Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Critica di risposta alla teoria della moneta moderna (MMT) e al signor Rossi
sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 22 apr 2012, 17:03

P

R

I

M

I

T

[>>]

Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi. VIVADDIO!

Come mai il signor rossi non aveva anticipato ai suoi seguaci il rischio che incontrano a seguire le sue disperate, nonché inutili, mosse "partigiane"?

Continua, il signor rossi, a richiamare alle menti le eroiche gesta dei partigiani: ma i partigiani sono andati alla procura di Forlì a denunciare nel 1942 il Colonnello von Kreghumann?? o lo hanno affrontano nella boscaglia antistante la città, mitra alla mano e scarpe di cartone ai piedi, di notte, al freddo?

il signor rossi cosa farebbe in quel periodo buio della storia italiana? andrebbe sui monti? si lancerebbe contro il filo spinato dell'oppressore straniero? la mia gatta dice "miao" e anche io dubito.

dice nell'ultimo suo editto:

>> Devo dire che mi girano le palle non poco a essere costretto a scrivere questo. Mi sembra di essere la balia di bambini con vent’anni per gamba e doverli portare con la manina in bagno. Sono tempestato di mail di gente che chiede cosa si rischia a denunciare Napolitano, Monti e soci alle Procure della Repubblica. Madonna, c’è google, il ditino fa click e gli occhietti leggono la risposta. Ma no, noi massa di eroi partigiani che vogliamo combattere Wall Street e la Commissione Europea delle megabanche, abbiamo bisogno che qualcuno ci imbocchi. Ok, sono certo che negli uffici della Banca Centrale Europea sudano freddo pensando a noi agguerriti partigiani.

di sicuro ridono a crepapelle, leggendo la tua bacheca. già che ci siamo: me la trovi l'equivalente della tua bachechina-ina-ina negli anni dei partigiani? non ho notizie di partigiani-santoni che erti su un albero pontificavano CONTRO i solo connazionali solo perché non erano lì tra i monti (e in particolar modo ai piedi dell'Albero Sacro) a farsi massacrare..

ma forse è questa la vera arma segreta del nostro (bleah!) ?? far crepare dalle risate IGB??

>> Allora bimbi, tutti ad ascoltare, cominciamo dalle buone notizie e poi le cattive.

ora sì che farò la denuncia.. ora mi sento proprio motivato. il tuo rispetto è minore del rispetto che il nemico - che dici di combattere, ma quella fa "miao" e io le credo - mi offre da sempre.

qual è la differenza tra questi nuovi arrivati, arrognati, supponenti, superficiali e ignoranti e un Andreotti (che dio l'abbia in gloria - lo come? come sarebbe: «non è ancora morto ma è morto dio invece»??) ??

almeno di Andreotti (giudicalo con magnanimità 'sto pòro dio quando l'avrai al cospetto.. non ha fatto molto di bene ma c'ha provato, per millenni!) sappiamo chi è, cosa vuole, cosa ci costa.

questi MMTinani? rabbrividisco al pensiero di un MMTinano al Potere! brr..
se tanto mi dà tanto e la gestione della loro paginetta FB è improntata sul modello-auschwitz.. meglio che stiano a rimini a farsi le seghe a vicenda!

>> Per salvare la democrazia italiana e il futuro dei vostri figli, i vostri diritti e non morire da servi

mhmm.. e tutto questo con una denuncia passibile di contro querela?
certo Giordano Bruno, che pure nella Lazio si trovava bene, ma se si è fatto bruciare in quel di p.zza de' fiori.. un motivo ci sarà stato, no?
e l'insegnamento di Auriti?

denunciamo il Potere al Potere? UAGH UAGH UAGH (o come rideva Toro Seduto: AUGH AUGH AUGH!)

>> NON si rischia la sparizione e la tortura (Argentina, Cile ecc.)
NON si rischiano le ossa fracassate sotto casa dagli squadristi (Fascismo)
NON si rischia di morire di fame o pellagra (leggere Fontamara di Silone)
Cioè NON si rischia quello che hanno rischiato quelli a cui tu devi TUTTO ciò che sei e fai oggi.


Ehmm.. mastrociccio.. c’è qualcosa che non va nella tua logica da ‘nnamo-famo-spaccamo..
SE, e ripeto SE, “quelli” [che hai elencato e che] hanno VERAMENTE subìto ciò che hanno subito.. insomma.. non dovremmo trovarci, come dici, in QUESTA situazione, no?

Voglio dire.. inneggi a degli eroi del passato.. GRAZIE AI QUALI siamo quelli che siamo.. è un po’ un autogol, non credi?

Mi pare la logica del genitore che dà uno schiaffo al figlio dicendogli che è fortunato a non avere come genitore il proprio genitore (ossia il nonno). Chi riceve lo schiaffo pensa: (1) intanto mi sono beccato uno schiaffo e magari nonno non me lo dava e (2) tu (che mi hai dato lo schiaffo) sei il “prodotto” del vecchio e se quello era CATTIVO (e SBAGLIAVA) tu ora stai facendo un errore (quindi io sto subendo un errore!) ma se sei un errore come puoi fare del bene ora (infatti mi schiaffeggi)? Se INVECE il vecchio era BUONO (GIUSTO): perché ora lo rinneghi e me lo poni in cattiva luce?

Se questi grandi eroi del passato sono stati così formidabili.. COME MAI VIVIAMO IN UN MONDO DI MERDA?

Io la MERDA ce l’ho trovata, non dimentichiamolo.

Sì, ho cagato, un poco, ma il 99,9% l’ho trovata, cazzo!

Che io sappia una volta deposti i mitra, vittoriosi, COR CAZZO che ‘sti partigiani hanno creato un sistema monetario efficiente, efficace e soprattutto SOVRANO.

Ennamo rossi! Mica tutti sono palloncini da gonfia con l’alito ammorbante di retorica come questi imbecilli che svolazzano nella gabbietta di Facebook, eh!

> Ok, ora cosa si rischia. TU RISCHI, con un tasso di rischio dello 0,1% come da opinione di autorevoli penalisti consultati, che uno dei da te denunciati ti contro quereli per calunnia.

Estaminkia! Questo mica l’avevi detto “la volta scorsa” !!

Alcune domande: questi tuoi “autorevoli penalisti consultati”.. hanno fatto denuncia? No, non la signora musu, altrimenti trattasi di autoreferenzialità e poi parli al plurale.

Se Sì: dove sono le loro denunzie?
Se No: li hai sputazzati come sputazzi quest’andri 4 poracci che ti seguono?

> A quel punto ti devi trovare un avvocato e difenderti.

Certo.. perché io-cittadino nun c’ho un cazzo da fare nella vita, vero?

> Ma a quel punto l’intero movimento italiano di chi sta denunciando sarà da me e dall’avv. Musu invitato a condividere in una cassa comune tutte le tue spese legali, e si costituirà come testimoni a tuo favore nel tuo processo.

Altri soldi che vuoi gestire? Ancora SOLDI? Ma non combattevi il sistema per una questione di soldi? Testimoni di cosa? Tu offendi una persona dicendole che è un ladro assassino, quella ti querela e chiami a testimoniare.. chi? Un altro che ha avuto la stessa contro querela per lo stesso motivo?

Mi sto mettendo dei soldini da parte per un fondo “compra pop-corn a go-gò e poni il culo sul divano per il più divertente processo class-action-de-noandri della Storia del Diritto”.

> Potrebbe anche accadere che il magistrato iscriva nella lista degli imputati tutti quelli che in Italia hanno depositato la medesima denuncia, il che sortirebbe poi lo stesso effetto di cui sopra. Fine.

Ecco.. la parola FINE è molto indicata.

> Ora capite perché è importante essere in tanti a fare questa cosa. Non solo per ottenere risonanza nei media europei,

e dirlo prima che c’era ‘sto bisogno/necessità di essere sotto i riflettori mediatici, no?
in soldoni stiamo pagando la passerella di qualche prima donna, o sbaglio?

> non solo perché la ribellione alla dittatura di Monti deve essere di massa, ma anche per difenderci meglio.

Ecco. Ora hai vinto: il nemico è morto. Crepato per le risate di cui sopra.

> Denunciate, basta starsene lì a lamentarsi da vili. E’ un rischio minimo, almeno quello!

vado a sfogliare il dizionario. Voglio vedere chi ritrae la foto sopra la scritta “fare il frocio col culo altrui”. Secondo me uno in canotta..

considerazioni sparse:

com’è che Auriti, ossia chi si occupa[va, ma dopo quello che ha fatto resta al presente anche dopo il 2006] di economia monetaria attraverso la formidabile arma del DIRITTO lo avete SPUTTANATO fino a ieri ma oggi vici[sibili] rivolgete a quello stesso Diritto per fare una denuncia (boomerang)??

Com’è che l’esito della sentenza contro Auriti non l’avete studiata?
Com’è che Giordano Bruno vi è del tutto estraneo?
Com’è che andate allo sbaraglio, sputando sul signoraggio ma inchinandovi a 5 fessi americani che non hanno né arte né parte e se non fosse per i vostri appelli e appellativi [sacrificali] sarebbero 5 poracci chiusi nei loro sgabuzzini universitari a ciucciare gli stipendi da quelle Scuole che [dite – ma “miao”!] volete combattere?
Com’è che la bufala della MMT non smuove il culo di non più di 40 persone su 2180 credenti (e paganti!)?

Non solo si trascinano decine di persone in un baratro che risulterà essere molto doloroso, ma si vuole pure colpire con odio chi mostra legittima titubanza*!

Non c'è umanità né intelligenza in questo "essere partigiani".
Non è neanche goliardico! Né istruttivo.

E', pari-pari, mettere le palle sulle rotaie. E sperare in un treno in orario..


Ma ecco.. sono arrivati i pacchi di pop-corn.

1 maggio interessante in questo 2012.










* viewtopic.php?p=38408#p38408

[^]

F

O

R

U

M

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 30 apr 2012, 10:31

CVD


>
>
Fatemi la cortesia di andarvene.


I pochissimi lettori per cui lavoro leggano in fondo. Tutti gli altri il resto.

Ho i testimoni: la sera di venerdì 24 febbraio scorso, mentre il Palazzo dello Sport di Rimini si riempiva oltre ogni immaginazione di 2000 persone paganti giunte lì su mia chiamata, io dissi “Aspetta un paio di mesi e questi scompaiono nella nebbia. Sono qui all’ennesima festa, sono la gente di internet. Inutili”. Non dissi vigliacchi, e mi rincresce. Ma il resto l’avevo indovinato. Sul palco tentai l’estrema ratio, lodai quella massa, chissà mai che… Tempo sprecato. Tutta quella bellissima emozione… tradita, mi dà buio dentro.

Andatevene, non vi voglio, non voglio che nessuno di voi legga ciò che scrivo. Non siete all’altezza di combattere niente. Non ho bisogno di voi, anzi, prendendo in prestito una bella strofa da una canzone di James Taylor, vi dico che “ho bisogno di voi come di un buco in testa”. Perché lo siete e mi state ingrigendo la vita.

Andate da Byoblu, che con 200 spot sul suo sito vi deve baciare le pile se no col cavolo che gli inserzionisti lo pagano. Lui è per gente come voi, e gente come voi è per lui. Io posso dirvi in faccia che vi dovete levare dalla balle perché a combattere non valete niente, io lo posso dire ai miei lettori perché per fortuna non temo nulla. Sono l’unico personaggio pubblico in Italia che si è rifiutato di apparire con Beppe Grillo, perché se mai la mia faccia fosse apparsa lì, a fianco di Benettazzo per fare un esempio, io avrei dovuto chiudere bottega con me stesso e con tutti i miei economisti MMT. Ci tengo a loro, mi sono preziosi e sono preziosi per lo 0,2% dei miei lettori che li meritano.

State lontani da Mariarca Terracciano, non sporcate la sua memoria applaudendola una seconda volta, voi fifoni che siete fuggiti alla prima tenue prova di radicalismo. Mi scuso con lei di averla portata davanti a una platea così. Mi scuso davvero.

State lontani da Alain Parguez e da William Black. Quelli sono uomini, non siete di quella razza. Siete generazioni cresciute con Harry Potter e Guerre Stellari e squagliatesi sulle tastiere di Internet. Avete 30 o 40 anni e vi si ammazza con una nuvola di borotalco. Se i nazisti invadessero l’Italia oggi vincerebbero la guerra in un weekend, bloccandovi le pagine di Facebook.

La MMT non vale nulla senza coraggio. Smettete di studiarla, non servite a niente, i gruppi regionali MMT sono già zeppi di scemi perditempo della rete. Devono ridursi di numero, ridursi a quei 30 o 50 italiani degni di fare la MMT. Bastano loro nei gruppi.

Non ci sarà un altro Summit MMT in futuro per voi, per altri sì, li selezionerò io, ma non per voi. Non ci penso neppure di rifare una festa zeppa di buffoni codardi. Io non chiamerò mai più i miei 5 economisti per voi. Lo farà forse qualcun altro. La MMT è nulla senza coraggio. I 5 di Rimini non si rendono conto di chi siete. Povero Parguez, che preso dall’entusiasmo esclamò, rivolto a voi, “siete la speranza d’Europa”. Gesù, voi?

Andate via, soprattutto quelli del Movimento a 5 Stelle. Ma mi volete lasciare in pace? NON CI VENGO DA VOI, siete irrimediabili.

La rete è zeppa di personaggi per voi, andate là, per favore.

Io ho già scritto troppe cose che sono 50 anni avanti rispetto a tutti. Oggi molti iniziano a dirle, persino mi copiano senza citarmi, e questo è bene, perché se mi citassero li querelerei. Cosa ho da spartire io con loro?

Io faccio paura, terrore persino. Riguardatevi i primi 60 secondi del mio intervento a Matrix l’anno scorso. Ho distrutto Vinci facendolo passare per un buffone alla sua prima domanda. Byoblu gli lisciava il sedere perché lui in Tv ci vuole tornare. Io no, me ne fotto e dico la verità. Santoro sa benissimo che farei la stessa cosa con lui, lo demolisco di fronte a tutti nei primi 60 secondi, e non mi chiama manco morto. Lo sa Floris, lo sa Fazio, lo sa Tremonti, con cui parlo al telefono ma che si rifiuta di incontrarmi in pubblico perché al telefono gli ho già detto due volte che lui è omertoso con gli italiani su cose che lui sa ma non osa dire. Lo ridirei in pubblico, in faccia a lui, e col cazzo che accetta di incontrarmi. Stessa cosa Grillo, che ad Abruzzoweb ha dimostrato di conoscermi alla perfezione, ma ha paura di invitarmi sui suoi palchi, perché lo mando in pezzi. Faccio paura perché sono l’unico personaggio pubblico in Italia che prende a calci il suo pubblico, nonostante l’audience sia tutto per un personaggio pubblico. Per me no, andatevene via da paolobarnard.info.

Fatemi la cortesia di andarvene.

Voglio rimanere a lavorare con i miei italiani degni e liberi, che sono lo 0,2% di chi clicca sul mio sito o sui miei lavori in rete. A voi, degni e liberi, dico invece grazie, vi dico che ogni santo giorno io vi sono devoto per il coraggio che state dimostrando. Vi darò, vi daremo io e i 5 di Rimini, tutto ciò che ci è possibile in questa tragedia che si chiama Golpe Finanziario. Perché voi lotterete nell’indifferenza di sti inutili cagasotto di cui sopra e sarete abbandonati da loro al primo bisogno. E io come voi, lo so benissimo. Noi siamo Il Ventre di Parigi, Emile Zola ha scritto per noi. Voi continuate a cliccare su paolobarnard.info, io sono lì SOLO PER VOI.


ma scusatemi.. secondo ME c'è qualcosa che non torna.. se vuole il sito SOLO per i suoi seguaci.. dico... PERCHE' NON METTE UNA PASSWORD (conosciuta solo dai suoi intimi) ??

al più qualche "traditore" (mi ci gioco che questo termine piace) la passerebbe a qualche amico ma sarebbe poca cosa..

IO DICO CHE VEDER[SI] IL SITO FREQUENTATO DA 90 FEDELISSIMI E' COSA DIVERSA CHE VEDER[SE]LO FREQUENTATO DA 2160 COJONI CODARDI (grossomodo son "parole sue", no? così li considera GLI ALTRI).

E' COSA DIVERSA E NON GRADITA. SE LO FOSSE.. SAREBBE GIA' ATTUATA LA MIA IDEA (che son sicuro già vecchia.. ossia il signor rossi l'ha già avuta E SCARTATA).
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 1 mag 2012, 22:07

>
>
Capire l’Inps e i contributi, per non essere ingannati dai Golpisti. @ mio 0,2%.

Breve e semplice. Così come è per il prelievo fiscale, anche il sistema di previdenza pubblico e i relativi prelievi in busta paga avevano una valenza nell’Italia della moneta sovrana, mentre ne hanno oggi un’altra, sciagurata, con l’Euro non sovrano.

E’ essenziale capire questo, come nel caso delle tasse, perché la narrativa ufficiale su cosa essi siano è in realtà un inganno teso come sempre a consolidare il Golpe Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.

In regime di moneta sovrana, com’era la Lira, lo Stato avrebbe potuto creare le pensioni semplicemente accreditando i conti correnti dei lavoratori dal giorno in cui cessavano di essere attivi. Cioè, lo Stato avrebbe potuto premere dei bottoni sui computer del Tesoro e attraverso il suo conto alla Banca Centrale accreditare tutti quei conti con denaro inventato dal nulla, senza alcun precedente prelievo in busta paga. Come sappiamo, e come ci insegna la Modern Money Theory, lo Stato a moneta sovrana non ha limiti tecnici di spesa.

Ma non lo ha mai fatto. Ha invece creato un istituto, o una serie d istituti, incaricati di raccogliere dai cittadini direttamente in busta paga, o in altro modo, del denaro, cosiddetto necessario per pagare le pensioni di chi aveva cessato il lavoro attivo. Perché ha fatto ciò quando poteva evitarlo?

Lo ha fatto solo, SOLO, per contenere i pericoli d’inflazione, e NON perché gli fosse necessario raccogliere dai cittadini/aziende privati la liquidità per pagare le pensioni. Infatti, se immaginassimo uno Stato a moneta sovrana (Lira, Dollari, Yen, Corone…) che permette a tutto il settore non-governativo di cittadini e aziende di percepire allo stesso tempo PIENE PENSIONI E PIENI STIPENDI senza una qualche forma di drenaggio (tasse, contributi), vi sarebbe il rischio concreto di trovarsi in una società dove la massa monetaria delle pensioni e quella degli stipendi assommate, cioè una massa monetaria troppo alta, si riversa sul mercato dei prodotti per divorarseli, mentre quei prodotti rimangono invariati in numero. Cioè la classica ricetta per l’inflazione galoppante, che infatti è TROPPI SOLDI IN GIRO, TROPPI POCHI BENI/SERVIZI per cui per la legge di mercato il prezzo di questi ultimi schizza in alto.

Dovete pensare che se ogni cittadino lavorante percepisse lo stipendio senza decurtazioni per la previdenza, e se ogni pensionato percepisse la pensione senza che nessun lavoratore subisca una decurtazione in busta paga, avremmo un sacco di soldi in giro, ma avremmo solo una parte di chi li possiede (i lavoratori attivi) che produce qualcosa, cioè beni o servizi. E questi ultimi, anche mettendoci tutta la buona volontà, non potrebbero mai aumentare la loro produttività per stare al passo anche delle richieste di beni e servizi dei pensionati (fra l’altro in continuo aumento). Quindi si rischierebbe l’esplosione di inflazione a catena, fuori controllo. A quel punto lo Stato dovrebbe tassare massicciamente tutti per frenare il fenomeno inflattivo. Allora tanto vale, hanno pensato i ragionieri di Stato, neppure arrivare a quel momento e tassare gli stipendi prima del disastro. Ecco nascere Inps e soci.

Quindi abbiamo stabilito un principio MMT fondamentale (leggi sotto perché), che dice che:

UNO STATO A MONETA SOVRANA ESERCITA IL PRELIEVO PREVIDENZIALE SOLO PER COMBATTERE L’INFLAZIONE E NON PERCHE’ NECESSITI DEL DENARO DEI CITTADINI PER FINANZIARSI.

Ora si capirà bene che il mantra che ci hanno trapanato nelle orecchie fin dalla nascita - quello per cui lo Stato ha le mani legate, deve sempre aumentare l’età pensionistica, non può aiutare i pensionati minimi (e li fa morire in condizioni disumane), è troppo gravato dalle pensioni ecc. ecc. - è sempre stato UNA MENZOGNA degli economisti Neoliberali e Neoclassici mirata come sempre a impedire allo Stato di svolgere le sue funzioni di arricchimento al netto del settore non-governativo, a favore proprio delle speculazioni Neoliberiste e Neomercantili spiegate a fondo nel mio lavoro. Un crimine, l’ennesimo.

E come nel caso già spiegato delle tasse, con l’adesione dell’Italia allo sciagurato Euro, e quindi con la perdita totale della capacità dello Stato di creare dal nulla la propria spesa, accade paradossalmente che la menzogna di cui sopra sia divenuta la realtà, cioè che oggi siano i cittadini/aziende a dover dare allo Stato il denaro per le pensioni, attraverso prelievi sempre più impossibili. E questo realizza appieno il progetto Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista, assommando questa penosa condizione a tutte le altre micidiali condizioni in cui ci hanno cacciati l’Eurozona e la UE dei tecnocrati.

Ecco dunque che pensando oltre la giusta angoscia per la distruzione del futuro dei nostri figli, per ricordarci del dovere di garantire un fine-vita degno a milioni di anziani oggi costretti a sofferenze oscene, ricordo al mio 0,2% di combattenti che la MMT garantirebbe anche questo. Poiché se è vero che lo Stato-MMT manterrebbe i prelievi in busta paga per l’unico motivo valido (lotta a inflazione), è anche vero che potrebbe senza alcun problema sanare ogni singola pensione indecente, potrebbe eliminare il sadismo delle attuali proroghe dell’età pensionabile, potrebbe soprattutto permettere a milioni di giovani di cancellare dai propri incubi la certezza che non avranno mai una pensione.

Lo ripeto: se uno ha la decenza umana di pensare a quali strazi esistenziali le menzogne Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste portano tutti i giorni, e se permette alla propria anima di esplodere in ribellione, il mio 0,2% diverrebbe di colpo il 90%. Ma la realtà è che là fuori siete tutti troppo vigliacchi, troppo indecenti, troppo zeppi di scuse per avere un cuore, soprattutto voi ‘belle anime falsarie’. E io vi disprezzo.

Non voi, 0,2.


IL 99,8% dei LETTORI RICAMBIA IL DISPREZZO.

ad occhio la percentuale di TUTTI gli Italiani sarà del 99,999999999999999999999999999998%

ps:

questo articolo è il fondo del fondo scavato con le unghie dell'autogoal.

il signor rossi è il maggior nemico della MMT in Italia (all'estero ci pensano i superfive!)

ci sono due o tre passaggi che giustificano il detto "TAGLIARSI I COGLIONI DA SOLI"
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 9 mag 2012, 21:18

>
>
Fare un passo avanti, diventare cacche (@ 99,8%)



Guardate che per loro noi non siamo neppure cacche. Una cacca non è alcun pericolo, ma almeno la noti. Non essere neppure cacche significa che proprio noi, per loro, non sussistiamo. E devo dire che dal loro punto di vista, il punto di vista del Vero Potere, in effetti non può che essere così. Questo siamo, o sarebbe meglio dire non-siamo, io, voi, ovvero tutti quelli che sono nati cittadini comuni con occupazioni comuni e che poi più tardi hanno scoperto che esiste il Vero Potere Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista, e che si sono decisi a combatterlo. Per il Vero Potere non siamo neppure una cacca letteralmente. Non si sono mai curati neppure di sapere se esistiamo o no. Vi scrivo questo solo per darvi il senso realista delle proporzioni fra gli schieramenti in questa lotta, perché sono veramente stanco di far parte di sto circo della rete dove forse proprio nessuno ha capito quanto seria è la questione di come affrontare il Vero Potere. Io sono nel web non per scelta, sia chiaro, sono qui al confino, costretto all’esilio in sto luogo, che detesto, dalla censura di chi sui media non mi vuole più neppure in fotocopia, cioè tutti. Voi potete fare quello che volete, mentirvi quanto volete, essere ridicoli eppure credere di essere in gamba, ma io sono stanco, non ne posso più di movimenti, di predicatori di internet, di associazioni, grilli stellati, agnoletti, benettazzi, chiesaioli, barnardini, beni comuni, noTavolani, twitteri ecc. Non ne posso più di internettari tossici all’ultimo stadio che mi scrivono “Barnard ha visto sto video? Sconvolgente!!!! Cosa ne pensa?????”. My God! Adesso lo guardo e poi chissà che cosa succedeeeeee. E quelli che aprono le pagine su Facebook… quelli lì, QUELLI LI’, tenetemi fermo…

Le proporzioni fra tutta sta agitatissima fuffa e loro, il Vero Potere, sono deprimenti come poche cose al mondo. Guardate, vi posso dire una cosa certa, ma certissima, ok? Nelle stanze di Citigoup o dell’IIF o di Business Europe o della Trilaterale, o della Exor, del Lotis, del WTO, di AXA, o di Carlyle, della Commissione UE nessuno mai neppure per 30 secondi ha pensato una sola volta a tutti voi movimenti, predicatori di internet, associazioni, grilli, agnoletti, benettazzi, chiesaioli, barnardini, beni comuni, noTavolani, twitteri ecc. Cioè, detta alla bruta, non ci cagano neppure di striscio, proprio mai coverti, come dicono i veneti. Zero.

