realta o illusione...

..quello che ti passa per la testa. Ma sempre in ottica "sociale".
sandropascucci
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Re: realta o illusione...

Messaggioda sandropascucci » 29 mar 2012, 19:32

>> I militari dell'Arma, dopo aver prestato i primi soccorsi, hanno anche recuperato l'accendino utilizzato e la bottiglietta nella quale il marocchino, residente in Verona, aveva versato la benzina.

ma sti cazzi? i giornalisti..
 - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - - 8< - - -
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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 3 apr 2012, 21:32

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ANSA.it > Cronaca > News
Perde lavoro e tenta suicidio,salvato
L'uomo vagava lungo i binari, in auto una lettera d'addio
01 aprile, 23:07
(ANSA) - SONDRIO, 1 APR - Perde il lavoro, scrive una lettera d'addio, indirizzata ai familiari e lasciata sulla sua auto, quindi tenta il suicidio, ma viene salvato da un carabiniere fuori servizio. E' accaduto in Valtellina, intorno alle 21, a Castione (Sondrio), dove il militare, che viaggiava in auto, ha notato un uomo in stato confusionale camminare lungo i binari della vicina linea ferroviaria Tirano-Milano. Salvato dai carabinieri, il disoccupato ha ammesso le proprie intenzioni suicide.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 91751.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 3 apr 2012, 21:35

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Senza casa e senza lavoro, dormono su
materasso sotto comune
Da 5 mesi vivono in auto a Massa; troppo giovani per avere aiuto
03 aprile, 18:39
(ANSA) - MASSA (MASSA CARRARA), 3 APR - Senza lavoro e senza casa, una coppia di Massa da 5 mesi vive in auto e la scorsa notte ha deciso di dormire su un materasso davanti al Comune, dove stamani sono stati trovati da impiegati e amministratori.
Accanto al giaciglio anche un cartello in cui hanno scritto la loro storia. Luca, quarantenne, e Cinzia, trentenne, con questa protesta hanno chiesto aiuto all'ente che ha risposto negativamente: troppo giovani e senza figli, non possono avere un aiuto sociale. ''Da un anno siamo senza lavoro non ci possiamo permettere un affitto, chiediamo un tetto''.(ANSA).


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/ ... 10316.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 3 apr 2012, 21:37

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Cassaintegrato sorpreso a rubare, 'e' per la mia famiglia'
Bloccato alla stazione di Montevarchi per furto di rame
03 aprile, 20:00
(ANSA) - MONTEVARCHI (AREZZO), 3 APR - Operaio in cassa integrazione sorpreso dai carabinieri a rubare rame alla stazione di Montevarchi: agli uomini dell'Arma che lo hanno arrestato avrebbe raccontato di averlo fatto per mantenere la famiglia in difficolta'. L'uomo, operaio presso una ditta dell'Aretino, attualmente in cassa integrazione, 37 anni, sposato e padre di una bambina di dieci anni, ieri ha preso di mira il deposito della stazione di Montevarchi da dove ha portato via un quantitativo di rame per un valore di circa seimila euro. (ANSA).



http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/ ... 15994.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 3 apr 2012, 21:56

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Storie dalla crisi: Inps le taglia pensione a 600 euro 80enne si suicida

Gela, l'anziana afflitta dall'incubo di non potercela fare a vivere con quei pochi soldi, ha deciso di morire, gettandosi dal terrazzo
03 aprile, 19:33
GELA (CALTANISSETTA) - Nonostante fosse circondata dall'affetto e dal calore dei suoi quattro figli, vivesse in una casa di proprietà, Nunzia, casalinga di 78 anni, non ha retto alla notizia che l'Inps le aveva ridotto la pensione da 800 a 600 euro e già provata dalla morte del marito, poco più di un anno fa, e impaurita dalle notizie della tv sulla crisi e sulla povertà che avanza colpendo migliaia di famiglie, è salita sul terrazzo di casa, al quarto piano, e si é gettata: un volo di 12 metri e poi la morte sul selciato. Dice Bruno, 43 anni, il più piccolo dei figli: "Mia madre ha saputo ieri, da noi, che la sua pensione non era più di 800 euro ma di 600. E questa notizia l'ha letteralmente sconvolta. Non sapeva darsi pace perché la riteneva un'ingiustizia". "Lo Stato l'ha ammazzata - prosegue - Non dovevano tagliarle la pensione in maniera così drastica.

