LA BUFALA DEI BITCOIN

raccolta delle menzogne del SistemaIGB
sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 29 apr 2011, 9:01

http://www.bitcoin.org/

ho dato un'occhiata al loro forum: niente di nuovo..

ad esempio sulla riserva: http://www.bitcoin.org/smf/index.php?topic=6490.0
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 29 apr 2011, 9:07

http://blip.tv/file/4771178

making money.. e ho detto tutto.

ps: a 'chri.. c'è pure il monetone tuo preferito in pietra da 4 metri..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 29 apr 2011, 9:31

Allegati
monetone.jpg
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Avatar utente
domenico.damico

Re: BITCOIN

Messaggioda domenico.damico » 1 giu 2011, 18:49

http://www.repubblica.it/tecnologia/201 ... f=HREC2-10

::
Bitcoin, la moneta degli hacker che spaventa Cia e banche
È una nuova valuta elettronica, che si basa sulla crittografia e sul peer-to-peer, che per i suoi creatori rivoluzionerà il commercio mondiale. Ma ci sono dubbi sulla sicurezza: le transazioni anonime possono aiutare criminali e terroristi
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

BERLINO – Già la chiamano la Wikileaks delle valute: per i critici è un progetto che può destabilizzare i mercati e l’economia mondiale e rovesciare governi; i suoi fan invece vi vedono un passo decisivo verso l’indipendenza dei consumatori e dei comuni cittadini del mondo da banche e autorità. E’ una nuova valuta digitale, creata da gruppi di hacker e che già viene usata per acquistare su aste online telefoni cellulari o dvd, o per giochi d’azzardo sulla rete.

Questa nuova divisa virtuale si chiama Bitcoin, e bitcoins al plurale. Interessa tutti, sta allarmando la Cia, altri servizi segreti e probabilmente le grandi banche centrali e fa sperare milioni e milioni di utenti del web. Spiegel online ne ha parlato in un ampio servizio del collega Christian Stoecker.

I bitcoins sono il denaro degli hacker. L’idea è nata dai circoli del movimento open source ed è fondata sulle tecniche antichissime (adattate all’elettronica e al web) della crittografia e della chiave di codificazione. I bitcoin hanno un vantaggio assoluto sulle altre valute, assicurano i suoi sostenitori: è al sicuro da ogni tentativo di falsificazione perché una volta che cambi euro in bitcoin - comprandoli in rete dagli hacker e dai loro gruppi che lo vendono come una banca - o li usi per transazioni online, ogni singolo bitcoin porta con sé i suoi codici, le sue memorie elettroniche. Quindi, è la promessa del movimento degli hacker monetari, non è possibile per nessun falsario creare bitcoins falsi.

La nuova valuta virtuale già si diffonde, la sua circolazione cresce. Organizzazioni come Free software foundation o Electronic frontier foundation già l’accettano, piattaforme commerciali forniscono anche tassi di cambio con dollari, euro, sterline o le altre grandi valute reali. "Soldi a palate dalla presa del computer", ironizza l’edizione web del settimanale tedesco. La piattaforma Mt.Gox ha realizzato il mese scorso transazioni dal dollaro al bitcoin per un valore di circa sei milioni di dollari. I ‘miners’ (minatori), cioè gli operatori e giocatori sui cambi della valuta virtuale, spesso si sono fatti ricchi dal nulla: uno singolo di loro, che ovviamente non vuol essere menzionato per nome, ha realizzato una fortuna di 2,4 milioni di dollari attuali.

Il valore del bitcoin nelle intenzioni degli hacker suoi inventori dovrà divenire stabile, una garanzia come una forte valuta reale. Ma quando è stato creato un bitcoin valeva tra 20 e 30 cents di dollaro, mentre venerdì scorso le quotazioni online erano sugli otto dollari per ogni bitcoin. “In futuro può essere una valuta stabile”, dice a Spiegel online il professor Gerhard Roesl, esperto di questioni valutarie dell’istituto superiore di Ratisbona.

I creatori del bitcoin insistono: la sicurezza dei codici elettronici rende il bitcoin molto meno a rischioso di falsificazione rispetto alle valute tradizionali. Obiezioni dei critici: le transazioni elettroniche anonime in bitcoin possono essere usate da tutti attorno al mondo, ma anche per operazioni illegali, dal terrorismo internazionale alla criminalità organizzata. Un difetto che il bitcoin condivide con il denaro reale contante.

A metà giugno Gavin Andresen, che pare sia uno degli inventori del bitcoin, dovrebbe spiegare tutto sulla valuta virtuale degli hacker, ospite a una conferenza della Cia americana, “anche per sfatare ogni mito o teoria di congiure”.

(31 maggio 2011)


Questo già è arrivato alla Cia...

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: BITCOIN

Messaggioda kasiacolagrossi » 22 giu 2011, 0:12

katarzyna edyta colagrossi

Avatar utente
kasiacolagrossi
Messaggi: 2454
Iscritto il: 12 dic 2009, 14:28
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma e provincia
azioni: volantinaggio in proprio, grafica , costruzione e/o progettazione dei supporti, manovalanza di piazza,
Località: Castel Madama (RM)

Re: BITCOIN

Messaggioda kasiacolagrossi » 22 giu 2011, 21:13

http://prawda2.info/viewtopic.php?t=163 ... c&start=25

se vi interessa provate tradurre con goggle o altro. Ci sono un sacco di modi di dire difficili da tradurre per me, anche i termini informatici che si riferiscono a funzionamento di programma stesso.
katarzyna edyta colagrossi

mr.spyder
Messaggi: 2429
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: BITCOIN

Messaggioda mr.spyder » 22 giu 2011, 22:25

io non posso essere d'aiuto.
spiacente.
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 20 lug 2013, 16:04

tanto per chiudere un cerchio: viewtopic.php?p=41690#p41690
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 ago 2013, 15:23

>
>
Stati Uniti, le autorità indagano su decine di società legate al Bitcoin

di Stefania Spatti12 agosto 2013

Stati Uniti, le autorità indagano su decine di società legate al Bitcoin
Le società che gestiscono valute virtuali come il discusso Bitcoin sono entrate nel mirino delle autorità bancarie americane. Almeno 20 gruppi hanno ricevuto un mandato di comparizione del dipartimento dei Servizi finanziari della stato di New York. L'obiettivo: capire come tali entità si interfacciano con gli investitori individuali, attratti dal carattere esotico di queste monete alternative, ma forse non sufficientemente esperti per capire i rischi che esse comportonano. È per questo che si punta a raccogliere informazioni su strategie di investimento, misure di protezione dei consumatori e programmi di riciclaggio di denaro.

A dovere spiegare il funzionamento del loro business ci sono, tra gli altri, Coinbase, BitInstant e Coinsetter e anche i gemelli Winklevoss, gli Zuckerberg mancati. Nel 2011 portarono in tribunale il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, accusandolo di avergli rubato l'idea del famoso social network. Allora i gemelli Winklevoss dovettero accontentarsi di un risarcimento di 'appena' 65 milioni di dollari.

Recentemente i fratelli Cameron e Tyler sono tornati alla ribalta con la moneta elettronica Bitcoin. I due hanno fatto domanda alle autorità finanziarie competenti con l'obiettivo di permettere agli investitori di scambiare questo tipo di valuta attraverso un Etf. Il loro intento è quello di rimuovere lo stigma sulle Bitcoin, impresa non da poco visto che soltanto a fine luglio la Securities and Exchange Commission ha accusato un uomo del Texas di avere architettato uno schema Ponzi attraverso la sua Bitcoin Savings & Trust: ha usato i soldi degli investitori, 4,5 milioni di dollari, a proprio piacimento, anche per il gioco d'azzardo.

Lo scorso maggio il governo americano ha congelato due account legati a un operatore di Bitcoin di Tokyo, Mt. Gox. Nello stesso mese le autorità statunitensi, aiutate da quelle di altri 17 Paesi, hanno accusato una società specializzata in valute digitali di avere messo a punto quello che sembra essere il più grande caso di riciclaggio internazionale della storia. Si tratta di Liberty Reserve, presumibilmente responsabile di avere riciclato oltre sei miliardi di dollari negli ultimi sette anni. Nel mirino dell'organizzazione con sede in Costa Rica sono finite 55 milioni di transazioni, effettuate per conto di almeno un milione di utenti attivi su scala globale.

Non sorprende dunque che il dipartimento dei Servizi finanziari newyorchese voglia vederci chiaro. Il suo numero uno, Benjamin Lawsky, dovrebbe pubblicare oggi un memo in cui si sostiene che gruppi finanziari che trattano valute virtuali non stanno rispettando le leggi dello stato relative al trasferimento di denaro, quelle per intenderci che gruppi come Western Union devono rispettare. Di conseguenza le autorità competenti potrebbero pubblicare nuove linee guida dedicate prettamente a questo tipo di monete.

"Crediamo che, per vari motivi, l'adozione di misure di salvaguardia darà benefici di lungo termine nel rafforzamento del settore delle valute virtuali" ha scritto Lawsky nel memo a cui ha avuto accesso il Wall Street Journal. "Se le valute virtuali restano un Wilde West virtuale per narcotrafficanti e altri criminali, ad essere messa a rischio non è solo la sicurezza nazionale ma anche l'esistenza del settore delle valute virtuali come attività imprenditoriale legittima", continua il memo.
Per il momento gli operatori del settore mostrano tranquillità. Jaron Lukasiewicz, amministratore delegato di Coinsetter, ha scritto al Wall Street Journal dicendo che le richieste di informazioni arrivate dalle autorità "sono un'opportunità per le società attive nel nostro settore di aprirsi a un dialogo più aperto" con le autorità stesse.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 ago 2013, 15:42

>
>
Tutti i portafogli Bitcoin creati con Android a rischio furto

Bitcoin avverte i suoi clienti: tutti i portafogli creati con un device Android sono a rischio sicurezza. Da stamattina, già 5000 dollari sono già stati rubati.

Scritto il 12/08/2013Tweet

Cos’è il Bitcoin? Si tratta di una valuta elettronica creata nel 2009 da un anonimo, conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Una sorta di moneta virtuale sicura ed anonima. Ultimamente, però, un po’ meno sicura: a causa di un bug del sistema operativo Android, tutti i portafogli Bitcoin creati dagli utenti con questo OS sarebbero a rischio furto.

Il problema riguarda il modo in cui vengono creati i numeri casuali attraverso la classe “SecureRandom” di Javascript, che serve per creare l’ID del portafoglio utente. Di conseguenza, sfruttando questa debolezza, dei malintenzionati potrebbero scoprire la wallet key e rubare tutti i nostri Bitcoin. E’ stata la stessa azienda, sul proprio sito, ad avvertire gli utenti di questa falla nella sicurezza.

bitcoin furti androidIn breve, chiunque abbia generato il proprio wallet ID attraverso un’applicazione Android è a rischio. Per ora, sembra che la vulnerabilità sia stata sfruttata per rubare ben 55 BTC (circa $5,720).

Cosa fare, se abbiamo creato effettivamente il nostro portafoglio Bitcoin su Android? Meglio aprire un nuovo wallet da un servizio online e trasferire tutti i bitcoin al nuovo portafoglio. Le applicazioni in questione (Bitcoin Wallet, BitcoinSpinner, Mycelium Bitcoin Wallet, blockchain.info) comunque, dovrebbero già essere state aggiornate.

Infine, un membro del forum Bitcointalk.org ha fatto notare che le chiavi generate da blockchain.info su desktop o iPhone possono comunque essere a rischio se i pagamenti sono stati effettuati da un device Android.

fonte: android.caotic.it
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mr.spyder
Messaggi: 2429
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: BITCOIN

Messaggioda mr.spyder » 2 nov 2013, 9:00

!
Bitcoin, la moneta "virtuale" tanto di tendenza sul web, quanto controversa, e per la quale le autorità americane stanno cercando di definire le regole, ha adesso anche il suo primo sportello bancomat. Lo ha aperto martedì scorso in una caffetteria di Vancouver, in Canada, la società Robocoin, del Nevada. Un vero e proprio "Atm" (automatic teller machine) col quale scambiare il proprio denaro per comprare o vendere Bitcoin.

Il bancomat di Bitcoin consente nella fattispecie di scambiare la valuta virtuale con dollari canadesi e viceversa. Funziona effettuando la scansione della mano dell'utente per far sì che non venga superato un limite giornaliero di scambio di 3mila dollari canadesi, pari a quello previsto dalla legge anti-riciclaggio del Canada. Solo nel primo giorno, spiega Robocoin, sono state effettuate 81 transazioni per uno scambio di oltre 10mila dollari. Circa un terzo degli utilizzatori era alla sua "prima volta" con Bitcoin. Infatti l'Atm può essere utilizzato anche da chi non possiede ancora un conto e decide di creare un account per scambiare denaro con la moneta virtuale.
Bitcoin, il primo bancomat

Creata nel 2009, Bitcoin è moneta "crittografata" che può essere acquistata con valuta tradizionale su internet. Utilizza la tecnologia peer-to-peer, quella dello scambio di file online, e non opera con alcuna autorità centrale, né tantomeno con banche. La gestione delle transazioni e l'emissione di Bitcoin viene effettuata collettivamente dalla rete. Un sistema che le autorità Usa stanno provando a regolamentare per il timore che dietro vi si nascondano affari loschi e, in particolare, giri di riciclaggio di denaro sporco. Problema tornato alla ribalta circa un mese fa quando il blitz che ha chiuso Silk Road, l'eBay delle merci illegali, ha portato all'arresto del suo fondatore e gestore Ross William Ulbricht e alla confisca di ben 3,6 milioni di dollari di Bitcoin.

Anche se non ancora universalmente accettata, la moneta del web fa comunque proseliti grazie al numero sempre maggiore di aziende che cominciano ad accettarla. L'ultima in ordine di tempo è stata Baidu, il "Google cinese". Tra i suoi investitori Bitcoin annovera pure i gemelli Winklevoss, i "nemici" di Mark Zuckerberg che provarono a rivendicare la paternità di Facebook. L'attenzione su questa moneta - considerata "bene rifugio" post crisi - è cresciuta in particolare quest'anno, in primavera, quando il suo prezzo è raddoppiato per poi crollare in poche settimane facendo temere lo scoppio di una bolla. Ora il valore si aggira intorno ai 200 dollari. A fine settembre SecondMarket, la piazza finanziaria balzata alle cronache per consentire agli investitori di acquistare azioni in aziende private come Twitter, ha lanciato il primo fondo di investimento con in portafoglio solo Bitcoin.
Anche i Google Glass, non ancora sul mercato, hanno già la loro prima app per pagare in Bitcoin. Di recente questa moneta ha perfino reso "milionario" uno studente norvegese che nel 2009 aveva comprato l'equivalente di 25 dollari di Bitcoin per poi dimenticarsene. L'investimento, tornato alla memoria grazie alla nuova ondata di popolarità della moneta, gli ha fruttato 850mila dollari.


http://www.repubblica.it/tecnologia/201 ... -70007608/
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 19 nov 2013, 13:45

>
>
Il Bitcoin a 600 dollari
In Cina è più usato dell'euro
La divisa "internettiana" ha toccato i suoi livelli massimi. Le operazioni di cambio tra lo yuan cinese e il bitcoin rappresenta ormai il 21 per cento del totale nella Repubblica popolare cinese. A titolo di confronto, il volume di transazioni valutarie in euro rappresenta appena il sei per cento

dal nostro corrispondente Andrea Tarquini

Il Bitcoin a 600 dollari In Cina è più usato dell'euro

TAG bitcoin, cina, baidu

BERLINO – Volo a sorpresa nel mondo dei tassi di cambio tra le valute mondiali. O meglio, irruzione di un nuovo protagonista sulla scena dei cambi. Parliamo dei bitcoin, la valuta virtuale che esiste solo su internet, senza banconote né monete reali. Il corso del bitcoin in questi giorni vola e si apprezza senza sosta. Ieri pomeriggio, leggiamo nelle pagine di notizie finanziari del quotidiano liberalconservatore Die Welt, il bitcoin ha raggiunto il valore di ben 600 dollari Usa. Nel mattino, era a 500 dollari. Dunque l’apprezzzamento del bitcoin è stato del 20 per cento in poche ore. Nel mese scorso, la moneta virtuale valeva poco meno di 200 dollari.

Gli osservatori, nota Die Welt, vedono diversi fattori come causa del volo del bitcoin, ma il più importante è il ‘fattore Cina’. Le operazioni di cambio tra lo yuan cinese e il bitcoin rappresenta ormai il 21 per cento del totale nella Repubblica popolare cinese. A titolo di confronto, il volume di transazioni valutarie in euro rappresenta appena il sei per cento. I cinesi si fidano del bitcoin perché al contrario delle valute che esistono come denaro contanti, spiega il quotidiano tedesco, la divisa internettiana non rischia di essere stampata a volontà da governi proni a politiche inflazionistiche o di deficit spending.

L’euforia per il bitcoin ha contagiato i cinesi, oltre 1,3 miliardi di persone, al punto che Baidu, il maggiore portale internet del paese, accetta il bitcoin per ogni transazione o vendita e acquisto
online che consente di effettuare sul sito. La stessa televisione pubblica cinese CCTV, ovviamente vicinissima al governo, ha appena mandato in onda un lungo reportage sulla moneta virtuale, esaltandone la crescente popolarità e i vantaggi. Casualmente, o forse non casualmente, il boom del bitcoin nella Repubblica popolare coincide di fatto con le importanti riforme e aperture –chiusura di diversi campi di concentramento, allentamento della severa politica demografica che accettava solo un figlio per famiglia – appena annunciate dalla nuova leadership cinese guidata dal presidente Xi Jinping.

(19 novembre 2013)

continua a non piacermi..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 23 nov 2013, 13:22

>
>
Il volo del Bitcoin e la sfida alla volatilità.
Così la moneta virtuale è diventata reale
Nata nel 2009 è caratterizzata dalla modalità di creazione della "base monetaria". A differenza delle valute tradizionali, non esiste una banca centrale con il potere esclusivo di stampare moneta: chiunque può "coniarla", a condizione di saper risolvere problemi matematici complessi perché la liquidità non può essere infinita. La settimana scorsa il debutto al Congresso Usa
dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI
Lo leggo dopo
Il volo del Bitcoin e la sfida alla volatilità. Così la moneta virtuale è diventata reale Bitcoin
TAG bitcoin, cheapair, cipro, moneta virtuale, Satoshi Nakamoto
NEW YORK - Qualcuno storcerà il naso nell'apprendere che tra le prime istituzioni non americane ad accettare Bitcoin come moneta di pagamento c'è l'università (privata) di Nicosia. Poiché l'isola di Cipro è associata all'idea di bancarotta, come sponsor forse non è il massimo. E tuttavia Christos Vlachos, direttore amministrativo della University of Nicosia, è convinto che questa scelta metterà l'ateneo all'avanguardia. Non solo Bitcoin può essere usata per pagare le rette, ma ben presto diventerà materia d'insegnamento. Vlachos considera la moneta digitale come "uno sviluppo inevitabile" che trascinerà con sé altre innovazioni nel commercio online, nei pagamenti internazionali, nelle relazioni economiche globali.

Chiamarla moneta "virtuale" ormai è riduttivo. Quattro anni dopo la nascita di questa valuta digitale (2009), negli Stati Uniti ormai si moltiplicano gli esercizi commerciali "fisici", che esibiscono in vetrina l'annuncio "Bitcoin accepted here". Hanno cominciato a proliferare nella Silicon Valley californiana, poi si sono diffusi in tutta la West Coast, infine in altre zone degli Stati Uniti. Si tratta ancora di una minoranza, e per lo più sono dei locali che si rivolgono a una clientela giovane, tecnologica. Accettare i Bitcoin, come minimo, è una discreta trovata pubblicitaria per far parlare di sé e attirare l'attenzione. Poi si vedrà.

