[MANIFESTO] PRIMAVERA ALL'ITALIANA

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sandropascucci
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[MANIFESTO] PRIMAVERA ALL'ITALIANA

Messaggioda sandropascucci » 2 dic 2011, 19:22

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 18 MARZO 2012: PRIMAVERA ALL'ITALIANA : MANIFESTO 
[2.12.2011: primit.it]

«Quando il sistema scricchiola occorre una spallata, non una zeppa.» [sandropascucci, 2005]

Il Sistema ha mostrato, finalmente in modo incontrovertibile anche per i più distratti, le sue limitazioni. Barcolla, sotto il peso delle sue stesse menzogne. Ma presto si stabilizzerà, sacrificherà alcune sue componenti, sterminerà parte della società “civile” ostile e si auto-raddrizzerà, più feroce che mai. Ora occorre agire, con una bella spallata, prima che lui metta una zeppa stabilizzatrice. Intuibile dove.

Io invito tutti quelli che si sono vantati, a vario titolo, di occuparsi della Lotta al SIGNORAGGIO a scendere in campo nello stesso giorno e nella stessa ora e, ove possibile, nella stessa città:

Roma, DOMENICA 18 MARZO 2012


Le regole per partecipare sono semplici, come pure l’occorrente per essere attivi.

OCCORRENTE:

1. occorre umilmente fare tutti un passo indietro e
2. occorre ingoiare tutti un rospo.

Questo vuol dire che occorre seguire queste due regole:

REGOLA NUMERO UNO

Da lasciare a casa:

il proprio UFO, la propria dieta vegana, le analisi sulle scie chimiche, il culo con cellulite della bella prezzolata di turno, la propria bandiera nera, la propria bandana rossa, la spranga con nastro isolante per manico, il proprio megafono sparacazzate, lo striscione inneggiante al proprio problemino-ino-ino, il casco integrale, gli anfibi, il volantino autostampato con il link al proprio sito, la t-shirt con l’immagine del guru di turno, la t-shirt con la frase fichissima inventata da se stessi medesimi, il trattore con rimorchio e casse amplificate da tre milioni di watt che non mi permettono di rispondere cosa ci facciamo lì in piazza a chi mi chiede: «cosa ci fate qui in piazza?», i propri fakes, la tastiera.. (elenco in perenne aggiornamento)

Da portare:
una t-shirt bianca (molto grande da indossare sopra il vestito) indicante la volontà di occuparsi di SIGNORAGGIO e di null’altro, per 24 ore.

Come si svolgerà la manifestazione:

Fino ad ora le manifestazioni hanno mostrato la loro fallacia intrinseca: l’Urlo del Problema al Sistema. Il Sistema sa bene qual è il problema, non occorre andare in piazza ad urlarlo. E’ un’immagine ridicola quella del popolino che urla sotto le finestre del Re di avere fame. Il Re lo sa. Se ne frega, ecco cosa.

Qual è il problema più grande dell'Affare-signoraggio? L’ignoranza. Punto.

La riserva frazionaria, il corso forzoso, il monopolio della Banca Centrale di creare cartamoneta e il monopolio della Banca Commerciale di creare FIAT MONEY, ossia moneta creata dal nulla valida solo grazie alla legislazione affarista dei nostri politici-camerieri ..ebbene.. tutte queste cose sono proprio il nucleo dell’ignoranza di cui sopra, ma il Problema non è, ad es. il regime di "monopolio sulla stampa della Base Monetaria" ma l'ignoranza da parte del popolo dell'esistenza di questo "monopolio". Per non contare il fatto che il comune cittadino non sa nemmeno (di nuovo ecco l'ignoranza globale) cosa significhi "Base Monetaria", al di là delle risse da forum che questo semplice termine comporta.

Come il problema per la sicurezza della nostra automobile non sono i freni che non funzionano ma ignorare tale malfunzionamento!

Chi si occupa, a vario titolo, di signoraggio ha perso di vista questo aspetto basilare e semplice della Questione e si azzanna sulle virgole, i congiuntivi, le tabelle e gli accenti, svilendosi l'un l'altro in diatribe infinite, dettate anche, diciamolo, da interessi privati reconditi nella Faccenda.