Dopo la morte di mio padre, Giuseppe, invalido al 100% con diritto all'accompagnamento, l'Inps aveva sospeso la pensione per 6 mesi. Fu azzerata ogni indennità extra. Poi, effettuati i conteggi, venne assegnata a mia madre la pensione di reversibilità. Al minimo da lei riscosso, cioé ai suoi 350 euro di pensione sociale, si aggiungevano i 450 euro di quel che restava della pensione di papà". "Ma tutto sommato - aggiunge - le andava ancora bene. Il taglio improvviso e immotivato di 200 euro ha fatto scattare qualcosa di sconvolgente nella sua mente. Temeva di morire in povertà". Bruno racconta che anche "le notizie televisive sulla crisi economica e i tagli operati dal governo avevano allarmato mia madre, come tutti gli italiani; purtroppo la riduzione della pensione ha avuto in lei un effetto dirompente".

La famiglia di Nunzia era unita, dedita al lavoro; i figli avevano raccolto l'eredità morale lasciata dal capofamiglia, Giuseppe, morto a 82 anni, dopo una vita di lavoro in una cooperativa di giardinaggio. Con i suoi risparmi aveva realizzato una palazzina in cui alloggiano due delle tre figlie (una fa l'infermiera, l'altra conduce un panificio) e il maschio (titolare di una pizzeria). La terza femmina, moglie di un carabiniere, vive col marito in provincia di Agrigento. I due anziani si erano riservati il pianoterra perché lei, Nunzia, non era in grado di salire le scale, per lo schiacciamento di tre vertebre che la costringeva a portare un busto rigido. Esponenti della sinistra come Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero parlano di "martirio sociale" e di un "Paese allo stremo, impoverito dalle manovre del governo Monti". Cecilia Camassi, del Pd, dice: "Se riteniamo che la popolazione non debba essere sottoposta a selezione naturale, in cui si salva solo chi ha un elevato livello di reddito e di autonomia, è necessario ripristinare i fondi nazionali inerenti alle politiche sociali e sostenere i redditi più bassi".


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 53739.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 4 apr 2012, 14:18

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A 85 anni si getta nel pozzo temendo di perdere la casa

Anziana salva per miracolo. L'abitazione e' stata messa all'asta
04 aprile, 11:59
FORLI' - Sono in netto miglioramento, ma data l'eta' i sanitari non si sbilanciano sulla prognosi, le condizioni dell'anziana 85enne che ieri mattina a Forli' avrebbe tentato, spinta dalla disperazione di perdere la casa, di suicidarsi gettandosi nel pozzo che si trova nel giardino dell'abitazione. Un volo di circa quattro metri, conclusosi con un tuffo nell'acqua gelida.
L'istinto di sopravvivenza ha poi spinto la donna, praticamente incolume, ad aggrapparsi ad un tubo della pompa che aspira l'acqua. In queste condizioni, semisommersa, l'anziana, che vive sola, e' rimasta diverso tempo, sino a quando una sorella, venuta a trovarla, ha sentito i lamenti provenienti dal pozzo e ha dato l'allarme. I vigili del fuoco l'hanno poi recuperata in uno stato di grave ipotermia, ad un passo dall'essere uccisa dall'assideramento.
Trasportata in ospedale si e' poi ripresa. Alla base del gesto, sulla cui volontarieta' sono in corso accertamenti, ci sarebbe la vendita all'asta della casa dove la donna risiede. Dalla morte del marito la situazione finanziaria dell'anziana sarebbe andata peggiorando, sino a quando il tribunale ha messo all'asta l'immobile. Due sedute sono andate deserte, ma col calare del prezzo richiesto, alla prossima, prevista per i prossimi giorni, ci potrebbe essere l'acquirente, con conseguente inevitabile sfratto della donna.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 98484.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 4 apr 2012, 22:07

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Perde lavoro e moglie, si impicca in cantina a Milano