Un
altro sintomo del successo di Bitcoin è il boom delle imitazioni. Un'inchiesta del Wall Street Journal dedicata a queste "cripto-valute" ne ha contate 80. La più antica, Litecoin, nacque nel 2011 quindi appena due anni dopo Bitcoin. Ma è in tempi molto più recenti che il successo di Bitcoin e la pubblicità sui media hanno provocato il boom dei "cloni". A ottobre e novembre di quest'anno sono nate Gridcoin, Fireflycoin, Zeuscoin. Si sono aggiunte alle pre-esistenti Worldcoin, Namecoin, Hobonickels. La febbre delle imitazioni ha un nome: si parla ormai di "criptomania".

Un altro momento di gloria per le cripto-valute c'è stato questa settimana, quando la loro regina ha fatto il suo ingresso al Congresso. I parlamentari di Washington per la prima volta hanno dibattuto molto seriamente sul fenomeno Bitcoin. A far scattare le audizioni congressuali, per la verità, era stato un campanello d'allarme. Di recente l'Fbi ha chiuso un sito, Silk Road, che faceva pagare in Bitcoin gli acquisti online di droga. Al termine delle audizioni, dopo aver sentito il parere delle forze dell'ordine e dell'autorità monetaria, il Congresso è arrivato ad una conclusione piuttosto rassicurante per i fautori della cripto-valuta: Bitcoin è una moneta legittima, anche se ha bisogno di essere regolata e sottoposta a controlli onde evitare che sia usata per business criminali.

Bitcoin fu creata nel 2009 da un collettivo che si nasconde sotto uno pseudonimo giapponese: Satoshi Nakamoto. La sua caratteristica più originale è la modalità di creazione della "base monetaria" o liquidità digitale. A differenza delle valute tradizionali, non esiste una banca centrale con il potere monopolistico ed esclusivo di stampare moneta. Chiunque può "coniare" Bitcoin, ma a condizione che sappia risolvere con l'ausilio del suo computer dei problemi matematici complessi. Il numero di Bitcoin che può essere creato ha un limite, dunque la "liquidità" non può essere aumentata all'infinito... a differenza di quel che la Federal Reserve sta facendo con i dollari.

I Bitcoin possono essere scambiati solo nel formato digitale, non esistono "su carta". Il loro valore viene fissato in tempo reale su delle vere e proprie Borse globali, dove gli investitori comprano e vendono il bene raro. E qui s'incontra un primo problema serio che può compromettere il futuro di Bitcoin. E' la sua eccessiva volatilità. Per fare un esempio: nel gennaio di quest'anno Bitcoin valeva 13 dollari, questa settimana durante le ore di massima visibilità e attenzione collegate all'audizione al Congresso, il suo valore ha toccato i 900 dollari. La quotazione media della settimana, a 548 dollari, corrisponde a una circolazione globale di Bitcoin pari a 6,6 miliardi di dollari. Per altri beni d'investimento la volatilità può essere un effetto collaterale della febbre speculativa: abbiamo visto l'oro andare su e giù sulle montagne russe negli ultimi anni. Ma una moneta, usata come mezzo di pagamento nelle transazioni commerciali di tutti i giorni, deve avere una certa stabilità.

Sappiamo che i periodi di iperinflazione, quando il potere di acquisto delle monete era aleatorio, fecero gran danno all'economia, ai risparmi, alle tasche dei consumatori. Lo stesso può valere per la deflazione, quando la moneta si rivaluta troppo. Una moneta troppo soggetta alla speculazione non è rassicurante, né per noi consumatori né per i commercianti, se con essa dobbiamo andare a fare la spesa. Alcuni stanno cercandosi delle soluzioni rudimentali, per poter continuare a usare Bitcoin proteggendosi dalle fluttuazioni selvagge.

E' il caso di un'agenzia viaggi online basata a Los Angeles, CheapAir.com, che nel suo settore è la prima ad accettare i Bitcoin come pagamento per l'acquisto di biglietti aerei. Jeff Klee, chief executive di CheapAir, ha deciso di affidarsi a un intermediario, la società Coinbase, che gli gestisce il sistema di pagamenti e "isola" il suo business dal rischio di cambio: cioè dal rischio che improvvisamente i Bitcoin che lui ha accettato perdano una parte del loro valore. La vicenda di CheapAir è un caso da manuale che illustra le contraddizioni della moneta digitale.

Non c'è dubbio che una delle attrattive di Bitcoin sta nel fatto di fare a meno delle banche: sia le banche centrali, sia quelle di deposito. In un'epoca in cui i banchieri sono odiati per i danni inflitti all'economia mondiale e alle condizioni di vita di ciascuno, una moneta non-bancaria esercita un fascino indubbio. E tuttavia l'accorgimento adottato da CheapAir per tutelarsi dall'eccessiva volatilità, in qualche modo equivale a dare spazio a una nuova forma di intermediazione bancaria. L'operazione che fa la società Coinbase per il suo cliente, è quello che nel gergo dei trader si chiama "hedging" ovvero copertura del rischio, in questo caso il rischio di cambio. Manca poco, e sentiremo parlare di boom dei derivati di Bitcoin. E' una strada inclinata, e sappiamo già a quali aberrazioni può condurre...
(23 novembre 2013)
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

roberta
Messaggi: 197
Iscritto il: 8 mar 2010, 22:42
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: firenze e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, costruzione "cose", disegni,
Località: firenze

Re: BITCOIN

Messaggioda roberta » 2 dic 2013, 13:35

un po' di pubblicità...
!
24000 dollari grazie ad uno striscione e a Bitcoin: lo studente americano guadagna con uno scherzo
Yahoo Finanza
Scritto da Arianna Galati |
Il sistema di pagamento Bitcoin, la moneta alternativa peer-to-peer che negli ultimi giorni sta crescendo in visibilità per il valore reale acquisito con le proprie monete virtuali, è al centro di discussioni per il rischio “bolla economica” che potrebbe colpire i risparmiatori, ma di sicuro uno studente universitario statunitense dall’ottimo tempismo televisivo non ha di questi problemi.
Nel corso della trasmissione televisiva ESPN College Game Day, che viene registrata in un diverso college americano ogni settimana, uno studente è apparso davanti alle telecamere tenendo ben alto sulla testa uno striscione con su una scritta: “Ciao Mamma, manda…” e il simbolo ufficiale di Bitcoin, affiancato da un QR code che è risultato essere l'immagine rappresentativa del suo portafoglio virtuale in valuta alternativa.
I fan di Bitcoin hanno ingrandito il QR code e hanno caricato l’immagine e la storia sul popolare sito americano di social news Reddit, dandogli subito moltissima visibilità e raggiungendo in breve tempo l’homepage tra gli argomenti caldi del giorno: postando la foto del QR code sono iniziate le donazioni peer-to-peer al portafoglio Bitcoin dello studente, con una lunga catena di invio di moneta virtuale che ha fatto lievitare il patrimonio del giovane e anonimo universitario: 100 transazioni raggiunte per un totale di 22 bitcoin sembrerebbero ben poco, se non fosse che attualmente 1 Bitcoin ha un valore stimato in moneta reale di circa 1.100 dollari.

Il conto è presto fatto: il giovane studente universitario, grazie ad un semplice cartellone e ad un uso intelligente del QR code, ha guadagnato ben 24 mila dollari totali.

Malgrado le transazioni siano pubbliche e tracciabili, ciò che non è assolutamente rivelato è proprio l’identità di chi possiede il portafoglio Bitcoin: dopo alcune ricerche incrociate grazie alla community di Reddit è stato più o meno definito chi sia stato il fortunato ricevente di tanta generosità, l’utente BitcoinPitcher2, che ha stabilito di voler donare la maggior parte dei Bitcoin rivevuti ad una fondazione, la Sean’s Outpost, che si occupa del recupero e dell’assistenza ai senzatetto di Pensacola, in Florida.

Per chi è un Gastone fortunato che guadagna tanto e in poco tempo, esiste una controparte Paperino di sfortuna cosmica: un giovane informatico del Galles, James Howells, ha gettato via per errore un hard disk contenente circa 7500 Bitcoin, che cominciò a mettere da parte nel 2009 quando un Bitcoin valeva appena 4 centesimi. Ad oggi, il prezioso hard disk di Howells contiene un valore di Bitcoin pari a circa 5 milioni di euro reali: l’informatico sta setacciando da circa un mese la discarica di Newport, in Galles, alla ricerca del suo perduto portafogli virtuale.
benvenuti roberta, firenze

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 2 dic 2013, 13:50

io non capisco.. un bitcoin "vale" 1000 euro.. ok.. io ti dò 1000 euro per avere il tuo bitcoin.. poi con un bitcoin, uno di numero e di valore, ci compro.. cosa?! una bibita ghiacciata?! ma chi è questo drago?!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

mr.spyder
Messaggi: 2429
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: BITCOIN

Messaggioda mr.spyder » 2 dic 2013, 15:02

Il conto è presto fatto: il giovane studente universitario, grazie ad un semplice cartellone e ad un uso intelligente del QR code, ha guadagnato ben 24 mila dollari totali.


guadagnato mi sembra eccessivo...infatti dopo il giornalista utilizza il termine (più appropriato) "ricevuto".
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 2 dic 2013, 15:22

e questa sarebbe la moneta stabile del futuro?
ora 'sto tizio, che fa?! va al bancomat BITCOIN (pare ce ne siano in giro) e SCARICA 24.000 dollari?!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 11 dic 2013, 9:49

>
>
NEW YORK (CNNMoney)
JPMorgan Chase has patented a digital payment system that could rival Bitcoin.
The system includes digital wallets, the ability to transfer money to anyone and anonymity too, according to a patent application filed to the U.S. Patent and Trade Office on Aug. 5. The Financial Times first reported the story.

JPMorgan has also patented payment software that would latch onto your Internet browser and allow you to shop without pausing to fill out forms with personal financial information. And with what the bank calls its Internet Pay Anyone Account, moving funds would be anonymous and as easy as sending an email.
Related: What is Bitcoin?
"The credit pushes can be made completely anonymously, with the recipient of the credit having no way to determine from where the credit originated," the bank says in the application."
Another aspect of the digital payment system is a virtual private lockbox. Think of it as a bank account that can only accept funds. That way, users can receive funds from anyone by publishing its digital address publicly without fear that someone can pull money out of it.
The impetus for the project is likely Bitcoin, the independent electronic currency created in 2009 that has gained lots of recent attention. But the patent application shows no mention of Bitcoin.
It does, however, say what led to its development: The modern financial system is outdated.
In the patent application, JPMorgan notes two trends that are making the old banking system obsolete. One is that merchants are establishing direct relationships with customers -- and they don't want middlemen slowing down the transfer of money. The second is that digital products are often sold in small increments for very low prices, and the currently high price of per-transaction fees don't make sense.
"A new marketplace has emerged for low dollar, high volume, real-time payments with payment surety for both consumers and producers," the bank writes in the application. To top of page


First Published: December 10, 2013: 3:21 PM ET


guarda se alla fine Satoshi Nakamoto non è JP, eh?!
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Huro Chan
Messaggi: 734
Iscritto il: 25 ago 2009, 20:59
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Berlino
azioni: Traduzioni in/da inglese, grafica, audio, video, contatti con altre "entità", pagamento quota, manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, organizzazione eventi/conferenze.
Località: Berlino + Bologna + Potenza
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda Huro Chan » 12 dic 2013, 14:35

::
U.S. Government Nastygram Shuts Down One-Man Bitcoin Mint
BY ROBERT MCMILLAN 12.12.13 6:30 AM

Mike Caldwell spent years turning digital currency into physical coins. That may sound like a paradox. But it’s true. He takes bitcoins — the world’s most popular digital currency — and then he mints them here in the physical world. If you added up all the bitcoins Caldwell has minted on behalf his customers, they would be worth about $82 million.

Basically, these physical bitcoins are novelty items. But by moving the digital currency into the physical realm, he also prevents hackers from stealing the stuff via an online attack. Or at least he did. His run as the premiere bitcoin minter may be at an end. Caldwell has been put on notice by the feds.

Just before Thanksgiving, he says, he received a letter from the Financial Crimes Enforcement Network, or FINCEN, the arm of the Treasury Department that dictates how the nation’s anti-money-laundering and financial crime regulations are interpreted. According to FINCEN, Caldwell needs to rethink his business. “They considered my activity to be money transmitting,” Caldwell says. And if you want to transmit money, you must first jump through a lot of state and federal regulatory hoops Caldwell hasn’t jumped through.

Caldwell has stopped taking orders for his popular Casascius bitcoins, which have become one of the most recognizable images of the thoroughly intangible digital currency
Because the process is so complicated, Caldwell has stopped taking orders for his popular Casascius bitcoins — which have become one of the most recognizable images of the thoroughly intangible digital currency. In recent months, the feds have cracked down on many other bitcoin operations in similar ways, including Mt. Gox, the most prominent online bitcoin exchange. But Caldwell’s case is a little different. He doesn’t think he transmits money.

Caldwell doesn’t accept U.S. dollars or any type of fiat currency. You send him bitcoins via the internet, and he sends you back metal coins via the U.S. Postal Service. To spend bitcoins, you need a secret digital key — a string of numbers and letters — and when Caldwell makes the coins, he hides this key behind a tamper-resistant strip.

So long as you can keep your Casascius bitcoins safe, nobody can learn the key. To date, Caldwell has minted nearly 90,000 bitcoins in various denominations. That’s worth about $82 million at today’s exchange rate.

Caldwell takes a fee of about $50 on each coin he mints, but he argues that sending the coins through the mail is not a way of transmitting money. He thinks the coins should be viewed as collectibles.

But, clearly, that’s not how the federal government sees things. If he doesn’t verify or have a way of knowing whether the owner of the bitcoins is the same person he’s sending the coins to, that’s a problem, says Faisal Islam, the director of compliance advisory services with Centra Payments Solutions, a company that advises corporations on financial compliance.

Running afoul of FINCEN is a risky proposition. In the spring, the Department of Homeland Security seized two bank accounts belonging to Mt. Gox. The reasoning behind the $5 million seizure: Mt. Gox, like Caldwell, hadn’t registered itself as a money transmission business. FINCEN did not return a message left by WIRED on Wednesday, but according to the letter it sent to Caldwell, dated Nov. 15, the agency believes that Caldwell’s business is a “money services business,” that must be registered with FINCEN.

Because he runs a bitcoin-only business, Caldwell says there’s no Casascius bank account for authorities to seize. But he adds that he has no desire to anger the feds, whether he agrees with them or not. So he’s cranking out his last few orders and talking to his lawyer. He says this may spell the end of Casascius coins. “It’s possible. I haven’t come to a final conclusion,” he says.

Caldwell isn’t the only person who makes physical versions of bitcoins. You can also buy bitcoins that look like dollar bills or tickets or even other types of metal coins similar to Casascius.

Noah Luis, another virtual currency coin-maker who produces metal litecoins as well as bitcoins, says he has talked to Caldwell and is carefully watching his case. Luis and his company, Lealana, isn’t registered as a money services provider — like Caldwell, he doesn’t believe that swapping bitcoins for bitcoins qualifies — but he says he’d probably follow Caldwell’s lead if he receives a similar letter. “I’d probably stop production and sales, just to be safe,” he says.

Minting digital currency has been lucrative for Caldwell, but it’s not without its stresses. For one thing, as the value of bitcoins has soared, the value of Caldwell’s inventory has gone up too, making theft and fraud a bigger concern. “When the coins are worth $1,000 apiece, that’s a ridiculous amount of money,” he says. They might be worth even more now, as collectibles, should Caldwell get out of the business.

On Monday, someone forwarded him a photograph of tamper-resistant hologram labels made to look like the ones used on Casascius bitcoins. They were fakes. But now Caldwell is worried that someone may be out there counterfeiting his bitcoins.

And with his operations suspended, Caldwell is going to be taking a revenue hit, just as the holidays approach. He wouldn’t say how much he has made from his bitcoin business, but things really took off in 2013, he says. “It’s good money, but I went and spent $5,000 in lawyer bills in two weeks.”

Additional reporting by Kif Leswing.


Source: http://www.wired.com/wiredenterprise/2013/12/casascius/
Arturo Tobia - Berlino

'Il denaro è un'allucinazione collettiva.'
[F.Battiato]

‘Who controls energy controls whole continents, who controls food controls people, who controls money can control the entire world’. [H. Kissinger]

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 dic 2013, 10:22

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza- ... 2157.shtml

Dieci cose da sapere sui bitcoin
bitcoin_ilsole24_01.JPG
bitcoin_ilsole24_01.JPG (19.96 KiB) Visto 7296 volte

bitcoin_ilsole24_01.JPG
bitcoin_ilsole24_01.JPG (19.87 KiB) Visto 5794 volte
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 dic 2013, 10:32

http://www.rischiocalcolato.it/2013/11/ ... 1161654869

>
>
Il Bitcoin è Già Morto (e Mi Dispiace ma NON sarà Lui a Spazzare via le Banche Centrali, Anzi sta Accadendo Esattamente il Contrario)
24 novembre 2013Di FunnyKing

Versione 2.0 dell’articolo (coretta da una inesatezza sulla frazionabilità del BTC), in fondo ho fatto ulteriori considerazioni.

Questo forse è il mio quarto pezzo sul Bitcoin, ne parlai agli albori del processo quando l’allora Jonny Cloaca (oggi Franceso Simoncelli) me lo fece notare in uno storico scambio di mail, e coinvolsi anche un matematico per cercare di capire meglio di cosa si trattava.

E ammetto di avere fatto l’errore di non averci creduto a livello speculativo e di essere fra quelli che non se lo sono comprato (pur sapendo come fare, era il 2010 e valeva circa 1$ o giù di li).

Oggi osservo il nostro BitCoin arrivare quasi a 1000$ e ovviamente provo un certo fastidio (dai diciamola tutta, rosico come un matto) per non aver seguito il consiglio di Johnny. Gli auguro di averne fatto incetta.

Detto questo, mi tocca leggere una serie di stronzate epocali sul Bitcoin anche da insospettabili blogger che normalmente scrivono cose intelligenti roba del tipo: i governi (per estensione le banche centrali e i banchieri) non hanno ancora capito cosa rappresenti il Bitcoin come minaccia al sistema della moneta fiat.

Ohhh Svegliaaaaa

Hanno capito benissimo e lo stanno uccidendo.
E qui immagino che parta la risatina del tecno-bimbominkia “so tutto io” :

aha non si può uccidere il BitCoin,
aha le banche centrali non lo possono stampare
aha è un file che puoi tenere sulla chiavetta
aha basta che la gente lo usi bla bla bla-
Risposta dell’analista finanziario:

Il BitCoin è una merce scarsa, fungibile come la moneta elettronica, che si può acquistare con moneta fiat su piattaforme di trading. Non è un problema per le banche centrali.
Traduco

Diamo per buono il grafico più sopra, l’ho preso fideisticamente da wikipedia e non ho modo di controllare se dice la verità. Si tratta della curva che descrive la quantità di BitCoin in circolazione, compresi quelli che verranno scoperti preso atto che il misterioso (per me) algoritmo BitCoin permette di estrarre dalla rete un quantità sempre più difficile di unità, in dipendenza della potenza di calcolo utilizzata o altri trucchetti da consulente informatico.

Oggi siamo a circa 14 milioni di BitCoin “estratti”, si potrà arrivare al massimo diciamo a 21 milioni nel 2035.