Primo: vi sia chiaro che tutto ciò che accade qui in rete, tutto ciò che facciamo e soprattutto che voi fate (perché ci state 700 volte più di me) è - in una scala di adeguatezza dell’arsenale necessario a questa lotta che va da 1 a 100, dove 1 è la fionda e 100 sono le armi del Vero Potere - circa 0,08. Ci rimarrebbe da armarci per un 99,92. Per favore, prendete questo sul serio, perché so quello che dico. Sono dodici anni che studio il Vero Potere, come ha agito, con che mezzi e cosa ha ottenuto.

Secondo: dobbiamo veramente smetterla di raccontarci cretinate. La struttura del potere, e soprattutto quella finanziaria e legale, è una macchina di una mole e complessità tale per cui il migliore di tutti noi, proprio quello più ferrato, ne saprebbe comprendere forse il primo bullone, poi però basta. Prendete un micro componente a caso di questa macchina, l’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID), che è importante perché potrebbe infilarsi come un aculeo nel mezzo di un ipotetico tentativo di salvezza dell’Italia se uscisse dal criminoso Euro. Questi signori, l’ICSID, non li avete mai sentiti, ma una loro decisione, presa da tre giudici sconosciuti e non si sa da chi nominati, può significare scenari devastanti per le famiglie del nostro Paese, per le aziende, per tutto ciò che è la nostra vita economica e diritti sociali di conseguenza. Ora, per capire e contrastare l’ICSID ci vuole come minimo qualcuno con: una laurea in legge, che poi si sia specializzato in Private Law comparata e internazionale a livello di grande istituto di ricerca come ad esempio il Max Planck tedesco, che poi abbia studiato anche legge internazionale commerciale, che poi abbia ottenuto un dottorato di ricerca in Unione Europea e le Convenzioni Uniformi di Private Law, e che sia anche magistrato. Ok, mi scriva colui che in Alternativa o fra i NoDebito possiede queste credenziali, forza. E sì, perché per combattere l’Eurozona sul serio uno così lo dobbiamo avere, come mi-ni-mo. E invece abbiamo quelli di Facebook, i centri sociali, e i signoraggisti, ah! dimenticavo, Giulietto Chiesa e Benettazzo, ok. Dio mio.

E questo è solo un angolino del Vero Potere. Siate seri, piantatela di mentire a voi stessi, apparite solo ridicoli. In piazza a fare gli antagonisti ai ‘cattivi’, coi jeans e il megafono; alla conferenze di Barnard con il bignamino della MMT; cambiare il mondo filmando i consigli comunali col telefonino e la maglietta a stelle. Ma basta, per favore. I ‘cattivi’, che cattivi lo sono eccome, sono individui che quando avevano 17 anni hanno smesso di andare in pizzeria e di fare l’aperitivo in piazzetta, e hanno iniziato a studiare come assassini. Facebook è nato, è divenuto un fenomeno mondiale, ma loro non sanno come ci si registra. Sposati prima dei trent’anni, poco sesso, molti voli ma non per le vacanze in Spagna, no, per i master a Francoforte o a Londra. Le cene con i Chief Executive Officers dei colossi d’investimento fin dal college. A lavorare in noiosissime banche o in studi legali dai 22 anni, 7 giorni su sette, orari da collasso circolatorio. Il manager che li chiama in Korea appena atterrati senza dormire da 18 ore e gli chiede di scrivere 20 pagine di analisi legale su una tipologia di equities in due ore. Sbagliare di 6 minuti la spedizione è il licenziamento lì su due piedi, ma loro non sbagliano, e hanno appena 25 anni. Poi così per altri 30 anni, e nel frattempo hanno accumulato un dottorato di ricerca presso una top university come Harvard o la LSE, quattro master con fondazioni prestigiose, insegnamenti e visiting professors come fossero spiccioli, incarichi tecnocratici presso la Comissione Europea o la Bank of International Settlements, poi due o quattro posti contemporaneamente in consigli d’amministrazione di multinazionali o di mega banche, e poi un bel posto al Bilderberg a decidere i destini nostri come fossimo cacche. Questo è l’arsenale standard, dico STANDARD, di uno qualsiasi degli attori del Vero Potere.

Fate una cosa, voi tutti movimenti, predicatori di internet, associazioni, grilli, agnoletti, benettazzi, chiesaioli, barnardini, beni comuni, noTavolani, twitteri ecc, leggetevi il CV di uno come Alex A. Weber, lo trovate qui http://www.group30.org/bio_weber.shtml. Non ne metto altri, e ce ne sono di molto più armati di lui, non ne metto altri per pietà, perché vi potrei mettere Peter Sutherland e non ne uscireste vivi. Dovete leggere quel CV settanta volte e ogni volta dirvi che per smontare il lavoro predatorio di un killer economico come questo dovreste saperne almeno quanto lui. Perché sono quelli come lui che fanno le regole della finanza distruttrice ma infermabile, che cementificano l’ideologia economica criminosa in tutti i luoghi che contano, che scrivono i trattati sovranazionali che piegano e svuotano i governi sovrani, che muovono capitali pari a 8 volte il PIL planetario in giro per il mondo ricattandolo per intero, che guidano le economie dei suicidi degli imprenditori e dell’abbruttimento dei lavoratori a milioni. Dovremmo avere nelle nostre fila decine come lui, se no ci pisciano in testa in cinque secondi e ci mettono zitti come allocchi che non sanno da che parte iniziare. Anzi peggio: ci lasciano andare in piazza o su Facebook a convincerci che cambiamo il mondo quando invece siamo meno di cacche. Sapreste modificare il Trattato di Lisbona? Neanche se rinasceste 4 volte per rifare 4 volte l’università. Fra di loro c’è gente che sa quelle 329 pagine di diversi e disconnessi emendamenti apportati a 17 concordati a memoria, più hanno nella testa il sapere di un CV come quello sopraccitato, più hanno miliardi di finanziamenti, più hanno tutte le connessioni giuste nei posti giusti dal livello Ministero in su. E nelle file del Vero Potere sono a migliaia così.

Basta teatro. Basta. Sono anni che chiedo di piantarla coi teatrini dei movimenti, predicatori di internet, associazioni, grilli, agnoletti, benettazzi, chiesaioli, barnardini, beni comuni, noTavolani, twitteri ecc. Sono anni che dico che si deve studiare come pazzi e poi reclutare cervelli eccezionali almeno fin dove ci è possibile. Bisogna reclutare imprenditori e fargli capire che siamo nella stessa barca, noi dipendenti e loro, e da questi farci sponsorizzare quei cervelli, cioè creare Fondazioni e Think Tanks che lavorano per noi. Vi ho portato a Rimini cinque esperti proprio per impostare un flebile inizio su livelli di grande professionalità. Non sto vedendo nulla di competente nascere da ciò, solo fuffa di internet e gruppi che dopo 5 pagine di MMT già pensano che a Citigoup gli tremano le gambe a leggerli nei blog. Vedo solo il web e il web e lo stramaledetto web, che al contrario di ciò che dice quel falsario buffone di Beppe Grillo, che lo deve dire se no la Casaleggio lo molla, sta distruggendo la democrazia, perché democrazia è agire nelle strade della vita con un coraggio da leoni come individui, non fare blog e partiti a stellette che sono identici a tutti gli altri partiti.

Non sta nascendo nulla, alla prima richiesta di quel coraggio di cui sopra, la denuncia contro Napolitano, Monti e ministri, il 95% dei ‘leoni’ di Rimini se l’è fatta nelle mutande. E mi arrivano le mail di “Barnard ha visto sto video? Sconvolgente!!!! Cosa ne pensa?????”. Non so come concludere queste righe, se non con un… ma andate a cagare popolo della rete. Se almeno le farete tante cacche, il Vero Potere forse vi noterà. E’ già un passo avanti.


ok, signor rossi (lo so che leggi, dai..)
ho letto tutto il tuo scritto. e questa è la mia risposta:

IL FATTO CHE TU NON SIA ALL'ALTEZZA NON VUOL DIRE CHE..

ok?

addio.

ps: com'è quella parola che circola in Rete? ah, sì!

gate-keepers

ovvero: come DEMORALIZZARE il vero potere, ossia IL POPOLO.

tana per il signor rossi dietro a soros!!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 9 mag 2012, 21:22

eh eh eh

ma tanto non si svegliano!

demot01.jpg
Allegati
demot02.jpg
demot02.jpg (4.93 KiB) Visto 11744 volte
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 17 set 2012, 13:53

da : http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... ic&t=52006
>
>
kawataxi Newbie Registrato: Jun 20, 2010 Messaggi: 129

Inviato: Dom Set 16, 2012 3:21 pm Oggetto: il divorzio tra Barnard ed il gruppo MMT

Democraziammt.info non ha più titolo a rappresentare il mio lavoro. Chiarimento per il pubblico e per le imprese.

In conseguenza dei dissidi interni al gruppo Democraziammt.info, in particolare a causa delle condotte improprie dei tre membri Shirin Chehayed, Walter Impellizzeri e Fiore Renauro, fra cui atti che hanno minato la fiducia del gruppo di imprenditori REIMPRESA vicini alla MMT e la mia, diffido il suddetto gruppo, e in particolare i tre individui sopraccitati, dal rappresentare il mio lavoro o dall’associarsi al mio nome nella divulgazione della MMT in Italia.

Mi assumo la piena responsabilità dell’aver attribuito fiducia, credibilità e persino una certificazione, unitamente ai fondi che mi erano stati donati dal pubblico italiano, a un gruppo di individui senza preventivamente accertarmi della loro serietà. Ho sbagliato e ora ne pago le conseguenze, come è giusto.

La Modern Money Theory, fortunatamente, riveste un valore nazionale e internazionale di tale importanza dall’essere immune a questi umani travagli. Né essa può essere l’esclusiva di un giornalista, o di chiunque altro. Per cui coloro che si sono organizzati attorno a Democraziammt.info e che ne apprezzino il lavoro sono liberi di continuare la loro attività con quel gruppo, ma non con Paolo Barnard come riferimento. O sono benvenuti nella collaborazione con me.

Voglio tuttavia tranquillizzare tutti gli italiani, cittadini e imprenditori, che mi usano come consulente per la diffusione della MMT nel Paese che il mio impegno verso di loro è inalterato. Così come è inalterata l’opera di sostegno all’Italia da parte degli economisti MMT James Galbraith, Stephanie Kelton, Marshall Auerback, Warren Mosler e Alain Parguez, William Black e Michael Hudson.

Con ciò desidero porre fine alle incertezze e alle ansie nate attorno a questa vicenda.


questa invece e' una mail che B. ha inviato per chiarire la decisione presa:

"Fate girare per favore. PB
La verità è che DemMMT ha disfatto tutto da sé, con mesi di acidi e veleni interni. La verità è che mi hanno costretto a sfiduciarli, costretto. La verità è che la presenza di Shirin Chehayed ha disfatto la mia sopportazione e quella di molti altri, perché è una persona con un grave disturbo di protagonismo dirigista. Di attivismo non sa nulla, di economia zero, ma vuole dirigere tutto, e se non le si dà il giocattolo che pretende, urla, piange e ricatta, e abbandona. La verità è che i signori Lorenzo Carità Morelli, Shirin Chehayed, Antonello Gianfreda, Walter Impellizzeri, Fiore Ranauro, Daniele Santolamazza, Annunziata Valerio, hanno da rispondere di molti veleni che ci hanno spaccati. La verità è che Basciu lavora come una macchina da guerra e non mi ha mai chiesto nulla in cambio. Prove è un grafico coi fiocchi che ha sempre funzionato e non mi ha mai chiesto nulla in cambio. La verità è che di altri non so nulla, e non ho mai fatto comunella con nessuno né complottato con nessuno di voi. La verità è che su 1300 cosiddetti attivisti la maggioranza sono perditempo che già scomparvero come topi al tempo della denuncia, e averli persi è solo una fortuna oggi. La verità è che i pochi adulti e seri fra di voi si vedono, e sono quelli che lavorano (vedi mail sotto). La verità è che io vi ho dato tutto e preteso molto, ma molti di voi sono una delusione, anzi, inutili. La verità, e questa è ignobile, è che molti di voi con un cervello di quidicenni stronzi, con a capo la vostra leader di Milano e tale Enrica, oggi gongolano che i summit falliranno, per puro gusto di ripicca. Disgustoso.
APPELLO: mi appello ai pochi lì dentro che sono come R. (Rosanna )qui sotto, di non molllare almeno fino al 5 ottobre. Io sono con voi e voi con me. PB"

fonti:
http://www.paolobarnard.info/intervento ... php?id=450

https://www.facebook.com/groups/273244712783362/



>
>
Parliamo di cose umane, e come tali misere e dolenti. Io per primo (@DemMMT).



Tutto il movimento italiano della MMT è in queste ore scosso dalla polemica e dai veleni dei dissidi interni al gruppo DemocraziaMMT, e da quelli fra me e alcuni di loro, in particolare Shirin Chehayed, Walter Impellizzeri, e Fiore Renauro. Dentro a questa melassa maleodorante sono stati trascinati gli imprenditori di REIMPRESA condotti da Rossella Giavarini. Ne è scaturito un caos. Di chi è la colpa? E’ mia. E non lo dico con finta penitenza. E’ mia sopra a quella di chiunque altro.

E’ impossibile lavorare con me. Sono un pilone dell’alta tensione vivente, e chi si avvicina rimane fulminato. Spesso ho ragione, qualche volta però sbaglio anch'io, ma non importa ora. Ciò che importa è che le mie reazioni sono sempre micidiali. Scateno quindi emozioni estreme. Mi dispiace vedere Walter Impellizzeri in difficoltà adesso, Walter ha sbagliato un paio di cose mica da poco, ma fra l’altro non era lui quello che ha seminato ansia in REIMPRESA, mi fu passata l’informazione sbagliata. Tipico: Barnard parte fulmineo col remo di Caronte. Shirin di certo si sente violentata da me, credo che sia stato vero in un certo senso, ma ha pestato diverse cacche non da poco anche lei. L’ho travolta nelle sue esitazioni, e le ho sbattuto in faccia ruggendo le meschinerie (alcune parecchio brutte) che combinava, oltre alla sua invadenza intollerabile. Magari se usavo altre maniere, e poi uno non è colpevole di ciò che è, a pensarci bene. Santolamazza mi ammirava, ora mi detesta. E la lista in quel gruppo e nei gruppi territoriali di chi ha simili sentimenti è lunga, mi sa.

E’ vero, ho aperto le ire del cielo su tantissimi che in questi anni mi hanno seguito, non ho avuto riguardo per nessuno, men che meno per quei 2180 che mi hanno applaudito per tre giorni a Rimini in febbraio. L’ho sempre ritenuto giusto, perché era quello che pensavo di quei 2180. Io volevo i 300. Ma invece siamo uomini e donne, nasciamo imperfetti, non è giusto che uno degli imperfetti solo perché in certi ambiti ha saputo essere più coraggioso si permetta di fustigare chi in quegli ambiti non è come lui (questo vale per tutti eccetto Zezza, Cesaratto e gli altri economisti eterovilgliacchi italiani). Io ho parti di me che sono pateticamente fragili, per fortuna che non ho nella mia vita un Barnard che mi prende a sberle coi cavi dell’alta tensione su quelle mie fragilità. (cioè, ce l’ho, sono io stesso, ma almeno non è una persona esterna a me)

E allora cosa devo dire? Che mi dispiace per i danni fatti. Magari qualcun altro là fuori dovrebbe dispiacersi per i danni che lui/lei ha fatto. E allora cosa dire? Questo: mi assumo la responsabilità dei miei sbagli, ne subisco ora le conseguenze per primo. Le accetto, per il semplice fatto che io sono così e non posso essere diverso. Sempre meglio starmi a distanza, non coinvolgermi nei gruppi, e io devo smettere di crearli, non li so gestire. E poi i 300 sono un parto della mia speranza, del tutto sciocca, mi scuso anche di questo. PB


sei sempre in ritardo, caro signor rossi. sempre.

ma ti capisco. godo che hai preso legnate ma ti capisco.
(ma intanto godo)
(e ti capisco)
(ma forse più godo?)
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 14 ott 2012, 22:12

>
>
da: http://www.grandeoriente-democratico.co ... _2012.html

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 28 giugno 2012, a cura di Grande Oriente Democratico


La visione e meditazione del sottostante Carteggio, potrà essere arricchita dalla lettura di

L’ineffabile Paolo Barnard, individuo rivelatosi bugiardo, ingrato, meschino, ipocrita, diffamatore e tirannico ( e oggettivamente divenuto il principale nemico di una adeguata e credibile diffusione della MMT) (articolo del 3-8 ottobre 2012, clicca per leggere)

Commento di GOD a “Paolo Barnard e la grande lezione che viene dalla Calabria. Per tutti noi”, articolo del 5 ottobre 2012 by Sergio Di Cori Modigliani (articolo del 3-8 ottobre 2012, clicca sopra per leggere)

“Fenomenologia del perfetto Paraguru”, articolo del 6 ottobre 2012 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

Ed ecco il Carteggio integrale via mails:




Oggetto:
IDEA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
29/03/2012 22:38


Caro Paolo,
Mi chiamo Francesco Maria Toscano, sono un giornalista, ed ho avuto modo di conoscerti (fugacemente) in occasione della tre giorni riminese sulla MMT. Ho preparato uno speciale sull'evento che puoi consultare sul mio sito http://www.ilmoralista.it. Apprezzo il tuo approccio e colgo la forza della teoria economica che tu hai analizzato nel bel saggio "Il Più grande crimine". Voglio contribuire, come posso, alla massima diffusione dei ragionamenti sviluppati a Rimini. Vivo in Calabria e ho sensibilizzato le istituzioni, in particolare il comune di Cosenza e la provincia di Reggio di Calabria, circa l'importanza di diffondere un diverso punto di vista rispetto al pensiero unico liberista dominante. Ridare speranza all'Italia partendo dall'ultima e più povera regione è poi un messaggio fortissimo e significativo. So che intendi portare il circuito MMT in Grecia. Ottima idea. La Calabria, però, ti assicuro, non sta meglio dei greci. E per questo che ti chiedo di aiutarmi al fine di divulgare la MMT anche in questo lembo di terra sfortunata. Ho già garantito il patrocinio del comune di Cosenza e della Provincia di Reggio. Posso garantire una discreta copertura mediatica regionale e sono disponibile ad organizzare, nei tempi e modi che riterrai più opportuni, seminari, incontri di studi o persino provare ad istituzionalizzare corsi gratuiti di MMT per le migliori intelligenze locali. In attesa di un tuo cortese riscontro, ti saluto cordialmente.
Francesco Maria Toscano
cell. 3478252162


Oggetto:
Barnard

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
31/03/2012 04:54





Io non faccio più singoli incontri di questo tipo, se non con imprenditori o operai. La MMT in Calabria può arrivare quando i nostri americani saranno invitati dalle autorità, perché costano tanto per associazioni di privati. Sarebbe il caso di fare un tour fra Sicilia e Calabria, ancora meglio se invitati da gruppi di imprenditori. Per l'attivismo MMT invece, coordinati con http://www.democraziammt.info/. B.


Oggetto:
MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
31/03/2012 14:49


Gentile Barnard ( e per conoscenza -anche dei precedenti scambi epistolari- Gentili Responsabili Tutti di "Democrazia MMT Italia" ),
evidentemente mi sono spiegato male. Io non ho nessuna intenzione di fare un incontro singolo di nessun tipo. Io ti ho contattato in nome e per conto di quelle autorità istituzionali che tu ritieni indispensabili per la buona riuscita dell'evento ( personalmente rivesto un ruolo istituzionale nello staff del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa) Nel dettaglio, ti ho già anticipato una disponibilità di massima, compreso il patrocinio di alcune autorità convinte della bontà dell'evento ipotizzato. E cioè: Provincia di Reggio Calabria nella persona del Presidente Raffa e Comune di Cosenza nella persona del sindaco Mario Occhiuto. Ho poi sensibilizzato pure gli uffici della Regione Calabria e contattato personalmente il Presidente Scopelliti, che si è dimostrato interessato. Queste sono le Istituzioni presenti in Calabria. Se poi tu ritieni che non siano sufficienti, ti comunico che i Borboni non ci sono più da un pezzo. Ti ribadisco inoltre la possibilità di garantire una partecipazione pari o superiore rispetto al meeting riminese e una capillare diffusione mediatica sulle principali testate calabresi. Sarà più semplice, infine, a seguito di un primo meeting patrocinato dalle istituzioni politiche calabresi, coinvolgere le forze produttive locali, spesso al traino di quella autorità istituzionali che avranno garantito sostegno per la preparazione dell'evento in oggetto. Ho letto di un recente ed immotivato dietrofront ad opera del Presidente siciliano Lombardo circa una simile iniziativa. Noi non siamo Lombardo, e non abbiamo una visione ludica né della politica né dell'economia.
In attesa di una risposta un tantino più articolata della precedente ( da parte tua e/o degli altri Responsabili MMT Italia) e magari più attinente al senso effettivo della mia proposta, ti saluto cordialmente.

( P.S. Se poi, dopo aver più volte sollecitato un interessamento delle istituzioni politiche nazionali e locali, quando questo interessamento si verifica, esso viene inspiegabilmente rispedito al mittente, allora davvero non si capisce dove si voglia andare a parare).

Francesco Maria Toscano 347 8252162 e F.TOSCANO79@libero.it


Oggetto:
R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
31/03/2012 15:12


Non ti eri spiegato male. Il problema, ripeto, è che per spostare i nostri economisti ci vuole un'organizzazione enorme e ben finanziata. Rimini, dove i 5 non hanno chiesto parcella, è costato 60 mila euro. Da ora in poi però se coinvolte sono le istituzioni chiederanno parcella, giustamente. Quindi aggiungi un 15.000 euro a relatore (sembra tanto, ma rispetto alla ricchezza che la MMT può darvi è zero). Ecco perché ti ho scritto quello che ti ho risposto. Poi: dopo Lombardo (che è stata colpa mia in parte perché mi sono fidato di un buffone), prima di mobilitare i 5 vogliamo impegni scritti e istituzionali certi. Quindi:

Se metti insieme i fondi, gli inviti istituzionali e l'organizzazione, benissimo, chiamo gli economisti e arriviamo compatibilmente con i loro tanti impegni. Grazie a te. B.


Oggetto:
MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <info@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
02/04/2012 23:55


Caro Barnard (e cari amici tutti di Democrazia MMT Italia),

credo che l'operazione complessiva di diffusione della MMT in Calabria vada pensata in diverse tappe. Immaginerei un primo evento in cui, con il patrocinio delle istituzioni politiche locali, vi sia una prima presentazione delle teorie dei 5 (e/o anche di altri) economisti che sono venuti a Rimini. Per questo primo evento, le istituzioni locali si farebbero carico di tutte le spese logistiche, mettendo a disposizione o una grande aula magna universitaria o una sala provinciale/regionale e pagando ciò che è relativo ad allestimento tecnico, traduttori, etc.. Cioè copriremmo quella serie di costi fondamentali (che potranno essere più o meno analoghi ai 60.000 euro di Rimini).
Inoltre, le stesse istituzioni si faranno carico dei costi per il viaggio, il vitto e l'alloggio tuo e dei 5 economisti presenti e di altri eventuali collaboratori. Quello che invece riterrei inappropriato, per questo primo evento di presentazione, è pagare una parcella (poco importa se di 1.500 o 15.000 euro cadauno, la questione è di principio e di immagine per il Summit) per i 5 relatori. Infatti, il presupposto dello sforzo organizzativo ed economico delle istituzioni è che esistano degli intellettuali (tu, i 5 economisti, etc.) i quali, oltre che competenti tecnici sulla MMT, siano impegnati personalmente (a livello globale) per una battaglia civile e culturale che diffonda nuova consapevolezza sul "più grande crimine" (per usare parole tue) in corso nella storia umana degli ultimi due secoli e mezzo.
Se in luogo di intellettuali impegnati civilmente (come a Rimini supportati di totale copertura delle spese personali di viaggio e permanenza), avessimo dei super-tecnici remunerati per la loro competenza professionale, l'intero evento perderebbe di appeal e di autorevolezza, in questa prima fase. Sarebbe un pò come un illustre accademico che, per illustrare una sua brillante teoria in un convegno scientifico, si fa pagare un tanto all'ora la sua esposizione.
Questo, per quanto riguarda questo primo evento introduttivo.
Ma le istituzioni locali in nome e per conto delle quali vi sto facendo la presente proposta, anche stamane mi hanno ribadito la massima disponibilità, dopo tale evento-spot, a istituire un corso di insegnamento sulla MMT presso l'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria in collaborazione con l'Università "Dante Alighieri" sempre di Reggio, con il patrocinio diretto della Provincia. In quel contesto di lezioni e seminari, che si immaginerebbe aperto anche al contributo di filosofi, storici, politologi, etc., specie in relazione al problema del futuro dei popoli europei, sarebbe invece perfettamente congruo proporre a te e ai 5 economisti di tenere dei corsi remunerati, con cadenza periodica.
D'altronde, solo istituzionalizzando (oggi in Calabria, domani in altre Università italiane ed europee) l'insegnamento e la discussione della MMT, si potrà contrastare l'attuale egemonia culturale della "teologia neoliberista", costruita attraverso decenni di penetrazione nelle accademie e nei think-tank.
Questa è in sostanza la mia/nostra proposta.
Se mi garantisci/garantite un accordo di massima (pensateci, rifletteteci, se necessario) con queste modalità, potrò farvi pervenire al più presto gli inviti istituzionali e provvedere all'organizzazione del tutto, di concerto anche con i tuoi/vostri suggerimenti e compatibilmente con gli impegni di ciascuno.
Grazie a Te/Voi, intanto, per l'impegno civile sinora profuso.

