LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

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mr.spyder
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LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda mr.spyder » 30 set 2009, 13:41

PER TUTTI I NEGAZIONISTI DEL SIGNORAGGIO BANCARIO:

direttamente dal sito della banca d'italia la spiegazione del signoraggio:

http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio

leggiamo:

Per signoraggio viene comunemente inteso l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta.
Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e viene ricompreso nel calcolo del reddito monetario che, secondo l’articolo 32.1 dello Statuto del SEBC, è “Il reddito ottenuto dalle Banche Centrali Nazionali nell’esercizio delle funzioni di politica monetaria del Sistema Europeo delle Banche Centrali”.

dove abitate esiste un bar,o un cinema chiamato "nazionale"????....informatevi se è della REPUBBLICA ITALIANA/STATO ??

si legge inoltre:

All’esito di azioni giudiziali intraprese nei confronti della Banca d’Italia, volte a rivendicare la proprietà collettiva dell’euro e il relativo reddito da signoraggio, la Corte Suprema di Cassazione, con sentenza delle sezioni unite n. 16751 depositata il 21 luglio 2006, ha stabilito che sussiste difetto assoluto di giurisdizione in ordine a simili pretese in quanto “al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sopranazionali”.

...così,...giusto per quelli che ancora si ostinano (anche per strada ne incontro parecchi)a credere che l'euro è DELLO STATO!!

andiamo alla pagina dei PARTECIPANTI AL CAPITALE:
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti

PDF DA SCARICARE e da mostrare ai miscredenti....http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

leggiamo

Partecipanti al Capitale
La partecipazione al capitale della Banca d'Italia è disciplinata dagli artt. 3 e 49 dello Statuto. Il capitale, di ammontare pari a 156.000 euro, è rappresentato da 300.000 quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna. La disciplina della titolarità delle quote di partecipazione fa rinvio alle disposizioni legislative. E’ altresì stabilito che la cessione di quote del capitale avviene solo previo consenso del Consiglio Superiore e su proposta del Direttorio “nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Istituto e di una equilibrata distribuzione”.

L’assemblea generale ordinaria dei partecipanti si riunisce annualmente, non più tardi del 31 maggio, per deliberare sull’approvazione del bilancio, sul riparto degli utili e l’assegnazione dei frutti delle riserve e, ove occorra, sulla nomina dei sindaci e del Presidente del Collegio sindacale.

Gli artt. 39 e 40 dello Statuto si occupano della distribuzione degli utili, una parte dei quali è devoluta allo Stato, degli impieghi delle riserve e dei relativi frutti.


...se poi si smettesse anche di confondere PUBBLICO con STATALE ....si eviterebbero un sacco di perdite di tempo e ci si concentrerebbe sul problema e basta.
es:un'ospedale ha una funzione pubblica (come la banca d'italia),ma può benissimo essere PRIVATO!(come la banca d'italia 95% SPA)

dalla comunicazione sul ricorso della banca d'italia (che dello stato Italiano non è!)si legge:

“a nessun giudice compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sopranazionali
http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio/signoraggio_ss_uu_comunicazione.pdf

....POLITICA MONETARIA???....la funzione sovrana è il CONIO DELLA MONETA!

è chiaro che,....I POLITICI...che rappresentano LO STATO hanno leggiferato affinchè la "politica monetaria"...cambiasse da:
SOVRANITA' MONETARIA = STATO STAMPA MONETA
a
CEDO QUESTA FUNZIONE SOVRANA AD UN ENTE PRIVATO.(monopolista)
...e guai ai giudici se provano a sindacare il modo in cui lo stato esplica le proprie funzioni sovrane.....già, i giudici.....vedi Arrigo Molinari... :?:
...
...ma torniamo alla sentenza in questione,

http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio/cass_SS_UU_16751_06.pdf

...comincia così:


REPUBBLICA ITALIANA (in grassetto)
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO (niente grassetto....)
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE (...'stica..)
<<omissis>>
SENTENZIA:
bla,bla,bla.......

se si sentenzia nel nome del popolo Italiano,
BISOGNA DIRE AL POPOLO COME FUNZIONA L'EMISSIONE DI MONETA!
(ED EVENTUALMENTE INDIRE UN REFERENDUM: vuoi una MONETA DEBITO?)

che poi è la funzione del PRIMIT,ovvero INFORMARE SUL SIGNORAGGIO E RISERVA FRAZIONARIA.

PS:....perchè c'e' la "C" cerchiata di "copyright" sulle banconote a sinistra della scritta BCE?
ps2:...perchè TUTTE le banconote alla fine della scritta riportano la data 2002?

...qualche altro negazionista in giro???....