Facciamo che il Bitcoin, oggi valga 1000$, dunque significa che il monte Bitcoin oggi è di 14 miliardi di dollari.

Cominciate a capire perchè è già morto (e anche perchè non è mai stato una minaccia)?

No?

Scusatemi tanto, ma secondo voi chi sta comprando BitCoin fino a 900-1000$ l’uno?

forse la mafia Russa, o i due gemelli del film su Facebook, gli spekulatory?!?

Allora rifaccio la domanda, chi sta comprando BitCoin come se non ci fosse un domani?

Ma è ovvio : Le Banche Centrali, Sciocchini.

Perchè il Bitcoin lo uccidi facile come stampare 14 miliardi di dollari, ovvero 5 giorni di QE.

Bastano 5 giorni di QE americano (85 mld $ al mese) per comprarseli tutti a questi prezzi e anche se il BitCoin andasse diciamo a 1.000.000$ al pezzo sarebbe comunque una cifra abbordabile per eliminare una minaccia mortale. (14 triliardi di dollari, al massimo 21 nel 2035)

Quindi io penso che i prezzi del Bitcoin stiano andando alle stelle per precisa volontà delle banche centrali e dei governi che si sono perfettamente resi conto della minaccia. Noi occidentali abbiamo ammazzato e stiamo tuttora ammazzando, milioni di uomini, donne e bambini per i mantenere il dominio dei petrodollari e pensate che il BitCoin lo si lasci passare inosservato perchè è cool?

Comprando quasi tutti i bitcoin le banche centrali ottengono 4 risultati

riducono il numero di unità Bitcoin per fare transazioni
aumentano la volatilità del Bitcoin ad un livello tale da renderlo inutilizzabile per qualsiasi transazione commerciale seria e duratura
controllano il valore attraverso scambi fittizzi sulle piattaforme di trading
fanno arricchire (in moneta fiat) qualche banchiere o amico del banchiere (magari uno del Bildenberg…ahahahah diabolico), che sapeva in anticipo
Quindi ragazzi miei, I’m sorry. Fine del sogno Bitcoin.

Il progetto BTC se intendeva creare un mezzo di pagamento per sostituire la valuta fiat, era buggato fin dall’inizio, e di brutta maniera.

Il Bitcoin NON spazzerà via le banche centrali, sono le banche centrali che lo stanno letteralmente spazzando via dal mercato, e anche per quattro spiccioli dal loro punto di vista.

Aggiornamento: dunque , mi scuso, il BTC è frazionabile fino all’ottava cifra decimale il che lo rende abbastanza flessibile nell’utilizzo da circolare fra gli utenti anche quando l’unità di conto principale fosse arrivata ad una cifra elevatissima, (diciamo 100.000.000$ per un BTC). Il resto dell’articolo però rimane assolutamente valido. Sono del tutto convinto che i “Governi” e le “Banche Cetrali” siano del tutto consapevoli della minaccia Bitcoin e stiano attuando la semplice strategia descritta per impedire che quest criptomoneta possa raggiungere la necessaria stabilità/maturità per diventare effettivamente una minaccia per il sistema delle valute fiat. Per il resto però, lunga vita e prosperità a chi ci ha creduto per tempo (e Johnny lo merita eccome).

Invece credo che sia interessante e potenzialmente inarrestabile il concetto stesso di “criptomoneta”, immaginiamo che in qualche modo il BTC venga fermato o contrastatoa sufficenza dalle banche centrali, nulla impedisce di inventare un nuovo algoritmo e un nuova criptomoneta più forte e che aggiri il problema. L’importante è che si sviluppi la consapovelezza fra le persone della differenza che passa fra possedere veramente una moneta o possedere semplicemente un titolo di credito i cui termini del contratto sono alterabili in ogni momento da un governo. Cioè i pezzetti di carta che abbiamo nel portafoglio o il numero che appare sul conto corrente.

Non è difficile prevedere un mondo in cui esistano diversi tipi di criptomoneta, ognuna con caratteristiche tecniche diverse e con un relativo tasso di cambio. Da questo punto di vista, il BTC è l’inizio, non è il punto di arrivo.

lo ripeto: tempi interessanti ci aspettano, divertenti i santoni della moneta sovrana che allo stesso tempo invocano il Bitcoin, li voglio vedere a fare debito pubblico in BTC.

p.s. il fatto che siano nati etf e cfd in BitCoin e di trovarsi la sigla BTC sulle piattaforme di trading non vi ha fatto venire qualche leggerissimo sospetto?

p.p.s. però a volerci buttare un cippino magari su uno storno e poi non pensarci più…. (e dandoli per persi….)

p.p.p.s. nulla vieta che un giorno venga creato un algoritmo migliore del BitCoin come valido sostituto della moneta delle banche centrali, diciamo una versione 2.0. Quindi c’è ancora speranza per quelli come me che vorrebbero una moneta molto poco elastica (ma VOI siete sicuri di volerla… cioè voi che volete uscire dall’Euro intendo, siete davvero sicuri di volere il Bitcoin? sicuri sicuri?)

Ai nostri lettori è piaciuto anche
BTC vs BankWire vs CreditCard
Manovra shock da 150 miliardi di Riduzione delle Tasse (e Spese) per far Rinascere l’Italia
Berlusconi, ultimo atto?
Come il Bitcoin, Solo Molto Meglio.
Incoming search terms:

comprare bitcoin
bitcoin oggi
quanto costa creare bitcoin
vendo bitcoin
dove comprare bitcoin
valore bitcoin grafico
bitcoin come comprare
bitcoin produzione
il bitcoin e gia morto
I bitcoin sono aria
bitcoin_rischiocalc01b.JPG
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 16 dic 2013, 13:48

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 18 dic 2013, 10:19

 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 18 dic 2013, 11:03

neg04a.JPG
neg04b.JPG
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 18 dic 2013, 11:04

neg05a.JPG
neg05b.JPG
akipro.png
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 18 dic 2013, 11:24

neg06a.JPG
bitcoin_lasvegas.png
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 24 dic 2013, 12:34

per farci due risate sui sostenitori della bufala-coin:

un tale (fake sicuro) si iscrive al Forum. come prassi chiedo:

ho visto la richiesta di accesso..
ti interessi di signoraggio?

>CERTO CHE MI INTERESSO DI SIGNORAGGIO
E SOPRATUTTO COME FARLO CESSARE ADOTTANDO LA NUOVA MONETA
BITCOIN CHE STA ORAMAI SOPPIANTANDO TUTTI GLI ALTRI SISTEMI DI PAGAMENTO
VORREI ENTRARE NEL FORUM PER SPIEGARE A TUTTI LA STRAORDINARIA OPPURTUNITA
DEL B-I-T-C-O-I-N- !!!
overstostck amazon e in futuro moltre altre aziende usaranno il bitcoin

noi abbiamo una rubrica già aperta dal nome "LA BUFALA DEL BITCOIN".
e credo siano un po' lontanucci dalla soluzione signoraggio, ma
puoi scrivere ciò che pensi in determinate aree già ora.

entra e presentati con nome e cognome.

COME OSATE DEFINIRE BUFALA IL BITCOIN?
ORA NON HO TEMPO DI POSTARE CMQ DIMMI IN CHE SEZIONI
STA COI MI FACCIO DUE RISATE COL VOSTRO FORUM
SE POI AVRO VOGLIA DI EDUCARVI
POTRO PERDERCI DEL MIO PREZIOSISSIMO TEMPO

togliti dalle palle..


OH CHE CATTIVO ! A NATALE SIAMO TUTTI PIU BUONI NO?
AHAH
SUL TUO FORUM CI SCRIVI SOLO TE
NON C'E NESSUN ALTRO !
P-A-T-E-T-I-C-O


Lo come? ti volevi iscrivere in un Forum e POI scopri che è PATETICO?
la volpe e l'uva te fanno 'na pippa a te!!

:D :D :D

ps: a parte che dio non esiste è stato pure dimostrato che, qualora esistesse, il giorno del 25 dicembre è (A) un giorno RUBATO a una festività pagana o (B) un calcolo errato di qualche traduttore del passato.

iniziamo bbene gesucrì! iniziamobbene!


MI SONO ISCRITTOMA NON MI DA LA FUNZIONE RICERCA
NON TROVO DOVE PARLATE DEL BITCOIN
VORREI FARVI CAPIRE CHE LA BITCOIN REVOLUTION
E COMINCIATA
LA MONETA DECENTRALIZZATA E L UNICA CHE POTRA DITRUGGERE
IL SIGNORAGGIO DELLE BANCHE



vuoi cambiare il mondo con una moneta che non si sa da chi creata/gestita (sì sì.. dai nodi della rete.. tu "scavi".. "loro" accreditano.. blablabla..) basata su meccanismi (algoritmi) sconosciuti sui quali IL POPOLO non ha nessun POTERE ma.. MA non sai trovare un thread in un piccolo Forum?

dai.. togliti dallA pElle.. (cambia pure le vocali tra loro)©



PER ORA MI LEGGO I FUMETTI CHE AVETE
MOLTO BELLI, PERO MANCANO QUELLI DI TOPOLINO
QUANDO LI METTETE ?



ho capito: hai 9 anni.
mi dispiace ma devi, per Legge, mandare una autorizzazione da parte di un ADULTO, capisci?

ora vai e NON usare i botti stasera, mi raccomando!!

bah!

add: ancora c'ensiste!! (2.1.14)

MA DAMMI STO LINK DEL VOSTRO FORUM
CHE VI BITCOINIZZO A TUTTI !


scioò!!


(3.1.14: nuujaaafà!!)

LO DICO A TE MA MI RACUMANDI muto come un pesce
bernanke dopo che se ne va dalla fed entra come ceo in una startup BITCOIN
e dara la scalata alla finanza di wall street
acqua in bocca e che il bitcoin sia con te
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

roberta
Messaggi: 197
Iscritto il: 8 mar 2010, 22:42
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: firenze e dintorni
azioni: manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, costruzione "cose", disegni,
Località: firenze

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda roberta » 26 gen 2014, 18:53

!
I bitcoin ora sono soldi veri e diventano carte di credito

La metamorfosi della valuta nata dal web: da sinonimo di transazioni sospette a denaro accettato pure dagli hotel. E presto pure da eBay
Giuliana De Vivo - Sab, 25/01/2014 - 08:27
commenta

Fino a un anno fa la maggior parte delle persone non aveva idea di cosa fossero. Chi ne aveva sentito parlare li associava mentalmente soprattutto a Silk Road - il portale di e-commerce che vendeva droghe in tutto il mondo, chiuso nell'ottobre scorso - oppure a riciclaggio di denaro e traffico di materiale pedo-pornografico.

In effetti è soprattutto così che i bitcoin hanno cominciato a circolare. Ma ora il destino delle monete virtuali nate in rete (inventate nel 2009, da un anonimo, o forse un gruppo di anonimi, con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto) che consentono transazioni tra sconosciuti sottratte ai controlli delle autorità bancarie, sta nettamente cambiando. Un'inversione a U che trasforma il bitcoin da valuta per acquisti illeciti da parte di smanettoni e facile escamotage per il money-washing a nuovo strumento, potenzialmente di massa, per gli acquisti online divenuti ormai pratica comune per tutti.
Negli ultimi mesi sempre più realtà commerciali popolari stanno aprendo ai pagamenti attraverso la moneta digitale. L'ultima in ordine di tempo è niente meno che eBay, il colosso di aste e vendite online: la sezione britannica tra poco più di due settimane, il 10 febbraio, aprirà una sezione dedicata alla compravendita di bitcoin. L'azienda fa sapere che non esclude di aprire un canale analogo anche in altri Paesi, Italia compresa. E prima di eBay ad accettare i bitcoin sono stati gli hotel e casino D e Golden Gate di Las Vegas, dove da mercoledì scorso questo pagamento è equiparato a quelli con carta di credito Visa, Mastercard o con il circuito Paypal. Tra i retailer ci sono da quest'anno lo store online overstock.com e il marchio di lingerie Victoria's Secret, mentre già mesi fa l'Università di Nicosia, Cipro, ha consentito agli studenti di versare le tasse con la moneta che sorpassa i controlli delle autorità finanziarie. A Vancouver gli imprenditori Jackson Warren e Paul Szczesny, raccontava ieri il Washington Post, hanno aperto il primo bancomat di bitcoin, che in un mese ha registrato transazioni per un milione di dollari. Sono convinti che entro fine anno apriranno migliaia di sportelli nel mondo.
Intanto il valore del bitcoin è lievitato: un anno fa valeva una trentina di dollari, oggi oscilla tra 848 e 869. Mentre l'attrattiva della moneta nei mercati tradizionali cresce, c'è chi identifica nel bitcoin addirittura la prossima rivoluzione.
A sostenerlo non sono (solo) i soliti che inneggiano con faciloneria all'«invenzione del secolo» ad ogni novità che si affaccia. C'è pure Marc Andreesen, uno dei padri fondatori di Internet: è l'uomo che mise in piedi Mosaic, tra i primi programmi per navigare. Oggi fa soprattutto l'investitore (ha finanziato, tra gli altri, successi planetari come Facebook, Twitter, Groupon e Skype), e ha scritto sul New York Times che «il 2014 sarà l'anno dei bitcoin come il 1975 fu l'anno dei pc e il 1993 l'anno di Internet». Citando a suo favore l'opinione scettiche ma non del tutto contraria dell'ex capo della Fed Ben Bernanke, Andreesen ha insistito sulla questione della sicurezza, indicata da molti come il punto debole dei bitcoin. La possibilità per un utente di «trasferire un pezzo della sua proprietà digitale ad un altro utente di internet», ha scritto, è garantita dal fatto che in questo sistema «ciascuno sa che la transazione è avvenuta e nessuno può metterne in dubbio la legittimità». Oggi si calcola che circolino circa 12,3 milioni di bitcoin. Il numero potrebbe presto raddoppiare.
Twitter @giulianadevivo
http://www.ilgiornale.it
benvenuti roberta, firenze

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 26 feb 2014, 14:30

>
>
Bitcoin: si volatilizza Mt. Gox.

Spariti nel nulla oltre 100 milioni

La società ha prima bloccato le operazioni di ritiro per "attività insolite" poi il sito è diventato inacessbile. Il valore delle monete scambiate sulla piattaforma era crollata da 828 a 135 dollari
Bitcoin: si volatilizza Mt. Gox. Spariti nel nulla oltre 100 milioni Proteste davanti alla sede della società a Tokyo
TAG bitcoin, mt. gox

MILANO - Mt. Gox è scomparsa. Una delle principali piattaforme al mondo per lo scambio di bitcoin, la controversa "valuta virtuale", si è dileguata nel nulla e con lei il suo fondatore, Mark Karpelese, e i 744 mila "soldi" depositati: il 6% di tutti quelli in circolazione. Numeri che al cambio degli ultimi giorni si traducono in 100 milioni di dollari, reali. Così come sono reali gli investitori che stanno dando la caccia a Karpeles.

Secondo quanti ricostruito da Reuters Mt. Gox avrebbe un passivo di 174 milioni di dollari a fronte di 32,75 milioni di dollari di attività. E' però vero che la società era stata spesso accusata dalla concorrenza di scarsa attenzione per la sicurezza e che il valore dei bitcoin nelle ultime settimane è crollato a causa degli interventi delle autorità di numerosi Paesi per porre limiti al mercato e di episodi come l'arresto per riciclaggio, avvenuto il mese scorso, degli statunitensi Charlie Shrem e Robert Faiella, considerati tra i 'guru' della comunità legata alla moneta elettronica. Dal 7 febbraio, la data nella quale Mt. Gox sospese i prelievi, il valore dei bitcoin scambiati sulla piattaforma erà sceso dell'83,7%, da 828 a 135 dollari. Nelle stesse due settimane, il bitcoin scambiato sulla rivale Bitstamp si era deprezzato del 40%.

"Sono molto arrabbiato, sembra sia scomparso", ha raccontato all'agenzia Reuters Kolin Burges, che è volato da Londra a Tokyo per scoprire che fine abbiano fatto i suoi
bitcoin e adesso sta picchettando insieme ad altre cinque persone la sede di Mt. Gox, nel distretto alla moda di Shibuya. E anche il bar accanto, che accettava pagamenti in bitcoin, ha chiuso i battenti.

Una settimana fa Karpeles aveva annunciato che la Mt. Gox avrebbe cambiato sede per non meglio specificati "motivi di sicurezza". Domenica scorsa il ventottenne statunitense aveva abbandonato il board della Fondazione Bitcoin, del quale è stato tra i fondatori (Karpeles è attivo nel campo dei bitcoin dal 2010), in quello che è stato un duro colpo per l'immagine dell'ente, dal momento che Karpeles era uno dei tre rappresentanti del settore eletti nel direttivo. Sei società concorrenti (Coinbase, Kraken, Bitstamp, Btc China, Blockchain e Circle) si sono affrettate a prendere le distanze da Mt. Gox affermando in una nota congiunta che "questa tragica violazione della fiducia degli utenti è la conseguenza delle azioni della compagnia e non riflette in alcun modo la resistenza o il valore del bitcoin e dell'industria della valuta digitale".


(25 febbraio 2014)
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda Francesco Fata » 26 feb 2014, 16:18

"....e dell'industria della valuta digitale." (brrr...), hanno il barbaro coraggio di chiamarla "industria". In effetti...una volta...c'era "l'industria"! Ve la ricordate quella cosa fatta di macchinari, uomini, idee, creatività ingegnerizzata, che serviva per "costruire" un bene fisico che doveva servire a qualcosa?!
Questi chiamano "industria" un'accozzaglia di computer collegati in rete che lavorano (mentre tu vai a cazzeggiare <per carità, cazzeggiare va anche bene...fa bene all'anima...>) giorno e notte...ma....per creare cosa?....un bit?! Mannateveneaffanculo!
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 16 gen 2015, 14:42

>
>
IL CASO
Crollo dei Bitcoin, in fumo miliardi (e illusioni)
I bitcoin ? che già nel 2014 erano stati il peggior investimento in valuta del mondo passando da 1.200 a 300 dollari ? stanno ora crollando di oltre il 30%: dal 1° gennaio sono stati bruciati 1,7 miliardi di dollari di capitalizzazione, di cui oltre un miliardo nelle sole ultime 24 ore. L?anno è iniziato con un buco da 5 milioni nella maggiore borsa europea, Bitstamp: un duro colpo per la fiducia nelle magnifiche sorti e progressive del «contante di Internet». Comprendere il fascino dei bitcoin non è scontato, ma la storia può aiutare. La tradizione vuole che la prima moneta sia stata coniata da Creso, re di Lidia, nel VII secolo a.C. Da allora ha fatto un lungo viaggio: dall?impero persiano ai greci, dai re ai signori feudali (che diventavano anch?essi, così, dei piccoli monarchi grazie al signoraggio) fino alle banche centrali. Ciò che collega tutte queste fasi storiche è che il diritto di «produrre» la moneta è sempre stato alieno alla persona comune. Ma il bitcoin ha venduto proprio l?illusione di poter essere, grazie a un pc, una piccola banca centrale o un Gonzaga. Ora, il crollo del valore ci riporta alla realtà.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sideri Massimo
Pagina 41
(15 gennaio 2015) - Corriere della Sera


>
>
Moneta Digitale: Bitcoin Porta i Libri in Tribunale…..
Di FunnyKing , il 4 gennaio 2015 17 Comment

Schermata 2015-01-04 alle 17.49.06

Parrebbe che Bitcoin abbia chiesto l’ammissione al Chapter 11, ormai è fallito, libri in tribunale…

Vabbeh dai, tornando seri, ricordiamo le forze in campo:

Sell side:

Miners, che più il prezzo scende più DEVONO vendere subito i bitcoin ottenuti in attesa che la difficoltà di mining scenda (ovvero con lo stesso hardware/en.elettrica si ottengano più bicoin)
traders
Early Adopters, gente che magari a centinaia o migliaia di bitcoin comprati o ottenuti a prezzi molto bassi, persone che non hanno venduto in quota 800$ o 1000$ e che ora magari vanno comunque all’incasso nella paura di perdere tutto
Buy Side:

Investitori di medio lungo – periodo
Newcomers
soggetti che effetivamente fanno business in bitcoin
E a quanto pare parrebbe che per ora il prezzo di equilibrio per le forze attualmente in campo sia più in basso di quanto precedentemente ipotizzato.