Francesco Maria Toscano


Oggetto:
R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

CC:
<shirin.chehayed@gmail.com>

Data:
03/04/2012 19:41


Alcune risposte sotto, ci legge in copia il gruppo.

Caro Barnard (e cari amici tutti di Democrazia MMT Italia),

credo che l'operazione complessiva di diffusione della MMT in Calabria vada pensata in diverse tappe. Immaginerei un primo evento in cui, con il patrocinio delle istituzioni politiche locali, vi sia una prima presentazione delle teorie dei 5



--------- Ok, solo però a fronte di inviti formali da parte delle autorità. Rimane però il problema di chi verrebbe a un evento così. Non so quanto pubblico abbia la MMT/ Barnard in Calabria, e dubito che, per motivi di distanza, verrebbero in molti da fuori. Qui mi devi dire tu.



Quello che invece riterrei inappropriato, per questo primo evento di presentazione, è pagare una parcella......... l'intero evento perderebbe di appeal e di autorevolezza, in questa prima fase. Sarebbe un pò come un illustre accademico che, per illustrare una sua brillante teoria in un convegno scientifico, si fa pagare un tanto all'ora la sua esposizione.



------- Primo, il ragionamento è sbagliato. Non sono loro che hanno interesse a esporre la loro teoria da voi. Siete voi che avete interesse che loro ve la espongano. Loro hanno lavorato una vita per la MMT che salva vite e nazioni, credo che abbiano già dato abbastanza. Devono anch fare volontariato? Lo fanno, ma non per le istituzioni, e questo è ovvio. L'hanno fatto per me perché sapevano che eravamo gente comune che si auto tassava. L'evento sarebbe autorevole per i contenuti, non perché è gratis, per gli stessi motivi di cui sopra. Non so se ti rendi conto che si chiede a una Regione di investire cifre ridicole per avere in mano un'economia da migliaia di miliardi.



Ma le istituzioni locali in nome e per conto delle quali vi sto facendo la presente proposta, anche stamane mi hanno ribadito la massima disponibilità, dopo tale evento-spot, a istituire un corso di insegnamento sulla MMT presso l'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria in collaborazione con l'Università "Dante Alighieri" sempre di Reggio



------- Idea eccellente. Bisogna vedere se loro hanno gli spazi per venire a insegnare così lontano da casa. Ma vale la pena chiederglielo. B.


Oggetto:
R: MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>

Data:
10/04/2012 12:19







Caro Paolo,

in relazione alle precedenti comunicazioni, ti invio la presente per comunicarti che pare ci siano le condizioni per offrire anche un compenso ai relatori MMT, come da te richiesto. Sto finendo di lavorarci.
Comunque, mi farò presto vivo con gli inviti istituzionali e con un resoconto puntuale e riassuntivo della nostra proposta.
Nel frattempo, cari saluti
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
Yahoo! Risposta automatica

Da:
paolo.barnard@yahoo.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
10/04/2012 12:30


Questo indirizzo di posta elettronica non verrà più utilizzato. Solo per comunicazioni IMPORTANTI potete scrivere a: paolo.barnard@democraziammt.info
Grazie.
PB


Oggetto:
Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
"F.TOSCANO79@libero.it"<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
10/04/2012 14:52


Ok attendo grazie

Inviato da iPhone


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
23/05/2012 14:08


Ti prego di indicarmi un tuo indirizzo al fine di recapitarti, come richiesto, un invito ufficiale firmato dal Presidente della Provincia di Reggio di Calabria Giuseppe Raffa.
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
23/05/2012 16:05


Ma non è meglio se discutiamo le date prima? Non sappiamo se gli americani sono disponibili quindi inutile fare inviti senza prima sapere se ci sono. B.


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
24/05/2012 14:28


Caro Paolo,
Ho chiesto al presidente Raffa di firmare un invito ufficiale solo per venire incontro ad una tua specifica richiesta. L'invito ha il solo scopo di rassicurarti circa l'impegno concreto delle istituzioni calabresi. Mi dicevi che dopo "l'esperienza Lombardo" non avresti più contattato gli esperti americani se non dopo avere ricevuto adeguate garanzie sulla serietà dei proponenti. Ma se ora mi dici che è inutile mandarti un invito ufficiale, possiamo passare direttamente all'individuazione di una data utile. Una tre giorni da svolgersi intorno alla metà di Ottobre a Reggio di Calabria è una buona idea?
Aspetto tue notizie.
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
24/05/2012 15:41


Non ci capiamo: l'invito ufficiale va corredato dalle date proposte. Tu non hai menzionato le date. Dimmi in anticipo quali date sono in ballo, così chiedo agli economisti e vediamo. Poi mi mandi l'invito una volta concordate le date, e una volta ricevuto l'invito ufficiale allora ci muoviamo sul serio. Ciao B.


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
26/05/2012 21:50


Ti propongo due ipotesi. Una tre giorni 19 20 e 21 ottobre, oppure 16 17 e 18 novembre in occasione dell'anniversario dell'insediamento del governo schiavista di Mario Monti.
Fammi sapere
FMT


Oggetto:
R: Re: R: MMT in Calabria: invito

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
28/05/2012 02:45


Ok, fammi recapitare un invito su carta intestata della Provincia alla mia segretaria: Prof. Luisa Toschi, via Buttieri 7, 40125 Bologna. Le date migliori sono quelle di Nov. Ciao B.


Oggetto:
Calabria

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
01/06/2012 23:24


Ricevuto. Ok. Ora chiedo a loro. Grazie B.


Oggetto:
Barnard

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
02/06/2012 15:33


Ok, ricevuto invito e gli economisti ci sono. Mi dovete chiarire diverse cose: perché 3 giorni? Sono lunghi e dubito che un pubblico genericista possa reggere una maratona così. Vorrei capire cosa volete esattamente venga spiegato e discusso. Vorrei capire come partecipa l'Università di RC. Vi dico che Mosler e Parguez sono imprescindibili, su Kelton, Auerback, Black e Hudson dobbiamo scegliere chi, anche in considerazione della lunghezza dei seminari. Penso che 4 relatori siano l'ideale, ma se volete 3 giorni allora anche 6, aggiungendo Tcherneva o Galbraith. Attendo notizie. B.


Oggetto:
R: Barnard

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
09/06/2012 22:29


Allora, l'idea di organizzare una tre giorni di studio intorno ad un tema fondamentale come la MMT è funzionale sia all'approfondimento capillare dei temi trattati, sul modello di Rimini, sia, credo, proporzionato alle esigenze di chi affronta un viaggio così lungo e impegnativo.
Non abbiamo preclusione alcuna rispetto al taglio informativo e didattico da dare all'evento, che concorderemo insieme. Vorremmo tuttavia offrire alla pubblica opinione calabrese e italiana un ampio ventaglio di punti di vista sull'attuale crisi europea ed occidentale. Un punto di vista certamente economico (quello dei relatori MMT), ma anche politologico, filosofico, sociologico e storico, se riusciremo in tale ambizioso intento. In questa prospettiva, ci piacerebbe che Tu presentassi contestualmente il tuo libro "Il più grande crimine" (di cui alcuni nostri amici vorrebbero persino facilitare la pubblicazione in formato cartaceo, se la cosa ti interessasse) e ci riserviamo di invitare eventuali altri relatori (uno o due massimo) che trattino il tema della crisi da ulteriori angoli visuali.
Il coinvolgimento dell'Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria ed, eventualmente, dell'Università della Calabria di Cosenza (in qualità di "amici" e "patrocinatori" dell'evento, insieme alla Provincia di Reggio Calabria e alla Regione Calabria, che con i loro Presidenti saranno ufficialmente presenti alla "tre giorni"), sarà utile al fine di organizzare in futuro dei corsi di studio specificamente dedicati alla MMT e all'analisi storico-critica del mondo contemporaneo e globalizzato in cui tale moderna teoria della moneta appare come una risorsa preziosa e necessaria per popoli e nazioni. In tali corsi accademici di studio, se vorranno, potranno essere coinvolti professionalmente alcuni degli esperti MMT che verranno per il convegno, con la loro presenza futura sul suolo italiano e calabrese, dove questi corsi potrebbero inaugurare un nuovo stile di pensiero economico. Così, proprio a margine di tali corsi universitari, si potrebbe costituire anche una qualche forma di think-tank italiano con collegamenti europei, al fine di contribuire alla titanica opera di demistificazione del pensiero unico neoliberista tuttora imperante.
Per quel che riguarda i relatori che ci piacerebbe senz'altro avere in questa prima "tre giorni" (senza nulla togliere agli altri, che magari potremmo invitare in successivi eventi), i nomi sono i seguenti: 1)Mosler e 2) Parguez (come da te suggerito), 3) Galbraith (darebbe alla cosa una ulteriore risonanza mediatica), 4) Kelton (bravissima, e poi ci vuole una donna, in mezzo a tanti uomini), 5) Auerback. Questi come prime scelte di cui ti pregheremmo di esperire la disponibilità. Ma anche gli altri (Hudson, Black, etc.) sono da noi stimatissimi e benvenuti.
Tra l'altro, potremo aggiustare la data prevista anche in base alle esigenze dei relatori.
Siamo certi, inoltre, di poter dare a questo evento una importante copertura mediatica, essendo coinvolte rilevanti istituzioni locali e anche perché confidiamo nel supporto di amici in grado di aprire una breccia nel censorio e omissorio mainstream mediatico italiano.
Ribadisco che Provincia, Regione e altri soggetti provvederanno totalmente alle spese relative all'organizzazione dell'evento (infrastrutture, traduttori, spese di vitto e alloggio per i relatori, etc.).
Per quanto concerne i "gettoni/compensi" per i relatori, tuttavia, non credo (proprio per una questione burocratica di approvazione di budget delle amministrazioni locali coinvolte, che non ammetterebbero cifre superiori -le quali non hanno precedenti per degli accademici) che si potrà superare la cifra complessiva di 5000 euro cadauno.
Mi sembra che, tutto sommato, anche considerando che ad esempio Mosler è miliardario (e immagino sia motivato da ben altro che dal compenso) e che questo primo evento potrà aprire la prospettiva di altri analoghi ad esso, nonché di collaborazioni professionali remunerate per gli stessi relatori (presso le Università citate e/o dei think-tank da costituire), la cifra sia congrua ed accettabile (in questa occasione, mentre il budget per l'organizzazione generale è più fluido, inserire un compenso per ciascun relatore superiore a 5000 euro incontrerebbe senza dubbio delle "resistenze", tali da minacciare la fattibilità dell'intera operazione).
Almeno per cominciare, mi sembra che noi abbiamo fatto del nostro meglio, pronti ad impegnare cifre importanti sia nel presente che nel futuro e garantendo un rilevante contesto istituzionale e mediatico.
In attesa di tuoi riscontri per il prosieguo di questa importante operazione di rilevanza civile e culturale, ti saluto con amicizia e stima.
P.S. Il pubblico ci sarà per tutti e tre i giorni e sarà anche numeroso...

Francesco Maria Toscano


Oggetto:
R: Barnard

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
11/06/2012 01:20





Vorremmo tuttavia offrire alla pubblica opinione calabrese e italiana un ampio ventaglio di punti di vista sull'attuale crisi europea ed occidentale. Un punto di vista certamente economico (quello dei relatori MMT), ma anche politologico, filosofico, sociologico e storico, se riusciremo in tale ambizioso intento.



-------- Il rischio è di fare una marmellata pesantissima di cose che già singolarmente sono molto difficili da digerire. Far capire la MMT e il Golpe Finanziario già di per sé richiede un impegno mentale alto. Assolutamente contrario alla vostra idea. Finite con lo schiacciare il pubblico con lastre pesantissime di nozioni, e alla fine gli rimane nulla.



In questa prospettiva, ci piacerebbe che Tu presentassi contestualmente il tuo libro "Il più grande crimine"

------ Ok.



Il coinvolgimento dell'Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria ed, eventualmente, dell'Università della Calabria di Cosenza (in qualità di "amici" e "patrocinatori" dell'evento, insieme alla Provincia di Reggio Calabria e alla Regione Calabria, che con i loro Presidenti saranno ufficialmente presenti alla "tre giorni")



------ Capire: il presidente della Prov. mi ha scritto. Mi dici ora che ci sarà anche quello della Regione? Se sì, ti prego di farmi pervenire due righe formali come quelle della Provincia.



sarà utile al fine di organizzare in futuro dei corsi di studio specificamente dedicati alla MMT e all'analisi storico-critica del mondo contemporaneo e globalizzato in cui tale moderna teoria della moneta appare come una risorsa preziosa e necessaria per popoli e nazioni. In tali corsi accademici di studio, se vorranno, potranno essere coinvolti professionalmente alcuni degli esperti MMT che verranno per il convegno, con la loro presenza futura sul suolo italiano e calabrese, dove questi corsi potrebbero inaugurare un nuovo stile di pensiero economico.



------ Questa è una cosa del tutto separata, che necessita (idem come sopra) di una richiesta formale dei rettori.



Così, proprio a margine di tali corsi universitari, si potrebbe costituire anche una qualche forma di think-tank italiano con collegamenti europei, al fine di contribuire alla titanica opera di demistificazione del pensiero unico neoliberista tuttora imperante.



------- Una Think Tank necessita di un budget minimo di partenza di 1 milione di euro. Abbiamo già ampiamente analizzato la questione in passato, fidati, è il minimo per lo staff, le pubblicazioni, i locali ecc, senza contare gli accademici.



. Per quel che riguarda i relatori che ci piacerebbe senz'altro avere in questa prima "tre giorni" (senza nulla togliere agli altri, che magari potremmo invitare in successivi eventi), i nomi sono i seguenti: 1)Mosler e 2) Parguez (come da te suggerito), 3) Galbraith (darebbe alla cosa una ulteriore risonanza mediatica), 4) Kelton e Tcherneva (bravissime, e poi ci vogliono le donne, in mezzo a tanti uomini), 5) Auerback 6) Black. Ma anche gli altri (Wray, Hudson etc.) sono da noi stimatissimi e benvenuti.



------ Perfetto.



Ribadisco che Provincia, Regione e altri soggetti provvederanno totalmente alle spese relative all'organizzazione dell'evento (infrastrutture, traduttori, spese di vitto e alloggio per i relatori, etc.).



------- Su questo, le segreterie organizzative dei rispettivi organi dovranno contattarmi.



Per quanto concerne i "gettoni/compensi" per i relatori, tuttavia, non credo (proprio per una questione burocratica di approvazione di budget delle amministrazioni locali coinvolte, che non ammetterebbero cifre superiori -le quali non hanno precedenti per degli accademici) che si potrà superare la cifra complessiva di 5000 euro cadauno.



------ Personalmente lo ritengo adeguato. Lo proporrò ai relatori, spero accetteranno. Mosler non chiede un soldo, mai. (era miliardario, ora non più)

Apprezzo l'impegno, continuiamo a procedere con passi formali e tutto andrà bene. Ciao B.


Oggetto:
MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
11/06/2012 11:26


Caro Barnard, relativamente alla tua mail di risposta sottostante, articolata
in vari punti, ti faccio presente quanto segue:


1) Non ci sarà alcuna marmellata e nessun bombardamento di nozioni.
Semplicemente, accanto all'esposizione della MMT, così come riteniamo utile una
tua esplicazione de "Il più grande crimine" (che significa iniziare a decifrare
il contesto storico-sociologico-politologico in cui la crisi attuale è nata e
la MMT si rende utile e necessaria), ci riserviamo di offrire al pubblico di
questo evento anche uno o al massimo due altri angoli visuali. Punti di vista
certo non conflittuali rispetto alla prospettiva MMT e perfettamente intonati
al tipo di ragionamenti complessivi della "tre giorni".
2) Bene per la presentazione de "Il più grande crimine".
3) Come da te richiesto, hai avuto l'invito ufficiale di un rappresentante
delle Istituzioni locali. E tanto può bastare, sia per te che per i relatori
MMT.
Il Presidente della Regione ci sarà e si è anche impegnato ad aiutare la
Provincia di Reggio a sostenere costi e oneri vari dell'evento. Così come
potranno esserci altre personalità pubbliche che vorranno portare un saluto
durante la "tre giorni". Il che non significa che ciascuno di questi soggetti
debba mandarti una lettera ufficiale.
4) Lo davo per scontato che questo sia un passaggio successivo. Intanto
facciamo l'evento (e i rettori avranno la possibilità di apprezzare sempre
meglio la MMT), poi si prenderanno eventuali accordi formali per il futuro.
5) Sul think-tank, vale lo stesso discorso fatto per le Università. Si farà un
"business-plan" e poi si vedrà chi e quanto è disposto a finanziare cosa. Ma si
tratta di questione anch'essa successiva all'evento di novembre.
6) Mi fa piacere che concordiamo sulla scelta dei relatori
7) Ovviamente ci sarà un coordinamento con te degli organizzatori locali.
8) Bene per l'ultimo punto. E una curiosità: come mai Mosler non è più
miliardario?


Un caro saluto.
Francesco Maria Toscano.


Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
11/06/2012 13:32


Se io devo comunicare ai relatori chi c'è di istituzionale, e se gli dico che
c'è la Provincia e la Regione, io devo avere documentazione ufficiale di
entrambe. Questo è imprescindibile. E' correttezza data per scontato a questi
livelli.

Secondo, spero che l'evento non si presti a passerelle di politici locali. Noi
siamo tenuti a dire pubblicamente che non siamo simpatizzanti di alcuna forza
politica. B.


Oggetto:
MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
11/06/2012 18:20


Caro B., trovo la cosa molto pedante e molto superflua, nondimeno vedrò di
accontentarti e ti farò preparare un invito anche da parte della Regione.
Quanto alle "passerelle di politici locali", ma per chi mi hai preso?
Ci saranno i saluti di rappresentanti delle Istituzioni locali (Provincia,
Regione) in quanto tali, cioè in quanto espressione dello Stato a livello
provinciale e regionale, senza alcun riferimento partitico.
Tra l'altro, pur essendo contingentemente i rappresentanti di tali Istituzioni
di centro-destra, il sottoscritto e altri che si stanno adoperando per il buon
esito di questo evento (sempre che non perdiamo la pazienza lungo il cammino)
siamo decisamente schierati su posizione sinistrorse. Ergo, Voi direte che non
siete simpatizzanti di alcuna forza o qualunque altra cosa vi faccia piacere
dichiarare, mentre Noi ci limiteremo a presentare un convegno di caratura
istituzionale e culturale, che prescinda assolutamente dalle simpatie o
appartenenze politico-partitiche di questo o di quello.
Se poi fossi interessato (nel presente o nel futuro) a sapere come la pensa il
sottoscritto sull'economia e la politica, in Italia e in Europa, potrai
tranquillamente consultare diverse pagine pubblicate a mia firma sul Blog www.
ilmoralista.it e rilanciate su altri blog o siti.
Ciao.
Francesco Maria Toscano

Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
11/06/2012 18:35


Tu ricordi cos'è ci successo con la Regione Sicilia pochi mesi fa? Io non so
chi sei tu, sapevo chi era Beppe De Santis, con tanto di ufficio al piano di
sotto di Lombardo, quindi più che ufficiale, giusto? Mai più. Non è
pendanteria, è come si procede fra gente seria a livello internazionale. Se non
era per la mia insistenza tu pretendevi di avere i 5 macro internazionali e me
sulla fiducia delle tue mail. E' serio? La preoccupazione per la passerella dei
politici è giustificatissima, in Italia succede sempre. Io sto facedo le cose
seriamente, ma se per te è pedateria non c'è problema. Un saluto e arrivederci.
B.


Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>

Data:
11/06/2012 21:49





Caro B., la differenza sostanziale fra chi ti scrive e i signori della Regione
Sicilia è che ti abbiamo fatto pervenire un invito ufficiale da parte della
Provincia di Reggio Calabria, firmato dal Presidente Giuseppe Raffa, e ti
abbiamo anche prospettato una filiera logistica di assoluta disponibilità e
sicuro spessore. In teoria, se il Presidente della Regione non mi avesse
assicurato anche il suo patrocinio e la sua presenza, credo che per organizzare
la cosa sarebbe stato più che sufficiente il Presidente della Provincia.
Tuttavia, tu mi hai chiesto di avere anche l'invito formale del Presidente
della Regione. Ed io mi adopererò per fartelo avere, come anticipato nell'altra
mail.
Io sono ufficialmente nello staff del Presidente Raffa, come consigliere
politico-culturale. Ed ho rapporti personali con il Presidente della Regione,
Giuseppe Scopelliti.
Non avevo alcuna pretesa di avere nessuno soltanto sulla fiducia delle mie
mail: semplicemente ci siamo dovuti "comprendere", io e te, sui vari steps per
intavolare il progetto di questo evento. La questione era se prima saggiare
tempi e modi della disponibilità degli esperti MMT, o prima fargli avere
l'invito ufficiale. Tu hai voluto prima l'invito ufficiale e io te l'ho fatto
avere. Adesso vuoi anche l'invito ufficiale della Regione (anche se, ripeto,
l'invito della Provincia di RC mi sembra ragione sufficiente per organizzare la
cosa) e vuol dire che te lo farò avere.
Fai bene a fare le cose seriamente, ma vorrei anche sapere se ti interessa
davvero diffondere la MMT in Italia. In effetti (purtroppo, e a disonore degli
italiani), non mi pare che ci sia la fila per inviti istituzionali a te o agli
esperti MMT, nè in Italia nè altrove (in Grecia vi hanno anche diffidato dal
presentarvi). Perciò mi sembra inappropriato che, nel momento in cui io (anche
per conto di altri che credono nella bontà della Tua Opera e di quella degli
MMTisti) mi rivolgo a te con gentilezza, disponibilità, entusiasmo e volontà
costruttiva, tu continui a insinuare accostamenti con i cialtroni della cerchia
di Lombardo, oppure con passerelle politiche di pessimo gusto. Lo ripeto: per
saggiare quale sia il mio stile di pensiero, vatti a leggere qualche pagina de
il Moralista (www.ilmoralista.it ).
Dopo di che, siamo adulti e vaccinati.
Se questo evento della MMT in Calabria lo vuoi/volete fare, siamo a
disposizione (invito di Scopelliti incluso).
Se invece preferisci lamentarti genericamente che nessun soggetto
istituzionale o imprenditoriale dà retta alla MMT ma, quando ti capita
l'occasione di rompere questa "congiura censoria" , tratti con sufficienza e
supponenza i tuoi interlocutori, libero anche in questo caso di perseguire tale
via. Che mi pare tuttavia alquanto sterile e controproducente.

Attendo di conoscere le tue intenzioni.
Con stima immutata.
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>

Data:
11/06/2012 23:25


Qualcuno del gruppo MMT può continuare la trattativa con questo signore che non
fa altro che darmi del pedante, supponente, arrogante ecc.? Grazie. Prima di
dire una singola parola ai 5 aspetto un invito anche della Regione, per motivi
che il qui citato signore non riesce in nessun modo a capire. Poi mi fare
sapere. B.


Oggetto:
Re: R: MMT CALABRIA

Da:
collaborazioni@democraziammt.info

A:
"dpbarnard@libero.it"<dpbarnard@libero.it>

CC:
<F.TOSCANO79@libero.it>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>

Data:
11/06/2012 23:43


Ciao Francesco,
per le questioni organizzative accordiamoci e coordiniamoci noi. Poi
quando è tutto sistemato vediamo di parlare con Paolo per le questioni
riguardanti gli economisti.

Shirn Chehayed


Oggetto:
R: Re: R: MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<collaborazioni@democraziammt.info>, <dpbarnard@libero.it>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
12/06/2012 12:17


Ciao, Shirn.
Proverò a spersonalizzare del tutto la questione, perché quando si opera a
favore di istituzioni e/o del diritto/opportunità dell'opinione pubblica di
avere informazioni solitamente negate dal circuito mediatico mainstream,
occorre mettere da parte egoità e individualismi vari.
Mi pare che Barnard, più che pedante, supponente, arrogante, etc. (come lui
suppone che io lo ritenga) sia stato disattento ai contenuti delle ultime due
mail che gli ho inviato in risposta alle sue.
In esse, infatti, gli ho comunicato essenzialmente due cose.
Prima cosa: per effettuare l'evento, è più che sufficiente il patrocinio della
Provincia di Reggio Calabria. N'est-ce pas? Tanto è vero che Barnard stesso
aveva giù accolto l'invito di tale Istituzione come più che sufficiente e
adeguato alla bisogna. E'stato soltanto dopo che io gli ho detto che ci sarebbe
stata anche la presenza/patrocinio del Presidente della Regione, che è sorto il
problema dell'invito ufficiale anche da parte di questa realtà istituzionale.
Ma quello che ho tentato di spiegare, è che una cosa è rassicurare
legittimamente Barnard e i relatori sul fatto di essere invitati ufficialmente
da un soggetto istituzionale (e questo esiste già, cioè l'invito di Giuseppe
Raffa), un'altra è che qualunque altra figura istituzionale (non politica) che
voglia esprimere il suo avallo a questo evento culturale debba inviare inviti
per giustificare tale avallo.