E a Roma si uccide imprenditore, la sua azienda era in crisi
04 aprile, 21:30s
ROMA - I negozianti di viale Ungheria, alla periferia di Milano, si ricordano di 'Pino' che da un anno a questa parte, con la sua cesta di rose acquistate al mercato dei fiori, in compagnia del padre cercava di venderle davanti al supermercato Billa. Giuseppe Polignino, 51 anni, ex autotrasportatore, ex tassista, una vita complicata, abitava a poca distanza con i genitori, in un complesso di case Aler di colore bianco che spicca nel grigiore della mattinata milanese. Separato dalla moglie, disoccupato da circa un anno, sua madre l'ha trovato ieri pomeriggio impiccato nella cantina dello stabile. Una nuova tragedia legata alla crisi, e che purtroppo non è rimasta isolata: a Roma un imprenditore, la cui azienda era ormai al fallimento, si è ucciso con un colpo di fucile. I genitori di Pino non avevano sue notizie da sabato scorso, dopo una serata passata con gli amici al bar 'La Famiglia', davanti a casa sua.
Ora la donna, attonita, con accanto a sé una nipote, cerca di darsi delle spiegazioni: tra queste anche il fatto che non lavorava da tempo e che, certamente, non poteva bastargli la saltuaria vendita delle rose: "Aveva perso il posto già da un bel po' - racconta -. Cercava lavoro tutti i giorni". Perché l'aveva perso? "Perché non c'é lavoro" risponde in modo disarmante. Difficilmente a determinare il suo gesto sembra essere stata la separazione dalla moglie, accaduta parecchi anni fa, anche se a suo figlio, che sabato l'aveva incontrato, aveva confessato di essere un po' triste anche per questa ragione.
Che in viale Ungheria, come in tutte le periferie di Milano, gli effetti della crisi si facciano sentire, e in modo pesante, lo spiega anche don Giuseppe, parroco della chiesa della Beata Vergine Addolorata in viale Ungheria, di fronte al palazzo in cui Giuseppe si è ucciso. Il sacerdote lo conosceva poco, perché Pino non frequentava la parrocchia, ma parla di "disastro" descrivendo la situazione dal punto di vista del lavoro: " questo è un quartiere di lavoratori, di operai e da circa un anno sono sempre di più quelli che si rivolgono al nostro centro Caritas.E ora sono tanti quelli che la mattina escono di casa per cercare un lavoro".
Di "una vicenda dolorosa, che non può essere relegata alle pagine di cronaca" parla l'assessore alle Politiche del lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani, che dice: "si deve necessariamente aprire una discussione sulla drammaticità della crisi economica e sulle risposte che danno le istituzioni". E' stata la crisi anche la causa del suicidio dell'imprenditore di 59 anni che si è tolto la vita alla periferia di Roma, sparandosi un colpo di fucile al petto. La sua azienda, specializzata in costruzioni in alluminio, era al fallimento e gli operai in cassa integrazione. Ed è stato proprio l'uomo a legare il suo gesto alla disperazione per la situazione in cui era precipitata la sua attività, in una lettera lasciata ai familiari.
Nei giorni scorsi sempre a Roma si era suicidato un artigiano. Il direttore della Cna della Capitale Lorenzo Tagliaventi parla di "una contabilità di suicidi drammatica", e avverte: "gli imprenditori si sentono lasciati soli", "la politica ha il dovere di rispondere". E infine potrebbe essere un suicidio per ragioni economiche anche la tragica morte di un uomo arso vivo nella sua macchina sulla corsia d'emergenza dell'Autobrennero, a sud di Bolzano: in un primo momento era sembrato un incidente.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 62939.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 4 apr 2012, 22:09

>
>
Imprenditore si uccide a Roma, sua azienda era in crisi

Due giorni fa un corniciaio si e' impiccato nel suo negozio
04 aprile, 17:19
(ANSA) - ROMA, 4 APR - Un imprenditore si e' ucciso alla periferia di Roma con un colpo di arma da fuoco. All'origine del gesto problemi economici che avevano investito la sua attivita'.

La sua azienda, specializzata in costruzioni in alluminio, era in fallimento e gli operai in cassa integrazione. A trovare il cadavere sarebbe stato il figlio. In una lettera l'uomo, 59 anni, ha chiesto scusa per il gesto e ha fatto esplicito riferimento alla situazione economica.

Nei giorni un corniciaio si era impiccato perche' la sua attivita' era in crisi.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/ ... 62964.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 5 apr 2012, 18:43

>
>
Suicida operaio edile a Savona
Motivi economici.Impiccato in appartamento in ristrutturazione
05 aprile, 17:47
(ANSA) - SAVONA, 5 APR - Un operaio edile si è impiccato all'interno del cantiere allestito in un appartamento che stava ristrutturando nel savonese. Secondo i suoi colleghi di lavoro a spingere l'uomo al suicidio sarebbero stati i problemi economici e due figli minorenni da mantenere. L'artigiano aveva 52 anni ed era residente in provincia di Savona. Sul posto, personale della squadra mobile della questura savonese.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 40689.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 5 apr 2012, 19:31

>
>
Problemi economici, 39enne si uccide
bruciandosi vivo nella propria auto

Morto sull'Autobrennero, aveva portato con sé due taniche
di benzina. Lavorava a Bolzano e ora viveva in val di Fiemme

BOLZANO - L'uomo trovato arso vivo nella sua auto sulla corsia d'emergenza dell'Autobrennero a sud di Bolzano si sarebbe ucciso per motivi economici. È questa l'ipotesi più probabile che emerge delle indagini della questura di Bolzano. La polizia sta controllando la situazione economica dell'uomo che pare fosse caratterizzata da debiti personali.