Pazienza, ce ne faremo una ragione (parlo a nome degli investitori di medio-lungo periodo), noi sappiamo che bitcoin è una scommessa binaria, o implode (valore ZERO) per:

Un attacco ben riuscito da parte di governi o banche centrali
Un errore catastrofico sul lato software o di concetto
l’arrivo di qualcosa di veramente superiore e diffuso che sfrutti la decentralizzazione
Oppure, si tratta di aspettare il riequilibrio delle forze in campo, stando bene attenti che il numero di transazioni, diffusione nel mondo (attraverso molte altre valute fiat), newcomers continui. E…. non esiste una mezza misura, il valore di un btc se continua la sua diffusione è n volte quello di oggi con n>10.

E poi un bel giorno a metà 2016 (luglio, credo correggetemi se sbaglio=, sappiamo che il flusso di bitcoin che colpisce il mercato ogni giorno (oggi circa 3600btc/day) più che dimezzerà.

Personalmente non vario di una virgola il mio approccio, una quota di bitcoin ogni Santo mese che Dio manda in terra.

Il predente minimo intraday fu di 275$ per btc, mentre scrivo il nuovo minimo è stato 255$. Stiamo a vedere.

p.s. a proposito di cattiva allocazione dei capitali, molti miners faranno la fine dei pionieri dello Shale Oil, difficilmente recupereranno l’investimento.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 16 gen 2015, 14:46

che ridere i commenti vecchi (di pochi mesi, massimo un anno!!)
https://disqus.com/home/discussion/risc ... _sta_acca/

e qui, fresco fresco:

http://www.rischiocalcolato.it/2015/01/ ... lcolato%29
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 17 mar 2015, 6:59

>
>
Bitcoin chiede il fallimento controllato

L'associazione mondiale che ha varato la moneta virtuale ha depositato i registri contabili al tribunale fallimentare di Manhattan

17 marzo 2015
Bitcoin chiede il fallimento controllato

NEW YORK - La società internazionale che ha varato i Bitcoin, la moneta virtuale, ha chiesto di accedere alla procedura di fallimento controllato, depositando i registri contabili presso il tribunale fallimentare di Manhattan. La multinazionale ha debiti per oltre 300 mila dollari che non può coprire.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 17 mar 2015, 7:03

sarà soddisfatto 'sto tipo:

>
>
MA COME MAI STO BITCOIN NON FALLISCE???


A FINE NOVEMBRE 2013 (CIRCA 3 MESI FA..IL BITCOIN VALEVA 400 DOLLARI).....
QUESTA MATTINA E' TORNATO ANCORA A 600 DOLLARI..EPPURE I GIORNALISTI DI MEZZO MONDO LO DANNO PER MORTO...
EPPURE MTGOX E' SPARITA DAL MERCATO PORTANDOSI VIA 350 MILIONI DI DOLLARI DI VALORE)
sono in tanti che attaccano pesantemente il BITCOIN in queste ore..MA NESSUNO CHE SI DOMANDA COME MAI AL MOMENTO IL BITCOIN VALE IL 50% IN PIU' DI TRE MESI FA!
NOI DI MERCATO LIBERO ABBIAMO DATO LA NOSTRA INTERPRETAZIONE "FILOSOFICA" IN MOLTI ARTICOLI DEL PERCHE' DEL BITCOIN. RIMANIAMO CONVINTI DI QUANTO SCRITTO PRECEDENTEMENTE. STIAMO MOLTO ATTENTI A TUTTE LE NOVITA' DEL BITCOIN E DEI SERVIZI AD ESSO COLLEGATI.
NEL BITCOIN NON SI INVESTE...IL BITCOIN SI USA.
SOLO SE ACCADRA' QUESTO..IL BITCOIN POTRA' ASSURGERE A UN VALORE 1000 VOLTE PIU' ALTO DI QUELLO ATTUALE NEI PROSSIMI ANNI.
AVERNE UNA PERCENTUALE PICCOLISSIMA DEL PROPRIO PORTAFOGLIO NE PUO' VALERE LA PENA (FRA LO 0,5% E L'1%) ...SE ANCHE DOVESSE AZZERARSI...NON SAREBBE UN DRAMMA.
MTGOX MAI SUGGERITA DA MERCATO LIBERO
SONO CONTENTO DI NON AVER MAI VOLUTO SUGGERIRE UNA PIATTAFORMA DOVE ACQUISTARE IL BITCOIN PUR AVENDO RICEVUTO CENTINAIA DI RICHIESTE . AVEVO DETTO CHE NON MI FIDAVO A CONSIGLIARE QUELLO CHE NON ERO SICURO DI CONOSCERE. IL CASO MTGOX MI HA DATO RAGIONE.


Pubblicato da ML a mercoledì, febbraio 26, 2014

da: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogsp ... lisce.html
ps: notare il motto della homepage!! :D :D :D

ITALIA 2015 : MEDIOEVO PER LE MASSE DI SCHIAVI E RINASCIMENTO PER POCHI (I MIGLIORI)

moamma|| ancora ci sono pesciolini rossi che si sentono squali?!?
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 17 mar 2015, 7:11

e poi rimango sempre stupito di come se la colorano.. tutti "vantano" che, DOPO il crollo/sputtanata/fallimento di MTGOX, c'è cmq, ripetiamolo insieme :

COMUNQUE


un GUADAGNO del bitcoin (ma si puo' sostituire la parole bitcoin con qualsiasi altro nome di oggetto su cui si vuol speculare) rispetto al momento/valore in cui si è acquistato lo stesso.

:D :D :D

è come dire che, precipitando da 10.000 metri di quota e trovandosi in caduta inarrestabile et verticale ORA a 25 metri si è
COMUNQUE

più in alto di dove si era decollati (l'asfalto dell'aeroporto)

esempio di 703 giorni fa:


B
K
P
Mirco Romanato
Il Bitcoin era entrato in una fase hyperbullish. La correzzione sarebbe arrivata. Ma la corsa verso l'altro non si è fermata.

Solo qualcuno era corso troppo avanti, troppo in fretta.
Adesso si scambia a 120$ contro i 12 dell'inizio dell'anno. 10X è già un bel po' di guadagnoin 4 mesi. In poco più di un mese è 100%. DOPO il crollo. Al minimo del crollo era poco sotto i livelli di inizio marzo (50$).

L'idea è buona, ma tanti si sono buttati dentro senza sapere che cosa facevano, solo perché sembrava un sistema "diventa ricco facilmente in un mese". Poi, quando è venuto il crash si sono spaventati e hanno venduto in perdita.

I polli stanno bene spennati. Queste correzzioni servono per tenere i polli fuori (dopo averli spennati).
Nessuno li ha costretti a comprare, nessuno li ha costretti a vendere.

Ad inizio anno a 12 pensavo che saremmo arrivati a 120 a fine anno. Potremmo arrivare a 1


poi ci sono gli INGUARIBILI:

>
>
tcoin in rapida ascesa: il fallimento di Mt Gox è ormai un pallido ricordo

Bitcoin in rapida ascesa: il fallimento di Mt Gox è ormai un pallido ricordo
di Antonio Simeone , 14 luglio 2014

50.000 $ per Bitcoin. E’ uno scherzo?

Troppo reale per essere uno scherzo. E’ un dato che poggia su statistiche e analisi ben fondate.
Si tratta pur sempre di previsioni, ma è in ogni caso un ottimo punto di partenza per capire come e quando investire nei Bitcoin.

Recentemente infatti è stato pubblicato sul World Bitcoin Network un nuovo modello di valore dei Bitcoin che prevede una crescita esponenziale del valore dei Bitcoin fino ad arrivare all’eccezionale cifra di 50.000$. E’ ormai lontana la minaccia di una possibile scomparsa dei Bitcoin dal panorama finanziario che sembrava palesarsi con il fallimento di Mt Gox lo scorso Febbraio. Sembra che il destino dei Bitcoin sia diretto verso un’inevitabile crescita, al punto tale che i Bitcoin non solo sono riusciti a proporsi quale alternativa alle valute tradizionali, ma sembrano addirittura essersi aggiudicati il ruolo del nuovo oro. Il punto critico però risiede nella loro grande volatilità, dal momento che esistono numerose variabili in grado di incidere sul prezzo dei Bitcoin.

Uno dei fattori più importanti destinato ad incidere sul valore dei Bitcoin è rappresentato dalla quantità di moneta in circolazione e dal volume delle transazioni che attualmente ammonta a circa 50.577 transazioni. La quantità disponibile di una moneta è di vitale importanza per il suo valore perché l’emittente è responsabile per la quantità totale di moneta e per il controllo su di essa.

La banca emittente avrà due metodi per modificare il volume della sua valuta in circolazione: si può vendere o acquistare una valuta contro le altre valute e si può contrarre o espandere le proprie attività di prestito. Per mantenere costante il valore di una valuta la prima considerazione da fare sarebbe quella di non aumentare la quantità di moneta al di là di quella che il pubblico è disposto a tenere, né emettere una quantità di moneta inferiore a quella che il pubblico è disposto a tenere. Il sistema dei Bitcoin al contrario, è diverso proprio in virtù dell’assenza di un’autorità centrale che possa contrarre o espandere l’offerta di moneta. Prevedendo un tasso predeterminato di nuove unità in corso di emissione, l’ecosistema dei Bitcoin non è in grado di controllare il valore della sua moneta, aumentando o diminuendo l’offerta di Bitcoin.
Un altro fattore che influenza il valore Bitcoin è il riscontro positivo da parte del mercato.

Infatti, maggiori sono le buone notizie, maggiori sono gli investimenti in Bitcoin. Si instaura un circolo di fiducia che induce i privati ad aumentare gli investimenti nel settore allorquando siano supportati da buone notizie.

Un altro fattore importante nel predire il futuro valore Bitcoin è la velocità, o il numero di volte che una unità di moneta è utilizzata entro un determinato periodo di tempo. Ora, minore è la velocità, maggiore è il valore. Ricordate, se la velocità è alta, allora questo significa che ci dovrà essere un maggior numero di operazioni per ottenere il volume totale delle transazioni.

Attualmente ci sono circa 13 milioni di bitcoin in circolazione ma non tutti vengono utilizzati per compiere transazioni e aumentare la liquidità della moneta. Pur tralasciando la grande percentuale destinata semplicemente ad essere accumulata dagli speculatori senza andare ad alimentare il mercato, risulta da un’analisi recente pubblicata su http://www.cryptocoinnews.com, che ci siano le premesse per poter temere l’arrivo di una nuova bolla speculativa.

Il grafico, riportato di seguito, mostra l’andamento di una bolla speculativa di Bitcoin. Il processo inizia con un lento aumento del prezzo, poi un salto parabolico verso l’alto, il crollo inevitabile e il rimbalzo. Alla fine di ogni bolla dei Bitcoin, il valore è di circa 2x superiore a quello precedente.

Nel 2012 il prezzo è cresciuto da $ 5 a $ 13. Nel 2013 da $ 13 a $ 800. Se ipotizzassimo un salto simile nel 2014, si arriverebbe al prezzo di 10.000 $ per bitcoin nel 2015. E’ sufficiente che il valore dei Bitcoin continui a seguire il suo trend perché si possa arrivare ad un simile risultato.

Tuttavia la natura dei Bitcoin non si esaurisce in quella di mero strumento finanziario. Ciò è confermato dal notevole impatto che la cryptomoneta sta avendo sull’e-commerce, mettendo radici anche in Italia. Il 26 giugno, infatti , a Roma è stato inaugurato il primo Atm di moneta virtuale presso la sede della ‘Luiss Enlabs – La Fabbrica delle Startup’, in occasione della quarta edizione del ‘No Cash Day’. Il Robocoin Kiosk, questo il nome del dispositivo, è interamente dedicato all’acquisto e alla vendita di criptomonete. Solo in Italia sono circa 200 gli esercenti che già accettano Bitcoin ,60.000 i negozianti online che accettano le monete virtuali nel mondo.

Tuttavia ciò non deve far pensare che i Bitcoin abbiano raggiunto finalmente la stabilità. Infatti gran parte degli esercenti commerciali accettano pagamenti in Bitcoin soltanto per riconvertirli immediatamente in una valuta a corso legale, accrescendo così la volatilità della cryptomoneta.

Quale strategia di azione seguire quindi? Non ci sono percorsi fissi, per quanto si possa credere nelle potenzialità della nuova cryptomoneta, occorre sempre rimanere vigili perché non si ha mai la certezza che una nuova bolla non possa arrivare.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 2 mag 2016, 12:55

>
>
L’ESPERIMENTO

Bitcoin, guida alle miniere della criptomoneta

Come produrli nelle “mining pool” come Slush. Ma attenzione ai costi dell’energia: nel conio casalingo il costo dell’elettricità supera il controvalore della divisa
di Massimo Sideri

pagamento. 2) il trading. Anche senza armamentari tecnologici li potete comprare e vendere su una delle borse come Bitstam e BTC China. Attenzione, però: in questo caso la “chiave” dei bitcoin non è su una memoria hardware di vostra proprietà ma sulla piattaforma stessa. E nell’eventualità di problemi o fallimenti, come è già successo con Mt Gox, perderete tutto visto che queste attività fuoriescono dal controllo delle banche centrali e, al momento, non sono previsti fondi di garanzia come per i depositi tradizionali. 3) Io ho tentato la “terza” via, il cosiddetto mining.
Termine suggestivo: si tratta di scendere tramite il proprio computer nelle miniere di internet per estrarre il bitcoin come se fossimo tornati nel bel mezzo della spietata corsa all’oro. In realtà tutto nasce da qui: il commercio e il trading sono arrivati, per forza di cose, dopo. Mentre il mining deriva dalla stessa natura della divisa virtuale, cioè fuggire ad ogni autorità centralizzata ed essere coniata da una rete parcellizzata di computer attraverso il peer-to-peer come accadeva con la condivisione dei file. Ho scaricato uno dei software più diffusi per la produzione e ho iniziato la mia esperienza in una delle cosiddette mining pool come Slush dove si riuniscono i minatori. È solo entrando in questi sotterranei che si comprende il fascino che il bitcoin sta esercitando sugli investitori: nella storia il diritto di conio della moneta è stato privilegio per pochi e, comunque, sempre potenti. Monarchi, feudatari, repubbliche marinare e città-stato. Il fiorino, il ducato, il denarium. Il signoraggio, una sorta di tassa sul conio, è stato lo strumento usato da monarchie e governi per finanziare le spese pubbliche, in primis le guerre.
Peccato che sia tutto un miraggio. Il mining per il singolo è un’attività anti-economica. È come mettere su una piccola azienda destinata matematicamente a un bilancio in rosso. Questa anti-economicità deriva dal fatto che l’algoritmo alla base del bitcoin accresce la complessità dei rebus che le macchine devono risolvere man mano che ci si avvicina alla produzione massima (è previsto fin dall’inizio che il numero massimo di monete in circolazione debba essere 21 milioni, ora siamo circa a metà). Nei primi 4 anni di vita (dal 2009 al 2013) la rete di tutti i computer collegati tra di loro per il conio produceva 50 monete ogni 10 minuti. Oggi se ne producono al massimo 25 in 10 minuti e il numero di computer collegati è cresciuto esponenzialmente. Si sono ormai persi i tempi in cui il primo miner, secondo i racconti del web, avrebbe estratto 25 bitcoin da solo risolvendo i primissimi facili rebus (al cambio odierno sarebbero circa 10 mila dollari). Numeri alla mano la produzione in Italia è impossibile: a causa della complessità del rebus il mio pc acceso 24 ore su 24 ha prodotto circa 3-5 centesimi di euro al giorno. Ma un computer consuma in media 30 watt/ora e moltiplicando per 24 si ottengono 720 w/ora ovvero 0,72 kwh. Per un kwh un consumatore domestico spende circa 17 centesimi di euro, quindi per 24 ore si spendono 12-13 centesimi di euro.
È più quello che ho speso in bolletta che quello che ho guadagnato. Questa anti-economicità ha alimentato un nuovo business. Con molta più potenza di calcolo e schede video più complesse si può spingere il conto economico in positivo. Così diverse società cinesi affittano o vendono su internet server e chiavette per migliorare le performance dei computer nelle “miniere”. Ma bisogna investire diverse centinaia di euro, aspettare mesi e anche in questa maniera il risultato non è assolutamente garantito perché nel tempo la valutazione del bitcoin potrebbe crollare facendo saltare i conti fatti a tavolino. Tornando alla cruda realtà per i risparmiatori non c’è alternativa all’andare su una delle borse della moneta virtuale, con tutti i rischi connessi come dimostrò il caso del fallimento di Mt Gox.
Il mito della Zecca personale in casa ha avuto vita breve.
2 maggio 2016 (modifica il 2 maggio 2016 | 12:28)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


CVD
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 lug 2016, 12:02

Sandro Pascucci • 3 anni fa
ho due bitcoin: chi mi dà 2000 dollari? è un affare, no? chiedo solo duemila dollari in contanti per passare due codici in mio possesso--


Inaltoasinistra Sandro Pascucci • 3 giorni fa
You know nothing, Sandro ;)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • un'ora fa
che riflessi!!


Inaltoasinistra Sandro Pascucci • 42 minuti fa
Mi piace sfogliare i vecchi articoli che davano Bitcoin per morto a caso B-) E ciclicamente ne vengono fatti di nuovi uguali con (senza) le stesse basi.
Magari tu avrai anche cambiato idea nel frattempo (o magari hai bisogno di altri 7 anni di funzionamento della rete senza nessun problema)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • 18 minuti fa
no, no.. son della stessa idea: mi dai quindi 2000 dollari?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci • 10 minuti fa
Solo se mi spieghi perché dovrei pagarti 1000$ un bitcoin quando sul mercato lo posso avere per 592,12€.
Poi di solito non compro bitcoin perché ricevo già lo stipendio in bitcoin. (Ok, il mese scorso ho fatto 3 acquisti per perenti e amici: 17, 2.2 e 3.14 bitcoin)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. non è legale ricevere stipendio in bitcoin (perché ovviamente non stiamo parlando di un lavoro AL NERO, giusto? GIUSTO?
2. li offro a 2000 dollari perché all'EPOCA della discussione (tu dormivi?) tutti sembravano propensi a pagarmeli senza quasi battere ciglio.. vuoi dire che sarebbe stato un azzardo? come mai? e chi li ha pagati 1000 (euro) ora si ritrova con 592 (euro)? mhmm.. che affarone!