Seconda cosa: che taglia la testa al toro. Ho in ogni caso ripetuto già due
volte che FARO' INVIARE L'INVITO ANCHE DA PARTE DELLA REGIONE!!!
Forse Barnard si è distratto, nel leggere le mie ultime due mails?
Quanto alle questioni "organizzative", la cosa è molto semplice.
Una volta che avremo inviato l'INVITO ANCHE DA PARTE DELLA REGIONE, ritengo
imprescindibile una COMUNICAZIONE UFFICIALE da parte di Barnard e dei relatori
che intendono accettare tale invito.
Solo dopo tale comunicazione ufficiale di accettazione, provvederemo a
coordinarci per tutto il resto.
Anche perché Noi abbiamo già accolto tutte le richieste poste preliminarmente
da Barnard per avviare la cosa (oneri economici compresi), ma senza
l'ACCETTAZIONE UFFICIALE da parte degli economisti, non vedo cosa dovremmo
organizzare.
Se invece, nonostante il nostro invito e la nostra proposta (che dall'inizio
alla fine è stata calorosa, entusiasta, costruttiva, e particolarmente attenta,
cortese ed empatica soprattutto nel valorizzare l'apporto specifico di Paolo
Barnard a tutto l'evento, offerta di presentare/illustrare "Il più grande
crimine" inclusa), per ragioni oscure, irrazionali e incomprensibili, tutta
l'operazione non dovesse andare a buon fine, vuol dire che renderemo edotta
l'opinione pubblica di questo strano modo di procedere.

Riservandoci, sempre per via istituzionale, di informare della cosa anche i
predetti economisti MMT.
Confidando che il buon senso prevalga su ogni altro aspetto della questione,
ribadisco che verrà inviato il suddetto invito della Regione e mi aspetto poi
analoga capacità di riscontro ufficiale ai due inviti (Provincia e Regione),
che a quel punto saranno pervenuti nelle vostre mani.
Cordialmente.
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <dpbarnard@libero.it>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
13/06/2012 12:05


Lo segreteria del Presidente della regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, sta
predisponendo l'invito agli esperti MMT in relazione all'evento previsto per la
metà di novembre. Prima di inviare l'invito ufficiale presso la professoressa
Toschi, dove è già pervenuto l'invito firmato dal presidente della provincia di
Reggio Calabria Giuseppe Raffa, lo staff del presidente Scopelliti gradirebbe
contattare telefonicamente un responsabile dell'organizzazione. Rimango quindi
in attesa di ricevere il recapito telefonico della professoressa Toschi, o di
qualunque altro riferimento organizzativo valido per la preparazione
dell'evento, da fare al più presto contattare dall'apparato burocratico della
presidenza della Regione Calabria.

Cordialmente,

Francesco Maria Toscano


Oggetto:
Re: MMT CALABRIA

Da:
collaborazioni@democraziammt.info

A:
"F.TOSCANO79@libero.it"<F.TOSCANO79@libero.it>

CC:
<eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <dpbarnard@libero.it>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
13/06/2012 16:01


Grazie Francesco.
Shirin


Oggetto:
R: Re: MMT CALABRIA

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<collaborazioni@democraziammt.info>, "F.TOSCANO79@libero.it"<F.TOSCANO79@libero.it>

CC:
<eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
14/06/2012 16:17


L'invito della Regione va alla Prof. Maria Luisa Toschi, via Buttieri 7, 40125
Bologna. La telefonata della segreteria a me, 329 5979871 possibilmente dopo le
12. Grazie


Oggetto:
Barnard

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>, <eventi@democraziammt.info>

Data:
15/06/2012 16:39


Vorrei notizie sulla lettera della Regione e sulla chiamata della segreteria, che non sono arrivate. I 5 vanno avvisati presto, se no rischiamo di non averli. B.


Oggetto:
R: Barnard

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>

Data:
15/06/2012 17:40


Ieri pomeriggio ho ricevuto il numero di cellulare da contattare. Questa mattina ho comunicato il numero al capo di gabinetto del Presidente Scopelliti, dottoressa Scalfaro che, con ogni probabilità, ti chiamerà lunedì preannunciandoti l'invio dell'invito.
Francesco Maria Toscano


Oggetto:
Barnard

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
19/06/2012 17:17


Ricevuto ok da Mosler, Kelton e Auerback. In attesa di Parguez e Galbraith.
Mandami mail dei 2 presidenti così li informo personalmente. Grazie B.


Oggetto:

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
21/06/2012 11:43


Caro Paolo, credo di aver compreso male il senso della richiesta contenuta
nella tua mail. Pensavo che tu intendessi avere, tramite mail personale dei due
presidenti, un'ulteriore conferma dell'invito e/o qualche forma di messaggio
per gli economisti. Invece, come ho compreso solo ora rileggendo quanto mi hai
scritto, tu mi stavi chiedendo l'indirizzo mail di Scopelliti e Raffa per
comunicargli l'accettazione dell'invito da parte tua e dei vari Mosler, Kelton,
Auerback, etc.
Nessun problema a darti gli indirizzi mail richiesti, che sono:
segreteriascopelliti.rc@gmail.com e presidenza@provincia.rc.it
Tieni presente, d'altronde, che tali mails sono gestite dalle segreterie dei
presidenti, i quali, peraltro, si sono convinti della bontà di questa
iniziativa (l'evento su MMT e dintorni di novembre) proprio per mia personale
insistenza. E' naturale, quindi, che ogni comunicazione che tu farai
personalmente tramite quelle mail faranno il seguente giro: Barnard- segreterie
presidenti- forse i presidenti- Francesco Toscano (cioè il sottoscritto),
animatore, coordinatore e plenipotenziario per l'organizzazione del convegno.
Vorrei cioè spiegarti che, una volta ricevute le tue comunicazioni presenti e
future, il punto di arrivo operativo e gestionale di esse sarà sempre la mia
indegna persona, ostinatamente convinta (e finora capace di convincerne anche
Raffa, Scopelliti e altre istituzioni locali, in un dialogo personale e
ragionato) di poter fare cosa buona e giusta invitando Te e gli esperti MMT per
questo evento.
Pertanto, ad evitare che si creino ritardi operativi ed organizzativi (tu
spedisci una comunicazione alle segreterie dei presidenti, affaccendate in
mille altre questioni e comunicazioni, e tale comunicazione rimane giacente per
giorni senza essere smistata a chi di dovere), ti inviterei a mandarmi in
contemporanea qualunque mail di aggiornamento sui vari steps di questa
iniziativa, in modo tale da non rendere tutto il percorso organizzativo ostico
e accidentato. Ti piaccia o no (ma spero che, con il tempo, entreremo sempre
più in sintonia, nello stesso interesse dell'iniziativa in questione), sarà con
me che dovrai interfacciarti su ogni questione inerente questo convegno.
Un caro saluto e buona serata.
Francesco Toscano


P.S. Piuttosto, a che punto sei con Parguez e Galbraith? Se ci fosse un
problema di date (altri impegni concomitanti), semmai le cambiamo. Ma vorrei
che ci fossero anche loro due e proprio loro due, oltre ai tre che hanno già
confermato.


Oggetto:
R:

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
24/06/2012 19:26





Mi è arrivato questo da uno degli economisti americani. Risposte? B.


"I was checking if there were any news in English on the guy who is inviting
you to Calabria. His wikipedia page in Italian lists a long series of reasons
why he is under investigation.
I found this
http://www.maltatoday.com.mt/en/newsdet ... -owed-2-5-
million-by-Reggio-Calabria-council-Italian-magistrates-20120418

which says
"Then mayor Giuseppe Scopelliti - now governor of the Calabria region - has
been placed under investigation for fraud, misappropriation and embezzlement of
public funds, which have allegedly found their way to Malta.

According to the magistrates, Scopelliti's giunta members fabricated false
invoices that ran into the hundreds of thousands of euro, which were then
exchanged for cash from the council's accounts.

The money would then be packed into cases and brought to Malta, and laundered
at the Casino's and subsequently deposited into local bank accounts or invested
in companies."

Is this the "Sicily problem" all over again? In your opinion is it dangerous
to associate MMT with these kind of politicians?


Oggetto:
R:

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
26/06/2012 01:14


Spiacente Toscano, io dialogo con le segreterie dei Presidenti, dal momento che
tu non rispondi a nessuna delle mie comunicazini se non in tempi del tutto
inadeguati. Non credo che ancora tu capisca come ci si muove a questo livello
di serietà. Non certo secondo i comodi tuoi. Fine comunicazioni. B.


Oggetto:
MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>

Data:
26/06/2012 15:47


Esimio Barnard, vedo intanto che dalla sequenza di mail sottostanti hai
eliminato l'ultima (quella di domenica) in cui mi inviavi le poco lusinghiere
considerazioni a proposito del Presidente Scopelliti, e rispetto alla quale mi
rimproveri una tempistica inadeguata (con rara faccia di bronzo, dal momento
che io/noi ancora attendiamo da giorni e giorni un ufficiale riscontro
conclusivo da parte dei 5 economisti da te presuntivamente interpellati, e in
generale io sono stato sempre rapidissimo nel risponderti, al contrario di te,
con tutte le tue manfrine lunari).
La riproduco qui di seguito, quella mail di dubbia eleganza, per completezza
di analisi e rassegna del tuo comportamento e del tuo stile comunicativo.
Come si può facilmente vedere, tale mail mi è arrivata domenica, e contavo di
rispondere appunto stamane, non senza aver ben ponderato la risposta ad una
mail che, se tu fossi stato più serio e rapido e meno stralunato, nemmeno mi
avresti inviato. Riservandoti piuttosto tu di soddisfare le istanze che ti ha
posto questo presunto e anonimo economista, con le stesse parole chiare,
limpide e ragionevoli che sto per comunicarti. Infatti, credo che esista un
solo tipo di risposta a una tale mail.
1) Sul merito della situazione del cittadino Scopelliti, costui è attualmente
indagato esclusivamente per il "caso Fallara", con ipotesi di abuso d'ufficio e
falso ideologico, una fattispecie di ipotesi di reato classica in cui incorrono
molti amministratori pubblici (proprio in quanto connessa alla complessità di
gestione della macchina amministrativa), salvo una risultanza statistica molto
bassa di rinvii a giudizio (che non è comunque un accertamento di reato), e men
che meno di condanne, specie definitive (esistono tre gradi di giudizio proprio
per tutelare un giusto processo complessivo, principio cardine dello stato di
diritto). Il resto delle ipotesi giudiziarie adombrate nella mail dell'
(anonimo) economista americano sono solo voci e pettegolezzi (il caso Malta)
che non hanno trovato sinora alcuna concretizzazione ( tipo contestazioni
formali, avvisi di garanzia, etc.). In ogni caso, sia come cittadino che come
politico, Scopelliti è innocente fino a prova contraria e/o sentenze definitive
sulle contestazioni sollevate (e su alcune condanne minori in primo grado
menzionate in wikipedia, si tratta di reati risibili e opinabili, sempre legati
a presunte omissioni di atti d'ufficio, etc., nulla di paragonabile alle
contestazioni giudiziarie che quotidianamente colpiscono i politici italiani o
extra-italiani, e comunque anch'esse passibili di revisione negli altri gradi
di giudizio), come insegna un altro dei capisaldi dello stato di diritto 2) Gli
economisti MMT non sono stati invitati dal cittadino o dal politico Giuseppe
Scopelliti o dal cittadino e politico Giuseppe Raffa (niente da obiettare, sul
piano giudiziario, a quest'ultimo?) . Gli economisti MMT sono stati invitati
dalla Presidenza della Regione Calabria e dalla Presidenza della Provincia di
Reggio Calabria, due organi istituzionali locali della Repubblica italiana.
Perciò, se Tu Barnard avessi avuto le idee più chiare sulla differenza che
intercorre tra un invito istituzionale e uno di natura politica o privata,
avresti tranquillamente potuto rispondere al (presuntivamente) dubbioso
economista : "Noi non associamo la MMT with these kind of politicians,
semplicemente perché la MMT non deve associarsi a nessun personaggio o colore
politico. Noi rispondiamo (se vogliamo) a un invito istituzionale per
partecipare ad un evento culturale che possa apportare beneficio informativo e
civile al popolo calabrese e italiano". Ecco quello che avresti dovuto
rispondere se, in luogo di masturbarti con i narcisismi del tuo ego irrequieto
e incostante, avessi scelto di comportarti come persona seria, lucida ed
efficiente, che abbia veramente a cuore la diffusione della MMT e non soltanto
l'egoica promozione di sé, improvvisato vate di dottrine altrui, a metà tra il
manager di rock-stars da portare in tournées e il ruolo di para-guru
all'amatriciana 4) Come direbbe il mio amico Gioele Magaldi: stupisce che un
economista made in USA, cioè figlio di quella nazione che, per prima, alla fine
del Settecento, inaugurò una forma moderna di stato di diritto e istituzioni
repubblicane (con i fondamentali 10 emendamenti alla Costituzione del 1787-89,
il cosiddetto Bill of Rights statunitense), abbia potuto porre quel tipo di
dubbi e obiezioni, senza distinguere tra profilo istituzionale dell'evento e
persone che più o meno egregiamente rappresentino impersonalmente le
istituzioni, e senza rammentare il principio cardine di ogni ordinamento laico
e democratico-liberale, che presuppone la presunzione di non-colpevolezza di
ciascuno, almeno fintanto che un giusto processo non accerti il contrario.
Tanto più che, in Italia e altrove, esistono fior di amministratori pubblici
(di destra e di sinistra) sotto inchiesta, i quali non per questo cessano di
patrocinare convegni ed eventi culturali, essendo le due questioni (la
rappresentanza contingente pro-tempore di una istituzione repubblicana e le
sorti giudiziarie personali) assolutamente separate fra loro 5) Tutto ciò mi fa
venire in mente che quel tipo di obiezioni senza firma e in inglese, siano
piuttosto farina del tuo sacco, Barnard, volte ad incrementare uno stato di
tensione e costante provocazione capricciosa che, dall'inizio delle nostre
comunicazioni (per ragioni soltanto a te note), non hai mai cessato di mettere
in opera.
Vengo dunque a rispondere all'ultima mail, quella in cui mi annunci con
rinnovata arroganza e infinita stoltezza e insipienza che "tu dialogherai solo
con le segreterie dei Presidenti, che io non capirei come ci si deve muovere a
questo livello (scusami se non riesco a scendere più di tanto verso il tuo, di
livello, infimo sia sul piano relazionale che su quello della empatia umana...),
etc.".
Dunque, intanto devo confessarti che ho scoperto la MMT grazie agli stimoli di
un mio caro amico, Gioele Magaldi ( Maestro Venerabile emerito del GOI/Palazzo
Giustiniani e leader del Movimento massonico d'opinione "Grande Oriente
Democratico" e del Movimento politico meta-partitico d'opinione "Democrazia
Radical Popolare", di cui http://www.grandeoriente-democratico.com e www.
democraziaradicalpopolare.it sono rispettivamente i siti ufficiali ). Sempre su
consiglio e ispirazione di Gioele Magaldi, mi sono recato al Summit MMT di
Rimini, ad ascoltare te e i vari relatori MMT presenti. Uno di essi, tra
l'altro, Alain Parguez, da me avvicinato e interrogato esplicitamente in
merito, mi ha detto di conoscere per fama il suddetto Gioele Magaldi e di
apprezzarne e condividerne molti pensamenti e iniziative. Come che sia,
tornando dal Summit riminese, è cominciata a nascere in me l'idea di
organizzare qualcosa di simile, ma ancora più importante (anche mediaticamente)
e di livello istituzionale, proprio in Calabria, la regione in cui vivo e che
amo, nonostante tutta la sua arretratezza e l'inquinamento sociale di matrice
ndranghetista. Ma, te lo dico con assoluta schiettezza, la mia idea era di far
pervenire l'invito direttamente dalle massime Istituzioni calabresi ad
economisti esperti di MMT (gli stessi e/o altri rispetto a Rimini) nei loro
indirizzi accademici o di altro genere, senza invitare Te, Barnard, visto che
la mia impressione, sin da quando ti leggo e seguo (prima, durante e dopo
Rimini, con l'ultima conferma arrivata mediante le tue screanzate, arroganti e
stolte mails) è che Tu sia una persona molto incline a distruggere anche quanto
di buono riesci a mettere in piedi. Sei una persona francamente presuntuosa,
antipatica, ostica e scostante, e i tuoi atteggiamenti border-line finiranno
per nuocere alla diffusione della MMT, anziché portarle giovamento. Ero
pertanto convinto, sin dall'inizio, di separare la tua opera di divulgazione
(meritoria ma danneggiata dalla tua personalità inaffidabile e lunare) da
quello che avrei voluto fosse un evento culturale sereno, potente,
significativo e privo di auto-lesionismi inutili nel corso della sua
organizzazione. Insomma, volevo invitare solo gli esperti MMT e incastonarli,
insieme ad un paio di altri intellettuali (di area sociologico-politologica) in
un convegno in cui non si parlerà solo di economia, ma anche di crisi politica
europea e occidentale. Tuttavia, consultandomi sempre con il mio amico Gioele
Magaldi sul punto (della cui saggezza, lungimiranza ed equanimità ho il piacere
e l'onore di avvalermi, quando è possibile), egli mi ha convinto ad invitare
anche TE, Barnard, a questo evento calebrese. Ciò, per la ragione che Magaldi,
pur non conoscendoti personalmente e pur non condividendo tutte le tue analisi
di natura storico-sociologica sul "Vero Potere" (a suo parere da correggere e
integrare in diversi passaggi), ti stima e ha un sentimento di
solidarietà/empatia verso tutte le censure e ostracismi che la tua natura di
"libero battitore e outsider" inevitabilmente catalizza da parte dei circuito
mediatico mainstream. Così, Magaldi mi ha persuaso non solo ad invitarti
all'evento e a consentirti di mediare con gli economisti MMT (per darti anche
personalmente fiducia, in un momento specifico in cui la Regione Sicilia ti
aveva sfanculato e la Grecia pure, stoppando qualsiasi iniziativa MMT sui
rispettivi territori), ma mi ha anche suggerito di farti personalmente
presentare all'evento calabrese il tuo libro Il più grande crimine, che finora
non ha nemmeno trovato uno straccio di editore di livello (vedi il boicottaggio
mediatico mainstream). Non perché Magaldi condivida tutto quello che scrivi, ma
perché trova quel lavoro comunque interessante e ricco di stimoli, non
sopportando per di più (da autentico massone liberal alla Voltaire e democrat
alla Thomas Paine) gli ostracismi e le censure di cui sei oggetto.
Avendo recepito e interiorizzato i consigli saggi e generosi (nei tuoi
riguardi) del mio amico Magaldi (cui tuttavia feci presente che sicuramente
avresti creato problemi, perché secondo me hai un carattere impossibile,
narcisistico, accentratore, border-line e incline al sado-masochismo, con tutto
il cupio dissolvi che ne consegue), mi sono adoperato per convincere i
Presidenti Raffa e Scopelliti (nonché l'Università Dante Alighieri di Reggio
Calabria, attraverso la persona del Pro-Rettore Massimiliano Ferrara, attuale
Dirigente Generale del Dipartimento Cultura, Istruzione, Ricerca, Università,
Innovazione Tecnologica della Regione Calabria) alla realizzazione dell'evento
culturale per cui hai ricevuto l'invito, indirizzato a te e ai vari economisti
MMT.
Il resto è storia, peraltro documentabile attraverso l'eventuale pubblicazione
del carteggio intercorso tra te e me. Una storia costellata di tue supponenze,
arroganze, asperità caratteriali, capricci e inefficienze (ancora non abbiamo
ricevuto il riscontro ufficiale dei 5 economisti invitati ufficialmente dalla
Presidenza della Provincia di Reggio Calabria e dalla Presidenza della Regione
Calabria).
Per cui, arrivati a questo punto, per Te le strade sono due.
Anzi tre, ma la terza te la risparmio, perché ci farebbe solo perdere altro
tempo. La terza strada sarebbe quella di dirti: "vai pure avanti con
l'organizzazione dell'evento dialogando con le segreterie dei presidenti...".
Scopriresti ben presto che ai presidenti (e men che meno alle loro segreterie)
di Paolo Barnard non importa un fico secco. Prima che io gli parlassi di te,
nemmeno ti conoscevano. E nemmeno sono disposti (giustamente, perché i bilanci
pubblici sono quello che sono) a coprire interamente le spese dell'evento, per
il quale ci sarà l'intervento economico integratore di altri sponsor della
società civile (grazie alla mia opera indefessa di sensibilizzazione, non per
virtù dello Spirito Santo). Potrei dirti di seguire questa terza via (che
titilla il tuo desiderio narcisistico e stolto di non collaborare, nemmeno con
chi ti si è accostato con gentilezza e attestazioni di stima, ma sempre e
soltanto accentrare ogni cosa sul tuo ego straripante). Per me sarebbe più
semplice e divertente vederti finire su un binario morto.
Ma, a differenza tua, io non ne faccio un fatto personale. Io, come quei
poveretti dell'organizzazione democraziammt che devono sopportare
periodicamente il tuo cattivo e incostante carattere, ho a cuore la pedagogia
culturale ed economica degli italiani, cui credo faccia bene una esplicazione
sempre più pervasiva della MMT.
Dunque ti prospetto due vie.
La prima via è quella per cui, entro e non oltre le prossime 72 ore (tre
giorni) la tua collaboratrice Shrin (persona gentile a affabile, con cui mi
facesti interfacciare, sdegnoso, l'ultima volta che hai fatto i capricci...),
non TU, (con cui non intendo più comunicare, a meno di tue sentite e ragionate
scuse per l' insolenza arrogante e irriconoscente con chi - il sottoscritto- ti
aveva sempre trattato con gentilezza e disponibilità ), mi comunica un
ufficiale accoglimento dell'invito istituzionale da parte dei 5 economisti in
questione, così da poter procedere oltre. Ci può anche stare un cambiamento di
date, se quelle che avevamo concordato non sono buone per tutti e 5. Che siano
gli economisti a definire i tre giorni di novembre che gli sono più congeniali.
Ottenuto il riscontro, sempre con Shrin (o con altra persona che Vi
rappresenti) monitoreremo l'organizzazione dell'evento sino al giorno della sua
concreta realizzazione.
La seconda via si attiverà trascorse le 72 ore senza avere avuto vostre
notizie e/o se dovessi avere una qualche reazione stizzita da parte tua del
tipo "non gioco più, me ne vado, perché Tu Toscano hai osato contraddirmi e
rispondermi a tono...", il che dimostrerebbe fino in fondo che a Te non importa
un bel niente nè della Modern Money Theory né della sua diffusione come
dottrina economica "salva vite/salva popoli", ma ti interessa soltanto auto-
promuovere la tua persona (e guadagnare soldi) usando strumentalmente la MMT e
i suoi esperti di fama internazionale.
In questo caso, ti prometto che non soltanto il nostro intero carteggio verrà
reso pubblico (in duplice versione, italiana e inglese), ma che esso,
adeguatamente commentato ed esplicato, verrà anche allegato ad un invito
istituzionale che a quel punto sarà spedito direttamente ai 5 economisti di cui
sopra (e/o ad altri esperti MMT disponibili nel mondo), affinché si prendano
direttamente la responsabilità ufficiale di accettare o meno l'offerta di
venire a parlare dinanzi al popolo calabrese e italiano.
Tanto ti dovevo.
A te la scelta, secondo il tuo Libero Arbitrio.
Fine comunicazioni (almeno fra me e te).
Francesco Maria Toscano.


Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
26/06/2012 19:33


Avevo già risposto sul sì di Mosler, Kleton, Auerback. Parguez ha accettato
anche lui. Manca Galbraith che era ben intenzionato, e che solleciterò.

Appena ricevuta la risposta di Galbraith, ti invio le loro mail e ci inviate
gli inviti per mail a ciascuno indirizzati con i dettagli dei contatti con la
segreteria organizzativa che segue l'organizzazione del convegno. Ciao B.


Oggetto:
R: MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
27/06/2012 08:20


Bene. Aspetto la conferma di Galbraith e le mail di tutti. Ciao F.