...mi scuso con quelli che queste cose le sanno da anni e le conoscono a memoria,....ma giova ricordarlo....ogni tanto.
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

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andrea

Re: LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda andrea » 2 dic 2009, 16:51

premessa..credo a quello riportato sopra sono iscritto ai canali di sando pivetti, vxvideos, e paolo barnard(trattato di lisbona), recentemente ho postato la discussione signoraggio sul forum della mia scuola.(ho 21 anni si dovrei essere in uni ma va beh) riportando i link dei video e il significato di signoraggio.http://www.itisgeymonat.comyr.com/viewt ... ?f=13&t=57 è il link della pagina su cui è postata la discussione.
nel pdf su cui viene smentito il significato di signoraggio nn so cosa rispondere in quanto come fonte contro il signoraggio ho solo questo sito.che per me va bene ma evidentemente ad altri no.quindi volevo sapere se potevi darmi una risposta tu magari passo per ignorante..di economia nn ci capisco nulla o meglio nn l'ho mai fatta di conseguenza mi è difficile seguire i termini dell'allegato in pdf. ti ringrazio anticipatamente.
http://www.frottolesignoraggio.info/signoraggio.pdf questo è il link diretto al file pdf sul signoraggio.

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Umiltao

Re: LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda Umiltao » 2 dic 2009, 21:42

Andrea, gli altri di cui tu parli sostanzialmente sono solo in 3 (gli altri-altri che trovi vanno solo a ruota col copia-incolla acritico): si firmano MMST, Fotogian e Jack Rothschild e usano pure svariati nick per ri-mascherarsi e moltiplicarsi fittiziamente su ogni blog o forum o sito che parla di banche, finanza e signoraggio. Questi sono soltanto dementi e/o prezzolati e/o grattatori di culo a causa di rodimenti improvvisi perchè gli frana il terreno da sotto i piedi venendo loro meno una parte delle proprie conoscenze economiche universitarie e non.

Il nocciolo della questione è che l' attuale sistema monetario è autolesionisticamente (per noi) a moneta-debito dissipativa.

- Preferisci essere debitore verso un falsario ladro o proprietario della moneta?
- Perchè pagare tasse anzichè stamparsi i soldi che servono?
- Perchè restituire moneta a un falsario (il Sistema Bancario = Banche Centrali + Commerciali) se questo poi una volta restituita la distrugge sul valore nominale e intascandosi interessi pure essi non dovuti?
- Perchè pagare anche gli interessi a uno che non merita nulla eccetto semmai i miserrimi costi di stampa e digitazione della moneta?
- PERCHE' CONTINUARE A NEGARE QUALCOSA CHE APPARTIENE AL BANALE, AL NOTORIO, AL PALESE, ALL' OVVIO...?

Liquido la pseudo-questione dell' inflazione, UNICO pseudo-appiglio con cui gli stronzi di cui sopra "pensano" di giustificare l' attuale tragicomico sistema monetario, con una mia battuta:

"L' attuale Sistema Bancario è un baluardo contro l' inflazione: ti deruba prima col debito per evitare che tu vada dopo al bar da sprovveduto a farti impoverire con l' aumento dei prezzi."
[Vito Zuccato, 2009]

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andrea

Re: LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda andrea » 3 dic 2009, 4:02

concordo con quello che dici appoggio in pieno le argomentazioni del primit sul signoraggio..e penso anche che ora con il trattato di lisbona potranno fare il bello e il cattivo tempo sia a livello economico che a livello politico ancora più di quanto gia fanno indebitando tutti i paesi del mondo.
sto cercando di avere una visione globale ho iniziato da poco quindi sto studiando tutte le documentazioni che avete su signoraggio riserva frazionaria e tutti i dossie che avete in proposito.in parallelo c'è anche il trattato di lisbona e con questi due argomenti sto cercando di spingere sul forum della scuola affinchè se ne parli..informo tutti quelli che conosco sia su facebook(cosa che purtroppo nn accade nessuno risponde a post su signoraggio o argomentazioni di un certo peso) in dibattiti in classe ad amici genitori nn so faccio cio che posso con quello che ho..la cosa che mi fa rabbia è che molti nn vogliono vedere...che è forse peggio dell'ignoranza...
grazie per aver risposto..provvederò a rispondere sul forum scolastico portando i link di questo sito(se ho letto bene tranne dove nn è specificato è possibile riprodurre i contenuti a patto che ci sia il link della fonte).