In un primo momento tutto faceva pensare a un tragico incidente: l'uomo di 39 anni, nato a Padova ma che lavorava a Bolzano pur essendo residente in Val di Fiemme in Trentino, sembrava avesse fermato l'auto in fiamme sulla corsia d'emergenza, senza aver fatto in tempo a scendere. I pompieri, intervenuti sul posto, hanno però trovato nell'abitacolo due taniche di benzina, mentre il fuoristrada andava a gasolio.

Sarebbe il terzo caso di suicidio per motivi economici negli ultimi mesi in Alto Adige, dopo la vicenda di un commerciante del centro di Bolzano e di un fotografo del Brennero che, soffocati dai debiti, avevano deciso di togliersi la vita.

Mercoledì 04 Aprile 2012 - 19:35 Ultimo aggiornamento: Giovedì 05 Aprile - 17:04

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php ... ez=NORDEST

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 6 apr 2012, 13:32

>
>
Farmacista avvelenato da cianuro: colpevole ha confessato
Uomo fermato da polizia è piccolo imprenditore di Milano che aveva con il farmacista debito di 270 mila euro

06 aprile, 12:57
MILANO - Un uomo e' stato fermato nelle indagini sul giallo dell'aperitivo al cianuro a Milano.
L'uomo fermato dalla polizia è Gianfranco Bona, di 50 anni, un piccolo imprenditore di Milano, che aveva con il farmacista, avvelenato con un'elevata dose di cianuro, un debito di 270 mila euro che non sapeva più come saldare.
L'uomo ha confessato durante un interrogatorio, la scorsa notte: "L'ho avvelenato per non pagare il debito". Le condizioni del farmacista, Luigi Fontana, 62 anni, sono sempre molto gravi.
Fontana e' ancora in coma, in un ospedale milanese, dopo che lunedi' scorso è svenuto davanti ai suoi dipendenti appena rientrato dal bar dove aveva preso l' aperitivo.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 77680.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 9 apr 2012, 22:24

>
>
Asti, disoccupata tenta suicidio a Pasqua

La donna ha perso il lavoro come impiegata e, quasi in contemporanea, si è separata dal marito
09 aprile, 13:32
Storie dalla crisi
ASTI - Restare senza lavoro è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per una donna di 32 anni dell'astigiano che ieri, giorno di Pasqua, ha tentato il suicidio. Soltanto la tempestività d'intervento di un carabiniere ha evitato il dramma. E' accaduto a Castell' Alfero.
La donna ha perso il lavoro come impiegata presso una casa di riposo della zona e, quasi in contemporanea, si è separata dal marito. Nel pomeriggio, dopo avere annunciato ai genitori l'intenzione di togliersi la vita, si è barricata nella sua camera da letto. La madre disperata ha così chiamato il 112. Dalla centrale operativa dell'Arma, è stata dirottata sul posto una pattuglia che si trovava in zona. In pochi minuti il maresciallo Antonio Lagna della stazione di Portacomaro e l'appuntato Giuseppe Ferlisi hanno raggiunto Catell'Alfero. Mentre l'appuntato intavolava un discorso con la giovane donna, il maresciallo ha sfondato la finestra della camera da letto, trattenendo la donna dal recidersi le vene dei polsi con una lametta. In preda ad una crisi nervosa, la donna é stata poi ricoverata all'ospedale per le cure del caso.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 02105.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 12 apr 2012, 12:16

>
>
RomaItalia
Prostitute per sopravvivere: madri e mogli, il grido disperato

L'ITALIA DISPERATA. Decine di donne scrivono a Asia Roma, la top escort scoperta da Affaritaliani che ha lasciato la toga per le lenzuola. Disoccupate indebitate, con genitori malati terminali, chiedono alla professionista come vendere il proprio corpo per salvare la famiglia. Ecco le storie choccanti dei nuovi poveri che acquistano al supermarket i prodotti in scadenza e che il sorriso dei figli ha fatto desistere dal suicidio. Ma c'è anche chi affetta da sessuofobia ha deciso di trasformare la dipendenza in un lavoro con la speranza di guadagnare

Giovedì, 12 aprile 2012 - 10:59:00
di Fabio Carosi

Sono anche madri, moglie, amanti disperate per l'impossibilità di trovare un lavoro, piegate dai debiti, umiliate dalla crisi economica che dopo aver tentato l'ultima spiaggia con le classiche pulizie ad ore, superano la barriera della dignità e pensano di dare una soluzione alla loro vita diventando prostitute di classe.