Trasportare questa selvaggia opposizione di tutti contro tutti in piazza e replicare questo odio in un corteo che si snoda per le vie di una città c.d. "civile" non avvantaggia la Causa e, così, urlare alla donna che passa in strada col passeggino slogan fascisti/comunisti/bocconiani non cambierà una virgola la situazione, poiché Ella fuggirà terrorizzata e, al limite, nella migliore delle ipotesi, più dubbiosa di prima [di incontrarci] sulla Questione, se non addirittura un domani ostile. Stesso discorso per l’autista dell’autobus, del giornalaio, dello studente che torna a casa, del negoziante che già vede in frantumi la propria vetrina (acquistata con un mutuo alla banca).. insomma il popolo che URLA tra il popolo e verso il popolo non serve. Anzi: serve al Sistema.

Cosa occorre, quindi? Qual è la cosa che il Sistema teme? La disfatta della ignoranza sui temi di cui sopra? Esatto, ed è ciò che faremo.

REGOLA NUMERO DUE

La manifestazione vedrà dei silenziosissimi fantasmi, migliaia di fantasmi bianchi, girare per le strade di Roma con un documento che spiega TUTTE le ragioni della crisi e del prossimo sfascio della società occidentale (istintivamente molti di voi penseranno“era ora!”.. mavabbè..). Questo documento RIVOLUZIONARIO sarà consegnato ad ogni cittadino che si incontrerà, a cominciare dalle Forze dell’ordine fino al pilota della metropolitana (ad indicare l’inaccessibilità operativa, non il livello sociale).

Non spaccare vetrine ma attaccarci il DOCUMENTO. Non incendiare i cassonetti o le automobili di poveri cristi ma lasciare loro la POSSIBILITA’ (e il DIRITTO) di conoscere, una volta nella loro ignorante vita, il VERO PERCHE’ della “crisi”. Non urlare da un palco a San Giovanni parole incomprensibili e vuote (sia per l’acustica, di merda, sia per il contenuto, sempre più vuoto senza il dovuto supporto dello studio e della sana informazione).

Semineremo in Roma i grani della CONSAPEVOLEZZA. Quando ci sarà il raccolto non è dato sapere ma senza semina non ci sarà mai, questo è sicuro.

Ora si possono scegliere varie strade.

Una via, facile, immediata per i molti, è bollare questa iniziativa come utopistica e quindi inutile, magari sbeffeggiando il fatto che un DOCUMENTO non può cambiare il Mondo, dimostrando che non si è coscienti di quanta ignoranza regni sul Tema e di quanto FALSO sia il numerino autoreferenziale proiettato sui propri sitarellini-ini-ini (dal proprio Facebook da 8 miliardi di amici – maddeché?! - alla più sperduta homepage personale amatoriale del web) e di quanto VANA sia l’idea che la Rete ci salverà – maddeché ?!

Un’altra via è la via dell’EGO, spalancata libera e gratuita attraverso la porta della RIPICCA, della RIVALSA, del “spero che muori così rimango io”.

Ci sono molte altre possibilità di scelta e risposta a questo INVITO ma la risposta più intelligente è adottare i due punti elencati in apertura.

Non ti piace la proposta perché ne hai di migliori? Fai un passo indietro e comincia a DARE, per una volta.
Non ti piace chi Propone-la-Proposta? Ingoia il rospo e partecipa attivamente, per una volta.

Questo INVITO verrà mandato tramite la posta PEC a tutti quelli che conosco e che si occupano della Questione.
Questo vuol dire TUTTI, poiché io conosco TUTTI quelli che si occupano della Lotta.

Con la PEC non si potrà dire che a Tizio non l’ho inviata (lui potrà dire che non l’ha letta ma questo è un suo problema di coscienza). E dovrà risponderne davanti ai “suoi lettori” (perché alla fine di questo si tratta, di EGOCENTRISMO da Web-palcoscenico) quando gli chiederanno «come mai parli sempre di unione e non ti sei unito all’INVITO della Primavera all'Italiana?».

