)
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