Oggetto:
BARNARD: IL TUO E' UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E SLEALE

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
27/06/2012 19:15





Sono letteralmente sbigottito.
Poco fa sono stato contattato da diverse persone della segreteria del
Presidente Scopelliti, le quali mi hanno raccontato di ciò che hai fatto negli
ultimi tre giorni.
Mentre a me inviavi la probabilmente fasulla (e scritta da te) mail dell'
(anonimo) relatore americano, che sputava insolenze e maldicenze irragionavoli
sul conto di Giuseppe Scopelliti, Tu tempestavi di telefonate il numero del
Capo di Gabinetto del Presidente Scopelliti (Dott.ssa Scalfaro, donna molto
intelligente, capace, indaffarata e laboriosa, che nemmeno ti concedeva di
parlarle, insospettita dalla tua inopportuna insistenza) e infine, dopo varie e
reiterate insistenze, venivi dirottato ad un altro importante collaboratore del
Presidente, il Segretario particolare Massimo Pascale (mio buon amico).
Con infida lingua biforcuta, mentre con una mano insinuavi fango e merda sul
conto di Scopelliti (che ti aveva appena fatto avere un invito istituzionale)
per mezzo della presunta mail americana, con l'altra mano cercavi di smerdare
il sottoscritto.
Non ti peritavi, infatti, di raccontare a Massimo Pascale la clamorosa bugia
che mi stavi cercando da giorni al telefono e che io non ti avrei risposto. In
ragione di ciò, dichiaravi che "io Francesco Toscano non ero la persona adatta
per seguire questa cosa ad alto livello, che andavo sostituito, che ero
incapace e inefficiente, etc.".
Come si può essere più infidi, bugiardi, spregevoli e irriconoscenti di Te?
Hai mentito spudoratamente ai diretti collaboratori di Scopelliti sul mio
conto (non mi hai mai telefonato negli ultimi giorni, come possono provare i
tabulati, ergo io non ho potuto non risponderti, e le uniche comunicazioni che
ho ricevuto da te, domenica e martedì all'una di notte, sono appunto quelle
MAILS a cui ho risposto ieri, ed erano comunicazioni davvero poco intelligenti
e lusinghiere sia nei riguardi di chi ti aveva appena istituzionalmente
invitato, Scopelliti, sia nel confronti del sottoscritto), solo per il piacere
sadico di screditarmi e di tagliarmi fuori dall'organizzazione di un evento
che, paradosso dei paradossi, sono stato proprio io a proporre alle istituzioni
calabresi e, paradosso ancor più grande, sono stato ancora io (per consiglio di
Gioele Magaldi) a voler fare includendo dentro anche Paolo Barnard, in luogo di
procedere direttamente all'invito selettivo di alcuni esperti MMT.

Il tuo gioco (sporco) era ed è ora molto chiaro.
Ma denota anche notevole stupidità, oltre che doppiezza e slealtà notevoli.
Con quale stoltezza hai potuto pensare che la segreteria di Scopelliti non mi
avrebbe avvisato delle tue trame turpi, infami e sleali? Come era facile
aspettarsi, il Segretario particolare di Scopelliti, Massimo Pascale, al quale
tu chiedevi immotivatamente la "mia testa" (ma che pensi, che io sono un
ragazzo di bottega di cui altri possano disporre a piacimento?) e di mettere a
tua disposizione un altro "interlocutore" (bel ringraziamento per averti
coinvolto e fatto invitare!), Ti ha risposto: "Per Noi l'evento lo cura
Francesco Toscano, altrimenti non se ne fa nulla!". Massimo è un amico e una
persona leale, onesta e intelligente. Ma tu sei davvero un personaggio infido e
sleale.

Non solo, ma così facendo stai anche minando la credibilità dell'intera
organizzazione dell'evento. Diverse persone informate delle tue squallide
telefonate alla segreteria della Presidenza e del tuo ancor più squallido (e
gratuito) tentativo di screditarmi, mi hanno domandato: "Ma come, tu ci avevi
parlato di Barnard in guanti di velluto, dicendone un gran bene, e questo
signore invece si mette a gettare merda su di te? Boh!".
Ecco, così stanno le cose.
E il mio primo impulso, dopo che oggi mi hanno raccontato di questi tuoi
squallidi comportamenti, è stato di quello di dire: basta! Adesso rendo tutto
pubblico (questi episodi, il nostro carteggio, etc.), e caccio Barnard a pedate
fuori da tutto l'evento, informando del perché e percome anche gli esperti MMT.
Non tanto per il comportamento sleale, bugiardo e infido ai miei danni (non mi
curo più di tanto della mia persona), ma perché tu, Paolo Barnard,
comportandoti così sei "una mina vagante", capace di mettere a repentaglio con
i tuoi comportamenti irrazionali qualunque buon esito dell'iniziativa che
dobbiamo organizzare. Organizzare senza riguardo per le persone di Barnard,
Toscano, etc., ma con l'unico e valido scopo di aiutare il popolo calabrese e
italiano a conoscere la Modern Money Theory e a riflettere sulla natura del
potere politico-economico contemporaneo.
Per fortuna, mi sono prima consultato con il mio amico Gioele Magaldi. Il
quale, ancora una volta ha speso parole di comprensione e simpatia per te, pur
stigmatizzando il tuo comportamento inqualificabile di questa circostanza. Ma,
osservava l'amico Magaldi, può darsi che una lunga attività sospettosa e
solitaria in trincea, a fare "resistenza" contro un "nemico" padrone
dell'intero palcoscenico mainstream, ti abbia un pò "inselvatichito" e
indebolito quanto alla corretta percezione di come vadano gestiti i rapporti
umani, Comunque, Magaldi mi ha convinto a darti un'ultima chance. E ha anche
formulato l'auspicio che, entrando progressivamente nel vivo
dell'organizzazione di un evento che potrà essere epocale e positivo per tutti,
alla fine sapremo collaborare al meglio e ci dimenticheremo di questi inizi
antipatici e faticosi.
Ti avviso però di una cosa. Ti diffido dal reiterare anche solo per un'altra
mezza volta i comportamenti sleali, bugiardi e vergognosi che hai messo in
opera in questi ultimi giorni.
Se lo farai di nuovo, stavolta non ci sarà santo che tenga per impedirmi di
presentarti il conto tutto intero.
Non mi interessa nemmeno chiederti delle scuse ufficiali per il tuo
disdicevole e vergognoso comportamento: le scuse potrebbero essere insincere,
mentre il prosieguo dei nostri rapporti testificherà in modo concreto se hai
cambiato o no in modo definitivo le tue condotte incivili e indegne, rendendole
civili, solari, leali, collaborative e costruttive.

E, intanto, comincia con il darti una mossa a farmi pervenire quanto prima la
conferma anche per Galbraith e i contatti di tutti e di ciascuno. Io, da ieri
sera, ho già provveduto a individuare il personale che costituirà la segreteria
organizzativa dell'evento, come da te prospettato. Perchè io mi muovo con
rapidità ed efficienza.

Cresci, Barnard, cresci.

Francesco Maria Toscano


Oggetto:
Re: BARNARD: IL TUO E' UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E SLEALE

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
"F.TOSCANO79@libero.it"<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
28/06/2012 03:07


Tu sei uno squilibrato grave. Fine con te. Parlerò col presidente e ci chiariremo. Il summit è sospeso. B


Oggetto:
I: BARNARD: IL TUO E' UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E SLEALE

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
28/06/2012 13:12


Esimio Barnard, ritengo che la tua sia la classica fattispecie di proiezione
freudiana. Se qui c'è uno squilibrato grave, quello sei tu.
Credo che il peggior nemico della diffusione della Moderm Money Theory (MMT)
in Italia sia tu.
Se i media nazionali non parlano granché (salvo sporadiche eccezioni) della
MMT, nonostante il grande rilievo internazionale degli economisti che la
propugnano, in gran parte è a causa del fatto che, finora, a divulgarla (sei
solo un divulgatore, niente di più) sul territorio italiano è un personaggio
inaffidabile, infido e border-line come te (famoso come tale in tutte le
redazioni).

Così mi avevano detto diverse persone bene informate. E io non gli avevo dato
retta, cercando anzi di valorizzare il tuo ruolo e la tua persona, come si
evince dal nostro Carteggio (il quale sarà presto fatto conoscere all'opinione
pubblica italiana. Mentre la tua patetica diffusione di parte di essa presso la
segreteria di Scopelliti ti ha reso soltanto più screditato e indigeribile a
coloro cui l'hai inviata).


Il Summit calabrese con la presenza di Paolo Barnard non è "sospeso", è
annullato.
Se ci sarà un Convegno con relatori MMT in Calabria (e ci sarà), sarà un
evento senza Paolo Barnard, la cui opera di intermediazione si è rivelata
fallimentare, molesta e controproducente.

Distinti saluti.
Francesco Maria Toscano

P.S. Peraltro, il tuo temporeggiare su Galbraith e su un riscontro ufficiale
di tutti e 5 i relatori (sono giorni e giorni che hai ricevuto gli inviti, ma
finora hai dato solo una conferma ufficiosa fondata sulla tua parola, che vale
quello che vale) mi fa anche capire quanto lieve e trascurabile sia il tuo
apporto di mediazione. Probabilmente, secondo il tuo stile manipolatorio, per
giustificare il fatto che Tu non sei più invitato all'evento e per sabotarlo
ulteriormente (a Te della MMT non importa un fico secco: ti sta a cuore solo la
"Auto-Promozione di Paolo Barnard" e la possibilità di ottenere fama e
quattrini a margine della MMT), coltiverai ancora altre trame mistificatorie.
Ma voglio rassicurarti: invieremo gli inviti istituzionali direttamente ai vari
Galbraith, Parguez, Mosler, Kelton, Auerback . E farò pervenire loro anche il
nostro intero carteggio, debitamente tradotto in inglese. Liberi poi loro di
accettare o non accettare l'invito. Nella seconda ipotesi, andremo a rivolgerci
ad altri esperti MMT disponibili nel Mondo.


Oggetto:
R: BARNARD: IL TUO E' UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E SLEALE

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

CC:
<r.spinocchio@regcal.it>

Data:
28/06/2012 13:23


I miei legali si stanno occupando della cosa, e valutando sia la diffamazione
che le minacce da precedente email di questo individuo. Prego segnalare alla
Presidenza. B.


Oggetto:
R: BARNARD: IL TUO E' UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E SLEALE

Da:
dpbarnard@libero.it

A:
<F.TOSCANO79@libero.it>

Data:
28/06/2012 14:12


Come ho scritto non ti denuncio, sei da psichiatria. Ma il mio legale mi ha
detto che se le tue diffamazioni nei mie confronti continuano, e già erano
gravi quelle fatte a più indirizzi, allora scatterà opportuna tutela
giudiziaria. Ora pretendo le tue scuse scritte ai contatti in Presidenza
Regione e inviate per copia a me, dopo di che tu sparisci. Ho parlato oggi con
chi di dovere e tutto mi è stato chiarito. Non risponderò più da ora. B.


Oggetto:
MMT CALABRIA

Da:
F.TOSCANO79@libero.it

A:
<dpbarnard@libero.it>, <collaborazioni@democraziammt.info>, <eventi@democraziammt.info>, <info@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <paolo.barnard@democraziammt.info>, <press@democraziammt.info>, <paolo.barnard@yahoo.it>

Data:
28/06/2012 18:21


Esimio Barnard, tu puoi denunciarmi o non denunciarmi quanto vuoi (ma qualunque
legale ti confermerebbe nella assoluta infondatezza giuridica delle tue minacce
di denunciare il sottoscritto e/o altri soggetti relativamente a questa
vicenda), sai quanto mi tremano le gambe...per di più il sottoscritto è anche
avvocato e ben conosce e pratica le aule giudiziarie.

Io invece, a questo punto, non ho dubbi nella mia intenzione di denunciarti
per diffamazione sia in sede civile che penale, avendo tu dichiarato
testualmente, e per primo, dinanzi a diversi soggetti terzi (come testificano
gli indirizzi elettronici cui le mails sono state inviate) che io "sarei uno
squilibrato grave" e avendo aggiunto che "sono da psichiatria".
Per di più, ribadisco quanto ti ho anticipato nell'altra mail: la pubblica
opinione sarà portata a conoscenza integralmente del tuo comportamento in
questa vicenda.
Quanto alla tua ridicola affermazione di "aver parlato oggi con chi di dovere"
(formulazione inconsistente e priva di senso, oltre che di veridicità) e che
"tutto sia stato chiarito", me ne compiaccio.
Infatti anch'io ho la netta sensazione che a "tutti sia chiaro" ( e lo sarà
sempre di più ) che razza di personaggio inaffidabile e inqualificabile sia
tu.
Io non pretendo le tue scuse, perché non saprei che farmene.
Fammi tu la cortesia di sparire e di non importunare più né me né le
istituzioni calabresi.
Per parte mia, se continuerai a scrivermi, sarò costretto a risponderti, se
invece taci e sparisci, sarò il primo a rallegrarmene.
In definitiva, sei davvero il peggior testimonial possibile per le fortune
italiane future della MMT.
Prima il tuo nome verrà separato e dissimilato dalla Modern Money Theory,
meglio sarà per tutti coloro che lavorano per la sua diffusione e pubblica
discussione

A margine di tutto ciò, comunque, trovo francamente surreale la trasformazione
di tutta questa vicenda in una questione personalistica. Io non ho mai ridotto
la questione in termini personali e non ho mai perso di vista l'obiettivo
finale, lo sbarco cioè della MMT in Calabria. Ho invece ricevuto insulti
gratuiti, slegati da qualsiasi ragionamento, e fini a se stessi ("sei uno
squilibrato grave", sei da psichiatria"). Hai l'impudenza di chiedere che "io
mi scusi". Di cosa dovrei scusarmi? Di essermi impegnato senza risparmio di
energie per creare in Calabria per te e per gli economisti MMT le condizioni
migliori per divulgare una linea di pensiero utile a sensibilizzare la pubblica
opinione in un momento drammatico per l'Italia e per l'Europa? Il mio desiderio
di servire una causa nobile resta peraltro, ai miei occhi, prioritario
rispetto alla gratuità di affermazioni oggettivamente lesive della mia
onorabilità, volte a dipingermi come persona affetta da disturbi psichiatrici
(in virtù di quale sillogismo difettoso da parte tua?). Mi rimane il rammarico
di essermi impegnato a fondo e di avere ingenuamente creduto di interloquire
con una persona che speravo condividesse una identica prospettiva utile alla
collettività. E con questa mail chiudo definitivamente le comunicazioni ( a
meno che tu non torni a disturbarmi), perché non è strategicamentte corretto
sprecare energie in questioni oramai scadute ad un livello personalistico che
non serve alla comunità calabrese e italiana.
Francesco Maria Toscano




Rammentiamo, per chi non avesse ancora seguito il suggerimento, che la meditazione del soprastante Carteggio può essere fruttuosamente integrata dalla lettura di

L’ineffabile Paolo Barnard, individuo rivelatosi bugiardo, ingrato, meschino, ipocrita, diffamatore e tirannico ( e oggettivamente divenuto il principale nemico di una adeguata e credibile diffusione della MMT) (articolo del 3-8 ottobre 2012, clicca per leggere)

Commento di GOD a “Paolo Barnard e la grande lezione che viene dalla Calabria. Per tutti noi”, articolo del 5 ottobre 2012 by Sergio Di Cori Modigliani (articolo del 3-8 ottobre 2012, clicca sopra per leggere)

“Fenomenologia del perfetto Paraguru”, articolo del 6 ottobre 2012 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)



I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)
[ Documento del 3-8 ottobre 2012 ]
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 14 ott 2012, 22:15

>
>
da: http://www.grandeoriente-democratico.co ... nnico.html

L’ineffabile Paolo Barnard, individuo rivelatosi bugiardo, ingrato, meschino, ipocrita, diffamatore e tirannico (e oggettivamente divenuto il principale nemico di una adeguata e credibile diffusione della MMT)

Dunque, abbiamo parlato molte volte in passato di Paolo Barnard, e sempre in termini fondamentalmente amichevoli e positivi, pur non astenendoci dal formulare critiche su alcune cacofonie caratteriali e su alcuni aspetti (per noi) non condivisibili delle sue valutazioni storico-sociologiche e strategiche.
Ma, complessivamente, ne abbiamo sempre lodato, difeso e promosso sia le iniziative, sia la cifra personale di gagliardo combattente per una migliore consapevolezza civile del popolo italiano.
Non molti giorni fa, avevamo riportato, entro un nuovo articolo, oltre a considerazioni di stringente attualità, anche gran parte dei contributi dedicati in passato all’opera meritoria di Barnard e alla difesa della MMT.
L’articolo in questione è

Grande Oriente Democratico, Paolo Barnard, Riccardo Scamarcio e “Democrazia MMT”, Francesco Maria Toscano e la MMT in Calabria, l’eredità del Massone Progressista John Maynard Keynes in Italia (pezzo del 15-20 settembre 2012, clicca per leggere).

Ad esso aveva fatto seguito

Commento di GOD a "Lettera ad alcuni studenti MMT (che spero siano la maggioranza)", articolo del 18 settembre 2012 by Stefano D'Andrea e a "Paolo Barnard non faccia l'ipocrita e sacrifichi il suo narcisismo alla buona causa della MMT", articolo del 16 settembre 2012 by Francesco Maria Toscano per il Moralista (pezzo del 21 settembre 2012, clicca per leggere).

Da ultimo, avevamo vergato un generoso e simpatetico intervento come

GOD in Difesa di Paolo Barnard e a favore dei Summit di ottobre 2012 di Rimini (20-21) e Cagliari (27-28), pur non condividendo la prospettiva del ritorno alla lira e auspicando piuttosto Stati Uniti d'Europa a moneta sovrana e strategia MMT (articolo del 22-25 settembre 2012, clicca per leggere).

Esso, con notevole carica di simpatia umana, stima e intenti mediatori finalizzati a riconciliare lo stesso Barnard con le persone con cui non si era saputo comportare, dopo aver comunque difeso il giornalista bolognese e la positività della sua opera quasi a prescindere, si concludeva con queste parole costruttive e speranzose, con riferimento agli imminenti eventi “MMT Calabria”:

“Proprio in quel contesto, sarebbe stato interessante confrontare il pensiero di Barnard (e le controverse tesi del suo bel libro Il più grande crimine) con quello di altri raffinati esegeti del Potere sovranazionale con la “P” maiuscola.
Ma, purtroppo, almeno finora, Barnard ha fatto di tutto per essere escluso da una simile opportunità.
Magari succederà qualcosa di buono e riconciliativo in extremis, oppure sarà per un’altra volta.
Dopotutto, siamo ancora all’inizio di un lungo cammino.
Di una lunga battaglia per la salvaguardia della democrazia, della libertà, della dignità del lavoro, delle libere professioni e dell’impresa e del diritto alla felicità, tanto per gli italiani che per gli europei e gli americani (del sud e del nord), senza contare tutti quei popoli extra-occidentali che non hanno mai conosciuto altro che sopraffazione oligarchica ed autoritaria, non avendo mai assaporato i frutti novecenteschi delle grandi rivoluzioni liberali e democratiche sette-ottocentesche.”

Cosa fa, Paolo Barnard, a fronte di un atteggiamento così generoso, amichevole e conciliante?
Scrive, sul suo sito www.paolobarnard.info:

“ ‘Non eravamo PIIGS, torneremo Italia’ si fa (con chiarimenti essenziali)”,articolo del 5 ottobre 2012 by Paolo Barnard (clicca sopra per leggere).

Poiché quest’articolo è un’opera di stupefacente e grossolana mistificazione e manipolazione mediatica, lo riportiamo integralmente qui di seguito, così da poterlo analizzare in termini esaustivi. Lo si legga con attenzione, preliminarmente:


“NON ERAVAMO PIIGS, TORNEREMO ITALIA” SI FA! (CON CHIARIMENTI ESSENZIALI)

Le due conferenze MMT salva vite e salva nazione si fanno, le adesioni sono sufficienti per il minimo richiesto. Il conto corrente rimane aperto, per favore continuate ad aderire.
I luoghi: Cagliari è confermata come sede della conferenza del 27-28 Ottobre. Per Rimini c’è un problema di sale che stiamo risolvendo, ma la data del 20-21 Ottobre è confermata. Seguite il mio sito o www.democraziammt.info per la conferma definitiva sulla location del 20-21, che in ogni caso sarà non distante da Rimini.
I relatori hanno subito variazioni. Ecco la lista definitiva.
Dott. WARREN MOSLER, economista e investitore, il padre, il creatore e lo sviluppatore della Modern Money Theory.
Prof. MATHEW FORSTATER, accademico MMT dell’Università del Missouri KC, ma soprattutto fra i protagonisti del salvataggio dell’Argentina dopo il default del 2001, quindi preziosissimo esperto del recupero nazionale di sovranità monetaria e del salvataggio delle aziende e dei lavoratori.
Prof. ALAIN PARGUEZ, ex consulente di Mitterrand, professore emerito all’Univ. di Besancon, e il maggior insider dissidente del Golpe Finanziario europeo.
Per gli alloggi: questa volta non forniamo alcuna agenzia specializzata, perché la volta scorsa chi prenotava la notte via internet trovava camere molto più economiche di quelle proposte dall’agenzia.

I CHIARIMENTI SULLA MMT IN ITALIA. ESSENZIALI.

Ho licenziato dalla lista dei relatori, e da future collaborazioni con me in Italia, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e James Galbraith, per gravi violazioni di ordine deontologico ed etico. Costoro, assieme agli altri MMT Bill Black e Pavlina Tcherneva, hanno accettato di offrire il prestigio accademico della MMT al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (e ad alcuni suoi faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda). Scopelliti è un politico pluri inquisito, gravato da una condanna in primo grado, e da altri seri problemi giudiziari, come ampiamente riportato dagli atti e dalla cronaca, che io colpevolmente ignoravo o sottovalutavo. Mi sono ravveduto, in fretta. Ritengo infatti che se la MMT viene portata in pompa magna, e pubblicamente, a dar lustro a un politico così legalmente compromesso, si rischia la fine della sua credibilità in Italia, di tutto il mio lavoro di tre anni, e di quello di chi ha faticato con me, con un danno tragico al beneficio che la MMT può offrire a questo Paese in crisi disperata. La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partito, meno che meno di quelli indagati o condannati. Significa bollarla e squalificarla per tutto il resto della cittadinanza.

I miei ex relatori Kelton, Auerback e Galbraith, con Black e Tcherneva, non hanno avuto alcuna remora nella loro scelta, devastante, e ciò che più m’indigna è che nel loro Paese – dove per molto meno qualsiasi personaggio pubblico viene distrutto nella reputazione – essi non si sarebbero neppure sognati di compiere una simile scelleratezza. Fra l’altro trovo comico (e indecente), mi si permetta, che il prode criminologo Bill Black siederà pacioso a fianco di un politico già condannato e pluri indagato. In ogni caso essi non posseggono più da questo momento i requisiti di trasparenza ed etica necessari a contribuire a ciò che io, e chi lavora con me, stiamo cercando di costruire in Italia con la MMT. A noi rimangono Warren Mosler, Alain Parguez e Mathew Forstater, un team eccezionale.

E qui invito i cittadini e gli attivisti che hanno a cuore il Paese ad aderire in Italia solo alla MMT e ai suoi esponenti che non si siano mai legati pubblicamente a partiti o a politici, come è morale e giusto che sia.

La Modern Money Theory, seppur creata da un uomo, Mosler, non è le persone che la portano in giro. Essa è un secolo di economia salva vite e salva nazioni il cui valore immenso prescinde dalle miserie umane di taluni.

Chiudo qui questa triste storia, e non accetto su questo ulteriori dibattiti e polemiche. Ai veleni che taluni malsani personaggi tenteranno di scatenare su questo, rispondo come sempre: “Mai lottare coi maiali. Ci si sporca, e poi ai maiali piace”.
George Bernard Shaw



Avete letto?
Molto bene.
Veniamo al dunque.
Una prima introduzione alla vera natura dei rapporti intercorsi tra gli organizzatori di “MMT Calabria” e Paolo Barnard, era stata fornita in

“Paolo Barnard non faccia l’ipocrita e sacrifichi il suo narcisismo alla buona causa della MMT”, articolo del 16 settembre 2012 by Francesco Maria Toscano per il Moralista (clicca per leggere).

Ora, crediamo sia giunto il momento di pubblicare il

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere),

che documenta in modo inoppugnabile la veridicità di quanto aveva sostenuto Francesco Maria Toscano nel suo intervento del 16 settembre e che testimonia in modo incontrovertibile che Paolo Barnard è un bugiardo e un ipocrita che mente spudoratamente, ben sapendo di mentire.

Se poi potrà servire ad illuminare anche personalità extra-italiane sulla vera (e irriformabile: a offrirgli occasione di emendarsi mediante la gentilezza e la magnanimità, abbiamo fatto come coloro che danno perle ai porci) natura bugiarda, ingrata, meschina, ipocrita, diffamatrice e tirannica del suddetto Paolo Barnard, vorrà dire che pubblicheremo ben presto anche una versione inglese del suddetto carteggio.
Chissà che ciò non possa contribuire ad aprire gli occhi anche di altri autorevoli esperti internazionali di Modern Money Theory, come ad esempio Alain Parguez e Warren Mosler, sulla cifra davvero miserevole e fasulla di questo para-guru all’amatriciana che corrisponde al nome di Paolo Barnard.
Per la verità, se Noi di Grande Oriente Democratico ci siamo attestati ufficialmente su una posizione di equanimità magnanima nei riguardi del citato Barnard (nonostante i suoi reiterati comportamenti scorretti verso Toscano e persino verso suoi collaboratori storici dell’area di “Democrazia MMT”, www.democraziammt.info&#41;, ciò è avvenuto soprattutto per ispirazione autorevole del Fratello Gioele Magaldi, nostro leader,
Costui, infatti, forse in nome di principi di filantropia e compassione mutuati dal suo back-ground non soltanto massonico ed ermetico-kabbalistico, ma anche cristianeggiante e buddhisteggiante, ha esortato sino all’ultimo affinché GOD mantenesse una posizione ufficiale di apertura e confidente simpatia nei confronti di Paolo Barnard, probabilmente nella speranza (molto mal riposta) che quest’ultimo potesse riesaminare criticamente alcuni dei suoi più spiacevoli, sleali e mistificatori comportamenti.
Così non è stato e, purtroppo, il Barnard di ottobre 2012 si è dimostrato lo stesso del mese precedente e lo stesso ineffabile (per usare un eufemismo) individuo che traspare con chiarezza dal

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere).