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
1. Cazzata, è legale. Recentemente l'ha detto pure il parlamento europeo. Ci sono aziende che fanno proprio questo, gestiscono pagamenti di stipendi in bitcoin. Bitwage lo fa. Io lavoro per inbitcoin, una startup registrata e totalmente legale ;)
2. Mi vorresti dire che oggi ti aspetteresti di cambiare delle sterline al cambio pre-brexit? Sicuramente.
Il cambio di bitcoin è molto volatile, è dato dal fatto che non c'è un ente che regola l'emissione. Questo può portare a uno scambio sfavorevole nel breve periodo, ma nel lungo è più sicuro perché nessun politico e nessuna banca può cambiare le carte in tavola e stamapre bitcoin a caso.
Guarda il potere d'acquisto del dollaro nel tempo, non ha fatto altro che svalutarsi. Guarda bitcoin: è cresciuto nel 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015 e 2016 (fin'ora).
Bitcoin è un asset come l'oro. Può anche diminuire di prezzo, ma sai che avrà sempre valore. Invece, se uno stato fallisce la sua valuta si svaluta in un attimo (per fare un esempio recente: Venezuela)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. mhmm.. e all'AdE come paghi le tasse? Mi faresti vedere il tuo 730 (celando i dati sensibili ovviamente)? Voi facilmente entusiasmabili fan del nuovo dio XYZ (cambia sempre e sempre ce n'è di nuovi) prendete un fatto X e fate risultare come fosse PRASSI MONDIALE. Poi, a scavare, quel X manco esiste. come quella del "vendono le case in bitcoin". Era una bufala che personalmente ho trovato e smontato. Idem per la "Tesla Car".. Mi fai vedere il tuo cedolino/busta paga/quello che hai, insomma? (sempre mascherando tutto ciò che potresti usare come scusa per non mostrarlo e di cui, in effetti, me ne frega meno che nulla). Attendo. ps: Già che dici "recentemente lo ha detto anche.." che vuol dire? Sei stato assunto ieri sera? bah! Attendo ancora..
2. Se tutto sale come mai qualcuno ha pagato 1000 ciò che ora non paghi 600? Qualcosa non torna..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
1. In euro paghiamo le tasse. Tutto viene fatto in euro, come vuole la legge italiana, l'unica cosa che cambia è che non ricevo un bonifico in banca ma una transazione bitcoin al mese, con l'equivalente in bitcoin. Ovviamente non si possono fare questi conti in bitcoin anche perché il valore non è stabile.
"Voi facilemnte entusismabili", in vita mia non mi sono mai entusiasmato così tanto per un'invenzione, al punto che ho cambiato lavoro per poter dare il mio contributo.
> prendete un fatto X e fate risultare come fosse PRASSI MONDIALE.
Non è ancora una prassi mondiale. Il mondo sta cambiando e io ti porto i primi esempi, stiamo parlando di pionieri. Hai detto che bitcoin non è legale, mi basta un unico controesempio per dimostrare che non è vero. La mia azienda è stata costituita adesso e vendiamo servizi in bitcoin. C'è un'azienda italiana (Oraclize srl) che ha il capitale sociale in bitcoin (45 bitcoin).
> Già che dici "recentemente lo ha detto anche.."
Anche prima che il parlamento europeo facesse questa valutazione Bitcoin non era illegale. Da anni esistono aziende che operano il questo settore. Io ho comprato i miei primi bitcoin nel 2013 (forse 2012), li ho comprati facendo dei bonifici ad aziende che si occupano di questi scambi (exchange). È tutto in chiaro sul mio conto in banca. Sono stato arrestato in questi anni? Ovviamente no.
> Sei stato assunto ieri sera? bah!
I dati di inbitcoin srl sono disponibili presso la camera di commercio.
2. Ripeto: il prezzo dell'oro cambia nel tempo, e così succede con bitcoin. Può succedere che qualcuno compri un'oncia d'oro a 1000€ e poi il valore si abbassa a 800? Questo fatto rende inutile l'oro? O lo rende un cattivo investimento in generale?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
>> 1. In euro paghiamo le tasse. Tutto viene fatto in euro, come vuole la legge italiana, l'unica cosa che cambia è che non ricevo un bonifico in banca ma una transazione bitcoin al mese, con l'equivalente in bitcoin.

• quindi è come se ti pagassero in noccioline che tu dovrai preoccuparti di vendere sul mercato per poi versare una parte in euro al Fisco. CVD. ma, secondo me (magari sbaglio), state pure sbagliando qualcosa, ad esempio ciò che riguarda i contributi (all'INPS il tuo datore versa BTC? nun credo).


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. mi riporti dove ti avrei detto che il bitcoin non è legale? un italiano che leggesse per la prima volta il 3d troverebbe, al più, una cosa tipo "lo stipendio in bitcoin non è legale". il fatto che tu li compri e vendi non ha importanza (io compro e vendo noccioline e ugualmente non sono in galera). ma il mio operaio non credo possa fare dichiarazione di redditi in noccioline.
2. ancora una manipolazione, maldestra, di una cosa facilmente riscontrabile: TU hai detto che cresce sempre e IO ti ho detto che non è così, riportando il caso che TU stesso hai evidenziato, ovvero che OGGI sta a 600 (mentre pochi anni fa stava a 1000).

quando avrai finito di voler ESTRAPOLARE la ragione a ogni costo fammelo sapere.

nel frattempo: anche PONZI era considerato un genio e tutti i seguaci (poi scopertosi polli) dicevano: "oh guarda questo qui! è solo il primo della GENIALATA ma il futuro ormai è segnato". sappiamo tutti come è finita.

ti do un anticipazione di futuro: il BITCOIN verrà sventrato da Il Grasso Banchiere (IGB) per ESTRARNE l'algoritmo tecnicamente interessante, (il blockchain) e poi gettato via.

in futuro IGB adopererà a SUO esclusivo vantaggio tale meccanismo e continuerà la FABBRICA DEL DEBITO che oggi tutti portiamo a spalla.


Inaltoasinistra
1. nessuna dichiarazione dei redditi in bitcoin infatti. Eppure posso ricevere il pagamento dello stipendio in bitcoin.
2. ho detto che cresce sul lungo periodo.
2.1 Paragonare Bitcoin a un ponzi lo si potrebbe fare se non offrisse un servizio fighissimo per il quale non ha nessun competitor al mondo.
2.1 La blockchain senza bitcoin è una cazzata. Si chiama database, tecnologia vecchia di 40 anni. Le banche non trarrebbero nessun vantaggio ad usarla. Non lo sanno ancora


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
:D :D :D
le banche "non lo sanno ancora"??
hai presente l'uomo che voleva ingannare il diavolo? ecco: tu sei Parnassus!


Inaltoasinistra
Non esistono praticamente esperti in questo ambito.
Una blockchain per essere sicura deve essere aperta: il codice, le transazioni e il mining. Non ti posso spiegare come funziona in poche righe. Le banche non vogliono queste caratteristiche, ma non si possono togliere senza cambiare la blockchain al punto da farla diventare un semplice database. Un db molto inefficiente. Molti che fanno queste cose per le banche lo sanno benissimo che non ha senso. Usano blockchain come semplice buzzword


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Comunque non è per sfiducia ma solo per prudenza sono andato a vedere questo: http://www.capaccioli.net/files/2015123 ... aclize.pdf e noto che il capitale è in euro (10.000, il limite inferiore per una srl), non BTC.

Mi interessa molto la questione del bilancio perché ho diverse questioni aperte con la BC inerente al fatto che mettono al passivo il nominale della moneta chiamata "banconota". Così mi ha incuriosito quanto detto da Stefano Capaccioli:
"Innanzitutto, i bitcoin vanno collocati nell’attivo dello Stato Patrimoniale avendo un valore e non potendo essere considerati quali costi."


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Approfondirò. La mia affermazione si basa sulle parole di Bertani, il fondatore


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
grazie del pensiero ma come mi insegni "la documentazione non manca" e come opera una blockchain arriverò (ieri) a dedurlo. più difficile è accettare che la BANCA non ha limiti di investimento né di inventiva per sfruttare (o bloccare lo sfruttamento) di una cosa a lei vantaggiosa (o deleteria).

io confido più nelle cattive intenzioni (stranote) del mio nemico IGB che in potenziali e benevole (e mai dichiarate) forze liberatrici di un oscuro personaggio che si nasconde dietro uno pseudonimo.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
E come farebbe una banca a bloccare Bitcoin? Non c'è nessuno da acquisire, nessun paese su cui fare pressioni, nessuna informazione riservata da rubare. Chi, nelle grandi banche, capisce le potenzialità di Bitcoin si licenzia e passa all'altro lato.
Non mi sembra che tu abbia capito come funziona una blockchain visto che pensi che si possa usare senza Bitcoin


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
"E come farebbe una banca a bloccare Bitcoin?" io pagherei un politico per una legge apposita. ma io sono semplice di mente..


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
"Chi, nelle grandi banche, capisce le potenzialità di Bitcoin si licenzia e passa all'altro lato". Va bene. POST IT.


Inaltoasinistra
POST IT? Conosco dei casi. E chi rimane cosa può fare? Sicuramente non concorrenza


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Ma tu appena conosci uno o due casi ci fai su una regola di vita? Chiamami appena Mario Draghi va a lavorare per la bitincoins srl


Inaltoasinistra
Non mi baso su due osservazioni. Vedo quello che stanno facendo le banche, chi ha un po' di onestà intellettuale e sa cosa sta facendo non prova a fare concorrenza a Bitcoin. O sono truffatori o puntano a prodotti diversi non in concorrenza con Bitcoin


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
"Continua lo sviluppo di Hyperledger, il software che punta a creare una blockchain scalabile. Il progetto nasce da una partnership tra alcuni big del tech (IBM, Intel, Cisco) e gruppi bancari come J.P. Morgan, Wells Fargo e altri. Ospite al Wired Business Conference di New York, Arvind Krishna, responsabile di ricerca in IBM traccia alcuni scenari sull’uso della tecnologia: «La forza reale del sistema è che non sei costretto a fidarti di nessuno e potrai fare affari con tutti», ha spiegato il manager."

dai.. ora ognuno ha detto la sua.. aspettiamo un pochino e vediamo come va.. tanto.. come hai detto.. ti piace tornare indietro nei vecchi 3d, no?


Inaltoasinistra
Gruppi bancari che creano tecnologie che ti permettono di non fidarti di nessuno, quando fino a ieri dovevamo fidarci di loro. Non ti sembra una contraddizione?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
no. tu non conosci le banche.


Inaltoasinistra
Non avrebbero nessun vantaggio da una teconologia così. Se la sviluppano tanto meglio, avremmo un Bitcoin migliore di Bitcoin. Che incentivo avrebbero?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Chiedilo a loro. Forse ti sfugge qualcosa:

[>]
I grandi istituti finanziari interessati alla tecnologia alla base delle criptovalute

I grandi istituti finanziari interessati alla tecnologia alla base delle criptovalute
Le grandi banche d'affari stanno collaborando per esplorare le possibilità offerte dalle tecnologie alla base della blockchain

di Andrea Bai pubblicata il 18 Settembre 2015, alle 08:31 nel canale MERCATO

I grandi istituti bancari del mondo stanno traendo ispirazione dal mondo delle criptovalute: nove delle più grandi istituzioni finanziarie stanno infatti collaborando con R3 CEV per lo sviluppo di tecnologie di "distributed ledger", le stesse alla base della blockchain di bitcoin.

David Rutter, CEO di R3, ha commentato: "I nostri partner bancari riconoscono la promessa che risiede nelle tecnologie di registro distribuito e il loro potenziale di trasformare le piattaforme tecnologiche del mercato finanziaro, dove gli standard devono essere sicuri, scalabili e adattabili".

Barclays, BBVA, Commonwealth Bank of Australia, Credit Suisse, J.P. Morgan, State Street, Royal Bank of Scotland e UBS sono le prime banche che stanno partecipando al progetto, con altri istituti che si uniranno nel futuro prossimo. Oltre alla collaborazione sulle tecnologie di base, il gruppo ha intenzione di stabilire standard e protocolli utili ad incoraggiare un'ampia adozione dei registri distribuiti.

Si tratta di una prospettiva interessante: il settore finanziario ha a lungo mostrato un forte interesse in ciò che il concetto di blockchain, il registro decentralizzato di transazioni verificate - può offrire, specialmente per la possibilità di ridurre i costi di infrastruttura di 15-20 miliardi di dollari all'anno. Precedentemente nel corso dell'anno Westpack Banking Corporation e Australia and New Zealand Banking Group hanno rivelato di aver avviato una serie di test su tecnologie simili alla blockchain. Nel Regno Unito invece Barclays, tra l'altro la prima banca ad accettare bitcoin, sta lavorando con una serie di startup per esplorare possibili evoluzioni e ramificazioni della tecnologia.

Questa nuova iniziativa rappresenta quella che ad oggi è la più grande collaborazione di ricerca in questo campo. Kevin Hanley, direttore della Royal Bank of Scotland, ha commentato a tal proposito: "Proprio ora si assiste ad una grande impiego di risorse sull'esplorazione di queste tecnologie, in un modo frammentato che manca di una visione strategica e coordinata per avere successo. Il modello R3 sta cambiando le carte in tavola".
[^]


Inaltoasinistra
Vabbè, non dice niente. Non parla di fare concorrenza a Bitcoin. Parla solo di riduzione dei costi, wow. Secondo loro serve a questo la blockchian?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • alcuni secondi fa
Un indigeno va da Rambo: «A che cazzo ti serve, in fondo, l'M16?»


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Se non dici quali sono i vantaggi per una banca di sostituire un db con una BC queste sono solo parole al vento


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
:D :D :D quindi se non ti si dice cosa ci si farà con la tua automobile non te la sta rubando, nonostante i vetri rotti in terra e un uomo col passamontagna all'interno del prezioso veicolo terrestre? :D :D :D


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Se non dici (sai) cosa sono i vetri rotti e passamontagna non posso rispondere


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
come preferisci. mi ricordi un tipo..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Divertente che anche Rischio Calcolato, che pubblicava questo genere di articoli anni fa, ora abbia un indirizzo bitcoin per le donazioni proprio in questa pagina.
È difficile discutere con qualcuno che dice di non sapere le cose ma di aver comunque ragione perché altri le sanno. Senza avere idea di cosa sappiano, io lavoro a stretto contatto con persone che hanno accesso a materiale riservato sul lavoro di R3 e lo saprei se avessero prodotto qualcosa di significativo.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
è arrivato James Bond de noandri!


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
E Sandro, che inventa storielle e non le sa spiegare


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. almeno sai come chiamarmi (non è poco, sai?)
2. se tu non capisci l'ABC..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Quindi secondo te si può "rubare" una tecnologia open source e permissionless. Infatti Oracle ha rubato Linux, e ora Linux è controllato dai colossi dell'informatica. Linux ha cambiato le regole del gioco, i soldi non hanno potuto fermarlo e ora il 60% dei server lo usa. La situazione è simile, anche se Bitcoin può dare più fastidio di Linux. La concorrenza (con grandi capitali a disposizione) poteva copiare la tecnologia e cercare di migliorarla, ma davanti a un migliore modello di sviluppo nessuno è riuscito ad opporsi. Ora quelle multinazionali contribuiscono allo sviluppo di Linux


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
certo e lo fanno gratuitamente, per le vostre belle anime. infatti IBM e MICROSOFT e ORACLE e CISCO ecc.. sono FALLITE perché tu sul tuo portatilinoinoino hai linux red.. certo.


Inaltoasinistra Inaltoasinistra
Se ci metti M16 con la canna storta può calzare


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
non lavoro alla sisal ma io due eurini ce li butto su un Rambo con un M16 con canna storta VERSUS un indigeno, tu fai come vuoi..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Vabbè oh, non ha senso continuare a discutere. Non hai la minima idea di chi sia Rambo, l'indigeno, di cosa sia un M16 e una freccia.
Ci vediamo su questa pagina al prossimo halving ;)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Quindi TU hai il monopolio del sapere su:
banche,
bitcoin,
Rambo
Rambo II
Rambo III,
Rambo x
Vita indigena sul pianeta Terra,
blockchain,
M16 e mitraje varie et affini,
Lancia, freccia e coltelli e gli altri utensili a punta,
R3,
Storie delle Religioni,
wallet e portamonete in pelle di animale intrecciate a mano,
ecc..

mentre io NADA de NADA.
giusto?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Sei OT da 3 messaggi


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • alcuni secondi fa
veramente TU non hai risposto mai a una domanda che ti è stata fatta..


Sandro Pascucci
"Per Stefan Tanase, Senior Security Researcher del Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky Lab, queste grandi aziende non puntano tanto a questa criptovaluta volatile quanto a BlockChain.

“Molta gente non se ne rende conto, fan dei Bitcoin compresi, ma la vera novità quando parliamo della “rivoluzione della criptomoneta” non riguarda Bitocoin o Litecoin di per sé, ma la tecnologia BlockChain alla loro base”, ci ha spiegato Tanase in un’intervista."


Inaltoasinistra
Peccato che nessuno dica come fanno a far funzionare la blockchain senza bitcoin. Io dico che le macchine volanti renderanno inutili gli aerei


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Gli aerei sono macchine volanti. Tu [ancora] non distingui e confondi "macchine" con "automobili". Abbi dubbi su quello che credi di sapere.


Inaltoasinistra
Hai capito benissimo il mio messaggio, commenti la forma e tralasci i contenuti, utile


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
il messaggio è composto da parole. se sbagli parole..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Ora che abbiamo sostituito macchine con automobili sei a tuo agio? Il senso era chiaro anche con l'errore, e tu avevi capito. Se hai una risposta sulla questione mi piacerebbe sentirla. Un /non capisci le banche/ senza avere un'idea di quello che potrebbero fare per attaccare Bitcoin lascia un po' il tempo che trova


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
credere sfegatatamente al proprio nuovo giocattolino e non curarsi della grande mano che lo afferra è piuttosto sciocca come mossa. magari tolgono le batterie per inserirle sul loro razzo puntato su un'asilo nido, che ne sai? tu sei li a chiederti: "ma cosa ci farà quel tipo con la mia macchinina telecomandata? è un adulto, non può mica farci nulla".


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Continua a non avere senso il discorso. Se qualcuno dicesse che può ricavare energia dal nulla ci crederesti perché è dirigente di una banca? Chiunque abbia delle basi di fisica sa che è impossibile (solo una scoperta sensazionale può cambiare le carte in tavola, e non bastano finanziamenti e potere per arrivarci). La situazione è equivalente. Neanche le banche possono modificare la realtà.
Continui a parlare di Bitcoin come se fosse un'azienda o un prodotto a cui si possa fare concorrenza, l'unica spiegazione è che tu non abbia idea di cosa stia sparlando... mi dispiace.

Funzione principale di Bitcoin: essere indipendente dalla banche.
Cosa fanno le banche? Creano una copia della blockchain e la legano al loro controllo. E tu credi che questo secondo "prodotto" possa far concorrenza o distruggere il primo. Non ha nessun senso logico.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
tu non solo non conosci le banche ma neanche la Storia. amen. il tuo ultimo rifugio è la ripetizione che IO (sandropascucci) non conosco bitcoin: capirai che gran perdita per l'Umanità!