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Karlrex

Re: LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda Karlrex » 17 feb 2010, 9:14

Un articoletto di un anno fa ,che offre ottimi spunti sopratutto leggete cosa enuncia il rettore della Bocconi ;) ,ovviamente è molto soft!In più un regalo del nostro pascuccio come commento :mrgreen:
Buona lettura:
!
La Banca d'Italia e il Signoraggio
domenica 11 gennaio 2009

Il 27 dicembre scorso il neo rettore della Bocconi, Guido Tabellini, su "Il Sole 24Ore" ha trattato la questione delle quote di possesso della Banca d'Italia. Già lo aveva fatto negli anni passati con alcuni articoli dello stesso tipo e con lo stesso taglio come quello dell'ottobre 2005. Tabellini incentra tutto il suo discorso sul fatto che la Banca d'Italia non debba essere posseduta dalle banche private, principio interamente condivisibile per non dire ovvio, anche perché lo dice l'articolo 3 dello Statuto di Bankitalia.

Fra le più importanti funzioni della Banca d'Italia c'è la vigilanza sul settore bancario; i suoi vertici sono nominati su iniziativa del Consiglio Superiore, che è scelto dagli azionisti, cioè le banche proprietarie; dunque si è in presenza di un patente conflitto di interesse, poiché controllati e controllori non si distinguono, con tutto ciò che ne può conseguire.

Tabellini afferma inoltre che al Consiglio Superiore spetta anche l'amministrazione generale della Banca d'Italia, fra cui la gestione del patrimonio (diversi miliardi soltanto di immobili) e la politica del personale, essendo Bankitalia fra le banche centrali con più dipendenti.

Entro pochi giorni dovrà essere emanato il regolamento per ridefinire l'assetto proprietario della Banca Centrale e la questione si intreccia con l'esigenza di ricapitalizzare le banche italiane nel bel mezzo del vortice della grossissima crisi economico-finanziaria.

La legge del 28 dicembre 2005 (entrata in vigore il 12 gennaio successivo) prevede che entro tre anni la proprietà debba essere trasferita allo Stato o ad altri enti pubblici, secondo modalità da definire. Il problema è ora stabilire quanto vale la partecipazione al capitale della Banca Centrale?

In campo ci sono varie opzioni, stime, richieste e contropartite, ma Tabellini ritira fuori dal cilindro una proposta già fatta 3 anni fa. Questa proposta, in periodo di grande difficoltà delle imprese italiane, che dovranno fronteggiare la crisi economica senza aiuti statali, appare come proposta di grande buon senso.

Si tratta di procedere ad un aumento di capitale della Banca d'Italia interamente sottoscritto dallo Stato (possibilmente con un sovrapprezzo non molto elevato o al valore nominale, aggiungiamo noi). Le quote possedute dagli azionisti sarebbero diluite e la proprietà sarebbe di fatto trasferita allo Stato. Il capitale sociale ha un valore irrisorio 156.000 euro, quindi un onere per il bilancio pubblico abbastanza trascurabile. La soluzione proposta non sarà gradita da alcune banche perché le costringerebbe a subire delle minusvalenze.

Ma la strategia di alzare moltissimo i prezzi indicata dall'Abi è inaccettabile. Come Tabellini, è probabile che pensi anche il Ministro dell'Economia Tremonti, ma di certo in questa trattativa si troverà di fronte parecchi poteri forti e quella parte di gruppi politici, presente soprattutto nel centro-sinistra, molto vicina ai gruppi bancari italiani; questo complica seriamente le cose.

Nell'ottobre del 2005 il rettore della Bocconi affermava che:

"...il patrimonio e le riserve della Banca d'Italia sono il frutto del Signoraggio pagato nel corso degli anni dai cittadini italiani e riscosso dalle autorità monetarie con la creazione di moneta. Appartengono alla collettività, non sono di proprietà delle banche".

Nell'articolo del 27 dicembre 2008 invece afferma, ritornando sul punto:

"...se ci si basa sul patrimonio della Banca d'Italia, la valutazione complessiva è intorno ai 20 miliardi di euro. Ma il patrimonio della Banca Centrale è frutto del Signoraggio passato e appartiene a tutti i cittadini, non può essere riconosciuto alle banche azioniste".

Affermare il contrario fa sorgere il sospetto che in realtà le banche vogliono solo bloccare la riforma, per non perdere il controllo su chi vigila su di loro e per non perdere i diritti di Signoraggio.

Una domanda rimane però nella nostra testa, perché nessuno quantifica il frutto del Signoraggio? Anche Andrea Terzi nel suo libro, edito da Il Mulino, "La Moneta" dice in un passaggio "anche per questo potere di Signoraggio le Banche Centrali sono organismi altamente redditizi".

Ma quanto redditizi? Qual è il prezzo che i cittadini italiani e non, sono costretti a pagare per la delega della politica monetaria, fatta dalla politica e dallo stato, ad organismi autonomi ed indipendenti dalla sovranità popolare, quindi teoricamente al di fuori di qualsiasi controllo, in nome della stabilità "ideale" dei prezzi?