Ecco le storie dell'Italia che non ce la fa più a vivere con dignità. Donne che ripercorrono la storia del Dopoguerra, pronte ad andare a letto con chiunque pur di salvare famiglia e figli. Le ha raccolte una professionista del sesso a pagamento, una donna che ha lasciato la professione di avvocato per trasformarsi in una squillo top class. Asia Roma, questo il nome della escort che in autunno è stata scoperta e intervistata da Affaritaliani.it e che ha rivelato ogni segreto – o quasi – della sua professione, ha raccolto il grido di dolore di oltre trenta donne italiane, tutte alle prese con lo stesso dramma: sopravvivere e far sopravvivere le famiglie.

Sono tutte mail che Asia ha ricevuto a seguito della pubblicazione della sua storia alle quali ha dato un solo consiglio: “Resistete alla tentazione, lasciate perdere se potete”.

Affaritaliani.it, riassume queste storie, nella speranza di dare un contributo al Paese piegato dalla crisi economica che dopo aver ridotto sul lastrico migliaia di famiglie, ora sta procurando il downgrading della moralità e della dignità. Giù, verso un Italia che vende il proprio corpo per pagare il mutuo o le medicine. Un'avvertenza: quelle che riassumiamo sono storie di dolore dai toni forti. Il cronista che scrive eviterà di far leggere l'articolo alla figlia di 12 panni perché ritiene morale salvare i sogni e la speranza sul futuro.

Scrive Laura, padre malato terminale di cancro e madre malata: “Ho 34 anni e dopo centinaia di curricola e colloqui ho capito che l'Italia è un paese per vecchi, che sfrutta le ragazzette con due lire e butta risorse umane anche plurilaureate come me perché troppo referenziate. Allora è molto più dignitoso vendere con eleganza il proprio corpo che non umiliarsi e mortificarsi ogni giorni sperando che ti dicano sì per un posto da fame e precario, con la solita mano sul culo da parte del capo...”.
Quindi chiede ad Asia Roma un aiuto “per non cadere nello sfruttamento. Ti prego, dammi dei consigli, ho bisogno di lavorare.. vivo in un seminterrato umido e freddo”.

Anche Michela, 40 anni, “disoccupata cronica” chiede consigli: “Il mio compagno è precario e i rapporti in tempi di crisi non possono che peggiorare. Con il suo stipendio di 900 euro al mese in due non ci viviamo e tante volte mi ritrovo a cercare tra le offerte del supermercato a 1 euro e comprare prodotti in scadenza il giorno dopo. Avevo un lavoro appagante poi la crisi ha fatto chiudere l'azienda, lasciando per strade me e altre 40 persone. I chiederai perché scrivo a te? Perché nel vedere le tue foto mi sembri una persona piena di umanità e vorrei chiederti come posso fare per diventare una escort. Ho davvero bisogno di soldi, mi privo di tutto. Ormai non ho più neanche un compagno che dopo l'ennesima litigata si è trasferito dai genitori ed io che non ne ho mi ritrovo a vivere nel nostro monolocale in attesa di lasciarlo quando arriverà lo sfratto... Sono una bella donna, colta, un diploma in linguistica e amo fare sesso anche io”.

Anche Serena affida alla mail la sua speranza di prostituirsi per uscire dal tunnel. “Cara Asia, ti chiedo aiuto perché mi vergogno a non arrivare a fine mese. Mio marito per quanto con un posto fisso non riesce a portare avanti tutto (casa, mutuo, figlia, auto) ed io sono quattro anni che non riesco a trovare lavoro. Credimi, depressione a parte, mi sento davvero impotente, inutile nel non poter far nulla. Ho pensato anche a togliermi la vita ma il sorriso di mia figlia mi riporta al mondo. Pur di uno stipendio o qualcosa in più per dare una mano e vincere questo senso d'inettitudine, mi prostituirei anche, immagino però che non sia facile”.