IO, fossi in TE, sarei più preoccupato che IBM e J.P.Morgan capiscano la blockchain del fatto che sandropascucci NON la capisca.

ps: ho letto un tizio, tuo compare credo (filosoficamente parlando), un tal Stefano Tonelli. un suo libretto "dall'oro al bitcoin" è pieno di NOZIONI BANCARIE ERRATE, prima fra tutte la c.d. RISERVA FRAZIONARIA.

ora mi chiedo: se un tizio T critica A per un difetto D ed esalta B perché non ha quel difetto D ma ha anche un vantaggio V ma poi si scopre che D di A non esiste (è errato come T lo vede) e si scopre che A sta comprando/alterando/studiando/copiando B.. che succede?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
> comprando/alterando/studiando/copiando
comprando: ok, e allora?
alterando: può una banca alterare la gravità?
studiando: bravi
copiando: anche io ho copiato Bitcoin, ho cliccato Fork su Github ;)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
ma ti rendi conto che parli come un ossessionato religioso, sì?

mi sembri uno di quelli fuori di testa quando dici loro che il loro dio o non esiste o non è così buono come professano.

io, te lo ripeto per un'ultima volta, dico che:
"il problema del mondo è il signoraggio, ossia banche private che creano dal nulla moneta E (and) il sistema bitcoin NON è la soluzione. il fatto che le banche, poi si siano unite per sviluppare (non solo studiare, quello lo hanno già fatto) la parte che è il cuore di UNA (tra le molte) criptomonete non mi fa presagire nulla di buono e avalla questo fatto che chi sostiene i bitcoin sia un miope sia strategico che intellettualmente parlando, incapace di mostrare dubbi e visione di insieme. in poche parole la PRESUNTA soluzione è più pericoloso del male stesso"

non credo possa essere più chiaro ed esplicito di così.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
> tolgono le batterie
Con togliere le batterie intendi localizzare i 5000 computer su cui gira Bitcoin e cancellare tutte le transazioni? Divertente


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
senti.. se TU vuoi startene con le mani in mano e, in più, sfregartele perché sei straconvinto che il tuo giocattolino sia bello e buono e nessuno mai farà del coltello per tagliare il pane per i poveri un'arma.. fai pure. non devo certo essere io a convincerti che vivi in una BOLLA FIDUCIARIA. io, personalmente, tra TE e IGB punto su IGB come essere senziente e super esperto di adattamento, improvvisazione e capacità di raggiungere lo scopo. niente di personale.


Inaltoasinistra
Non sono qui con le mani in mano.
Non si tratta di ME, ma di ingegneri del software, aziende che sviluppano Bitcoin, aziende che lo usano, persone che hanno capito che ora possono gestire i proprio soldi senza fidarsi di terzi sparpagliati in tutto il mondo.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
si fidano di uno pseudonimo, però.. mhmm..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Per forza che devo continuare a ripetere che non conosci Bitcoin, questa frase la può scrivere solo uno che non ha idea della differenza fra sardex e Bitcoin, e sicuramente non può avere un'opinione sensata sul successo o sulla morte di Bitcoin.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Continua a non avere senso il discorso. Se qualcuno dicesse che può ricavare energia dal nulla ci crederesti perché è dirigente di una banca? Chiunque abbia delle basi di fisica sa che è impossibile (solo una scoperta sensazionale può cambiare le carte in tavola, e non bastano finanziamenti e potere per arrivarci). La situazione è equivalente. Neanche le banche possono modificare la realtà.
Continui a parlare di Bitcoin come se fosse un'azienda o un prodotto a cui si possa fare concorrenza, l'unica spiegazione è che tu non abbia idea di cosa stia sparlando... mi dispiace.

Funzione principale di Bitcoin: essere indipendente dalla banche.
Cosa fanno le banche? Creano una copia della blockchain e la legano al loro controllo. E tu credi che questo secondo "prodotto" possa far concorrenza o distruggere il primo. Non ha nessun senso logico.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
tu non solo non conosci le banche ma neanche la Storia. amen. il tuo ultimo rifugio è la ripetizione che IO (sandropascucci) non conosco bitcoin: capirai che gran perdita per l'Umanità!

IO, fossi in TE, sarei più preoccupato che IBM e J.P.Morgan capiscano la blockchain del fatto che sandropascucci NON la capisca.

ps: ho letto un tizio, tuo compare credo (filosoficamente parlando), un tal Stefano Tonelli. un suo libretto "dall'oro al bitcoin" è pieno di NOZIONI BANCARIE ERRATE, prima fra tutte la c.d. RISERVA FRAZIONARIA.

ora mi chiedo: se un tizio T critica A per un difetto D ed esalta B perché non ha quel difetto D ma ha anche un vantaggio V ma poi si scopre che D di A non esiste (è errato come T lo vede) e si scopre che A sta comprando/alterando/studiando/copiando B.. che succede?



Inaltoasinistra Sandro Pascucci
> comprando/alterando/studiando/copiando
comprando: ok, e allora?
alterando: può una banca alterare la gravità?
studiando: bravi
copiando: anche io ho copiato Bitcoin, ho cliccato Fork su Github ;)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
ma ti rendi conto che parli come un ossessionato religioso, sì?

mi sembri uno di quelli fuori di testa quando dici loro che il loro dio o non esiste o non è così buono come professano.

io, te lo ripeto per un'ultima volta, dico che:
"il problema del mondo è il signoraggio, ossia banche private che creano dal nulla moneta E (and) il sistema bitcoin NON è la soluzione. il fatto che le banche, poi si siano unite per sviluppare (non solo studiare, quello lo hanno già fatto) la parte che è il cuore di UNA (tra le molte) criptomonete non mi fa presagire nulla di buono e avalla questo fatto che chi sostiene i bitcoin sia un miope sia strategico che intellettualmente parlando, incapace di mostrare dubbi e visione di insieme. in poche parole la PRESUNTA soluzione è più pericoloso del male stesso"

non credo possa essere più chiaro ed esplicito di così.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Ohmiodio. Bitcoin (che metterebbe fine al signoraggio) NON – maiuscolo – è la soluzione al signoraggio (non si sa perché). Ma non può avere successo perché le banche si sono unite in un consorzio e stanno creando un'altra crittovaluta che non risolverà il problema del signoraggio. Wow. Illuminante.
Il discorso dell'impossibilità di alterazione è una proprietà di Bitcoin garantita da dimostrazioni matematiche, facciamo gli auguri ad R3 che sta cercando di cambiare le leggi di natura


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
le LEGGI della natura = un algoritmo scritto da uno pseudonimo?

aò, dico: ma ti leggi?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Hai presente la matematica... l'unica scienza esatta... La crittografia... Uniscila a una rete P2P globale che rende ogni comportamento della rete noto a tutti.
Ti disturba che non si sappia chi è Satoshi? Perché? Ovviamente sai che un algoritmo non dipende da chi l'ha scritto


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
mi chiedo se sei solo tu così o TUTTI i BiTpopCorniani? hai presente tutti quelli che credono di sapere tutto?
brr..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Stiamo parlando delle basi. Parleresti di relatività con chi non conosce la proprietà commutativa?
Non sai dire perché pensi che sia importante conoscere Satoshi (e la risposta sarebbe sbagliata, come quando chiedi a un bambino perché ha scritto che 1+1=3). Evidentemente non potevo fare una migliore valutazione di quella di ieri del mio primo messaggio: non sai niente


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
AO'! SCENDI DAL PIEDISTALLO!

1. ma non era Einstein (posso nominare Einstein in relazione al termine "relatività", sì?) a dire che una cosa è spiegabile, se ben compresa, anche a tua nonna? Evidentemente non sai spiegarti. Poi, come ti ho GIA' detto, voi bitpopcorniani non è che siete 'sta cima in fatto di conoscenze bancarie (vedi riserva frazionaria);
2. mi chiedi una risposta ma la sai già sbagliata? MA TI LEGGI?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Tu non vuoi ascoltare spiegazioni, è da un giorno che dici che 1+1=3.
Quindi prendi un'affermazione incorretta di un bitcoinaro e lo estendi a Bitcoin? Con questa logica puoi bocciare qualsiasi cosa.
Com'è che non hai ancora risposto: perché credi che sia importante l'identità di Satoshi? Sorprendimi con una risposta sensata ;) Se rispondi al messaggio senza dirlo assumo che tu non ne abbia idea (situazione peggiore della risposta sbagliata che mi aspetto). Invece di scandalizzarti perché mi aspetto che tu sia in errore non sarebbe meglio togliermi il dubbio?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • un minuto fa
A parte che non 'sto qui a soddisfare le tue prurigini.. cmq: l'identità è sempre importante. per te non è così (nick nomen omen) ma per me e credo il 99% del mondo ADULTO sì. per cui se devo dare i miei asset a un algoritmo fatto da uno sconosciuto? no, grazie. poi.. allarghiamo il cerchio allora e vediamo: cosa sai tu della riserva frazionaria? sorprendimi con una risposta che non sia un copia'ncolla. e per finire: quanti anni hai? io parlo con soddisfazione con mio nipote di 13 anni e lui mai si pone come te: "senon rispondi è perché xyZ".. te preego!! CRESCI! o almeno EVOLVITI.

prosegue: viewtopic.php?f=5&t=1525&p=44436#p44436


Sandro Pascucci
R3 (R3CEV LLC) is a blockchain technology company.[1][2] It leads a consortium of 45 financial companies in research and development of blockchain usage in the financial system. It is headquartered in New York City. It was founded circa 2014 by David Rutter.
Immagine
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 14 lug 2016, 16:24

come dico sempre: "sempre a spalare qualcosa qualcosa torna sempre". dalla interessante discussione con questo tizio ho trovato una cosa molto particolare (aggiocampà si leccherà i baffi) sulla questione ATTIVO/PASSIVO. cercando i nomi che scriveva ho trovato dei riferimenti:

http://massimochiriatti.nova100.ilsole2 ... fresh_ce=1

e da li:

https://coinlexit.wordpress.com/2016/07 ... -31122015/

per approfondimenti:

http://www.isimm.it/images/stories/bitc ... itcoin.pdf
e
"Dall’Oro al Bitcoin - Risultati da Google Libri"
https://books.google.it/books?id=0rYeAw ... le&f=false
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda Francesco Fata » 14 lug 2016, 17:13

Trovo che parlare dei bitcoin sia interessante quanto stirarsi le palle fino al ginocchio.
Cmq, vedo dal bilancio che (come hai già detto tu) tutte le voci sono iscritte in euro (ANCHE I BITCOIN che sono "VALUTATI" in base al prezzo di mercato). Può anche essere che per pagara lo stipendio vengano ceduti i bitcoin in bilancio (discorso delle noccioline), ma è chiaro che ORACLIZE non potrà mai pagare contributi Inps e inail con bitcoin, nè tantomeno le tasse, l'energia e quant'altro "notoriamente" non pagabile in altra moneta.
Il riconoscimento di una impresa che lavora (così penso di aver capito) per fabbricare bitcoin è paragonabile (ma l'hai già detto tu qualcosa di simile) al riconoscimento di un'impresa che lavora per trovare l'oro e poi paga eventuali dipendenti con parte di quell'oro. L'inps/Inail/Erario non accetteranno mai oro. Figuriamoci bitcoin. Se pensano di risolvere la questione sovranità monetaria così! E tutto da ridere!
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 15 lug 2016, 12:05

Sandro Pascucci
«Il problema del Mondo è il SIGNORAGGIO, ossia banche private (sia centrali che commerciali) che creano liberamente e impunemente dal nulla moneta debito per il popolino. Il sistema BITCOIN, ahimè, NON è la soluzione sbandierata. Il fatto, poi, che le banche (sia centrali che private) si stiano unendo per sviluppare (non solo studiare, quello lo hanno già fatto) in proprio la parte tecnica (BLOCKCHAIN) che è il cuore di questa criptomoneta (UNA tra le molte) non mi fa presagire nulla di buono. Inoltre, ma abbastanza secondariamente, chi sostiene i BTC appare come un religioso esaltato e chiaramente mostra una visione miope sia strategicamente che intellettualmente parlando, incapace di mostrare dubbi e visione di insieme. In poche parole la PRESUNTA soluzione è più pericolosa forse del male stesso"
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 15 lug 2016, 12:24

prosegue da: viewtopic.php?f=5&t=1525&p=44425#p44425

Sandro Pascucci Inaltoasinistra
A parte che non 'sto qui a soddisfare le tue prurigini.. cmq: l'identità è sempre importante. per te non è così (nick nomen omen) ma per me e credo il 99% del mondo ADULTO sì. per cui se devo dare i miei asset a un algoritmo fatto da uno sconosciuto? no, grazie. poi.. allarghiamo il cerchio allora e vediamo: cosa sai tu della riserva frazionaria? sorprendimi con una risposta che non sia un copia'ncolla. e per finire: quanti anni hai? io parlo con soddisfazione con mio nipote di 13 anni e lui mai si pone come te: "senon rispondi è perché xyZ".. te preego!! CRESCI! o almeno EVOLVITI.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
(dimentivo, gli exchange di bitcoin fanno riserva frazionaria)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
e come puoi dirlo, dato che non sai cos'è la riserva frazionaria? mistero..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Fanno quello che ho descritto. Non mantengono tutti i fondi degli utenti ma li investono.
Sentiamo la definizione corretta così vediamo quanto sono lontano.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
quindi, per te, 1+1=5, bene. CVD.
studia. la documentazione non manca.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Non cambia niente di tutto il discorso.
Ti proporrei di fare una scommessa sulla salute di Bitcoin fra 3 anni (o quanto pensi che ne servano alle banche per distruggere Bitcoin), ma l'unico modo per scommettere online con uno sconosciuto in modo sicuro è usare bitcoin...


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. è TUTTO il discorso, invece. se pensi che A sia sbagliato e pensi che B sia sbagliato e poi si scopre che A era giusto.. non è che anche B risulti giusto? (ma non l'ho già detto?!?!)
2. io non sono uno sconosciuto, TU lo sei e così mi dimostri che sei (e siete, a 'sto punto) illogici fin nel midollo: io che non credo nei BITCOIN dovrei farmi dei BITCOIN per scommettere che crolleranno? Se vincessi in realtà perderei (son falliti), no? E se perdessi perderei il doppio;

ma tu andresti con un omosessuale per dimostrargli che non sei omosessuale (attraverso la sofferenza - ipotetica nell'atto)?
ma io boh..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
1. Tu hai collegato Bitcoin a riserva frazionaria (se posti una definizione se ne può parlare, finché non condividiamo le stesse definizioni no). Io ti ho elencato i motivi per cui credo che Bitcoin sia utile, non ho parlato di riserva frazionaria. Ho sbagliato la definizione di un concetto che non ho usato. Tu sbagli/non sai le definizioni del concetti che stai criticando.
2. conosco il tuo nome e cognome, questo non vuol dire che mi posso fidare al punto da fare una scommessa che andrebbe finalizzata fra qualche anno.
Ovviamente non si può fare questo tipo di scommessa per i 2 motivi che hai detto, giustamente non accetteresti di comprare dei bitcoin e la vincita non si può denominare in bitcoin in questo caso. "Ti proporrei di fare una scommessa", se solo ci fosse un modo per farlo in modo sicuro via internet con una persona che non conosco personalmente (cioè sconosciuto, anche se so il tuo nome). Peccato che l'unico mezzo disponibile sia Bitcoin, che non è utilizzabile in questo caso.


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
2. Quindi mi stai dimostrando che il BITCOIN è utile per fare scommesse tra sconosciuti. Io pensavo che sarebbe bastato che tu mostrassi la tua identità, pensa un po'! E' come dotare tutti di occhialini a raggi x per vedere chi c'è dietro un passamontagna: basta far togliere il passamontagna, no? Oppure NON fare scommesse stupide. O altre 1000 soluzioni. Voi popcorniani vedete solo 0 e 1.
1. io non ho collegato nulla a nessuno. ho solo dimostrato che un pontificatore DI MONETA non sa una benemerita sulla MONETA. amen.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
2. Tu ti fideresti a fare una scommessa con qualcuno che non hai mai incontrato sulla base fiduciaria? Io no. "basta far togliere il passamontagna" -> "basta rendere illegali le truffe". Bella idea, ma fin'ora non ha funzionato molto bene.
"Non fare scommesse" -> altra bella idea. C'è un mercato, c'è una tecnologia che lo rende possibile. Risposta: questa tecnologia non serve. Credi che "il mercato" darà questa risposta?
1. Bitcoin non è solo moneta, è protocollo e mezzo di pagamento. Da informatico vedo le funzioni che offre (e che non sono offerte da nessun altra tecnologia o sistema). Alla domanda Può una banca/qualcun altro offrire x? (per ogni x nelle motivazioni che ho dato) la risposta che ho trovato è un no. Su questo baso la mia fiducia sul futuro di Bitcoin, non sull'impatto di Bitcoin sulla riserva frazionaria


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
ergo: BITCOIN non ha impatto sul meccanismo di creazione di moneta. al limite (ma molto) sarà usato (dal consorzio di banche nel mondo) per TRASMETTERE informazioni A VALLE del momento di creazione di moneta.

grazie BITCOIN.
(f.to IGB)


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Usando Bitcoin al posto della moneta puoi far in modo che il meccanismo di creazione di moneta fiat non abbia impatto su di te.
1. Perché dovrebbe essere usato "dal consorzio di banche nel 2. mondo" e non dalle persone direttamente?
3. Perché dici trasmettere informazioni e non trasmettere valore? Per trasmettere informazioni abbiamo già Internet
4. Che vuol dire "A VALLE del momento di creazione di moneta"?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
1. Perché, per Legge, la moneta deve essere emessa da una banca centrale (che oggi fa finta di essere dello Stato, ma questo fa parte del giochino pro-banche);
3. Il valore E' un'informazione;
4. Vuol dire DOPO che è stata creata.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
1. Bitcoin è trustless. È il primo network di questo tipo, per questo non puoi cercare risposte nella storia per capire se morirà. Trustless significa che non è necessario riporre la fiducia in nessuno per usare il sistema. Anche se fosse stata l'NSA a crearlo avrebbe lo stesso livello di sicurezza. In un sistema in cui serve fiducia l'identità è importante, un direttore di banca anonimo potrebbe essere incapace o truffare i clienti. In Bitcoin nessuno ha questo potere, quindi non serve conoscere l'identità dei programmatori, dei miner e di tutti i soggetti che operano senza richiedere fiducia. Per questo non c'è una risposta corretta a quella domanda.
Satoshi non ha nessun potere su Bitcoin, non può cambiare l'algoritmo, non può creare nuovi bitcoin, non può rubare bitcoin a terzi. Cosa importa sapere chi è? Chiunque può studiare il codice e arrivare allo stesso livello di conoscenza di Bitcoin di Satoshi stesso. Satoshi non vale niente ora.
In un sistema che richiede fiducia, conoscere l'identità di chi ha potere ha evitato le truffe? No. Per questo in Bitcoin si è cambiato l'approccio al problema. Nessuno è stato in grado di implementare questo prima.
2. Io non devo sapere cosa è la riserva frazionaria. Bitcoin è molto di più, io apprezzo Bitcoin perché non è censurabile, è libero dai monopoli/oligopoli dei gestori dei pagamenti, è libero dalla politica (non deve rispettare confini di stato, nessuno può fare pressioni per bloccare le donazioni a WikiLeaks, come è successo con carte e paypal), è programmabile (posso usarlo per dei contratti all'interno di programmi, che possono essere eseguiti senza bisogno di avvocati e tribunali – su questo bisogna lavorare ancora molto, ma senza Bitcoin non sarebbe proprio possibile. Si possono fare pagamenti machine2machine in modo semplice che funzionano in tutto il mondo), nessuno può decidere di stampare nuovi bitcoin arbitrariamente (i miei soldi non possono essere svalutati perché un paese deve andare in guerra o perché l'economia europea non cresce abbastanza).
La riserva frazionaria consiste nell'usare i soldi dei conti correnti per investimenti e prestiti. In questo modo si ha una moltiplicazione della base monetaria, gli stessi soldi sono sia sul conto dei risparmiatori, sia usati da terzi.
Mi costringi alle formule Se non rispondi deduco che perché sfrutti ogni cavillo per non arrivare al punto (wow, ho scritto Macchina invece di Auto, su questo sì che è interessante discutere, poco importa se sul dizionario si trova Automobile fra i sinonimi di Macchina), ma sono io che devo – maiuscolo – CRESCERE


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
>> La riserva frazionaria consiste nell'usare i soldi dei conti correnti per investimenti e prestiti.