Commenti (5)

13-01-2009 21:47
benvenuti nel club
E' anni che scrivo articoli su internet e cerco di spiegare cos'è questa ENORME TRUFFA AI DANNI DEL POPOLO SOVRANO, finora con scarsi risultati, quindi ben vengano tutti quelli che come me son divenuti consapevoli di questa segreta storia e cercano di divulgare quanto sanno. NON FERMIAMOCI e continuiamo; al raggiungimento della massa critica (circa 2 milioni di italiani ho letto da qualche parte) la faccenda sarà alla luce del sole e l'oligarchia, politici e media non potranno più tacere al riguardo, come ora si possono permettere ancora di fare!ADOSS!!!!
Scritto da ascanio
13-01-2009 13:00
signoraggio
Tabellini ha perfettamente ragione. il patrimonio bankitalia è la stratificazione del "signoraggio costo opportunità" trattenuto da bankitalia. trattasi di parte della prima voce del conto economico bankitalia. la stessa identica cosa che intende Terzi (che non è poco effettivamente). l'importo è quantificato al centesimo di euro.

il signoraggio può essere inteso in altre maniere.
http://www.soldionline.it/saperinvestir ... ffa-finale. vedi nota 7

andreatta intendeva per riduzione del signoraggio la riduzione, o la riduzione dell'incremento, della base monetaria.

prima (quando c'era Baffi) tutti gli anni la BC acquistava i titoli del debito pubblico invenduti (a basso tasso di interesse) mediante nuova moneta.

questo veniva individuato dalla banda andreatta/ciampi come la causa principale dell'inflazione ed allora decisero di troncare.

la intende nella stessa identica maniera Roth, il presidente della banca centrale svizzera.

http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... e&sid=5440

http://www.bis.org/review/r041202a.pdf
”More than national pride would be hurt by such an “euroization” of the Swiss economy. For one thing, such a development would entail the loss of seigniorage income. With a monetary base of about 40 billion francs (26 billion euros), that is about 5’700 francs (3’700 euros) per person, seigniorage in our case is far from trivial. But even more seriously, the loss of monetary autonomy caused by a displacement of the Swiss franc by the euro would prevent the SNB from creating liquidity in case of need.”


la intende nella stessa identica maniera anche Ignazio Musu.

il debito pubblico - il mulino.

"... è l'esercizio di un potere particolare che conferisce allo Stato questa facoltà: per questo motivo l'emissione di moneta con cui viene finanziato il disavanzo di bilancio è anche detta signoraggio. Se il disavanzo di bilancio viene finanziato mediante immissione nell'economia di nuova offerta di moneta, lo stimolo che si esercita sulla domanda è particolarmente elevato perché, attraverso il signoraggio, all'economia viene fornita tutta la maggiore liquidità necessaria per aumentare la spesa."



ti segnalo che Musu siede nel consiglio superiore di bankitalia

http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d&#39;Italia



ciò coincide con quanto sostengo io: la base monetaria, pur essendo un debito (però non oneroso), equivale a tutti gli effetti ai biglietti di Stato.

è un peccato che i signoraggisti non riescano ad inquadrare la faccenda.

avremmo una forza d'urto molto superiore alla mia.
Scritto da lino rossi
12-01-2009 19:37
CONSAPEVOLEZZA
l'unica via è la consapevolezza.
noi del PRIMIT (www.primit.it) tentiamo di divulgarla tra il popolo AL DI FUORI DI INTERNET.


per info: http://azioni.primit.it
Scritto da sandropascucci
12-01-2009 16:29
Calcolo della rendita monetaria effettiv
Debito pubblico diviso numero di cittadini moltiplicato per l'inverso del coefficiente di riserva frazionale = circa 1,3 milioni di euro procapite (adulti, bambini, anziani, etc.)
Scritto da marco saba
12-01-2009 16:18
E' ora di coinvolgere l'opinione pubbl
Sarebbe ora che questi argomenti vengano affrontati alla luce del sole, su tutte le televisioni, e non farle passare solo per internet dove, per trovare questi argomenti, bisogna già conosgere il problema e andarsele a cercare. Tutti devono conoscere questo problema. Se provo a parlerne con qualcuno, mi guarda come se fossi un folle.
Scritto da Marcello Di Florio


fonte: http://www.agenziaradicale.com/index.ph ... &Itemid=56

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Umiltao

Re: LA BANCA D'ITALIA E IL SIGNORAGGIO (pagina ufficiale)

Messaggioda Umiltao » 17 feb 2010, 14:10

Eh eh eh!
Guarda caso è l' esimio articolo di Daniele Carcea commentato da Lino Rossi e da Marco Saba con le loro IPER-PUTTANATE.

:lol: :lol: :lol:

E ovviamente tutti e 3 son finiti nel BESTIARIO™ per meriti distiniti.


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