La questione morale

..quello che ti passa per la testa. Ma sempre in ottica "sociale".
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Silvio Gesell

La questione morale

Messaggioda Silvio Gesell » 22 mar 2010, 23:33

Ciao a tutti. Sono ancora pieno di entusiasmo dal incontro di Padova, mi dispiace di non essere rimasto anche per la cena, alla prossima occasione prenderò permesso anche il giorno seguente... Mi ha fatto un gran piacere conoscere altri primitivi che non avevo ancora incontrato di persona ma che in un certo senso sentivo di conoscere leggendo gli interventi qui sul forum.
In particolare mi è piaciuto il passaggio di Sandro su come ognuno vive a modo suo il signoraggio inteso come rapporto con la società moderna. Collego questa riflessione con il video in cui Alessandro diceva che dobbiamo smetterla di guardare il dito (inteso come signoraggio) e puntare alla luna (una società migliore, più giusta).
Insomma, tralasciando completamente il "come ci stanno fregando da secoli", mi sembra di capire che qui si stà già costituendo la "società del futuro". La cosa più bella e importante del Primit è infatti, secondo me, la "questione morale". Tutti i discorsi sui guru o sui partiti politici sono da intendersi come le tentazioni che IGB e i suoi scagnozzi ci pongono sul nostro percorso. Ovviamente più ci si "rafforza" (dal punto di vista del mercato, ovvero numericamente e come visibilità...) più le tentazioni crescono proporzionalmente. Ma da un altro punto di vista (quello etico, che mi interessa molto di più) si tratta solamente di incrementare le bustarelle...
Lo ho già spiegato perchè non sono Primitivo, ma sono fiero di appoggiare questa organizzazione e condivido pienamente lo Statuto e questo modo di procedere, senza "se" e senza "ma", rispendendo al mittente tutti i tentativi di essere strumentalizzati. Al ritorno da Padova, parlando con i miei amici ho ritrovato le stesse critiche di sempre "dovreste avere più visibilità", perchè non parlate con Mister X, ecc...
Invece il Primit è quello che è perchè continua a spostare i paletti dove vuole il gruppo, ovvero non mettendo mai in secondo piano la propria moralità. Eventualmente saranno gli altri "esterni" che vorranno collaborare, scrivere articoli, ecc. a venire verso il Primit, mai viceversa...
Inizialmente è stato difficile capirlo anche per me, perchè siamo così abituati ad accettare il compromesso come essenziale per progredire, ma non è veramente progresso quello che ci porta a mentire o a omettere qualche verità e se così vuole la società allora è evidente che bisognerà continuare ancora un bel pò con gli incontri in piazza, face to face, come si faceva una volta...
Un abraccio a tutti, lunga vita e felicità!

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luca fioretti

Re: La questione morale

Messaggioda luca fioretti » 23 mar 2010, 0:13

Bel passaggio Silvio, io a Padova non c'ero ma diciamo di conoscere già da un po' l'ambiente. Essere primitivi è per l'appunto non scendere a compromessi, ma nemmeno rassegnarsi alle prime difficoltà trovate. Sulla mia pelle ho vissuto il "trauma" di veder demolite da Sandro le mie certezze di una vita, dettate dalla società, dai partiti e giornali. Una vita di battaglie politiche (comunistaccio) buttata nel cesso dapprima con rabbia ma poi con la felicità di chi sente davvero e forse per la prima volta le braccia senza più catene. Se uno riesce a fare quel passo, se riesce ad ammettere a sè stesso i proprio errori e di vedere con chiarezza dove stanno i problemi reali della gente, la moneta e tutto quello che ne consegue bè, uno non può sottrarsi dal diventare un primitivo.
Ci vorranno molte Fiere e Giornate dedicate alla causa, ma ricordo gli inizi dove eravamo davvero un gruppetto piccolino, una piccola armata brancaleone allo sbaraglio. Adesso c'è un associazione e molte persone "consapevoli". Un paio di fiere al mese, una miriade di nuove iniziative. Occorrono giornate nelle piazze? Ci saranno, il primit c'è.

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domenico.damico

Re: La questione morale

Messaggioda domenico.damico » 23 mar 2010, 0:15

Ciao Roberto.

Vedo con piacere che anche tu hai intrapreso il Viaggio.
Lo si vedeva anche dal tuo essere in prima fila, dal tuo sguardo acceso.
Grazie.

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Silvio Gesell

Re: La questione morale

Messaggioda Silvio Gesell » 23 mar 2010, 0:22

Ciao Domenico. In effetti trovarsi di persona ti dà una carica speciale. Vedere persone sorridenti, felici delle proprie scelte, qualcuno anche con i suoi pargoletti che distribuiscono banconote è stato un emozione straordineria...
Serve (almeno a me serve) ogni tanto anche sguazzare per un pò in un ambiente consapevole per ritornare più carichi di prima a rompere i coglioni nella matrix quotidiana...

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Christian Tambasco

Re: La questione morale

Messaggioda Christian Tambasco » 23 mar 2010, 10:10

quei pargoletti, come li chiami tu, sono le pallottole per IGB ;)

Ciao Christian

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francescalazzaro

Re: La questione morale

Messaggioda francescalazzaro » 23 mar 2010, 11:20

Christian Tambasco ha scritto:quei pargoletti, come li chiami tu, sono le pallottole per IGB ;)

Ciao Christian


le pallottole più belle e simpatiche che io abbia mai visto! ;) un bacione grande a tutte e due!!! ;)

Cmq è proprio vero...l'ambiente consapevole tra PRIMITivi è un toccasana...a me personalmente fa riemergere la speranza...
la speranza che un giorno riusciremo a compiere quest' impresa eccezionale...almeno dobbiamo crederci!!!


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