Trovi questa organizzazione arrogante? Ingoia il rospo (e partecipa attivamente ecc..).
Trovi sia il signoraggio un grosso problema ma ne hai un altro più grande? Fai un passo indietro eblablabla..

Non vuoi dare soddisfazione a un gruppo di sbandati e vuoi farcela da solo?
Fatti curare o fai un passo avanti, verso la Neuro..

LA NEUTRALITA' DELL'ORGANIZZATORE

Il PRIMIT si occuperà della logistica e delle autorizzazioni ma non metterà i suoi colori o logo o link sulla manifestazione e non permetterà ad altri di farlo.

Il PRIMIT si preoccuperà di segnalare alle Autorità e Forze dell’ordine i furbetti, sia quelli che sotto la maglietta bianca nascondono la spranga sia quelli [peggiori] che sulla t-shirt mettono un micrologo da 3 mm² della loro associazione.

Saremo tutti fantasmi uguali. Non mangiate pizza margherita o spaghetti al ragù quel giorno con la speranza di distinguervi..

Usate l’immaginazione. Visualizzate mille persone che si spostano a gruppi di duecento per le vie principali di Roma, separandosi in gruppi sempre più piccoli per distribuire il DOCUMENTO ad ogni negozio, casetta delle lettere, chiesa, commissariato, giornalaio, ufficio pubblico e privato, passante, portinaio, automobilista.. a tutti insomma.

Avete mai visto una manifestazione del genere? Ne avete mai sentito parlare? Niente megafoni, niente fumogeni, niente urla, niente sangue..

E’ concesso un palloncino bianco (su cui scriveremo “SIGNORAGGIO” con un pennarello) per sdrammatizzare un po’ ma null’altro. Un appuntamento ogni ora in un posto prefissato (e autorizzato). In caso di disordini saranno coinvolti TUTTI gli altri, non noi. Silenziosi, disarmati, consapevoli. Saremo intoccabili. E non toccheremo.

Ogni abuso sarà segnalato ed EPURATO sul nascere. Nessun leader da colpire né da esaltare a capopopolo.

Il PRIMIT stesso, per primo (nome omen) sarà neutro, invisibile e fuso nella grande comitiva, così non temerai, tu piccolo leader denoandri (che ancora non hai capito la cazzosa vanità di potere che stai inseguendo), invasioni territoriali e pisciatine sul tuo tronco preferito.

Vi chiederete qual è il MIO passo indietro? Il mio passo indietro è per permettervi di stare con me.
Il mio rospo da ingoiare? Dico.. ma hai visto chi ho dovuto invitare?

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PS: tutti i vari "visitatori" di questi ultimi 7 o 8 anni possono autoinvitarsi,
previa registrazione da inviare a:

EMAIL: info@primit.it
OGGETTO: PRIMAVERA ITALIANA 21032012
Corpo della email: nome, cognome, cellulare, numero persone partecipanti


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Vedi elenco INVITATI: viewtopic.php?p=35621#p35621

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Tempo fa [quasi tutte] le persone dell'elenco han detto: «me ne vado ma continuerò la Lotta!».
Vediamo, vedremo..

So già la risposta di molti.. la indicherò a fianco di ognuno..

- non posso quel giorno
- non posso proprio mai
- non seguo più la "tua" causa
- il rospo è troppo grande, mi dispiace (sì, ma non è vero che ti dispiace)
- il passo indietro non mi è mai piaciuto!
- il passo indietro non posso farlo per motivo blablabla..
- come ti permetti di contattarmi ancora!?
- (A): se non ci fosse (B) verrei
- (B): se non ci fosse (A) verrei
- (C): se ci viene (D) allora vengo
- (D) è morto
- ah! ah! ah! non ci vengo così senza di me che farete, eh?!
- ecc.. (qualcuno risponderà proprio "ecc..", guarda te, eh?!)
-     (molti non risponderanno proprio.. amen, aò!)

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Questa PROPOSTA/INVITO è una bozza.. i suggerimenti sono ben accetti ma i termini non sono negoziabili
(questo sì che è un rospaccio, eh!)
Ultima modifica di sandropascucci il 15 dic 2011, 13:37, modificato 15 volte in totale.
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