M. scrive dal suditalia, precisamente dalla Campania. “Vivo con i miei genitori e due figli di 5 e 8 anni. Di lavoro neppure l'ombra, pur con un diploma e una laurea in economia. Sono tre ani che aspetto... colloqui, curricula intanto i debiti crescono. Come poter dire ad un figlio di non avere i soldi per i quadernoni o la gita scolastica dopo che il papà è sparito con la separazione? Immagino che nella comprensione psicologica che dimostri di avere con tanti uomini, ci sia spazio nel tuo cuore per leggere anche questa mia e comprenderla umanamente. Ti prego, dimmi cosa devo fare per poter essere una escort come te, quali sono i passi ed i rischi. Ho bisogno di lavorare e qualsiasi lavoro andrà bene purché porti a casa dei soldi per non subire più umiliazioni familiari e non farne subire ai miei figli. Il sesso mi è sempre piaciuto, sono anche di ottima presenza..”.

Da Roma la disperazione di A. 23 anni, mamma di un bambino di 4: Cara Asia, scusami mi permetto darti del tu anche se non ci conosciamo , per vari motivi familiari (un figlio da mantenere e un compagno sbagliato), crisi del lavoro ecc ho iniziato mesi fa a guardare su internet un po il tuo mondo del lavoro e mi sono detta , perché no? Conosco sei lingue, sono colta, educata, brava a letto, potrei riuscirci e potrei finalmente trovare un posto solo per me e il mio piccolo e non fargli mancare nulla ... Bhe facile a pensarlo, molto facile, ma vedo annunci su annunci e mi chiedo ora da dove inizio? come si fa ad arrivare al livello di Asia (ho trovato il tuo sito cercando un po in rete), senza inciampare in maniaci? Come si fa? Dove si cerca? Quanto si chiede? Cosi ti sembrerò patetica ma ho pensato che avresti potuto perdere cinque minuti nel rispondermi e eventualmente guidarmi un po' ...”.

continua ....

http://affaritaliani.libero.it/roma/pro ... refresh_ce

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 12 apr 2012, 12:47

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Cronache
Imprenditore 27enne si suicida col gas. "Aveva paura di Equitalia"

Giovedì, 12 aprile 2012 - 11:09:00

La crisi continua, ininterrottamente, a mietere vittime. L'ennesimo capitolo di una tragedia che sembra senza fine avviene in provincia di Arezzo, esattamente in un luogo isolato della Valtiberina, tra i boschi dell'Aretino. E' lì che si è tolto la vita Francesco, 27 anni. Era un artigiano ma chi lo conosce dice che aveva una vera ossessione: i debiti con il Fisco.

L'hanno trovato i carabinieri nella sua auto. Con ogni probabilità si è ucciso facendosi asfissiare dai gas di scarico con i quali vrebbe saturato l'abitacolo dopo averlo collegato al tubo di scappamento. Francesco non ha lasciato nessun messaggio d'addio ma i suoi amici sono certi che si sia suicidato per la paura dei debiti. Aveva problemi economici e non sempre riusciva a pagare le rate di Equitalia e dell'Agenzia delle entrate. Infatti aveva dovuto chiudere la sua attività, che consisteva nell'arredamento di negozi e grandi magazzini di alta moda. Quando è stato costretto a chiudere, era tornato al paese d'origine ed è ripartito con un lavoro umile: il taglialegna. Nei prossimi giorni aveva un colloquio per un posto da addetto alla semina per una società di erbe medicinali.

Nella sua agenda, ritrovata dai carabinbieri, c'era segnato un appuntamento con Equitalia per martedì scorso: doveva definire il piano di rateizzazione di un debito di circa 40 mila euro, ovvero sei anni di pagamenti davanti a lui. Una morsa dalla quale non sarebbe riuscito a scappare. Alla vigilia di Pasqua, un primo segnale era giunto al fratello. Francesco gli aveva chiesto 50 euro per comprare una corda. Una richiesta allarmante, vista con il senno di poi. Ma nessuno poteva immaginare cosa stava maturando nella sua testa.


http://affaritaliani.libero.it/cronache ... 20412.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 12 apr 2012, 22:10

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Imprendotre agricolo si uccide nel trevigiano

Secondo i familiari, il gesto è da collegare alla difficile situazione economica dell'azienda
12 aprile, 17:32
Storie dalla crisi