• Lo capisci che non posso fidarmi di una persona che crede a babbo natale? In procinto di partorire andresti da un ginecologo che ti porta in giro per prati a cercare un cavolo sotto il quale "sgravare"?

addio.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Lol, "prendiamo una cosa che non c'entra un cazzo con la discussione ed usciamo di scena facendo finta di non essere io quello che non sa un cazzo". Ciao ciao ;)


Sandro Pascucci Inaltoasinistra • 9 minuti fa
io non saprò un cazzo. tu di sicuro non sai come funziona una banca. lo hai messo nero su bianco. lollaten'andropo'.


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Perché questa mia ignoranza mi impedisca di capire gli attacchi che una banca possa fare a Bitcoin la riserva frazionaria deve essere della magia nera in grado di modificare bit a distanza di chilometri.
Cos'è la riserva frazionaria, quindi?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
se non capisci come funziona la riserva frazionaria sulla moneta come puoi dire che il bitcoin è la soluzione al problema della moneta? ma ne stiamo parlando?


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Se mi dai la tua definizione di riserva frazionaria ti rispondo. Poi vai a correggere Wikipedia però


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
wikiché?! dai.. su.. merdiapedia è una entità in mano (per il termine "SIGNORAGGIO") a due che lavorano in Bankitalia SpA (sono due amministratori).


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Ma dai... sei un gomplottista? Le banche controllano anche Internet e cambiano le definizioni dei termini in modo da confondere le persone? Le versione in inglese è accurata o controllano anche quella? Oppure hai una definizione diversa dal resto del mondo?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Non è questione di complotti. Prendi i due più attivi "amministratori" di merdiapedia e fai ricerche. Lo troverai da te chi sono e dove lavorano. Per quanto riguarda la RISERVA FRAZIONARIA, invece, puoi chiedere direttamente a Bank of England. Ti insegnerà che "le conoscenze sulla creazione monetaria sono errori e credenze popolari".


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
> Non è questione di complotti. Prendi i due più attivi "amministratori" di merdiapedia e fai ricerche.
E solo perché sono i 2 più attivi hanno il potere di cambiare le definizioni? Non saranno gli unici 2 esperti. In questo caso la voce dovrebbe essere sostanzialmente diversa da quella in inglese immagino. Quando ho un attimo mi leggo la discussione su quella voce.

Come faccio a chiedere a Bank of England?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Puoi chiedere al signor Google se ti dà un passaggio..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 19 lug 2016, 9:39

Sandro Pascucci Inaltoasinistra • un giorno fa
Puoi chiedere al signor Google se ti dà un passaggio..


Inaltoasinistra Sandro Pascucci
Dal tuo sito:
> Per noi cambia poco, anzi nulla. Se 100 persone versano €100 sarebbe legittimo aspettarsi che in qualsiasi momento TUTTI i 100 neocorrentisti possano ritirare i propri €100, no? Nella realtà, il banchiere, come detto all’inizio, considera uno spreco tutto quel denaro fermo nei suoi caveaux, e dal momento che conosce (statisticamente) quanto denaro viene ritirato in media dai correntisti, presta il resto, come fosse denaro suo. Se statisticamente solo il 10% viene “movimentato” (ritirato, speso, versato, spostato, ecc..) vuol dire che la banca ha 100 c/c con €100 ognuno, quindi €10.000 e di questi €10.000 solo €1.000 servono in contanti (in cassa) per le operazioni quotidiane (il 10% che dice la famosa statistica, ricordate?).

Questa è una versione più estesa della definizione che ti ho dato io di riserva frazionaria. I soldi dei correntisti vengono riusati dalla banca. Ed è quello che dice Wikipedia (anche se è pilotata da Bankitalia), finché parliamo della definizione del termine.

Ora, dici che Bitcoin non risolve questo "problema", quindi mi sorge la domanda: i miei 50 bitcoin che tengo crittografati e stampati su carta a casa (oppure i 7 bitcoin che ho nel mio telefono), come possono essere usati da terzi per essere investiti?


Sandro Pascucci Inaltoasinistra
Non dico che avresti dovuto leggere tutto il "mio sito" ma almeno l'articolo in questione sì. Così, ad esempio, sempre dallo stesso "mio sito", avresti potuto imparare che:

[>]

NOTA 2012/2013: LA VERA RISERVA FRAZIONARIA, PAROLA DI BANCA D'INGHILTERRA

Questo articolo/critica/denuncia è rivolto a quanto IGB ha insegnato nelle scuole di economia per 100 anni. Grazie alla connivenza di migliaia di professori (tradotto vuol dire che "c'azzuppeno er pane" o in modo più elegante vedi "sindrome di Belmonte") questa storiella della riserva frazionaria 100-2-98-2-96ecc.. è stata stampata in tutti i libri di economia vigenti (vedi elenco libri sul Forum).

Io personalmente ho studiato su 4 libri tra i principali in circolazione nelle università e scritti da grossi nomi di economisti e professoroni famosi. Sono stato, in pratica, truffato! Rivoglio i miei soldi!

Ciò che hanno scritto in quei libri è LETTERALMENTE FALSO.

Già denunciavo (e denuncio) la riserva frazionaria come INIQUA, FASCISTA, ANTIUOMO, ANTIDEMOCRATICA, TRUFFALDINA così come è(ra? cambieranno ora?) descritta nei suddetti testi accademici (accettati da tutti i professori di tutte le scuole) e mandata giù in beote cucchiaiate da arrivisti studenti (che aspirano al posto in banca), ma ora l'azione di denuncia va ESTESA e INTENSIFICATA, poiché più grave ancora.

In soldoni (riporto un estratto del nuovo studio):

LA RISERVA FRAZIONARIA E' UNA TRUFFA NELLA TRUFFA.

In alcuni paesi (UK, Canada, Australia..) non c'è il vincolo della c.d. "riserva frazionaria" eppure le banche commerciali prestano ugualmente. Come mai? Semplice: che ci sia R.F. o meno la banca commerciale crea il denaro da prestare dal nulla, senza corrispettivo, senza affrontare spese e senza vincoli.

Esattamente come in Italia (e in Europa), negli Stati Uniti d'America e in altri posti. Tutto il mondo è paese, dice IGB. Solo che in questi paesi c'è la noia, per il banchiere, di rispettare tale coefficiente.

Ma è, appunto, una noia da poco. Paese che vai usanze che trovi, si consola IGB.

Perché?

La vita di IGB è in effetti molto comoda, con facilitazioni e libertà che nessun altro "imprenditore" può vantare. Alcuni esempi:

1. Non occorrono dei depositi pre-esistenti alla richiesta del prestito.

Non occorrono contanti già depositati presso la BC prima dell'erogazione del prestito. Sarà il prestito stesso ad essere moneta, ovviamente moneta-debito. Il prestito crea il denaro o in altri termini:

"IL PRESTITO CREA IL DEPOSITO"

Nei paesi con R.F. sarà pensiero POSTERIORE del banchiere (IGB) trovare la piccola somma necessaria a bilanciare il valore numerico prestato.

2. Non occorrono, di conseguenza, riserve in m. legale ante-prestito.

In soldoni: una banca commerciale (BCOM) può prestare subito (dopo controllo delle"congrue garanzie", ovvio) €100.000 e solo DOPO (se non è in UK, Canada o Australia) dovrà trovare € 1.000 da inserire nei "conti riserva" che ogni BCOM ha presso la BC.

Dico € 1.000 perché dal 18 gennaio 2012 il coefficiente di R.F. è stato imposto (da IGB) all'1%. Nel 1957 era del 25%, nel 1970 era del 12% e fino al 17 gennaio 2012 era del 2%[3].

In soldoni occorre meno moneta-legale in riserva per tenere in piedi lo stesso quantitativo di moneta-bancaria presso le BCOM. E dove trova i €1.000 la BCOM? Nessun problema, figuriamoci!

3. Trovarne 1 per prestarne 100 [Mao-IGB-Unt].

Ecco cosa accade dietro le quinte di una BCOM (continua sul Forum del PRIMIT: http://www.primit.it/forum/php...

[^]
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Francesco Fata
Messaggi: 894
Iscritto il: 10 ago 2009, 16:35
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roseto degli Abruzzi
azioni: scrittura articoli, studio aspetti tecnico-filosofici, studio idee di riforma monetaria, quota associativa, volantinaggio mirato, interventi sul web
Località: Roseto degli Abruzzi

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda Francesco Fata » 19 lug 2016, 10:03

Il link dell'ultimo rigo non porta a niente. E' un problema mio?
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
Francesco Fata

----Francesco Fata (ex aggiocampà) ----

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 19 lug 2016, 12:21

perché è solo per un copiancolla, non è attivo. il link originale è sull'articolo della RF ed è funzionante (ovviamente anche sul forumminoinoino di questi tizi)
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 5 ago 2016, 9:28

>
>
Cyberattacco a bitcoin, furto da 65 mln dollari
Moneta virtuale scende a 480 dollari

Cyberattacco a bitcoin da 65 mln dollari © ANSA
Redazione ANSA
ROMA 03 agosto 2016 17:19

Il Bitcoin affonda dopo che la piattaforma di scambio Bitfinex ha annunciato di essere stata vittima di un cyberattacco, con il furto di 65 milioni di dollari di Bitcoin.

L'attacco pesa sulle quotazioni della valuta virtuale, che arriva a perdere il 22% a 480 dollari.

"I bitcoin sono stati rubati dai portafogli segregati degli utenti", ha spiegato Zane Tackett, direttore Community & Product Development di Bitfinex. La società Bitfinex al momento non ha ancora messo in campo iniziative legate alla perdita subite dagli utenti, ma ha spiegato che sta collaborando con le autorità competenti.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


>
>
Bitcoin: furto a Hong Kong per 72 milioni di dollari
Sottratti dalla piattaforma Bitfinex quasi 120.000 pezzi, lo 0,75% di quelli in circolazione. Crollo del 20% dei prezzi nel mercato statunitense

Invia per email
Stampa
03 agosto 2016
Bitcoin: furto a Hong Kong per 72 milioni di dollari
(reuters)
MILANO - Quasi 120mila bitcoin, per un valore di circa 72 milioni di dollari, sono stati rubati dalla piattaforma Bitfinex con sede a Hong Kong. Si tratta della seconda più grande violazione mai operata ai danni di un sito di scambio di criptomoneta di questo tipo, dopo quella da 650 milioni di dollari che costò a MtGox una richiesta di bancarotta a inizio 2014.

"I bitcoin sono stati rubati dai portafogli segregati degli utenti", ha spiegato Zane Tackett, direttore Community & Product Development di Bitfinex. Tradotto: gli hacker sono entrati nei conti personali degli utenti, proprio come si trattasse di una normale banca online e sono riusciti a spostare il denaro da una parte all'altra.

Il furto - spiega la società - non "rivela alcuna debolezza nella sicurezza della blockchain", cioè della tecnologia sulla quale si basa lo scambio dei bitcoin. In sostanza il fatto non è successo durante una transazione e non c'è stata neppure una duplicazione dei codici (cosa che avrebbe messo a rischio la tenuta dell'intero sistema che si basa sull'impossibilità di replicare ogni singolo bitcoin): banalmente i 72 milioni di euro sono stati trafugati dai conti degli ignari legittimi proprietari.

Bitfinex non ha ancora annunciato iniziative legate alle perdite subite dagli utenti, ma ha reso noto di stare collaborando con le autorità. Il volume di criptomoneta sottratto rappresenta all'incirca lo 0,75% dei bitcoin in circolazione. In seguito alla diffusione della notizia, i prezzi dei bitcoin sono scesi del 20% nel mercato statunitense, da 604 a 482 dollari, il prezzo più basso degli ultimi due mesi. Tuttavia a Hong Kong c'è stata successivamente una ripresa, con i prezzi risaliti a 544,71 dollari.

Il furto arriva dopo un allarme lanciato alcune settimane fa dai regolatori statunitensi, che hanno obiettato come la valuta digitale possa rappresentare un rischio per la stabilità finanziaria a causa della limitata esperienza degli operatori. "Certo questo avrà un impatto negativo sulla fiducia, ma chi già stava usando il bitcoin sta continuando a farlo", assicura Arthur Hayes, fondatore di BitMEX, società con sede a Hong Kong che offre derivati in bitcoin.


>
>
Hacker rubano 65 milioni di dollari in Bitcoin, crolla il prezzo della criptovaluta
di Redazione IBT UK 03.08.2016 18:01 CEST
Bitcoin
Una finta moneta Bitcoin con alle spalle un "vero" paper wallet di Bitcoin REUTERS/Benoit Tessier
Il prezzo dei Bitcoin ha subito un netto calo dopo che Bitfinex, società di Hong Kong che si occupa di cambio di valute digitali, è stata colpita da alcuni hacker che hanno rubato criptovaluta per un valore di 65 milioni di dollari (circa 57 milioni di euro). L'episodio ha solamente esacerbato il graduale declino nel prezzo dei Bitcoin visto nel recente passato.

Bitfinex ha confermato il furto e sospeso tutti gli scambi: "Oggi abbiamo scoperto una violazione di sicurezza che ci richiede di bloccare tutti gli scambi su Bitfinex, così come di fermare tutti i depositi ed i prelievi di valuta digitale. Stiamo indagando la violazione per determinare cosa sia accaduto, ma sappiamo che ad alcuni dei nostri utenti sono stati rubati dei Bitcoin. Mentre condurremo questa iniziale indagine e metteremo in sicurezza il nostro sistema, bitfinex.com sarà irraggiungibile mentre sarà lasciata la pagina di manutenzione".

LEGGI ANCHE: Trovato il creatore di Bitcoin? La criptovaluta andrà comunque per la sua strada

Secondo Bloomberg, nei primi scambi della mattina i Bitcoin hanno subito un calo del 5,3% nei confronti del dollaro. Negli ultimi due giorni il prezzo della criptovaluta è calato del 13%. L'azienda di Hong Kong è tra i principali trader al mondo di valute digitali, con uffici in varie città europee e degli Stati Uniti.

"Sì, è una grossa violazione", spiega Fred Ehrsam, co-fondatore di Coinbase, una piattaforma di pagamento e trading. "Bitfinex è una grande azienda, quindi si tratta di un evento significativo nel breve periodo, sebbene il Bitcoin abbia in passato mostrato la sua resilienza ad episodi di questo tipo".

Non è ancora chiaro quanti utenti siano stati colpiti dalla violazione e come gli hacker siano riusciti ad aggirare la sicurezza dell'azienda per rubare la valuta. Bitfinex ha comunicato che le forze dell'ordine sono state messe al corrente dell'attacco, che ha riguardato solamente i portafogli di Bitcoin, lasciando intatti quelli di altre valute digitali.

LEGGI ANCHE: Oltre i bitcoin: ecco sei valide alternative

"Stiamo adottando le necessarie misure contabili per normalizzare il saldo dei conti, con l'obiettivo di riprendere le operazioni. Prenderemo in considerazione varie opzioni per occuparci delle perdite dei clienti in seguito nel corso dell'indagine", spiegano dall'azienda asiatica.

L'attacco sembra essere stranamente simile ad un altro furto informatico subito dai giapponesi di Mt.Gox nel febbraio del 2014, con gli hacker che riuscirono a portarsi via oltre 300 milioni di dollari. In seguito a quell'operazione, l'azienda di Tokyo fu costretta a presentare richiesta di fallimento.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 24 ago 2016, 20:05

da: http://www.repubblica.it/economia/finan ... ref=HRLV-5

>
>
Le grandi banche vogliono l'architettura di Bitcoin per le transazioni del futuro
Ubs, Deutsche Bank, Santander e Bank of New York Mellon uniscono le forze per sviluppare la tecnologia alla base dei Bitcoin come nuovo standard per tagliare i costi

Invia per email
Stampa
24 agosto 2016
14
Le grandi banche vogliono l'architettura di Bitcoin per le transazioni del futuro
Sergio Ermotti, ceo di Ubs (reuters)
MILANO - Quattro grandi banche a livello globale - Ubs, Deutsche Bank, Santander e Bank of New York Mellon - si sono alleate per mettere a punto una nuova forma di valuta digitale, nella convinzione che possa diventare uno standard per il settore, sfruttando l'architettura di blockchain, la tecnologia su cui si basa la circolazione della moneta virtuale Bitcoin.

Come riporta il Financial Times, l'idea è partita da Ubs, che ha poi unito le forze con le altre tre banche e con il broker Icap, e sarà ora presentata alle Banche centrali, con l'obiettivo di arrivare a una prima commercalizzazione all'inizio del 2018. Si tratta di uno degli esempio più concreti di collaborazione tra banche per ridurre i costi e migliorare l'efficienza di un'iniziativa sulle valute digitali. "Oggi gli scambi tra banche e istituzioni sono difficili, costosi in termini economici e di tempo perso. La questione è snellire il processo e renderlo più efficiente", ha detto Julio Faura, responsabile per innovazione, ricerca e sviluppo per Santander.

Affari&Finanza. La scommessa delle grandi istituzioni finanziarie

La tecnologia di blockchain permette alle criptovalute di esser scambiate con una "validazione" da parte di operatori sparsi lungo la rete, senza che esista un cervello centrale a comandare la struttura. Prima osteggiato per le paure di frodi, le banche hanno poi familiarizzato con il concetto e ci hanno visto un'opportunità di business. Anche perché il costo della gestione delle transazioni tra banche è stimato fino a 80 miliardi di dollari l'anno, e limarlo non sarebbe male. Grazie a blockchain, ridurrebbero a dismisura i tempi necessari a chiudere gli scambi di titoli, evitando l'attesa per il passaggio di denaro e utilizzando piuttosto il denaro virtuale - convertibile in denaro reale presso le Banche centrali - per sistemare le loro pendenze. I costi dei servizi di compensazione e di post-trading sarebbero quindi eliminati.