Cosa dice, infatti, Paolo Barnard, nel suo

“ ‘Non eravamo PIIGS, torneremo Italia’ si fa”,articolo del 5 ottobre 2012 by Paolo Barnard (clicca sopra per leggere),

che abbiamo citato integralmente?
Afferma:


“Ho licenziato dalla lista dei relatori, e da future collaborazioni con me in Italia, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e James Galbraith, per gravi violazioni di ordine deontologico ed etico. Costoro, assieme agli altri MMT Bill Black e Pavlina Tcherneva, hanno accettato di offrire il prestigio accademico della MMT al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (e ad alcuni suoi faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda)”

Ora, intanto non è vero che Barnard abbia licenziato nessuno.
Semplicemente, a quanto pare, i citati relatori MMT si sono rifiutati di essere trattati come animali da circo o serraglio di attori agli ordini di Paolo Barnard – si tratta di accademici seri, rigorosi, limpidi ed autorevoli – e così essi hanno rivendicato il diritto e la facoltà di andare ad illustrare le loro idee sulla Modern Money Theory ovunque vengano gentilmente invitati.
Tanto più se, all’origine – come si evince chiarissimamente dal Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere) – era stato proprio Paolo Barnard a convincerli e a spingerli ad accettare l’invito delle istituzioni (ISTITUZIONI, non partiti o uomini politici, bensì ISTITUZIONI RAPPRESENTATIVE di tutto il popolo calabrese, di qualunque opinione, colore, inclinazione, etc.) calabresi per un convegno MMT di novembre 2012.
D’altra parte, gli stessi James Galbraith, Stephanie Kelton e Marshall Auerback avevano dato ampia disponibilità per partecipare anche agli eventi di Rimini e Cagliari organizzati da Barnard con l’auto-finanziamento di alcuni simpatizzanti italiani della MMT.
Per loro, il punto non era scegliere in modo “clanico e tribale” fra Barnard e Istituzioni calabresi, ma soltanto lavorare con modalità costruttive e pacifiche per la diffusione della conoscenza della MMT.
Di fronte alla dignità, fermezza e coerenza della loro posizione, deve essere scattata la rabbia e il carattere tirannico, capriccioso, egotico e narcisistico di Paolo Barnard.
Non sappiamo ancora esattamente come si siano svolte le cose (anche se lo sapremo presto), ma è assai più probabile che siano stati i vari Galbraith, Kelton e Auerback a scocciarsi definitivamente dell’atteggiamento arrogante e prepotente di Barnard.
E’ assai più probabile che siano stati loro ad essere stufi dei suoi modi tirannici, incoerenti e border-line, che non lui ad “averli cacciati”.
Se poi invece fosse vero letteralmente che Barnard ha cacciato questi luminari statunitensi dagli eventi di Rimini e Cagliari perché costoro hanno osato rivendicare la loro libertà di movimento e divulgazione scientifica, allora la cosa sarebbe ancora più grave e foriera di biasimo per il tirannico ex- giornalista bolognese, attuale para-guru a tutto servizio.
Insomma, la morale di Barnard è la seguente: “se decido di portarvici io, in Calabria, allora è cosa giusta e buona andarci. Ma se io non sono più invitato, dopo aver elemosinato le attenzioni del Presidente della Regione Scopelliti ed essere stato da questi scarsamente degnato a causa dei miei comportamenti sleali e ambigui, allora le Istituzioni calabresi (che in quanto tali prescindono da Scopelliti e da qualsiasi responsabile pro-tempore) diventano zona inavvicinabile e appestata”.
Bella morale. Molto coerente, alta e nobile.
Barnard cita poi quelli che lui chiama “faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda”.
Quando parla di “faccendiere diffamatore” si riferisce evidentemente a Francesco Maria Toscano, interlocutore del

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere)

e autore di

“Paolo Barnard non faccia l’ipocrita e sacrifichi il suo narcisismo alla buona causa della MMT”, articolo del 16 settembre 2012 by Francesco Maria Toscano per il Moralista (clicca per leggere).

Mentre quando parla di “massoni in seconda” si riferisce evidentemente a Gioele Magaldi e magari a Noi di Grande Oriente Democratico.
Per quel che riguarda la dicitura (questa si diffamatoria) di “faccendiere” attribuita a Toscano, abbiamo già avuto modo di commentarla in

Commento di GOD a "Lettera ad alcuni studenti MMT (che spero siano la maggioranza)", articolo del 18 settembre 2012 by Stefano D'Andrea e a "Paolo Barnard non faccia l'ipocrita e sacrifichi il suo narcisismo alla buona causa della MMT", articolo del 16 settembre 2012 by Francesco Maria Toscano per il Moralista (pezzo del 21 settembre 2012, clicca per leggere).

Per quel che concerne la definizione di “massoni in seconda”, non sappiamo esattamente cosa voglia significare nel lessico stralunato di Barnard (è una espressione inedita, che in tanti anni di militanza massonica non avevamo mai udito): di certo ha un sapore vagamente dispregiativo.
Forse Barnard considera “massoni in prima” i piduisti come Berlusconi, cui un anno e mezzo fa aveva pubblicamente chiesto il patrocinio (politico ed economico) delle sue iniziative MMT, e non gli vanno tanto a genio i Massoni progressisti, democratici e libertari che gravitano intorno all’area di GOD.
Vedi che succede a dare le perle ai porci, Fratello Gioele Magaldi?
Ma passiamo oltre.
Prosegue Barnard:

“Fra l’altro trovo comico (e indecente), mi si permetta, che il prode criminologo Bill Black siederà pacioso a fianco di un politico già condannato e pluri indagato. In ogni caso essi non posseggono più da questo momento i requisiti di trasparenza ed etica necessari a contribuire a ciò che io, e chi lavora con me, stiamo cercando di costruire in Italia con la MMT.”

Ma non era Paolo Barnard che, solo pochi mesi fa, giustificò pubblicamente la sua intenzione di andare a presentare la MMT in Sicilia, sedendo accanto all’indagato per reati di mafia Raffaele Lombardo, in nome della (giusta e corretta, in effetti, in uno stato di diritto) argomentazione che: “noi presentiamo la MMT con il patrocinio delle Istituzioni siciliane in quanto tali, che rappresentano democraticamente tutto il popolo siciliano e prescindono dal fatto contingente di chi le presieda, sia esso Lombardo o qualcun altro, indagato o non indagato”.
Paolo Barnard, dunque, poteva andare a sedere accanto al Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, indagato per mafia. Invece, il criminologo William Black non può andare, secondo Barnard, ad un evento patrocinato anche (ma non solo) dalla presidenza della Regione Calabria, al cui vertice, pro-tempore, siede Giuseppe Scopelliti, inquisito non per reati di mafia ma, ad oggi, solo per banali reati amministrativi.
Bella morale. Molto coerente, alta e nobile
E su questo punto vorremmo essere molto chiari.
Chiunque sostenga che non sia lecito o benemerito che alcuni cittadini calabresi e italiani (come nel caso del “Progetto MMT Calabria/Europa”: vedi il Sito ufficiale, da poche ore on-line, www.mmtcalabria.it&#41; possano organizzare un evento di discussione scientifica sulla Modern Money Theory, chiedendo a Istituzioni comunali o provinciali o regionali o nazionali, in quanto rappresentative del popolo sovrano ( e a prescindere da chi le presieda pro-tempore, degno o indegno a secondo dei punti di vista, indagato o non indagato, discusso o non discusso, beatificato o criticato), di dare patrocinio all’iniziativa, è un asino e un analfabeta dei principi inviolabili che caratterizzano lo stato di diritto e le democrazie liberali.
Per di più, bisogna fare chiarezza anche sulla famosa questione dell’essere indagati o non indagati, quale che sia il reato contestato.
In uno stato di diritto, la presunzione di innocenza vale fino a prova contraria (a carico dell’inquirente) e fintanto che non vi siano state condanne passate in giudicato, dopo i necessari gradi di giudizio.
E’ nei sistemi fascisti e comunisti, così come, prima ancora, in tempi di vigenza del Tribunale dell’Inquisizione o del Comitato di Salute Pubblica dei virtuosi (della decapitazione) Robespierre e Saint-Just, che l’indagato era considerato, invertendo la logica garantista, colpevole ed esecrabile fino a prova contraria.
Chi si faccia assertore o simpatizzante (anche solo per piccoli calcoli demagogici da piacione populista) di simili idee fascio-comuniste, inquisitorie e terroristiche, è un mascalzone in mala fede o un imbecille e un mentecatto in buona fede.
Quando si va a votare, ciascuno può scegliere se dare il suo suffragio o meno al Lombardo o allo Scopelliti di turno, oppure ad altri politici, ma quando si tratta di rapportarsi, per un patrocinio istituzionale, alle Istituzioni locali della Calabria, della Sicilia o di qualunque altra regione o provincia italiana, bene o male amministrata, ci si rivolge a chi sia stato democraticamente eletto a presiedere pro-tempore tali istituzioni.
Punto e a capo.
Dice Barnard:

“Scopelliti è un politico pluri inquisito, gravato da una condanna in primo grado, e da altri seri problemi giudiziari, come ampiamente riportato dagli atti e dalla cronaca, che io colpevolmente ignoravo o sottovalutavo. Mi sono ravveduto, in fretta. Ritengo infatti che se la MMT viene portata in pompa magna, e pubblicamente, a dar lustro a un politico così legalmente compromesso, si rischia la fine della sua credibilità in Italia, di tutto il mio lavoro di tre anni, e di quello di chi ha faticato con me, con un danno tragico al beneficio che la MMT può offrire a questo Paese in crisi disperata. La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partito, meno che meno di quelli indagati o condannati. Significa bollarla e squalificarla per tutto il resto della cittadinanza.”



Lo ripetiamo, preliminarmente valgono le considerazioni sulla differenza fra Istituzioni in quanto tali e singoli personaggi politici chiamati a presiederle pro-tempore.
Inoltre, non conosciamo personalmente Giuseppe Scopelliti, che non è un massone, e non lo conosce personalmente nemmeno il nostro leader Gioele Magaldi.
Tuttavia, esprimiamo gratitudine civica per il fatto che l’Istituzione da Scopelliti presieduta pro-tempore, la Regione Calabria; l’Istituzione Consiglio Regionale della Calabria, presieduta pro-tempore da Francesco Talarico; l’Istituzione Provincia di Reggio Calabria presieduta pro-tempore da Giuseppe Raffa e alcune Università calabresi presiedute pro-tempore da determinati rettori, abbiano voluto accettare di dare il proprio sostegno e patrocinio ISTITUZIONALE a due eventi di sicura rilevanza civica e culturale come la “Lectio Magistralis” di James Kenneth Galbraith che si terrà a Reggio Calabria il 22 ottobre 2012 e il Convegno di tre giorni che si terrà a Reggio Calabria dal 30 novembre al 2 dicembre 2012, dal titolo: “La crisi politico-economica occidentale del XXI secolo, la MMT (Modern Money Theory) e le controverse dinamiche del Potere globale” (vedi il Sito: www.mmtcalabria.it&#41;.
Non sta a Noi difendere Scopelliti rispetto a chicchessia, ma un minimo di precisione nel dare le notizie, crediamo che occorra.
Ad oggi, Giuseppe Scopelliti può piacere o non piacere politicamente (e quelli di Noi che aderiscono al Movimento politico d’opinione per la costituzione di un Nuovo Centro-Sinistra, Democrazia Radical Popolare, www.democraziaradicalpopolare.it , si trovano evidentemente agli antipodi dello schieramento politico in cui milita Scopelliti. Il leader di GOD e DRP, Gioele Magaldi, poi, è notoriamente, in quanto cittadino e non in quanto massone, notoriamente schierato su posizioni di sinistra : vedi Editoriale del 14 ottobre 2011: "Se esistesse un Nuovo Centro-Sinistra, italiano, europeo e statunitense, avrebbe un'autostrada e archi di trionfo davanti a sè, in questi tempi di fallimento del neoliberismo di destra e dei suoi derivati" di Gioele Magaldi, clicca per leggere e Editoriale del 22 febbraio 2012: "Socialismo Liberale. Non Socialdemocrazia in senso classico e nemmeno Terza Via di Anthony Giddens e della defunta ditta Bill Clinton-Tony Blair", di Gioele Magaldi, clicca per leggere).
Ma il fatto che Giuseppe Scopelliti possa non piacere politicamente a chi non milita o simpatizza per il suo partito, o a chi non condivida le linee teoriche e pratiche della sua governance, non autorizza ipso facto a considerarlo un corrotto o un delinquente.
Queste valutazioni spettano anzitutto alla Magistratura, la quale, guarda un po’, ad oggi ha inquisito Raffaele Lombardo per reati di mafia (e anche per lui vale il principio che sia innocente fino a prova contraria), ma ha indagato Giuseppe Scopelliti unicamente per reati di natura amministrativa, non per cose di maggiore entità penale.
Anche il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, è indagato per alcune fattispecie di reato di entità simile a quella che riguarda Scopelliti. Questo rende ipso facto Vendola colpevole? Questo rende ipso facto Vendola un poco di buono, un delinquente, una persona indegna di patrocinare eventi culturali e/o da cui non è decoroso, etico e deontologico sollecitare un patrocinio?
Non scherziamo. E ci si ripassi il diritto costituzionale, che non ammette come cogenti processi sommari o di piazza (anche telematica), ma l’accertamento rigoroso di fatti e circostanze, anche affinché si possano criticare liberamente i personaggi politici di qualsiasi colore, ma senza commettere il reato penale della diffamazione.
Ma, tornando a Barnard, bisogna osservare che anche in questo caso non ha perso l’occasione per dimostrarsi un cialtrone, ipocrita e bugiardo.
Infatti, dalla lettura delle mails del 24 giugno 2012 e del 26 giugno 2012, riportate integralmente in

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere),

si evince che l’autore de Il più grande crimine mente spudoratamente e ben sapendo di mentire.
Leggendo tali mails si constata senza possibilità di fraintendimento che Barnard era a conoscenza dei vari dati giudiziari e di cronaca riguardanti la figura di Giuseppe Scopelliti e che, dopo la risposta di Francesco Toscano al riguardo, si dimostrava serenamente persuaso nel procedere speditamente e senza alcun dubbio residuo sul fatto di far patrocinare l’iniziativa MMT in fase di preparazione, proprio dal Presidente della Regione Calabria.
Dove poi Barnard raggiunge punte addirittura liriche di spudorata ipocrisia, cialtronaggine e mala fede, è quando sottolinea che

“La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partito, meno che meno di quelli indagati o condannati. Significa bollarla e squalificarla per tutto il resto della cittadinanza.”

Ora, si vada a rileggere il

Carteggio integrale fra Paolo Barnard e Francesco Maria Toscano sulla MMT Calabria, dal 29 marzo al 23 giugno 2012 (clicca per leggere),

si vada a vedere la Presentazione del “Progetto MMT Calabria/Europa” sul Sito ufficiale relativo www.mmtcalabria.it, e ci si venga a dire se mai, in qualche occasione, gli eventi calabresi MMT in programma sono stati utilizzati come marchio di prestigio pubblico di un partito o di un politico, meno che mai di quelli indagati o condannati.
Al contrario, appare evidente che il “Progetto MMT Calabria/Europa” nasce dal basso, dall’iniziativa meritoria di alcuni cittadini italiani e calabresi (tra cui, in prima fila, il giornalista e libero pensatore progressista Francesco Maria Toscano, animatore del Sito www.ilmoralista.it&#41; e che le varie Istituzioni calabresi, anche quando lontane culturalmente o non particolarmente edotte (almeno finora) su innovativi paradigmi macroeconomici neo-keynesiani come la MMT, hanno avuto comunque la sensibilità MERITORIA di accordare il loro sostegno e patrocinio a questo tipo di iniziative.
Hanno avuto questa sensibilità per un sussulto di lungimiranza civica e culturale?
In virtù dell’insistenza caparbia di alcuni cittadini, tra cui sempre in prima fila l’outsider Francesco Maria Toscano?
Poco importa perché l’abbiano avuta.
Intanto, questa sensibilità c’è stata presso le Istituzioni calabresi, mentre le altre regioni italiane e lo stesso governo nazionale – con quasi tutti i mezzi di informazione del “regno” al seguito- sono per lo più orientate a dar fiato ad un'unica voce: quella del Neoliberismo dogmatico, interiorizzato a destra come a sinistra, anche quando si crede di combatterlo, ma poi non si accetta di rimettere in discussione quale sia la vera natura del “debito pubblico” e delle “tasse” e si finisce per proporre ragionamenti lontani dalla grande lezione keynesiana aggiornata ad oggi e da quella che sarebbe probabilmente la posizione di J.M. Keynes, se fosse ancora vivo.
Se poi sussiste un problema di razzismo e di discriminazione etno-antropologica verso i calabresi in quanto tali, allora lo si dica.
Quello che Barnard non può dire, però, senza farsi sghignazzare in faccia, è che proprio lui (a differenza degli organizzatori del “Progetto MMT Calabria/Europa”, chiarissimi nel non legarsi ad alcun partito o gruppo o singolo politico, ma trasparenti e leali nel richiedere il patrocinio delle Istituzioni democratiche della Calabria) si sia astenuto dall’andare ad elemosinare l’aiuto, economico e logistico, di singole personalità politico-partitiche.
Infatti, questo atto improprio, Barnard l’ha compiuto (pubblicamente) per ben due volte.
La prima quando, un anno e mezzo fa, andò a chiedere supporto per la MMT addirittura a Silvio Berlusconi (che non se lo filò di pezza).
La seconda quando, in tempi recenti, ospite della trasmissione su RAI 2 di Gianluigi Paragone, L’ULTIMA PAROLA, si mise a piatire il sostegno e l’aiuto di Roberto Maroni, segretario della Lega Nord (che gli rispose, pensa un po’, di preferire il Chicago Boy Oscar Giannino…).
Un miserabile buffone ipocrita, Paolo Barnard, che contesta ad altri esattamente quello che gli altri non hanno fatto (almeno in questa occasione degli eventi calabresi, che hanno profilo istituzionale e meta-politico. Nulla osta, poi, che i cittadini che votano partiti progressisti e di sinistra, vadano da questi a proporgli di adottare paradigmi macroeconomici neo-keynesiani, ma non è stato questo il caso, evidentemente), ma che al contrario ha fatto lui, elemosinando, inascoltato, le attenzioni del capo del PDL e della Lega Nord.
L’unico che rischia di squalificare la MMT per il resto della cittadinanza, sei Tu, caro Barnard, un vero cialtrone inaffidabile e bugiardo, che getta una luce sinistra su qualsiasi iniziativa intraprenda, compresa la raccolta di denari da terzi.
Ci auguriamo che Tu possa rendicontare adeguatamente ai tuoi finanziatori (spesso studenti e povera gente), nel presente e nel futuro, il modo in cui vengono utilizzati i denari da te percepiti in qualità di ambiguo para-guru mmtista.
Perciò, caro Barnard, quando scrivi in neretto:

“E qui invito i cittadini e gli attivisti che hanno a cuore il Paese ad aderire in Italia solo alla MMT e ai suoi esponenti che non si siano mai legati pubblicamente a partiti o a politici, come è morale e giusto che sia.”,

inconsciamente (hai studiato psicologia, sei in grado di capirlo) lanci un grido di aiuto e metti in guardia i tuoi turlupinati seguaci dal continuare a seguirti. Infatti, sei proprio tu, come ricordato poco sopra, l’unico “esponente MMT” che sia andato da Berlusconi e Maroni, invitandoli personalmente e in quanto capi di partito, a darti supporto finanziario e politico.

Per concludere, poi, caro Barnard, quando dichiari:

“Chiudo qui questa triste storia, e non accetto su questo ulteriori dibattiti e polemiche. Ai veleni che taluni malsani personaggi tenteranno di scatenare su questo, rispondo come sempre: “Mai lottare coi maiali. Ci si sporca, e poi ai maiali piace”.,

formuli evidentemente un auspicio degno della tua personalità tirannica, arrogante e prepotente.
Un auspicio velleitario, tuttavia, e ancora una volta mistificatorio e manipolatorio (almeno nelle intenzioni, perché stavolta la tua mala fede è documentata per tabulas).
I veleni, in questa vicenda, li hai introdotti tu con i tuoi comportamenti sleali, maleducati, ipocriti, ingrati, tirannici e diffamatori (verso il limpido e solare Francesco Maria Toscano).
Il maiale con cui non si dovrebbe lottare e a cui sono state date inutilmente delle perle, sei TU, caro Barnard.
Un maiale, per di più, che assomiglia molto, nelle pretese autoritarie, al celebre suino NAPOLEON, immortalato ne La fattoria degli animali di George Orwell.
Ma Noi non stiamo lottando con te, che sei una povera persona, in fin dei conti.
Stiamo solo cercando di aprire gli occhi alla pubblica opinione sul carattere distruttivo e nefasto della tua condotta, e sugli aspetti border-line della tua personalità, tutti fattori che potrebbero recare grande nocumento alla diffusione della MMT, associata alla tua inadeguata persona.
Alla prossima puntata.

P.S. Per chi voglia ampliare lo sguardo sui pregiudizi e la superficialità che talora si annidano anche nelle persone più insospettabili, consigliamo la lettura di

Commento di GOD a “Paolo Barnard e la grande lezione che viene dalla Calabria. Per tutti noi”, articolo del 5 ottobre 2012 by Sergio Di Cori Modigliani (clicca per leggere).

Invece, per chi è interessato ad approfondire la natura degli eventi MMT in Calabria, rinviamo al Sito ufficiale, www.mmtcalabria.it.



I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)
[ Articolo del 3-8 ottobre 2012 ]
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 28 ott 2012, 14:54

>
>
Mezza “Democrazia MMT” diventa “Economia per i cittadini”. Gulliver Sach’s se la ride

Da Rimini la genialità di Warren Mosler e l’ennesima sceneggiata all’italiana: i lillipuziani si dividono. Alla base il presunto ruolo “ingombrante” del giornalista-attivista Paolo Barnard. I “dissidenti” si incontreranno a Roma il 17 e 18 novembre
di: Pier Paolo Flammini
26 ottobre 2012 @0:27

RIMINI – Per qualcuno un “evento-epocale-bis“, per i pessimisti “un fallimento”. A Rimini, al 105 Stadium, si è svolto sabato 20 e domenica 21 ottobre il secondo “Summit Modern Money Theory” italiano (il prossimo fine settimana è previsto un ulteriore appuntamento a Cagliari), dopo il precedente che, lo scorso febbraio, è stato realmente “un evento” storico: circa duemila paganti per tre giorni di immersione nella “moneta moderna“.

Numeri ufficiali: tra Rimini e Cagliari i paganti saranno circa 1600, e a Rimini erano presenti almeno mille persone. Relatori, “mister MMT”, il geniale ed eclettico Warren Mosler, Mathew Forstater, che ha portato la “theory” nella pratica dei programmi di piena occupazione in Argentina, e il francese Alain Parguez, economista circuitista.

Ma oltre al tema principale (la MMT si basa su analisi realistiche? Ho già ampiamente illustrato i suoi requisiti e prossimamente lo farò ancora), a Rimini si è consumata definitivamente anche una frattura in seno al movimento nato proprio dopo l’ultimo summit, che aveva portato alla nascita di un’associazione riconosciuta (Democrazia MMT Italia, forse sorta troppo in fretta) e ad una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale, con gruppi territoriali in ogni regione.

Le motivazioni della frattura sono difficilmente sintetizzabili, probabilmente da far risalire al diverso ruolo che le due “fazioni” attribuiscono al giornalista Paolo Barnard, organizzatore dei due meeting e traghettatore della MMT in Italia. Accuse e veleni che hanno riproposto, purtroppo, l’eterno schema italico dei guelfi e dei ghibellini.

Le origini della divisione sembrano nebulose persino a chi le ha osservate da vicino: ora il gruppo che chiameremo per semplicità “dissidente”, sembra voglia gettarsi con più decisione all’interno della discussione politica (senza però assumere la forma di partito, almeno per ora). Alcuni attivisti, che sono stati (o sono ancora?) parte integrante di Democrazia MMT, sono anche tra gli organizzatori di due incontri avvenuti all’esterno del 105 Stadium. Con loro, come si vede dalle fotografie allegate al presente articolo (scorrere il link sulla destra) diverse decine di attivisti.

L’obiettivo dei “dissidenti” è quello di incontrarsi a Roma, il prossimo 16 e 17 novembre. ”Economia per i cittadini” il nome del gruppo: “Il nuovo Comitato non è, né rappresenta, una scissione da Democrazia MMT, né per noi promotori, né per gli attivisti che vorranno farne parte” si legge nella prima nota pubblica.

