SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULLA E.

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sandropascucci
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SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULLA E.

Messaggioda sandropascucci » 11 dic 2013, 11:18

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LeleVairo
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda LeleVairo » 18 gen 2014, 12:38

dunque la bcomm, premesso che crea moneta bancaria(i "bit") e raccoglie dalle passività, può prestare, senza aver raccolto ancora nulla, poiché crea i "bit" che rende disponibili nel c/c del cliente e che registra come proprio passivo = prestando raccoglie? inoltre, se ha difficoltà, può farsi rifinanziare dalla BC rigirandole la garanzia portata dal cliente
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda Francesco Fata » 7 feb 2014, 10:02

LeleVairo ha scritto:dunque la bcomm, premesso che crea moneta bancaria(i "bit") e raccoglie dalle passività, può prestare, senza aver raccolto ancora nulla, poiché crea i "bit" che rende disponibili nel c/c del cliente e che registra come proprio passivo = prestando raccoglie? inoltre, se ha difficoltà, può farsi rifinanziare dalla BC rigirandole la garanzia portata dal cliente


il "prestando raccoglie" non esiste. Questo è un errore che fanno in molti (tutti). E' giusto quando dici che crea bit dal nulla mettendoli a disposizione del cliente senza aver raccolto ancora nulla....ma.....alla fine della stessa giornata deve aver a disposizione la copertura per il prestito fatto (diciamo) a inizio giornata. Ma non è che lo stesso prestito costituisce la raccolta che permette di coprire il prestito fatto. Toglietevelo dalla testa. Il prestito fatto, una volta utilizzato per pagare qualcuno, costituirà un deposito presso un'altra banca (o magari con un po' di culo, se la persona pagata ha il conto presso la stessa banca che ha fatto il prestito originario, allora sì che costituirà una raccolta che permette la copertura del prestito).
Ce semo capìti?

Chiaramente è giusta anche l'ultima parte della tua frase.
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda LeleVairo » 12 feb 2014, 11:14

"costituirà un deposito presso un'altra banca (o magari con un po' di culo..."
il punto cruciale dunque è questo? cioè la banca crea bit che non ha, li presta al cliente permettendogli di usare tali bit come moneta e tutto ciò poiché questi prestiti diverranno deposito presso lei o un'altra banca?
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda Francesco Fata » 12 feb 2014, 12:02

Esatto.
Ora, se ha, appunto, un po' di culo e il prestito tornerà sotto forma di deposito presso la stessa banca, vuol dire che essa non avrà bisogno di trovare altre strade per coprire quel prestito, altrimenti, ad esempio, dovrà ricorrere al rifinanziamento dalla banca centrale [che otterrebbe, avendo nel cassetto le garanzie, automaticamente nel conto corrente di regolamento (chiamato anche stanza di compensazione)].
Altra informazione: le garanzie che ha nel cassetto (magari in surplus rispetto a quelle in effetti usate per i rifinanziamenti) potranno essere usate in qualsiasi momento per le coperture necessarie. Non è che la garanzia viene usata specificatamente per avere un rifinanziamento necessario per coprire uno specifico prestito. Magari la banca ha l'ipoteca di Tizio nel cassetto da un anno e mai usata e decide di usarla perchè oggi ne ha bisogno. Peraltro (dal 2012) una specifica garanzia (se al di sotto del valore di 500.000 €uro) non potrebbe neanche essere presentata da sola ma insieme ad altre, facendo parte di un pacchetto che comprende anche altri tipi di prestiti ritenuti ammissibili dalla BCE (come ad esempio i prestiti personali a rate in quanto sono a "rimborso graduale"). vedi http://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/ ... 22.it.html

Informazione finale: Il culo di verdesi rientrare come deposito un prestito fatto diventa tanto più grande quanto più grande è la banca e la propria ramificazione sul territorio. Per questo la tendenza futura sarà sempre più la fusione tra banche e sempre più oggi si parla di unificazione bancaria o di banca unica. Questo processo è estremamente redditizio per le banche commerciali in quanto si affrancherebbero totalmente dalla banca centrale non avendo più bisogno di alcun rifinanziamento per la copertura di alcun prestito (proprio perchè ogni volta che eroga un prestito, questo diverrebbe per forza di cose-essendo banca unica- un deposito presso se stessa).
L'altra cosa che di pari passo agevolerebbe il distacco dalla banca centrale sarà l'utilizzo esclusivo della moneta elettronica (senza più contanti e assegni) in quanto solo tramite questa l'uscita di denaro da un conto corrente corrisponde esattamente all'entrata di denaro su un altro conto corrente, senza possibilità di discrepanze anche temporali (valuta/disponibilità) che potrebbero necessitare (anche temporaneamente) di rifinanziamenti di banca centrale (come nel caso di contanti o assegni).