TREVISO - Un imprenditore agricolo di Altivole (Treviso), Paolo Tonin, 53 anni, si è ucciso nella sua azienda. L'uomo si è impiccato nel capannone attiguo all'abitazione. Secondo i familiari, il suicidio è da collegare alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa. A fare la scoperta stamani è stato il figlio

Tonin, che lascia la moglie e quattro figli, due dei quali lavorano nell'azienda, di recente aveva acceso un mutuo per la casa e per il nuovo capannone. Ad aggravare la sua situazione economica anche la siccità delle ultime settimane che aveva compromesso il raccolto di asparagi. I Carabinieri di Castelfranco non hanno trovato nessun biglietto di spiegazione del gesto. Agli amici l'uomo aveva confidato i gravi problemi finanziari ai quali non riusciva a trovare una soluzione.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 02282.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 20 apr 2012, 22:53

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'Io imprenditore beffato da uno Stato Brigante'

In un'intervista esclusiva all'ANSA sostiene di essere creditore, per 270 mila euro, con il Viminale
20 aprile, 12:57
Mario Bortoletto, l'imprenditore che afferma di essere creditore con il Viminale per 270 euro
Imprenditore: lavori per lo Stato, mai pagati
Storie dalla crisi
Tra le storie della crisi, alcune hanno il sapore della beffa. Un imprenditore edile di Padova sostiene di essere creditore dello Stato, per 270 mila euro, a causa di lavori di ristrutturazioni a lui assegnati nel 2009, tramite il Viminale, e mai pagati. Oggi vuole andare via dall'Italia, stufo e deluso per uno ''Stato che chiede lealta' al cittadino ma poi si comporta da brigante''.

Mario Bortoletto ha 62 anni ed e' titolare della Bortoletto Engineering di Peraga di Vigonza (Padova). Nel 2009 venne chiamato dal Ministero dell'Interno per eseguire lavori di ristrutturazione di un appartamento a Venezia, di proprieta' del Ministero. Al Viminale venne convocata anche la ditta Gea di Roma per la ristrutturazione della chiesa di Santa Caterina da Siena in Magnanapoli, vicino al Quirinale. A finanziare i due lavori sarebbe stato uno sponsor, in cambio della pubblicita' sui ponteggi della chiesa a Roma.

''Una cosa bellissima - commenta Bortoletto in un'intervista esclusiva all'ANSA - perche' uno Stato squattrinato si trovava a ristrutturare due immobili senza spendere nulla''. I documenti sottoscritti al Ministero prevedevano una fideiussione a garanzia del finanziamento dei lavori ''e questo mi ha fatto sentire sicuro - afferma -, perche' c'era il Ministero come garanzia''. Dopo una settimana l'imprenditore sostiene di essere stato chiamato dal vice prefetto Giuseppe Scalia per sollecitare l'avvio dei lavori.

''Dopo due mesi - racconta l'imprenditore - la ristrutturazione era completata all'85%; ma fin dalla prima tranche (ognuna da 70 mila euro) i pagamenti non sono mai arrivati''. Addirittura Bortoletto parla di ''falso in atto pubblico. Perche' un funzionario dello Stato mi ha certificato che esisteva una fideiussione ma in realta' non e' mai esistita''. Nel frattempo lo sponsor che avrebbe dovuto finanziare i lavori e' fallito e cosi' il Ministero ne ha trovato un altro. ''A quel punto - dice l'imprenditore con un sorriso amaro - volevano farmi firmare una nuova Convenzione senza fideiussione. Non ci sono caduto una seconda volta. Sono polentone, non fesso''.

La situazione, aggiunge Bortoletto, e' piuttosto generalizzata: ''E' ormai impossibile lavorare per lo Stato, le aziende hanno problemi a incassare dagli Enti pubblici. All'estero non e' cosi'. Per lavori alla caserma di Ederle sono stato pagato dagli Stati Uniti con puntualita'''. Dopo il cambio di governo l'imprenditore ha scritto anche a Mario Monti, il quale ha assicurato ''che si sarebbe interessato. Ma i miei dipendenti non vanno al supermercato con le promesse''.

Bortoletto Engineering dopo questa vicenda ha perso quattro-cinque dipendenti ''perche' noi - dice l'imprenditore - non siamo la Fiat, siamo una piccola impresa, che opera da 40 anni in tutto il Nord Italia, ma con 15 dipendenti. E le banche vogliono indietro i soldi ma con tassi da usurai''.