Tra i punti in discussione nell’incontro romano, “Divulgare la Teoria della Moneta Moderna coinvolgendo movimenti, scuole, università, imprese, sindacati, mondo associazionistico, media e società civile”, “Affiancare un’azione più puramente e coerentemente politica (né partitica né elettorale) all’opera di divulgazione”, “Rendere il Comitato promotore di un dialogo propositivo tra gli studiosi della Teoria della Moneta Moderna e gli esponenti dell’area post-keynesiana e sovranista italiana”. Il tutto attraverso l’uso di strumenti di “democrazia partecipativa orizzontale”, come Liquid Feedback.

Al di là dei vari proponimenti (di fatto già contenuti all’interno dell’associazione primigenia), e della obbligata necessità di una maggiore partecipazione, la scelta di costituire un nuovo Comitato sembrerebbe presa dai firmatari per liberarsi dalla figura (per qualcuno ingombrante?) di Paolo Barnard (il quale, però, non è formalmente coinvolto a livello associativo neanche con Democrazia MMT), col quale molti degli attivisti “dissidenti” hanno avuto pesanti screzi negli ultimi mesi. E appunto l’apertura verso gli economisti italiani (il famoso tridente eterodosso Zezza-Cesaratto-Bagnai) che si sono duramente scontrati con l’ex giornalista di Report è forse uno degli elementi maggiormente critici rispetto alla gestione degli ultimi mesi.

L’esperimento può essere letto in diversi modi: da una parte, come un tentativo estremo di spontaneismo e democrazia partecipata, dall’altro c’è il rischio concreto che la Modern Money Theory finisca nelle mani dei migliori (o peggiori) offerenti. Perché non mancano: dal presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (che con il suo ingresso ha “spezzato” il gruppo di economisti MMT, avallando un convegno calabro che ha creato non pochi problemi a causa del rifiuto di Barnard di condividere la presenza degli economisti Galbraith, Kelton, Black, Auerback) al Grande Oriente Democratico (che ha blandito ripetutamente Barnard e i suoi, fino alla rottura finale). Ma ne arriveranno altri: se buoni o meno, sarà da valutare.

Se permesso, poi, un avviso: il modo più semplice di far naufragare un bel progetto è infiltrarlo. Bastano due o tre volponi per mangiare cento anime belle. Occorre prudenza.

Non resta che augurare un in bocca al lupo a questi giovani, anche se diventa sempre più difficile capire come i lillipuziani, sempre più piccoli e atomizzati, possano fermare Gulliver Sach’s.

Chi vivrà, davvero, vedrà.

da: http://www.rivieraoggi.it/2012/10/26/15 ... ment-78408
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 30 ott 2012, 22:36

>
>
E’ Mosler, non MMT. Come è Galileo e non altri.



Ora stiamo diventando qualcosa di cruciale. Io, voi, la Modern Money Theory. Sono partito tre anni fa con la MMT, e anche per me fu la scoperta che la Terra, accidenti, non è piatta. Che non è il sole che ci gira intorno. Anche io ero scioccato, scoprivo un territorio marziano, ero a mille chilometri di distanza dal Galileo dell’economia, cioè da Warren Mosler, padre della MMT, procedevo a tentoni con i suoi allievi senza sapere che lo erano. E come potevo saperlo? Galileo se ne stava da parte, discreto, forse troppo. Ora, dopo aver tenuto qui in Italia i due summit di MMT più grandi della storia di questa scienza, e sicuramente i due più grandi eventi di economia con pubblico di cittadini paganti della Storia; dopo aver messo assieme l’unico autorevole piano di salvezza democratica ed economica dell’Italia minacciata a morte dall’Eurozona (in pubblicazione); e dopo aver finalmente compreso ciò che tre anni fa non potevo sapere, è ora che io faccia chiarezza. Perché ora stiamo diventando qualcosa di cruciale.

Il nome Modern Money Theory, non va bene. Primo perché non è una teoria, secondo perché Warren Mosler, che ne è stato il fondatore, lo sviluppatore e colui che ha allevato tutti gli economisti MMT esistenti, quasi non compare affatto. La MMT è nata come Mosler’s Economics, l’Economia di Mosler, fin dagli anni ’70, figuratevi. Poi sono venuti tutti gli altri.

Il nome Modern Money Theory va dunque cambiato, almeno integrato se non proprio eliminato. Mi è sorto potente questo pensiero durante una pausa del summit di Cagliari domenica scorsa. E’ un nome, mi perdoni il Prof. Bill Mitchell che sembra averlo inventato, insulso. Primo perché l’Economia di Molser è una ‘teoria’ tanto quanto è teorico che il vostro cuore stia battendo se siete qui a leggere queste righe. Essa descrive come funzionano i sistemi monetari, e così funzionano, punto. Secondo la parola 'moderna’ è associata a Keynes, che parlò di moneta moderna per farsi beffe proprio di coloro che non la capivano, mentre sappiamo che la moneta imposta dalla tassazione del ‘sovrano’ ha almeno 5000 anni di storia. Non so se voi potete immaginare quanti guai ci causa la parola ‘theory’ in MMT. E’ lì che si aggrappano e che vanno a colpire tutti i detrattori dell’Economia di Mosler, della MMT, perché gli è facile dire semplicemente che “è solo una teoria sballata di pazzi, di gente che non ha studiato”. E quando il pubblico sente dire “teoria” pensa che infatti eccoci con un altro teorema che si impila sugli altri teoremi di sti perditempo di studiosi. E invece no, Mosler, come già detto, parte dalla realtà meccanica incontestabile del funzionamento della moneta in tutto il mondo moderno, e su ciò costruisce la sua idea di economia al servizio dei cittadini. Altro che teorema.

E qui mi collego per il terzo, e fondamentale, elemento salva vite e salva nazioni dell’Economia di Mosler. Esso non è tanto la comprensione dei sistemi monetari, ma la Funzione Pubblica come scopo unico e ultimo di qualsiasi teoria economica. E’ questo il concetto che Mosler usa per guidare letteralmente ogni grammo del suo pensiero, e che forse gli atri accademici MMT, a mio parere, non sanno esprimere altrettanto bene. Ed è dunque evidente che queste due parole, Funzione Pubblica, devono comparire in primo piano nel nome stesso della MMT, altrimenti essa può sembrare al profano l’ennesima pila, appunto, di teoremi tecnocratici che poco riguardano la sua vita di famiglia, di lavoratore, di cittadino democratico.

Non tolgo nulla qui al lavoro di Kelton, Wray o Tcherneva, i quali – a parte i dissensi insorti con me di recente e che riguardano la sfera etica e non economica – hanno comunque svolto un lavoro di diffusione dell’Economia di Mosler del tutto degno. Ma non posso, per onestà intellettuale, omettere di dire che il maestro è un’altra cosa. Soprattutto Warren Mosler è lo sviluppatore della MMT, cioè colui che la porta sempre un passo avanti anno dopo anno. E’ colui che riformula, reinterpreta, ricomprende i meccanismi dell’economia per aggiungere comprensioni fondamentali di ciò che ci accade. La BCE fa qualcosa? Mosler sarà già sul pezzo e avrà già le soluzioni-MMT, ma non una, tre, e tutte per noi cittadini. La politica annuncia nuove misure economiche? Warren non solo le saprà commentare, ma avrà almeno due versioni-MMT alternative per riportare quelle misure dentro la Funzione Pubblica nell’interesse del 99%. Poi è inutile, questo economista ha capito i sistemi monetari come nessuno, veramente lui sa come funziona la macchina, e solo così la si può contrastare davvero. E’ Warren Mosler, e solo lui, che può sedersi di fronte a due mostri sacri come Jeffrey Sachs e Ben Bernanke e costringerli ai silenzi imbarazzati di chi non sa cosa rispondere.

Ma prima di ogni altra cosa, e ciò che mi fa tremare di entusiasmo, sta la sua dedizione al bene comune e alla giustizia sociale. Warren Mosler letteralmente prende ogni singolo pezzo dell’intricatissimo mosaico del mostro finanziario e lo riscrive per il bene di noi persone, con un’umanità che può essere solo istintiva. Dovete sentirlo parlare, con la sua voce quieta, mentre dice anche lui che la disoccupazione è un crimine contro l’umanità e che questi tecnocrati sono dei criminali se la mantengono in vita artificiosamente (cosa che fanno). Lo dice questo uomo in giacca e cravatta che ha lavorato negli hedge funds e nelle mega banche per 40 anni, lo dico io, ma non lo dice la Camusso, no, lei non dice “criminali”. O mentre in dieci parole in croce dice quello che nessun sindacato del mondo occidentale ha saputo capire o difendere negli ultimi 35 anni. La MMT, cioè l’Economia di Mosler con quel nome infelice, è prima di tutto lui, lui l'ha creata per ciò che veramente serve: proteggere noi. Quindi ben vengano tutti gli altri studiosi di questa materia, che Mosler ha non solo istruito da zero, ma ha anche finanziato e aiutato in tutti i modi. Però in cima alla piramide deve sedere lui.

Gli sto proponendo di cambiale nome. Ho pensato a Economics for the Public Purpose, Economia per la Funzione Pubblica, con Modern Money come sottotitolo, ma si vedrà. Quello che conta è che il padre di una grande cosa rimanga in cima alla piramide per tutelarne la preziosissima vita e funzione. Galileo è rimasto Galileo, e sta in cima. Così deve essere. Fra l'altro, e so benissimo ciò che sto per dire, se consideriamo l'interesse immediato dell'umanità, l'Economia di Mosler è forse molto più cruciale delle scoperte del grande scienziato italiano del '600. Non so se voi potete comprendere cosa la sua idea di economia per la Funzione Pubblica in sistemi a moneta sovrana comporterebbe per miliardi di esseri umani del Terzo Mondo oggi distinati a vite atroci, per centinaia di milioni nel Primo Mondo destinati a sofferenze non necessarie. Come cambierebbe tutto questo in pochi anni.

E non dimentichiamolo. Il padre della MMT ci ha detto che noi italiani siamo i primi e unici al mondo ad aver portato le sue idee salva vite e salva nazione al grande pubblico. E che pubblico! Warren: “Vi parlavo della spesa a deficit per la piena occupazione, e voi giù applausi. Mi sembrava di essere lì a suonare la chitarra, non a parlare di noiosa economia… Mai successo al mondo, solo qui da voi”. Teniamocela questa soddisfazione.


non è normale.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 18 set 2013, 9:29

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=715
>
>
Ma di chi è colpa? Parlo della Tv spazzatura, e del qui presente frustrato.

Due considerazioni, come sempre dure, sullo stato dell’informazione Tv. E parto di nuovo da quella che è ormai una catastrofe, e cioè l’esordio del nuovo ‘La Gabbia’ di Gianluigi Paragone su La7. Come sapete, il critico televisivo Aldo Grassi del Corriere ha letteralmente maciullato l’esordio del talk show di Paragone, il quale ha risposto con le parole forse più stupide dell’intera storia radiotelevisiva. La Gabbia è stata anche pestata a morte dagli spettatori su Twitter, e ora il Corrierone ha veramente sparato su un cadavere. Quando le cose si mettono così per un collega mi viene quasi un senso di pietà, sincera, troppe bastonate e troppo violente. Ma dovete sapere che il Paragone, e il suo povero autore, erano stati avvisati per tempo dal sottoscritto, e da altri, mesi fa, l’avevamo supplicato di cambiare quel format inguardabile, ma lui è insieme troppo stupido e troppo arrogante per ascoltare. Per cui quella compassione si dimezza velocemente. Insomma, si merita le palate di letame. Ma questo mi porta a ben altro.

Perché un Santoro lascia Sgarbi latrare sputi e catarro in prima serata contro Travaglio, e se ne compiace pure? Perché da Floris si fa pollaio D.O.P.? Perché il Gianluigi di cui sopra ha lasciato altrettanti sputi e catarro per un ora in prima serata, sempre fra il fighetto Travaglio e la pasionaria del Berlusca? Perché la Tv ci propina questo trash sempre e sempre, di nuovo e di nuovo? La risposta l’ha data lo stesso Paragone, e questa volta ci ha preso: “Il video Travaglio-Santanchè (e relative bave e rutti, nda) ha il record di ascolti in rete.” Cioè: la gente a casa, questa ributtante ‘la gggènte’, vuole quella roba lì. Vuole il fighetto di cui sopra che spara battutine indegne dei sodi che lo paghiamo e che da 15 anni ignora cosa veramente distrugge il Paese; vuole i boati gastrici di Beppe Grillo, che farebbe una briscola della meccanica quantistica e che non capisce mai niente di quello di cui sbraita, mai; vuole la rissa Tv, sìììì…, fallo appppezzi! Inutile che ce la smeniamo, e parlo a voi 4 gatti che non vi considerate la ‘gggènte’, il pubblico premia e premierà solo il trash. La colpa vera non è dei giornalisti, o degli autori, ma vostra, cara ‘gggènte’. I numeri dell’Auditel testimoniano questo di continuo, ed è Auditel che comanda. Punto.

Scusate se lo dico alla bar, ma è la ‘gggènte’ che fa schifo e che fa la Tv che vedete. Gli inserzionisti vanno dove va sta mandria di animaletti con mani e piedi e col dono della favella, e finché la Tv dipenderà da Auditel-la gggènte, ergo inserzionisti, ergo soldi per fare Tv, il cane che si morde la coda degli sputi e dei rutti televisivi continuerà per sempre. Travaglio vince, Grillo vince, Sgarbi vince, La Russa vince, vince la De Filippi.

Guardate che non c’è rimedio. Non migliorerete da qui a domani ‘la gggènte’, e quindi la Tv. Vi rimane la Rete, e alcuni selezionati personaggi, ma sinceramente… si tratta di informatori come me destinati ad avere il 2 x mille del pubblico di un Grillo, o del fighetto di Torino. Dai, vincono loro. Infatti…

… lo dico con stizza manifesta, lo dico da frustrato, da perdente, e non me la meno, non m’inganno come altri sfigati della mia risma che però si atteggiano a fenomeni, quando sono miserabili perdenti. Io faccio un buon lavoro, ma un Travaglio mi spazza via col mignolo perché ‘la gggènte’ premia lui e i suoi sputi televisivi che sfrecciano sempre a cento miglia di distanza dal Vero Potere. Un Grillo mi eclissa con una singola panzonata. L’informazione in Italia è questa.

Ricorderò sempre quel dirigente inglese della BBC che si permetteva di trasmettere un approfondimento sulla carestia in Africa in prima serata, la sera di… di… la sera della vigilia di Natale, cari amici. Gli chiesi: “Ma fate audience con un programma così a Natale?”. Lui: “Certo, l’Auditel ci dice che gli inglesi vogliono questo in prima serata. Gli inserzionisti seguono”. Capite? Non è un altro mondo, è un altro universo, una altro quantum. Noi siamo l’Italia. Lasciate ogni speranza o’ voi che ci vivete.


se non fosse per quella cazzata del "debito è bello" questo sarebbe quasi un PRIMITivo.. :D
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 18 set 2013, 9:49

>> se non fosse per quella cazzata del "debito è bello" questo sarebbe quasi un PRIMITivo.. :D

ma anche no! ogni giorno cambia idea!!

>
>
Ma di chi è colpa? Parlo della Tv spazzatura, e del qui presente frustrato.

Due considerazioni, come sempre dure, sullo stato dell’informazione Tv. E parto di nuovo da quella che è ormai una catastrofe, e cioè l’esordio del nuovo ‘La Gabbia’ di Gianluigi Paragone su La7. Come sapete, il critico televisivo Aldo Grassi del Corriere ha letteralmente maciullato l’esordio del talk show di Paragone, il quale ha risposto con le parole forse più stupide dell’intera storia radiotelevisiva. La Gabbia è stata anche pestata a morte dagli spettatori su Twitter, e ora il Corrierone ha veramente sparato su un cadavere. Quando le cose si mettono così per un collega mi viene quasi un senso di pietà, sincera, troppe bastonate e troppo violente. Ma dovete sapere che il Paragone, e il suo povero autore, erano stati avvisati per tempo dal sottoscritto, e da altri, mesi fa, l’avevamo supplicato di cambiare quel format inguardabile, ma lui è insieme troppo stupido e troppo arrogante per ascoltare. Per cui quella compassione si dimezza velocemente. Insomma, si merita le palate di letame. Ma questo mi porta a ben altro.

Perché un Santoro lascia Sgarbi latrare sputi e catarro in prima serata contro Travaglio, e se ne compiace pure? Perché da Floris si fa pollaio D.O.P.? Perché il Gianluigi di cui sopra ha lasciato altrettanti sputi e catarro per un ora in prima serata, sempre fra il fighetto Travaglio e la pasionaria del Berlusca? Perché la Tv ci propina questo trash sempre e sempre, di nuovo e di nuovo? La risposta l’ha data lo stesso Paragone, e questa volta ci ha preso: “Il video Travaglio-Santanchè (e relative bave e rutti, nda) ha il record di ascolti in rete.” Cioè: la gente a casa, questa ributtante ‘la gggènte’, vuole quella roba lì. Vuole il fighetto di cui sopra che spara battutine indegne dei sodi che lo paghiamo e che da 15 anni ignora cosa veramente distrugge il Paese; vuole i boati gastrici di Beppe Grillo, che farebbe una briscola della meccanica quantistica e che non capisce mai niente di quello di cui sbraita, mai; vuole la rissa Tv, sìììì…, fallo appppezzi! Inutile che ce la smeniamo, e parlo a voi 4 gatti che non vi considerate la ‘gggènte’, il pubblico premia e premierà solo il trash. La colpa vera non è dei giornalisti, o degli autori, ma vostra, cara ‘gggènte’. I numeri dell’Auditel testimoniano questo di continuo, ed è Auditel che comanda. Punto.

Scusate se lo dico alla bar, ma è la ‘gggènte’ che fa schifo e che fa la Tv che vedete. Gli inserzionisti vanno dove va sta mandria di animaletti con mani e piedi e col dono della favella, e finché la Tv dipenderà da Auditel-la gggènte, ergo inserzionisti, ergo soldi per fare Tv, il cane che si morde la coda degli sputi e dei rutti televisivi continuerà per sempre. Travaglio vince, Grillo vince, Sgarbi vince, La Russa vince, vince la De Filippi.

Guardate che non c’è rimedio. Non migliorerete da qui a domani ‘la gggènte’, e quindi la Tv. Vi rimane la Rete, e alcuni selezionati personaggi, ma sinceramente… si tratta di informatori come me destinati ad avere il 2 x mille del pubblico di un Grillo, o del fighetto di Torino. Dai, vincono loro. Infatti…

… lo dico con stizza manifesta, lo dico da frustrato, da perdente, e non me la meno, non m’inganno come altri sfigati della mia risma che però si atteggiano a fenomeni, quando sono miserabili perdenti. Io faccio un buon lavoro, ma un Travaglio mi spazza via col mignolo perché ‘la gggènte’ premia lui e i suoi sputi televisivi che sfrecciano sempre a cento miglia di distanza dal Vero Potere. Un Grillo mi eclissa con una singola panzonata. L’informazione in Italia è questa.

Ricorderò sempre quel dirigente inglese della BBC che si permetteva di trasmettere un approfondimento sulla carestia in Africa in prima serata, la sera di… di… la sera della vigilia di Natale, cari amici. Gli chiesi: “Ma fate audience con un programma così a Natale?”. Lui: “Certo, l’Auditel ci dice che gli inglesi vogliono questo in prima serata. Gli inserzionisti seguono”. Capite? Non è un altro mondo, è un altro universo, una altro quantum. Noi siamo l’Italia. Lasciate ogni speranza o’ voi che ci vivete.

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=718

insomma! è importante o non è importante questa "TV"?
ti invitano o ti ignorano? sei come grill0! tutta piangina!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 19 set 2013, 10:32

giorno nuovo, idea nuova:

>
>
MANIFESTO DI APERTURA DELLA ME-MMT AL M5S. I PUNTI.

* Il M5S è l’unica entità politica esistente in Italia in grado di comprendere il Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese. E’ l’unico raggruppamento ancora sufficientemente a-politico e giovane per dare una speranza.

* Il M5S manca totalmente di un piano d’azione strutturato per gestire il collasso della nazione nella catastrofe Eurozona, da cui si deve uscire con urgenza. Con il Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese il M5S diventa il partito più efficace d’Europa nella lotta alle disastrose politiche della Troika.

* Con il Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese il M5S salva la democrazia italiana e l’interesse pubblico dai veri pericoli che oggi li hanno distrutti e che sono interamente sovranazionali.

* Il movimento ME-MMT italiano mette a disposizione del M5S l’economista internazionale e macromonetarista Warren Mosler, e i suoi colleghi accademici, per l’immediata creazione in Italia di un Ministero delle Finanze e del Tesoro ombra, che farà leva sugli esperti/economisti del M5S opportunamente formati alla ME-MMT.

* In particolare, il M5S aderendo al Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese diventerà l’unico partito politico al mondo in grado di adottare un Programma di Piena Occupazione per il Paese, di eliminare l’emissione dei titoli di Stato, di sostenere Deficit Positivi per la ricchezza del Paese, di sottomettere tutto il sistema finanziario all’interesse pubblico, di mantenere i tassi interbancari a zero per il rilancio del sistema produttivo.

* Il M5S aderendo al Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese sarà il primo partito in Europa ad avere un programma di pieno recupero della sovranità democratica, monetaria, e sociale, oggi perdute.

* Il M5S deve totalmente affrancarsi dalla figura di Gianroberto Casaleggio nelle sue attuali funzioni. Costui dovrà sottoporsi al voto/consenso dei cittadini come un qualsiasi membro 5S, in mancanza del quale non ha alcuna legittimità nel dettar legge nel M5S.

* Il M5S deve entrare in un dialogo paritario e dialettico col suo fondatore Beppe Grillo, liberandosi così della struttura ‘a setta’ che ancora oggi lo caratterizza, e con lui discutere la nostra offerta di Programma ME-MMT di Salvezza Economica per il Paese.

Paolo Barnard e ME-MMT

19 settembre 2013


ma se "quello"[1] ha appena nominato la parola signoraggio.. e tu col signoraggio téce strozzi.. come fare/ete?? :D :D :D

[1] viewtopic.php?p=41910#p41910
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

ivanopino
Messaggi: 1407
Iscritto il: 10 ago 2009, 13:53
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Sicilia
azioni: contatti con altre "entità" (enti pubblici, associazioni, ecc.), ricerca sedi fisiche, allestimento di mostre, volantinaggio, oratore FdV, documentazione burocratica
Località: RG Sicilia

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda ivanopino » 19 set 2013, 15:26

>
>
... Capite? Non è un altro mondo, è un altro universo, una altro quantum. Noi siamo l’Italia. Lasciate ogni speranza o’ voi che ci vivete.


sempre la solita storia dell'Italia "cattiva" e tutti gli altri stati buoni e belli...ma daaai!!
sempre con sto' terrorismo, falsificando la realtà e spingendo verso la fuga e il falso mito della globalizzazione...
che poi se l'Italia gli fa così schifo la domanda è: MA QUANDO SE NE VA?? :lol:
Ivano Pino

mr.spyder
Messaggi: 2428
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda mr.spyder » 25 set 2013, 7:33

NON SE NE VA!!!
dove trova altri cojoni che gli danno 40 euri per sentire che il debito è bello e positivo???
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 13 dic 2013, 10:50

:

:

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=752

THE SHOCK OF THE NEW ON A BORDERLINE.



‘The Shock of the New’ era il nome di una mostra che vidi a Los Angeles negli anni ’90. Arte contemporanea. Il nome mi è venuto in mente pensando a me.

Io ho sempre detto cose nuove mentre tutti gli altri dicevano altre cose.

Dissi che essere contestatori significava rimanere a casa a studiare in silenzio il Potere per anni e mai manifestare, mai entrare in politica, mai gridargli contro. Studiarlo e fotterlo con competenza micidiale. Ma tutti gli altri andavano dall’altra parte, alle feste di piazza.

A Genova durante il G8 dissi ad Agnoletto che la mattina (che sarebbe stata quella dei fatidici scontri) i manifestanti dovevano sparire dalla Zona Rossa, e spargersi per Genova e per l’Italia a informare la gente sulla Globalizzazione. Il Potere ci sarebbe rimasto di sasso, e avrebbe tremato.

Di fronte ai problemi della Sanità mi venne in mente di farla gestire ai medici ammalati gravi. Sì, agli unici al mondo che avevano conosciuto scienza e sofferenza insieme. Lì toccai il genio, e quasi ci riuscii col ministro Livia Turco e coi miei quattro primari con tumori, SLA o ictus. Sarebbe stata la più grande rivoluzione in Sanità da Ippocrate in poi.

Sono l’unico giornalista italiano che ha concepito il suo mestiere come quello di chi deve essere odiato e temuto da tutti, in particolare proprio dai propri amici di ‘parrocchia’. Che sostiene che un vero giornalista deve essere solo, sempre cacciato da qualsiasi luogo, sempre ingestibile da chiunque, anche fischiato dalle audience, senza reddito, perché se ti pagano sei fottuto e non sei più libero. Sono l’unico che ogni volta che ha trovato ‘un microfono in Tv’ lo ha preso a calci invece che leccargli il culo (si veda con Santoro, Gabanelli e Paragone oggi).

Sono l’unico in Italia ad aver eletto Mariarca Terracciano a mio sindacato, e ad averlo lanciato al più grande convegno d’economia della Storia, a Rimini nel febbraio 2012. Sapete chi è? Cosa ha fatto?

Sono l’unico in Italia ad aver detto che il M5S è un partito azienda, peggio di FI. Nessuno se n’era reso conto. Insulti, minacce, odio.