Come funziona la piattaforma


>
>
PRIMOPIANO
è la stessa piattaforma alla base del boom bitcoin
COME FUNZIONA: GLI SCAMBI - DI OGNI TIPO - NON SONO GARANTITI DA UN ENTE TERZO MA SONO VALIDATI DAI “NODI”, OSSIA DAI SOGGETTI STESSI CHE PARTECIPANO, COME IN UN SOCIAL NETWORK. IL CASO BITNATION
Lo leggo dopo
Milano I l nome bitcoin è ormai entrato nel vocabolario comune. E non solo di coloro che più di altri si interessano di realtà virtuale. Meno conosciuta è la tecnologia sottostante che ha permesso lo sviluppo della criptomoneta, che risponde al nome di blockchain. In estrema sintesi, il bitcoin è la valuta digitale che può essere scambiata per effettuare transazioni finanziarie, tra tutti coloro i quali hanno deciso di aderire al sistema di questa moneta “alternativa”. Il concetto “rivoluzionario” alla base del bitcoin è il fatto che gli scambi non sono garantiti da un ente “terzo” ma dal sistema stesso: tutte le transazioni per essere valide devono essere garantite dai “nodi”, in sostanza da tutti coloro i quali aderiscono al sistema. I quali mettono a disposizione la potenza di calcolo dei loro computer, mentre un algoritmo - in modo del tutto casuale sceglie il nodo (che in gergo tecnico si chiama miner) che di fatto assicura validità alla transazione stessa. In questo modo, ogni operazione risulta tracciabile, praticamente inattaccabile dall’esterno. Perché dopo essere stata validata, la transazione viene salvata in un registro pubblico diffuso e duplicato su tutti i nodi della rete. La transazione risulta quindi «irrevocabile e non più ripudiabile». Chi permette tutto questo è il “paradigma” tecnologico che risponde al nome di Blockchain. Come spiegano gli esperti della società Reply «il
modello si basa sulla combinazione tra firma digitale e marca temporale: il primo garantisce che il mittente e il destinatario di ogni transazione siano identificati in modo certo, il secondo che siano validati dal nodo scelto casualmente grazie a un modello matematico, comunicato nel registro di tutti gli altri nodi e reso pertanto irreversibile ». Un sistema che ha funzionato per il bitcoin e che può essere applicato a tutte le transazioni finanziarie. Ma i campi di applicazione della blockchain potrebbero essere molteplici. Una caso emblematico su tutti: il sistema di certificazione potrebbe risolvere l’annosa questione dei diritti legati a un’opera d’arte digitale, al momento facilmente riproducibile con un semplice copia-incolla. Per non parlare di quello che si potrebbe fare nel campo delle identità personali. Esiste già una piattaforma denominata Bitnation che offre in modo virtuale i servizi di una nazione, concedendo cittadinanza e garantendone la tenuta dei dati anagrafici. L’applicazione pratica è quella di offrire una cittadinanza a chi non ne ha una o la ha persa, come sta accadendo a migliaia di persone, tra profughi e rifugiati, in questo momento. Lo stesso può avvenire per le coppie di fatto, perché blockchain offre la possibilità di creare un registro dove poter depositare certificati di nascita, morte, accordi di convivenza. Ma c’è il rischio che si tratti solo di una moda, di un gran dispendio di energie, competenze e risorse che non portino ad alcun risultato pratico? Ce chi ne è convinto, sostenendo persino che potrebbe essere pericoloso affidare la certificazione di diritti patrimoniali a un algoritmo piuttosto che a un pubblico ufficiale. Mentre i notai si difendono sostenendo con una certificazione elettronica sicura e affidabile esiste già, sotto forma di registri immobiliari e registri delle imprese. Per la maggior parte degli esperti siamo di fronte a una tecnologia che per certi versi ha mosso solo i primo passi e che avrà bisogno ancora di 4-5 anni per raggiungere una massa critica tale da ottenere risultati concreti. Ma che si sta espandendo più rapidamente del previsto, grazie agli investimenti arrivati in primis dai colossi finanziari che ne hanno intuito le potenzialità economiche. Forse non bisognerà aspettare tutto questo tempo. (l.pa.) A lato, il logo di Bit Nation Governance, esempio di utilizzo della tecnologia Blockchain nelle iniziative umanitarie. In questo caso si tratta di aiuti ai rifugiati politici
(14 marzo 2016)
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

sandropascucci
Messaggi: 12931
Iscritto il: 5 ago 2009, 17:22
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Roma-Lazio-Italia
azioni: articoli, manovalanza di piazza, pagamento quota, volantinaggio in proprio, oratore FdEV, costruzione "cose", scrittura articoli, interventi sul WEB, documentazione burocratica, contatti con altre "entità" (associazioni, enti, strutture..)..
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda sandropascucci » 22 set 2016, 9:19

CVD: GRAZIE BITCOIN!!
da: https://ellenbrown.com/2016/09/16/centr ... n-banking/

>
>
Valute Banca centrale digitale: una rivoluzione in Banking?

Pubblicato il 21 set 2016

Con Ellen Brown / Web of Debt



Michael Coghlan / CC BY-SA 2.

Diverse banche centrali, compresa la Banca d'Inghilterra, la Banca popolare di Cina, la Banca del Canada e la Federal Reserve, stanno esplorando il concetto di emettere le proprie valute digitali, utilizzando la tecnologia sviluppata per blockchain Bitcoin. Skeptical commentatori sospettano che il loro obiettivo primario è quello di eliminare contanti, ci impostazione per i tassi di interesse negativi (paghiamo la banca di tenere i nostri depositi piuttosto che il contrario).

Ma Ben Broadbent, Vice Governatore della Banca d'Inghilterra, mette una rotazione più positivo su di esso. Dice Valute Banca centrale digitale potrebbe soppiantare il denaro ora creato dalle banche private attraverso il prestito "riserva frazionaria" - e ciò significa che il 97% della massa monetaria in circolazione. Invece di messa al bando di denaro creato dalle banche, come i riformatori di denaro hanno da tempo sollecitato, riserva frazionaria bancaria potrebbe essere reso obsoleto semplicemente per attrito, preempted da una trappola per topi migliore. La necessità di tassi di interesse negativi potrebbe anche essere eliminato, dando la banca centrale strumenti più diretti per stimolare l'economia.

La rivoluzione Blockchain

Come funziona blockchain è stato spiegato da Martin Hiesboeck in un aprile 2016 articolo dal titolo " Blockchain è l'invenzione più dirompente Dal momento che la stessa Internet ":

Il blockchain è un modo semplice ma geniale di passare informazioni da A a B in modo completamente automatizzato e sicuro. Una parte di una operazione avvia il processo per la creazione di un blocco. Questo blocco è verificato da migliaia, forse milioni di computer distribuiti in giro per la rete. Il blocco verificato viene aggiunto ad una catena, che è memorizzato in tutta la rete, creando non solo un record unico, ma un record unico con una storia unica. Falsificare un singolo record significherebbe falsificare l'intera catena in milioni di casi. Questo è praticamente impossibile.

Annuncio pubblicitario

In un discorso alla London School of Economics nel marzo 2016, la Banca d'Inghilterra vice governatore Ben Broadbent ha sottolineato che una Banca centrale digitale valuta (CBDC) non eliminerebbe denaro fisico. Solo il legislatore poteva farlo, e la tecnologia blockchain non sarebbe bisogno di tirarlo fuori, poiché la maggior parte il denaro è già digitale. Ciò che è unico e potenzialmente rivoluzionaria di una moneta blockchain nazionale è che si eliminerebbe la necessità per le banche nel sistema dei pagamenti . Secondo un articolo del luglio 2016 a The Wall Street Journal sulla proposta CBDC:

[M] oney esisterebbe elettronica al di fuori di conti bancari in portafogli digitali, tanto quanto le banconote fisiche fanno. Questo significa che le famiglie e le imprese sarebbero in grado di bypassare le banche del tutto quando effettuare i pagamenti a uno con l'altro.

Non solo il sistema dei pagamenti, ma l'effettiva creazione del denaro è orchestrata da banche private oggi. Quasi il 97% della massa monetaria è creato da banche quando fanno prestiti, come la Banca d'Inghilterra ha riconosciuto in un rapporto bomba nel 2014. Il denaro digitale trasferiamo tramite assegno, carta di credito o di debito rappresenta semplicemente la cambiale o promettere di pagare di una banca. Un CBDC potrebbe sostituire queste passività delle banche private con passività delle banche centrali. CBDCs sono l'equivalente digitale di denaro contante.

Il denaro registrata su un blockchain è memorizzato nel "portafoglio digitale" del portatore, come sicuro dalla confisca come contanti in un portafoglio fisica. Essa non può essere preso in prestito, manipolato, o speculato con da terzi non più di quanto dollari fisica può essere. Il denaro rimane sotto controllo esclusivo del proprietario fino trasferito a qualcun altro, e che il trasferimento è anonimo.

Invece di chiamare un CBDC una "moneta digitale", dice Broadbent, un termine migliore per la tecnologia di base potrebbe essere "decentrata stanza di compensazione e di asset registro virtuale". E aggiunge:

Ma non si può negare che la tecnologia è nuova. In prospettiva,
offre un modo completamente nuovo di scambio e tenendo
beni, incluso il denaro.

Banking nel Cloud

Un romanzo possibilità suggerisce è che tutti potessero tenere un conto presso la banca centrale . Ciò eliminare la paura di corse agli sportelli e di "bail-in", così come la necessità di assicurazione dei depositi, dal momento che la banca centrale non può a corto di soldi. Conti possono essere tenuti presso la banca centrale non solo per i piccoli risparmiatori, ma da grandi investitori istituzionali, eliminando la necessità per il mercato repo privato per fornire un luogo sicuro per parcheggiare i loro fondi. E 'stata una corsa sul mercato repo, non il sistema bancario convenzionale, che ha innescato la crisi bancaria dopo il crollo di Lehman Brothers nel 2008.

Le banche private potrebbero essere liberi di portare avanti come fanno ora. Avrebbero semplicemente avere sostanzialmente un minor numero di depositi, dal momento che i depositanti con la possibilità di bancaria presso la banca centrale ultra-sicuro probabilmente spostare il loro denaro a tale istituzione.

Questo è il problema Broadbent vede nel dare a tutti l'accesso alla banca centrale: ci potrebbe essere una corsa massiccia sulle banche depositanti spostato i loro soldi. Se così fosse, dove sarebbe la liquidità venuto da eseguire prestiti bancari? Dice che l'attività di prestito potrebbe essere seriamente compromessa.

Forse, ma qui è un'altra idea. Cosa succede se la banca centrale ha soppiantato non solo il depositario, ma le funzioni di prestito delle banche private? Un registro distribuito universale progettato come infrastrutture pubbliche potrebbe trasformare pagherò i mutuatari in "denaro" nello stesso modo in cui le banche fanno ora - e lo fanno più a buon mercato, in modo efficiente ed equo che attraverso intermediari banchiere.

Fare riserva frazionaria Lending obsoleto

La Banca d'Inghilterra ha confermato che le banche in realtà non prestano i soldi dei loro depositanti. Non riciclare il denaro di "risparmiatori", ma in realtà creano depositi quando fanno prestiti. La banca si trasforma IOU del mutuatario in "denaro verificabile" che poi dà indietro al mutuatario a interesse. A, registro pubblico distribuito potrebbe fare questo "contratto intelligente" nella "nuvola". Non ci sarebbe bisogno di trovare "risparmiatori" da cui prendere in prestito questo denaro. Il mutuatario sarebbe semplicemente "monetizzare" la sua promessa di rimborsare, proprio come fa ora, quando si prende un prestito presso una banca privata. Dal momento che sarebbe stato disegno dal pozzo senza fondo della banca centrale, non ci sarebbe la paura della banca a corto di liquidità in preda al panico; e non ci sarebbe alcun bisogno di prendere in prestito durante la notte per quadrare i conti, con il rischio che questi prestiti a breve termine potrebbe non essere lì il giorno successivo.

Per ribadire: questo è ciò che le banche fanno ora . Le banche sono non intermediari prendendo in depositi e prestito fuori. Quando una banca emette un prestito per un mutuo, scrive semplicemente la somma in considerazione del mutuatario. Il mutuatario scrive un assegno al suo venditore, che è depositato in banca del venditore, dove viene chiamato un "nuovo" deposito e aggiunge a quella della banca "riserve in eccesso". La banca emittente poi prende in prestito questo denaro indietro dal sistema bancario durante la notte se necessario bilanciare i suoi libri, restituire i fondi del mattino successivo. Tutta la trafila si ripete la notte successiva, e la prossima e la prossima.

In un sistema blockchain pubblico, questo gioco delle tre carte potrebbe fare a meno. Il mutuatario sarebbe il suo banchiere, trasformando la propria promessa di rimborso in denaro. "Contratti intelligenti" codificati nella blockchain potrebbe rendere tali operazioni soggette a termini e condizioni simili a quelle per i prestiti ora. Merito di credito è stato possibile stabilire in linea, così come è con le applicazioni on-line di credito ora. Le sanzioni potrebbero essere valutati per il mancato pagamento così come lo sono ora. Se il mutuatario non si è qualificata per un prestito dalla linea di credito pubblico, poteva ancora prendere in prestito sul mercato privato, dalle banche private o venture capitalist o fondi comuni di investimento. Favoritismi e la corruzione potrebbero essere eliminate, eliminando la necessità di un intermediario banchiere che funge da gatekeeper alla macchina di credito pubblico. Le tasse estratte da un esercito di fornitori di servizi possono anche essere eliminati, perché blockchain non ha costi di transazione .

In un blog per Bank of England personale dal titolo " Banca centrale digitale Valuta:? La fine della politica monetaria As We Know It ", Marilyne Tolle suggerisce che la necessità di manipolare i tassi di interesse potrebbe anche essere eliminato. La banca centrale non avrebbe bisogno di questo strumento indiretto per gestire l'inflazione, perché sarebbe avere il controllo diretto della massa monetaria.

Annuncio pubblicitario

Un CBDC su un registro distribuito potrebbe essere utilizzato per lo stimolo economico diretto in un altro modo: agevolando il pagamento di un dividendo nazionale universale. Piuttosto che l'invio di milioni di controlli di dividendo, la tecnologia blockchain potrebbe aggiungere denaro su conti bancari dei consumatori con pochi tasti.

Iperinflazionata? No.

L'obiezione può essere sollevata che se tutti avessero accesso al credito della banca centrale, bolle di credito si tradurrebbe; ma che sarebbe in realtà essere meno probabile che con il sistema attuale. La banca centrale sarebbe la creazione di denaro nei propri libri contabili in risposta alla domanda da parte dei debitori, così come le banche private fanno ora. Ma prestiti per la speculazione sarebbero più difficili da trovare, dal momento che la leva del credito attraverso il "rehypothecation" delle garanzie nel mercato dei pronti contro termine sarebbe in gran parte eliminato. Come spiegato da blockchain software tecnologo Caitlin lungo :

Rehypothecation è concettualmente simile a riserva frazionaria, perché un dollaro di base monetaria è responsabile di diversi dollari di debito emesso contro lo stesso dollaro di base monetaria. Nel mercato dei pronti contro termine, garanzie (come ad esempio i titoli del Tesoro USA) funziona come base monetaria. . . .

Attraverso rehypothecation, più parti riferiscono che possiedono la stessa attività nello stesso momento in cui, in realtà, solo uno di loro fa, perché, dopo tutto, esiste solo una tale attività. Uno dei più importanti vantaggi di blockchains per i regolatori sta guadagnando uno strumento per vedere quanto il doppio conteggio sta accadendo (in particolare, per quanto tempo "catene collaterali" sono davvero).

Blockchain elimina questo gioco delle tre carte, eliminando il tempo di accordo tra compravendite. compravendite Blockchain si verificano in "tempo reale", che significa garanzia può essere in un solo posto alla volta.

Un cambiamento epocale nel Banking

Martin Hiesboeck conclude:

[B] lockchain non sarà semplicemente uccidere banche, broker e società di carte di credito. Cambierà ogni processo transazionale si sa. In poche parole, blockchain elimina la necessità per gli enti clearinghouse di qualsiasi tipo. E questo significa che una rivoluzione è in arrivo, un cambiamento di rotta fondamentale nel modo di fare business.

I cambiamenti di tale portata solito prendono un paio di decenni. Ma il Regno Unito ha sorpreso il mondo con il suo voto Brexit rivoluzionaria di lasciare l'UE. Forse una nuova generazione di economisti della Banca d'Inghilterra ci sorprenderà con un nuovo modello rivoluzionario per il settore bancario e del credito.

Ellen Brown è un avvocato, fondatore dell'Istituto bancario pubblico, e autore di dodici libri tra cui il best-seller Web of Debt . Il suo ultimo libro, La Banca soluzione pubblica , esplora modelli bancari pubblico di successo storicamente e nel mondo. I suoi oltre 300 articoli di blog sono a EllenBrown.com . Può essere ascoltato bisettimanale su " E 'il nostro denaro con Ellen Brown " sul PRN.FM.
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
sandropascucci : primit.it signoraggio.com
INTERNET AIUTA A RIVOLUZIONARE IL MONDO COME
TRATTENERE IL RESPIRO AIUTA A PESARE MENO SULLA BILANCIA

Huro Chan
Messaggi: 734
Iscritto il: 25 ago 2009, 20:59
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Berlino
azioni: Traduzioni in/da inglese, grafica, audio, video, contatti con altre "entità", pagamento quota, manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, organizzazione eventi/conferenze.
Località: Berlino + Bologna + Potenza
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda Huro Chan » 21 ott 2017, 12:22

MF - Numero 201 pag. 2 del 13/10/2017


Bitcoin, nuovo record a 5.386 $

di Marcello Bussi


«Non parlerò più di bitcoin». Lo ha detto ieri il numero uno di Jp Morgan, Jamie Dimon nel giorno in cui la criptovaluta ha toccato il nuovo record di tutti i tempi a 5.386,23 dollari, guadagnando così il 427% dall’inizio dell’anno. Era stato lo stesso Dimon a fare crollare la criptovaluta dal record precedente di 5.013,91 dollari registrato il 2 settembre. Il 12 dello stesso mese il numero uno di...[...]


https://www.milanofinanza.it/news-previ ... 2018039569


Ho un paio di Bitcoin, chi me li cambia a 10.772$?
Arturo Tobia - Berlino

'Il denaro è un'allucinazione collettiva.'
[F.Battiato]

‘Who controls energy controls whole continents, who controls food controls people, who controls money can control the entire world’. [H. Kissinger]

mr.spyder
Messaggi: 2429
Iscritto il: 9 ago 2009, 10:14
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: palermo - messina
azioni: volantinaggio,donazioni,
organizzazione eventi,sbus,
idee,manovalanza,
condivisione beni e servizi
fra PRIMITivi o volenterosi
a consapevolizzarsi sullla
moneta debito
Località: palermo - messina

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda mr.spyder » 26 ott 2017, 16:34

a saperlo....
...te li avrei dati io subito dopo aver letto l'articolo sopra il tuo...
...ma è tradotto da google e non sono sicuro di aver capito bene...
...se conosci qualcuno che potesse tradurlo dall'originale ( inglese ) in un italiano che io possa comprendere, forse mi convinco a comprarteli in attesa che arrivino a 10,000 € fra sei mesi...
Antonio Prezia, detto spyder... anche se non è importante chi sei,ma cosa vuoi fare per cambiare il mondo.

Huro Chan
Messaggi: 734
Iscritto il: 25 ago 2009, 20:59
condivido lo Statuto e il Manifesto:
zona operativa:: Berlino
azioni: Traduzioni in/da inglese, grafica, audio, video, contatti con altre "entità", pagamento quota, manovalanza di piazza, volantinaggio in proprio, organizzazione eventi/conferenze.
Località: Berlino + Bologna + Potenza
Contatta:

Re: LA BUFALA DEI BITCOIN

Messaggioda Huro Chan » 29 ott 2017, 8:13

mr.spyder ha scritto:a saperlo....
...te li avrei dati io subito dopo aver letto l'articolo sopra il tuo...
...ma è tradotto da google e non sono sicuro di aver capito bene...
...se conosci qualcuno che potesse tradurlo dall'originale ( inglese ) in un italiano che io possa comprendere, forse mi convinco a comprarteli in attesa che arrivino a 10,000 € fra sei mesi...


Non ti preoccupare, te lo traduco io, tra 6 mesi ; DD
Arturo Tobia - Berlino

'Il denaro è un'allucinazione collettiva.'
[F.Battiato]

‘Who controls energy controls whole continents, who controls food controls people, who controls money can control the entire world’. [H. Kissinger]


Torna a “i DOSSIER”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono liberamente riproducibili purché sia citata e linkata la fonte (sono infatti rilasciati sotto una licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0) Il redattore non e' legalmente responsabile per i pensieri e le affermazioni espresse in questo blog dai visitatori. L'autore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su questo sito avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto. Questo sito non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Comunque, Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. :: SE&O :: Salvo Errori et Omissioni "come scrivono le banche, in calce agli estratti conto, per evitare eventuali future azioni penali".