Ad oggi in questa vicenda, lamenta Bortoletto, ''ci hanno guadagnato tutti: lo Stato ha visto ristrutturati una Chiesa e un appartamento senza spendere niente; al secondo sponsor hanno fatto ponti d'oro. E io non ho visto il becco di un euro. Anzi, ho perso 270 mila euro''. Oggi Bortoletto, ''deluso da uno Stato che si comporta come un brigante'', medita di fuggire dall'Italia. Ha gia' una proposta di lavoro in Germania e la sta seriamente valutando.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 48276.html

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Re: realta o illusione...

Messaggioda enricogrosso » 28 lug 2012, 15:08

DOSSIER EQUITALIA: suicidi per insolvenza, ingiustizie, scandali e stipendi d'oro.

"Venerdì scorso in provincia di Padova si è registrato l'ennesimo suicidio. E non si tratta di un caso isolato..."

http://www.traccialibera.it/index.php?o ... &Itemid=18

http://www.youtube.com/watch?v=_MV353gp ... re=related
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Re: realta o illusione...

Messaggioda MauroB » 7 nov 2012, 23:59

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ANSA.it > Cronaca > News
Triplicati abusi fisici su minori Caffo, con crisi violenze in aumento

Denuncia di Telefono Azzurro: richieste d'aiuto per prcosse dal 5,2% al 17,1%
07 novembre, 19:37

ROMA - In sei anni sono più che triplicati i casi di abuso fisico su minori segnalati al servizio 114 Emergenza infanzia di Telefono Azzurro. Da gennaio 2006 ad agosto 2012, le richieste d'aiuto per percosse e maltrattamenti sono passate dal 5,2% al 17,1% (+3,9% rispetto al 2011) del totale: ad oggi quasi una denuncia su cinque è per abuso fisico. E' quanto emerge dai dati raccolti dalla linea 114 gestita da Telefono azzurro e diffusi oggi durante un convegno in Senato.

Dal 2006 all'agosto 2012 sono raddoppiate le denunce per grave trascuratezza, passando dal 5,7% al 10,4% delle segnalazioni totali, e sono aumentati i casi di abuso psicologico (dall'8,3% al 12,9%), di "inadeguatezza genitoriale", cioé incapacità di svolgere il ruolo educativo di padre o madre (dal 6,3% al 10,2%), di violenza domestica tra genitori (dal 7,9% al 9,7%) e di disagi emotivi comportamentali (dal 2,2% al 5,2%). In generale, nel 2012 sono giunte al 114 in media circa 4 richieste d'aiuto al giorno, 115 al mese. In sei anni sono stati seguiti 10.526 casi. E' il Nord l'area in cui sono stati gestiti più casi d'emergenza (42,8%), mentre per quanto riguarda le regioni, il primato negativo va a Lombardia (15%), Lazio (14,5%) e Campania (12,6%). Prevalgono le richieste d'aiuto per bambini fino ai 10 anni (64,2% dei casi) e il pericolo per i minori è soprattutto in casa (63,1%). Nel 78,3% dei casi il presunto responsabile del disagio è uno dei genitori. Il 19,5% delle segnalazioni gestite nei primi otto mesi del 2012 ha riguardato un bambino straniero, nella maggior parte dei casi nato in Italia (36%). Più di una richiesta d'aiuto su tre (35,9%) viene gestita nella fascia serale-notturna, mentre una su cinque (21,2%) il sabato e la domenica.

CAFFO, CON CRISI AUMENTANO ABUSI SU BAMBINI - "Sicuramente in tutto il mondo, e quindi anche in Italia, quando c'é una crisi economica aumentano gli abusi sui bambini, soprattutto in famiglia. Se mancano risorse e competenze dei servizi possono costruirsi situazioni di disagio e sofferenza per i minori". Lo ha detto il presidente di Telefono azzurro, Ernesto Caffo, in occasione della presentazione dei dati sul servizio 114 emergenza infanzia oggi in Senato. "Non bisogna far ricadere la crisi sulle fasce deboli, sui bambini - ha aggiunto Caffo - non si possono togliere dai bilanci dello Stato fondi per l'infanzia, bisogna investire". Allo stesso tempo, ha concluso, occorre "formare i genitori affinché investano le loro risorse, seppur scarse, sulla cura e sull'educazione dei figli".

http://ansa.it/web/notizie/rubriche/cro ... 56332.html

ma sti cazzi mica incide la moneta debito sulle nostre vite è..??
e un allucinazione ..'''??? ..mavvvvvvaffanculova...


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