Sono il marziano che si prende insulti, minacce, odio, e che viene deriso perché divulga in Italia la Mosler Economics MMT, che nessun economista italiano ha avuto prima il coraggio di divulgare. E ho la sfrontatezza di dire che solo la ME-MMT è economia, democrazia, salvezza, tutti gli altri non hanno capito una mazza, perdono tempo, sono 50 anni indietro. E passo per arrogante. Ma me ne frego. So di aver ragione.

Sono il primo italiano, o forse il primo al mondo, che ha capito che la macroeconomia del funzionamento degli Stati va portata dentro le case delle zie, dei pensionati, dei baristi, idraulici, operai, ragazzini, perché se no, oh popolo, il Potere vi fotterà sempre. Sempre e sempre. E lo faccio. L’unico.

Sono l’unico personaggio pubblico che se ne fotte di autodistruggere la propria reputazione e ogni tanto si cala nell’osceno, parossistico, psicotico mondo dei Social Networks e lo rispecchia oscenamente, parossisticamente, psicoticamente. Per smascherarlo.

Lo Shock of the New sono io. Lo faccio perché sono nato così. Ma ho scoperto una cosa.

Il prezzo da pagare è altissimo, si impazzisce. ‘Borderline’… è un’altra mostra d’arte che ho appena visto, e questa volta ho avuto paura.

:

:

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 13 mar 2014, 11:00

per mesi ho avvertito il signor rossi che era circondato da idioti fascisti senza cervello (quasi dei grillini a livello molecolare in pratica)..

CVD


B
K
P
SPIEGARE IL CORAGGIO A VOI VIGLIACCHI.

Ho passato la vita a spiegare il Vero Potere. Ho passato la vita a fornire strumenti per combatterlo. Ho rischiato tantissimo, ho vissuto con la paura, ma non mi ha fermato. E anzi, ogni volta ho rincarato la dose, che rincarava i rischi che correvo. Ho avuto molta più paura di essere distrutto da un processo assieme a tutta la mia famiglia che dell’elicottero Apache israeliano che poteva incenerire me e il mio taxista palestinese nel West Bank nel 2003. Ma non mi sono mai fermato.

E’ il coraggio che cambia la Storia, e se è il coraggio di tanti, la travolge, la Storia. E con essa il Vero Potere.

Ho perso tempo e vita. Neppure i miei più affezionati seguaci hanno capito nulla. Oggi mi è chiaro. Mi è stato offerto di andare al parlamento europeo (che fra l’altro non conta un cazzo) e io ho detto no, perché non servirei a nulla senza aver ottenuto prima dal popolo il coraggio di lottare. Ho detto no anche perché lo abbiamo già l’esempio, disperante, di ciò che dico: si chiama Nigel Farage, parlamentare europeo oggi ridotto a una patetica macchietta che fa ridacchiare Herman Von Rompuy mentre lo ascolta in aula. Von Rompuy sa benissimo, BENISSIMO, che alla fine delle catilinarie del Farage il 100% degli europei farà 700 click col mouse ciascuno poi tutti a fare l'aperitivo, al cinema, al ristorante. Volevate che Paolo Barnard si riducesse così fra un anno. Vi fottete vigliacchi.

Siete insorti perché ho rifiutato la poltrona della UE e avete addotto decine di motivazioni, solo per nascondere che siete dei vili che “vai avanti tu Barnard”, solo per nascondere che non sarete mai capaci di rischiare niente per salvarvi i diritti. Quello che IN VERITA’ v’infuria è che io non vi permetta di stare a casa col pc e con le chat sentendovi eroi che ‘lottano’ con Barnard. Non siete eroi, siete buffoni sul divano.

Se passavo la vita a spiegare la metafisica a un fritto misto era meglio. Morirete da fritti misti, e questo in fondo è giusto. Una giustizia c’è.

Che bella settimana. Lunedì cacciato da La Gabbia. Poi i Gruppi Territoriali MEMMT perdono la dignità che io gli urlavo di tenere per invece compiacere i due culi di cane Basciu e Invernizzi che hanno sequestrato Warren Mosler e che non ci permettono di vederlo, dopo che la MEMMT di Paolo Barnard lo ha creato dal nulla in Italia in anni di lavoro. I Gruppi Territoriali MEMMT non mi hanno cagato di striscio e si sono ridotti a supplicare i 2 culi di cani. Poi Mosler stesso che, avvisato da me 10 volte di questa ignobile situazione, rimane imbambolato e non muove un dito per me, sta coi culi di cane anche lui. Chiedo ai Gruppi Territoriali MEMMT di protestare DIGNITA' con Mosler, ma loro si macchiano il pannolino, e a sto punto i Gruppi Territoriali MEMMT sono una vergogna italiana. Poi voi adesso con le elezioni...

Il primo o la prima che ora mi scrivono “io sono con te!” gli sputo in faccia. Levatevi dal cazzo per un motivo: vi disprezzo. Avete letto bene.
da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=797


B
K
P
UN TAL WARREN MOSLER, LA SACRALITA’ DELLA DIGNITA’, E GOOD BYE.

C’è la Mosler Economics (ME-MMT), frutto del genio economico di un tal Warren Mosler. Essa è oggi l’unica economia al mondo che può restituire vita, diritti e speranza a miliardi di esseri umani. Io, Paolo Barnard, dopo 15 anni di studio e lotta contro il Vero Potere l’ho abbracciata, e in Italia ne ho fatto, nelle testuali parole di Warren Mosler, “il più grande movimento ME-MMT al mondo”. “In nessun altro Paese del pianeta”, nelle testuali parole di Warren Mosler, “c’è un Paolo Barnard capace di aver divulgato la mia economia come ha fatto lui”.

C’è un tal Warren Mosler, uomo. E’ in Italia per tutto il mese di marzo, invitato da due culi di cane chiamati Basciu e Invernizzi, due ragazzini dalla deficienza leggendaria, ma che dico, Omerica. Io chiedo a Mosler di incontrarlo a marzo almeno una volta; tutti gli attivisti ME-MMT chiedono a Mosler di incontrarlo a marzo. Ma… non si può!!!!! I due culi di cane pongono veti, si atteggiano a manager di Mosler, chiedono soldi, ci rendono la vita impossibile. Ehhh???

Io dico agli attivisti ME-MMT che nel nome della dignità – noi che abbiamo creato Mosler in Italia dal nulla con un lavoro di anni – dobbiamo rifiutarci di sottostare ai diktat dei due culi-cani. Gli attivisti ME-MMT m’ignorano, e la dignità se la infilano nei loro culi. Pur di incontrare il maestro leccheranno gli sfinteri dei due culi-cani.

Ma la cosa che rimane gravissima è che un economista americano di 64 anni che mi deve tutto qui in Italia non abbia avuto la decenza di dire ai due culi-cani che lui mi incontrava, gli piacesse o no. Avevo scritto a Mosler una mezza dozzina di mail protestando in toni accorati per questo indicibile paradosso. “Warren, non starai scherzando per caso? Io, IO??, devo chiedere a due ragazzini scemi il PERMESSO di vederti? Ma tu, scusa, non hai il dono della favella per dire che ne ho diritto e che tu fai il cazzo che ti pare?”. Ignorato, re-ignorato. L’uomo Mosler non solo non incontrerà colui che lo ha creato qui in Italia, che gli ha dedicato 4 anni di lavoro unico al mondo e gratis, ma neppure risponde.

E allora no, io ho una DIGNITA’, e allora amico Mosler passi lunghi e ben distesi, e arrivederci a te e alla tua gratitudine di gesso. Te ne puoi andare a quel paese, anche se io la Mosler Economics non la mollo. Mica per te, ma per la salvezza di miliardi di esseri umani.

Warren, you’re pathetic. An economics genious no doubt, but an UNGRATEFUL whimp. Now Warren, you take a long hike and good luck with the two morons that now own you. P.s. Thank you for the gratitude mate. PB

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=798


B
K
P
PAOLO BARNARD E I GRUPPI TERRITORIALI ME-MMT

Avviso chiunque si avvicini ai Gruppi Territoriali ME-MMT che Paolo Barnard non ha più nulla da spartire con loro. I referenti di questi gruppi sono in maggioranza indegni del mio nome e del mio lavoro.
Paolo Barnard
da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=799


B
K
P
WARREN MOSLER ERA STATO AVVISATO. (English text incl.)

Mie mail personali a Warren Mosler, PRIMA DEL SUO ARRIVO IN ITALIA, dove già protestavo per quello che sarebbe poi accaduto. Mosler era stato avvisato, ma mi ha ignorato. Ha ignorato tutto quello che ho fatto in 4 anni, e ha ignorato anche i ragazzi dei Gruppi Territoriali MEMMT che hanno lavorato per lui. (My personal emails to Mosler before he came here, where I was already complaining for what in fact has happened later. He’d been warned, but he ignored me, he ignored all I did in 4 years and the MEMMT groups that worked for him).

- 31/1 Invernizzi not replying to me. Please find out any free date in march if u can and let me know asap. Thx P (Invernizzi non mi risponde. Per favore dimmi se hai delle date libere in marzo e dimmele appena puoi, grazie P.)
- 2/2 I find it absurd that I ask u for one evening in a month for MEMMT and u have no time for me. (Trovo assurdo che io ti chieda una sola sera in un mese per la MEMMT e che tu non abbia tempo per me)
- 6/2 On the 7th of March there's an invitation for me and u to address business people and mayors. Can u be there? (Il 7 di marzo c’è un invito per noi due per parlare a imprenditori e sindaci. Ci puoi essere?)
- 12/2 There is quite a bit of unhappiness among the MEMMT regional groups for the way Mr Invernizzi, who's not MEMMT, is highjacking you for a whole month leaving not room for any of us, me included as you know. Well, it might have been sensible for you to think that if u visit this country for a whole month those that made you a name here might have wanted to speak to you for a couple of hours. (C’è molta irritazione fra i gruppi regionali MEMMT per il modo in cui Mr Invernizzi, che non è neppure MEMMT, ti ha sequestrato per un intero mese lasciando nessuno spazio a noi, io incluso come sai. Sarebbe stato ragionevole che tu avessi pensato che se visiti l’Italia per un mese, quelli che ti hanno reso famoso qui avrebbero voluto parlarti per un paio d’ore)
- 13/02 This thing that 99% of the MEMMT activists in Italy now have to beg this moron Invernizzi to have you in March is obscene. I'm so pissed off that I'd better stop writing. (Sta cosa che il 99% degli attivisti MEMMT in Italia devono adesso pregare sto deficiente Invernizzi per vederti a Marzo è oscena. Sono così incazzato che è meglio che smetta di scrivere)
- 20/2 The situation here with Invernizzi's handling of your trip is getting scandalous. He's even asking the Memmt groups for money to let u attend Memmt events in March. Now u sort out this mess. Sorry P. (La situazione col modo in cui Invernizzi sta maneggiando il tuo viaggio è scandalosa. Ha persino chiesto ai gruppi MEMMT dei soldi per lasciarti partecipare a eventi MEMMT a marzo. Adesso risolvilo tu sto casino.)
- 21/02 So you have no saying in whom u meet in this country. They kidnapped u. We'll call the police... (E così tu non hai nessun potere di scegliere chi vedere in Italia. Ti hanno rapito. Chiameremo la polizia…)
- 22/02 I'm a sincere man. I'll never bitch about u behind your back. I'm very direct. The fact that u did not impose some priorities to these academics to have half a day set aside for me in March is a personal offense to me. I'll say no more. (Sono un uomo sincero che non ti parlerà mai dietro alle spalle, sono molto diretto. Il fatto che tu non abbia imposto delle priorità a questi accademici per avere una mezza giornata da dedicarmi a marzo è un’offesa personale per me. Non dico null’altro)
- 23/02 U're doing to me what the UMKC people did to u. Congrats. P (Mi stai facendo quello che i tuoi amici dell’Università del Missouri KC hanno fatto a te. Congratulazioni)

Warren Mosler rispose a tutto ciò con non più che monosillabi. Il resto è già raccontato qui http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=798. Mosler ci ha umiliati, e io gli auguro tutto il bene coi suoi nuovi due padroni, Invernizzi e Basciu. La Mosler Economics è molto più grande del signor Warren. (Warren Mosler has always replied with nothing more than short sound bites. He has humiliated us, and I now wish him all the best with his two new masters, Mr Invernizzi and Mr Basciu. Mosler Economics is far bigger than Mr Warren)
da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=800




però a me piace 'st'omo.. ha una sua ironia.. :)
mi chiedo solo come possono anche solo pensare di comprarlo..
B
K
P
LA MIA ENTRATA IN POLITICA.

Uno schieramento politico di rilevanza nazionale, e non partiti dell’ultima ora, mi ha chiesto di candidarmi per le europee. L’offerta mi è stata fatta, diciamo, coi fiocchi: capolista per il nord Italia. Mi ha spiazzato. So che in rete già molti ne parlano.

Significa un’assunzione di responsabilità, certo, ma anche di un potere che non ho mai avuto. Sono canali e porte che si aprono, per me e per la Mosler Economics, finora inimmaginabili. E non ultimo significa una svolta di vita personale enorme. Paolo Barnard, dopo esattamente dieci anni di esilio senza speranza, senza reddito, senza status, ora può circondarsi di conoscenze utili, notorietà utile alla divulgazione, e non ultimo di mezzi finanziari capaci di farmi lavorare come mai prima.

Non credevo che sarebbe successo, meno che meno con un prestigio di questo tipo. Annunciare questo ai miei lettori è un passaggio non da poco: la politica di serie A, per me che sono sempre stato un reietto. Un titolo di onorevole, le interviste, l’obbligo per i grandi media di riportare ciò che dirò, e voi sapete che razza di palcoscenico è questo.



Insomma, non ci voglio girare tanto intorno, e con un po’ d’incredulità e d’imbarazzo ve lo annuncio:

Se ne vadano a fanculo.

Non mi avranno mai, mai. Io non sono loro, mi temano.

Mariarca Terracciano è il mio sindacato.

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=796


solo che il mio nome ricorda quello di una del passato che era condannata a non essere creduta delle sue GIUSTE previsioni..
e su quest'uomo ho brutte sensazioni.. appare sempre più disperato..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 13 mar 2014, 11:14

ma ha una lucidità logica sugli avvenimenti, anche se è in ritardo di 10 anni
(colori e stili miei):

B
K
P
MIA CACCIATA DA LA GABBIA… MA CHI CI CREDE ALLA STORIA DELLE DONNE?


Ora che la polvere si è sedimentata, vi racconto le cose. C’è un programma nazionale che per sette mesi mi dà voce, e darmi voce significa far arrivare al Vero Potere un calcio nello stomaco da emorragia gastrica. Perché io lo studio, il Vero Potere, da anni, ho gli strumenti per spaccargli le ossa davvero, e quando faccio il mio lavoro di giornalista non bofonchio banalità che al Vero Potere spostano un pelo del pube (alla Borghi, Rinaldi, Fusaro, Passarella ecc.). Io gli arrivo alla giugulare con lo strumento che terrorizza il Vero Potere: mettere nelle mani del popolo la comprensione dell’economia, cioè della stanza dei bottoni, ma non solo. Io porto al popolo l’unica economia capace di decodificare il linguaggio scientifico del Vero Potere e di mutarlo nel segno opposto: la salvezza pubblica, cioè la Mosler Economics. Di questo hanno il terrore.

Gianluigi-ho bambini e donne affogati e decomposti al largo di Lampedusa sulla coscienza-Paragone ad un certo punto è chiamato a La7 per fare sto programma intitolato La Gabbia, e dice di voler spaccare la ‘gabbia’ dell’Eurozona che ci sta uccidendo. Vengo chiamato, NON DA LUI, ma il suo autore Alessandro Montanari, uomo degno e conoscitore della Mosler Economics . Paragone di me non ne voleva più sapere già dai tempi de l’Ultima Parola di RAILega2, perché “Paolo Barnard è ingestibile”. Alla fine Montanari la spunta. Ma perché l’ha spuntata? Chi ha deciso che Barnard, quello capace di gridare in telecamera nazionale “Monti sei un criminale, devi denunciarmi così porto da un giudice le prove del Golpe Finanziario”, può tornare a parlare in prima serata? Lo ha deciso il proprietario de La7, Cairo, che vuole fare un esperimento.

Cairo vuole vedere fin dove si può spingere la soglia della ‘sovversione’ contro la tecnocrazia del PD, cioè il Neoliberismo finanziario criminale che unisce con un ponte D’Alema, Monti e le fondazioni Hayekiane europee. Ma non solo. Cairo è amico di Berlusconi, sa che è Bruxelles che ha spodestato il Cavaliere, odiano Napolitano, e Barnard è un bel bazooka contro i nemici di Arcore (dove la Mosler Economics è letta da 2 anni). Paragone è cresciuto nell’ampolla rettale di Bossi ma ora detesta Maroni e corteggia il M5S che va testato da quel Barnard su Presidente della Repubblica ed euro. Testato ma non troppo. Infatti i miei ripetuti inviti a Paragone di sputtanare quel falsario di Casaleggio e il suo partito azienda vengono SEMPRE da lui ignorati, e tratta i deputati 5S come damerini. Tutto quadra. Barnard è lo strumento perfetto per l’esperimento.

La logica è di prendere il kamikaze Paolo Barnard, notoriamente capace di tutto, e calarlo nel mezzo del programma Tv esattamente come si cala un marziano dal soffitto. Cioè: hai una miscela chimica esplosiva (l’attuale Economicidio col presidente della Repubblica complice criminoso), ci cali dentro un elettrodo a 3000 Watt e aspetti di vedere che succede. Poi lo sfili e passi ad altro. Non si contano le volte in cui i ripetei a Paragone “Ma che senso ha calare la macroeconomia di Mosler/Barnard nel mezzo di un programma che al 99% grida “governo ladro” e poi sfilarmi da lì SENZA CHE TU MAI, MAI E MAI UNA SINGOLA VOLTA RIPRENDA IL MIO DISCORSO per ampliarlo con gli ospiti in studio? Così sembro un marziano e non servo a nessuno, la gente a casa si becca 2 ore di “Casta di merda… è colpa di Mastrapasqua” e 6 minuti dei veri motivi per cui l’Italia muore. A che cazzo servo così?” Paragone rispondeva bofonchiando banalità e poi cambiava discorso. Per forza, non dovevo servire a nessuno, ero dentro una provetta. Sto miserabile giornalaio non ha mai pensato per mezzo secondo di veramente spaccare la tecnocrazia europea, mica è scemo. E’ un bugiardo da vomitare (es. intervista alla Bignardi) ma non scemo. Lo sapeva bene che se mi avesse utilizzato come doveva, assieme alla corazzata Warren Mosler, lo avrebbero ucciso dopo la seconda puntata.

Poi è arrivata la volta in cui l’elettrodo ha fatto esplodere qualcosa. Sono le due puntate dove io, veramente all’insaputa di Paragone, faccio appello all’arma della Guardia di Finanza di disobbedire allo Stato per salvare gli italiani, e quella dove lancio l’appello ai Sindaci italiani per una gran coalizione per far esplodere l’Eurozona paralizzando l’Italia con la disobbedienza fiscale. Rincaro la dose in una intervista con xxxxx Cruciani (mettetecelo voi l’aggettivo) di La Zanzara, dove dico che le Armi dello Stato devono insorgere per difendere la Repubblica e la Costituzione del 1948 contro l’ormai repellete criminale Napolitano e la sua appendice Renzi. Troppo.

Un articolo di Paolo Barnard con documentazione storica che descrive le donne per quello che nel 99% dei casi sono, è l’occasione giusta. Vengo cacciato. Non servo più perché l’esperimento non va più ai padroni.

E’ un’offesa all’intelligenza di un barboncino credere che i 100 anni di storia dell’economia salva vite e salva nazione che io portavo alla Gabbia; che la disperata urgenza di fermare l’Economicidio e la Chemiotassazione che stanno disintegrando questo Paese; che il destino di due generazioni di nostri figli; che lo scudo contro la ferocia del saccheggio tedesco dei beni e della sovranità italiani; che l’unica vera autorevole macchina di difesa da tutto ciò che è la Mosler Economics da me rappresentata, possano essere messi da parte, fatti tacere, da un media con responsabilità nazionale per un post polemico sulle donne. Un post.

Ok. Non è tanto che Paragone sia una vergogna del giornalismo (lo è); è che questi balordi e i loro padroni sperimentano con la vita degli esseri umani. Fine storia. Fine della mia voglia di parlarne.

(p.s. ho letto commenti di donne in tripudio perché un “misogino” è stato cacciato dalla Tv grazie alla loro indignazione. Poi sono le stesse donne che partoriranno bambini condannati alla servitù della gleba per il resto della loro vita dall’Economicidio che io combattevo. Ma conta la cacciata!… Oh donne, voi sì che illuminate il mondo)
da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=795
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12901
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: Alla fine ne rimarrà solo uno: LUI, il signor rossi.

Messaggioda sandropascucci » 2 lug 2014, 15:59

da: http://paolobarnard.info/intervento_mos ... php?id=880

>
>
E’ LA SECONDA V + UNA M. GABER DISSE IL VERO.

Siete dei vigliacchi, incapaci di fare qualsiasi cosa per difendere voi o i vostri figli che avete fatto partorire dall’ignoranza delle vostre mogli, e dalla vostra.

Sono 30 anni che lotto per ‘la gggènte’ e sono 30 anni che la ‘gggènete’, cioè voi, non è capace di fare un cazzo.

Venendo a tempi recenti, quando nel 1999 portai 6 ammalati terminali in barella nella piazza della mia città per denunciare lo sfacelo della sanità italiana con i tagli alle oncologie e alle terapie del dolore, con cartelli e megafoni, non si fermò neppure un cittadino, neppure UNO.

Quando raccolsi quattro dei più grandi clinici italiani ammalati terminali per fare un report denuncia sulla RAI, un libro con Rizzoli, sulla distruzione della sanità italiana, nessuno di voi mai si è fatto vivo per dare seguito, nessuna associazione ammalati, nessun amministratore. Poi quando siete in ospedale avete le facce stravolte e vorreste guarire e non capite perché siete in camere da sei letti e non vi curano il dolore e aspettate 4 mesi per una TAC.

Quando ho denunciato in RAI la devastazione che la Globalizzazione avrebbe portato ai vostri diritti e alle vostre aziende, ai vostri posti di lavoro, nel 2000, nessuno di voi ha mai fatto nulla, nessun sindacato, neppure un RBD.

Quando ho denunciato in RAI la rapina sulla salute e sui conti pubblici da parte delle multinazionali del farmaco, e la RAI mi abbandonò a beccarmi una causa in tribunale, nessuno di voi fece nulla, se non pigiare i tasti su internet.

Quando iniziai nel 2001 ad avvisarvi, sempre in televisione, della natura del Vero Potere, cioè del fatto che una struttura di tecnocrati stranieri appoggiati dalle banche vi avrebbe fottuto la vita, nessuno di voi si mosse. Nessun sindacato, nessuna associazione imprenditori, nessun politico neppure di provincia, nessun sindaco. Sette anni dopo è successo.

Quando nel 2010 denunciai per primo la catastrofe della perdita italiana di sovranità monetaria, parlamentare, costituzionale, chiamata Eurozona, non si mosse nulla. Oggi sono in Tv, sono sulle radio, dico le stesse cose, mi fermano per la strada, ma lo stesso tutta sta gente non fa un cazzo. Nessun sindacato, nessuna associazione imprenditori, nessun politico neppure di provincia, nessun sindaco, di nuovo... Incapaci di difendersi, di fare nulla, beoti inutili e disprezzabili.

E potrei continuare per altri 100 esempi. Nel frattempo ho rischiato la vita un paio di volte in giro per il mondo con pistole e proiettili che volavano, ho perso il lavoro e tutto il mio reddito, ne ho sofferto come una bestia; ma peggio, ho rischiato gli avvocati del Vero Potere, ho dovuto rinunciare alla difesa nel processo RAI-Gabanelli-serva-della-RAI perché non ho i soldi; ho rischiato incriminazioni per vilipendio del Capo dello Stato e per sovversione dello Stato, misteriosamente mi sono schiantato senza motivo una notte di febbraio in autostrada, l'auto impazzita da sola; ho anche trovato una corona in memoria appesa alla mia porta di casa, ma non mi sono fermato. Lo facevo per voi.

Siete delle vili merde. Aveva ragione Gaber, sentite puzza di merda, vi lavate, vi date il borotalco, vi rilavate, ma puzzate sempre. Perché voi, la ‘gggènte’, soprattutto quella di internet, siete delle merde. Inutili, incapaci, merde, che non si giocano mai un cazzo, che assistono al macello col telecomando in mano, stronzi, meschini e finti impegnati del cazzo, vili topi sul pc, che non sanno farsi sentire, che non sacrificano Wat'sUp o il Tablet per salvarsi la vita, che non affrontano neppure il primario o l'assessore di provincia.

E allora è la seconda V. Vigliacchi.

Anzi. Vigliacchi che puzzano di merda. Tu, tua moglie, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli. E Dio sia ringraziato che esiste un Von Rompuy che vi macella. Meno puzza in giro.

p.s. hey, pssss... sottovoce: il fatto è che è vero! siete delle merde. E il mondo fa schifo perché siete merde. Voi, non la Merkel.


:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA


Torna a “la MMT del sig. Rossi”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".