Ho messo troppa carne al fuoco?
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda LeleVairo » 12 feb 2014, 13:11

c'è tanta carne, sì... vediamo se ho capito anche questo:

discorso garanzie:
con le garanzie, detto in 4 parole: si para il culo
se il prestito che fa non ritorna indietro, può, oltre ad altre opzioni, usare la/e garanzia/e per avere, dalla BC, la "copertura".

discorso "unificazione banche": l'avevo intuito 8-) difatti nel web o in tv o sui manifesti in città spesso pubblicizzate le solite banche, così diverrà ovvio che il prestito fatto ritornerà

discorso moneta elettronica: come si è detto e riportato tantissimo nel forum, si fa la "guerra al contante", così le banche possono usare i loro bit creati dal nulla come moneta senza dover rivolgersi sempre alla BC
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda Francesco Fata » 12 feb 2014, 17:44

Esatto.
circa questo:
LeleVairo ha scritto:discorso moneta elettronica: come si è detto e riportato tantissimo nel forum, si fa la "guerra al contante", così le banche possono usare i loro bit creati dal nulla come moneta senza dover rivolgersi sempre alla BC

Direi che forse ti sei espresso male (il "rivolgersi o no sempre alla b.c." non dipende essenzialmente dal "contante sì/no" ma dalla copertura o no del prestito (in bit o contanti è uguale).

occorre dire che la moneta elettronica insieme all'unificazione bancaria elimina due problemi contemporaneamente:

1) riguardo all'uso di assegni elimina il solo problema della temporaneità dello squilibrio tra prestito e successivo deposito presso se stessa.

2) riguardo all'uso del contante invece, elimina un problema (per loro) molto più importante e cioè il mancato passaggio nel sistema bancario di ogni transazione. Ogni volta che vendiamo o compriamo un bene o servizio con i contanti, quei valori non transitano all'interno di un c/c e quindi tra gli attivi di una banca comm. Questo mancato transito non permette alle banche di prestare (ricordo che ogni euro di contante versato su un c/c diventa un euro di attivo sul c/c di regolamento o stanza di compensazione) avendo pronta la copertura. Ogni euro di contante versato (allo 0,1% di interesse) permetterebbe alla banca di prestare magari al 3-4-5% o più di interesse senza ricorrere alla b.c.
Per ogni 100 euro prestati in un anno (al 5%) grazie alla copertura di contante versato (allo 0,1%) farebbe guadagnare alla banca (unica) 4,90 € anziché 4,00 €uro (se dovesse ricorrere alla b.c. all'1% di interesse) con un surplus di ricavi del 22,50% (mica male)!

Senza scordarci di ricordare che la moneta elettronica eliminerebbe almeno per il 70% il primo problema dei costi di struttura e personale.
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Re: SCHEDE LEZIONI #02 CREAZIONE DI MONETA BANCARIA DAL NULL

Messaggioda Francesco Fata » 12 feb 2014, 18:31

Altro dato (da prendere così...allegramente) circa l'importanza del contante (da abolire):

Se prendiamo i bilanci del 2012 di 3 banche molto grandi in italia e cioè:
Unicredit, Intesa S.Paolo e Bnl-Bnp, guardando la voce dell'attivo relativa alla Cassa e disponibilità liquide (che non è detto siano tutti solo contanti) vediamo che la consistenza al 31/12/2012 è:
per Unicredit circa 3 miliardi
per San Paolo circa 5 miliardi
per Bnl-Bnp circa 600 milioni

totale poco meno di 9 miliardi.

Non penso che sommando anche tutte le altre banche italiane si possa arrivare a 20 miliardi.
Questo vuol dire che mediamente, ogni giorno dell'anno, restano fuori del sistema bancario almeno 80 miliardi di contante visto che il monte banconote presenti in circolazione è di almeno 100 miliardi. Se questi contanti diventassero di colpo moneta elettronica permetterebbero al sistema bancario di guadagnare (metti al 4% di interesse) almeno 3 miliardi all'anno oltre al grande risparmio su personale e strutture.
Voglio troppo bene al popolo per pensare di votare gente che vuole particolarmente bene a se stessa.
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